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XPENG, svolta nei suoi piani per il futuro: non solo elettrico

Il costruttore cinese lavora a modelli EREV con lunga autonomia in elettrico e tempi di ricarica molto ridotti

XPENG, svolta nei suoi piani per il futuro: non solo elettrico
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 nov 2024

XPENG ha annunciato un importante cambio di strategia. Infatti, l'azienda automobilistica non intende puntare solamente sui modelli 100% elettrici. Infatti, ha presentato il sistema ibrido denominato Kunpeng Super Electric System che punta a lanciare in futuro e che promette un'autonomia complessiva di oltre 1.400 km (ricordiamo…, CLTC) grazie ad un motore a combustione interna pronto a ricaricare le batterie. Insomma, il marchio cinese intende proporre sul mercato anche una soluzione EREV (Extended Range Electric Vehicle) che in Cina piace sempre di più perché permette di superare l'ansia da autonomia dei veicoli 100% elettrici e…. in Europa non sarebbe soggetta alle nuove tariffe doganali.

Ricordiamo che XPENG sta portando avanti un piano di espansione nel Vecchio Continente. Eventuali modelli EREV non sarebbero soggetti ai nuovi dazi.

LUNGA AUTONOMIA IN ELETTRICO E RICARICA RAPIDA

La casa automobilistica ha criticato i sistemi attuali perché non garantiscono un'esperienza d'uso ottimale. Per esempio, offrono una scarsa autonomia in elettrico e presentano tempi di ricarica molto lunghi. XPENG non vuole quindi proporre un classico sistema EREV ma un qualcosa di nuovo.

Infatti, Kunpeng Super Electric System punta ad offrire una percorrenza in modalità elettrica di 430 km (CLTC) e un'autonomia combinata, come accennato sopra, di oltre 1.400 km.

Dunque, le vetture dotate di questo sistema disporranno di un'ampia autonomia in elettrico, buona per la maggior parte degli utilizzi ma potranno sempre contare sul motore endotermico per generare elettricità in caso d necessità. XPENG vuole anche migliorare l'esperienza d'uso quando l'unità a benzina sarà in funzione. La casa automobilistica fa sapere che il funzionamento del motore sarà impercettibile, andando a generare appena 1 decibel in più di rumorosità percepita.

Inoltre, grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale, XPENG ottimizzerà la gestione del motore a benzina in base alle strade che si stanno percorrendo o al tipo di terreno in modo che ci sia sempre un'adeguata riserva di energia.

Il nuovo sistema ibrido di XPENG adotterà anche una batteria in grado di ricaricare a 5C (10-80% del SoC in appena 12 minuti). Non sono stati fatti nomi ma poco tempo fa CATL aveva presentato una batteria con specifiche simili per i modelli ibridi.

QUALI MODELLI?

Al momento non sappiamo esattamente quali saranno le prime vetture a disporre di questo sistema ibrido. Tuttavia, secondo alcuni passati rapporti, il primo modello dovrebbe essere un SUV con la produzione che dovrebbe iniziare per la seconda metà del 2025. Non rimane, quindi, che attendere per saperne di più su questo progetto.

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Commenti Regolamento
R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a quel punto non basta comprare un generatore che all'accorrenza metto nel bagagliaio?Non capisco

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprano tante elettriche e tante ibride (che nel calderone finiscono poi sempre nel conteggio delle elettriche, si vede che per i tutto-green quelle non emettono CO2 o inquinanti).

La Cina quest'anno quasi certamente diventerà pure il primo esportatore di auto superando il Giappone.
Ovviamente la propaganda di tutte queste comari che strillano la loro ideologia green fa credere che sia grazie ai veicoli elettrici.
Invece a guardare i numeri si scopre che a Giugno di quest'anno sono stati esportati 605.000 veicoli elettrici e 2,19 milioni di veicoli termici.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammesso che l'Unione Europea non estenda i dazi a tutte le auto made in cinciullà visto che non ha senso permettere loro di invadere con il dumping il mercato delle auto ICE

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per non fallire definitivamente anche X-peng è costretta a produrre auto con motori a combustione come la BYDone

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Inesattezze:
1) il 50% del mercato cinese è di auto ICE
del restante 50% NEV le BEV sono stagnanti o in calo, solo le ibride di vario genere sono in aumento
2) il mercato cinese è il più grande del mondo per numeri di pezzi venduti ma così povero che il Nord America e l'Europa lo superano tranquillamente per valore del mercato. Quindi è un mercato povero, chiuso e protetto tipico di una dittatura militare comunista. In pratica inutile come sbocco, una perdita certa e quindi un peso morto da tagliare.
oltretutto la crisi demografica e l'invecchiamento della popolazione sempre più povera farà retrocedere la Cina a quarto mercato dopo che il subcontinente indiano lo supera di corsa.

appurato che sei un troll filocinese, ti chiediamo quanto Maalox hai preso dopo che Trump ha vinto

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprano tante elettriche e tante ibride (che nelcalderone finiscono poi sempre nel conteggio delle elettriche, si vede che per gli invasati green quelle non emettono CO2 o inquinanti).

La Cina quest'anno quasi certamente diventerà pure il primo esportatore di auto superando il Giappone.
Ovviamente la propaganda di tutte queste comari che strillano la loro ideologia green fa credere che sia grazie ai veicoli elettrici.
Invece a guardare i numeri si scopre che a Giugno di quest'anno sono stati esportate 605.000 veicoli elettrici e 2,19 milioni di veicoli termici.

M
Max aka Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

4.75 ... non piccola ma bella ugualmente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beato chi le compra

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tenerti contento hanno fatto con auto elettrica con l’aggiunta di un motore a benzina come generatore.
(e si eludono anche i dazi)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per loro che comprano solo auto elettriche va bene, in Italia è tutto un altro discorso

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si sono inventati niente.
In Cina le EREV stanno diventando un fetta importante del mercato

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

É anche un modo per evitare i dazi nell’Unione Europea.

Il mercato auto cinese va verso il 100% elettriche e PHEV.
Il mercato auto cinese vale 2 volte quello europeo.
Per le case automobilistiche europee e giapponesi il futuro in Cina è nerissimo.

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che se per evitare i dazi si devono inventare elettriche con motorino che ricarica le batterie non ne usciremo mai. Mi ricorda la Vespa a pedali ideata per la Francia 50 anni fa.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

se l'auto in copertina fosse 4,5m non sarebbe nemmeno male...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai...incredibile, anche questi con la retromarcia inserita