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Incentivi auto, ministro Urso: si punta ad un piano triennale

Il 7 agosto il ministro Urso presenterà le linee di indirizzo dei prossimi piani incentivi

Incentivi auto, ministro Urso: si punta ad un piano triennale
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 lug 2024

Prima dell'entrata in vigore dei nuovi incentivi, il ministro Urso aveva messo in guardia che se non avessero avuto successo, dal 2025 le risorse stanziate per il settore automotive sarebbero state utilizzate per sostenere le aziende intenzionate a produrre in Italia.

Come abbiamo visto, il nuovo Ecobonus è andato molto bene, soprattutto il bonus per le elettriche il cui fondo è andato esaurito in meno di 10 ore. I dati del mercato auto di giugno lo testimoniano con un boom di immatricolazioni di BEV. Lo stesso ministro aveva poi espresso tutta la sua soddisfazione, tanto che aveva sottolineato che il successo dell'Ecobonus per le elettriche faceva riflettere su possibili nuove misure da adottare dopo questo piano incentivi.

Proprio su questo tema c'è una novità. Infatti, il Governo punta ad un piano triennale per l'Ecobonus le cui linee di indirizzo saranno presentate il 7 agosto quando si terrà un nuovo incontro del Tavolo Automotive

APPUNTAMENTO AL 7 AGOSTO

Questa interessante novità arriva a margine dell'assemblea di Assogasliquidi che si è tenuta nella sede del Ministero della Imprese e del Made in Italy a Roma.

Al tavolo automotive che si terrà il prossimo 7 agosto al Ministero delle Imprese presenteremo le linee di indirizzo dei prossimi piani incentivi che mi auguro possano essere di durata triennale, per consentire una migliore programmazione nell'acquisto delle auto da parte dei nostri cittadini consumatori.

Non sono state anticipate ulteriori novità. Il ministro Urso si è poi limitato a sottolineare che il 7 agosto faranno anche un primo consuntivo del piano incentivi che hanno realizzato.

Le misure hanno tirato, sia per l'elettrico sia per le altre tipologie. Hanno tirato bene soprattutto a sostegno dei ceti con i redditi più bassi.

A questo punto sarà interessate scoprire cosa emergerà da questo incontro e quali sono le novità che il Governo ha in mente per l'Ecobonus.

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Commenti Regolamento
f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me oggi il miglior compromesso sono le full Hybrid Honda e Toyota. Consumano meno di 5 litri per 200 km, peso analogo alle termiche e batteria molto piccola che quindi non richiede kg di litio o altri materiali "nobili". Le plug in sono invece quasi sempre una soluzione poco conveniente. Le elettriche pure non possono essere la soluzione per la maggior parte degli utilizzatori e la tecnologia deve sicuramente fare ancora passi da gigante

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro Urso, ma questa è una minaccia o una promessa?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Urso è rimasto al colonialismo e ad El Alamein... Dovrebbero informarlo che siamo in UE da 50 anni ormai

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte delle elettriche in giro sono sotto le 2t, model 3 1700kg, model y 1900 per non parlare di tutte le segmento a, b e c che stanno ampiamente sotto (spring 900 kg!). Le bev usurano molto meno i dischi dei freni per la frenata rigenerativa, non emettono inquinanti dallo scarico (pm, nox co, sox ecc.) che non emettono nemmeno le centrali a turbogas per produrre energia. Nella fase di costruzione emettono più co2 ma compensata in pochi anni di utilizzo senza pensare alla second life della batteria e al riciclo del 90% dei materiali dopo venti e più anni.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Più salgono col la classe di euro e più le auto danno problemi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non emettono inquinanti e emettono molte meno pm dai freni perché non si usano mai. Emettono co2 in fase si produzione ma la compensano dopo pochi anni di utilizzo rispetto ad una qualsiasi termica, le analisi LCOE sono lì a tesrimoniarlo. Per la cronaca diverse auto elwttriche hanno pesi paragonabili alle equivalenti termiche, come i 1700 kg di una model 3 (uguale ad una serie 3 di pari potenza) , i 1900 di una model y (stesso peso di tantissimi suv segmento d) o gli scarsi 1000 di una spring

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

auto che non inquinano tipo? Le elettriche da oltre 2 tonnellate non inquinano?

