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Salvini: Autovelox, presto nuove regole. Monopattini e bici con casco, targa e frecce

Ci saranno anche novità per monopattini e bici

Salvini: Autovelox, presto nuove regole. Monopattini e bici con casco, targa e frecce
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 giu 2023

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini torna a parlare della riforma del codice della strada a cui sta lavorando. L’occasione arriva durante un question time alla Camera dei Deputati in cui il ministro ha pure ribadito che il disegno di legge per la sicurezza stradale sarà a breve presentato alle Camere.

Salvini ha affrontato diversi punti tra cui gli autovelox, nuove regole per i monopattini, alcol lock ed altro.

NOVITÀ IN ARRIVO

Per quanto riguarda gli autovelox, Salvini ribadisce un concetto espresso già passato e cioè che non devono essere una tassa occulta.

Stiamo lavorando perché siano uniformati a livello nazionale e siano strumento di utilità per salvare vite e non siano unicamente, in alcune situazioni, usati per fare cassa e rimpinguare le casse comunali. Il problema che si riscontra nelle prassi amministrative è che alcuni dei dispositivi utilizzati dai Comuni non sono omologati, e richiedono una manutenzione costante per preservare gli standard prestazionali. Con l’obiettivo di omogeneizzare la strumentazione utilizzata sul territorio nazionale è essenziale quindi procedere all’equiparazione delle procedure di approvazione e di omologazione dei sistemi di rilevazione delle velocità. Quindi, un sistema unico e riconosciuto egualmente in tutta Italia perché un conto è piazzare l’autovelox in prossimità di scuole, ospedali, tratti particolarmente pericolosi, un conto è posizionare proditoriamente degli autovelox che non hanno nulla a che fare con la sicurezza stradale, ma che sono una tassa occulta su automobilisti e motociclisti.

Sempre sul tema autovelox, Salvini aggiunge come intendono intervenire.

Appena approvata la modifica legislativa cui stiamo lavorando, abbiamo già pronto lo schema di decreto interministeriale con il quale saranno trovati e omologati dispositivi e le apparecchiature di rilevamento delle velocità uniformemente in tutta Italia. Saranno definite le condizioni per l’installazione e l’esercizio dei dispositivi di controllo uniformi in tutti i Comuni, con definizione di regole certe, sanzioni giuste ed efficaci e diritto alla difesa per i cittadini che non possono essere strumenti, ma devono essere protagonisti della sicurezza stradale.

Come accennato all’inizio, il ministro non ha parlato solamente delle nuove regole per gli autovelox. Infatti, ci sarà anche un pacchetto ad hoc per chi guida in stato d’ebbrezza e sotto l’effetto di droghe. Inoltre, si punta ad introdurre l’obbligatorietà dell’alcol lock per coloro che sono condannati per aver guidato in stato di ebbrezza. Si tratta di un dispositivo da istallare in auto che ne impedisce l’avvio se il tasso alcolemico del guidatore è superiore a zero.

Novità in arrivo anche per la micromobilità: casco, targa, frecce e assicurazione obbligatoria per i monopattini. Da quanto emerge dal suo intervento, pare che anche le bici dovranno rispettare questi requisiti.

Infine, il pacchetto interverrà anche sulla mobilità dolce, sulle due ruote, prevedendo casco, assicurazione, targa e freccia obbligatori su monopattini e biciclette.

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Commenti Regolamento
t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

che cambi mix di alcool e droghe

C
CodaCanguro 01 Jan 1970 @ 00:00

20

m
mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Se metti targhe e assicurazione per i monopattini togli anche il limite dei 25

p
paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

sono uguali

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non riesci a capire quale fosse il punto. Parlare del seriale di un drone o delle targhe delle imbarcazioni non centra nulla con quanto ti indicavo.
Peccato che pur dicendotelo e ripetendotelo ancora insisti a discutere e cavillare sulle virgole e non sui concetti.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente nessun paese europeo adotta targhe per biciclette e il felpetta ha ritrattato perchè ha detto una vaccata. Nessun ministro italiano a mia conoscenza si è espresso a favore della introduzione di targhe per e biciclette.
Neppure nessuna commissione europea ha avanzato indicazioni in tal senso se non una indicazione a suddividere concettualmente biciclette da e-bike.

Poi tu resta convinto di ciò che preferisci, ma diciamo le cose come vanno dette: siete tu ed qualche altro utente del blog a credere che le targhe alle bici avranno una utilità reale, ma a livelli superiori nessuno indica ciò, a parte un pistola sbadato che poi deve ritrattare le sua sparate a caso.

Quindi il giusto o sbagliato di cui tu parli è solamente la tua visione. Chi aveva targato bici in Europa, ha smesso di farlo nel 2011, secondo FIAB perchè questi obblighi sono stati “ritenuti inutili e persino dannosi ai fini della sicurezza stradale”..
Forse, appunto, perchè il giusto è qualcosa differente da ciò di cui tu parli.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io ho detto che il seriale è usato come se fosse una targa, che è ben diverso. Comunque identifica univocamente un veicolo.

Per i veicoli acquatici non lo sapevo, quindi tanto meglio. Qualsiasi veicolo necessita di un identificativo o targa, quindi anche monopattini e biciclette. Vedo solo pro e nessun contro, tanto che altri paesi le adottano.

Il fatto che il padano abbia ritrattato è solo perché la media italiana non è d'accordo e lui interessano i voti e stop. Non cosa sia giusto o sbagliato

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Provo a ricordarti quale era il punto:

Seriale come la targa? Cavolo Mediaworld è spacciatrice di targhe! XD
Comunque è chiaro che la discriminante "veicolo che si muove" non è fattibile. Il punto è che in molti si fanno abbindolare come polli dal solito politicante che parla alla loro pancia senza che ci si fermi a riflettere sulla eventuale necessità di fare nuove leggi quando neppure quelle già in essere (ovviamente a proposito delle stesse problematiche) vengono fatte rispettare.

Ti faccio anche notare che lo stesso felpetta ha ritrattato quanto indicava a proposito delle biciclette.

P.s. Targa e seriale non sono sinonimi checchè tu ne pensi e/o nè dica.
Evitavo di indicartelo perchè appunto non era assolutamente questo il motivo dello scambio di vedute, ma vedendo che continui a parlare solo di questo punto mi sento quindi in dovere di fartelo notare.
E mi permetto anche di dirti che è assolutamente sbagliato quanto hai indicato qui:
nessun veicolo acquatico ha la targa
poichè tutte le imbarcazioni oltre una certa misura hanno una targa (non seriale, targa):
Le imbarcazioni da diporto vengono registrate sul R.I.D. e vengono contrassegnate da una targa che è composta dalla sigla della Capitaneria o Ufficio Marittimo in cui è iscritta l'imbarcazione, un numero progressivo di identificazione e la lettera D (Diporto).

Secondo la legislazione italiana l'immatricolazione è obbligatoria solo ed unicamente per le imbarcazioni, ossia tutte le unità dotate di scafo lungo tra i 10 e i 24 metri, e per le navi da diporto, di lunghezza maggiore ai 24 metri.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto quindi un drone ha bisogno della targa? Ce l'ha! Hai fatto l'esempio del pedalò ma nessun veicolo acquatico ha la targa e del triciclo che sì, se sarà collegato con una bicicletta allora dovrà averlo. Sono arrivato ieri a Budapest e guarda cosa ho trovato? https://uploads.disquscdn.c...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

I monopattini vanno proprio aboliti

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Budapest, Ungheria, oggi. https://uploads.disquscdn.c...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, hai replicato su un piccolo periodo scritto per fare un po' di ironia e hai tralasciato il discorso principale. Nulla di male, ma secondo me si chiama sviare il discorso.
Saluti.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00
u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

il casco in bici è obbligatorio quasi ovunque, la targa (che è diversa dalla targa auto/moto) in alcune nazioni c'è, le frecce... dipende, sempre meglio che usare il braccio o nulla?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho sviato niente, tu hai detto "allora anche ai droni serve la targa?" e io ti ho risposto che già ce l'hanno, come tutti i veicoli che si spostano a motore tranne bici elettriche e monopattini. Quindi serve anche a questi

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

L'obbligatorietà porta ad un aumento inconsiderevole di truffe. Per forza che va aumentata, ho lavorato per una assicurazione e al giorno d'oggi il numero di truffe è molto alto, soprattutto su furti o incidenti. Quando non è obbligatoria questa incidenza è molto bassa, spero che ai tempi fecero lo stesso anzichè aumentarla "ad cazzum"

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se mi hai girato link dei gravi problemi olandesi...

Ancora non ci arrivi mannaggia...
Andrebbe creata una targa che possa essere applicata su tutte le biciclette di ogni forma e grado e andrebbero probabilmente cambiati/aggiornati i T-Red già esistenti per far sì che possano leggerla.
Infine dopo aver speso molti milioni per creare quello che tu indichi, i ciclisti "furbi" taroccheranno la targa, tanto non essendoci controlli nessuno se ne accorgerà e le multe fatte non verranno pagate.
Oppure le multe saranno annullate perchè non basta rilevare una targa per fare una multa. Va rilevato anche il modello e il colore della vettura. A me è capitato di ricevere una multa, ma non era la mia macchina.
Chi dimostra dopo da una foto di un posteriore di bici quale sia modello e colore?

E' praticamente inattuabile quello che immagini, talmente stupida come idea che pure Salveenee ha fatto retromarcia immediatamente.
Ma tu insisti...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente su piú siti c'è scritto dell'Italia è sola in Europa in questa battaglia contro le biciclette per quello che dicevo che probabilmente è il comportamento di ciclisti italiani, o comunque dei ciclisti in Italia, il problema di fondp. Un po' come confrontare la circolazione in Italia e in Svizzera dei cittadini italiani e svizzeri.Magari non mettere il t-rex su tutte le strade, Ma ti assicuro che sulle strade principali ci potrebbe benissimo metterlo. Soprattutto In alcune zone un sistema più avanzato dove viene sanzionato anche l'uso non corretto delle corsie con obbligo di svolta. Il il fatto che gli automobilisti rispettano più facilmente il rosso (Poi dipende dove, a Torino mi è capitato di vedere più spesso non rispettato il rosso che le auto che si fermavano) deriva anche dal fatto che, fermarsi e ripartire al semaforo rosso non comporta un eccessivo sforzo come invece per i ciclisti oltre al fatto che, in caso di cicloamatori con pedali sgancio rapido, devono pure fare lo sforzo di ruotare il piede per sganciare il pedale e questa è la scusa che ho sentito usare dagli stessi. Senza dimenticare che in Italia si ha la stupida credenza che se sei in bicicletta o in motorino, essendo un mezzo di trasporto più fragile, hai la precedenza e il diritto di passaggio, manco fossi una barca a vela in mezzo al mare con le altre navi a motore in giro

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che sei così curioso di cosa fanno in Europa, ti sei chiesto dove vigono eventualmente leggi analoghe a quelle indicate da quel pirla di ministro che le ha ritrattata poi 2 giorni dopo?

No. purtroppo non è possibile installare T-Red in ogni semaforo presente sullo stivale come non è ovviamente possibile neppure presidiare ogni semaforo.
E' certamente qualcosa legato più alla cultura, altrimenti pure le automobili si comporterebbero in modo analogo, ma al netto di semafori non presidiati da T-Red direi che la quasi totalità degli automobilisti rispettano il rosso.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo quando usi la dettatura automatica ogni tanto sbaglia a inserire il punto. Comunque se tu hai una soluzione per multare efficacemente tutti i ciclisti che passano sui semafori rossi, senza lasciare lì Chi era di vigili urbani ad ogni incrocio a fermare i ciclisti, puoi provare a sottoporla al governo. Sarei curioso di vedere se in tutta Europa i ciclisti sono così indisciplinati come in Italia

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo puoi riscrivere in italiano usando un minimo di punteggiatura? Credimi io non capisco cosa sono i tuoi controlli o chi ha paura di prendere più multe punto o cosa intendi con maggiori sanzioni punto.

Da quello che mi pare di interpretare ancora una volta non avresti capito nulla di quanto ho scritto, poichè il mio pensiero che ti ribadisco ancora una volta è il seguente:
per me non servono altre leggi in merito alle biciclette che avrebbero l'intento di scoraggiare comportamenti non corretti (chiarisco il perchè: sono comportamenti quasi sempre già vietati come il passaggio con semaforo rosso o l'obbligo di condurre bici a mano in zona pedonale qualora siano di intralcio o di pericolo per i pedoni) ma servono più controlli per far rispettare le leggi già esistenti.

Sono invece favorevole all'introduzione obbligatoria del casco.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Buttata talmente intelligente da avergli fatto già fare retromarcia:
https://www.bikeitalia.it/2023/06/09/codice-della-strada-retromarcia-di-salvini-nessun-nuovo-obbligo-per-le-bici/

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.bikeitalia.it/2023/06/09/codice-della-strada-retromarcia-di-salvini-nessun-nuovo-obbligo-per-le-bici/

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Da come scrivi a me sembra tanto che tu abbia paura che aumenti i miei controlli e quindi di prendere più multe punto vengano maggiori controlli e soprattutto maggiori sanzioni punto è una cosa che nel mio comune ho chiesto spesso soprattutto sia per le biciclette, che però con una telecamera sono difficilmente identificabile sanzionabili, sia per altre azioni sbagliate degli automobilisti

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No, anzi scommetto che non cambierebbe nulla lato controlli.
I morti e feriti a causa dei ciclisti sono un numero pressochè ininfluente statisticamente. E' questo il punto.
Fare ulteriori leggi in questo senso (poichè già esistono) sulla base di informazioni distorte più o meno volutamente è sciocco.
Talmente sciocco che Salveenee è già ritornato sui suoi passi...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo dove avrei detto che non si possono aggiungere. Ho semplicemente indicato lo stato attuale.
Per la serie: quando ti si dice che non riesci a capire ciò che ti viene indicato e tu lo vuoi confermare a più riprese.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta per i monopattini, ma perché per le bici?

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, quindi aspetti quando c'è la possibilità di superare.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io mai visti

F
Fiore97 01 Jan 1970 @ 00:00

in questo caso è semplicmente incoerente. Se la stessa proposta che ha fatto Salvini in questi giorni veniva fatta dal PD/5Stelle pubblicava lo stesso twitter nel commento

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi metterle anche laterali e posteriore.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io VADO in bici.
E appunto perché ci vado, vedo che per ognuno che come me si comporta correttamente, ce ne sono almeno 20 che si comportano da st***zi.

Io pagherei volentieri una RC bici obbligatoria, se essa potesse ridurre drasticamente i comportamenti scorretti di molti altri.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è gente che è morta pure a piedi. Non per questo metti la RC sulle scarpe. Ma che c4220 di ragionamento è scusa. L' assicurazione è una tutela solo per la compagnia assicurativa che ci può lucrare sopra. A fronte di quelle 3/4 morti anno ( se va bene) mettere un obbligo del genere è assolutamente ingiustificato. Quale grandissimo danno può fare il monopattino di 100 kg a 25km/h al tuo suv a nafta da svariate tonnellate? nella maggior parte dei casi ci butti sopra la pasta abrasiva e risolvi. sta roba dell' assicurare pure le mutande è letteralmente ridicola

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

non ti sembra male perché non vai in bici. Posso fare danni a persone o cose anche a piedi, non per questo mi fai fare la RC sulle scarpe. L' obbligo è assolutamente ingiustificato rispetto al tipo di danno potenziale che posso creare. Poi, se vai dal carrozziere che per un po' di pasta abrasiva si prende centinaia di euro sono problemi tuoi. La verità è che questa regolamentazione è richiesta e desiderata a gran voce soprattutto dagli automobilisti che già hanno il monopolio sulle strade. Piuttosto andrebbe sensibilizzato chi ha il mezzo più pesante a fare più attenzione.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

sono abbastanza vecchio da ricordare quando la RC non era obbligatoria sui ciclomotori. Ero uno di quei pochi che, nonostante la non obbligatorietà, pagava quelle 20.000 lire l' anno per assicurarmi di essere coperto in caso di danni. Quando divenne obbligatoria ricordo che dovetti trovarmi un lavoro estivo solo per pagarmi la RC che passò de 20.000 a 300.000, più di 10 volte. Sono il paladino del libero mercato, ma a una certa vanno messi dei paletti che tutelano il cittadino e il consumatore. Le compagnie assicurative sono libere di fare quel che c4zz0 gli pare

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

fammi indovinare: Paghi meno di 500 euro per una prima classe.

A
Andrea Albertin 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace deludere quelli che pensano che sia pagato o mediocre, ma non ho mai commentato con disqus, visto che solitamente le testate hanno i loro commenti personali, e sicuramente il mediocre è quello che cerca "cose" nel profilo di qualcuno per poter attaccare gratuitamente cercando appigli esterni a cui aggrapparsi, forse perchè per attaccare quanti scritto non c'è nulla. Comunque le risposte, tra cui l'amico che dice di guardare le chiappe da dietro confermano quanto da me scritto sopra, ovvero che solo idioti e incivili possono non apprezzare queste nuove norme, perchè finisce la pacchia del fare "come mi pare in strada tanto non mi possono fare la multa perchè sono una bici o in monopattino". Ripeto, la domenica vado in bici con moglie e figli al seguito, ci divertiamo rispettando il codice della strada e del buon senso, per non mettere a rischio in primis noi stessi e non far passare guai al poveraccio di turno. Se non ci arrivate da soli, dimostrate ancora di più tutta l'ignoranza che ha portato i ciclisti ad essere una categoria odiata, perchè l'odio non nasce dal nulla, se veniamo presi di mira, anche noi che andiamo in bici come bisogna andare è perchè ci sono esaltati come voi che fanno i padroni della strada ad intralciare il traffico e congestionare le strade anche quando ci sono le ciclabili di fianco. Mi auguro ancora di più che queste norme diventino a breve realtà e che gli idioti della strada vengano finalmente sanzionati

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le stesse regole verranno applicate ALLO STESSO MODO anche alle biciclette mi sta pure bene, quel che non mi piace è la targa e l'assicurazione sulla quale lucreranno in modo schifoso

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se c'é striscia continua, non potresti.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei solo manipolato.
Tutto qui.

Ti fai impressionare da propaganda facile.
Tutti hanno un auto e nessuno è interessato a vietarle.
Se la quota di una cosa è la stragrande maggioranza, quasi totalità e una nicchia chiede un po' di spazio e tu la traduci come "iniziata una battaglia esagerata" sei manipolato.

Ci sono numeri e statistiche. Non c'è percezione.
Chi fa affidamento sulla percezione è vittima di demagogia.
Come questa dell'articolo

C
Calculon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che se uno dice una cosa, non può smentirsi/ricredersi. Vale nella vita di tutti i giorni come per le convenienze politiche: quel tweet è una critica pretestuosa. fa ridere, certo, ma preso singolarmente vale zero

C
Calculon 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza tasse come pagheresti salute, strade, servizi, polizia ecc? Lascia stare che ci mangiano sopra, tu hai detto che in assoluto tutte le tasse sono pizzi. E allora spiegami come pagheresti i servizi di cui sopra

C
Calculon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se lo pagano, a me sicuramente no. Ma condivido quasi tutto: è iniziata una battaglia esagerata contro le auto e, come sempre accade in casi di estremismo, poi l'altra parte reagisce e produce storture anche nell'altro senso. Iniziassero a essere più ragionevoli con l'intero sistema di trasporto, e non solo contro le auto, e vedrete che anche le bici si salveranno da misure esagerate

C
Calculon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi fatemi capire: una volta che uno dice una cosa, non può più smentirsi/ricredersi per sempre? So bene che allora, come ora, lo fa per comodità politica ma di per sé, non potendolo provare (è una nostra supposizione), questa è una critica pretestuosa

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, aspetti che dall'altra parte non arrivi nessuno e superi invadendo l'altra corsia. Esattamente come quando superi un'altra auto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente il Brennero?
È chiaro che era una iperbole, ma davvero è stretta in tutto il tratto, quindi il metro e mezzo non lo rispetti nemmeno volendo.
Poi vabbè, invadi la corsia opposta quando non c'è nessuno e fine.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Da Lucca a Modena non riesci a superare una bici senza passarle a due centimetri?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, è Interdisciplinare, alle superiori sono 33 ore annuali per 5 anni per tutti gli istituti, dal Liceo ai professionali, con valutazione a parte che fa media con le altre materie. Inoltre alle medie educazione stradale è argomento sia di tecnologia che Scienze motorie. Infine l'educazione civica, anche alle medie Interdisciplinare, si occupa anche di educazione stradale

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

in macchina puoi essere rintracciato da decenni ma non previene il guidare con il c u l o.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

"Vero... tutti i semafori italici hanno sistema T-Red" lo hai scritto tu o non ti ricordi? Problemi di fosforo? Se i semafori nelle strade principali non ne sono dotati, POSSONO essere integrati successivamente

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai mischiando volutamente le cose. I morti e feriti A CAUSA dei ciclisti non necessariamente sono agli incroci, ma anche banalmente in centro città, ztl, sui marciapiedi, o anche uno che finisce contro un'auto in sosta.

Intanto coi T-Red multi i ciclisti indisciplinati che passano col rosso e migliori la sicurezza agli incroci, sia per gli automobilisti che per i ciclisti.
Il discorso delle e-bike (si, conosco.... c'è stata una discussione quando Galeazzi aveva provato alcune e-bike e spiegava come i rider le modificano per NON pedalare, come si vedono in giro, anche se ho una mtb normale) era perchè continui a batterti il petto inneggiando alla libertà delle persone di usare la bicicletta senza pagare assicurazioni e targa perchè, un eventuale multa o ritiro del mezzo in mancanza di tali obblighi lederebbe la libertà delle persone nullatenenti e che hanno solo la bici per andare in giro. Quindi ti ho chiesto se rientra nella loro illedibile libertà di usare la bici modificandola in maniera ILLEGALE.
Mancanza di controlli.... Vero. Assolutamente vero.... Ma nel momento che si fanno queste modifiche scommetti che aumenteranno i controlli e le sanzioni?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi chi ha detto che non si possano aggiungere T-Red? E' (un'altra) una cavolata partorita dalla tua mente.
Non sai neppure usare l'ironia...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu presumi?? Guarda che non se sei in grado. Per presumere prima bisognerebbe capire!!
Spiega come una targa e/o una assicurazione obbligatoria impedirà di trasformare una e-bike in uno scooter.
E spiega cosa cambierebbe da oggi una legge in merito. Stai dicendo che oggi è legale fare le modifiche che tu pari conoscere così bene?
Ti sovviene che forse il problema è che la mancanza di controlli?

Capitolo T-Red: 2/3 morti l'anno causati da ciclisti colpevoli (la fonte è la tua). Quanti T-Red servono a tuo avviso per migliorare questa drammatica situazione?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

I t-red si possono anche installare e, probabilmente, con quello che incassano dalle multe si possono sia pagare l'installazione che la manutenzione. Ah... É vero .. dimenticavo.... Non si possono aggiungere telecamere e t-red.... Chissà come fanno a farlo i comuni sulle strade più trafficate....p.s. presumo sia nella libertà delle persone che tu decanti modificareuna e-bike e trasformarla da bici a scooter elettrico senza le necessarie omologazioni....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

ITI Red si possono anche installare e, probabilmente, con quello che incassano dalle multe si possono sia pagare l'installazione che la manutenzione. Ah... É vero .. dimenticavo.... Non si possono aggiungere telecamere e t-red.... Chissà come fanno a farlo i comuni sulle strade più trafficate....

m
mruser2 01 Jan 1970 @ 00:00

No quelli no

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero... tutti i semafori italici hanno sistema T-Red che è certamente in grado di rilevare una targa che non esiste...
Ohhh cavolo hai ragione le e-bike, scusa se non commento: dunque una targa impedirà ai proprietari irrispettosi della legge di modificarle.

Tu si che sai inquadrare i problemi impellenti del Paese e risolverli con operazioni brillanti.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Se metti una telecamera con lettura della targa, multi facilmente i ciclisti che passano col rosso. Ma ops.... É vero.... Hai detto piú volte che ognuno deve avere le sue libertà. Anche non rispettare impunemente il CDS e creare pericolo. Vedi tu se un ciclista becca 3 o 4 multe per essere passato col rosso se poi non ci fa piú caso. Nessun commento sulle e-bike modificate illegalmente?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto dati mischiati. Se ti chiedo quante BEV sono state vendute in Italia nel tal periodo e tu mi rispondi che in Italia hanno venduto 2 milioni di vetture tra BEV ed ICE hai risposto alla domanda?

Credi che oggi il CdS consenta ai ciclisti l'attraversamento con il rosso? Capisci (ops.. cavolo è vero, scusa la domanda retorica...) che andrebbero fatte rispettare le leggi invece che di imporne ulteriori che non verranno fatte rispettare?

Sai che mi stai dando ragione e confermi quanto sostengo? Grazie!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah!
Grazie che confermi quello che vado dicendo: vanno fatti i controlli, non aumentate le leggi inutili.

Sei proprio l'elettore medio del felpetta tu: un "diversamente intelligente", probabilmente razzista, condizionabile con uno slogan sciocco!

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticavo una cosa.... Tanti dei tuoi amici "nullatenenti" sono i runner che girano con e-bike modificate con il bypass del sensore di coppia che consente di andare in giro senza pedalare trasformando, di fatto, la bici in uno scooter elettrico NON omologato

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardi la prima riga... "o che sono stati provocati da persone in bicicletta..."... Ti sei dimenticato di evidenziarlo per caso? Per il discorso "infrazioni dei ciclisti indisciplinati".... Basta mettersi al semaforo a 1km di casa mia il sabato o la domenica e, COME MINIMO vedi 50 ciclisti passare col rosso...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi verrebbe da appellarti in maniera negativa, ma mi limito a dirti che sei un somaro, nell'uso scolastico del termine, ovvero uno incapace di utilizzare le funzioni cognitive ad un livello minimo accettabile.

