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Caro carburanti, prorogato al 2 agosto il taglio delle accise

Arriva una nuova proroga del taglio delle accise.

Caro carburanti, prorogato al 2 agosto il taglio delle accise
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 giu 2022

Il Governo ha deciso di prorogare ancora il taglio delle accise sui carburanti. Questa decisione era nell’aria da diverso tempo visto che i prezzi di benzina e diesel continuano ad essere molto alti. In realtà, si sperava in qualche misura ulteriore per abbassare il costo dei carburanti che, però, almeno per il momento, non è arrivata.

Dunque, il ministro dell’Economia Daniele Franco e il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani hanno firmato il Decreto Interministeriale che proroga il taglio delle accise fino al 2 agosto. Non è la prima volta che questa misura viene prorogata. L’ultimo intervento aveva spostato la scadenza del taglio delle accise all’8 luglio. A quanto pare, sembra che il Governo voglia continuare con misure a breve termine da poter rinnovare ogni volta.

Questa scelta di non introdurre ulteriori interventi non è piaciuta a diverse associazioni dei consumatori che hanno evidenziato che il nuovo intervento non va a risolvere il problema del caro carburanti. Ricordiamo che su benzina e diesel il taglio delle accise è di 25 centesimi al litro più IVA. Per il GPL, invece, la riduzione è di 8,5 centesimi di euro più IVA.

QUANTO COSTA FARE UN PIENO DI CARBURANTE?

Secondo gli ultimi dati forniti da Quotidiano Energia, il prezzo medio della benzina è di 2,075 euro al litro in modalità self service, con i diversi marchi compresi tra 2,065 e 2,091 euro al litro (no logo 2,061 euro al litro). In modalità servito, invece, il prezzo sale a 2,209 euro al litro, con i punti vendita delle compagnie che hanno prezzi medi praticati tra 2,144 e 2,294 euro al litro (no logo 2,111 euro al litro).

Passando al diesel, in modalità self, il prezzo medio è di 2,040 euro al litro, con gli impianti delle compagnie tra 2,036 e 2,047 euro al litro (no logo 2,039 euro al litro). Il diesel in modalità servito arriva a 2,179 euro al litro con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 2,121 e 2,254 euro al litro (no logo 2,090 euro al litro).

Il costo del GPL, invece, è compreso tra 0,835 a 0,853 euro al litro (no logo 0,821 euro al litro). Infine, il metano si colloca tra 1,809 e 1,919 euro (no logo 1,836 euro).

Copyright immagine: kegfire

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Commenti Regolamento
R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma sicuramente non tiene conto degli anni ed è un calcolo solo teorico

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai detto di essere equilibrato.
Anzi, sono molto squilibrato nei confronti di chi, come ho già detto, vuole limitare la propria libertà

A
AlterEgo 01 Jan 1970 @ 00:00

126 anni? La maggior parte delle case automobilistiche che produce auto full Electric da una garanzia sul pacco batterie di 10 anni o 120.000 km se non ricordo male, siamo nell'era del consumismo.
Se una batteria perdesse così poco in termini di vita, sarebbe troppo bello, purtroppo non è così e l'usura varia per diversi fattori, tra cui la velocità di ricarica e lo stress termico. Dovresti utilizzarla come un muletto per non esaurire troppo le batterie, se si viaggia per lavoro e si utilizza molto, non è la scelta finale secondo me... Poi felice di essere smentito, continuo comunque a credere che le materie prime utilizzate sulle attuali batterie verrano presto sostituite con altri componenti chimici che si deteriorano meno nel tempo e che avranno maggior capacità di accumulo energetico in spazi ridotti. Non si possono investire 60.000 euro minimo per un qualcosa che tra pochi anni avrà un salto tecnologico di non poco conto..

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'auto elettrica l'ho comprata e faccio i miei 42 km giornalieri per il lavoro, per gli altri spostamenti vado a piedi o in bici, quindi modera i termini. Ho salutato con favore il taglio delle accise, tuttavia non può e non deve continuare per sempre, quindi ci si deve adeguare prima o poi. Se il petrolio costerà 300 dollari al barile, che deve fare lo Stato, darti i buoni benzina? Devi metterti in un'ottica di risparmio energetico e di minore inquinamento. Costerà sacrifici? certo ma vedi la siccità che c'è, l'inquinamento che provoca decine di migliaia di morti all'anno, ma tanto a te che ti frega? Ti frega solo di te stesso. Sei tu che sei resistente al cambiamento. Io provo a comprare a km zero e non mangio carne da 10 anni, soprattutto per motivi ambientali oltre che di salute. Comunque rassegnati, i carburanti costeranno sempre di più e per te sarà un male ma per l'ambiente e quindi per l'uomo non ci sarà cosa migliore di questa per diminuire i consumi, l'inquinamento e lo spreco.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto hai ragione su questo... Tuttavia i fondi ci sono nel PNRR e in qualche modo devono spenderli i soldi nel TPL. Poi se tra 13 anni non ci saranno risultati i nostri cari governanti si terranno i 38 milioni di veicoli inquinanti in giro per l'Italia

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non accetti critiche ma ritieni di avere il diritto di offendere gli altri, molto equilibrato come atteggiamento

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma quanta mal'informazione in questi commenti.
Il motivo principale del perchè non aumenta la produzione (opec e opec+) è oerchè ritengono che questo continuo aumento dei tassi andrà a colpire l'economia mandandola in recessione.
Il motivo secondario è il fenomeno di Biden; Biden ha chiamato il presidente degli Emirati chiedendogli di aumentare la produzione visto che aveva fatto l'embargo. La risposta è stata picche.
Conseguenza diretta di tutto questo è l'inflazione che va a colpire ogni cosa. Essendo il petrolio alla base di ogni cosa (nonostante tutti i blabla green) aumentano tutti i prezzi.

L'opec ha alzato di qualche centinaia di migliaia la produzione giornaliera ma non è sufficiente per compensare la domanda.
Un piccolo riepilogo per chi non lo sapesse: Il costo di estrazione di un barile di petrolio negli emirati è di 15$, nel a Russia di 40$ e in america sui 60$.

PS. Sono un trader professionista. Se dovete rispondermi fatelo allegando fonti.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

mi riferivo al solo prezzo di 2.6€/kg

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

a nuovo ordine mondiale ho smesso di leggere...la cosa che mi rode è che sono dovuto arrivare al quinto rigo, la prossima volta per cortesia scrivile subito ste mink1at3...

S
Sherthes 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi inserisco nella conversazione anche se con due giorni di ritardo suggerendo: dai un'occhiata alle FlexiFuel ibride della Ford. Se si mettono a distribuire BioEtanolo anche in Italia, ti fai un pieno con meno di 30€ e non hai bisogno di bombole o di altra manutenzione straordinaria

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che il petrolio si compra in Dollari, e l'EURO rispetto al Dollaro è crollato, da 1,45 Dollari per un EURO al cambio praticamente alla pari oggi.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Petrolio si compra in Dollari, vatti a vedere il rapporto EURO Dollaro o Dollaro Lira, e capirai il motivo dei prezzi alti.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La benzina prende fuoco eccome e statisticamente più velocemente e 10 volte più spesso che le batterie. Poi da spegnere sono più facili ma non facilissimi... Mica risolvi con una secchiata d'acqua ..

Le ricariche veloci costano una sassato ossia il 30% in meno del diesel a pari km.

Verissimo, ma ci sono auto pesanti di tutti i tipi. Una BMW serie 5 pesa oltre i 2000kg

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie al litio esplodono e non le spegni più.. la benzina non esplode e non brucia (lo sono i suoi vapori, a differenza di quello che fan vedere i film americani) il che la rende molto più semplice da gestire. Chiedi a qualsiasi vigile del fuoco..

I rifornimenti sono lenti. Quelli veloci costano una sassata e sono pochi. Inoltre escluse le colonnine tesla, tutte le altre hanno un livello di "affidabilità" piuttosto basso: capita con una relativa frequenza che arrivi alla colonnina e questa non sia funzionante..

Il peso sarà anche meglio distribuito, ma una macchina elettrica pesa almeno quei 300kg in più della controparte a benzina (es giulia benzina 1450Kg vs model 3 long range 1760Kg).. praticamente è la differenza fra il girare da solo o in modalità vacanze estive con auto seduta sulle sospensioni.. La distribuzione dei pesi migliore aiuta, ma in curva e nei trasferimenti di carico quei 1800kg li senti eccome..

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che è così e lo dicono tutti i produttori.
Le estrazioni da pozzo non aumentano da 10 anni e si sono cercate altre soluzioni per non esaurirli vista la maggior domanda.

Il sorplus di questi anni è ricavato da nuove tecniche ma costano il doppio

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Pericolose? Perché la benzina no?
I rifornimenti sono più lenti ma in continua sono cariche in tempi più che adeguati.
Per il resto è vero, se le paragoniamo a un serbatoio, che pieno pesa 3-4 volte meno, però togli il peso del motore ed è meglio distribuito quindi compensa molto bene e anzi, al netto delle prestazioni e dell'efficienza è una soluzione migliore in tutti i sensi.

I costi sono alti se parliamo dell'acquisto ma hai poi meno gestione nel tempo.

A me sembra un'ottima soluzione a molti problemi

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli USA hanno veramente ben poco da insegnare al mondo da qualsiasi punto di vista, soprattutto per quanto riguarda gli immobili.

