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IONITY: sono 600 le stazioni per la ricarica aperte in Europa

Entro il 2027 le stazioni di ricarica arriveranno a quota 1.000 in tutta Europa

IONITY: sono 600 le stazioni per la ricarica aperte in Europa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 feb 2024

La rete di ricarica di IONITY continua a crescere e, adesso, ha raggiunto quota 600 stazioni in tutta Europa. Complessivamente, ad oggi sono disponibili 3.382 punti di ricarica HPC. Invece, sono 96 le stazioni attualmente in costruzione. La stazione che ha permesso di tagliare questo importante traguardo è stata inaugurata nei giorni scorsi nelle vicinanze di Toome, in Irlanda del Nord.

Poter disporre di una rete di ricarica capillare ad alta potenza è molto importante per agevolare i viaggi a lunga percorrenza delle auto elettriche. IONITY, joint venture tra BMW, Ford, Mercedes, il Gruppo Volkswagen e Hyundai, sta lavorando proprio a questo obiettivo.

Il lavoro, ovviamente, va avanti perché il piano di questa società è quello di arrivare ad avere oltre 1.000 stazioni HPC entro il 2025. A quel punto, come aveva raccontato l'azienda, i punti di ricarica dovrebbero essere circa 7.000. Accanto alle nuove stazioni, IONITY sta lavorando pure all'ampliamento di quelle esistenti. In questo modo, si vuole offrire sempre la migliore esperienza di ricarica possibile.

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LE STAZIONI IN ITALIA

In Italia, a che punto siamo? Attualmente, sono aperte 34 stazioni (8 in costruzione), per un totale di 227 punti di ricarica.

  • Bologna West: 8 colonnine
  • Bari: 6 colonnine
  • Civitanova Marche: 6 colonnine
  • Valmontone: 11 colonnine
  • San Benedetto del Tronto: 6 colonnine
  • Napoli Afragola: 6 colonnine
  • Chioggia: 6 colonnine
  • Cavaglià: 12 colonnine
  • Affi: 18 colonnine
  • Lecce: 6 colonnine
  • Roma Nord: 6 colonnine
  • Conegliano: 6 colonnine
  • Scarlino: 6 colonnine
  • Gioia Tauro: 5 colonnine
  • Versilia Est: 6 colonnine
  • Les Iles de Brissogne Nord: 6 colonnine
  • Battipaglia: 6 colonnine
  • Versilia Ovest: 6 colonnine
  • Monselice: 6 colonnine
  • Agira: 4 colonnine
  • Portogruaro: 6 colonnine
  • Piacenza: 6 colonnine
  • Potenza: 4 colonnine
  • Trento: 6 colonnine
  • Basile Palermo: 2 colonnine
  • Binasco: 6 colonnine
  • Montecchio Maggiore: 4 colonnine
  • Forlì: 6 colonnine
  • Ceriale Sud: 6 colonnine
  • Rinovo Nord: 5 colonnine
  • Brugnato Ovest: 6 colonnine
  • Brennero: 18 colonnine
  • Carpi: 6 colonnine
  • Valdichiana Outlet Village: 4 colonnine

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Commenti Regolamento
M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh mai sentito parlare di distributori automatici ? 😂

L
Luca Tuninetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non lo sono. Lo dico da un pezzo. Questo comunque con una differenza: non ho detto che non sono redditizi i distributori in sè, ho detto che non li sono per i singoli gestori. Per le colonnine non ci sono omini che gestiscono le singole stazioni

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sono poco redditizi i distributori figurati le colonnine

L
Luca Tuninetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che c'era internet quando la rete dei distributori di benzina cresceva. Ora sono più quelli che chiudono (giustamente, dato che sono troppi e poco redditizi per i gestori)

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

che terzo mondo ormai l'italia

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un problema fa ridere. Non è che quando aprivano nei distributori c’erano le notizie aperta pompa di benzina

L
Luca Tuninetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Quale sarebbe il problema? Ogni compagnia ha dei piani di sviluppo ed una propria dimensione.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bologna West è negli states?

https://media0.giphy.com/me...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow 😂😂😂
E se ne vantano pure?

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad Affi sono veramente gettonate, vedo sempre tedeschi che girano il centro commerciale caricando li

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Colonnine inattive a Torino e Roma, che cosa succede? I lettori continuano a segnalare guasti mai riparati o mancate attivazioni da un anno e più.