In Olanda, per la prima volta nella storia, il numero dei morti in incidenti in cui sono stati coinvolti dei ciclisti o che sono stati provocati da persone in bicicletta...

Complessa la situazione italiana, dove gli incidenti connessi all’uso delle biciclette sono numerosissimi. Si stima che in Italia avvenga in media un incidente mortale ogni giorno e mezzo... negli ultimi anni è stato registrato un numero crescente di incidenti causati da ciclisti a causa della loro non osservanza (o non conoscenza) delle norme del codice stradale

Tutti dati che non rispondono alla domanda che ti ho fatto e che ti ho e rispieganto una seconda volta. Hai quindi dimostrato di non riuscire ad afferrare concetti elementari.

L'unica indicazione che potrebbe avere senso con quello che ti ho chiesto è questa affermazione:

L’Osservatorio Utenze Deboli ha reso noto che negli ultimi dieci anni la media degli incidenti nei quali i ciclisti hanno travolto i pedoni è stata di circa 180 incidenti all’anno su tutto il territorio nazionale, con circa 2-3 decessi ogni anno.

dove però non è scritto se l'investimento è avvenuto per colpa del ciclista o del pedone.

E nel caso peggiore si parlerebbe di 2/3 morti all'anno. Un problema primario di pubblica utilità?

Ora infine chiediti quante infrazioni sono state rilevate ai ciclisti indisciplinati in questi 10 anni e forse arriveresti a capire (oddio ne dubito in realtà) che non servono ulteriori regolamentazioni ma servirebbe far rispettare quelle che già oggi non vengono rispettate.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti fossi sbattuto a leggere l'articolo che ti ho riportato, avresti visto che si parla di incidenti CAUSATI da ciclisti, con trend in aumento dal 2019 (non solo in Italia, ma anche all'estero). Poi, non vuoi l'assicurazione? Non farla. Spera solo che se fai un incidente con un pedone non ti tiri giù la pelle a te ed ai familiari chiedendoti centinaia di migliaia di euro di danni (magari se passi con il rosso e colpisci un motociclista che ci lascia la pelle....)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No mai registrato. Ma il punto è ovviamente un altro, ma vedo che preferisci sviare il discorso. Buona giornata.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio non capisci. E riporti cose errate poichè non hai capito la domanda.
Te lo riscrivo: quante persone sono state uccise in Italia a causa di comportamenti errati di ciclisti?
Ai ciclisti investiti da una automobile per negligenze dell'automobilista non serve a nulla una assicurazione verso terzi. Lo arrivi a comprendere questo concetto elementare?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

La macchina la devi pagare, la cifra la scegli tu però. Se per te vale la pena pagare 70k per andare a 30 km/h il problema forse non è il ciclista

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne parla dal 2019... Tratto da un articolo de "il corriere" dove si parla del confronto ciclistico tra olanda e Italia

In Olanda, per la prima volta nella storia, il numero dei morti in
incidenti in cui sono stati coinvolti dei ciclisti o che sono stati
provocati da persone in bicicletta ha superato quello dei morti in auto.
Nel raffronto 2017 -2018, 206 persone sono morte sulle due ruote o o
causa delle ruote (anche elettriche) mentre il numero dei deceduti in
auto nel medesimo biennio è stato di 201, secondo l’istituto di
statistica olandese. Il numero precedente era di 189 nel 2016. I
deceduti di sesso maschile sono saliti dai 125 a 148, mentre quello
delle donne è sceso leggermente, da 64 nel 2016/17 a 58 nel 2017/18. Due
terzi delle morti sono relative a persone over 65, mentre il numero di
di fatalità dovute alle bici elettriche è raddoppiato, raggiungendo una
quota del 25% sul totale . Il sorpasso, nel numero di incidenti mortali
in bici, è certamente collegato all’uso sempre più estensivo che delle
biciclette si fa in Olanda, non solo in ambito cittadino ma anche su
tratte extraurbane più lunghe, percorse magari con le bici elettriche.
Per questo il direttore dell’ Institute for Road Safety Research, Peter
van der Knaap, ha dichiarato al Volkskrant:
«Se si considerano le crescenti distanze coperte dai ciclisti in
rapporto al numero di morti e di feriti, allora bisogna concludere che
la circolazione in bicicletta resta di fatto più sicura»

Pedalata assistita

Secondo
l’italiana ASAPS (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia
Stradale), il dato olandese (confortato da una analisi del sindacato dei
ciclisti Fietsersbond) è dovuto al crescente numero di anziani che
usano le bici elettriche (secondo le statistiche, dal 2016 al 2017
grazie alla pedalata assistita il numero degli utenti over 65 è più che
raddoppiato). La Fietsersbond ha dichiarato che «Servono urgentemente
corsi di formazione per l’uso delle potenti ebike che sono più potenti,
pesanti e hanno un’accelerazione fulminea». L’autorità olandese per la
sicurezza stradale dal canto suo vorrebbe invece far realizzare dal
governo piste ciclabili più grandi: «Sta crescendo il numero di ciclisti
- spiegano - e gli spazi a loro dedicati non bastano più».

I dati italiani

Complessa la situazione italiana, dove gli incidenti connessi all’uso delle
biciclette sono numerosissimi. Si stima che in Italia avvenga in media
un incidente mortale ogni giorno e mezzo (ogni 32 ore), con un aumento
degli infortuni del 9,6% già nel 2017. Secondo i dati Aci/Istat nel 2017
i morti in bici sono stati 254 su un totale di 17.521 incidenti che
hanno coinvolto i ciclisti. Andare in bici nel Belpaese sembra essere la
scelta di mobilità più pericolosa in assoluto: il tasso di rischio di
incidente mortale è del 2,18%, più alto del pullman (0,48%), dei camion
(0,67%), delle automobili (0,78%), dei motorini (1,06%) e delle moto
(1,96%).

Le critiche ai ciclisti

Rilievi critici vengono però mossi anche agli utenti della bicicletta da realtà
come Aneis, l’Associazione nazionale esperti infortunistica stradale.
«L’utilizzo della bicicletta non è soggetto ad alcun obbligo o
limitazione – si rileva da parte dell’Aneis – fatta eccezione per alcune
accortezze volte a garantire la sicurezza del conducente, né è
necessario il conseguimento di patenti, e negli ultimi anni è stato
registrato un numero crescente di incidenti causati da ciclisti a causa
della loro non osservanza (o non conoscenza) delle norme del codice
stradale». Ad esempio, a Milano dove l’ultimo dato disponibile parla di
58 morti in un anno (il rapporto stilato dall’assessorato regionale alla
Sicurezza, riferisce che, tra città e provincia, oltre ai morti sono
stati registrati più di 7 mila feriti), è in costante aumento il numero
degli incidenti causati da biciclette: lo 0,6%. L’Osservatorio Utenze
Deboli ha reso noto che negli ultimi dieci anni la media degli incidenti
nei quali i ciclisti hanno travolto i pedoni è stata di circa 180
incidenti all’anno su tutto il territorio nazionale, con circa 2-3
decessi ogni anno. Questi comportamenti hanno reso la categoria invisa
agli automobilisti, anche alla luce della non obbligatorietà per i
ciclisti a sottoscrivere polizze assicurative.

Automobilisti risentiti

Da alcune sondaggi è emerso che il 58% degli automobilisti intervistati .-
già alle prese con motociclisti molto disinvolti - lamenta da parte dei
ciclisti la mancanza di attenzione nell’immettersi nelle strade, il 44%
degli intervistati fa notare che rari sono i ciclisti che usano
segnalatori luminosi o sono almeno muniti di catarifrangente durante le
ore notturne, infine il 40% punta il dito sul loro cambio improvviso di
direzione senza segnalazione. «Quello dei ciclisti indisciplinati è
divenuto un problema serio in molte città italiane dove la percentuale
di chi sceglie questo mezzo è molto alta – ha dichiarato a Repubblica
Luigi Cipriano, presidente Aneis – Mi è capitato di trattare danni
subiti da pedoni urtati da ciclisti che transitavano irregolarmente sui
marciapiedi, o di seguire casi in cui i ciclisti sono stati causa di
incidenti e tamponamenti tra automobili. Fermo restando che chiunque
causi danni a cose o persone è tenuto al risarcimento, ex art. 2043 del
Codice Civile, credo che sia opportuna una maggiore diffusione della
cultura civica, magari proprio a partire dalle scuole, e per chi
utilizza la bici suggerirei un’adeguata polizza assicurativa. Sebbene
questa prospettiva possa sembrare surreale nel nostro Paese, in altri,
come ad esempio la Svizzera, le assicurazioni per i ciclisti sono già
obbligatorie».

Monopattini elettrici ed overboard

C’è infine, nell’epoca in cui la condivisione dei mezzi di trasporto urbani
nelle «smart cities» è in crescente aumento, il tema delle regole, non
sempre chiare. Accanto a bici e bici elettriche, si stanno ad esempio
diffondendo, a Milano ed in altre città europee, monopattini elettrici
affittabili grazie ad apposite applicazioni su smartphone. Questi mezzi,
flessibili e veloci, si spostano con agilità ancora superiore a quella
della biciclette su strade, marciapiedi, aree pedonali, piazze, parchi. I
conducenti quasi sempre non indossano il casco e scivolano nel traffico
con fluidità assoluta, ignorando qualsiasi regola. Lo stesso vale per
gli overboard (a una o due ruote) in grado di raggiungere velocità
notevoli. Anche qui, chi li incontra in strada fatica a comprendere
quali siano le «regole di ingaggio». Una campagna di informazione
complessiva sarebbe quindi urgente per evitare tristi casi di cronaca.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste l’assicurazione del capofamiglia…

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagato non so ma gli artifizi retorici sono proprio di basso livello… “chi non vuole queste norme è un incivile”

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Solite sparate da sceriffo, buttando assieme poche cose utili (casco, frecce) con nuovi costi (targa, assicurazione obbligatoria) e la solita mossa mediatica di introdurre obblighi e sanzioni inasprite senza controlli. In linea con il discorso dei 150 km/h che accarezza il senso di libertà sfrenata dell’italiano medio andando contro ogni logica di prevenzione degli incidenti stradali (per non parlare dell’effetto ambientale).
Altri problemi e inefficienze storiche come il doppione PRA - Motorizzazione e tutte le norme bizantine sull’omologazione e l’installazione di parti omologate in Europa invece non si toccano. Politiche deboli coi forti e forti coi deboli.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'attraversamento col rosso in assenza o con molto traffico è istintivo, come per il pedone. In alcuni Paesi europei è addirittura possibile svoltare a destra col rosso.

Riguardo al contro senso (contromano è un'altra cosa) basterebbe realizzare i "sensi unici eccetto bici" come previsto dal CdS (art. 3 co. 1 par. 12-ter) e come ci sono in mezza Europa. Perchè il ciclista come il pedone, sceglierà sempre la strada più breve e il CdS all'art 1 co. 2 prevede proprio la "promozione all'uso dei velocipedi"

La maggior parte dei ciclisti viene ammazzata quando da soli circolano sul bordo destro della carreggiata, o quando, svoltando, gli si taglia la strada, oppure quando agli incroci non gli viene riconosciuta la precedenza. Così come la maggior parte dei pedoni viene uccisa sulle strisce pedonali.

L'insicurezza stradale è dettata da chi guida mezzi a motore a quattro ruote, non dai ciclisti. Tanto è vero che nella maggior parte delle città europee da anni si sta provvedendo a diminuire la velocità e il numero delle auto e promuovendo quello delle bici e del trasporto pubblico. Non il contrario.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo anche perchè la bici elettrica la chiudi con la catena e la parcheggi, il monopattino non proprio! scomodissimo

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai registrato il drone? Ti chiede il seriale e ti registri (nome, cognome, documenti) e da quello se lo trovano che cade o che vola in area protetta risalgono a te. Facile come cosa, un po' come l'IMEI dei telefoni

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, solita sparata di Salvini tanto per farsi sentire come al solito. Regolamentare sta cosa sulle biciclette mi sembra una pazzia, è un mezzo che si può usare per talmente tanti usi diversi che obbligare a modificare la bici con targa e frecce è impensabile. Ad esempio, io che faccio enduro (nel caso avessi una bici a pedalata assistita) dove mettere una targa (che potrebbe essere molto pericolosa) e le frecce? E le dovrei mettere solo perchè a volte mi capita di fare trasferimenti su asfalto per arrivare all'inizio delle discese?

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh il fatto che siano equiparate a delle biciclette (quando non lo sono) non vuol dire che siano regolati bene... Se regolasseroo i tir come fossero bicilette tu li definiresti già regolati e tutti potremmo dormire sonni tranquilli? Non credo... Bisogna regolare meglio, va bene così? Un monopattino è un mezzo che permette a chiunque semplicemente premendo un bottone di viaggiare a 25km/h (se è regolamentare...), non è proprio come una bicicletta... e visto il modo in cui si sta diffondendo, il modo in cui viene usato ecc. merita delle leggi ad hoc e probabilmente anche un inasprimento dei controlli che comunque va anch'esso regolato.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bici a pedalata assistita, grazie alla normativa europea del 2002, sono state introdotte nel nostro ordinamento nel 2004 e modificata l'anno scorso, quando l'attuale ministro era in una delle principali forze di maggioranza. Quindi, casomai sono 20 anni, non 30.

Detto questo, da nessuna parte si evince che il riferimento alle bici sia limitato a quelle con la pedalata assistita, ma anche se fosse saremmo comunque il primo Paese al mondo a introdurre "casco, assicurazione, targa e freccia" per quel tipo di bici (che sono equiparate alle bici tradizionali), dato che la fascia di quelle che superano la potenza di 0,25 kW e superano i 25 kmh sono equiparati ai ciclomotori e hanno già quegli obblighi (tranne le frecce)

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh nel 2015 avevano le ruote quadrate, poi salvini ha inventato quelle rotonde.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla carta ti do totalmente ragione, ma il ragionamento va esteso a tutta la viabilità su strada.
Intendo dire che TUTTI se sottoposti a ferrei e perenni controlli diventerebbero "forzatamente" più disciplinati.
Quindi telecamere e sensori ad ogni metro (si per dire), e magari scatole nere obbligatorie, mezzi con alcoltest non bypassabile e così via.

Ma sappiamo bene che queste sono cose utopiche e che molti inizierebbero a parlare di "libertà individuali lese" ecc.

Quindi si, forse le targhe renderebbe qualcuno più disciplinato, ma solo qualcuno.
Come per la guida di altri mezzi molto sta alla coscienza personale, se rispetti agli altri lo farai sempre anche senza "costrizioni" (controlli o targhe che siano) se invece sei un incivile non ci sarà targa che ti cambierà, e basta vedere le trasgressioni quotidiane dei veicoli su strada per rendersene conto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahah!!!
Sei tu che stai dicendo cose per cui traspare l'idea che se non hai i soldi per fare una assicurazione non puoi muoverti, vorresti uccidere anche chi non infrange la legge ma non ha soldi per assicurarsi? Vai Dredd salva il mondo!! R i d i c o l o !

Sei uno che si fa abbindolare da un politicante che parla alla tua pancia senza che tu riesca a mettere a fuoco che il problema che sollevano semplicemente NON esiste: quanti morti causano le biciclette o i monopattini in maniera diretta (cioè i casi in cui il ciclista non è il danneggiato) e mentre si stanno muovendo rispettando le leggi che già esistono?
Perchè basterebbe far rispettare ciò che già c'è, senza creare altre inutili legge che non verranno fatte rispettare.

Ma per piacere, non hai idea di cosa sia la libertà personale che davvero in modo sciocco confondi con l'anarchia...

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

La targa con quella motivazione andrebbe messa a tutti, anche ai pedoni, così ad esempio se ti scippano tu prendi il numero e sai chi è stato e chiedi i danni.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Acquistato i banchi con le rotelle per tutti senza targa e assicurazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È giusto che si mettano delle regole alla mobilità dolce, fa ingrassare.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa ti risolve la dash cam frontale (che comunque ben venga) per i graffi laterali?

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciccio anche targato dovrai sempre stare dietro e guardare le chiappe in movimento.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora prenditela con gli altri migliaia fuorilegge

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu stai proponendo un'anarchia dove la gente faccia quello che vuole se ha i soldi può pagare se no no e andare comunque in giro dove come vuole senza problemi. Hai delineato la tua idea di pensiero con tutti gli altri nella anonimità del tuo profilo. Abbiamo capito che ti piace l'illegalità e la libertà di fare quello che si vuole. Pensa che io avrei voglia di difendere se qualcuno entra in casa anche facendo uscire la persona in un sacco nero coi piedi avanti però la legge non lo consente e Viola la mia libertà. E allora?? La legge c'è per la sicurezza tta di tutti e come vedi è ingiusta

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza pagare neppure il mezzo pubblico ovviamente, così poi gli facciamo una bella multa e siccome non pagherà istituiremo un processo, giusto per intasare un po' il sistema.
Che belle le soluzione demenziali volte ad ottenere lo scopo di creare altri problemi su problemi che prima non esistevano neppure.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlavi di ciò che intendevo io dopo aver detto sbagliato dici che volevi sottoindendere qualcosa di ancora sbagliato?
Io ho parlato di libertà di scelta.
Manco a riscrivertelo lo capisci?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Seriale come la targa? Cavolo Mediaworld è spacciatrice di targhe! XD
Comunque è chiaro che la discriminante "veicolo che si muove" non è fattibile. Il punto è che in molti si fanno abbindolare come polli dal solito politicante che parla alla loro pancia senza che ci si fermi a riflettere sulla eventuale necessità di fare nuove leggi quando neppure quelle già in essere (ovviamente a proposito delle stesse problematiche) vengono fatte rispettare.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

In Olanda sono completamente vietati

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua perchè dovevi fermarti per dare precedenza al monopattino.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano perché tutti i ricchi più famosi sono tutti di sinistra.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io!

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo però altri politici hanno fatto cose reali, lui non ne ha fatta una che sia una, tutte frasi assurde mai realizzate e poi smentite da lui stesso qualche anno dopo. Incommentabile

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Non significa nulla come è già fatto notare, anche perché si smentisce nelle sue stesse frasi su questo.

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico che sta impazzendo è lui che non riesce a dire una proposta che sia sensata e venga accettata

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono contraddittorie le due cose: le auto moderne hanno freni e tenuta di strada abbastanza buone da reggere i 150 km/h ma l’attenzione richiesta in città è tale che sarebbe consigliabile mettere i 30km/h al di fuori dei viali

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Premio di 10 centesimi all’anno considerando frequenza e entità del danno

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bici la può guidare anche un bambino, che senso ha una assicurazione sulla responsabilità civile per un minore di 14 anni che non è responsabile giuridicamente?

Ammesso che vada in capo a chi detiene la potestà, bisogna accertarsi la perizia del conducente, vale a dire proporre ai bambini di tre anni di fare un esame per la licenza, oppure vietare l’uso delle bici al di sotto dei 14 anni.

Posto che li si esenti i massimali devono essere proporzionali ai danni più probabili (ramoscelli di arbusti spezzati e finestrini rotti) roba per cui sarebbe assurdo chiedere un premio di 50 centesimi annui.

M
Malco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idealizzare qualcuno è spesso sinonimo di pochezza culturale e ricerca continua di conferme per uscire dalla propria miseria.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, faceva prima a mettere il divieto di circolazione alle bici in città

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bici e i pedoni, cioè le persone, sono e DEVONO essere i padroni delle città, gli automobilisti dovrebbero considerarsi "ospiti"...

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

oh ma proprio non ne azzeccano una manco per sbaglio eh

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre gli automobilisti sono crocerossine del pronto intervento

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, vanno assolutamente disincentivate le auto: aree inibite al traffico, zone 30 come se non ci fosse un domani, eliminazione dei parcheggi lungo i marciapiedi, zona rimozione ovunque e così ti educo l'automobilista al velocipede...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai arretrato, ed civica adesso è materia a sé dalle elementari alle superiori

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo grazie a certi automobilisti la strada È un campo di battaglia, anzi direi una jungla, dove a prevalere è il più forte: il pedone alla base della catena alimentare, poi nell'ordine bici, auto, furgone, autobus, tram, TIRannosaurus

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sì, ogni pedone che superi i 5 kmh ha bisogno di targa e assicurazione, magari mezza targa sotto il piede sinistro e mezza sotto il piede destro, così quando ne arrotate uno potete pure fare la constatazione amichevole in obitorio

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

E che è stato arrotato da un'auto/furgone /camion

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa migliore invece è la mobilità 30 obbligatoria in tutte le strade urbane

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi quando un ciclista va sotto un'auto è sempre colpa del ciclista... Che brutta gente c'è in giro, questo ragionamento mi ricorda quanto sono disciplinati i camionisti, tanto sono loro i più forti e ahivoglia di andare sulle strisce, alla fine sei un morto con la ragione

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 1992 le bici elettriche non c'erano, E QUINDIII...

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

è un modo per far rispettare il cds, chi si lamenta ovviamente è chi vuol continuare ad andare contromano e far danni restando impunito

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo spero, ma dal resoconto stenografico dell'intervento del ministro non c'è nessun riferimento al MOTORE:

"Infine, il pacchetto interverrà anche sulla mobilità dolce, sulle due ruote, che non erano disciplinate nel 1992, prevedendo casco, assicurazione, targa e freccia obbligatoria per monopattini e biciclette."
https://webtv.camera.it/evento/22695#

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono già vietati ai minori di 14 anni

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre a saper leggere i numeri bisognerebbe imparare anche a comprendere l'italiano perchè, a parte che si legge che in realtà le cifre "sono sottostimate di un 5/6 per cento", ma poi è vero che i numeri sono in diminuzione però scrivono anche che:

"il miglioramento della sicurezza stradale complessiva riguarda più gli incidenti tra auto, moto, furgoni, meno quelli che coinvolgono i pedoni" e aggiungo, ciclisti.

Infatti:

"L’analisi dei dati dice che rispetto ai 699 decessi del decennio 2002-2011, i pedoni uccisi sono stati 238 (il 34 per cento); mentre tra le 400 vittime nel decennio 2012-2021, i pedoni in proporzione sono stati di più, il 41 per cento (164 vittime)."

E a proposito di analisi, tempo fa cercai tutti gli articoli che riguardavano quei monopattinatori uccisi e venne fuori che circa 7 su 9 erano da imputare agli automobilisti.

Da un report di qualche anno fa della Regione Lombardia si legge:

"In Lombardia, dalle analisi sulle circostanze per le quali avvengono gli incidenti e in cui muoiono ciclisti risulta come, nella maggioranza dei casi, chi si trovava in sella alla sua bicicletta procedeva regolarmente e senza svoltare. Al contrario, nelle principali cause attribuite agli altri veicoli coinvolti nei sinistri a danno dei ciclisti, emergono la guida distratta o l’andamento indeciso."

Pensare che "i ciclisti sono un pericolo in giro per strada" è fuori da ogni realtà.

NB
In Italia fino ai primi di giugno di quest'anno, sono stati investiti 159 pedoni, a cui aggiungere i feriti e quelli che magari moriranno dopo i 30 gg (periodo entro il quale l'ISTAT conteggia i decessi) la maggior parte erano anziani sulle strisce pedonali. A cui aggiungere, fino ai primi di maggio, 41 ciclisti.

A
Aikon 01 Jan 1970 @ 00:00

se parliamo di bici classica e monopattino direi che il monopattino ha un motore che lo spinge mentre la bici no... bici elettrica e monopattino sono uguali alla fine , e non capisco perchè si prediliga il monopattino ad una bici (elettrica sto punto)

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa frase che riportano tutte le testate online, non specifica nulla.

Infine, il pacchetto interverrà anche sulla mobilità dolce, sulle due ruote, prevedendo casco, assicurazione, targa e freccia obbligatori su monopattini e biciclette.

Altro che meno "attenti". Forse intendevi per i lettori o elettori "più sprovveduti" che attenderanno la riformulazione della frase quando andrà nelle sedi opportune e gli diranno "posa il mojito e dicci cosa vorresti fare"

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non li critico su tutto.

S
Singularity 01 Jan 1970 @ 00:00

Biciclette provviste di MOTORE.

S
Singularity 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente si intendono monopattini e biciclette provvisti di MOTORE : ) Per i commentatori meno attenti.

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine sono tutti ma proprio tutto dei gran para….li; non c’è un politico che ha scritto una cosa sui social e l ha smentita dopo qualche anno

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Il drone teoricamente devi registrarlo e fargli l'assicurazione, sopra ha il seriale che è come la targa ergo: sì!

Se dovessero contare il triciclo come un veicolo adatto ti ci vorrà 😂

H
Highrender 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove abito io la ciclabile sul lungo mare è stata realizzata spostando il marciapiede a sbalzo sulla spiaggia. I restanti 30 km lungo la costa al posto della ferrovia che a suo tempo era stata spostata a monte.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande Capitano!! Falli impazzire tutti!

P
Pito 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari i monopattini vietati ai minori di 14 anni

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se vengono pagati. Valutavo solo la tristezza della cosa. Tristezza a livello umano e sociale.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

stare in mezzo al c. è la prima, buttarsi in mezzo a caso, non dare precedenze, passare con il rosso... Fanno di tutto. O per caso diamo per scontato che i ciclisti siano tutti dei santi e gli automobilisti dei criminali?