In Italia la casa rappresenta un patrimonio: lo si sceglie, lo si paga e lo si fa fruttare (vivendoci o dandolo ai figli). Negli USA invece rappresenta speculazione. Ti copio questo pezzo preso da un articolo sul Messaggero:

Secondo l’FBI ammontano a oltre 3 mila miliardi di dollari le perdite causate nel 2011 dalle frodi immobiliari per l’economia statunitense. 47,7 miliardi di dollari sono le somme pagate dalle banche americane tra febbraio 2012 e gennaio 2013 a titolo di transazione per lo scandalo delle esecuzioni forzate illecite, a danno di quasi 4 milioni di cittadini americani. Queste sono solo le ultime conseguenze negative, iniziate con la crisi dei mutui subprime, prodotte nel sistema immobiliare statunitense dall’assenza di un controllo preventivo di legalità sugli atti.
B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le batterie al litio:
- pesano tanto
- costano tanto
- la densità energetica è molto bassa
- i rifornimenti sono lenti
- sono pericolose

Cambiando tecnologia si possono risolvere la maggior parte di questi problemi. Penso ad esempio alle ipotizzate batterie allo stato solido, ma ad oggi non esistono offerte commerciali al riguardo, quindi è prematuro fare confronti: magari quando arriveranno sul mercato avranno subito talmente tanti "downgrade" per renderle sufficientemente economiche e semplici da produrre che saranno solo marginalmente migliori di quelle attuali..

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vuoi che ti dica, fortunatamente posso evitare di girare in Panda o Lancia Y..

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito che vuoi difendere a spada tratta il GPL e in questo momento sono convinto anche io che il GPL sia il carburante più economico.

Tuttavia mi sono semplicemente limitato a dire che il metano rende il 50% in più della benza, quindi COMUNQUE andare a metano conviene rispetto alla benzina.

L
Libertino Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

finito di dire cazzate

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho la Tesla, ho una id3 e grazie agli incentivi l'ho pagata esattamente come una golf.
Probabilmente un domani (lontano) la venderò e qualcuno dovrà scegliere se prendere una id3 e una golf.

Sulle utilitarie oggettivamente oggi il prezzo cambia molto da elettrica a benzina, ma dalla fascia c in poi siamo lì e sono soldi che recuperi subito...

Ammesso che l'auto è un costo, non è che uno la debba cambiare apposta, il risparmio è immediato. Io spendevo 70€ di parcheggi e 150€ circa di carburante ogni mese, più bollo, assicurazione maggiorata, manutenzione ecc.

Ora con 10€ all'anno parcheggio ovunque, spendo 20€ di ricariche al mese e non ho costi extra.
Anche la gestione economica è semplificata

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Non accetto critiche da chi ha così poco amor proprio da sperare in pesanti limitazioni personali per il futuro.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma tu hai la Tesla.
Per me anche una spring è fuori budget di diverse migliaia di euro

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Gpl che costa meno della metà del metano invece quanto rende genio?
Senza contare la manutenzione ridotta

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda alla fine consuma tanto quando parti, perché deve raffreddare o scaldare le batterie. Io ho fatto più di 90km con il 18%, ossia circa 8kwh.
Ieri ho fatto 90km in più tappe e ho consumato circa il 20%.
In teoria la macchina dovrebbe fare 330km con il 100%, in realtà su un percorso misto urbano/extraurbano ne fa più sui 400. E la uso sempre in confort e con condizionatore e 20/20,5 gradi di giorno e 22 di notte
Ai 110km/h (tangenziale un po' spinta) fa i 15kwh/100km
In autostrada è un altro discorso

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Figuranti quello con la lamborghini cosa direbbe! Tutti con Giulia e M3 e poi sis scopre che vanno in giro e si ammazzano con le panda e lancia Y

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Grossisti per dirlo in parole povere

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che magari l' ha sempre voluto fare ma, complice il Lockdown, non ha saputo piu' controllarsi.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho scritto "dopo 11 mesi e mezzo" significa che ti rimangono 15 giorni liberi...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
Ho ereditato un'auto euro 0 che non solo non entra in città ma nemmeno la puoi vendere a esportatori. Ho dovuto pagare per la rottamazione.
E parliamo di un'auto perfetta, di 80.000 km, su cui non paghi nemmeno più il bollo.

Per assurdo ho venduto una punto a metano, di 200k km, scassata e rovinata, di 9 anni e comunque 2500€ me li hanno dati, nonostante spie accese e tanti difetti evidenti.

Oggi euro3 ed euro4 d non possono entrare in certe città (Emilia). È già pianificata la euro 4 e euro 5d per i prossimi anni.

Più le alternative saranno disponibili e più sensibilità per il tema ci sarà più ci saranno divieti per le endotermiche.

Inoltre devi aggiungere che chi ha utilizzato carburanti low costa difficilmente torna indietro per spendere migliaia di euro in carburanti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

È che con il 15% di batteria delle auto che potrei teoricamente permettermi, non ci vado nemmeno a fare la spesa.
O meglio, ci vado, ma se l'unica colonnina è occupata e non posso mettere in carica, poi non tornerei a casa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

IMHO, sei troppo ottimista con i tempi.
I divieti di circolazione alle termiche sono ancora lontani, puoi ancora circolare con Euro 0, figuriamoci pensare ad un blocco delle ibride.
In molti posti l'infrastruttura di ricarica non è nemmeno un pensiero nella mente di chi dovrebbe metterla.
Le ibride mild sono semplicemente i nuovi benzina, me ne rendo conto, ma il tramonto del termico è ben lontano.
E se i produttori smetteranno di produrle, la gente risponderà tenendosi la propria auto e/o cercando usato.
Ora, se mi dici che, chi può, fa bene a prendere una elettrica, ti do ragione.
Se mi dici che un'elettrica sia conveniente a prescindere, non potrei essere meno d'accordo.
Abbiamo ancora decenni di termico davanti, si spera che chi di dovere li impieghi bene per le infrastrutture.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se potessi farlo, lo avrei fatto già 10 anni fa.
È chiaro che avvicinarsi a lavoro sia la soluzione migliore, ma al di fuori dei commenti nei blog, dove tutto è sempre facile, la realtà è un tantino più complessa.
Se così tante persone fanno i pendolari è evidente che non sempre ci si può trasferire facilmente.
Esempio stupido, hai genitori anziani e, da un giorno all'altro, ti spostano di sede a seguito di un'acquisizione (successo ai miei nuovi colleghi, tra l'altro provenienti da una sede molto più vicina a casa mia nella quale speravo di farmi trasferire, invece è successo l'opposto).

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, il motivo è che da novembre a marzo le temperature non lo consentono, quest'anno abbiamo avuto almeno due mesi sotto zero costantemente

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma infatti! Lo dovrebbero accusare di plagio, buttargli una sacco di merda in faccia ed escluderlo dal sistema

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non puoi usa pure il tuo macinino, ma prendi anche in considerazione l'idea logica e razionale di prendere alloggio vicino al luogo dove lavori, è da scemi alloggiare a 30 km dal luogo di lavoro.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà una batteria ricaricata giornalmente del 15% (come la uso io) perde il 15% dopo 10.000 cicli. Che nel mio caso sono 126 anni.. metti un po' di usura e qualche maltrattamenti sempre più della macchina dura

B
Bio' 01 Jan 1970 @ 00:00

Hmmm, la cosa bella è che la proroga è sino al 2 Agosto e chi farà le ferie nelle settimane successive pagherà di piu' per i pieni di carburante, tutto programmato come al solito, c'è poco da stupirsi, la proroga potevano allungarla sino a fine agosto, invece no, guarda caso inizi agosto...

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà l'infrastruttura di metano in Puglia é articolata, c'é ne sono tante.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Che recuperi fermando la produzione.
Il punto è che stanno gestendo produzione e prezzi per fare durare l'industria.
Ci sono altre fonti più costose che i pozzi e man mano che si deve attingere a quelle il prezzo sale, perché l'estrazione costa di più della quotazione di mercato

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Eeeh si ma il problema è che la transizione è ora.

Tra 8 anni nessun produttore europeo produrrà auto a combustione. Tra 13 saranno fuori mercato
Comprare una ibrida ora significa che tra 8 anni sarà a fine vita e probabilmente bandita dalle città.

Le ibride plus in vanno abbastanza bene perché tolgono smog dalla città, ma andavano comprate 5/10 anni fa, ora non hanno molto senso per chi compra... Tanto vale prenderla elettrica

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, le quote CO2. Non sono solo per l'automotive, ci sono ovunque

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

come sempre dipende dal fatturato, nuove imprese , regime fiscale. un commercialista e un consulente sono obbligatori, come una tattica di sviluppo. insomma bisogna studiare per potersi muovere e non é facile..per adesso stiamo sfruttando industria 4 + sud e reinseramento. cmq si le tasse sono sempre una brutta cosa😂

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è evidentemente una incomprensione di termini.
Si parlava di "andare in ferie" come "andare in vacanza da qualche parte per un periodo più o meno lungo", non dei sacrosanti 15gg in cui stacchi il cervello, dimentichi persino la strada per andare in ufficio e non rispondi a mail e telefono nemmeno se io tuo PC si unisce a skynet e tenta di sterminare l'umanità.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Be' col lockdown hai visto che la gente davvero è impazzita davvero ;-).

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Libero professionista in Italia?Suicidio assistito con tutte quelle tasse da pagare. Io ho ancora un credito d'IVA di piu' di 2000€ che invece di essermi restituito mi verra' scalato dal prossimo debito d'IVA che ovviamente non avro'..quindi soldi regalati allo Stato. In altri Stati le aziende , soprattutto le nuove vengono aiutate.
Comunque si, meglio tante piccolo microimprese che questi colossi che inglobano tutti e tutto. Tipo in Australia.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

non sapevo che briatore avesse aperto una stazione metano al sud!

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

È un campeggio con I soliti clienti. Quindi sono tipo 80% Sud, 10% Nord ed il restante stranieri.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa' sempre piacere leggere risposte di persone che non capiscono il contenuto..

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Più si va verso soluzioni sostenibili, meglio è. Sicuramente concordo al 100%.

