Polestar 5, sul prototipo si testeranno le batterie di StoreDot a ricarica ultra-rapida
Polestar sta collaborando con StoreDot per portare la loro tecnologia di ricarica ad altissima velocità in produzione
Ridurre i tempi di ricarica è molto importante per rendere le auto elettriche più appetibili. Proprio per questo, in passato Polestar aveva annunciato un investimento in StoreDot, un'azienda di cui abbiamo parlato diverse volte e che sta sviluppando nuove celle in grado di offrire una ricarica ultra-rapida.
In particolare, StoreDot sta lavorando su batterie chiamate 100in5 che promettono di consentire di recuperare 100 miglia (160 km) di autonomia in appena 5 minuti di tempo. Adesso, c'è una novità perché Polestar ha fatto sapere di stare collaborando con StoreDot per portare questa tecnologia in produzione.
POLESTAR DAY
Durante un evento chiamato Polestar Day, il costruttore ha fornito i dettagli di questa collaborazione, affermando che le celle sviluppate da StoreDot possono essere integrate nei pacchi batteria attuali senza doverli riprogettare. Nel corso dell'evento che si è svolto a Los Angeles, è stata anche eseguita una dimostrazione di carica della cella pouch XFC di StoreDot.
Le due aziende prevedono di dimostrare, nel 2024, le potenzialità della tecnologia XFC di StoreDot su larga scala nel prototipo della Polestar 5.
Non è chiaro, poi, su quali modelli la casa automobilistica potrebbe decidere di adottare queste nuove batterie. Ricordiamo che per la sua futura GT elettrica, Polestar aveva dichiarato che a fornire le celle delle batterie sarà SK On. Non rimane che attendere i risultati del lavoro congiunto di queste due aziende per capirne di più. Thomas Ingenlath, CEO di Polestar, su questa collaborazione ha commentato:
StoreDot sta compiendo grandi passi avanti nello sviluppo della loro tecnologia di ricarica ad alta velocità, e siamo fieri investitori e partner nella sua evoluzione. Le innovative batterie di ricarica ad alta velocità di StoreDot, combinate con il nostro prossimo sistema di propulsione elettrico di alta gamma, possono rivoluzionare l'esperienza dei proprietari di veicoli elettrici, consentendo di ricaricare in pochi minuti.
Doron Myersdorf, CEO di StoreDot, ha aggiunto:
Polestar è stato uno dei nostri principali investitori e collaboratori nello sviluppo della nostra tecnologia XFC. L'anno prossimo mostreremo come un modulo batteria su larga scala sviluppato da Polestar con questa tecnologia rivoluzionaria possa essere ricaricato. L'ansia da ricarica presto sarà un ricordo del passato.
POLESTAR 5
Durante il Polestar Day, la casa automobilistica ha portato tutte le sue vetture. Tra queste anche la Polestar 5. Sebbene al lancio manchi ancora diverso tempo, il design finale non dovrebbe differenziarsi troppo da quello del prototipo portato all'evento. Ricordiamo che la GT elettrica poggerà su una nuova piattaforma compatibile con un'architettura a 800 V.
Dovrebbe disporre di un powertrain in grado di erogare circa 884 CV (650 kW) con una coppia di 900 Nm per poter andare a fare diretta concorrenza con modelli del calibro della Porsche Taycan.
benone!
E fai rate
"....1000 cicli perdono il 20% di capacità..."
Beh, 1000 , 1500 , comunque siamo lì con i prodotti attuali .
Onestamente , la corsa alla ricarica rapida mi sembra che sia controproducente ... Non che sia inutile del tutto , ma allo stato attuale , in questo momento di transizione, mi sembra ci siano altri fattori da tenere in maggior considerazione :
- prezzo
- durata
- peso
- disponibilità delle colonnine .
Se in certe aree fatichi a trovare colonnine funzionanti a 22 o 50 kw , per avere un discreto range in un tempo abbordabile , che ne facciamo di pochi impianti capaci di erogare 400 o 500 kw di potenza ( con cavi raffreddati a liquido e batterie di supporto per non far "saltare" la rete ) ?
Chi ne parla come di un problema è gente che la macchina elettrica in gran parte non l'hai mai vista , mai adoperata e non la vuole per principio .
Dipende dal consumo ipotizzato , perchè come riportata sopra possono essere 20 kwh, come 25kwh , come 30 , come 40 ..... Di
conseguenza la potenza ( media) di quei 5 minuti, puo' passare da 240 kw a 500 kw .
Se poi aggiungiamo che una cosa è "fare lo sparo" da 10% al 40% a 250kw e poi scendere a 90kw , un'altra fare 200kw costanti dal 10% fino al 90% ( cosa che a oggi non mi risulta facciano in molti ) , direi che per ora questa sopra mi pare una operazione di PR ....
è solo uno slogan PR.
Come dice luc tresson sotto la cosa importante di queste celle è che ci mettono 10 minuti per ricaricare da 10% a 80%.
Poi bisogna vedere come si comportano nella realtà e i costi anche perché iniziano ad uscire celle e pacchi da parte di produttori veri, e non start up, con caratteristiche molto simili.
L'elettricoh del poopoloh ...
Zitto e compra!
Fra un po’ per capire cosa si sta comprando ci vorrà un corso di alta formazione…
Le celle 100in5 ricaricano dal 10 all'80% in 10 minuti e dopo 1000 cicli perdono il 20% di capacità, hanno una densità di 300Wh/kg.
Bene ma non benissimo, inoltre è abbastanza probabile che abbiano un costo notevolmente superiore.
Non è chiarissimo però mi piacerebbe sapere quale sia poi la curva di ricarica perché è quello che fa differenza secondo me.
Non mi tornano molto i conti, parliamo di 160km di autonomia in 5 minuti, il ché vuol dire meno di 25kWh in 5 minuti, quindi ricarica a 300kW.
Cosa avrebbero di tanto speciale?
È meno di quello che può caricare la Taycan e la metà di quanto non carichino le Formula E.