Certo che però tu le hai proprio tutte oh, amico dei ciclisti, fan dell'elettrico... Che sfiga.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè tu hai scritto che per una piccola toccata si spendono ben oltre i 600 € e che nessuna franchigia vada a coprire tale cifra?

Strano, mi sembrava il contrario. 🤔

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che tristezza, vengono pagati per fare questa cosa? Assurdo

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non dimenticare la stupidità e l'ipocrisia di questo essere. Ma con quale coraggio riuscite a votarlo voi che lo fate?

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A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, come ho scritto io

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tra i due c'è chi esprime opinioni basate sul nulla, quello non sono io. Basterebbe vedere quanti morti ogni anno ci sono sulle strade urbane * la cui responsabilità nella maggior parte dei casi è da imputare ai mezzi a motore e quante città stanno abbassando la velocità delle auto da 50 a 30 kmh **

*
Solo nel Comune di Milano negli ultimi vent'anni si contano "poco più di 326 mila feriti (di cui almeno 2.500 con lesioni molto importanti) e 1.185 morti. Tra questi, 430 (più di uno su tre) erano pedoni"
https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_aprile_14/milano-incidenti-stradali-1-185-morti-in-20-anni-uno-su-tre-e-un-pedone-3c662402-e60e-4b97-8b70-d7592a0bbxlk.shtml?refresh_ce

** https://www.europeandatajournalism.eu/cp_data_news/none-of-the-european-cities-that-lowered-the-speed-limit-to-30-km-h-regrets-it/ a queste (oltre a tutte le Zone 30) va aggiunta la Spagna dove dal 2021 la velocità urbana in TUTTE le città è di 30 kmh https://revista.dgt.es/es/reportajes/2022/12DICIEMBRE/1202_Siniestralidad-urbana.shtml

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

le frecce consentono di indicare agli altri l'intenzione di svoltare senza lasciare il manubrio, visto che non tutti gli utilizzatori sono abili a guidare con una mano sola (magari su strade dissestate). Il casco LOGICAMENTE non serve a ridurre gli incidenti ma le conseguenze degli stessi (visto che la gente non ci pensa... "tanto a me non capita"...). L'avere la bicicletta e "non manutenerla" è una cagata. A parte il discorso delle batterie da gestire, la catena va pulita e lubrificata, anche il cambio. Come pure il movimento centrale e movimento dello sterzo. Senza dimenticare i copertoni, le camere d'aria (se i copertoni non sono tubeless), i pattini dei freni, lo scatto libero posteriore, l'olio delle eventuali sospensioni... Se poi pieghi la ruota o devi tirare i raggi...
Per il discorso diritti, ho sottointeso il diritto alla mobilità

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

francamente in bici per la svolta è molto meglio alzare il braccio, e GUARDARE un attimo perchè purtroppo le frecce ormai nè in auto nè in moto e men che meno in bici non se le "cag@" più nessuno.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

l'assicurazione non lo copre, quindi non può andare in giro ne con il monopattino ne con la bicicletta (pena il ritiro. A quel punto può usare i mezzi pubblici

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che ti puoi fare da Lucca a Modena dietro ad una bici

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi, ultima cosa: secondo te una assicurazione coprirebbe un nullatenente precludendosi la possibilità di qualsiasi forma di rivalsa?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Finalmente

https://uploads.disquscdn.c...

Io mi chiedo. In questi casi, non vi sentite persone mediocri?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Manfatti ci sono centri urbani in cui l'assicurazione ai pedoni è altamente consigliata.

E infatti costa un botto in quei centri, visto che essere stirati è un rischio molto alto.

Sempre meno, comunque, di quello di un ciclista che zigzaga nel traffico, e si butta agli incroci senza dare precedenza. 🤷‍♂️

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica ho detto che le regioni non siano responsabili della fauna selvatica, ho detto che va dimostrato tanto in caso di incidente e che quindi non sempre si individua in esse un responsabile. A volte anche in mancanza di apposita segnaletica.
Nell'art. 2052 che hai postato hai letto che è scritto: "...salvo che provi il caso fortuito."
Ecco che infatti ti ho detto che se non è una strada dove accade frequentemente un attraversamento di cinghiali (Es.) in un territorio dove non vi è sovrabbondanza di questi allora quasi sempre la Regione non risulterà responsabile di eventuali danni.

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

io imporrei anche guanti con frecce a led integrati per chi va in giro con i pattini. Casco obbligatorio e giubbotto con airbag.

Chi va a correre poi...casco e giacca (che se prende un colpo di freddo poi lo stato gli deve pagare la malattia).

Ovviamente, in tutto questo, imporrei anche la kasco. Basta barboni in giro con mezzi di trasporto rovinati!

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La disattenzione del ciclista quale sarebbe, non accorgersi dell'auto che ti supera facendoti il pelo? No, sono gli automobilisti (categoria della quale faccio anche parte) a doversi convincere che la strada non è loro e se c'è un ciclista è l'automobilista che deve prendere tutte le precauzioni necessarie per non investirlo.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Sorpassi quando c'è spazio e mantieni la distanza.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che calderone di banalità e sciocchezze.
Dotare le biciclette di targhe è pressochè inutile. Tu stesso hai detto che, come i pedoni, sono soggetti al CdS. Il problema è che non vi sono controlli e una targa avrebbe un impatto minimo a fronte di un grosso disincentivo dell'utilizzo di biciclette.

L'uso di frecce e casco non ridurrebbe gli incidenti. Forse le frecce, ma già oggi se sei una persona responsabile usa un braccio per indicare la volontà di svoltare, ma il casco non ha nessuna utilità nella prevenzione di incidenti, casomai ha una utilità protettiva.

Avere solo una bicicletta e null'altro è un aspetto che purtroppo puo esistere e qulla bicicletta puo essere mantenuta senza avere necessità di soldi per molto tempo, anche anni.
Avere solo una vettura non puo esistere poichè se non hai soldi finito il carburante il problema della circolazione non si pone, altro che mancanza di assicurazione.

Mi interessa che le leggi le rispettino tutti, ma non ha senso mettere leggi inutili se non deleterie.

P.s. non ho mai parlato di violazione dei diritti (non ho riletto tutto, se lo ho davvero fatto avrei errato i termini) ho parlato di libertà di scelte personali! Quindi o mi quoti il mio errore o impara a leggere.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre meno di quanto riesci a fare tu arrampicandoti sugli specchi. La figura l'hai fatta, è inutile che cerchi di nasconderla sotto la fuffa

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto altrove, ci sono cose che coprono alcune esigenze, ed altre altre.

Un casco e un paio di frecce possono salvarti la vita.

Un'assicurazione ti aiuta a pagare i danni che puoi provocare toccando altri veicoli.

Una targa ti aiuta a identificarti, se fai danni e scappi o se fai manovre azzardate che mettono a rischio te (che appunto vieni investito dalle auto), o gli altri (a cui vai addosso).

🤷‍♂️

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che i ciclisti nella stragrande maggioranza dei casi muoiono perché vengono investiti dalle auto. Avere una targa e un'assicurazione non li salva.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono delle sentenze che dicono che si dà la possibilità dei condomini di mettere i pannelli fotovoltaici sul tetto dove vogliono anche se gli altri condomini non sono d'accordo ma all'atto pratico invece non è proprio così, tanto per dirne una fresca di questo periodo

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari a sapere che puoi essere rintracciato e beccato smetti di comportarti come un c****one a pedali. 🤷‍♂️

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che non hai capito proprio il succo del discorso. Il dotare le biciclette di targa serve a identificare più facilmente e in caso sanzionare Chi commette violazione del codice stradale in modo da ridurre i comportamenti scorretti e possibili pericoli per la circolazione. Anche l'uso di frecce e casco servono a ridurre gli incidenti e le conseguenze punto. Il discorso delle auto è perché tu hai detto che, impedire a una persona che ha solo la bicicletta e non è assicurata di circolare sarebbe la violazione dei suoi diritti. Se io avessi un auto e fosse l'unico mezzo di trasporto per andare al lavoro e non avessi i soldi per pagare l'assicurazione, non potrei circolare. Difatti si equipara il monopattino e la bicicletta ad un mezzo di trasporto come l'automobile o la moto. E non vedo perché allora io, se avessi l'automobile ma fossi senza soldi, dovrei vedermi ritirare
la carta circolazione di essere impossibilitato a circolare con la mia auto se non pago l'assicurazione. Parli dei nullatenenti ma non ti interessa che rispettino le leggi

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo perché se sono assicurato e ho la targa non crepo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

le sentenza fanno giurisprudenza...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei reso conto che si parla di biciclette di targarle ed assicurarle e che sei tu ad aver tirato fuori automobili?
Forse a quello io mi stavo riferendo?

Spiegami come targare le biciclette, dotarle di frecce ed obbligare ad avere casco ed una assicurazione per il loro utilizzo eviterebbe che alcuni individui, nullatenenti peraltro, circolino con autovetture prive di assicurazione.

Te lo richiedo cortesemente: hai finito di comportarti come un bambino di 8 anni per discutere in modo maturo?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non sai che i limiti di velocità e relative multe esistono in qualunque Paese del mondo, e magari ben più salate:
https://tg24.sky.it/mondo/2023/06/06/finlandia-multa-eccesso-velocita

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande Salvinator, il Terminator delle st***zate

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, e quanto costa?
Poi magari aggiungiamo anche un costo di immatricolazione tanto per ... 500 € magari? L'assicurazione, magari facciamo anche il bollo?
Poi la rubano, e ripeto la stessa cosa per quella nuova?
Si si, subito :)
Le frecce possono essere un'ottima idea, ma la targa, l'assicurazione ............
Ma mettete in bilancio un aumento per le spese relative all'istruzione, no?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E comunque al netto di tutto questo soggetto infelpato è riuscito ancora a fare parlare di se nel più classico stile della comunicazione recente: non importa che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima mi parlavi di esempi di mezzi che circolano su strada. strano che non mi equipari a questo punto biciclette e macchine che girano su strada. Se sei in nullatenente e non vuoi pagare l'assicurazione a cui sembra andare in giro con i mezzi pubblici

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Che però non è la legge italiana. Una cosa che ha avuto validità in quel caso ma non è detto che abbia validità in qualunque altro caso in Italia

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante cose insensate condite da imprecisioni.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti chiedevo di non fare il bambino... Si parlava infatti di biciclette hai fatti un esempio di chi gira senza assicurazione ed ora lo leghi agli esempi di nullatenenti?
Ciao FCava, buona giornata.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non la interpreto, ti ho riportato il risultato di quello che è l'atto pratico in molti contesti.

Se fai ricerche ti imbatti poi anche in queste informazioni https://www.lentepubblica.it/cittadini-e-imprese/incidente-con-animale-selvatico/

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, soprattutto nelle città "l problema sono i mezzi a motore" e il loro abuso. È un fatto.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma togli la mano dal manubrio: riduci stabilità, aumenti rischio d'incidente. 🤷‍♂️

Sempre che tu la usi: ci sono ciclisti che fanno svoltoni improvvisi senza mai scollare le dita dal manubrio (e piegando come se fossero al MotoGP, visto che non realizzano neppure di dover rallentare).

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

perche' rispondete tutti ma dico tutti allo stesso modo quando, avendomi annoiato con le vostre polemiche inutili e sterili vi sfancullizzo?

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto quello che non ti piace deve essere vietato.
Sai come si chiama questo atteggiamento?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano che quando non si sa più cosa rispondere di fronte alla realtà dei fatti si tagli la corda

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il caschetto si è spaccato, sono caduto da altezza bici...ogni caduta fa storia a se non puoi decidere come cadere, a meno che uno non sia un gatto, incidenti incredibili non ti fai nulla, caduta del cavolo vicino casa muori.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi vuoi dirmi che se ho i soldi per comprare l'auto ma non per pagare poi bolle assicurazione posso girare tranquillamente in macchina perché non ho altri soldi e sono nullatenente? Potrei anche aver perso il lavoro dopo aver comprato la macchina o aver divorziato e non riuscire a mantenere la macchina la casa e l'ex moglie a cui il giudice di solito assegna la casa

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tasse sono pizzo di stato.
I limiti di velocità servono solo per fare cassa proditoriamente (ma Salvini lo sa cosa vuol dire proditoriamente?).

Che brutto popolo, che vota questa gente.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

in bici le frecce che le hai integrate (braccia)

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il discorso sta diventando inutilmente polemico e quindi noioso. buona giornata.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la soluzione è togliere quel poco che ha ad un nullatenente? Cavolo penso alla pericolosità dei clochard col carrello e mi immagino la prossima battaglia salviniana...

Se c'è chi non rispetta le leggi vanno intensificati i controlli per prevenire ed evitare quei comportamenti. Il resto è demagogia spicciola!

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno hanno da dire, meno capiscono e più sono ciarlatani

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi dirmi che le biciclette rispettano sempre la segnaletica, stanno in fila indiana dove obbligatorio? Vuoi dire che i monopattini non sono stati stra venduti e tutti quelli che ci sono in giro sono a noleggio?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Gi sequestri in mezzo e lo rivendi all'asta. Con l'automobile se non hai l'assicurazione non potresti circolare anche se c'è gente che lo fa lo stesso poi crea incidenti feriti eccetera e chi se ne frega, vero poverino non aveva i soldi per pagarsi l'assicurazione e allora lasciamolo andare in giro contro la legge

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

bisognerebbe studiare le statistiche e vedere se effettivamente fanno cosi' tanti danni. per le biciclette non lo so, ma per quanto riguarda i monopattini, il piu' delle volte sono causati da ragazzini che noleggiano i suddetti e si comportano come se la roba non fosse loro.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

ed è un male. Un sacco di incidenti sono causati proprio da disattenzione di pedoni e ciclisti prima che dagli automobilisti. Quindi levatevi che fate solo danni.

E in ogni caso la risposta era per il genio qui sopra che pretendeva di andare in giro senza frecce e targa per strada, ogni luogo ha le sue regole, altrimenti giro senza targa anche io.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo sia il più bravo… Magari lo era…
Adesso la principessina del twittino é Miss garbatella tutte queste pu..anate che stanno partorendo, sono proprio una mossa della disperazione per cercare di creare una cortina fumogena sulla loro totale inadeguatezza

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse gli incidenti con gli animali selvatici non sono frequenti In alcune zone, da me non dico che ce n'è una settimana ma più di uno al mese di sicuro. Sto riportando quello che dice la legge che non ammette ignoranza, poi sta a te decidere se rispettare la legge o interpretarla

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è nullatenente magari non ha soldi per farla e a quel punto visto che non puo, non lo puoi multare o comunque non pagherebbe la multa ma lo obblighi... cosa facciamo?!?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a vedere nella realtà però.
Per gli animali da allevamento innanzitutto deve essere trovato il propietario. Una gallina che ad esempio ti fa cadere dalla bicicletta non è facile dimostrarne chi sia il propietario. Inoltre l'autista deve dimostrare di non aver potuto far nulla per evitare la collisione. Spesso diventa un 50-50.

Lato regione animali selvatici se non è un avvenimento frequente o facilmente ipotizzabile bastano i cartelli per scagionare dal dover intervenire in modo opportuno (opere volta alla diminuzione della popolazione o barriere preventive ad esempio).

Ma al netto di tutto: stai cavillando sugli spilli e non sul concetto.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono mai stato, non saprei.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Biciclette e monopattini sono considerati mezzi di trasporto e circolano sulla pubblica via? Hanno causato e causano incidenti? Allora si... Regolamentati come tutti

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hanno spiegato si possa fare anche tramite browser. Sai di Twitter ancora l'obbligo non lo ha proposto ;-)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Una azione volontaria non sarebbe coperta da quella assicurazione. Coprono i danni accidentali causati a terzi salvo forse richieste particolari e credo non accettabili da nessuna compagnia.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

avrebbe senso averla sulle biciclette e monopattini? non credo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse. E credimi non ne faccio una questione di schieramento.
Ma evidenti come lui... Non so se il termine molti sia appropriato.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

IO: Ti ho chiesto: quale è la discriminante per te per decidere chi o cosa vada targato?

TU: qualunque cosa abitualmente giri su strada

IO: Quindi anche i pedoni poichè abitualmente la attraversano o percorrono tratti in cui non vi è marciapiede.

TU: i pedoni hanno le loro aree delimitate (SE PRESENTI) e, comunque, debbono sottostare al CDS.

Che altro dire... Se devono sottostare al CdS è perchè girano su strada.
Capisco che sia difficile ammettere di aver detto una cosa non corretta, ma comportarsi come bambini trovo sia meno onorevole.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

I politici sono praticamente tutti delle banderuole, da qualunque lato del Parlamento siedano.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Casco per ridurti il rischio di un trauma cranico.

Frecce per darti la possibilità di segnalare in modo visibile che stai svoltando.

Assicurazione perché, se ti appoggi alla fiancata di un'auto (o se ci finisci di testa, meno male che hai il casco), tu non possa trincerarti dietro a un "non pago, sono nullatenente, è per questo che giro in bici!".

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Per esempio.... Gli imbrattatori in centro a Milano hanno pagato (di tasca loro o con l'assicurazione) il danno cagionato alla statua?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Esperienza mia recentissima.

A marzo un Doblò si è appoggiato appena alla mia Swift in sosta: due bozzetti e un graffio sulla portiera anteriore.

Dopo la perizia, l'assicurazione ha emesso nota di credito per 600 €: il carrozziere s'è infuriato, ha detto che a malapena copriva la verniciatura.

In sostanza: ha preferito ordinare a Suzuki una portiera nuova, e al momento della riconsegna dell'auto ha pure detto che incrociava le dita, affinché l'assicurazione non facesse troppe storie nel versargli la differenza.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Aprire Twitter ed usare la barra di ricerca. Confermo sia reale.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Se chi cagiona il danno è nullatenente, non prendi niente

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

"2043 del Codice Civile che prevede che: “Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito”
"La responsabilità della Regione nei sinistri stradali su strade urbane/extraurbane
Diversamente, nei casi in cui l’incidente stradale si sia verificato lungo strade urbane o extraurbane a risponderne sarà la Regione, enteche “utilizza” il patrimonio faunistico protetto per perseguire l’obiettivo della tutela dell’ambiente e dell’ecosistema.

A seguito di un lungo dibattito giurisprudenziale, la Corte di Cassazione è giunta infine alla conclusione (sentenza n. 12113/2020) che sia l’ente regionale ad essere titolare (anche sulla scorta di quanto previsto dalla Legge n. 157/1992) dei poteri di gestione sulla fauna selvatica e a rispondere dunque di eventuali danni da essa provocati a titolo di responsabilità per il danno cagionato da animali (art. 2052 c.c.)"

Sono eventualmente previste dalla legge...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

No, una RC normale non ha franchigia, se mi danneggi la macchina un qualsiasi graffio o bozzo me lo paghi. Al massimo hai tu la franchigia e l'assicurazione chiede i soldi a te, ma è una tua scelta averla.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io la ho, Spendo 81€ all'anno e trovo sia sciocco non farla. Ma non ritengo sia corretto obbligare tutti ad averla.
Il punto non è quello che faccio io, ma quello che ritengo corretto sia obbligato a fare qualunque persona.

Perchè ipocrisia? Ipocrisia è se fai danni ad altri e non vuoi pagare ma poi vuoi essere pagato se li subisci.
Non è ipocrita non fare assicurazione e pretendere di essere pagati se si subisce un danno! Se lo fai e non sei assicurato pagherai tu e non l'assicurazione!

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono limitati a 25 come gli scooter sono limitati a 50. Infatti non si vedono in giro scooter che vanno sopra i 50 km/h, nono...

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che c'è invece gente come te che ha capito tutto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente va periziato e tranquillo che un bollo singolo non passa

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

É ingiusto ma succede effettivamente come ha descritto lei. Targa ed assicurazione per bici e monopattini non cambierà di una virgola quel problema, però creerá nuove spese per gli utenti.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi se vi è un cartello che avvisa del pericolo di passaggio animali la colpa spesso ricade sulla distrazione dell'autista, visto che è dura dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare l'incidente.
E questo se parliamo di animali selvaggi, altro discorso se parliamo di animali da allevamento per cui la Regione non ne risponde...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente il conto attuale di un carrozziere per togliere un graffietto o un bozzo?

A meno che l'agenzia assicurativa non si pari il popó con una franchigia altissima, dovrà sempre sborsare qualcosa (e il prezzo aumenta).

A
Andrea Albertin 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente, io devo pagare la macchina 70.000€, 3.000€ di assicurazione, 2.069€ di bollo, 4.596€ di superbollo, revisione, tagliandi e spese varie e io devo andare a 3 km orari perchè i fenomeni vanno come vogliono, a gratis, ad occupare intere corsie quando hanno le ciclabili accanto e le ignorano, e smettete con la scusa eh, sono fatte male... ci vado in bici sulle ciclabili la domenica con moglie e figli, e quelle con 3.000 buche, interrotte o impraticabili e cavolate simili non ne ho mai trovate. Pensate a iniziare a diventare civile voi in primis, perchè è colpa di gente in tutina che crede di essere al giro d'italia e fanno quello che vogliono che le bici si stanno rovinando. Io non vedo l'ora di targare e assicurare le nostre bici e finalmente vedere gli incivili sanzionati! Chi non vuole queste norme è un incivile alla guida di mezzi leggeri!

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarei curioso di vedere quí quanti la hanno. Il mio "di solito" é perché gli animali selvatici "appartengono" alla regione, che é assicurata (per legge)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste una franchigia da sempre per qualsiasi assicurazione...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella idea.
Assurda e perciò coerente a quella di obbligare le bici ad avere targa!

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra il più bravo… qualche anno fa era il più bravo semmai, quando aveva il 30%…
ormai i twittini di Salvini lo hanno reso ridicolo… e dell’8% di voti che ha la lega probabilmente molti sono dovuti ad altri esponenti leghisti leggermente meno ca%%ari…
Al momento la più brava é indubbiamente Miss Garbatella che nonostante non stia mantenendo nulla delle promesse fatte in campagna elettorale ha ancora il suo 30%…

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai paura a fare una assicurazione? Io la ho. Se vuoi circolare in strada, probabilmente sarà necessaria. E quindi? Come pedoni non serve. Serve se fai cadere un vaso in testa ad una persona. Serve se hai un cane che attacca qualcuno. Non la vuoi? Bene. Ma se diventi tu la vittima, non fare l'ipocrita e non chiedere niente

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Di solito...
Ecco, allora la chiudiamo con un "di solito le persone hanno una assicurazione personale" per cui non serve fare provvedimenti appositi XD

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Che anche chi è morto a piedi, voglio assicurazione, targa, specchietti retrovisore e indicatore di direzione su tutti i pedoni, oltre al lampeggiante giallo in testa a quelli più lenti.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero anche quello.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Veicolo che si muove? Quindi un pedalò, un drone o il triciclo di mio figlio necessitano della targa?
Ma pure i rollerblade o gli skateboard?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

E vabbe ma era il 2015… le bici dei vecchi tempi andavano più piano…🤷‍♂️

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Per legge, se le strisce sono entro 100 metri DEVI andare sulle strisce. Altrimenti possono attraversare perpendicolarmente come regolamentato dall' art. 190 del cds

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi obbligo di assicurazione verso terzi per tutte le persone sul territorio? Sarebbe questa la tua proposta?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dove non vi sono il pedone non puo attraversare? Dai FCava non facciamo i bambini!

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Le strisce pedonali non sono presenti ogni 200 metri. Ci sono aree dove lo sono e aree dove non lo sono

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la fermano gli danno la multa che magari costa più dell'assicurazione . come per le automobili

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono per la dash cam obbligatoria per legge: sono anni che la installo sulle mie auto, mi ha aiutato spesso. 👍

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

vista anche l'estrema facilità con cui vengono rubate è abbastanza inevitabile.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando di morti su strada. 🤷‍♂️

Ok l'alcol: guidare in stato d'ebbrezza uccide, e tanto.

Ma quanti sono morti in incidenti stradali per enfisema polmonare o cirrosi epatica? 🤔

1.500 morti in incidenti stradali ogni anno, 200 di loro sono ciclisti: vuol dire che in strada 1 morto su 7 è uno che va (edit: stava andando) in bici.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là di questo la vedo difficile che il ciclista per un graffio si fermi per la contestazione amichevole, e che tu gli prenda la targa non vale nulla per l'assicurazione, dovresti fare denuncia e l'indagine dovrebbe fare le verifiche provanti il graffio altrimenti sarebbe la tua parola contro la sua.
E dubito che le forze dell'ordine si sbattano per il tuo graffietto.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

ci dovrai mettere una targa se vai a sbattere contro qualcuno e non sei assicurato sarà una rottura di scatole infinita , il problema è quello non i controlli

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E se quella persona non avesse i soldi per una assicurazione? Perchè si possono causare danni a terzi anche girando a piedi.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero, quando ci sono code.

Però è anche vero che quando non ci sono, appena viaggi in città a meno di 55 orari o tocchi i freni, provochi tamponamenti a catena (sto scherzando, ma non troppo).

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma un animale non ha l'intelligenza, un uomo sì. Un uomo lo identifichi, un animale "ni". Un veicolo anche, con la targa. Quindi se un veicolo si muove -> targa e assicurazione. Semplice e facile

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Utopia che per l'Europa è però obiettivo da raggiungere entro il 2050.

Gli assistenti alla guida sempre più evoluti (e non più disattivabili) possono dare un enorme contributo da una parte, evitando comportamenti da trogloditi.

