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DR Automobiles, multa da 6 milioni per pratiche commerciali scorrette | Risposta

Erano state pubblicizzate come prodotte in Italia, invece arrivano dalla Cina

DR Automobiles, multa da 6 milioni per pratiche commerciali scorrette | Risposta
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Giuseppe Biondo
Giuseppe Biondo
Pubblicato il 20 giu 2024

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l’AGCM, ha chiuso l’istruttoria avviata a ottobre nei confronti di DR Automobiles. E si è chiusa in maniera non positiva per l’azienda fondata in Molise dall’ex pilota Massimo Di Risio nel 2006, cioè con una sanzione da 6 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette.

‘PRODOTTE IN CINA, NON IN ITALIA’

L’Autorità ha stabilito che, nelle comunicazioni commerciali, DR Automobiles ha indicato come luogo di produzione delle vetture a marchio DR ed EVO l’Italia, quando invece avrebbe dovuto indicare la Cina. Le vetture commercializzate da Di Risio infatti – è storia nota da anni tra gli appassionati e gli addetti ai lavori – di partenza sono progetti di diverse case automobilistiche cinesi; l’azienda molisana ne importa i componenti, li assembla su licenza e commercializza le vetture con i brand del gruppo, con i più noti che sono appunto DR ed EVO.

L’Autorità – si legge nella nota stampa – ha accertato che DR Automobiles, nell’ambito dei messaggi e/o delle comunicazioni commerciali diffusi almeno a partire dal dicembre 2021 attraverso vari canali, ha indicato l’Italia come origine e luogo di effettiva produzione delle autovetture commercializzate con i marchi DR ed EVO. Si tratta però di autoveicoli prodotti in Cina, salvo marginali interventi di rifinitura e di completamento.

A insospettire l’Autorità, e probabilmente a influenzarne pure la scelta della linea dura, il fatto che proprio nel periodo in cui l’azienda ha usato in modo improprio la “leva” del Made in Italy il mercato ha mostrato apprezzamento per le automobili del gruppo:

La pratica ingannevole è coincisa con un periodo di forte aumento delle vendite delle autovetture a marchio DR ed EVO sul mercato italiano – si legge.

LA QUESTIONE RICAMBI

Il successo commerciale dei veicoli DR ed EVO non è stato seguito, tuttavia, da un corretto approvvigionamento di pezzi di ricambio dalla Cina, e diversi clienti si sono trovati così nella condizione di dover attendere mesi per pezzi magari banali ma senza i quali la vettura non poteva circolare. Le difficoltà produttive innescate dal Covid non hanno certo reso più semplice il lavoro di DR in un momento cruciale per le sorti del gruppo come quello del “boom", ma delle difficoltà ci sono state e l’Autorità non poteva ignorarle.

L’istruttoria ha accertato, inoltre, che DR Service & Parts S.r.l. e DR Automobiles S.r.l., almeno a partire dal 2022, non hanno garantito un adeguato approvvigionamento dei pezzi di ricambio e neppure una corretta assistenza post-vendita, tramite la rete dei concessionari e/o delle officine autorizzate, cui – tra l’altro – non è stata fornita idonea formazione tecnica. Questa pratica può ostacolare l’esercizio dei diritti dei consumatori, compreso il diritto di ottenere la riparazione dell’automobile e un’adeguata assistenza post-vendita, anche nell’ambito della garanzia legale di conformità del prodotto acquistato.

IL COMMENTO DI DR AUTOMOBILES

Massimo Di Risio, fondatore e presidente di DR Automobiles, ha commentato così la misura dell’Agcm:

Incredibile!!! Contestiamo in toto il provvedimento dell’AGCM che ci accingiamo ad impugnare, fiduciosi di un totale ribaltamento. L’azienda è solida ed in grado di sostenere anche una eventuale, quanto improbabile, conferma della sanzione. Continuiamo a correre, così come siamo abituati a fare.

Il gruppo invece ha spiegato in una nota che

DR Automobiles Groupe prende atto della decisione dell’Agcm, pur non condividendola nel merito, ragione per cui si accinge ad impugnarla. Nel corso del procedimento DR ha offerto la massima disponibilità, proponendo impegni tangibili volti a rimediare alle preoccupazioni espresse dall’Autorità, che però non sono stati accettati da quest’ultima. Nel merito, DR osserva che la delocalizzazione in Estremo Oriente di parte della produzione delle autovetture (pratica comune nel settore automotive) commercializzate da DR Automobiles Groupe non è mai stata celata al pubblico, come testimoniato da numerosi articoli di stampa e servizi televisivi, nonché dalle informazioni divulgate attraverso i canali ufficiali web e social del gruppo.