Riguardo alle normative europee non funziona come pensi (e come sarebbe logico): ogni casa automobilistica ha una "percentuale inquinante" a disposizione. Quindi puoi produrre auto che faranno "tot" inquinamento.
In maniera bislacca è possibile trovare accordi per comprare il "non-inquinamento" da un'altra casa automobilistica, ad esempio Tesla avendo un listino totalmente elettrica ha tutta la sua "quota-inquinamento" disponibile e può rivenderla a terzi.
Il caso eclatante: l'accordo FCA-Tesla del 2019 che dovrebbe aver fruttato a Tesla parecchi fiorini e dato l'occasione a FCA di continuare a produrre la vecchia cara 500 a cilindri e pistoni... :)

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Eheh non vengono bene con la luce diffusa del sole... Ma a questo punto in effetti possiamo accontentarci essendo (almeno il sole) ancora un servizio gratuito... :)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh. I conti devi farli tu.
Hai un percorso dove puoi valutare anche questa soluzione, tutto qui.
Non è una bici, tolti i giorni di maltempo, per 5Km puoi tranquillamente usarlo tutto l'anno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, dai.
Qualcuno ha 1.999 ed altri 1.998

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho la possibilità di usare mezzi pubblici e di dividere il viaggio con colleghi, vieni tu a prendermi?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh certo spendo tipo 4k euro per uno scooter delle balle con assicurazione e costi aggiuntivi...mentre con il gpl spendo un tubo...sarebbe una soluzione potessi utilizzarlo 12 mesi all'anno

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In USA lo fanno, spostano addirittura di Stati interi.
Evidentemente qualcuno pensa che sia una buona idea.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, 5km di statale potresti pensare anche ad uno scooter, volendo elettrico, da affiancare all'auto.
Almeno nei giorni dove il clima lo permette, usi quello.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho modo di fare un confronto diretto, ma Kia con il GPL prevede manutenzione ogni 15000 km, contro i 30000 della stessa auto a gasolio.
Quindi credo che ci sia un po' di manutenzione extra da fare

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo già impazziti con i lockdown

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se vai in ferie è perché te lo puoi permettere, no?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta, colpo di scena!
Quindi a te andrebbe bene avere in vendita anche le ibride fintanto che la rete di ricarica non sarà sufficientemente diffusa?
Perché se è così, sono pienamente d'accordo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tpl efficiente e diffuso è pura utopia, a meno di non abbandonare tutti i paesi e spostarci tutti in città.
Negli anni ho visto solo riduzioni del tpl, non miglioramenti.
Manca la volontà.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 30 anni che sento dire che il petrolio finirà entro 30 anni.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, è solo per tenere alto il prezzo, non razionano proprio nulla

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stoccare del materiale ha un costo

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Naturalmente sei giustificato davanti alla tua coscienza e, a mio avviso, anche davanti ad un eventuale giudice ecologista per quanto riguarda il lavoro, per il resto tutto dipende dalla tua coscienza e dal tuo... portafogli!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbero produrlo e stoccarlo...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È calata perché è razionata, in modo da non esaurire i pozzi troppo presto

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Per me è una bella soluzione e la % da molta più indicazione su quanto "carburante" rimane rispetto a una lancetta sul cruscotto.
Fuel cell e soluzioni simili complicano soltanto il mezzo, andandolo a complocare

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Governo dalla parte dei Ricchi. Spenderei volentieri 20 Euro di benzina .. x "riscaldarli" tutti insieme.. Così x sport...

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico sciopero che ha funzionato è stato il blocco dei consumi GLOBALE.

K
Kilani 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, è inattaccabile. Infatti rispondi come uno sciamano che fa la danza della pioggia. Non scomodare l’etica, hai fatto lo splendido solo perché, evidentemente, il problema della tratta casa/ufficio non ti tocca, ma sicuramente sei in difetto su cento altre cose. Tutti buoni a vendere il cu1o degli altri. Auspicare una transizione graduale e ragionata verso energie ad impatto ambientale più contenuto è parecchio differente dall’augurare al mondo di morire di fame. Di fatto si consumano cibi che provengono anche da migliaia di km di distanza e non c’è in programma di cambiare metodo, così come ci sono persone costrette a prendere l’auto per raggiungere l’ufficio, piccolo miope.
Magari un giorno servirà anche a te, stai attento a ciò che desideri…

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti ma quindi tu credi che dietro a tutto questo ci siano i soliti innominabili, es Rothschild, Bill Gates, Soros ? Che sia tutto un piano per controllarci tutti, prendendo ispirazione ad esempio da cosa accade in Cina col governo che sa tutto di tutti?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah guarda non lo metto in dubbio e sono sinceramente curioso di provarle (finora mai capitata la chance), ma la mia Giulia non mi ha mai lasciato desiderare qualche cavallo o Nm in più per affrontare le salite.. :)

Il mio era più un discorso di principio. La batteria funziona ma è un approccio brute force al problema. Sono convinto non sia questa la strada, di certo non con le batterie al litio quantomeno.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto è arrivata al gallone? Oramai credo abbia superato abbondantemente i 5$.. e loro partivano da 1$.. quindi da noi è aumentata del 50%, da loro del 400%..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzo mio, l'opec decide i prezzi e fa i suoi interessi, al momento ovviamente è tenerli alti, è in ogni caso speculazione...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È calata per libera scelta non certo per problemi inerenti alla produzione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tenere alti i guadagni dopo anni di vacche magre

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? È già una proroga. Sarebbe 2.30 senza la proroga. Proroga

G
Gio962 01 Jan 1970 @ 00:00

no, le fai nei giorni di sole, agratis....

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono giustificato? Di fronte a chi? Mica ti sarai elevato a giudice per decidere chi può avere un auto e chi no...
Sappi che la vecchia macchinina economica (che poi è una diesel euro4) la uso solo per andare al lavoro perchè costa poco, se prende la grandine chissene, sfiora i 25Km/L e con 200euro cambio tutte e 4 le gomme. Ho un'altra macchina molto meno vecchia e molto meno "ina" che uso per tutto il resto, per le vacanze, ecc... certo fa solo 250Km al mese con qualche eccezione e vacanze escluse. Ho anche una moto, con la quale ogni tanto faccio insostenibilissimi giri domenicali bruciando solitamente attorno ai 20L di benzina in una gornata da 400Km (ma sono bravo e non le ho tolto il catalizzatore). Sono ancora giustificato o devo inginocchiarmi sui cieci?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi di adesso sono frutto di speculazione delle compagnie di petrolio. L'aumento fisiologico é molto inferiore all'attuale

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché secondo te non aumentano la produzione?

C
Cenzino85 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi è Yepp 2 la vendetta?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh insomma, non sei molto informato. La produzione di petrolio da estrazione è già calata e si prevede che in futuro la cosa peggiorerà.
Fai conto che gli altri metodi costano alla società petrolifera 80/90 dollari al barile e più questi metodi dovranno sostituire le estrazioni più il prezzo benzina diverrà insostenibile

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai dicendo? Tesla è usa e io ho preso una Volkswagen.

Le tecnologie che abbiamo sono proprio quelle da cambiare e il tempo è finito.

Non ci sono punti di vista, dobbiamo cambiare la tendenza.

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei, non ho mai posseduto un'auto a metano. La mia va a GPL. Con quest'ultimo i consumi sono maggiori, rispetto alla benzina, mediamente il 15% in più, ma ci rientri alla grande con il prezzo al litro.

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

In parte concordo perchè concentrerà tutto sulla produzione di energia, che poi sarà la stessa che userai a casa per il pc, così come per muovere l'auto o la macchina del caffè... Sicuramente ci saranno grandi investimenti...
Al momento la vedo complicata su tempi e modi da questo punto di vista e vedo molto complicato il creare un nuovo parco auto mondiale basato su quegli stessi materiali che già ora ci risultano rari se non introvabili...

Allora io direi prendiamoci del tempo con i sistemi che già abbiamo e che possono essere perfezionati sull'elemento inquinante: che è il carburante. La combustione crea inquinamento, se tu riesci a trovare una qualche soluzione chimica che sia meno dannosa della benzina già è un buon punto di partenza.

Altra cosa che non mi piace: in occidente abbiamo poche o nulle conoscenze di come si costruisce l'elettrico, è tutta una generazione tecnologica su cui siamo impreparati e si dovrebbe investire per riportare sul territorio almeno un po' della produzione.

Chiaramente sono punti di vista, solo il tempo potrà darci ragione o torto.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei giustificato, non mi riferivo certo a casi come il tuo.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Che la dirigenza UE non brilli per intelligenza è scontato, ci vanno gli scarti delle varie nazioni UE, i politici trombati vanno a consolarsi negli organismi UE.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

hai una stima rapporto italiani/stranieri?

A
Ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah........sempre più convinto che per far calare i prezzi dei carburanti bisogna ABBATTERE la domanda e non sostenerla! Anche perché i risultati dei bonus non si vedono.......le compagnie petrolifere ne approfittano e siamo comunque stabilmente sopra i 2€! Noi clienti abbiamo un potere enorme ma non lo esercitiamo: basterebbe una settimana di autolimitazione /"sciopero" per quanto riguarda i rifornimenti.........state sereni che questi bastasi ritoccherebbero i prezzi al ribasso!
Capisco che non a tutti risulterebbe facile sostituire, momentaneamente, l'auto con i mezzi i pubblici per andare a lavoro, ma non si può neanche continuare così....... cornuti e mazziati: sperpero di denaro pubblico in bonus carburante e pagare comunque più di 2€ al litro!😑

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

su questo siamo d'accordo. Quello inacettabile è che l'UE ha voluto questo meccanismo (erano stati avvisati) e adesso danno la colpa a terzi mai a loro stessi.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

sei tu che non capisci l'economia: è ridicolo solo cercare di giustificare il NO dell'opec e opec+ all'aumento della produzione per bilanciare la carenza da embargo ai russi come "speculazione" che è ben altra cosa come per esempio la follia dell'UE di aver voluto convertire contratti a lungo termine con contratti spot in Olanda. QUELLO è speculazione!