Strumenti di protezione e di dissuasione su mezzi senza ADAS, su cui i conducenti spesso viaggiano in modo altrettanto troglodita, possono darne un altro altrettanto enorme. 🤷‍♂️

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordiamoci sempre che va mantenuta la distanza di sicurezza e non dovete stare attaccati alla macchina davanti, così c'è tutto il tempo di frenare e adattarsi all'altro. Anche se ovviamente guidare così è folle

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando la velocità media in città, nel traffico, non ci sarebbe contraddizione.
Anche 30 sarebbe un aumento 👀

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

di solito, quando un animale selvatico ti causa danni, ci sono fondi regionali appositi

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehhhhhhh utopia!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Manfatti non ho scritto che sono contro a un'eventuale RC bici. 🤷‍♂️

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari nessuno, che dici?

l
lynx 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma a mio avviso li farebbe diventare un pò più disciplinati.
Non è raro vederli passare con semafori rossi, contro mano e così via..

E' diventata una giungla, e senza le giuste infrastrutture in questo modo diventa sempre peggio.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera comunque che la categoria che muore di più sono gli occupanti delle auto (guidatori e passeggeri), poi i pedoni, poi i motociclisti e solo al quarto posto si piazzerebbero i ciclisti.
Sono comunque tanti, eh, ma in fin dei conti, chi altro dovrebbe morire per strada?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se poi valicassi le Alpi andando un po' più a nord, vedresti i sensi unici eccetto bici e ciclabili, soprattutto corsie, in ogni strada. Di modo che nessuno ha necessità di andare controsenso (contromano è un'altra cosa) o sui marciapiedi (anche se in alcuni Paesi è consentito in assenza di ciclabile e dando precedenza ai pedoni).

Oggi, il principale responsabile dell'insicurezza stradale sono gli autisti dei mezzi a motore, soprattutto con quattro ruote, ecco perché nella maggior parte delle città europee (e non) stanno da anni limitando la velocità e il numero delle auto e incentivando l'uso della mobilità dolce, mezzi pubblici compresi. Non il contrario

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati: anche i migliori sbagliano. 👍

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre nella stessa zona, su una strada direttamente collegata, era presente il limite a 70, hanno voluto mettere l'autovelox e, per farlo, sono stati costretti ad alzare il limite a 90 in quel tratto.
Purtroppo, i limiti mal posti non sono una scusa degli automobilisti indisciplinati, ma una triste realtà.

Sempre in zona, cercati l'incredibile storia del tutor sulla morianese, unico tutor su una provinciale, addirittura mal segnalato.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Stessa cosa per le auto.
Hanno rotto le scatole, soste su marciapiedi, su strisce pedonali, davanti a scivoli dei disabili, sulle fermate degli autobus, in doppia fila, in mezzo alla carreggiata, il non rispetto delle distanze di sicurezza, correre in zone urbane, correre davanti le scule, il non dare precedenza, il non rallentare minimamente in prossimità delle strisce pedonali..
Non se ne può più.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti non sono i migliaia di morti per le auto il problema. Sono i monopattini. I famigerati colpevoli delle stragi del sabato sera, falciatori di folle.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivi anche a 210Km/h in montagna sulla neve se per quello.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, solo una volta, dopo un rapido colpo di clacson, e dopo essere stato mandato a fare incu*o dal ciclista, mi sono fermato e con calma gli ho chiesto: scusami sai ma io ti ho dato un leggerissimo colpo di clacson come avviso che ti sto per superare, lo faccio per la tua incolumità, mentre tu non stai attento a te stesso girando in doppia fila. Ti pare corretto che sia tu quello che si arrabbia e manda me a quel paese?

Ecco quella volta mi chiese scusa. Ma onestamente nel 90% delle volte mi girerei e gli sputerei in faccia per il nervoso che mi provoca quella ignorante inciviltà.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

e in percentuale, quanti utenti di biciclette e monopattini pensi la abbiano?

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so a leggere i commenti sembra che i monopattini siano mietitrebbie

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Un uomo puo causare danni, e pure un animale. E' proprio perchè qualunque cosa che si muove ha possibilità di causare danni che rende la discriminante "puo causare danni" una cosa priva di senso.
Ti ho scritto in altro post la risposta logica a questo questito: è la probabilità che qualcosa accada.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, lo eviti come con la bici e ha la sua colpa

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto e anche per questo il casco potrebbe essere quasi inutile perchè se ti prendono a 70 km/h chissà dove finisci, in città lo è molto di più. Comunque va tenuto sempre

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, vero. Scusami, errore mio...
Dove avevo la testa!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, io vedo chi si comporta realmente come dicevi prima: gente che frena col verde perchè potrebbe scattare l'arancione o inchioda pericolosamente quando scatta l'arancione (con cui, ricordo, non è vietato attraversare un incrocio ma è il segnale che l'incrocio va liberato al più presto)

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei contare le auto che rallentano in prossimità delle strisce e si fermano se vedono un pedone che sta per attraversare.

L'ho appena scritto sotto

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ognuno potrebbe avere la sua esperienza, ma ritengo che oramai siamo assuefatti dalle infrazioni delle auto. Non ci facciamo nemmeno più caso.

Dai parcheggi in doppia fila, alle soste a ridosso delle strisce pedonali. Alla sosta davanti gli scivoli dei disabili. Alle svolte senza freccia, alle velocità assurde in qualsiasi strada. Dalle piazze pedonali diventate parcheggi a cielo aperto.
Siamo talmente assuefatti dalla prepotenza delle auto che se a piedi ci viene data la precedenza sulle strisce, ringraziamo l'automobilista!
Vorrei contare le auto che rallentano in prossimità delle strisce e si fermano se vedono un pedone che sta per attraversare.
Le quattro frecce oramai sono diventate giustificativi per la fermata per il caffé al bar.
Vogliamo parlare delle distanze di sicurezza? Di aprire gli sportelli alla membro di cane? Di svoltare a destra e non controllare minimamente se sta sopraggiungendo qualche ciclista dalla pista?

Non giustifico alcun comportamento di ciclisti, che dovrebbero essere puniti, ma ritengo che siamo oramai assuefatti e non facciamo più caso alle innumerevoli infrazioni degli automobilisti, anzi, alcuni di questi sono praticamente diventati di uso comune.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Le biciclette non sono forse soggette anch'esse al CdS?
E le strisce pedonali non sono sempre presenti almeno ogni 200mt. Quindi non è vietato l'attraversamento in loro assenza.

Mi quoto:
La discriminante logica è la probabilità che qualcosa accada.
Ora mi dici statisticamente parlando in quanti casi una bicicletta è causa di un incidente con feriti e scappa? (ovvero quei casi in cui potrebbe servire)

Purtroppo a mio avviso in pochi usano la logica.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

5km/h è la velocità di una camminata e pure abbastanza tranquilla...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

A chi vuoi chiedere le strade30?
A quello che vuol far passare autostrade150? 😳

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

non li hanno bannati.... il tanto sbandierato divieto di Parigi riguarda quelli a noleggio per evitare il problema dei parcheggi selvaggi dei monopattini buttati ovunque a migliaia. I monopattini privati puoi usarli esattamente come prima.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Se venissero richiesti alle assicurazioni i risarcimenti per tutti i graffi, le ammaccature, gli specchietti divelti dai ciclisti, una RC bici verrebbe, penso, il doppio di una RC auto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, in quelle condizioni si superano i 100 all'ora:
https://www.quibicisport.it/2021/07/08/spaventoso-nibali-vola-a-108-km-h-nella-discesa-del-ventoux-e-record/
Non parlare di cose che non sai, eviterai altre grandissime figure di...

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

le assicurazioni furto sulle bici costano quasi più delle bici stesse....

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

10000000 mila anni di Draghi. Ti piace la Grecia?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. Finché non torna skywalker ci vuole l'impegno di tutti per mantenere l'equilibrio nella forza.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

la stragrande maggioranza delle bici non sono mezzi sportivi da 1000-3000o 10000euro... Ma bici da città/mtb da supermercato che usate valgono meno del casco e delle frecce che si dovrebbero montare.
Anch'io da cilista non avrei problemi ad adeguarmi, ma mio padre che la usa ogni tanto per qualche commissione smetterebbe di utilizzarla... Così come i vari pendolari che lasciano il ''ferraccio da stazione'' legato ad un palo a cuor leggero potrebbero fare lo stesso con un mezzo registrato con targa e documenti (che qualcosa costeranno) e frecce posticce pronte da rubare?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi, volevo fare un esempio di infrazione con il monopattino e l'ho anche sbagliata.

Allora che la si sostituisca con una infrazione esempio.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati dicono che ci sono circa 40.000 monopattini in Italia.

E che coloro che usano sistematicamente una bicicletta per i loro spostamenti, sono circa un milione.

E che quindi, a pari quantità, ogni 5 morti in monopattino, ce ne sono 4 in bicicletta.

Ok: dispositivi di sicurezza ecc. non sono necessari più a chi va in giro in bici che a chi va in monopattino, ma sono altrettanto necessari (o al limite: circa il 20% meno necessari). 🤷‍♂️

Comunque: 200 morti in bici ogni anno, e ogni anno le vittime stradali sono 1.500.

Un morto su strada su 7 è un ciclista: è un numero altissimo.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vergogna quando quelli del PD ti rubano l'idea e ti tocca andargli contro perchè non sono nel tuo partito! Adesso devono essere quelli del PD a bocciare la proposta del capitano! D'altronde solo così tutto ritornerà perfettamente bilanciato come dovrebbe essere.

l
lynx 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che targa e frecce le vedo esagerate su una bici (tenendo conto che chi guida auto\moto molto spesso manco le usa), per il casco e l'assicurazione (con prezzi ONESTI) se stai girando per strada assieme ad altri mezzi non la vedo una cosa così strana

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
il tizio con il monopattino che costeggia la colonna del traffico a destra (che è una infrazione, sia chiaro)

No, non è un'infrazione, dato che i monopattini essendo equiparati ai velocipedi devono circolare obbligatoriamente il "più vicino possibile al margine destro della carreggiata" e quindi quando superano auto incolonnate o in lento movimento sono autorizzate a farlo, come previsto dal CdS all'art 144 co.2

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Variante del Brennero in Toscana.
Dritta, in pianura, ci sono gallerie, non ci sono intersezioni.
È nata a 90, poi abbassata a 70 ed ora 50, ma i limiti di circolazione e la classificazione di extraurbana veloce sono rimasti.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ultimamente giro molto a piedi, ho la fortuna di non aver necessità quotidiana dell'auto.

Ti posso dire che quando sosto sul marciapiede ad altezza delle strisce, la stragrande maggioranza degli automobilisti accelera per farmi capire di aspettare per passare. guidando anche mi rendo conto che anche solo decelerando, mi permetterebbero di attraversare e non si dovrebbero nemmeno fermare (cosa dovuta dal dovere di darmi la precedenza).

Secondo me, al netto di questa proposta di cui si discute sull'articolo, dovremmo iniziare a liberarci dal concetto che le strade siano delle auto.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo invece che sia perchè il ciclista ritiene, a torto o a ragione, di essere poco o nulla pericoloso per gli altri se trasgredisce.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sta sperimentando Garmin, verrà implementato sul Varia l'anno prossimo!

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Falciare? a 5km/h che è la velocità media di passo di un essere umano? Sei serio?
Il fatto che nessuno lo rispetti è un discorso diverso. Basta farlo rispettare.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente va messa una ciclabile anche nei centri storici, non ci vuole molto.

G
Gul Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustissimo, quindi bisogna evitare che girino ebike illegali, non penalizzare un'intera categoria perché qualcuno non rispetta le leggi...

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco quella col raggio disintegratore in stile 007

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche quella è una cosa di cui si discute da tempo, ha i suoi pro e contro io in linea generale sarei favorevole per le multe di base (non per ciò che crei incidenti).

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è colpa nostra come popolo. Lo spiegavo sotto.

Se a noi basta lo slogan che asseconda il nostro bias culturale e non pretendiamo che alleghi i dati per farci verificare realmente che sia una problematica e non una percezione, saremo sempre un popolo affascinato dalla demagogia.

Lui è solo più bravo di altri in questo.

Lo vedi nei commenti, eppure non dico che HDBlog ospiti le menti più geniali del pianeta, ma nemmeno il peggio.
Eppure c'è gente che se dovesse votare domani brucerebbe bici, monopattini e utilizzatori.

Siamo un popolo bue. Non sappiamo più e non vogliono insegnare più a nessuno cosa è realmente la politica.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Potremmo targare le scarpe allora...
La discriminante logica è la probabilità che qualcosa accada.
Ora mi dici statisticamente parlando in quanti casi una bicicletta è causa di un incidente con feriti e scappa? (ovvero quei casi in cui potrebbe servire)

Purtroppo a mio avviso in pochi usano la logica.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Seee figurati a Milano conviene prendersi la multa in sosta vietata piuttosto che pagare il parcheggio per quante poche volte passano ausiliari o vigili.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino.. aumenteranno le sanzioni e fine XD

G
Gul Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo con la prima parte del discorso, chi non rispetta le regole con un mezzo non lo farà nemmeno con un altro.
Sulla seconda parte invece dissento per la mia esperienza: Io abito in una grande città, giro principalmente in bici, ma uso anche l'auto, soprattutto per uscirne nel week end.
Pochissimi automobilisti usano le frecce, tanti guardano il telefono e molti fanno altre infrazioni, ma la percentuale dei ciclisti che rispetta il cds è molto, molto più bassa.
A semaforo rosso sono quasi sempre l'unico ciclista sfigato che si ferma, gli altri sfrecciano senza nemmeno guardare. Poi la quantità di ciclisti che va contromano, sui marciapiedi o comunque fa qualcosa di pericoloso è enorme.
Onestamente non credo che sia un'eccezione della mia città e credo che il vero problema sia che non c'è nessun tipo di controllo e il ciclista si sente autorizzato a fare quello che desidera.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che schifo. Non ho altro da aggiungere.
Speravo quasi fosse un fake perchè essere amministrati da questi evidenti pupazzi che bramano il facile consenso è certamente, e di gran lunga, peggio che aver ragione sulla bassa stima nei loro confronti.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

La togli quando la posteggi, così se te la rubano il ladro mette la sua per non prendere la multa :D

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e' chiaro che se non c'e' l'tente e' un'idiotra.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia... lo schifo che mi provoca questa banderuola al vento aumenta di contraddizione in contraddizione.
E il fatto che tutto sia spesso giustificato da chi lo ha scelto, con gli stessi metodi per cui ha deciso di tifare questa o quella società calcistica, aumenta questo mio disagio interiore.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

A me fa ridere quando con le vetture aziendali non tolgono punti.
Anzi vien da piangere, conosco alcune persond che ne avrebbero già bruciato 2 o 3 (di patenti non punti)

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che paragoni sono ....sai benissimo che non è la stessa cosa e falciare una persona con quei cosi non è la stessa cosa di sbatterci con il petto...e sai benissimo che NESSUNO rispetta i limiti di velocità e che c'è gente (quasi tutti) che ci va pure a più di 50kmh con modifiche e trucchi vari.

Ripeto: ban immediato come hanno fatto in alcune capitali europee.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Le manopole sono in gomma
Le fibbie dello zaino ? Sul serio?

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuori città si tende a tenere velocità più alte.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma piantala. Dovrebbero multarmi allora perche cammino a 7km/h? E se investo un vecchio che procede a 3km/h? Dovrebbero mettere obbligatorio il casco per procedere a piedi. Immagino impattare contro un giovane di 80kg bello muscoloso, sai che danni? Anche morali, aggiungo.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ideale sarebbe identificare, applicare e far rispettare misure adeguate.

200 ciclisti morti all'anno sono tanti.

Su un totale di 1.500 vittime stradali, vuol dire che una su sette era sul sellino di una bici.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Trattandosi di città, puoi benissimo andare a cercare e creare percorsi specifici in strade dove c'è lo spazio necessario, non ci sarà una strada sola.
Invece fanno pezzi di ciclabile a caso nemmeno collegate.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

E se succede perchè è un pedone che ti taglia la strada? Lo metti sotto?

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, criticando l'articolo, che ne pensi invece, come Ministro dei Trasporti, di proporre che ne so, strade30? Investire per migliorare le infrastrutture?
Dare più spazio ai veicoli leggeri?

No, no, no! Sia mai! Piuttosto, armatevi!

Che pazzia.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Però la bici è anche agile e se il ciclista non dorme potrebbe schivare discretamente il bambino.
Ho guardato un po' di dati e non ho visto nessun caso di bambini morti o feriti travolti da bici

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se l'incidente è come dici il caschetto da bici probabilmente non avrebbe cambiato niente... poi sarebbe da vedere come sei caduto, a quale velocità e per quale motivo. Per i ciclisti che vanno sulle statali potrei essere d'accordo, ma per chi usa la bici in città per andare al bar o a fare una girata al parco lo vedo eccessivo.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho risposto ironicamente a Giuseppe: non ti salva, ma permette di identificare al volo il tuo corpo sul campo. 🤣

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non è detto possano essere tutte utili o soprattutto necessarie perché non efficaci

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove le fai se non togliendo spazio a parcheggi, strade o marciapiedi? Abbattendo palazzi?
All’estero pensi abbiano la bacchetta magica?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro una volta mi è capitato di montare un kit frecce ufficiali xiaomi su un monopattino. Mi immagino una cosa cosi su una biciclette . Credo che farebbe ridere meno se uno si vestisse da clown con il naso rosso e girassi con una graziella :D

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti non è pacchetto unico, ma "coperture" per evenienze differenti. 🤷‍♂️

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad esempio, io lo toglierei dalle strade, invece.
Per quanto mi riguarda monopattini e bici sono pari, se puoi andare in bici in città, puoi con il monopattino.
Al massimo istituisci zone dove tali veicoli debbano essere condotti a mano e fine.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdona i post multipli.
Le risposte al tweet sono ancora più indicative.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda mi sono limitato a cercare su google le prime parole della frase

https://twitter.com/matteosalvinimi/status/671564283604566016

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, la strada restituisce ogni anno 1.500 morti: È un campo di battaglia! 🤷‍♂️

Quindi che fai? Finché non diventa invece un raduno di figli dei fiori, un caschetto non te lo metti?

Neppure una targa per identificare al volo il tuo cadavere?

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Il c***** preferisco che giri in monopattino rischiando in prima persona che non su un auto che mi possa metter sotto “definitivamente”.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuori dalle zone pedonali sicuramente. Anzi fosse per me li bandirei completamente visto l'uso scorretto che se ne fa.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sfortunatamente non ho twitter ma credo che con un po' di ricerca si ritrovi.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero essere vietati del tutto, anche 5kmh sono tanti in zona pedonale.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il manubrio.
O con le fibbie di un eventuale zaino, etc.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che la destra è accanitamente contro le ciclabili è naturale che voglia disincentivare le bici stesse.

F
Fiore97 01 Jan 1970 @ 00:00

direi dal verificato grigio e di come sia una bianderuola

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

No perchè se la persona scappa a piedi o su un veicolo ha due velocità ben diverse. Oltre che la targa è identificabile pubblicamente, il CF no

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

deve essere più grande della bici e fatta di adamantio!

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

I regolamenti ci sono, è che non li rispettano, come non li rispettano anche tutti gli altri conducenti di veicoli, tra l’altro ben più pericolosi per gli altri.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

I ciclisti vengono uccisi nel 90% dei casi dagli automobilisti.

Tutti gli studi dimostrano che in caso di morte di un ciclista, nella quasi totalità dei casi, la colpa è dell'automobilista. In una piccola percentuale c'è colpa condivisa e in casi residui la colpa è del ciclista.

Quindi stiamo dicendo, anziché agire sul pericolo, agiamo sui dispositivi di protezione individuale.

Un po' come se la strada fosse un campo di battaglia.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo solo, pur non amando il capitone, ma è vero quel tweet? Come verificarlo?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo scrivendo la stessa cosa di R4gerino

Targa
Frecce
Casco
Assicurazione

Non sono un "pacchetto unico".
Possono avere scopi e funzionalità e soprattutto sia utilità che efficacia differenti

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fa la targa a non farti morire/ferire?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La lagge esiste già. Basta applicarla. I monopattini per legge devono procere a 5km/h in zona pedonale. Non ho mai visto nessuno applicare questa legge.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Le frecce sono una str0nzata, perche è un mezzo senza batteria, e comunque ti investono anche se segnali con la mano. Il casco, chi fa sport in bici, lo usa già. Chi le usa normalmente, ti assicuro che il 50% andrebbe in auto se ci fosse l'obbligo del casco, specie gli anziani. E comunque i 200 morti l'anno in bici, sono tutti investiti dalle auto. Quindi non è colpa delle frecce.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche un veicolo tecnicamente ha una persona a condurlo che ha già la targa non esposta (CF)...

Ritengo si discuta del nulla senza riflettere su cosa puo portare un miglioramento ed al contempo essere fattibile in modo pratico.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Come farebbero lo sfriso alla carrozzeria se sono tanto bassi da infilarsi sotto il pianale?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, io posso anche essere d'accordo su necessità di targa e assicurazione su un mezzo come la ebike che è elettrico. Aumentiamo il limite per le ebike (ricordiamoci che si poteva fare 45 all'ora con un Ciao all'epoca, perché non con una ebike?), targhiamole e assicuriamole e facciamole andare sulla strada con gli altri mezzi a propulsione non-umana. Non perdiamo però il senso della semplicità e economicità della bici a pedali.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c’è mai stato. Neanche un ministro con Qi significativo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi un dato.
Il parco circolante, e quindi la percentuale di morti e feriti sul totale.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dovesse coprire queste cose...
Sai che premi?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho altro da aggiungere vostro onore!

non l'hai messo?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma nel contesto del commento sopra, green washing era riferito a queste finte ciclabili che fingono di essere green e non servono ad altro.
Tutto qui.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo è un altro discorso.

Migliorare la mobilità urbana dovrebbe essere la priorità assoluta, visto il numero di morti e feriti di ogni giorno.

Invece, la priorità sembra essere disincentivare l'uso dei veicoli leggeri.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma vanno puniti chi le usa in barba alla legge, non creare presupposti per renderne più difficile l'utilizzo ad altri...

Ciò presuppone però controlli che già oggi mancano permettendo che varie infrazione restino impunite, invece mi pare di capire che molti credono come con l'aumento delle leggi le infrazioni spariranno magicamente pur in assenza di controlli.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora, sfortunatamente io ho la abitudine di essere disinteressato al dibattito su questi argomenti sul web.
Quindi mi scuso se sembra perentorio.

Ma con una veloce ricerca risulta che i monopattini elettrici, definiti “veicoli” con la Legge di Bilancio 2020 n.160 del 27/12/2019, che li equipara alle biciclette, anche in termini di norme di circolazione.

Quindi sono già regolamentati.
La puntualizzazione serve solo affinché ognuno abbia il focus su dove è il problema.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, i morti su monopattino sono una decina all'anno, i feriti circa 2.000.

I morti in bici sono invece circa 200 all'anno, i feriti circa 18.000.

Io penso quindi che targa, frecce e casco (oltre che assicurazione) siano ancor più indicati per le bici. 🤷‍♂️

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

l'assicurazione servirà pure a questo, no?

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

se è per questo pure certe bici andrebbero fermate ai posti di blocco

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

#labicinonsitocca 😂

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il solito pagliaccio.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Le frecce in una città te le vandalizzano dopo tre giorni, non è assolutamente pensabile. Considera che non puoi neanche lasciare il faro. Cosa fai, ogni volta che prendi la bici ti metti a montare anche le frecce? E il caschetto? Non è pensabile per la mobilità cittadina e per quel 90% di persone che tiene la bici all'aperto in città. Diverso il discorso se uno ha la passione e va a correre la domenica.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tema non è spendere 10, 20 o 30 euro di frecce o di pagare una RCA o di mettere un casco.

Il tema è che stai disincentivando l'uso della bici.

Diventa più complesso mettersi in regola, più complesso usarla anche saltuariamente.

E questa è la direzione sbagliata per migliorare la mobilità.

F
Fiore97 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove vorresti farli circolare?
In statale e tangenziale?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco bravo stanziare i fondi adeguati si, che però già non bastano per fare le cose urgenti... Poi tempisticamente quanto ci metti a sanare tutta l'infrastruttura in Italia? Per non parlare del fatto che poi va a finire come i ponti delle autostrade, appalti ad aziende private che fanno poi manutenzione con il cartone dei pacchi di amazon al posto del cemento armato per intascarsi i soldi.
Io ho perso le speranze in questo paese

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Giuro!