Al tempo stesso, l’azienda evidenzia che

le campagne advertising non hanno mai inteso pubblicizzare una pretesa integrale fabbricazione delle autovetture in Italia, quanto sottolineare il forte legame del gruppo automobilistico con il nostro Paese e la regione Molise sotto il profilo proprietario e storico. Oltre ad evidenziare le importanti fasi che si svolgono nell’HQ di Macchia d’Isernia in termini di ricerca e sviluppo, design, progettazione, aggiunta di funzionalità, rifinitura e completamento delle autovetture commercializzate. Tutti aspetti che non sono stati adeguatamente valorizzati dal provvedimento dell’Agcm.

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah.. io so che un amico ha aspettato un mese un braccetto della evo

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono sempre quelli più furbi che dicono che noi raccontiamo balle🤣
https://uploads.disquscdn.c...

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma rileggiti quello che avevo scritto.
Stiamo sostenendo la stessa cosa. 🤦🤣🤣🤣

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma visto che è acclarato che è anni chi si fanno sempre meno figli e visto che comunque queste dr non costano poco. Per davvero una coppia senza figli o con in figlio ha bisogno della macchina di 4,5 metri? Quando ero piccolo io si riusciva ad andare in vacanza con una Twingo o una Yaris e anche in anni recenti con una Fiesta ci abbiamo viaggiato in 4 amici visto che non ci siamo portati dietro mezza casa . Potrei capire se se costasse veramente poco ma non è questo il caso. Ok un auto cinese ma almeno che non sia un progetto di 10 anni fa e di fascia bassa e che qua viene venduta a poco meno delle rivali. Anche tra i cinesi c'è chi fa meglio.

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Banalissimo gpl su un motore di una 15 anni fa come progettazione e che quindi consuma più o meno come un aspirato di allora nonostante sia turbo.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero io per te che stavi trollando paragonando la qualità delle auto cinesi con quelle dei marchi europei, altrimenti hai fatto la figura di melma più grossa da quando l'uomo ha inventato l'automobile!

a
alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

sono stati segnalati entrambi

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero per lui che stia trollando. 🤦

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Coi prezzi a cui sono arrivate le auto non mi sorprende proprio che qualcuno compri questi bidoni cinesi, vecchi e scadenti anche per i cinesi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

DR ha 2 elettriche in gamma che vende pochissimo. Le altre sono a benzina e quelle non hanno i dazi aggiuntivi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

DR ha di Italiano solo il nome del fondatore...

b
beatbit 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non assemblano in Italia, le auto arrivano finite dalla Cina

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti nei prodotti Apple c'è scritto designed in California e Made in Cina, mica Made in USA

C
Cromage 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia è mediamente povera a livello di redditi, ben diverso

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché lo ho preso in US.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto scem1 bisogna essere per comprare una spazzatura del genere?

F
FedFer 01 Jan 1970 @ 00:00

Peraltro a DR ingannare il consumatore deve piacere proprio visto che dopo aver tolto le bandierine italiane ora stanno puntando sul ThermoHybrid, che non è altro che un banalissimo GPL.

F
FedFer 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambiano loghi, paraurti e se va bene la mascherina. Il resto arriva bello e pronto dalla Cina.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, secondo me neanche quello.
Poi dipende da cosa intendi tu per "Italia".

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Per avere un Iphone prodotto in Brasile allora o eri negli Stati Uniti oppure lo hai importato perché quelli venduti qui sono made in China. Per i vestiti ho forse detto che tutti sono prodotti in Cina?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

iPhone, c’è scritto made in Brazil vedi tu. Come tutti quelli venduti in us
I miei vestiti sono tutti italiani
Altre figure di cacca?

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo allora... che telefono hai? Sull'etichetta dei vestiti cosa c'è scritto? Perché la maggior parte dei vestiti è comunque prodotta in Cina, è abbastanza difficile trovare qualcosa che non lo sia.