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

però penso che un esercito di 50 mila persone potrebbe entrare senza problemi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti risulta male, è da sempre che ci sono previsioni catastrofistiche sulla fine del petrolio, ed è da sempre che vengono smentite

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché hanno tagliato gli arrivi dalla Russia e gli altri paesi non hanno aumentato la produzione, non certo perché il petrolio stia finendo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti risulta male, è da sempre che ci sono previsioni catastrofistiche sulla fine del petrolio, ed è da sempre che vengono smentite

L
LAM 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto a me non mi inculate, faccio sempre 20 euro.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

E infatti nel frattempo i prodotti del petrolio sono quadruplicati a livello di prezzo, perché hanno dovuto trovare nuove fonti

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

I contratti spot a breve termine non servono alla concorrenza (è solo una scusa), ma alla moltiplicazione delle mazzette, la corruzione affligge il settore da tempo immemorabile.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi risulta.
Semplicemente si sono trovati nuovi giacimenti in profondità maggiori e con costi di estrazione superiori.. ma per andarli a prendere economicamente ne deve valere la pena... E abbiamo quasi abbandonato il petrolio come produzione di energia elettrica

Anche negli usa dal governo Obama in poi si sta toccando la riserva nazionale che avevano accumulato dagli anni '70 in poi ..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh son almeno cinquant'anni che si fanno queste previsioni errate

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, il vero problema non è l'usura ma la corruzione dei politici, il prezzo del gas è stabilito dai governi con contratti a lunga scadenza, anche perché i gasdotti richiedono investimenti pluriennali ingenti, i prezzi dei vari mercati TTF riguardano solo le piccole partite tra privati e servono più che altro a coprire l'enorme corruzione che infesta l'ambiente anche e soprattutto a livello politico.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vivere nelle nuvole, scendi!. Niente della nostra vita è ecosostenibile. NIENTE! Non è ecosostenibile il pannello solare, non lo sono le scarpe di gomma, non lo è la macchina elettrica, non lo è la frutta al supermercato!, non lo è il riscaldamento in inverno e l'aria condizionata d'estate, e nemmeno l'acqua che consumi per farti le docce o la lavatrice lo è.
Io faccio 45km al giorno per lavoro. Non li posso fare con i mezzi perchè starei in giro 5 ore. Non li posso fare in bici perchè dovrei farmi la doccia quando arrivo in ufficio, lasciando perdere caldo/freddo, meteo, ecc... Non li posso condividere con altri perchè non ho vicini e poi ci sono sempre i soliti problemi di quando ti serve un permesso, di quando devi fermarti di più, ecc...
Uso l'auto. E' piccola, vecchia e sicuramente più "ecosostenibile" di una qualsiasi auto nuova, consuma poco, costa pochissimo da mantenere e da riparare è facile ed economica, ed ha l'aria condizionata, quindi in questi giorni riesco a sopravvivere.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No, però vi sono 20/40 anni di estrazione.. poi finisce... O guadagnano ora o mai più

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Il carbone inquina così tanto che con le quote CO2 è già fuori gioco...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono contento degli aumenti, ma sono inevitabili e sono contrario a incentivare i carburanti.

Potrebbero ad esempio incentivarli per un periodo determinato nel quale investire su fonti green, in modo da tamponare Gino ad avere una soluzione il problema, invece che bruciare miliardi di soldi pubblici in benzina

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi te lo firmerebbe un contratto in cui ti vendono il gas tra 10 anni al prezzo di oggi (con lo stampaggio di moneta che c'è e la conseguente svalutazione...)?? Nessuno.

Anche i contratti a lungo termine adeguano i prezzi ogni 2-3 anni.
Inoltre se tu fai un ordine a 3 anni sei poi obbligato a comprarlo, quindi non è che puoi ordinarne troppo, sennò diventa gioco d'azzardo.

Di solito ordinano un 60-70% fisso e il resto lo comprano sul mercato. Ma non è quello il tema. Il tema è che sul TTF operano liberamente gli usurai, mentre nel mercato bancario l'usura è proibita da decenni. Bisogna proibirla in tutti i settori, non solo uno. E' una legge facile da scrivere.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fare il furbo, è un lusso portare a spasso una tonnellata di ferraglia con una sola persona a bordo, non è uno standard di vita ecosostenibile.

A
AlterEgo 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che io ho posto un problema più basilare, ciò che hai messo tu al confronto è uno degli ultimi problemi..
Mi porrei più un quesito sulla questione delle attuali batterie che hanno un ciclo di vita troppo corto ed un costo elevato di produzione e mantenimento.
Per la ricarica continua c'è un progetto in atto che prevede strade ad induzione, cioè la batteria è in continua ricarica/scarica con l'asfalto, passeranno minimo 30 anni e si arriverà ad una soluzione secondo me differente, sempre se l'essere umano non arrivi ad estinguersi prima grazie alla cogli0naggine di qualche setta segreta alla quale il più esaltato non si alza neppure l'🐦 e che soffre appunto di impotenza e complessi di inferiorità dove per scaricare la sua rabbia decide e decidono di innescare pandemie, carestie, siccità e guerre, insomma un caro vaff@nculo a ste m³rde

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda se hai occasione provane una 10 giorni poi dimmi se torneresti più indietro.
Avere la coppia subito non è solo lo 0-100 ma anche affrontare una saluta senza nessuna fatica, senza dover prendere spinte o accellerare come un pazzo.

Il problema della batteria se hai dove caricare semplicemente non esiste

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

l'Eni non dovrebbe comprare gas sul mercato TTF, il suo compito è di stipulare contratti a lungo termine con i paesi fornitori, se acquista sul TTF vuol dire che qualcosa non funziona, che c'è del marcio in Danimarca, pardon... in Olanda!

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole volutamente dure, politicamente scorrette, perché bisogna pur dire la verità, bisogna prendere coscienza della gravità della situazione e smetterla di addolcire la pillola per nascondere le proprie incapacità, mi riferisco alla incapacità degli enti pubblici di assicurare trasporti pubblici efficienti.

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando e se in futuro guiderai un'auto a GPL, ricordati ogni tanto di percorrere tratti abbastanza lunghi a benzina, soprattutto prima di rincasare, magari dopo un lungo viaggio o anche dopo una breve gita fuori porta. Ne gioveranno alcune parti meccaniche del motore. Nonostante si parli di Gas di Petrolio Liquefatti, questo carburante non ha la stessa viscosità (non so se questo è il termine giusto) della comune benzina, per cui tende a "seccare" maggiormente le condutture interne di alcuni elementi del motore (iniettori, valvole).

Il tutto si traduce con meno noie per il meccanico e soprattutto per il tuo portafogli.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto per chi non è in grado di comprendere l'italiano, se imposti la tua produzione semplicemente per gonfiare il prezzo, non è perché c'è penuria di materia prima, ma è pura speculazione

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo tante ma tante cose assurde, ma possibile che non riusciate a mettere in fila le cose anche quelle più elementari?? È caduto un meteorite? Una guerra mondiale o la peste ha dimezzato la popolazione? Certo che no, non è successo un bel niente, quello che è successo è che un numero piccolo di personaggi controlla-mondo ha deciso che il nuovo ordine mondiale passa anche e soprattutto per di qua, ci sono "signori"/compagnie/speculatori che sui carburanti guadagnano in un solo giorno quello che il 99,99% di noi non è nemmeno capace di contare. E chiaramente i governi fanno gli interessi di chi li ha messi là a governare. Noi? Certo che no, gli imprenditori/industriali/petrolieri, l'elite che comanda il mondo

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti consiglio l'auto a GPL. Perché? In parte ti sei già risposto da solo, quando hai menzionato i costi.

Riporto testualmente: "Le auto a metano devono essere sottoposte alle revisione delle bombole dopo 5 anni, se omologate in base alla vecchia normativa nazionale DGM o dopo 4 anni se l'omologazione rispetta la più recente normativa europea R110 ECE/ONU."

Il prezzo al Kg è notevole (in media siamo intorno a 1,80€), mentre con il GPL siamo intorno agli 80 centesimi al litro. Questo mi pare il dato più significativo. Vi è, inoltre, una rete di distribuzione assai più capillare, perlomeno dalle mie parti (Roma) è così. Fai bene i tuoi calcoli, Jon.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

che l'OPEC imposti la quantità di barili da vendere in base ai loro calcoli di guadagno te ne accorgi ora è così da 50 anni? Semplicemente stavolta non intendono accettare le richieste degli USA. Tutto qui.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Salento, mare stupendo.

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi è felice dell'aumento dei carburanti non vede oltre il proprio naso (per non essere offensivi).

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per la tua analisi macroeconomica raffinata e puntuale, ne avevamo tanto bisogno

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua analisi economica invece sembra proprio inattaccabile... A parte che la tendenza è quella di sostituire il trasporto termico con quello elettrico e prima avverrà meglio sarà, credi che sia eticamente e ambientalmente accettabile consumare merce che arriva da centinaia o migliaia di km da dove la compri? Oppure vuoi rimanere a bruciare petrolio fin quando ne rimarrà l'ultima goccia sulla terra? Per fortuna il mondo ecoluto non la pensa come te e per la cronaca i prezzi stanno già aumentando: che ti piaccia o meno questo è il futuro: energia fossile sempre più cara, siccità, penuria agricola e prezzi in inesorabile ascesa. Se non si cambia paradigma puoi avere anche la benzina a 30 cents, ma col surriscaldamento globale i prezzi alimentari saliranno alle stelle

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente no, si parlava già degli anni 10 del ventunesimo secolo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto questo? Semplicemente ora nel 2022 non c'è nessuna penuria di petrolio

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe 2,3 euro al litro senza sconti

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah giusto.. Da quando ci sono le elettriche è diventato infinito... fino a esaurimento

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari, speriamo rincari molto anche il carbone così è la volta buona che si investe tutti nelle rinnovabili :D

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicevano 2040..,

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhahaha certo come no, regolare la produzione per decidere il prezzo non è speculazione, no no

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe ma tu abiti in Africa...non conta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhahaha certo come no, regolare la produzione per decidere il prezzo non è speculazione, no no

M
Maverick 01 Jan 1970 @ 00:00

Sognare

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

la speculazione è quella che si fa nel mercato olandese con i prezzi SPOT del gas così come oltretutto voluto dall'UE con la favola della concorrenza!