SS12 var/B

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

i pedoni hanno le loro aree delimitate (SE PRESENTI) e, comunque, debbono sottostare al CDS. Se attraversi fuori dalle strisce quando queste sono a meno di 100 metri, sei passibile di 36 euro di multa

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La bici ha successo perché è economica e semplice. Inserisci costi e burocrazia e otterrai di far tornare la gente a ciclomotori e auto inquinanti. La bici è soggetta a furti frequenti, non è pensabile targarla e ogni anno doversi sbattere con denunce e multe che ti arrivano perché qualcuno te l'ha rubata. Non esistono neanche parcheggi a sufficienza per le bici, realisticamente non è pensabile di iniziare a prendere multe per divieto di sosta perché la bici non è perfettamente inserita negli stalli. Non posso certo mettermi a "cercare parcheggio" in bici. La bici non ha, come gli scooter, un posto dove lasciare il casco. Doverselo portare sempre dietro, doverlo indossare anche solo per fare poche centinaia di metri in città, è un'altra scomodità troppo grande non giustificata dai rischi (al limite si potrebbe renderlo obbligatorio su strade extraurbane). E d'altra parte, le cause di morte dei ciclisti sono le auto e i camion... cito l'inizio di un articolo del Post:
"Nell’ultima settimana in Italia è stata molto commentata la morte di due persone in due diversi incidenti in bicicletta: una era l’ex ciclista Davide Rebellin, 51 anni, investito da una persona alla guida di un camion su una strada regionale vicino a Vicenza. L’altra era un giovane calciatore di 15 anni, Manuel Ntube, investito il giorno dopo su una strada provinciale vicino a Ferrara da una persona che guidava un suv
https://www.ilpost.it/2022/12/06/quanti-morti-bicicletta-italia/
Nell'articolo si dettaglia anche cosa chiedono gli esperti e le associazioni di settore, e non chiedono il casco o la targa per le biciclette. Chiedono al contrario che si lavori per fornire alle bici corsie protette quanto più possibile e che si impongano norme agli automobilisti come distanze minime da rispettare per il sorpasso e limiti di velocità. Garantisco che andare in bici, anche in città, con un'auto dietro che ti vuole sorpassare e lo fa alla prima occasione sfiorandoti di 30 centimetri è un incubo. Gli automobilisti vedono le bici solo come un fastidio e pensano che la strada sia solo loro. Quando ti tira sotto un camion, il fatto che tu abbia la targa o un misero caschetto da bici non cambia assolutamente niente. Bisogna fare in modo che il camion non ti investa proprio e questo si fa proteggendo i ciclisti dagli automobilisti, non il contrario.

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Targa, frecce e casco sulle bici sono assurdi. Anche perchè tantissimi non le usano nemmeno in auto le frecce e nessuno li controlla. L'obbligo sulle bici è un balzello inutile. E per i monopattini basterebbe imporrre dei limiti più bassi(ovvero limitare la velocità massima a 15-20 km/h )e fare controlli sulla loro omologazione. Non ho mai visto fermare un monopattino ad un posto di blocco.

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Premetto che non ho mai votato lega quindi non ne faccio una questione di principio/partito, ma al di la delle giuste rimostranze legate all'assenza di infrastrutture adeguate, i monopattini vanno necessariamente regolamentati, io vedo troppo spesso gente viaggiare sui marciapiedi con tutte le possibili conseguenze del caso. Purtroppo l'unico modo per rendere "educate" le persone è mettere degli obblighi con delle multe e purtroppo questa cosa era da fare. Sono anche ciclista ed ho già un'assicurazione legata a questa mia passione che sicuramente non si fermerà per un paio di frecce eventualmente da montare... Chi si può permettere una bici non credo che avrà problemi a spendere 15-20 euro per delle frecce...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai detto stesso tu.
Sono un modo per sperperare soldi pubblici.
Quindi va identificato questo problema è investire su questo.

In Italia abbiamo invece la tendenza a essere trasversali.
Ed è proprio questo che ci rende un popolo affascinato dalla demagogia.

Non è un termine vuoto. È proprio questo atteggiamento che ci porta ad una continua paralisi evolutiva.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho qualche dubbio che assicurino mezzi che di fabbrica hanno il quadruplo della potenza legale, che al momento girano perchè non esiste un'omologazione e hanno un limitatore di velocità

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe da vietare in toto la circolazione dei monopattini nei centri storici applicando multe pesanti e la confisca del mezzo. È assurdo che mentre la gente passeggia ci siano questi mentecatti che ti sfrecciano accanto e nessuno che dice nulla...

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto si può fare. Basta volerlo e stanziare fondi adeguati.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Questo non gli consente comunque di sbloccarle come fanno...

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la bici elettrica sono d'accordo, infatti andrebbe incentivata. Io usavo quelle del comune di Milano a pedalata assistita e d'estate erano una manna dal cielo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo, ma le ciclabili fatte togliendo i marciapiedi o i parcheggi residenti e dipingendo l'asfalto di rosso, non concorrono minimamente a risolvere il problema.
Sono solo un modo di sperperare i fondi pubblici e, spesso, aumentano il caos (ad esempio quando la cosa sopra è stata fatta rendendo anche la strada a senso unico, paralizzando il traffico dell'intera città poiché punto nevralgico).
Purtroppo, questo genere di cose, è all'ordine del giorno, pure in una città che è già estremamente favorevole all'uso della bici come Lucca.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe assurdo se fosse per tutte le bici e non soltanto e per quelle a pedalata assistita. Ennesimo regalo alle compagnie assicurative.
Speriamo che qualche ambientalista, invece di cacare il ca in tangenziale, si incateni in quel di Montecitorio.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia un veicolo e non una persona. Tecnicamente le persone hanno la propria targa anche se non esposta (CF?)

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Se sei un c0glione, lo sei con qualsiasi mezzo.

Esattamente.

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

hai presente quanto grande è una ruota di una bicicletta?
bene, immagina che il ciclista lo colpisca da dietro e ci passi sopra (peso medio di una persona 75kg+bici) credo che il risultato sia scontato su un bambino di qualche anno

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica il Ruanda li prende gratis. Pure il viaggio dovremmo pagarlo noi. Non sto dicendo che sia giusto o sbagliato, solo decisamente molto complicato. Noi siamo circondati dalle vie migratorie loro sono metà ultima. La differenza è sostanziale

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Era per dire che ora se vede che è verde da molto non parte sparato per passare ma va a una velocità normale e appena diventa giallo frena. Era una battuta 😅

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi anche i pedoni poichè abitualmente la attraversano o percorrono tratti in cui non vi è marciapiede.
Per me la tua discriminante manca di logica e non è realizzabile.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un problema culturale generale. Quello che usa il telefonino al volante, è lo stesso che taglia la strada ai ciclisti, ma è lo stesso che va contro mano in bicicletta. Se sei un c0glione, lo sei con qualsiasi mezzo. Idem quello che in moto fa le pieghe con il ginocchio a terra in montagna, e sorpassa contro mano in curva cieca. Sempre lo stesso personaggio tipo. Io faccio il rivenditore e meccanico di bici, e non passa settimana che non mi portino una bici investita da un auto, nel 100% dei casi la colpa è dell'auto, nella mia esperienza. Se giri con due ruote, moto o bici, devi dare per scontato che non ti vede nessuno e tutti cercano di ucciderti, perche di sicuro a quelli in auto non importa nulla.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Come identifichi un veicolo che può causare danni? Con la targa, unico modo!

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo.

Due ulteriori considerazioni:
- il ciclista (monopattinaro) che commette l'infrazione è più visibile da me automobilista, perché fa generalmente parte dell'<altra categoria=""> e mi rimane impressa l'irregolarità. Non vedo o vedo e dimentico oppure sono assuefatto dalle irregolarità degli altri automobilisti, perché fanno parte della mia stessa categoria e tendo a "perdonare" l'infrazione, perché prima o poi la faccio anche io;
- paradossalmente, l'aumento di bici e veicoli leggeri migliorerebbe la circolazione riducendo gli incidenti, perché tutti i veicoli sarebbero "costretti" ad andare più piano e a prestare maggiore attenzione. Due fattori principali degli indicenti automobilistici.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una via anche quella ma in base a cosa la fai pagare, a quanti mezzi ha una persona? Non puoi far pagare a tutti la stessa cifra non sarebbe nemmeno corretto, uno che ha la sua assicurazione e ha un auto, una moto, una bici e pure un furgone per lavoro non può pagare un assicurazione alla stessa cifra di chi ha solo la bici o l'utilitaria o lo scooter, perchè c'è molta più probabilita che circolando con vari tipi di mezzi potresti essere più in pericolo o creare più danni se provochi un incidente. Dovresti farla pagare in base ai km percorsi che poi tracciarli diventa gioco delle tre carte

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

imparate anche a leggere i contratti che firmate... se non pagano forse eventi di quel genere erano esclusi? altrimenti potete andare si può vie legali

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

I rider ci lavorano e dovrebbero avere l'assicurazione anche attualmente

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed infatti, ho parlato del 30/40% e non credo il problema bici e monopattini sia in un paese piccolo maggiore che in una metropoli.

C'è proporzionalità, almeno parziale.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Assicurazione capo famiglia. Io con circa 80€ anno copre tutti i possibili danni causati a terzi da me e chi vive nel mio nucleo famigliare (bambini e animali compresi) in bici o anche sugli sci.

Al netto di ciò io non sono per l'obbligatorietà. Siamo già obbligati ad essere responsabili dei nostri comportamenti e ripagare in caso di danni, se farlo con i nostri averi o assicurarci ritengo sia una libera scelta visto che si parla di danni di media bassa entità generalmente (non come su autoveicoli).

S
SpiritoInquieto 01 Jan 1970 @ 00:00

Targa a maggior ragione per loro che sono pericolosi e lenti nelle reazioni... 😂

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Non essere ingenuo, le ebike sono evidentemente tutte sbloccate, i rider mi superano a molto più di 25 km/h, te lo garantisco. Chi va in bici da corsa sulle statali è un altro discorso e quello potrebbe essere un caso per l'obbligo del casco.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se stai in una metropoli il discorso avrebbe anche senso ma spesso l'auto è necessaria per spostarti.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questo fatto di fare esempi sensazionalistici è un marchio di fabbrica di Salvini, ieri ha detto che proprio oggi era morta una persona su un monopattino come se fosse la normalità e non l'eccezione, è come quelli che dicevano che era morta una persona di miocardite per avvalorare la tesi che i vaccini covid fanno male, gente davvero ottusa e che fa il ministro dei trasporti per colpa della gente che l'ha votato.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

qualunque cosa abitualmente giri su strada

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che la frittata è fatta ormai, risulta difficile, se non impossibile in alcuni casi, modificare tutte le infrastrutture italiane per adeguarle a bici/monopattini e mettere in sicurezza tutti quindi si cerca di mitigare il problema così

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si butta in strada e una macchina per evitarlo (riuscendoci) fa un frontale con quella che viene dal lato opposto?
Perchè se la mettiamo sul "è più probabile" allora abbiamo già targato i mezzi che più probabilmente sono coinvolti in incidenti.
Io vorrei ragionare sul "è più logico e realmente fattibile".

Ti ho chiesto: quale è la discriminante per te per decidere chi o cosa vada targato?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
green washing

Vi fate tarare il cervello, il che è la normalità sfortunatamente. In fondo ne siamo tutti vittime, ma spesso parlate di pensiero libero quando usate queste buzz word.

Ignorando l'aspetto ecologico del mezzo, se il 30/40% di chi usa ora l'auto avrebbe la possibilità di muoversi con mezzi leggeri, automaticamente parcheggi e traffico migliorerebbero.

Al netto del cosa o chi inquina di più.

T
Too low terrain! 01 Jan 1970 @ 00:00

No basterebbe copiare quello che ha fatto la gran Bretagna, un accordo con il Ruanda e chiunque arrivi lo si manda la.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

no, una RC è tenuta a coprire sempre, con il diritto di rivalsa sull'assicurato.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è questo: basterebbe avere una assicurazione personale, alla quale poi aggiungi eventuali veicoli. Ma NOOOOO, cosi guadagnerebbero troppo poco. E quindi avanti con il circo.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho letto un po' di commenti.

Quello che veramente mi fa sorridere è che ciò che traspare da molti è che le bici e il monopattino siano un problema devastante.

Senza bici o monopattino, prima o anche di inverno, la mobilità urbana affidata alle auto sia fluida e esente da pericoli ed infrazioni.

Io non sono un ciclista e non ho un monopattino, ma se si possiede un bias culturale è ovvio che si noti il tizio con il monopattino che costeggia la colonna del traffico a destra (che è una infrazione, sia chiaro) e non i dieci automobilisti che scrivono al telefono.

Ma leggendo i commenti, esattamente comprendo perché per alcune tipologie di politici demagoghi sia questa una priorità.

In ogni caso ci sono di dati ISTAT che un ministro dovrebbe allegare o consultare, almeno quelli, per verificare le priorità.

Per i pigri

http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCIS_VEICOLIINCID1

G
Gef 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi dobbiamo assicurare anche i pedoni $$$$$$$

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

i 100 dove sono? Nel paese delle ruota della fortuna?
https://uploads.disquscdn.c... XD

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se cadi a piedi e batti la testa diciamo che ti fai male tu prinipalmente, con un monopattino/bici eec puoi far male ad altri o provocare incidenti è un po' diverso.
Ora può essere sensato avere un'assicurazione ma dovrebbero imporre un tetto massimo al premio annuo non è pensabile di pagare 100-200€ di assicurazione per una bici o monopattino, a quel punto tanto vale usare la macchina se ne hai la possibilità

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono caduto diverse volte in moto senza protezioni anche a 100 kmh e non mi sono mai rotto nulla, cado una volta in bici e mi sono rotto 4 costole 1 clavicola e ho sbattuto la faccia in terra, inutile dirti che adesso esco in bici con abbigliamento da enduro, casco integrale compreso

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

No con una bici è molto più difficile che succeda un incidente mortale, poi chiaro se trovi il caso specifico bici elettrica a 50-60kmh con un buon peso li si che qualche danno lo può fare ma l'assicurazione non copre mezzi illegali

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che se ce l'hanno gli altri significa che sia giusto

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E ritorniamo al problema precedente legato alla burocrazia.

A mio avviso si confondono 2 cose:
- avere una assicurazione (che trovo condivisibile anche se non sono concorde con l'obbligatorietà)
- avere targa su ciò che puo causare danni con il suo movimento (cosa che mi trova molto in disaccordo)

G
Gef 01 Jan 1970 @ 00:00

perché non iniziare col rimuovere tutte le macchine dalle città visto che quelle non solo travolgono ma uccidono i pedoni. Che ragionamenti idioit....

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché chi fa le ciclabili in mezzo alle strade è un genio ecologista e progressista, sono più ridicoli quelli che fanno green washing

G
Gef 01 Jan 1970 @ 00:00

"prevedendo casco, assicurazione, targa e freccia obbligatori su monopattini e biciclette." - ma col ca$$o ministro, col ca$$o

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

se prende sotto un bambino il risultato è lo stesso

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto però può fare molti più danni rispetto ad una bici

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti ragazzini o con l'auto elettrica commentano qui sotto, è assurdo 🤣

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sapete di cosa parlate o date aria alla bocca? :D

Le eBike sono bici come tutte le altre. Le 'velocità che raggiungono? lol. Le eBike sono limitate per legge a 25km/h, dopo di che il motore si stacca. Faccio notare che chi va in bici da corsa, regolarmente fa MEDIE di oltre 30 km/h.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Pazzesco.

In Italia ogni anno muoiono circa 1.500 persone e oltre 40 mila persone ferite in incidenti automobilistici.

Siamo uno dei Paesi con più incidenti e morti di tutta Europa.

Abbiamo oltre 660 auto per mille abitanti (secondi in Europa dietro solo al Lussemburgo). Le città sono letteralmente invase da auto, parcheggiate in ogni dove. Auto che accompagnano figli sin dentro le scuole. Auto che addirittura ci vanno a finire pure dentro..

Giornali dove si legge in caso di incidente "Per fortuna aveva un SUV", come se le strade fossero campi di battaglia e quindi avere un carro armato è meglio.

Abbiamo delle infrastrutture assurde, mal curate e spesso concepite per rendere la strada più pericolosa.

Abbiamo mentalità che per risolvere problema del traffico e parcheggi elaborano idee complesse come "facciamo più strade e più parcheggi".

L'80% delle carreggiate sono già a disposizione delle auto, tra corsie e parcheggi. Creiamo infrastrutture per le quattro ruote, mentre togliamo qualsiasi fondo per creare infrastrutture per la mobilità alternativa.

L'Italia, nonostante gli investimenti durante la pandemia, non è neanche tra le prime 15 in Europa per km di piste ciclabili.

Ma per il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti uno dei problemi principale è mettere RCA e targa alle bici..

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

questi vincoli ci sono solo in Italia, se hai viaggiato in Europa avrai notato che quasi ovunque fuori dai centri abitati nel 90% delle strade vige sempre il limite massimo per quella tipologia di strada extraurbana e un limite inferiore viene messo solamente in rari casi.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso capirlo per chi ci abita e vive all'interno della città, ma diventa un'incubo per chi lavora fuori o deve andare in città per sbrigare qualche pratica, ovviamente i sacrifici devono essere tutti per i cittadini mai che pensassero ai disagi che possono creare ai commercianti e a tutti gli altri che vengono da fuori.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti in Francia l'assicurazione per i monopattini esiste già... se prendi un monopattino contromano di chi è la colpa? se il monopattino è autorizzato ad andare contomano

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Parla così ai tuoi amichetti bimbiminkia che probabilmente andavo in bici prima che nascessi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo presuppone che si faccia pattugliamento...
Ad onor del vero basterebbe la presenza di FdO per limitare le infrazioni al CdS senza bisogno di targare mezzi che in nessuna nazione Europea sono targati.
Lo erano in Svizzera ma le hanno tolte nel 2011...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari nessuno in auto si fa male, ma l'auto può riportare danni per centinaia di euro.
Che il ciclista debba essere coperto da un'assicurazione che possa risarcire il sinistro, non è una cattiva idea.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu parli per te, le leggi se si fanno si fanno per tutti

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Temo proprio che intenda tutte le bici. Su quelle elettriche potrei anche essere d'accordo viste le velocità che raggiungono. Anzi, sinceramente io imporrei alle elettriche di stare sulla strada e di non utilizzare le ciclabili mischiandosi con le bici normali perché garantisco che sono un pericolo quando ti arrivano bici e monopattini elettrici che sfrecciano alla velocità di un ciclomotore sulle ciclabili.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Teoricamente sì, praticamente se nessuno ti vede "ADDIOSSS" come direbbe il nostro chef

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se fai un formato targa stile motorino non è diverso e rimane lo stesso

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stesso ragionamento allora lo possiamo applicare alle auto, anche lì c'è l'obbligo di ripagare il danno

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai la denuncia della targa e ne chiedi un'altra? Come succedeva ai tempi e come succederebbe ora con l'auto, niente di diverso

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, ho ormai una certa età, vado in bicicletta, in auto, in motorino ci andavano da giovane (e sono caduto parecchie volte perché ero un po' spericolato, quindi ho anche una certa esperienza...), ti garantisco che in un utilizzo urbano della bici cadere e battere la testa sarebbe l'ultimo dei tuoi problemi. Lasciamo perdere il monopattino che è un altro discorso in quanto a stabilità. Per chi fa ciclismo su strade extraurbane il discorso può anche essere diverso, ma in città con le velocità che raggiungi, per cadere e battere la testa ci vuole molta sfortuna. E' necessario invece creare percorsi separati da quelli degli automobilisti quanto più possibile perché sono loro il maggior pericolo per le biciclette. Se un camion ti prende sotto perché non ti vede in curva, caschetto o no ci lasci le penne.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, chiedo a Salvini di aggiungere due righe alla legge.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Il casco è molto più utile in città che non fuori. In città mediamente cadi su marciapiedi/pali della luce! Se sei fortunato fuori città vai in un fosso e se ti hanno preso "male" ti salvi con un po' di rotture

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso dire che il tuo amico se era un cogl1one prima e lo è pure adesso?
Prima passava col rosso ora frena col verde? Ma che smettesse di guidare!!

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è giusto che anche le bici paghino l'assicurazione, se ti prende sotto un ciclista, male te lo fa, e con i tempi di oggi, il rischio che non ti paghi il danno è sempre più alto.
Inoltre, non ho mai visto un ciclista fermarsi al rosso semaforico e seguire il codice della strada, ben vengano le restrizioni pure per loro.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per una bici che ti taglia la strada sterzi e vai a sbattere? Mai capitato?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle si pagano a parte perché hanno un rischio a parte, io sulle macchina le ho messe con 100€ all'anno per gli eventi atmosferici. Che cambia se me la includono a +100€? Aumentano solo il premio minimo

C
C. Bianco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti serve anche l'assicurazione a breve per scrivere qui nella sezione commenti, potresti ferire i sentimenti di qualcuno e senza l'assicurazione poi chi paga lo sfortunato?

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, Watt, sono abituato alle macchine...

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le strade extra urbane non serve a nulla, da una certa velocità il casco non protegge nulla.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

è più facile che un pedone rimanga a terra in uno scontro, non che scappi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E si incazzano se gli suoni

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E se mi rubano la bici?

K
Kilani 01 Jan 1970 @ 00:00

E tutti i pedoni travolti dalle bici contromano e sulle strisce? Bisogna togliere le bici dalla strada. Incentivare le passeggiate. Poi oh, serviranno 4 ore per arrivare in ufficio, ma tanto voi che andate in bici non fate una s3g4 neanche adesso.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

In nessun paese d'Europa esistono tali obblighi per le biciclette.
Le Assicurazioni sono aziende private che lucrano in modo pesante e garantire a loro ulteriori miliardi coercitivamente è una vergogna da italiani prezzolati.
È sempre esistito l'obbligo di risarcimento in caso di danni, anche senza presenza di assicurazioni.
Le Assicurazioni pensino a includere gli eventi catastrofali negli eventi climatici, in Australia hanno rimborsato tutti i danni, in Italì Emilia Romagna 0.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma prima hai contestato chi non vuole la targa, non si parlava di assicurazione.
Per i pedoni che potrebbero causare incidente allora ci vuola la targa o no?
Cioè quale è la discriminante per te per cui se puoi causare un danno hai necessità di essere riconosciuto tramite una targa?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00
bici con assicurazione, casco, targa e frecce

Ehm... Ma soltanto per quelle elettriche o anche per quelle tradizionali? Chiedo siccome con Salvini non si sa mai.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma ora piazzi la cinesata e via.
Poi non sarà possibile.
Comunque, ho editato, magari ti sei perso l'ultima parte del commento che ho aggiunto.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Col QR "allora la prima riga era chiaro, scuro, scuro scuro, chiaro chiaro, scuro, chiaro"

Poi ehm aspetti. In mezzo aveva in T-rex

M
Matrumbdl 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai visto qualcuno in auto farsi male perché si è scontrato con una bici. Bisogna togliere le auto dalle strade. Intentivare la micromobilità. Ne giovebbe in termini di incidenti, decessi, economicamente e per l'ambiente. In nessun posto al mondo ci sono queste regole folli pure per le bici.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Le luci già dovrebbero essere obbligatorie o no?

Qua parla di casco, frecce e assicurazione. Luci niente, poi quelle di notte già sono un "obbligo" anche dalla coscienza. Diciamo che se li rendi attaccabili a un qualsiasi modello di bici li compri e al massimo li riattacchi o li rivendi

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Kw?!?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa, che se sei alla guida, è contraria al CdS.

Ma forse dirà non QR Code ma Codice a Barre..
"Vigile l'ho visto e preso la targa: aveva barra larga, barra stretta, barra molto stretta..."

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a piedi se per quello. Quindi?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi sono tutti da vedere.
Che poi, casco, specchietti, frecce, luci, tutto rigorosamente omologato per poter ottenere l'omologazione della bici e, quindi, la targa, va a finire che ti costano come una bici nuova.
Ora, nel mio caso magari ha poco senso, ma per chi ha o intende comprare una bici elettrica cambia eccome, visto che i prezzi non sono mica così lontani.

C
C. Bianco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il casco obbligatorio ha senso ma sarebbe da mettere solo per le strade extra urbane, per targa e freccia obbligatori è impossibile.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Il responsabile è già tenuto a risarcire i danni, in nessun paese d'Europa ci sono questi obblighi sulle biciclette specie per far arricchire ulteriormente l'oligopolio delle Assicirazioni (può costare anche 300€ all'anno). Le assicurazioni pensino a includere eventi catastrofali in eventi climatici che nelle alluvioni in Australia hanno risarcito tutto.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si lo so, e mi fa molto ridere.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto se non hai reddito non le puoi pagare comunque, quindi che siano a 0€ o 1000€ non cambia.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

scooter che va assicurato, per cui devi prendere il casco, etc.....

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Con annesse truffe per una assicurazione che all'inizio costerà poco, potremmo farne una pubblica ma non siamo un paese affidabile e dopo 5 giorni i premi versati sarebbero milioni di euro in danni di gente investita. Come le auto ora

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh lì scatta il superbollo, 20€ per ogni watt oltre i 500.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

è sbagliato considerare che "intanto c'è l'assicurazione del capo famiglia". Nel senso che non tutti la hanno. Se la proposta di legge è "devi avere una assicurazione", va bene sia quella del capofamiglia che quella dedicata.Se la persona che ti investe o si schianta sulla macchina parcheggiata è nullatenete non so chi risponda e se ti ripaga

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un limite minimo ovviamente, mica vai a 0

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Conducenti di monopattini e biciclette spesso procurano danni a persone e cose (anche solo il tipico "sfriso" alla fiancata: danno minimo, ma assai costoso in carrozzeria): a me non sembra male l'idea che abbiano una copertura assicurativa che risarcisca da ciò. 🤷‍♂️

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

se devi spendere magari 30€ l'anno per una bici in più allora meglio investire su 5k di scooter? (non so quanto costi un elettrico) è un po' un controsenso. Tanto non tutti potranno comprarlo e se lo metteranno

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapendolo l’assicurazione non sarebbe economica perchè metterebbero in conto di dover esercitare la rivalsa in quei casi.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho vissuto quell'epoca, quando l'ho preso era già obbligatorio eppure ce ne sono un sacco in giro

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe fare la targa portatile come si faceva prima sui motorini. Tanto non andrai a dichiarare il modello ma potrebbe essere personale. Quindi la targa X e tua, la Y è mia e posso metterla sulla bicicletta quando mi sposto. Se la vendo e ne uso un'altra la sposto, se ne ho due tanto la uso una per volta.