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

Non me ne intendo. Da fuori avevo capito che faceva schifo. Di solito sulle sito investo abbastanza visto che sono in una zona dove fanno pochi danni alle auto.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti Chery che forniva a loro le auto ha deciso di mettersi in proprio. Solo qualche sconosciuto può affidarsi a loro.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvini ormai ha perso ogni credibilità, pure i suoi compari lo vogliono defenestrare, è questione di tempo prima che venga mandato via a calci nel sedere

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il progetto non è cinese. Loro prestano solo la manodopera, ma chi gli dice come tenere in mano la chiave inglese è l'azienda americana.
Loro producono roba come la xiaomi che tira dritta alle curve e ha la tanica dell'aria compressa per le sospensioni pneumatiche giusto attaccato al paraurti posteriore, così al primo tamponamento fai un bel po' di danni.

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma di italiano DR ha solo il nome, viene prodotta interamente in Cina

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Solo le capre che non capiscono che ogni euro speso per merda cinese diventi un euro più povero

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahha mi ha fatto spanzare un botto la battuta.

Ad ogni modo cinese non è male. Le Model 3 che arrivano qua vengono dalla Cina e fino a prima dei dazi a nessuno importava.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti provare a rileggere piano piano il motivo della sanzione, prendendoti delle pause tra una frase e l'altra. Si parla di pratiche commerciali scorrette per utilizzo improprio della leva sul presunto made in italy, qualcosa di simile a quanto fatto da Fiat con tanto di bandierine italiane e spot pubblicitari in cui si enfatizza l'italianità. Il fatto che venga multata l'una non preclude che venga anche l'altra eh...

I
Inspector Gadget 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto risponde tutto dopo in manutenzione straordinaria. È pieno di gente che spacca motori a 40.000km.

I
Inspector Gadget 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è la produzione in sé in Cina, di linee produttive ne esistono di tutti i tipi, di qualità o meno. Il problema è farla passare per italiana, un tempo avevano addirittura il tricolore sotto al logo.

I
Inspector Gadget 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino la flotta di gente per staccare il logo cinese e mettere quel p@taccone nero su questi "veicoli"

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non si può permettere un auto spaziosa per la famiglia senza comprare una DR

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo multiamo uno che importa componenti cinesi e fa lavorare gli italiani all'assemblaggio e poi diamo gli incentivi ad un azienda "Italiana", con. governance francese, sede in belgio e fabbriche nell'est europa e diciamo che le fiat sono italiane.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Migliorare il comportamento dinamico è un eufemismo.
E anche sugli interni...
grossi alti e bassi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Inserire qui la clip di Frankenstein Junior

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, se vendi m3rd4 cinese devi dirlo e non farla passare come cioccolata italiana.

J
Jonnie 01 Jan 1970 @ 00:00

e pensa che è l'unica cosa a cui pensa l'"HQ di Macchia di Isernia" ahahahah

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Talpa è una sorta di comico troll, non lo devi prendere seriamente

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè dai, tra un'Audi e una Chery c'è un abisso, che poi la qualità delle tedesche negli anni sia un pochino calata è vero, ma non fino a questo punto

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E già che ci siamo le rinominerei in Dr Isernia, Dr Campobasso, eccetera

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Si spera assumendo personale europeo almeno.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi boh, ormai ha abbastanza giro da poter fare un po' di buffer (prendi qualche ricambio di ogni tipo, in particolar modo quelli che vedi che si spaccano più spesso, e li tieni lì già pronti per quando servono, anzichè aspettare che qualcuno lo chieda per farselo arrivare dalla Cina)

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

c'erano 3 zeri in più...

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

E' arrivato ultimo quando distribuivano cervelli, e ha preso quello che era rimasto.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

"Oltre ad evidenziare le importanti fasi che si svolgono nell’HQ di Macchia d’Isernia in termini di ricerca e sviluppo, design, progettazione, aggiunta di funzionalità, rifinitura e completamento delle autovetture commercializzate"

Ovvero staccare il logo Chery e attaccare una [sempre più grossa] scritta dr?