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

si, guidata e posseduta una Tesla per 6 mesi. E lo dico a ragion veduta

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi servono a rendere convenienti auto che non inquinano con prezzi ancora non concorrenziali. Poi c'è l'Italia che finanzia le benzina euro 6...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

E daje col cherry picking... Ma non te lo levi mai il vizio? E che c'entra poi con l'articolo? Qui si parla di incentivi e, a parte una cifra ridicola per le bev, la maggior parte va e andrà alle auto euro 6 che nemmeno ti piacciono. Quindi commento cassato...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo perché non puoi permettertela o sei impedito nell’usarla, non devi fare così

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤡

G
Geppo Geppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow

G
Geppo Geppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Utile questa riflessione

G
Geppo Geppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti uno dei parametri con cui si valuta l'usato e tramite le ore lavorate (come i trattori) mica in km

G
Geppo Geppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai guidato seriamente un auto elettrica? Drogano il mercato? Ricordami quanto costa un inutile suv a benzina

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, prendiamo 2 soggetti, uno che cambia l'auto ogni 5 anni e uno ogni 20. Inquina di più chi se la tiene per 20.anni giusto ?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai smettila di renderti ridicolo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è favorevole

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l'havevo visto

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo sai, correggi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 96% contro da dove lo rilevi? Non è che se uno non cambia il proprio mezzo è contro.

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

basta incentivi, sono ridicoli. Drogano il mercato e finiscono sempre a chi non ne ha bisogno. Se puoi comprarti un auto elettrica, non hai bisogno di incentivi. Stop. Così come il 110 è servito a rifare i villoni dei milionari

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E non correggermi gli errori di battitura so benissimo quando ci vuole la H , inutile che ti elevi saccente professore.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se quattroruote e il 96% degli italiani sono contro, un motivo ci sarà..altrimenti tutti saremmo già con un auto elettrica.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ho*

Quattroruote è notoriamente contro le ev.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, non lo scritto io l'ha scritto il direttore di quattroruote, ne dovrebbe sapere

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, se non ne sai fai prima a tacere

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono elezioni, forse escono a gennaio...

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranne quando i distributori fanno sciopero

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai capito tutto tu...per quello io non ho capito nulla.
d'altronde cosa c'era da capire, se non uno che viene rimbalzato da una colonnina all'altra perdendo una marea di tempo per rifornire un auto...bello passare la vita alla colonnina a caro prezzo...🙂👍

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti dovrebbero anche incentivare retrofit elettrico secondo me…

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

ecobonus: cambiare un’auto diesel euro 6, magari di grossa cilindrata, con una EV mi sembra andare nella direzione voluta.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00
Devi tenere presente che i distributori non ci sono self service

Ecco questa è una cosa che ad oggi mi peserebbe, perché io uso la macchina sostanzialmente la sera e nel weekend, quindi la maggior parte delle volte trovo solo il self.

Comunque grazie per le info ;)

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

È iniquo incentivare tutti perchè così lievitano i prezzi
inoltre la parola ecobonus non penso lasci spazio ad interpretazione
si deve incentivare per l'appunto per ringiovanire il parco auto e non dare soldi a pioggia a tutti

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Le carrette che puoi rottamare con gli incentivi stanno bene allo sfascia-carrozze e non a inquinare l'aria.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma lo hai riportato senza capirne nulla…

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

In nome del green ti spingono a buttare il tuo usato funzionante per comprare il nuovo ottenuto dal depauperamento della terra.
l'unico green che vedo io sono i bigliettoni che escono dalla tasche dei cittadini per robe di cui se ne può fare a meno.
Domani uscirà un auto ancora più green e allora vai che si riparte con la rumba, butta il vecchio e compra nuovo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sono lamentato io...