Le bici molto spesso non rispettano il codice della strada (passaggio col rosso, zone pedonali ecc ecc) non è solo il limite

I
ID 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è qualche bonus? 🤦🏻‍♂️

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto una cosa del genere.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Te le fanno quando sono sicuri di portarsi a casa un bel po' di multe, per esempio quando fanno i controlli delle macchine con biglietto scaduto o senza biglietto. Di sicuro non vanno a fermare uno in bici con cui perdono 30 minuti per questionare per poi fargli 40€ di multa. Al massimo di notte se non c'è nessuno in strada ed hanno tempo da perdere.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Venderebbero monopattini a 3 ruote problema risolto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente rileggendomi sembra quasi che sia contrario.

Volevo solo dire che non darebbe la certezza di perfezione, ma io un sistema simile lo proverei immediatamente.
Graduatoria delle menti più brillanti con nomina non obbligatoria e mandato di 7 anni.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ganna con i suoi 775 watt quanto pagherebbe?!

G
Giulio Tempesta 01 Jan 1970 @ 00:00

sono d'accordo che tutti i mezzi su ruota debbano essere assicurati, anche con una polizza ad-hoc di pochi euro, ma che sia utile a risarcire in caso di danno a terzi oltre che al conducente stesso del mezzo.

Ci sono situazioni in cui monopattini e biciclette sono più pericolosi dei ciclomotori, in quanto vanno a velocità sostenuta anche su marciapiedi e zone pedonali con un rischio serio per anziani e bambini.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe bello, almeno mi arriverebbero tutte multe da 0€.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Muori anche se hai l’assicurazione, forse intendi chi è morto investito da un monopattino con l’assicurazione che risarcirebbe i familiari.
Oppure ti stai confondendo con l’obbligo del caschetto.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

I posti di blocco farebbero stra ridere, hai decine e decine di secondi per vedere i posti di blocco in anticipo, se hai qualcosa da nascondere semplicemente cambi via o scendi dalla bici e vai a piedi.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Riflettendo non è detto che un QI alto sia sinonimo di persona che agisce nella misura migliore alla comunità piuttosto che al proprio tornaconto.

Ovviamente. Ma, riflettevo, in ogni caso c'è sempre la costituzione, il numero che implica pluralità di visione anche se per sfumature, oltre che differenti moralità e il dibattito pubblico.

E male che vada, almeno sei fregato da qualcuno più intelligente di te e non da i primi quattro presi dalle osterie.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, ti faccio notare che quando introdussero il casco per i 50ini, la gente smise di usarli per andare in macchina.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco cosa sia sbagliato.
1) non ho detto che l'assicurazione capo-famiglia sia obbligatoria, ho detto che non ne serve una apposita per le biciclette.
2) se una persona non assicurata mi investe è responsabile dell'investimento e dovrà pagare gli eventuali danni.
Io ho parlato della libertà personale di fare delle scelte che io ad esempio non condivido. Infatti io ho assicurazione capo-famiglia da quando ho comprato casa e iniziato a convivere con la persona che poi è diventata mia moglie.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

In discesa, con il vento a favore, bassa pressione, in tuta leggera, caschetto aerodinamico, bici ultra leggera in fibra ed in posizione aerodinamica con la pancia appoggiata sul sellino a mo' di superman.
Mi immagino già i vecchietti di 70 anni con la bici con il cestello, il portapacchi e solo un pedale perch'è l'altro si è spezzato.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

e se non la hai? Chi paga?

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

l'assicurazione di cittadinanza!

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

come con la moto. O vai in giro costantemente con la targa coperta e, se ti fermano, ti fanno 300 euro di multa. Anche se piangi e dici che non te ne eri accorto

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro. Il bollo però non ce lo mettiamo?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, c'è gente che è morta anche cadendo a piedi e battendo la testa. E' tutto bello in teoria. Quando si va ad analizzare il problema in profondità, capisci che diventa impraticabile. Dovresti avere un assicurazione solo per il fatto che esisti.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino che paghi la'ssicurazione se ne hai una decente...

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh a quel punto l’assicurazione comporterebbe anche l’obbligo del tagliando.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi moto, scooter,

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

gli ausiliari del traffico che fanno multe per 36 euro.... Quando il comune chiederà di far cassa vedi come si sbattono. Se poi danno premi in base alle multe fatte, vedi quante multe ingiuste....

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati alla mano andrebbero vietati i mezzi a due ruote, ma non i monopattini o le bici. Stranamente però non se n'è mai parlato.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A qualche società lussemburghese, ovviamente.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno di essere 'biciclettari indignati'. Basta essere una persona normodotata e con un QI nella media per capire che si tratti di una bo1ata di proporzionie colossali. Ma capisco che non sia da tutti.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, chissà.
A primo acchito accetterei immediatamente.
Riflettendo non è detto che un QI alto sia sinonimo di persona che agisce nella misura migliore alla comunità piuttosto che al proprio tornaconto.

Ad ogni modo probabilmente un livello minimo di QI pari o di poco superiore a quello medio andrebbe senso IMHO per chi ha la responsabilità di decidere poi per tutti.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli scooter viaggiano a 50-60 kmh e hanno il quadruplo della massa, una differenza abissale

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

entrambi. Chiunque usa la strada (in teoria i pedoni usano i marciapiedi) dovrebbe essere assicurato perchè può causare incidenti

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh la Ferrari a qualcuno deve pur essere intestata, a meno che non intesti tutto alla nonna che prende 300€ di pensione

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare che nessuno abbia mai parlato di bollo, e l'assicurazione tutela in primo luogo il ciclista stesso. Hai una pallida idea dei guai a cui puoi andare incontro se investi qualcuno?

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

I vigili in strada sono ancor meno dei photored.
Io vorrei che si investissero i soldi innanzitutto sui sistemi di controllo e sanzione.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

E si sbatte per farti una multa da 30-50€ o quel che sono? Non penso proprio.

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è gente che ci è morta sui monopattini elettrici, l'assicurazione è una tutela per tutti

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Per gli attraversamenti pedonali basterebbe fare l'area per le bici, Amsterdam insegna parecchio. Su questo sono d'accordo ma da come dicevi mi sembrava parlassi di ciclisti che si allenano e non dal classico che si fa un giro

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

L' rc obbligatoria per i monopattini è l' ennesimo regalino alle compagnie assicurative.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo, tu lo sai ma non lo vuoi dire per non "sprecare tempo"! Ma complimenti, un paio di risate sono sempre ben accette

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

O mi giro e metto la mano sulla targa e ciao ciao.

E
Eagle03 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fronte politico che sta facendo ste stronzate sulle bici è lo stesso che si oppone alle auto elettriche quindi non ga senso come discorso

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso intenda chi fa footing o chi gioca a pallone nei parchi.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

sbagliato. Intanto non tutti hanno l'assicurazione capofamiglia. Secondo "andare in giro in maniera estremamente prudente" è un'utopia. Magari tu lo fai. Magari un altro no e ti investe mentre sei in giro a piedi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il paradiso degli evasori con la Ferrari!

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli sport, quelli con regolare iscrizione, hai sempre l'assicurazione inclusa in genere.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

come quelle dei motorini intendo la forma, quelle poi hanno uno specifico formato (che inizia per X mi pare) diciamo che metodi e metodi ce ne sono

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa top è che i monopattini sono per lo più usati da poveracci. Extracomunitari o ragazzetti, gente che quando gli chiedi 30€ per riparare una ruota, deve chiedere il prestito in banca. Ce li vedo sicuro mettere la targa e pagare l'assicurazione. Sisi. Senza contare i milioni di biciclette che stanno insieme con lo sputo.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

se le fai come quelle dei motorini si confondono e poi ti contesto, ad esempio, che io con quel mezzo potevo superare i 25 km/h

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Così poi la usi come password e stai a posto, sicuro non la dimentichi

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

A me fa troppo ridere, in negativo, che per camminare debba fare l'assicurazione. Per me è inconcepibile, è la classica ladrata spilla soldi delle assicurazioni. Come se dovessi fare l'assicurazione per respirare. Voglio vedere poi se succede veramente un incidente se ti rimborsano veramente o si appigliano a qualche scusa per non rimborsarti come al solito.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi avere una Tesla per quello.
Vero che le bici elettriche possono superare i 25 senza motore ma sono pesantissime perchè tutto quello che prima assisteva diventa un peso morto.
Se si paga l'assicurazione che si paghi per avere un vantaggio, lalle velocità attuali è più un obolo alle assicurazioni.
Oppure targa obbligatoria per multe e controlli ma assicurazione facoltativa magari obbligatoria solo per i minorenni

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai cosa non funziona? Che la multa deve essere in percentuale allo stipendio/fatturato come nei paesi scandinavi (Finlandia sicuro) così se hai un pacco di soldi non paghi 180€ di multa ma magari 1000€ ed è diverso

E
Eagle03 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliamo parlare di quanti pedoni vengono uccisi dalle macchine e quanti dalle bici? Se un ciclista fa il coglione normalmente a farsi male è semplicemente lui

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi immagino già le bici da corsa da 10k€, dove fanno la gara per calare di 50 grammi, mettere un impianto targa di mezzo kg sul lato. Molto estetico, comodo, non per niente intrusivo, ed aerodinamico :D .

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi infatti sono d'accordissimo. L'RC Familiare a me copre anche incidenti sugli sci, sport o altro, se ricordo bene anche col drone. È super comoda

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma c'è già assicurazione capo-famiglia che copre queste eventualità.
Non serve una assicurazione per la bicicletta.

E chi non ha disponibilità dovrebbe essere libero di girare in maniera estremamente prudente per evitare di causare incidenti e di essere obbligato a spendere soldi che magari non ha...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le combinazioni con ripetizione di numeri e lettere per le targhe si basano sui fattoriali, non ci vogliono chissà quante cifre

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma le targhe sarebbero, almeno nei monopattini, minuscole tutt’altro che facili da leggere “al volo”.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari tassano tutto così siamo il paese più tassato al mondo e con più evasione...ah no aspè lo siamo già

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo commentanto il nulla perché queste parole vengono da una persona che vale nulla.

Schiermente politici a parte, Salvini è messo malissimo. Se si votasse oggi sarebbe messo peggio del PD su cui fa tante battutine.

Ha disperato bisogno dei proclami con cui è "salito" al potere, il problema è che ora però c'è qualcuno che ha la bocca ben più grande della sua ed onestamente anche più cervello.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Per stare larghi metterei anche caratteri speciali ed almeno una lettera maiuscola. Così hanno anche una targa molto più sicura.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

E il seggiolino per bambini omologato

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

si segnano la targa e risalgono al proprietario anche se si defila nel traffico

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Così come hanno detto, anche sulle classiche.
Ok che i costi non sono paragonabili, ma se devo spendere per quelle cose, allora tanto vale investire su un mezzo più comodo e fine.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento tecnicamente funziona così, se non hai la patente non decurtano punti ma hai la multa

E
Eagle03 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci siete mai saliti su una bici per sostenere sta stronzata?

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

stai tranquillo, che se arrivano a fare una boiata del genere metteranno il patentino obbligatorio per le bici. Ci saranno bambini di 6 anni nelle scuole guida prima di poter mettere le rotelle alle biciclette!

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

"mannagg' a sto querr'codde"

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se sei nel traffico o in qualche zona trafficata non è semplicissimo. Tirare fuori il telefono e fare la foto richiede, dalla tasca, penso quasi 10 secondi e in 10 secondi una bici sarà a 50 metri

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

il vigile può vederti e segnarsi la targa, ad esempio

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se risolvi, o mitighi il problema, poi come la fai una campagna elettorale in stile Salvini successivamente?

Guarda che quello mica è un genio, ma dietro ha uno staff pensante...

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi immagino il collega a lato del passeggero che apre il finestrino durante un inseguimento, si sporge a 30-40 km/h ed inquadra il QR code con il telefono, hahaha.
Poi non riesce a prenderlo per le troppe vibrazioni, la macchina prende una buca e gli cade il telefono sulla strada.

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, boh, dovresti mettere un photored in ogni semaforo perché questa cosa abbia un senso. Tipo i ciclisti che usano il marciapiede come pista ciclabile se non vengono multati da una pattuglia cosa cambia se hanno la targa o meno?

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma ormai ci sono telecamere ad ogni angolo, poi una bici non è certo una RS6, il tempo di tirare fuori lo smartphone e fare una foto c'è

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

se investi una persona devi cacciare tu i soldi... Idem se segni un'auto parcheggiata andandoci addosso

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Eventualmente sì, ma col pedone già è diverso. La bicicletta è un veicolo a tutti gli effetti, comunque sia io che i miei abbiamo l'RC familiare nel dubbio. Per me dovrebbe esserlo, anche negli sport è facile far male ad altre persone

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

"Eccesso di velocità in bici, ti decurtano i punti della patente che non hai"
Muoio, hahaha

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

se vai in strada devi rispettare il CDS...e se fai male a qualcuno devi ripagarlo. Idem se vai contro un'auto parcheggiata e la rovini. O la ripaghi o fai fare all'assicurazione

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma quanti photored sono installati in proporzione ai semafori? 1 su 10000?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

No perché se scappa devi saperla ripetere/identificare ad un vigile o chi sia

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

La targa per le bici può essere ripensata, basterebbe un QRCODE per esempio

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

si lo so. ma qui siamo in italia e l'ambulanza e' gratis.

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche solo come compensazione allo smog e al traffico evitato. Per esempio ci sono meccanismi di compensazione delle CO2 anche per le case automobilistiche e per le industrie.
5 euro per stampare la targa ok, ci può stare, ma se mettono di mezzo anche il bollo e l'assicurazione è inconcepibile.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

non spreco altro tempo con te a ripetere le stesse cose.buona giornata

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

se passi con il rosso e photored, ti becchi una multa. Così magari non passi con il rosso e diminuisce il rischio di essere stirato

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto quindi?
Rc familiare obbligatoria?

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Posto che la metà delle cose che dicono di voler fare non le faranno in quanto hanno solo bisogno di dirle e prendersi gli apprezzamenti inconsci dei vecchi (di età o di spirito), questo è proprio il governo di cui "avevamo bisogno".

Zero e dico zero fatti sulle materie di cui un paese combatte contro gli altri e regole su regole su cose insulse ma che fanno tanto rumore tra gli elettori.

Avremmo avuto bisogno di altri 10 anni di Draghi, invece abbiamo ancora una volta una schiera di politicanti.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo l'ora che vengano regolate e tassate anche le scarpe, le scarpe da ginnastica e che facciano multe ai bambini di 6 anni in bicicletta al parco giochi.
Comunque io preferisco tenermeli in tasca 50€ poi non so tu. Butto via la bici ma con quei 50€ ci faccio un mese di benzina.
Ah, viva la mobilità green!

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che fai 6 caratteri alfanumerici e metti dentro le lettere più i numeri sei già ben coperto. Le fai quadrate come quelle dei motorini 50 e via.

26 lettere + 10 numeri sono 36 caratteri, 36^6 = 2176782336 ti basta come copertura? 36^5 = 60466176 poi se ne elimini alcuni come per le auto tipo la Q e simili sono un po' meno, ma ci sei dentro

I
Insomma21 01 Jan 1970 @ 00:00

un ottimo metodo per incentivare la micromobilita' sostenibile!

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto. Semplice. Solo che sarà obbligatoria. Anche a tutela di chi la ha

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo con te, quantomeno per chi non è incivile di natura basta la multa che ti ricorda come ti devi comportare.
Il fatto è che se continuo a vedere certi comportamenti evidentemente qualcosa nel sistema sanzionatorio non funziona.
Immagino perchè NON c’è quel controllo ai semafori che servirebbe.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non ha l'RCA Familiare e vuole andare in bici dovrà fare quella della bici o quella familiare che la comprende, semplice

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque stiamo commentando il nulla, è impossibile mettere la targa alle biciclette. Quante milioni di biciclette ci sono in Italia? Quante lettere e numeri dovranno esserci per contarle tutte, e quanto dovrà essere grande una targa per poter essere vista da un autovelox?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco bene come una assicurazione faccia diventare capace di guidare correttamente un qualsiasi mezzo una persona che prima di stipulare la polizza non era capace di guidarlo.

Scemo io che credevo servisse a rimborsare un terzo in caso di danneggiamento, ma oggi scopro che l'assicurazione è a tutti gli effetti una scuola guida...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

l'RCA familiare non è obbligatoria. Magari se hai quella familiare andrà a coprire anche questi casi. Chi non ha l'RCA?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto per quella c'è l'RC Familiare che viene già proposta, copre tutte queste casistiche. Se provocassi un incidente da pedone con colpa i danni te li chiedono

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo le teste di c...sono dannose pure a piedi 🤣

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo... Mentre lo fa? Hanno inventato da un po' le telecamere di controllo, non lo sapevi?

P.s. Per le biciclette non mi risulta che ci siano limiti di velocità se non quelli appositamente segnalati, il limite dei 25 km/h riguarda solo la spinta del motore elettrico. Se sei in grado di pedalare (o andare in discesa) fino ai 50 ed oltre nessuno ti può dire niente, se la strada lo consente

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà si preparano a incassare quello che perderanno per l'eliminazione dei SUV a gasolio (accise, bollo, tasse varie)

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda di multa ne bastano 1 o 2. Un amico ne ha presa una con telecamera al rosso 180€ + 3 punti perché era dopo le 22. Adesso 10 metri prima frena anche se ha la sensazione che possa diventare giallo

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

gli stessi che vanno sui marciapiedi, che attraversano le strisce pedonali in sella alla bici e passano a manetta tra i pedoni in area pedonale? gli stessi che passano su strada quando dal lato opposto hanno fatto una ciclopedonale? In che categoria poni i rider?

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora anche ai pedoni visto che anche questi possono creare un incidente attraversando col rosso o dove non si può

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Una RCA familiare ora, che copre anche queste cose, costa sui 30-45€ massimo 50€.

Quello che dicevi tu "se passa il rider con l'e-bike modificata ..." non dobbiamo basarci su lui che sarà fuorilegge, come quelli che ora girano con auto senza assicurazione, ma diventare un paese civile e tutelare le persone civili

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Se scattassero quelle multe a Milano metà degli automobilisti avrebbero già la patente ritirata.
Non li conto nemmeno più quelli che non usano frecce e passano col rosso o col giallo accellerando da decine di metri piuttosto che rallentare e fermarsi.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

con lo scooter quante volte sorpassi a destra o fai zig zag tra le macchine che vanno più piano di te?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma quello è letteralmente impossibile. Anche perchè o metti vigili a ogni semaforo o nada. Comunque telecamere e autovelox aiutano per tutto, sia per le dinamiche che per eventuali multe

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito il nesso. Avere una sicurezza in più sulla tutela non è una cosa così negativa... poi, logico... se fanno pagare 400 euro l'anno è un conto, se paghi 15 all'anno è diverso

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo in quelli dotati di bar che serve mojito, si potrebbe organizzare un rifornimento al volo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti, da me hanno messo i cartelli che invitano a mantenere 1,5m di distanza dai ciclisti in strada durante il sorpasso...
Peccato che, per farlo, dovremmo invadere la corsia opposta.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Già i vigili non riescono a controllare tutto oggi, figurarsi un domani.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il CdS esiste anche per loro, per i ciclisti e persino per i pedoni.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece deve esserci perchè devi essere in grado di fare la multa se il CDS non viene rispettato. Anche l'assicurazione deve esserci, perchè se investi qualcuno o causi un incidente so dolori

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Una RC familiare con massimale buono costa forse 40/50€ annui. Che grande spesa! La bicicletta viene usata da anni e come ogni mezzo può provocare danni, giusto che sia regolata

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo temo abbia capito solo che va detto ciò che il suo elettorato di riferimento vuole sentirsi dire a seconda del momento.
E quindi mi aspetto che continuerà a dire vaccate.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha mai detto questo, ma sicuramente vengono rubate di meno. Ti immagini se potessi prendere impunemente qualunque auto ferma per strada che tanto non ti controlla nessuno?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Come succederebbe adesso con tutte le persone normali, non dobbiamo dire "ah ma allora se lo fa lui e non gli fanno niente allora manco io"

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

però qualcosa si potrebbe fare invece che fare da tassisti verso l'italia per chi non ne ha diritto (come sancito dalle leggi internazionali) e scoraggiare le partenze si potrebbe fare

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando ti accorgeresti che un ciclista ha rigato la fiancata per prendere giu la traga?
Ci può stare un'assicurazione però mi aumenti la velocità, 30 per i monopattini e 40 per le bici

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma parli di ciclisti podistici, non della classica persona che va in bicicletta in città immagino

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono gli stabilimenti balneari, sulle coste... sarebbe costretto a fermarsi in ognuno per:
- mojito + selfie coi bagnanti
- rassicurare i balneari che il governo è dalla loro parte (leggasi LEGA)

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

Io uso sia auto che bici per andare a lavoro. Ma davvero fatico a credere come una norma del genere possa aumentare la sicurezza sulle strade. La targa se mi stirano non mi salva la vita 😅

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la stessa cosa quasi bicicletta o monopattino? Servirebbe fare anche l'assicurazione che non guasta mai

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa c'entra il garage dei giapponesi? Ripeto, se per le bici si decide di mettere la targa (avrebbe molti aspetti positivi, sia per multare chi viola il codice della strada che per limitare i furti) allora è normale che a pagare la targa e tutto quello che ne consegue siano gli stessi ciclisti. Perché dovrebbe pagare Pantalone?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche obbligo di assicurazione, l'RCA per le biciclette e monopattini idem

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non hanno nemmeno paragone sulla stessa fascia di prezzo, quindi non ha senso il ragionamento. Bisognerà vedere come funziona se solo con elettriche o anche bici classiche

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi le auto non vengono più rubate da quando è obbligatoria targa e assicurazione?

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

Errore mio sulla lunghezza 🤣 comunque il concetto resta. Grazie per la precisazione ;))

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma come detto sopra ti muovi in strada rispettando il CdS.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma ora che finalmente mi trasferisco a 2km da lavoro, con ciclabile, mettono tutta sta roba.
A quel punto chi me lo fa fare di andare in bici?
Mi prendo un cinquantino elettrico e tanti saluti, almeno lo uso anche per altro, fosse solo per fare le commissioni in zona.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E non si gira affiancati ma in fila uno dietro all'altro come le macchine.
Ma figuriamoci se ciò accade...

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagini male

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, facciamo correre Salvini in continuazione lungo tutti gli 8.300 (non 1.700!) km di costa, uno veloce come lui dovrebbe fare almeno due o tre giri ogni ora

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

figlio di ciclista, conoscente di campionessa di ciclismo - sorella di un caro amico con cui ci trovavamo spesso - (entrambi che condannano l'abitudine di passare col rosso e stare in coppia o oltre dove non consentito), vivo vicino al lago di Como dove ogni sabato e domenica ci sono maree di ciclisti in giro per le strade e sul lago.
Non sono cose per sentito dire, ma cose viste di persona

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

E Salvini lo conosce questo metodo?

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente cosa pagano gli altri per le bici che non pago anche con le mie tasse?
Ah sì, il suolo pubblico per i parcheggi, se si facesse come.in giappone dove solo chi ha il garage può comprare l'auto si risolverebbero molti problemi.

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo prendendsi per mano e formare una lunghissima catena umana per tutti i 1700km di costa? 😜

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

in svizzera le biciclette (per chi fa cicloturismo di sicuro) possono essere assicurate, anche perchè da loro paghi anche l'ambulanza...

D
Damp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove vivi. Ciclisti che si vogliono suicidare? tutte parole per sentito dire. Credici... e aspetta che la politica pensa a te

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimarremmo senza un governo per troppo tempo 🤣

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le biciclette in discesa ai 70 ci arrivano...

S
Sylver_cba 01 Jan 1970 @ 00:00

A meno che non cambino le regole, e probabilmente cambieranno anche quelle, l'assicurazione RC famigliare (tipo quella sulla casa) copre anche danni a terzi provocati dagli integranti della famiglia, quindi ad oggi anche un danno fatto da un bambino in bicicletta dovrebbe essere contemplato.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi andartene tra i selvaggi così le proprietà ed i beni te li puoi rubare?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

> lo stato sta uccidendo chi faceva fatica a sopravvivere
a me risulta che stiamo sperperando miliardi e miliardi in welfare

> poi la sicurezza dove
tralasciando l'uso di apostrofi e accenti (o meglio, il loro non utilizzo), come puoi pretendere che una legge possa renderti "sicuro" dal comportamento degli altri? Se vai in monopattino, sai che in caso di scontro tu avrai sempre la peggio. Quindi sta a te assicurarti di non farti male. Tu mi chiederai "come?". Beh innanzitutto adottando una condotta sicura, quindi non viaggiare per strade trafficate o piene di buche; assicurati di avere tutti i DPI necessari (almeno il casco!) e assicurati anche che gli altri ti vedano sempre (giubottino catarifrangente, luci di posizione, etc); magari se piove evita di prendere il monopattino..

Va bene il CdS, ma la sicurezza nasce innanzitutto dalla tua percezione del pericolo. Se quella manca, non ci sarà mai legge che ti terrà al sicuro...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente. Chissà cosa accadrebbe se decidessimo che per per il prossimo quinquennio ci facessimo governare dai 600 italiani fra i 35-55 anni con il q.i più alto.
Su test, senza elezioni.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

poi passa un rider con l'e-bike modificata, investe uno dei bambini e nessuno ripaga i genitori ed il piccolo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispondi nel merito se ci riesci, quale sarebbe la "stup1daggine"?