I paesi OPEC e OPEC+ hanno detto semplicemente NO all'aumento della produzione per coprire l'embargo fatto da USA e cagnolini UE verso la Russia che serve oltretutto per far abbassare i prezzi. Mica sono scemi e non c'è nessuna speculazione nel non seguire le richieste. Facessero il taglio del 50% aumentando il prezzo del 100% allora potremmo anche parlarne...

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00
J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

l'OPEC NON sta tagliando la produzione semplicemente non la sta aumentando come richiesto dagli USA per abbassare il prezzo che oltretutto sta dando via la sua scorta strategica per cercare (stupidamente) di abbassare temporaneamente il prezzo. C'è da dire che Venezuela e Iran cui sempre i soliti sceriffi del mondo hanno martoriato i cosiddetti con sanzioni etc... hanno risposto picche.

Ti dirò di più Arabia Saudita entrando nei Brics+ seguirà la concordata politica tra i stati (non) più emergenti ma oramai emersi e in futuro vincitori.

Con la dedollarizzazione e la fine dell'export dell'inflazione, privilegio che avuto gli USA per 50 anni, si entra davvero in un ordine mondiale nuovo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so quanti anni tu abbia, ma nel 90 si pronosticava che in un paio di decenni il petrolio sarebbe terminato...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È falso...non c'è nessuna penuria di petrolio e dei suoi derivati

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2019 lo pagavo anche meno di 0,5, ora ho fatto il pieno ieri a 0,758 che è il mino da almeno un anno, invece il metano nei pochissimi che lo hanno non lo vedo sotto gli 1,8

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'opec come è giusto che sia fa i suoi interessi e dopo anni di magra dove in parecchi hanno rischiato di dare io giro, oggi tagliano volontariamente la produzione per alzare i prezzi, detto questo, siamo c0gl1on1 noi che abbiamo massacrato di accise i carburanti, se non erro un litro di diesel senza accise e tasse sta sui 0,8-0,9 euro, quindi siamo noi il male di noi stessi

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

non è vero, sarnno teletrasportati gratis sugli scaffali, e anche le lavorazioni intermedie saranno fatte con energi generata dal nulla. gratis.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo sai? in germania e francia la regalano la benzina!

governo ladroh!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto , ma non è mancanza di materia prima è solo speculazione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, in Liguria ve lo potete permettere, io proprio no, è mi dispiace visto che lavoro a 5 km di statale da casa...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il metano non ne ho idea...io ho una gpl....e in 3 anni e 40k km ho fatto due tagliandi per circa 300 euro + ho sostituito il sensore difettoso della temperatura dell'acqua per altri 100 euro.....sono partito nel 2019 con 18 euro per il pieno e a fine anno scorso sono arrivato a circa 32 per poi ridiscendere ora a circa 25

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Un kg di metano rende il 50% in più di 1 litro di benzina, ergo…

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna essere davvero miopi per dare la colpa di un fenomeno globale al governo di un paese che conta zero sul piano internazionale.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, tutti sotto il Cremlino a protestare!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatti i conti e scoprirai che non è assolutamente un problema energetico. Questa erronea convinzione nasce forse dal bias che molti hanno causato dalla bassissima efficienza well to wheel delle vetture ICE. Quello che a me non convince delle BEV è semplicemente l’enorme, pesante e costosa batteria da portarsi in giro e da dover caricare.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.

Non scende, sale.
Una gioia per i trasporti.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole dure. Parole dure di un uomo davvero strano.

B
Big G 01 Jan 1970 @ 00:00

Io pensavo che sarebbe tornata intorno 1 euro e 70.. Invece è a 2 euro a litro con già i tagli del governo mi stai dicendo! Ci stiamo rovinando

A
AlterEgo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa corsa per la conversione all'elettrico è troppo ridicola, non si possono convincere milioni di persone a pensarla allo stesso modo, specialmente poi chi dice che è contento che il prezzo dei carburanti aumentino esponenzialmente così da eliminarli pian piano e prendere sempre più in considerazione le energie rinnovabili, peccato però che in Italia per produrre energia serve il carbon fossile e derivati 😂😂😂
Quindi cosa succederebbe se tutti passassero al full Electric? Non si riuscirebbe a coprire la forte richiesta di energia elettrica per soddisfare i kW necessari per "abitazione" o/e punti di ricarica che saranno sempre più in ogni paese. Ergo, ci vuole il Nucleare, stop, punto, però se non lo accettate, Azzi vostri.
Ci sono soluzioni alternative tipo l'idrogeno, solo che le multinazionali faranno fatica con gli introiti e c'è poco guadagno. È tutto così ridicolo 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la teme perché senza non si sposta. :-D

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi?
Senza quello costerebbe di più.

E' solo una proroga.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta scendere di qualche km (per te) :-D

A parte gli scherzi, qua siamo fortunati da quel punto di vista. Moto/bici tutto l'anno per gli spostamenti "urbani". Comodo e relativamente economico.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se continua questa siccità fra un pò non ci saranno più cetrioli. Il problema è risolto.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

si, sarebbe possibile. Convinci l'olanda però. E un pò anche la germania.
Il fronte per il tetto al prezzo del gas è fatto da italia, spagna, grecia, portogallo e ci si è buttata anche la francia. Ma c'è chi non vuole. Per esempio lo sapevi che Shell è olandese? Devi diminuire i guadagni di un'azienda olandese e credi che l'olanda dia il consenso? Fino a che le decisioni devono essere prese all'unanimità...

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno voluto contratti spot a breve termine con la retorica della concorrenza e robe simili? ECCo il risultato!

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, certo, chi usa una vecchia punto diesel per farsi 20km per andare al lavoro, non ha colleghi nel raggio di 10km e con i mezzi pubblici si farebbe 3 ore andata e 3 ore ritorno, è uno che vive nel lusso. Certo, certo. Genio.

B
Big G 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono due settimane che metto diesel a 2 euro a litro..

B
Big G 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in realtà sono 2 settimane piene che il diesel mi costa 2 euro a litro..

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

È una proroga

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta usare la testa

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

E con l'aria condizionata

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto stamattina altro piccolo aumento in vista della nuova norma. Peggio dei saldi.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente c'è un sacco di gente che se la sta pensando. In modo da dare il "buon" esempio. Ma gli italiani godono a farselo mettere in c u lo

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

All'italiano medio, come dice luttazzi, piace quando glielo mettono nel c u l o, e ti chiede pure di s bo rra rgli sulla schiena.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che l'Eni ci guadagni molto. Anche lei compra il gas sul mercato TTF, quindi lo paga 1,35 come tutti gli altri. L'altra parte di gas che acquista con vecchi contratti di lungo periodo lo paga 0,25 ma non è che lo rivende a 1,35. Anche lei deve venderlo ai prezzi stabiliti in passato.
Infatti mediamente la bolletta del gas è raddoppiata. Se si dovessero seguire i prezzi del mercato TTF avrebbero dovuto aumentarla di 6 volte.

Se guardi la quotazione di borsa di Eni vedi che non è niente di straordinario. Il vero arricchimento ce l'hanno i fondi di Wall Street che fanno speculazione.

7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri stava a 2,12 la benzina self service

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta usare la testa

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

é sempre cosí ...vale per ogni dipendente. per quello che dici tu o fai il libero professionista o sei proprietario di una srl o srls o stp o quello che vuoi 😂

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

no per fortuna

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti non ho detto che la colpa è solo della Russia, ho tirato in ballo anche la sventatezza e la corruzione dei governi europei, rimane però il fatto oggettivo che il rialzo del prezzo del gas è iniziato ben prima della guerra in Ucraina a causa di una riduzione della produzione in Russia prima e dopo con il taglio delle forniture imputabile, a detta dei russi, alla mancata restituzione della turbina, comunque a pagare è sempre il popolo mentre i dirigenti si arricchiscono sulle sue spalle.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che di fatto USA e cagnolini UE hanno già fatto l'embargo sul petrolio russo trasportato per nave, stanno solo re-indirizzando altrove in Asia dove hanno aumentato in modo ENORME la vendita a sconto tra il 20/25%.

In Asia, tra i paesi Brics, Brics+ e collegati non mancherà di sicuro il petrolio anzi lo ottengono a prezzi inferiori, mentre in Europa specialmente non solo non si trova ma dovendolo andare a cercare in giro nel mondo con il cappello in mano non farà che far aumentare ancora di più la quotazione.

Prenditi i prezzi scalati sugli ultimi 4 anni e ingrandisci negli ultimi 5 mesi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rincaro è dovuto al governo, come è noto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelke altre nazioni invece molte proteste

s
stefano1 01 Jan 1970 @ 00:00

In questi mesi non ho visto proteste per il caro carburante,vuol dire che al italiano gli va bene così

t
thinking_about 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi tu dici che rinuncerebbero al mercato europeo piuttosto che diminuire i prezzi?

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

a prescindere dai bilanci in rosso nei due anni di isteria covidiota è razionale non voler far sconti aumentando la produzione per fare un favore a quelli che ti denigravano 1 mese fa.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me come l'elettrico non si può fare di meglio.
Già a inizio 2000 si sapeva che solo con l'elettrico si poteva arrivare a meno di 70g di CO2/km e questa è la strada da seguire.
La transizione andrebbe fatta puntando tutto su elettriche ed ibride, in modo da abbattere subito le emissioni e nel frattempo estendere la rete di ricarica

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il libero mercato è in mano alla finanza e quelli guardano solo i loro interessi.
se loro possono vivere con benzina a 5€/lt. la fanno anche arrivare, vivono in un altro mondo

M
Mad Man 01 Jan 1970 @ 00:00

2021

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

sul prezzo fisso del gas aggiungi anche la Germania contraria che con nordstream 1 e 2 hanno la completa distribuzione del gas russo in UE e di quei bei soldini che arrivano non vogliono privarsene...
però per il petrolio sono favorevoli, solita disunione europea...