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda giro da anni con una plugin e cerco sempre di caricare dove posso… a parte qualche colonnina rotta o in manutenzione, non ho mai avuto grandi problemi. L’unico reale problema ad oggi è che non vi è uno standard di posizionamento presa di carica, e questo puó generare qualche casino su stazioni a cavo fisso.

L
Luca Gasparini 01 Jan 1970 @ 00:00

La descrizione fatta è un problema reale, che con un auto tradizionale non si presenta. Inutile tirare fuori il distributore di fronte a casa...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe iniquo. Pago le tasse come tutti, non vedo perché non dare accesso anche a me ai bonus. Questa mentalità socialista non va assolutamente incentivata

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali EV italiane?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che se avesse caricato a 7 kW per 45 min equivale a circa 6,5 kWh, con 6,5 kWh + 10% iniziale sono almeno 150 km. Quindi già li i famosi 70 km non sono un problema.

Caricando ad 85 invece che 110 è ininfluente su 70 km, con 85 kw, in 10 min carichi oltre 10 kWh.

Davanti casa mia ho avuto un distributore col cartello “benzina non disponibile” per 7 mesi, più volte sono andato ai totem con la carta e non andava la connessione.

Il problema è altrove.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi tenere presente che i distributori non ci sono self service,mia sorella ha la 500 GPL,anche un puglia è pieno di distributori ,non ha pagato nemmeno il bollo per 5 anni,il risparmio c è,i tagliandi siamo lì ,poca cosa la spesa in piú,e ogni 10 anni devi revisionare/cambiare le bombole,col costo di 60 centesimi al litro ,anche facendo 10 km e come se con un 'benzina fai i 30 km con un litro a 1.80 euro,dubito che gli impianti chiuderanno,1 auto nuova su 10 immatricolata in Italia è a GPL,il metano è destinato a scomparire ci sono molti meno impianti e le auto nuove quasi 0.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne faccio meno, massimo 7000 l'anno.
Comunque ne terrò conto, ad esempio una Clio GPL costa solo 800€ in più rispetto al benzina

Mi lascia solo un po' perplesso la poca diffusione di pompe di rifornimento GPL, non tanto qui da me a Milano, ma in certi luoghi dove mi piace andare in vacanza. Spero che in futuro non diminuiscano.

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ministro Urso dovrebbe ancora dare spiegazioni dove sono andati a finire i 40 milioni mancanti per le elettriche e gli altri 80 milioni per le altre auto in totale 120 milioni mancanti!!! Anziché fare questi "tavoli" che non portano a nulla dare conto di questi soldi mancanti!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sognare è gratis.... ahahaahaha

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi risparmiare prendila a GPL,anche con 10000 km l anno risparmi tanto,spendi praticamente la metá.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vita reale vs Fuffa...👍
"Altro anedoto sulle ricariche impossibili. Tardo pomeriggio di domenica, ho la Hyundai Ioniq 5 N (macchina pazzesca che invito tutti a guidare per comprendere che cosa può fare un’elettrica) sotto il 10%. Mi viene comoda una colonnina da 50 kW in corso Indipendenza, a Milano. Attacco, controllo che parta, vado. Dopo 45 minuti mi punge vaghezza di controllare come sta andando. Va che la carica sta andando a 7 kW. Smadonnando perché devo tornare in campagna, a 70 km da lì, torno, stacco e provo la Becharge di via Macedonio Melloni, a due passi. Stallo anteriore occupato, mi metto in quello posteriore ma so già che il cavo non arriva alla presa, che è sulla coda dell’auto. Mi parcheggio contromano (è una strada a senso unico), e posso solo immaginare cosa accadrebbe in un giorno feriale. Card, attacco e non parte la ricarica (problemi di connessione). Ormai nella congrega dei santi c’è agitazione per le mie continue invocazioni. Al terzo tentativo, riesco a far partire la ricarica, che invece di andare a 110 va a massimo 85."