S
Sylver_cba 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusta la targa per tutti!! Altrimenti come avrebbero fatto con gli autovelox a fare le multe a quelli che vanno sopra i 70 n bicicletta??

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè no? la maggior parte dei cicloturisti passa con il rosso perchè fermarsi, sganciare le scarpe dai pedali, riagganciare le scarpe, ripartire è scomodo. Visto che le biciclette DOVREBBERO rispettare il CDS ma non vengono sanzionate (se non nell'immediato se presente la pattuglia) perchè non identificabili

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

come ti ho detto, in qualunque articolo in cui intervieni, dici solo che stup1daggini. buona giornata.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce la fai a capire quello che leggi o no? Se tra un milione di automobilisti ci sono cento infortuni e se tra mille ciclisti ce ne sono dieci "i fatti" sono che gli automobilisti hanno un centesimo di possibilità di infortunio rispetto ai ciclisti!

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Aldilà di Salvini che ritengo lo specchio dei suoi elettori, cioè dei minorati, per me ogni mezzo che circola su strada pubblica deve essere identificabile, altrimenti non ci può stare.

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente questa è la politica. Non immagini quante volte per questioni d'immagine (e quindi l'apparire per prendere voti) si sperperi tanto di quel denaro pubblico (leggasi "nostro") da far paura...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

se ben ricordo, c'è uno in umbria che fa i video degli autovelox appostati sopra il cavalcavia e senza il cartello segnalatore... andrebbero applicati i regolamenti anche in questi casi

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma introdurre un test QI per i Ministri della Repubblica?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le biciclette se investono un bambino o un vecchietto possono fare molto male, e vediamo cosa ne dici se qualche ciclista ti sfregia la fiancata strisciandotela col pedale. L'assicurazione di responsabilità civile è cosa buona e giusta sempre, ed andrebbe applicata anche ai pedoni, magari integrandola nelle tasse comunali. Quanto al casco per i pedoni è solo uno slogan populista da quattro soldi, la possibilità di essere feriti seriamente è molto ridotta e comunque riguarda solo sé stessi

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

I ricchi dicono sempre così, amano vedere chi ha meno potere di acquisto avere accessibilità a sempre meno proprietà e beni.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

no, devono semplicemente lucrare su quello su non hanno mai lucrato fino in fondo (le biciclette) e sulle nuove forme di mobilità (i monopattini)

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

è usato come strumento x multare, e ingrassare le casse comunali, il tutto legalmente. Perchè mai dovrebbero cambiare modo di fare se non c'è una legge che lo impone

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

ma poi chi controlla l'assicurazione ecc su delle biceclette che non riescono nemmeno a controllare auto e moto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono da montare sul manubrio, come appendici delle manopole

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se siamo (o dovremmo essere, nonostante "qualcuno") un Paese sviluppato certo che è giusto così. Se il tuo ideale è vivere in un Paese del terzo mondo vai pure, portare l'Italia tra i Paesi sottosviluppati per colpa di quelli come te proprio no

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che ci trovi comunque 50, molto probabilmente con autovelox.
Ah, ovviamente su extraurbana principale con tanto di divieto di circolazione a cicli e motocicli.

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

a Bussi sul Tirino c'è proprio un autovelox di quelli creati per far cassa. Una cosa vergognosa, nonostante da anni il giudice di pace annulla le multe, loro continuano imperterriti, con una faccia tosta, a far cassa con un autovelox messo in modo assurdo su un tratto di strada che non ha neanche motivo di esistere. Ma tanto ci sono i forestieri che vengono "fregati" e che poi pagano, non avendo voglia di fare ricorsi.
Quindi il comune ne approfitta e le rientrano tanti bei soldi in cassa.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

va be ma poi come controlli che ogni bicicletta abbia l'assicurazione ecc..

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
casco, targa, frecce e assicurazione obbligatoria... anche per le bici

Saremmo il primo Paese al mondo, un primato che ci renderà di nuovo orgogliosi di essere italiani 😛

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro, le fanno al posto del marciapiede, con ingressi di casse, negozi ed intersezioni ogni 5 metri.

Magari pure con i pali della segnaletica verticale nel mezzo.
A quel punto sono inutili, oserei dire dannose.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Traumi anche con le cinture di sicurezza?

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione oggi come oggi solo se hai una bici sei veramente ricco.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvì non dimenticare di aggiungere anche le cinture di sicurezza, o almeno le bretelle.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai i poveri non si possono neanche più permettere la bici.
Tra qualche anno tasseranno anche le scarpe per camminare e l'ossigeno, così faranno sparire i poveri del tutto.

A
Aikon 01 Jan 1970 @ 00:00

targa per la bicicletta? come aumentare la burocrazia , ma questo è fuori!, potrei (forse) capire sui monopattini, ma sulle bici no! ho capito male?

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Io esigo le cinture di sicurezza

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio le frecce sul casco allora

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Che felicità per una famiglia con due figli che per andare in bici d'ora in poi dovranno pagare l'assicurazione per quattro bici in loro possesso.
Le assicurazioni sempre più vacche grasse sulle spalle dei cittadini.......

Per non parlare delle RCA auto che ultimamente sono aumentate del 30-40% con la scusa del inflazione .....ma l'inflazione è salita solo di circa 8-9%

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dai, è un ottimo modo per spingere la gente ad usare la macchina ed essere più al sicuro. Niente più biciclette parcheggiate sui marciapiedi, fastidiose. Sostituite da ben più squadrate e delimitate automobili.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Su scooter e moto anche un paraschiena sarebbe obbligo morale, ma non lo mette quasi nessuno

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti è una put4n4ta galattica pensata da gente che non ha mai usato una bicicletta.

La targa e le frecce....questi si sono bevuti il cervello.

Io sono un rivenditore e meccanico, e posso già dire da ora che se introducono anche solo il casco obbligatorio per la bici, taglieranno letteralmente il mercato del 50%. Vi vorrei ricordare che con l'introduzione del casco per il cinquantino 20 anni fa, il mercato del cinquantino si era quasi dimezzato ai tempi (lo so, avevamo anche l'officina moto ai tempi).

Aprono bocca per dare aria questi politici.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

godo. vi è piaciuto cancellare il diritto a un bene primario come l'auto obbligando auto elettriche inaccessibili per 4/5 del paese? e ora vi beccate tasse su tasse, cominciate a pagare assicurazioni e bolli vari anche su mezzi "liberi" come le bici. così neanche quelle comprate, andate a piedi. 7.5 miliardi di persone continueranno a inquinare senza sosta per almeno altri 70 anni mentre voi, con la vostra complicità, avete rinunciato a tutto. giusto così

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

nfine, il pacchetto interverrà anche sulla mobilità dolce, sulle due
ruote, prevedendo casco, assicurazione, targa e freccia obbligatori su
monopattini e biciclette.

Io vendo le biciclette, lasciatemi dire una cosa:
AHAHAHAHAHAHAH

B
Bruno 01 Jan 1970 @ 00:00

Il monopattino/bici in contromano dovrebbe essere legalizzato subito infatti (nelle città o centri abitati). Ha il duplice beneficio di accorciare il tragitto per chi fa mobilità dolce e di rendere più attento (leggi rispettoso delle regole) chi guida. Oltretutto, se puoi circolare in strada significa che togli anche monopattini dai marciapiedi. In Francia ad esempio è così e nessuno se ne lamenta perché si è capito che è una cosa sensata. Dovreste battervi per questo piuttosto che per l’eradicazione dei monopattini.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando cadi dalla bici o dal monopattino, la testa è una delle prime cose che sbatti in terra

B
Bruno 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so dove tu abiti, ma probabilmente se nessuno le usa è perché sono fatte a c4zzo, senza continuità e tenute peggio. È tipico delle città italiane avere 300 metri di ciclabile che poi ti ributta in mezzo alla strada…a cosa serve una cosa de genere?
Che paralizzino le città è un’altra bugia visto che tendono a convertire automobilisti in ciclisti (quindi con una riduzione de numero di auto).

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

I mono pattini andrebbero aboliti e vietate

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

è proprio per persone come te che si rendono necessarie certe cose come targa su bicicletta, così in presenza di vigilotto o banale telecamera, il verbalino ti arriva comodamente a casa

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene. E introdurre crash test obbligatorio per i quadricicli

T
Too low terrain! 01 Jan 1970 @ 00:00

Volendo si potrebbe fare eccome e in poco tempo.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

magari così rispetteranno di più il codice della strada, fosse anche solo per non vederli più andare per marciapiedi, contromano, superare il semaforo rosso, etc... e limitatamente ai monopattini, quel pessimo vizio di lasciarli letteralmente ovunque.
sarebbe gradita l'introduzione dell'assicurazione obbligatoria anche per loro (in caso di utilizzo fuori dalla proprietà privata).

altro vuoto del codice della strada riguarda le multe ai motorini parcheggiati in striscia blu senza aver pagato il dovuto

T
Threshold 01 Jan 1970 @ 00:00

Se questa manovra è fatta per la sicurezza, allora sono delle tremende caxxate! Innanzitutto lo stato sta uccidendo chi faceva fatica a sopravvivere, poi la sicurezza dove? Se gli automobilisti continuano indisturbati a messaggiate mentre guidano. E lo fanno perché non ci sono controlli e sanzioni dure per farli riflettere.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei forse svegliato male stamattina?!! Non mangiare pesante la sera!

T
Too low terrain! 01 Jan 1970 @ 00:00

Seguendo il ragionamento di Mr. 8% le stesse regole andrebbero applicate anche alle sedie a rotelle sia elettriche che non.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non spenderò soldi inutilmente!

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel tuo caso, no.
Sai, per girare in strada è necessario un minimo di cervello.

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe imparare a leggere/documentarsi per capire che il "blocco totale degli sbarchi" non è qualcosa di realmente fattibile.
Ma si sa... l'elettore medio di Salvini/Meloni manca totalmente delle minime basi culturali.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

anche tu non scherzi pero!!!

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi casco targa e frecce alle biciclette basteranno per non essere più messe sotto dalle auto?

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

lo dici tu che non si possono assicurare: basta fare una legge...

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, allora mettiamo il casco anche ai pedoni prche' "una banalissima caduta da fermi potrebbe fare danni serissimi".
Vogliamo assicurare anche le biciclette? che ne dici delle scarpe? anche quelle devono avere targa e assicurazione, visto che ti portano in giro.ma ci ragioni su quello che scrivi??

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora dovrebbero indossare il casco anche i piedini sul marciapiede o che attraversano la strada.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vallo a dire a bolt

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

Non interessa a nessuno quello che credi i fatti sono questi. Le assicurazioni sulla persona esistono già. Quindi lasciamo morire gli automobilisti perché secondo te ci sono più auto che bici in giro? E la sicurezzaaah?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Acciperbaccolina, e come farò adesso!

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Saluti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, io non le conosco quindi non le dico. Tra "fare una stima" e sparare str...upidaggini c'è una bella differenza

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria sì, dovrebbe essere inclusa una ciclabile (a pagamento come l'autostrada?)

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Rosicaaaaaa. Dai altri 4 anni passano veloci. Ahahahhaha

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti riferisci ai commenti tuoi non dimostrano assolutamente niente, se non la deevoluzione del genere umano

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo. Avanti così capitano!

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

TARGA OBBLIGATORIA PER OGNI SCARPA.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

I piedi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci sono molte più auto che biciclette in giro mi sembra assolutamente normale. Che un pedone possa far danni ad altri mi sembra molto difficile, e le scarpe non si possono assicurare

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale mezzo di trasporto non può venire elaborato?

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, deve fare il suo post d' indignazione, lascialo sfogare, così poi và al bar.

T
Threshold 01 Jan 1970 @ 00:00

Un uomo votato solo perché gli illusi credevano al blocco totale degli sbarchi.

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché parli di argomenti di cui non conosci un emerito piffero?

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

TARGA PER I PEDONI!!!!!!!!! Gliela facciamo attaccare una sulla schiena e una sul petto, e le frecce sulle spalle.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapientone, dille tu le cifre visto che le conosci. Io ho fatto una stima.

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte dei traumicranici in incidenti stradali avviene sugli automobilisti quindi mettiamo caso anche obbligatorio anche per le auto . Ovviamente assicurazione e casco anche per i pedoni dato che anche loro possono causare danni o farseli

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sparando cifre ad minkiam? Convinto tu...

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti basterebbe leggere qualche commento qua' sotto, o è troppo difficile per te scorrere con il ditino? Tre commenti più sotto, ad essere precisi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cercare di rispondere qualcosa di minimamente intelligente nel merito è troppo al di là delle tue capacità intellettive?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mo me lo segno

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi rubare da chi ruba i tuoi soldi.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono realista, non populista.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok boomer.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei più populista di Salvini...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il casco è già obbligatorio per i minorenni e dovrebbe esserlo per chiunque, una banalissima caduta, anche da fermo, è più che sufficiente a causare serissimi danni. Quanto al resto che un qualunque veicolo debba essere assicurato mi sembra assolutamente normale, così come dover andare in giro con mezzi sicuri e ben visibili. Strano che proposte del genere siano venute da uno come Salvini

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Non scagliamo pietre contro Matteo, è il prodotto di quell'Italia che oltre un ventennio fa nel Nord e NordEst predicava e plaudeva a favore dell'avvio al lavoro dei ragazzi piuttosto che allo studio. Ora ci scandalizziamo per ministri, sottosegretari e parlamentari senza laurea o conoscenze elementari?
Ora si votano per le bischerate più grosse che sparano e poi rinnegano. Insomma parafrasando Fantozzi:
"L'Italia è una..... .........!" https://uploads.disquscdn.c...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando qualcosa è gratuita vuol dire che la paga qualcun altro, che magari non ha neanche la bici

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a urtare un palo con la testa e poi mi dici. Aspetta, probabilmente lo hai già fatto...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, chissenefrega se è giusto o sbagliato, utile o no, l'importante è quanti voti guadagna o perde. I Salvini esistono perché ci sono degli elettori peggio di lui

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Limitate a 20, ma in due secondi le porti a 35.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente all'epoca cercava il voto dei produttori di superalcolici

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

In quale universo?

I monopattini e biciclette elettriche sono limitati a 25km/h

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Matteo chi? Quello che nel 2013 diceva....
https://uploads.disquscdn.c...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, però allora va spiegato ai ciclisti che le regole stradali valgono anche per loro, ad esempio non possono sorpassare da destra, a semaforo rosso si devono fermare, alle rotonde va data la precedenza, tutte cosine da poco, ma che da me dove sono tutte statali non rispettano manco per caso, e sono tutti quelli con bici che a momenti valgono più della mia auto e sono vestiti come se fossero al giro d'italia

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi: una famiglia di 4 persone ha in garage (nel mio caso) 5 biciclette. Ricordo a tutti che per mettere la targa, la bicicletta deve essere omologata, come le automobili. Portiamo 5 biciclette alla motorizzazione per farle omologare? Costo? Per esempio 15 euro a bicicletta (da capire come le porto 5 biciclette alla motorizzazione). Poi, casco, 30 euro a persona. Luci, anche quelle dovranno essere omologate, non bastano le lucine dei cinesi. altri 40 euro a bicicletta. Assicurazione, 50 euro a persona (circa, non conosco i costi precisi).
Poi, averndo la targa, tutte le biciclette dovranno fare almeno ogni tot tempo una revisione (e giù altri soldi).
Costi totali:
75 euro omologazione e targa
120 euro caschi
200 euro luci con frecce
200 euro assicurazione annua
+ costo revisione o parti da aggiustare

Immaginate il vecchietto di 80 anni che prende la bicicletta in centro città per andare al bar o prendere il pane, magari senza la patente e senza nipoti. Porta anche lui la bicicletta per chilometri a farla omologare?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Imbevuto di propaganda, hai dimenticato, Bibbiano?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si per le p.iva è arrivata subito...chissà perché...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dicevano anche per le.moto eppure..

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia, puro qualunquismo!

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiega spiega

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommettiamo che ci passo senza problemi e senza ricevere multe?

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Regolamentare bici e monopattini elettrici mi sembra doveroso, visto che in molti casi possono andare alla stessa velocità di uno scooter (se non addirittura superarla).

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo tutto e aggiungo che in Cechia tutti mettono il casco andando in bici e nessuno si scandalizza, mi chiedo perché qui in alcuni trovino sbagliato indossarlo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo è cosi, le cose accadono...oggi ti chiedono i danni per tutto, devi avere un assicurazione...non ci sono solo i decessi che fanno cronaca, ci sono anche danni permanenti a persone o danni a cose di valore

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché la tua testa non si spiaccica sull'asfalto poi magari cambi idea sempre che tu rimanga vivo

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ho avuto e tolto, si cambia troppo d’orso posizione in sella e passi troppo tempo a sistemarlo al punto che diventa una distrazione

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo in basso, dovresti apprenderle alla tua cintura

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

E mi sembra giusto così, a patto di avere parcheggi ad interscambio economici. Perché aumentare il traffico e i parcheggio se ci sono alternative?

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora solo leggi di pancia, succede qualcosa tipo rave party, magari 2-3 l'anno, legge ad hoc, femminicidio legge che non risolve il problema ma che comunque si fa perché ne parla la cronaca nera, immigrati, legge contro l'immigrazione, per cui sì tutte leggi spot

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tolgono gli autovelox non fanno bene, di più, nella maggior parte dei casi vengono posizionati in posti poco visibili come le curve e sono fatti solo per incassare le multe, tra l'altro non hanno mai risolto il problema degli incidenti stradali, come se al comune e allo stage ce ne dessimo pochi con le tasse.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

È una cosa voluta, le città sono diventate ormai invivibili, e per fortuna non ci vivo, ma se se abiti al centro ti obbligano a prendere i mezzi pubblici ormai.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali regole sarebbero da rispettare se i monopattini non hanno regole

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La strada non è mica solo degli automobilisti, è anche dei ciclisti e dei pedoni e gli automobilisti sono obbligati a fare attenzione. La strada non è una pista per auto e gli automobilisti non hanno alcun diritto costituzionale di pensare che sia solo per loro.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre deserte con qualche extracomunitario

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Un caso rarissimo, fra l'altro in un parco e nemmeno su strada, se ci mettiamo a imporre un'assicurazione per casi con questa probabilità serve un'assicurazione obbligatoria non appena esci di casa. Anzi, anche in casa. Non si sa mai che inviti gente a cena e qualcuno scivola e muore. È un'esagerazione.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È successo da poco, anziana deceduta investita da un bambino in bicicletta

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Follia la targa e il casco per le biciclette. Non sto neanche a spiegare i motivi. Poi loro sono quelli che parlano della burocrazia che ci impone l'Europa... Spero vivamente che si renda conto del numero di voti che perderà dai ciclisti, visto che quella è l'unica ragione che potrebbe sentire.

G
Gianni Alberto Passante 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è il governo dei ladri per i ladri. favori solo ad evasori, a chi paga in nero, a chi supera i limiti di velocità, insomma rendere possibili i sogni di infrangere le regole degli italiani.
una vergogna inaudita

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è il boom di infrazioni, non di vendite

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

populismo · 1 Atteggiamento o movimento politico tendente a esaltare il ruolo e i valori delle classi popolari.
A me sembra che questo provvedimento vada contro le classi popolari non a favore per accaparrare voti

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che la responsabilità di un limite umano non se la prende nessuno, nel dubbio si abbassa al minimo. Comunque concordo, il problema prima dei velox sono i limiti. Poi c'è ANCHE il problema degli appostamenti illegali e non segnalati per fare cassa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Però vanno messi dove veramente c'è un pericolo, ben visibili e tutti uguali

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco in Italia monopattini e biciclette sono pericolosi allo stesso modo invece.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

no, serve un RC personale. Ma quelli furbi ce l'hanno anche se non è obbligatoria, i polli aspettano che lo sia e intanto se succede pagano.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i monopattini li farà passare sul ponte sullo stretto?

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

d'accordo. Però finchè mancano le ciclabili stai fermo allora, non vai in strada a rompere i maroni eh.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

voglio vederti se il bambino è tuo figlio in bici con le rotelle e prende una nonna che gira tranquilla sul marciapiede rompendole qualcosa. Secondo me ti conviene pagare l'assicurazione, fidati.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto imporre assicurazione su monopattini E BICICLETTE

Z
ZioGrimmy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il casco per andare in bici è la vomitata più abnorme e deforme che si possa mai partorire....

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli autovelox sono una tassa occulta, targare monopattini e bici, e fare comprare il casco invece no....
Io sono favorevole alla targa, ma gratuita e senza assicurazione obbligatoria, per diminuire i furti e rendere più facile punire in caso di infrazioni gravi.

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dai bello che lo dici cosi, senza alcuna vergogna, c'è chi al posto tuo cambierebbe nome e scapperebbe all'estero, ma tu no, addirittura gli dai ragione 😀
E questo nonostante sia ormai noto davvero a tutti che si tratta di un autentico id10ta che da anni dice tutto e il suo contrario pur di raccattare qualche voto in più... tra l'altro senza più riuscirci 🤦

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Faranno a turno, ma si continuerà a criticare sempre.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Che va messo sono d’accordo ma non è obbligatorio mentre su un S-pedelec è obbligatorio

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

i monopattini sono il male.
Vanno aboliti.
Rivogliamo i 2T che inquinavano e puzzavano a morte, ma che in compenso tornavi a casa carico di endorfine tanto che avevi un sorriso a 180 denti anche se ti amputavano una gamba.
😂😂

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire che i ritardi della scrittura del nuovo codice della strada dipendono dai Salvini dei precedenti governi, quando il capitano stava su facebook, tiktok, twitter, tinder, onlyfans. Oggi c'è un capitano che vuole fare, sicuramente in fretta e male, per portare lavoro e fare le scarpe a Giorgia.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Togliere le multe alle auto che superano il limite di velocità per farlo a monopattini e biciclette... Salvini sempre più ridicolo

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

E niente rollbar, barre anti intrusione, paraurti, antipattinamento, abs, estintore, triangolo e obbligo catene da neve?

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh lo so. Ma adesso non c'è la sinistra a governare, quindi è anche normale che siano loro al centro delle critiche. Non è che "allora il pidì?" li salva. Se c'è una cosa che hanno in comune, è l'idea dello Stato-padre (o genitore n) morale.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le RC auto e moto costano parecchio perchè è parecchio il danno che puoi causare con quei mezzi, tipicamente la morte di qualcuno.
Persone uccise da un ciclista o da un monopattino si contano sulle dita di una mano.
"quella non va bene" per ora è solo una ipotesi e se copre gli stessi mezzi e casi d'uso, comunque il prezzo sarà simile.
La RC famiglia vale per qualsiasi incidente di tutta la famiglia con bici e monopattini elettici anche in strada, oltre ad altre coperture.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

forse era meglio che continuava a non fare nulla come al solito invece che proporre leggi del genere.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Deserte o trafficate.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto probabile.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu responsabile devi rimborsare il danneggiato a tue spese in caso di assenza di assicurazione.

Banche->
"Nel 2022 le cinque banche più importanti in Italia hanno incassato il 66% in più rispetto all’anno precedente. Questo “regalino” gli è stato fatto dalla bce che, alzando i tassi, ha fatto schizzare la redditività degli istituti di credito. Negli ultimi 15 mesi le banche italiane hanno guadagnato 12 miliardi di euro - a prenderlo in quel posto sono i correntisti che si sono visti aumentare del 7% il costo per il deposito dei loro risparmi"

"Gli spagnoli di “bbva” fanno la prima mossa: tutti i correntisti saranno remunerati con un tasso annuo del 2%, con versamento mensile. E i grandi istituti? Per ora fanno finta di niente, nonostante i mega utili realizzati grazie alla differenza tra il tasso applicato ai prestiti e quello pagato ai depositanti."

S
STB 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella non va bene. Qui si parla di un'assicurazione stradale al pari di un Rc auto/moto associata a targa e quelle costano salate e parecchio, con tanto di classi sinistro ecc

S
STB 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi il prezzo che sarà gioco forza oltre i 200 euro. A questo punto tanto vale uno scooter elettrico.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi, anche il bambino dovrebbe prendere un'apposita licenza prima di mettersi sulle a camminare su due gambe.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Far sparire le bici dalle strade... Beh, non ci trovo nulla di male onestamente 🤣

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il gilet riflettente è la salvezza, vicino a me ci sono zone di frutteti dove vanno a lavorare un sacco di ragazzi di colore peccato che vadano sulla statale in bici senza luci e vestiti di nero anche di notte

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo che sia una cagata, ma l'assicurazione rc famiglia che copre tutta la famiglia per tutte le attività, bici e monopattini compresi, mi costa 60 euro l'anno.

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ha sparata enorme per poi ritrattare sulle elettriche quando sarà il momento. effetto "pericolo sventato" per quei mona dei suoi elettori che poi anzi godranno per le disgrazie altri.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me sono sempre deserte e trafficate solo da extracomunitari, soldi buttati, inoltre paralizzano le città con norme senza capo né coda

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa abbiamo la sindrome del santo.

S
STB 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le bici non sono quelle elettriche, qui si parla addirittura di assicurare il bambino con le rotelle alla bici!

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo onesti, non si può fare una ciclabile ovunque perché manca lo spazio. Questa cosa delle ciclabili sta diventando il nuovo "dovrebbe essere tutto riciclabile al 100%", oppure "il problema non sono gli argini troppo bassi, ma il cambiamento climatico". Tutte belle parole per farsi belli e non proporre niente.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti, in Italia specchietti e frecce potrebbero metterli come optional tanto quasi nessuno li usa, ma almeno risparmi.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra corretto.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Metti che camminando inciampi e cadi su una signora di 70 anni spezzandole l'osso del collo. Serve l'assicurazione e la targa eh...