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Come immaginavo, ci sono problemi di approvigionamento ricambi e assistenza. Se le possono tenere le cinamobili.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Si probabilmente il logo lo appiccicano in Italia, il resto arriva già pronto dalla Cina. Tra l'altro il logo è orribile.

s
specialdo 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, negli ultimi due anni hanno avuto un boom nelle vendite e in giro se ne vedono diverse. de gustibus. a me non piace nemmeno il logo, figurati la macchina vera e propria...

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

"Nel merito, DR osserva che la delocalizzazione in Estremo Oriente di parte della produzione"

Eh?!?! Che le auto siano cinesi semi personalizzate non è di certo una novità, non è che parte della produzione è delocalizzata, lo è per la maggior parte, così come lo è il design dei mezzi. Al massimo è una minima parte della produzione che è stata delocalizzata dalla Cina all'Italia.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

A Macchia d'Isernia le lavano, lucidano e gli mettono il cartellino del prezzo.
vuoi mettere?
Piu made in Italy di così!

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
Sennò dove sarebbe il vantaggio di fare sta min...ata di creare un marchio per rimarchiare roba cinese?
Allora diventava un semplice importatore e morta lì.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma il più delle volte è ferma anche quella in attesa dei pezzi di ricambio.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Male!
Devi sostenere il made in Italy!
io farei mettere una piccola bandiera italiana su ogni Dr.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualità simili? Sei un espertone di automobili vero? Scommetto che per te la Xiaomi e la Porsche sono stessa auto, solo che la Porsche ti ruba vero?

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai vero che se dovessero mettere dazi su tutto ciò che viene importato dalla Cina saremo praticamente col culo per terra?

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le auto ci sono ancora Ferrari, Maserati e anche Lamborghini. Magari non tutti i componenti vengono fatti in Italia ma almeno la maggior parte.
Per la questione Apple, invece, non è mai stato detto che sono made in USA e se lo noti sul retro c'è anche scritto "Designed in California, Made in China" e su questo non ci vedo niente di male dato che, appunto, non hanno mai detto in pompa magna che erano prodotti USA

b
beatbit 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a quanto pare queste auto arrivano dalla Cina già complete, qui si limitano ad attaccare i loghi o poco più. Tanto che non hanno neanche i ricambi a disposizione.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sognatori

P
Paggio Fernando 01 Jan 1970 @ 00:00

allora o fesso comprati bidoni tedeschi venduti a 15000€ in più del loro valore...dazi sulle cinesi ma solo se le auto europee vengono vendute a prezzi simili su qualità simili!

A
Alfredo Natale 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe fare una joint-venture con le case cinesi da cui importa i componenti

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è così piccolo, non si nota nemmeno

G
Gio962 01 Jan 1970 @ 00:00

vuoi mettere CIONCIAO?

D
Danilo 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate ma quali sarebbero le auto prodotte in italia ? ma sopratutto i famosi podotti Apple non sono made in china ?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si stanno preparando ad annunciare la produzione in europa

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo chi compri sta roba. Probabilmente qualcuno ti paga per averla.

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me possono fallire, non comprerò mai quei cessi ambulanti.

C
Cristian 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi stai paragonando componentistica, ad un'auto che arriva praticamente intera e assemblata dalla Cina? Qui montano l'impianto a gas e cambiano i loghi, oltre a wrapparla per cambiarne il colore, non mi pare qualcosa di paragonabile alla componentistica.

Con la primissima DR5 importavano pezzi e le assemblavano qui, mettendoci poi meccanica Fiat, queste purtroppo arrivano già belle e finite, solo rifinite a Macchia d'Isernia, da qui la multa.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

BASTA CINA!!! Dazi su auto E COMPONENTI e tutto quello che arriva da quella dittatura

I
IceMatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi che vorrebbero mettere sono per le elettriche 😉 ovvio che se lo fanno aumenteranno anche quelle normali per recuperare la perdita 😎

h
hmnim 01 Jan 1970 @ 00:00

Suppongo di no, in quanto il prodotto importato non è un automobile "finita" ma una serie di componentistiche che poi vengono unite e montate in Italia.
Del resto, correggimi se sbaglio, seguendo il tuo principio dovrebbero essere sottoposte ai nuovi dazi anche le importazioni di tutte le parti di automobili provenienti dalla Cina e che vanno poi ad essere implementate nelle altre vetture europee.