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa assurda è che il metano il 1 ottobre 2022 costava 2€, ora 1.8€

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

E' uno spunto di riflessione interessante.

I 30 centesimi, all'atto pratico, non turbano il sonno di grandi
gruppi e realtà industriali (che tra l'altro hanno approfittato subito
per alzare i prezzi), finendo per fare la differenza solo sul
portafoglio dei "comuni mortali"...

Le aziende non si sono mai prodigate più di tanto perchè c'è una legge molto "lasca" in materia: penso sia noto che i grandi gruppi abbiano comprato il "non-inquinamento" da aziende come Tesla per continuare a produrre auto a cilindri e pistoni... Una normativa che già parla chiaro su quanto sia formale la voglia di ecologia...

Anche il cambiamento deve essere ben calcolato, perchè allo stato attuale delle cose stiamo muovendo tutto un settore verso una tecnologia elettrica/elettronica che già adesso sta fallendo la sua sostenibilità...

Secondo me la scelta giusta stava in mezzo: accettare la tecnologia attuale ma investire tutto su un'alternativa dei carburanti, quindi una soluzione chimica e non meccanica. Se ci pensi è assurdo che noi compriamo a oltre 2 euro al litro uno scarto naturale (opportunamente raffinato) per... Bruciarlo!!! :)
Possibile che nel corso dei decenni non abbiamo trovato un'alternativa sostenibile a cui dare fuoco?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

l'OPEC fa i suoi interessi, dopo 2 anni di bilanci in rosso o quasi ora faranno 4-5 anni di bilanci stellari.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

fammi capire, gli occidentali fanno la guerra per procura c/o interessi geopolitici USA, fanno l'embargo de facto, rubano 300 miliardi in valuta estera della banca centrale della federazione russa, sequestrano beni mobili di semplici cittadini della federazione russa, i canadesi non restituiscono la turbina 1 revisionata del nordsteam, etc... e la colpa della diminuzione delle forniture di gas sarebbe dei russi? LOL!

Fare gli zerbini si paga e il conto si vedrà chiaramente in autunno mentre sarà drammatico in inverno, non importa quanto i nostri indecenti media dicano che è tutto ok.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, il prezzo di gas e petrolio non è fatto dal libero mercato ma dai governi, non esiste carenza di prodotto in natura, la quantità da produrre è decisa esclusivamente dai governi, Putin ha fatto salire il prezzo del gas semplicemente riducendone la produzione, approfittando così della sventatezza (o corruzione?) dei governi europei incapaci di imporre una domanda comune e quindi un prezzo comune.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché è un ciclo di consumo non virtuoso. Il costo alto del carburante spinge persone e aziende a investire con le alternative.

Inoltre con sanità, emergenze climatiche e rimedi a decenni di energia inquinante a basso costo il conto da pagare è salato e lo sarà ancora di più in futuro.

Quindi 30 centesimi sul carburante sono controproducenti e favoriscono le cattive abitudini...
Altrimenti togliamo anche le tasse sul fumo, l'alcool ecc

K
Kilani 01 Jan 1970 @ 00:00
Tuttavia mi auguro che in futuro la benzina , il diesel e il gpl costino sempre di più

Così potremo pagare 14€ un cartone di latte, 18€ una pagnotta di pane, 8€ un caffè. Però, ehi, Salvatore Sgambato potrà andare in ufficio in tram e potrà dire "Ce l'ho fatta"!
Ma sei tu l'esperto di economia, non io.

M
Mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferivo alle persone che chiedono da quando partirà la riduzione (perchè è una PROROGA E NON UNA NUOVA RIDUZIONE) e non a discorsi più ampi di indebitamento ecc ecc. Le parole italiane hanno un senso preciso. Infatti...

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un punto di vista anche questo... Ti va di approfondirlo e scrivere perchè secondo te la benzina dovrebbe costare tanto?

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

la domanda eccede l'offerta, l'OPEC non intende far regali aumentando enormemente la produzione per calmierare i prezzi. Inoltre gli USA elemosiano il petrolio del Venezuela da loro messo sotto embargo e in UE lo elemosiano all'Iran anche loro sotto embargo.

Brics e Brics+ si stanno coordinando come USA e cagnolini UE lo fanno con il G8.

Come ho già ripetuto se l'UE decidesse di calmierare il prezzo può solo significare che la quota eccedente al loro ipotetico tetto lo pagano come sovvenzioni per evitare che al consumatore finale arrivino mazzate. Se volessero coordinarsi contro la Russia con prezzi inferiori a quelli di mercato (che è quello che vogliono fare) la Russia molto intelligentemente direbbe NO. Quindi non ti vendono sottocosto, lo hanno già dichiarato anche per il gas.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che temporaneo. Temporaneo era stato l'abbassamento dei prezzi quando eravamo tutti chiusi in casa.
È dagli anni '90 che si prevede il rialzo dei prezzi all'inverosimile

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa e' anche la mia paura. Le persone son ottimiste sperando che sia solo un fenomeno momentaneo.. sinceramente son preoccupato della reazione del popolo quando giungera' a questa consapevolezza...

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma porca miseria, andate a leggervi analisti SERI e competenti, non quei buffoni che raccontano che è tutto ok...

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

perché dovrebbero venderti più petrolio per abbassare il prezzo, è contro i loro interessi!

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tu credi veramente l'OPEC fa la zerbina degli interessi di USA e cagnolini UE dopo che vengono presi a ceffoni in faccia e insultati 2x3? Il Venezuela era una canaglia? Adesso che serve vogliono il loro petrolio, l'Iran era una canaglia? Adesso vogliono il loro petrolio, etc..

Le relazioni internazionali non funzionano così e specialmente dopo la tempesta di dedollarizzazione delle economie oramai avviata.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La benzina arriverà a 3€ al litro, poi a 4, poi a 5€.
Stiamo parlando di materiale sempre più raro di cui c'è un'altissima richiesta

M
MrPhil17 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe molto più efficace un attentato in stile Borsellino. A palazzo Chigi pensi di riuscire ad entrare con un mitra con le guardie all'entrata?

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

l'UE è voluta passare da contratti a lungo termine a contratti SPOT che possono favorire la speculazione. Proprio i governi hanno voluto questo sistema.

Se l'UE fissasse un prezzo d'acquisto più basso di quello di mercato (che è quello che vogliono fare) la conseguenza è che non ti venderanno il gas o il petrolio che sia e allora ti attacchi al tram diversamente possono comprarlo a prezzo di mercato e scontare la parte eccedente con sovvenzioni.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo tutti i problemi che devi sopportare per unidici mesi e mezzo l'anno, le due settimane sono l'unica valvola di sfogo che hai, dopo questo rimane solo la pazzia!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma... Metti che fossero soldi anche tuoi... Sempre un mancato guadagno hai...
Quindi in sostanza ti fai lo sconto da solo

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimettete i 30 centesimi di accise così magari con la benzina a 2,40 qualcuno si incazza e inizia a fare casino

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Balia? I politici rappresentano le lobby. In House of Cards,per esempio, fa'' capire come funziona il metodo..in parole povere c'e' il rappresentante delle lobby che va' elergendo fondi a tutti I politici finche' seguano le linee guida delle Lobby stesse.
Ora dimmi tu ,con questo sistema, come fanno questi politici a fare i nostri interessi?
Lo stato è colluso punto.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano costa quanto la benzina ormai. Meglio il Gpl.

Il problema è che per un auto nuova devi aspettare minimo 6 mesi

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'avevo a metano prima degli aumenti.
Ad ogni modo la bombola si cambia ogni 4 anni per andare in Europa/5 in Italia e paghi solo la manodopera, perché la bombola la revisionando e riutilizzano.

Sia GPL che metano richiedono qualche spesa extra dal meccanico, soprattutto a fine vita

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Avendo parenti che lavorano nel turismo alberghiero, quest anno, nonostante abbiano alzato i prezzi, è gia' tutto esaurito per Agosto. Come han fatto? Prestito sulle vacanze.

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, 1 km a piedi sono una ventina di minuti andata-ritorno

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me ne è neanche giusto che la benzina costi poco

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando finirà il budget necessario a sostenere gli sgravi sull'energia, e finirà perché ci è stato vietato di emettere nuovo debito, in un singolo giorno si scaricherà sul mercato tutto lo stock di aumenti resi poco visibili dai provvedimenti emanati per calmierare i prezzi.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe solo uno stupido a pensare di trovare qualcuno li...

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

C'e' che siamo cosi' nella merd@ di debiti che grazie a questa proroga passiamo dal 200% di indebitamento al 195%. Ecco perche' le persone sono inkazzate nere.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non essere più sciocco del necessario, davvero pensi che il prezzo del gas sia rimesso al libero mercato? Il prezzo è determinato dagli accordi tra i governi che stipulano i contratti di fornitura, e qui purtroppo la corruzione dilaga da entrambe le parti, con ricche entrate sottobanco per i dirigenti (vedi immense ricchezze di Putin e oligarchi vari). Se i governi europei fossero uniti nel fissare il prezzo da offrire alla controparte non ci sarebbe discussione, ma paesi europei come l'Olanda, dato che producono petrolio e gas, rompono il fronte unitario e favoriscono la speculazione.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero non ci sia nessun figlio in mezzo a pagarne le conseguenze.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido, ma, ti vorrei far riflettere su questa frase:
"Se non realizzi il tuo sogno, qualcun altro ti farà lavorare per realizzare il suo".