S
STB 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo avete votato... e ora sono... vostri
A questo punto tanto vale prendersi un motorino.
Che assicuriamo il bambino in bici... quanto ci vuole 400 euro di assicurazione per caso.
Norma unica al mondo (unica al mondo!) e contro l'utilizzo di un mezzo ecologico come la bici!
Oltre che guerrafondai nelle barbe sono pure antiecologici perchè di fatto questa norma farà sparire le bici dalle strade perchè nessuno vuole sborsare per l'assicurazione che costerà come minimo più di 200. Appunto tanto vale lo scooter a questo punto.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è la pedalata ad assistere la bici.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, con la sinistra su di che cosa staremmo parlando adesso?
Se la parola "g4y" è offensiva o no?
Di aumentare gli immigrati ed incentivarli a delinquere?
Di dare 2000€ netti come reddito di cittadinanza ed all'operaio 1000€ e sono già tanti?

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

E l'estintore no?

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono molto scettico. Se si riducono di molto le multe poi come si fa a compensare la mancanza di entrate?
Se io bevo da neo patentato e sono a 0,2, o mi ubriaco in generale anche da non neopatentato a 20-25 anni, perché mi devo portare l'alcool lock anche quando avrò 60-70-80 anni?
Casco, targhe, frecce, assicurazioni su monopattini e bici. Ma mica si voleva incentivare la mobilità green? Così la si ammazza del tutto.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi piace votare 'sti fascistoni, adesso teneteveli. Ah, la flattacs l'avete vista?

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

A questo punto se si deve targare e assicurare una bicicletta a pedalata assistita e indossare anche il casco uno si prende un S-pedelec e va a 45 km/h

M
Mark Vox 01 Jan 1970 @ 00:00

Prevedo una (non) riforma come quella dei B&B e case-vacanze

E
Elmir Buljubasic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quei mille se ne fregheranno, l'unico colpito sarà OP

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣 e poi guai alla corte dei conti se guarda come li spendiamo

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il capitano in un'intervista del 16 maggio ha rivelato di avere un'auto elettrica, solo che a Roma non ci sono colonnine, non è mai riuscito a ricaricarla e l'ha buttata dopo la prima volta che si è scaricata.
https://www.autoappassionati.it/salvini-ha-unauto-elettrica-ma-a-roma-non-riesce-a-trovare-colonnine/

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

gli autovelox li odio ma i limiti della velocità si rispettano solo così. Allora o togliamo i limiti o li facciamo rispettare facendo pagare alla gente... Chi lo nega, mente.

N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato di aggiungere anche ''di buon senso''

F
Franz90fff 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos'è che aveva detto Mou dell'arbitro Taylor? Ecco ....

N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le assicurazioni rimborsano se tu sei assicurato contro quella specifica problematica.
Se tu non sei assicurato per quel problema, che ti devono rimborsare?
Adesso le assicurazioni sono le nuove banche e quindi il potere della grande finanza internazionale che controlla il mondo?

N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bici devono andare su pista ciclabile quindi non devono avere ne frecce ne targa.
Se mancano le ciclabili bisogna creare le ciclabili, non è che si va su strada e ci si dimentica delle piste ciclabili da fare.
Con i monopattini è un altro discorso.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui qualcuno non ha letto il decreto Salvini su sicurezza e immigrazione e scommetto che non credi nella legittima difesa, ma solo nelle pene severe delle toghe rosse!

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ha l'auto blindata?

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevo mai notato l'immagine del Veneto nella tua immagine. Lasciami dire che vivere sopra i tuoi tunnel mi riempie di orgoglio

N
Nicola Ramoso 01 Jan 1970 @ 00:00

Imporre targa e assicurazione alle bici per limitare i monopattini non é una proposta populista?

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire che l'autista del capitano è uno stuntman professionista capace di uscire sempre dalle guerriglie urbane provocate da rom, centri sociali Hobo, estremisti green. D'altronde la difesa del capitano è sempre legittima!

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli buchiamo le ruote col coltello

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ed anche ABS ed airbag.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe che rispettassero il CdS, evitando contromani in ambito urbano, di usare senza scendere e a mano gli attraversamenti PEDONALI (non ciclabili, lo dice il termine stesso) o di scambiare le strade extraurbane per dei velodromi...
Il problema, però, alla fine è sempre quello: manca gente che controlli e che sanzioni uniformemente in tutta la penisola.
Io, in CZ ove sono ciclisti "amatori" nel 50% buono delle famiglie, ti assicuro che non vedi nessuno che va contro il CdS manco a volerlo. E, nel caso, vengono multati. Sarà che qui si è mediamente più poveri e le multe "pesano" di più, ma il CdS è qualcosa che si rispetta.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono anche anziani che non abitano in pianura e la bicicletta a pedalata assistita gli ha svoltato la giornata.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

In Francia, in Germania e nei Paesi Bassi l'assicurazione al monopattino è obbligatoria.

In Francia è anche obbligatorio, oltre al casco, anche il gilet riflettente sia di notte che con brutto tempo.

In Germania è invece obbligatoria la targa.

In Svizzera, invece, dai 14 ai 16 anni si può condurre il monopattino solo se si possiede una patente di categoria M o G.

Ecc., ecc...

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

E le biciclette?

A
Alessionon 01 Jan 1970 @ 00:00

"uniformati a livello nazionale"
"omogeneizzare la strumentazione utilizzata sul territorio nazionale"
"equiparazione delle procedure"
"un sistema unico e riconosciuto egualmente in tutta Italia"...

ma non è il capo del partito del federalismo? federalismo che tra le altre cose ha prodotto 20 diversi sistemi di cassetto sanitario, che mancano derivano da un rigido standard pre-studiato e quindi non parlano tra di loro e se iniziano forse a farlo è dopo anni di fatiche (big data... in small hands, managed by micro brains). Ma non è mica lo stesso che ora vuole a tutti i costi l'autonomia differenziata per aggiungere altri terreni di differenziazione (cioè sperpero e confusione)?

Beh, se ha rinnegato le storture prodotte dal federalismo e ha capito che l'autonomia differenziata sia una vaccata mi fa piacere.

E
Enrico Cristini 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente non mi trovi per nulla d'accordo.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà un modo per mettere difesa e sicurezza negli hashtag

T
Too low terrain! 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si già che ci siamo mettiamo la targa anche a chi va a piedi.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

L'assicurazione per danni a terzi è personale e di certo non devi fornire il numero di telaio della bicicletta. Non deve essere obbligatoria, è doveroso risarcire i danni, se vuoi pagare centinaia di euro un'assicurazione per assicurare la tua bicicletta da corsa da 6000€ puoi farla come fanno molti ciclisti.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol, non le mettono gli automobilisti le frecce, figuriamoci i ragazzini in bicicletta

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

io so fare a guidare, al contrario dei palline medi italici. poi oh, se il suicida con il monopattino proprio vuol venirmi sotto... certo che tutti te li trovi

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno col monopattino deve avergli tagliato la strada e l'ha presa male

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sugli autovelox, il "problema" non è il loro utilizzo (che DI FATTO rileva il superamento dei limiti), ma il porre dei limiti di velocità non "conformi" alle possibilità di certe strade, con la sola finalità di rendere "impossibile" il rispettare un limite che è "fittizio".

Non è un problema di omologazione o di utilizzo, ma di IMPORRE alle varie Amministrazioni dei criteri UNIFORMI e RAGIONEVOLI per stabilire i limiti.

Per capirsi, in una strada a doppia corsia per senso di marcia, fuori dai centri urbani, non si può vedere un limite a 50 km/h... la "colpa" non è dell'autovelox, ma di chi ha imposto quel limite.

Sui monopattini, divieto immediato in ogni ZTL, assicurazione obbligatoria, casco e luci. Sono mine vaganti; maledette loro e chi le ha inventate.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lui lo sa che neppure gli automobilisti ormai mettono più le frecce? Figuriamoci se le mettono quelli sui monopattini...

e
enrico 84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non diciamo cose non vere, l assicurazione per danni a terzi dovrebbe essere obbligatoria ma basta quella da capofamiglia per coprire i danni, circa 100 euro l anno e sei apposto, io l'ho fatta apposta per usare la bici da corsa, per mia sfortuna l'ho dovuta anche usare a causa di un tamponamento con un auto e mi a coperto 2k euro di danno (mi hanno inchiodato all improvviso e con le mani ho sfondato un lunotto ad una classe b, fortunatamente non mi sono fatto nulla né io né la bici visto quel che costano, ma tra vetro ammaccatura portellone il conto è stato salato, per fortuna ero assicurato)

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

non è obbligatorio sfoggiare la propria imbecillità eh

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Le biciclette secondo me vanno bene come sono, i monopattini invece sono una piaga e concettualmente sbagliati. Come per le biciclette a pedalata assistita anche loro dovrebbero essere solo un aiuto alla propulsione di chi li conduce e non essere scooter elettrici che vanno da soli dopo mezza spinta. Bastarebbe questo per disincentivarli e il problema si risolverebbe da solo senza l’introduzione di nuovi balzelli. Ma questo è il governo che favorisce lobby e industriali voluto dagli italiani che ora sta cominciando a mostrare il suo vero volto.

S
SpiritoInquieto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle elettriche, cioè quelle per ciccioni.
Ed è giusto che sia così.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

"...diritto alla difesa per i cittadini che non possono essere strumenti, ma devono essere protagonisti della sicurezza stradale."... ma che caxxo vuol dire???

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤷‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu prova ad investire uno che va in monopattino contromano, e poi prova a dimostrarlo con tutti gli amici e i parenti testimoni che dicono il contrario

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo di un'assicurazione di una bicicletta può arrivare anche a 300€ l'anno secondo il tabellone della Truffa Assicurata.
Sai che se rovini un'auto la devi pagare anche se sei un pedone?

m
mruser2 01 Jan 1970 @ 00:00

Rendete obbligatorio anche lo specchietto retrovisore, chiunque va in bici/monopattino deve sapere cosa succede alle sue spalle e non compiere le solite manovre pericolose

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto in parte qua sotto e in parte qua sopra a Lunariano: dovremmo smettere di comportarci come bestie, a prescindere dal mezzo che conduciamo, includendo le nostre gambe, e a me andrebbe benissimo.

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

eh beh. prova a fare concorso da vigile urbano, o domanda da ausiliario del traffico

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna costruirle, però.
Con quali soldi? In quanti anni? E nel frattempo?

Comunque le ciclabili sarebbero solo un modo per evitare il problema: la mancanza di senso civico da parte di molti che si mettono su strada. Quindi metto alcuni soggetti qua, e altri li relego là. Ma forse così si creano nuovi problemi.

Iniziamo invece col comportarci tutti in modo corretto: rischi e incidenti si ridurrebbero drasticamente. 🤷‍♂️

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunque atteggiamento di inciviltà non è dovuto al mezzo.
Persino l'uso del clacson di alcuni automobilisti è paradossale.

In Italia le regole già ci sono, vanno rispettate e fatte rispettare, è Totalmente inutile introdurre cavilli e spese soprattutto su mezzi che oltre ad essere meno inquinanti e snelliscono il traffico sono, anche se nessuno ci riflette, e possono essere mezzi economici per studenti e ragazzi.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

i monopattini andrebbero banditi...

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè. uno in meno che intasa le sale d'attesa 🤷‍♂️

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

la soluzione c'è e si chiamano ciclabili.. in Italia, più precisamente nel mio comune, ogni volta che si nominano panico totale. tutti le odiano perché uno spreco di soldi...

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Avresti dovuto stirarlo per bene.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io su 10 monopattini che vedo in giro 9 stanno facendo una infrazione, contromano, sul marciapiede, in 2, sorpassi a dx, attraversamento strisce pedonali. Semafori e stop bruciati ecc ecc

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

SEMESTRALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda, giusto ieri in provinciale uno in monopattino mi si è buttato davanti al muso dell'auto, fortuna che sono paranoico e lo tenevo d'occhio, altrimenti lo avrei stirato.

Io sono un grande sostenitore della mobilità su due ruote, ma se si trovassero modi per evitare che ci sia chi si butta in strada a membro di segugio (a prescindere dal numero di ruote che ha sotto il sedere o sotto i piedi), li sosterrei ancor più grandemente.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto lui avrà l'autista.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ti fà ridere?

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

assicurazione sulle scarpe?
ma poi calzatura libera o esperta?

E
Enrico Cristini 01 Jan 1970 @ 00:00

Le biciclette vanno incentivate e sto mona le vuole tassare, genio.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra.
Fonte?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo dopo un anno che hai il ginocchio gonfio

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

complimenti a chi lo (RI)vota, si commenta da sé

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non puoi fare tutto ciclabile, in certi posti non c'è lo spazio e non puoi forzare una cosa solo perché ci sono i soldi da spendere, il piu delle volte si fanno solo pasticci

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

non siamo in 🇺🇸. da noi c'è il diritto alla salute

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono coperto se investo qualcuno e anche se cado da solo e mi faccio male, sono 2 assicurazioni diverse, una è compresa nella assicurazione casa e famiglia e l'altra è abbinata all'assicurazione conducente

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le carrozzelle… direi anche l’obbligo di revisione biennale…

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in Italia. Dobbiamo fare brum brum con il suv diesel mentre il resto del mondo ci ride in faccia.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

bro è pieno di gente che passa col rosso ma non vengono puniti...
con questa buffonata vai a colpire i portafogli di tutti. casco €€€ assicurazione €€ targa €€ bici con frecce €€€€

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi nuove tasse ai cittadini a favore delle Assicurazioni multimiliardarie (che non hanno rimborsato nulla in Emilia Romagna, eventi climatici non sono eventi catastrofali).

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

questi invece di incoraggiare la mobilità su due ruote la distruggono completamente...

I
Ivan M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che ci vuole molto a capire perché vedi molti stranieri in monopattino/bici. Hanno problemi con la lingua, quindi la patente è fuori questione. Alcuni hanno la AM ma giusto perché l'esame si fa in sede privata, almeno dalle mie parti, quindi con la mazzetta passi. Conosco una marea di indiani e Pakistani con la am e nulla più

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che io sto in scia ai camion con una panda ahaaahah

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino a Napoli oè oè in 7 sul monopattino con la postepay di mamma.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

E le sedie a rotelle no? (teoricamente quelli sono quadricicli, quindi superbollo a caso).

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vergogna! Non c'è più rispetto gli italiani quando a inizio '900 migravano in america non andavano in giro con i monopattini, restavano umili. Ormai li vedo anche io che scorrazzano, sbeffeggiano gli italiani che gli hanno fatto questi doni, fanno a gara chi ha il pacco batteria più grosso e fanno le evoluzioni davanti alle ragazze italiane per sposarsele e ottenere subito la cittadinanza!

M
Malco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahahaha
Troll.

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo, allora sei coperto anche dalle bici!

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello😍😍😍
Toglie:”la tassa occulta delle multe con autovelox” e mette targhe e assicurazioni per bici e monopattini 😂😂😂
Io proporrei anche targa e assicurazione per passeggini, tricicli e cavallucci della peg-perego🐴🐴🐴

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Altri luoghi comuni e odio rigurgitato così a caso ne abbiamo?

L
Luca Zanotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho votato e le regole che propone sono di semplice civiltà.

L
Luca Zanotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustissimo. Basta gente che viola impunita ogni regola del cds e del buonsenso, che in caso di incidente scappa e se anche non scappa, non paga. Tuttavia ci crederò solo quando vedrò. Immagino poi il sud Italia...

M
Malco 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta, sono d'accordo che i mezzi siano regolamentati, biciclette e monopattini non possono e devono essere ammesse nei tratti pedonali.
Le piste ciclabili, come dimostrano alcuni paesi con altrettanti governi di destra, sono un bene nel quale bisogna investire e possono generare un ritorno non indifferente. La zona del Garda è meta di cicloturismo in tutta Europa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre chi mi investe, ma le possibilità sono abbastanza remote, io per esempio sono assicurato conto terzi.

F
Fabrizio Sitopi 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi guida il monopattino ha diritto a tutto il peggio del mondo...se lo merita..... Che poi a ben guardare, chissà perché,son quasi tutti stranieri che lo usano...e non intendo tedeschi, francesi,o svedesi.... Uno schifo...il monopattino si merita solo il peggio

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

pnrr? sono riusciti a compilare i moduli?!

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustissimo

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

se uno ti investe di corsa e ti fa cadere, sfasciandoti la testa, chi paga?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che tassazione parla di assicurazione e quella per le bici, se iscritti ai vari clan locali, viene pochi euro l'anno (roba tipo 15-20 euro di iscrizione comprensiva di assicurazione e mangiatoie loro)
il problema è più per i monopattini, che sono odiati da questi e solitamente non li accettano come iscritti seppure equiparati, e non ci sono associazioni simili che possano ottenere le stesse tariffe (e se non è cambiato, si va dai 50 euro in su)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendi il numero di targa del cayenne, del monopattino cosa prendi ?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto probabile
I gruppi dei ciclisti sono già numerosi ed organizzati, quindi un buon numero di voti e oltretutto di fanatici, non gli puoi imporre nulla senza pagarla elettoralmente, quindi è facile che coso qui abbia fatto una semplificazione

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di ricchezza, ma di altro... poi ormai gli operai votano come gli imprenditori ed i risultati si vedono...

M
Malco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferivo alla riduzione delle multe, oltre che meno entrate anche meno sicurezza.

E se mi investe un ricco col "Cayenne" e non si ferma?

Vale lo stesso quanto il povero senza assicurazione, temo

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Le frecce sulle biciclette, ridicolo, un braccio alzato è più visibile di qualsiasi altra cosa. Le frecce le devono mettere gli automobilisti SEMPRE!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I fatti il problema non sei tu...sono gli altri 1000

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne hai mai visto uno che usa un monopattino rispettando il codice della strada ? 1 su 100 forse

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non esagerare io ho proprio quella misura, e 225/40 19 davanti. Sto si attento alle buche ma onestamente non è sto dramma. Le gomme runflat da 18 erano peggio in tutti i sensi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa non mi sembra una proposta populista

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora gli autovelox verranno standardizzati

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, lo stesso vale per il presidente del Consiglio ed incredibilmente questo in Italia non è un problema, tutto normale.
Come nuovo slogan per promuovere l'Italia all'estero sono indeciso tra:
"Italia, il potere dell'ignoranza"
oppure
"Italia, ignoranza al potere"

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la gente non lo capisce da sola 🤷‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

se ti investe un povero sul marciapiede senza assicurazione e ti sfonda un ginocchio, chi te lo paga ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è grazie alla maggior parte delle persone che non sa utilizzare questi mezzi che verranno imposte delle regolamentazioni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti l'educazione stradale va imposta se usi un mezzo qualsiasi su strade pubbliche

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo propaganda elettorale

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

E' sempre il comunista padano, prima o poi riesce l'ideologia della giovinezza.
Confido che queste norme liberticide e scellerate non entrino mai in vigore.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non mi preoccupo.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non passerà mai

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio capitano, togli il superbollo e istituisci la terza corsia senza limiti di velocità in autostrada, e non voterò mai più a sinistra.
Voglio troppo ridere in faccia ai teslari in scia dietro i camion per risparmiare batteria.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Nada, vuole metterle su tutte le due ruote, quindi anche biciclette classiche.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo biciclette elettriche

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

E campana da mucca con collare.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che anche questa volta il Capitano ha ragione. Prima di tutto la sicurezza, proteggere i bambini che vanno a scuola e i malati che vanno in ospedale. Spendere le entrate delle multe per la sicurezza: nuove pistole, mitragliatori, bombe a mano, taser, laser, storditori elettrici, manganelli, spray per i poliziotti. Alcol lock: uso di olio di ricino per chi esce dai locali e si appresta a guidare. Chi guida il monopattino e si crede furbo deve essere ridicolizzato così evita di prenderlo in mano: obbligo di casco, bollo, assicurazione, contrassegno disabilità, targa, pigiamone dei me contro te, naso rosso da clown, guanti da sci, pinne da sub.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ebbene sì, hai capito bene. Vuole mettere su tutte le biciclette targa, ecc.

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio sperare che questo decerebrato non alluda alle bici classiche,in merito alla tassazione.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe anche importante fare leggi sensate.
Se pretendi che la gente rispetti i 50 su un rettilineo fuori città allora è ovvio che nessuno le rispetterà mai.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, nell'inversomondo.

M
Malco 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono stati votati da arricchiti grazie all'evasione, le truffe o i fallimenti programmati, oltre che la pancia

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti io lo rispetto. Mi fermo a dare precedenza (anche ai pedoni, cosa che si vede ben poco dalle automobili), non vado contromano e non vado sul marciapiede. Limite massimo 20 km/h. Mai rischiato un incidente.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Da utilizzatore di monopattino con 1500 km annui (circa) percorsi, ti posso assicurare che è un mezzo stabile e sicuro, se gli italioti non sanno usarlo e pensano di poter scorrazzare ovunque senza regole, quella non è colpa del monopattino ma di chi lo usa (un po' come le automobili).

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dovrebbe rispettare la legge a prescindere non solo quando teme i controlli, si chiama senso civico

M
Mew 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha mai lavorato in vita sua e mai conseguito una laurea… Ministro delle Infrastrutture. Trovare un altro paese del G7 a questi livelli è pura fantascienza.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio così che non averle.
Se volessi uscire dal mio comune in bici non sarebbe possibile.
Non c'è una singola ciclabile che lo colleghi a comuni vicini. L'unica è fare strade basse e quindi molta più strada.

d
dragatoresullaluna 01 Jan 1970 @ 00:00

il casco sui monopattini? seeee, credici.
non ho mai visto nulla più pericoloso di un monopattino elettrico e chi lo guida non ha i riflessi e la stabilità per schivare i pericoli a più di 20km/h. Li ha solo un appassionato che pratica ciclismo, non un 15enne sul monopattino con il passeggero.

Con la bici muscolare è tutto diverso, la stabilità, l'eventuale scarico di energia sul telaio in caso di incidente e soprattutto non cadi in avanti come con il monopattino.

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le strade che abbiamo qui usare delle gomme 255/35/19 era una bestemmia ad ogni buca.
I limiti li ho quasi sempre rispettati, purtroppo però autovelox, telecamere e ZTL spessissimo sono posizionati appositamente per fregare gli automobilisti, questo è innegabile .
Fortunatamente comunque posso permettermi di andare a piedi quasi ovunque e nei casi estremi prendo in prestito l'auto di un familiare, la mia la tenevo più per passione che per reale necessità.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Da gennaio a marzo 2023 sono stati 168 se non sbaglio, dovrei andare a controllare il numero esatto, comunque circa 2 morti al giorno.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è chiaro. Ma poi bisogna vedere i dati sulle vittime della strada.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano, generalmente i ricchi votano PD. (O sbaglio?)

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è una schifezza, non si può definire pista ciclabile.

M
Malco 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono far contenti i "ricchi" e la pancia che li ha votati, mica pizze e fichi

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi via il super bollo ai bolidi e niente multe.... Festa!

M
Malco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio, il la nostra far right ha più volte asserito che sono territorio per extracomunitari (e poveri) e comunisti.
Motivazioni di tutto rispetto per non investirci....

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

se può fa bene

d
dragatoresullaluna 01 Jan 1970 @ 00:00

le piste ciclabili sono inutili se sono un mix di marciapiedi con un passo carrabile ogni 10 metri

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Finche non riducete le spese, e non le controlllate a dovere, hai voglia a fare i buoni samaritani toglendo un obbligo da una parte e poi mettendone altri ovunque

M
Malco 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura? Hai rinunciato all'auto per non rispettare i limiti e le strade dissestate?
Gg

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo gli automobilisti in Italia sono da sempre usati come bancomat ambulanti.
Con grande rammarico alla fine ho venduto la macchina, tra tasse folli, strade da terzo mondo e autovelox truffaldini avere un'auto diventa solo un'ansia continua, soldi da me non ne vedranno più.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, perchè è più utile studiare il latino invece dell'educazione stradale.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me la questione è che fa il politico da quando era un adolescente.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le piste ciclabili in Italia sono un fallimento, la maggior parte riducono la carreggiata congestionando il traffico e non le usa nessuno

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

questo sta disperatamente cercando di risalire la china con qualsiasi proposta populista che gli viene a tiro: intanto sta militarizzando la Lega perché sa benissimo che gli stanno preparando lo scalpo. Speriamo possa essere neutralizzato il prima possibile, tanto continuerà a fagocitare soldi pubblici finché campa non avendo lavorato mai un giorno della sua vita.

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le regole che ci sono sulle auto ne hanno disincentivato l'uso?

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, sono d'accordo. Mentre i decessi stradali sono il lavoro dei becchini, che devono pure lavorare.

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Essenziale con un governo di destra, mentre la Francia investe 2 miliardi sulle piste ciclabili.

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Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non buttare niente, mandale a me😌

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

“Novità in arrivo anche per la micromobilità: casco, targa, frecce e assicurazione obbligatoria per i monopattini.”

Tranquillo Salvini, noi che usiamo il monopattino (rispettando il codice della strada, parlo per me) continueremo ad andare in giro senza targa, casco e frecce, tanto sappiamo benissimo tutti che in Italia si fanno le leggi ma poi nessuno controlla.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

mo tassiamo pure le bici , invece di incentivarle devo pagare pure l assicurazione ne ho 3 le butto tutte e 3

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente anche il pacchetto micromobilita...👍