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

non dico che non abbiano incassato nulla, soprattutto quando avevano tanti modelli in pronta consegna mentre gli altri ti dicevano che se andava bene dovevi aspettare 10 mesi

ma già adesso le cose vanno meno bene

il marchio, come dici anche tu, non è un granché ed è conosciuto praticamente solo in Italia
i big cinesi se ne fanno poco secondo me :)

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

5 anni di garanzia*

*che più o meno è il tempo necessario a ricevere i pezzi di ricambio 😆

seriamente ma almeno te la danno l'auto di cortesia?

l
lviss 01 Jan 1970 @ 00:00

decisione largamente attesa

l
lviss 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me fanno in cina pure quello

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno che per supportare le proprie tesi porta ad esempio i video di Greg merita solo offese a non finire.

Riprenditi.

P.S.: non sto difendendo DR, anzi...aborro tale azienda, ma tu sei proprio messo male.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

La commissione europea inflisse 1 miliardo di multa a Daimler, Bmw, Volkswagen e Porsche.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Al Massimo Io Rido.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… comunque seguendo lo stesso principio dovrebbe essere soggette ai nuovi dazi… o no?

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema di mg4 è che è brutta forte

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… si ma ultimamente non si vede né si sente… quasi mi manca !… su X era ogni giorno in tendenza per un motivo o l’altro… ora nada 🤷‍♂️

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Mg deve migliorare nel comportamento dinamico delle vetture,a livello di qualitá dei materiali e degli interni è anche avanti a molte europee.

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

ma come!? Salvini non diceva che erano made in Italy? E Salvini non è mica l'ultimo arrivato eh 😂

L
Luigi722 01 Jan 1970 @ 00:00

Peracottari, con chiunque parli che tiene questi bidoni a quattro ruote si lamenta dell'assistenza. Macchine ferme per settimane intere prima che qualcuno ci sappia mettere le mani vicino. Poveri fessi che se le comprano

s
simomura 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa italiana è il logo .. ed è il più brutto dell'intera industria automobilistica

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma almeno ti davano un auto più potente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ve le dicono le cose...🤷‍♂️

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo che questa lotta si espanda a tutti i prodotti non italiani, spacciati per tali.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Il segreto di pulcinella 😁

I
Iveco Turbo Daily a kryptonite 01 Jan 1970 @ 00:00

dal pandoro alle auto, l'onesta s'è persa

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe' tanto anche se fossero stati di piu' avrebbero fatto un altro po' di debito, ormai lo collezionano...

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

lol 1.1millioni di multa a volkswagen per il diesel gate ricordiamocelo

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Prodotti cinesi di qualità infima spacciati per Made in Italy, in effetti la strategia commerciale è stata la stessa.

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma questo business per DR è comunque destinato a finire, le case cinesi stanno arrivando e arriveranno direttamente in Europa, cosa se ne fanno di un importatore/cambio brand

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

MG3 senza dazi per ora è la BEST IN SLOT
MG4 lo era per le EV ma a breve costerà il doppio con i dazi

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Spot dove dicevano che erano fatti in Italia
Noi che ne sappiamo un minimo lo sapevamo da anni che ran full cinesi e solo ORA l Antitrust lo viene a sapere...
bellissimo.

i
ilfab 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo più del non posso, ma mi adatto, non tutti riescono a fare tutto con la panda.
Le uniche vere alternative sono sul mercato dell'usato.
Non è che la gente che era benestante 10 anni fa ora è diventata pezzente, è che gli stipendi sono fermi a 20 o più anni fa

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire una vergogna! L'ho sempre detto che non erano auto prodotte in Italia ma c'è chi si ferma al logo! Purtroppo c'è chi ci casca e poi ha problemi che non possono essere risolti! https://www.youtube.com/watch?v=GVS621s5lHA&t=76s

J
Jacopo93 01 Jan 1970 @ 00:00

Classico esempio del: vorrei ma non posso.

k
krzh 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrei bene una Dr blu klein

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

MG3 ha tutto il potenziale per vendere con numeri esorbitanti

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho visto diversi taxi dr...pazzi

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dr è veramente scadente, fortuna che non rappresenti gli altri marchi cinesi che sono nettamente migliori, come il gruppo SAIC, nello specifico MG che si sta impegnando molto per garantire un miglior servizio, che tra l'altro per fine mese aprono il centro ricambi per l'europa, in Piemonte.