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

I pendolari usino i mezzi pubblici, quando possibile, e se non è possibile si organizzino con i colleghi per condividere il mezzo di trasporto, certi lussi signorili non possono più essere tollerati.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me ora 1.40 euro dal più economico, il gpl 71 centesimi, ma ricordo che gli altri anni il gpl in questo periodo veniva anche meno di 50 centesimi

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Lungi da me il voler offenderti, lavori e te ne do' atto ed immagino i sacrifici per ottenere questo lavoro. Il mio era piu' un discorso generale e dalla tua risposta vedo che siamo sulla stessa linea d'onda. io, essendo un nessuno "di nascita" , quando ero in Italia , anche ho dovuto destreggiarmi nella giungla del lavoro chiedendo favori, raccomandazioni dal politico di turno etc etc..ma alla fine non son mai durato a causa del mio temperamento ribelle, in pratica mandavo a cagar@ in tempo reale ecco perche' decisi di spostarmi all'estero con tutti I pro ed I contro della scelta. Ti auguro il meglio, ma soprattutto di trovare equilibrio nella vita.

M
Mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'è di difficile nella parola proroga???cosa non è chiaro??? boh... NON C'E' UN ULTERIORE RIDUZIONE, C'E' UNA CA**O DI PROROGA QUINDI LA RIDUZIONE PRECEDENTE HA UN MESE IN PIU' DI VALIDITA', HA UN MESE IN PIU' DI VITA, DURA UN MESE IN PIU'...

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

I primi speculatori sono i produttori e i distributori di petrolio e gas, i quali hanno tutto l'interesse a farne aumentare il prezzo e si tratta di enti molto potenti perché mantengono, con elargizioni più o meno legali, tutti i partiti politici, come l'ENI in Italia.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedono solo cosa costa alla pompa di benzina...

J
Johannes De Silentio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti faccio notare se sono state tagliate a marzo, questa è solo un proroga, e dato che ognuno fa le vacanze quando vuole e di solito 2 settimane ( a parte gli insegnati) ha senso prorogarlo fino al 2 agosto e anche dopo magari di mese in mese fino a quando non cala naturalmente

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente il "budget vacanze" del 2022 non sarà come quello del 2018, che già era meno di quello del 2008...

Però devi ragionare anche su ampia scala: il rincaro dei carburanti incide su tutti i prodotti, dalla frutta fino al casco per la reatlà virtuale ha tutta una fase di trasporto che (lecitamente o meno) va a carico del compratore finale.

Poi le vacanze sì, saranno di ristrettezze e la famiglia italiana può restare a casa... Questo vuol dire però tutta una serie di attività stagionali che avranno una (ennesima) stagione magra: dal B&B fino al bar in cui sarebbero andati a fare colazione, oltre a tutte quelle attività che hanno un riscontro economico solo nella fascia vacanziera...

M
Mat 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendi una bici elettrica

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando scrivete certe caxxate è perché ve le sognate la notte oppure ve le suggerisce qualcuno?

Y
Yuri1192 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ma andrei in bici se non fosse per il caldo, moto mai avuta purtroppo 😅

Y
Yuri1192 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe sì, io purtroppo soffro molto il caldo anche, ma in bici sotto al sole 35-37° non credo di arrivarci ...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente non tutta Italia è Roma

T
Tetsuya Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh mi spiace. Qui a Roma per clima e per necessità si va tutto l'anno ed è l'unica soluzione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano da me ormai è stabile sui 1,8....invece il gpl si è abbassato notevolmente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello, poi da me da settembre a marzo, tra pioggia neve e ghiaccio é veramente comodissimo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano è uno di quei carburanti che costa di più, ti conviene il gpl che dall'anno scorso è pure calato

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei fuori....ti ricordo che il gpl non viene usato solo per autotrazione e non tutti viviamo ammassati come polli nelle grandi città ma c'è chi anche solo per prendere il pane magari ha chilometri di strada di montagna

T
Tetsuya Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

Moto, consumi poco ed inquini un terzo della macchina. Trovi parcheggio subito e paghi meno di bollo

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah se devo dare una lettura di questa vicenda la vedo come l'ennesima disfatta dello stato... Ancora una volta siamo lasciati in balia di una lobby.

Perchè non solo non riesce a mettere in discussione un evidente e decennale cartello sui prezzi, ma non vuole neanche fare il passo indietro sul guadagno delle accise e tenta di "vendere" questo rinvio come un successo, quando creado sia abbastanza lampante che i primi di agosto, quindi nel pieno della stagione vacanziera, i prezzi potranno solo che essere aumentati e non certo tornati a livelli popolari...

La gente non ha i soldi per guardare la tv... Suggerirei le "ombre cinesi", ma anche per quelle ci vuole una sorgente di luce, quindi energia... :)

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa a quali investimenti può fare uno stato fallito, nessuno. pensa a quanto è la prospettiva di vendita per chi si tiene il petrolio a fronte delle certezza di uno stato fallito. in questa misura ipotetica ci passa un margine di un ordine di grandezza.

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è stato prorogato il taglio di 25 cent. (che lo stato si prendeva di accise) che già c'è. Quindi i prezzi rimarranno comunque questi da 2 euro e oltre...

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

per ora no. poi magari sui 45anni, quando penserò che mi sto avvicinando all'andropausa, ci rifaccio un pensiero 😂

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

Carminati Luigi docet.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

si, sprovvista di sentenze. sono ringiovanito di circa 10anni. non nego che il primo periodo é stato complesso perché i progetti erano ben altri ma per fortuna avevo amici già divorziati che mi hanno dato i giusti consigli ossia che il rapporto uomini-donne é 1 a 8 e che,a differenza delle donne, gli uomini piú invecchiano e piú sono affascinanti. ti giuro che alla fine avevano ragione, senza contare che adesso so esattamente cosa vogliono sentirsi dire donne per avere la loro attenzione. insomma per adesso sto proprio bene 😂

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene il taglio temporaneo, le persone che usano l'auto per necessità devono poterlo fare. Tuttavia mi auguro che in futuro la benzina , il diesel e il gpl costino sempre di più e che si formi in Italia un TPL decente e non da terzo mondo come lo abbiamo oggi (a parte Milano et similia, dove si può vivere anche senza auto di proprietà)

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

adesso ti espongo il mio pensiero, poi come sempre tutti hanno la propria opinione.
ci sono cose decisamente piú importanti del lavoro nella vita. un lavoro può anche gratificare la persona ma si tratta sempre di un dovere, perché i soldi non crescono sugli alberi. inoltre esistono due tipi di persone, quelle che cercano il successo nel lavoro e che si ritrovano alla pensione depressi perché non hanno piú uno scopo nella vita e quelli che preferiscono vivere ad ogni etá e a fine turno non pensano piú al lavoro

I
Il diacono frost 01 Jan 1970 @ 00:00

I lavori sono tutti brutti… almeno uno brutto fisso senza pensieri

N
NCK 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma se oggi tagliano altri 25 cent e domani mattina la compagnia aumenta di 25 cent il prezzo al gestore...

N
NCK 01 Jan 1970 @ 00:00

ma da quando però? perchè anche l'ultima volta io non mi sono nemmeno accorto del taglio di (mi pare) 30 cents? perchè se mi togli 25 cents di acciso ma allo stesso tempi la compagnia mi aumenta il prezzo di 25 cents è come lo zucchero sugli zebedei

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lo paghi lo stesso, è uno sconto che paghi

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è già da mesi, lo hanno solo prorogato

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa peggiore e' che per anni ,grazie anche ai media, abbiamo guardato i paesi dell'Est dalla testa ai piedi, giudicandoli e sentendoci superiori per poi venirne fuori che siamo dipendenti da loro quasi al 100%!

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

La numero 2 sarebbe stata piu' interessante:"Lavoro che mi gratifica"..detta cosi' sembra che conti solo il tipo di contratto, mentalita' di 20 anni fa'.

Y
Yuri1192 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta diventando assurda la cosa! Vorrei andare a lavoro in bici ma col caldo che sta facendo rischio di non arrivarci 😢

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi capire, la mia vita deve essere un lockdown perenne?

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stanno uccidendo civili? Ma in che mondo vivi? Quindi i militari russi che hanno sparato con un carro armato a civili indifesi e incriminati di crimini di guerra sono una invenzione?

Tutti gli ospedali distrutti, video di civili uccisi da colpi di mortaio, sono un’invenzione o un set di Hollywood? Senti a me, fai meno il lobotomizzato. Sei il tipico ignorante che non vede oltre ciò che vuole vedere.

B
Big G 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ho capito, il taglio del costo al litro da quando dovrebbe partire?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro gli interessi degli speculatori finanziari, che sono ben diversi dagli interessi degli industriali.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così, il tetto è fattibile in quanto siamo di fronte a una bolla speculativa organizzata da alcuni potentati finanziari.
Facendo una legge contro le speculazioni analoga a quella che punisce gli usurai, la bolla si sgonfierebbe in due giorni.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì al massimo una o 2 settimane non lavori..