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Sognatore.

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

le case automobilistiche?
cosi tengono i prezzi alti per poi lamentarsi della concorrenza cinese, minacciano licenziamenti che ugualmente faranno perchè già a calendario e la borsa lo richiede.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

E aggiungerei solo a chi ha auto davvero vecchia

k
kilmau78 01 Jan 1970 @ 00:00

È stato un parto fare uscire gli incentivi per un anno e adesso puntano a un piano triennale, abbiate pietà c'è ancora qualcuno che crede a quello che dicono??

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquilli, una sola cosa é sicura… e cioé che qualsiasi cosa farà, sarà una colossale cac.ta👍

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ero rimasto a una intervista in cui sosteneva testuali parole:” il bonus deve servire per stimolare ed aumentare la produzione interna auto, se il bonus viene utilizzato per acquistare auto straniere non ha senso…l’Italia non può stanziare soldi per finanziare aziende straniere”

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Se li tolgono sul benzina mi tengo direttamente la mia euro3

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dare l'incentivo direttamente all'acquirente e non al concessionario? Con gli incentivi, eventuali sconti se li mangia il concessionario (tanto, c'è l'incentivo). Se invece il preventivo me lo fai "pieno" e pretendo, come è sempre avvenuto, lo sconto commerciale, per non andare in un altro concessionario, ritorna un po' di sana concorrenza e le tasche ringraziano (almeno un pochino)

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

20 minuti all'anno, per 3 anni

S
Seraph84 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi per 1 giorno all'anno, per 3 anni, venderanno auto come pazzi

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come pretendi che l'Italia riesca a fare un incentivo del genere se manco la Germania ci è riuscita ed è stata costretta a toglierlo del tutto?

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti io ai benzina li eliminerei

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Passo primo ridurre l' IVA sulle macchine elettriche o plug-in con l'obbligo di scontare di almeno 2.000 euro da parte del produttore, oppure riduzione permanente di almeno 4.000 euro più 2.000 del produttore. In ogni caso finchè non saranno strutturali la gente aspetterà sempre prima di acquistare. Eliminazione completa degli incentivi sulle benzina o diesel, ma da mantenere su Full Hybrid e GPL, che hanno comunque un grosso senso in città. Poi abbassare il costo delle colonnine, ragionando con i gestori delle colonnine. Serve una politica seria ed applicata.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbero arrivare giusto in tempo con la Model 2...
C'è una 308 HDi da sostituire Sig Ministro... si metta una mano sulla coscienza, 9000€ per la 308 la MG4 la vendo e prendo una Model 2 LR

H
Heisenberg 01 Jan 1970 @ 00:00

A me basta che tengano questi incentivi!

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco secondo che logica, con la mia Euro3 ho lo stesso incentivo (2.000 euro) sia per l'acquisto di un benzina che per un full hybrid.
Considerando i km che faccio, non ho motivo per spendere di più per un ibrido, non recuperei mai la differenza di prezzo del benzina.

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

Il miglior incentivo è nessun incentivo e usare i soldi risparmiati per ridurre le tasse così da lasciare decidere ai consumatori cosa acquistare.

H
Heisenberg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, a febbraio sarà passato un anno dall'acquisto di un rottame euro 2. Speriamo in un incentivo corposo!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto così li annunciano ad agosto e congelano il mercato un'altra volta... 🙄

Devono spostare gli incentivi sulle colonnine, con ricariche con tariffe agevolate per dare a tutti la possibilità di ricaricare a un prezzo giusto.

Se proprio vogliono incentivare l'acquisto devono abbassare ulteriormente la fascia di prezzo, ad esempio 32900 euro (ivato) in modo tale che i produttori abbassino i prezzi.
Piuttosto che Iva ridotta a seconda della fascia economica che una persona ha