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è possibile mettere il tetto. E' una decisione politica.
La benzina la lascerebbero comunque cara, avendo da sempre un prezzo stabilito politicamente.
Invece per il riscaldamento farebbero una politica di razionamento, basata ad esempio sui tuoi consumi dell'anno precedente.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre più felice della mia plugin

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Se voleva comprava direttamente la versione gpl, costa uguale alla hybrid, il 1.2 fire viene usato solo per le versioni gpl delle nuove 500,ad oggi rimane forse il carburante più economico, alla pari del metano solo dove costa ancora 1.35 euro al kilo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In caso di necessità, quel motore è molto facile da convertire a GPL.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che 2 anni fa il pieno era 18 euro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora...non c'è nessuna carenza di materia prima, c'è speculazione...per tagliare i prezzi basterebbe aumentare la produzione, ma ovviamente non hanno intenzione di farlo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non diciamo c4zz4t3 non c'è nessuna carenza di petrolio, semplicemente anche i paesi arabi non hanno intenzione di alzare la produzione per abbassare il prezzo dopo anni di vacche magre

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia nuova panda mild hybrid non teme la benzina.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

La benzina segue una domanda anaelastica.. si, c’è anche quello che fa benza per andarsi a divertire, ma la maggior parte fa benza per necessità.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, non vedo l’ora di trasferirmi a borgo panigale. L’odore di smog e la bellissima vista del traffico in tangenziale la mattina.. un sogno

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

yuppi, stiamo vincendo, ma finiremo peggio della crisi del 2008!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

I pendolari quindi se lo prendono in quel posto perché mr. nessuno così ha decretato?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

> Dobbiamo comprare casa dove si lavora
Eggià, cambi casa ogni 5-10 anni quindi? Che genio

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono riusciti col gas, vuoi che ci riescano col petrolio?
E bada bene, non ci sono riusciti non per via dei fornitori, quelli si troverebbero in condizioni di doversi adattare in caso di tanto drastica decisione a livello comunitario (perdere l'intera Europa sarebbe un disastro per i loro affari, a differenza che perdere il singolo paese, motivo per cui la manovra è inattuabile dalla sola Italia, che verrebbe mandata affàncùlo), non ci sono riusciti perché l'Unione Europea è un'istituzione debolissima che non è in grado di unirsi per prendere una decisione importante, perché siamo tutti paesi diversi, con culture diverse, educazioni diverse, interessi diversi e giri d'affari diversi. Fino a che si parla di càzzàte come le macchinine e i computerini siamo tutti amici (questo perché bene o male si riesce a far guadagnare tutti), quando si tratta di prendere una decisione importante è impossibile mettere tutti d'accordo, perché inevitabilmente qualcuno ne uscirà svantaggiato, data l'enorme diversità di interessi (nel caso del gas l'Olanda, che ospita il più grande mercato energetico d'Europa che, capisci bene, in caso di assenza di trattative dovute al price cap non se la passerebbe più così bene come ora, che è in fermento...).
Col petrolio succederebbe la stessa cosa, esempio con nomi a caso, siamo d'accordo noi, la Spagna, la Germania, la Francia no, la Francia dice io non sono d'accordo perché XYZ. E non se ne fa nulla. Siamo disuniti, siamo piccoli stati disuniti inadeguati a interfacciarsi con stati grandi quanto il nostro intero continente ma in grado di reagire e prendere decisioni in 1/10 dei nostri tempi, e non parlo della Russia, che uscirà da questa storia economicamente annichilita o asservita alla Cina, sempre se non ci sarà il conflitto mondiale, ma proprio di Cina e Stati Uniti.

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche smettere di usare il riscaldamento e l'energia elettrica.....

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono ridotte, ma ci sono. Mi pare fossero ridotte di 30 centesimi.

t
thinking_about 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia domanda era: visto che (presumo) il mercato europeo è abbastanza incidente nelle vendite di petrolio, se l’ue calmierasse i prezzi dei carburanti i venditori perderebbero il mercato europeo rivolgendosi altrove (poiché a quanto pare la domanda eccede l’offerta) oppure sottostarebbero al tetto imposto?

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno trovato il modo di farli guadagnare di più, facendoci percepire un prezzo più basso...praticamente noi ci stiamo impoverendo 2 volte e loro arricchendo altrettante...senza alcun motivo valido

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente senza questa proroga saremo a 2.50 euro per la benzina al self.

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

la numero 5 notevole (se sprovvista di sentenze particolari)

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ci sono ancora.
In pratica non è cambiato nulla, prorogate le accise ridotte che erano in scadenza l’8 luglio al 2 agosto

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei professore di scuola media che non lavori d'estate? No, perché le persone normali di questi tempi si fanno una settimana di ferie, massimo due, mica stiamo più negli anni '60, con le villeggiature di due mesi.

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi adesso non ci sono le accise?

N
Neptune 01 Jan 1970 @ 00:00

Dobbiamo comprare casa dove si lavora, smettere di usare i mezzi privati per cose futili come gite e vacanze e spostarci rigorosamente con i mezzi pubblici, i mezzi privati sono un lusso, è finita la pacchia. Dobbiamo svegliarci il mattino lavorare e ritornare a casa a dormire in modo perpetuo per tutta la vita.
Cit utente medio HDblog.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

ripensandoci ho avuto una botta di cul# preguerra (prima dei rincari).
1)sfruttato bonus 110%
2)contratto a tempo indeterminato
3)auto a gpl nuova
4)sostituzione elettrodomestici con a++ /a+
5) divorzio 😂

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

no

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

meno male che alla fine ho preso l'auto a gpl quando tutti mi dicevano no 😂 2000km in un mese e perenne modalitá eco perché sono braccino corto ma fare pieni da 25€ é una goduria in questo periodo

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

le vacanze non sono indispensabili. andare al lavoro purtroppo si. e loro che fanno? tagliano le accise durante le vacanze estive e le rimettono quando a settembre tutti si torna al lavoro. Lino Banfi direbbe: mi state prendendo per un c...lione.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, però inizia a farlo dove si può è costruire nuove infrastrutture dove non si può.

F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh be abbassano le accise perché se lo possono permettere. Nei mesi in cui le tasse sono state intere hanno guadagnato dai carburanti molto di più. E anche adesso che i prezzi sono alti stanno guadagnando di tasse comunque moltissimo.

F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto stesso è che la domanda negli ultimi 10 anni è dimnuita tantissimo, tra monopattini e il fatto che il fabbisogno energetico italiano si basa al 40% sulle rinnovabili. Il gas non dico che non è importante ma ce ne dovrebbe fregare poco che aumenta, invece c'è un inflazione assurda per colpa dei carburanti. E abbassare il prezzo delle accise non porta a nulla perché (per fare un esempio) lo stesso giorno che confermarono l'ultima proroga per il caro carburanti aumentarono stranamente i prezzi per poi portarsi dopo un mese al prezzo che avevano raggiunto in precedenza. Questa è speculazione pura

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

se tu imponi in prezzo più basso del mercato semplicemente non ti vendono la materia prima e siccome siamo in carenza di materia prima la conseguenza è che il prezzo aumenta ancora di più!

Seriamente non ci arrivate?!

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

l'UE crede di poter decidere il prezzo del petrolio a un prezzo più basso di quello di mercato e imporlo al venditore che oltretutto sta subendo sanzioni da USA e dagli stessi cagnolini UE.

Semplicemente i russi non vendono in Europa, c'è carenza di petrolio, il prezzo aumenta ancora di più e lo compri in parte altrove a prezzi ancora più alti.

Questa del "tetto del prezzo" è una fesseria di gente scollegata dal mondo reale.

Oh l'alternativa è che l'UE impone il prezzo per il consumatore finale e il resto lo sconta mettendoci soldi (nostri) per calmierare il prezzo. Ma è una presa in giro.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì vabbè, buonanotte.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

magari la moglie è la stessa.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che alleata direi la sua succursale

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa se fosse uno che vive a milano e non lavora

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

poco sopra o sotto 1€ può essere solo in Libia, Tunisia, Egitto, Marocco Russia, Bielorussia... comodo andarci in macchina...

https://it.globalpetrolprices.com/gasoline_prices/Europe/#hl191
https://it.globalpetrolprices.com/diesel_prices/Europe/#hl191

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Croazia e slovenia insieme fanno 6 milioni di abitanti, noi abbiamo oltre 40 milioni solo di auto private, senza contare tutti gli altri mezzi, come pensi di paragonare le due cose ? Inoltre se il resto del mondo si sta muovendo nella nostra stessa direzione un motivo ci sarà ed è che è l'unica sostenibile. Il debito pubblico non possiamo aumentarlo all'infinito, specie in questa fase in cui dobbiamo ridurlo per rientrare nei contributi europei pattuiti.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il conto è salato perché i nostri dirigenti hanno firmato, in cambio di mazzette, contratti di fornitura che non fissano un prezzo ma lo lasciano in mano alla speculazione, spacciata per libero mercato.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti i grossisti stanno facendo miliardi

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano non hai citato la Corea del Nord

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è possibile imporre un tetto europeo, il guaio è che il parlamento europeo preferisce fare gli interessi degli industriali del settore.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, ma allora è normale. Non è che sono calati i prezzi, è che una casa nuova 11 anni dopo vale molto meno (proprio perché nuova non lo è più)

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dato che bisogna risparmiare carburante non ha molto senso ridurre le accise a tutti i consumatori, bisognerebbe invece ridurle a chi usa il carburante per produrre (imprese energivore, pescatori, camionisti etc.)

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Relazioni pericolose? Per via del traffico, naturalmente!

F
Federico Ferrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti possono fare tutti i lavori, e non tutti abbiamo lo stesso costo per le aziende/datori di lavoro: già questo fa cadere il tuo ragionamento.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le leggi le boiate che scrivi? Figlio mio, i Russi stanno facendo pulizia di una manica di criminali. Mica stanno uccidendo civili come fecero gli Ucraini nel 2014 a Odessa. Vatti a vedere chi sono i santi del BATTAGLIONE AZOV che i RUSSI hanno preso a calci....vatti a vedere il loro stemma, con il Sole Nero Nazista sullo sfondo, e la WOLFSANGEL in primo piano (stemma della PANZER-Division "DAS REICH"). Ma di che parli? Ma informati o studia prima di sparare stupidate...

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che andrà avanti. se Cuba ha resistito all'embargo USA per decenni vuoi che i BRICS si piegheranno perchè mamma USA e la sua inconsistente alleata UE hanno la tosse?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei l'amico di @Romu83?

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Scambiatevi di casa :D

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

24 miliardi l'anno circa se facciamo riferimento al 2021

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

ti prego continua, mi stavo appassionando

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Goose, non è che ti ho visto in prima linea combattere per i bambini iracheni bombardati dagli USA.....vabbè che te eri il copilota di Maverick, quindi ti capisco!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Conoscete troppa gente con soldi da buttare.
Il bello di essere "poveri" ed avere conoscenti ed amici dello stesso ceto, non vedo queste cose.
Il centro commericale più vicino è a 56Km, nessuno va per perdere tempo, ci si va perché si ha bisogno di qualcosa e solo se è più efficiente perché trovi tutto concentrato invece di girare anche più Km per raggiungere posti diversi.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente metterebbero tasse sull'energia ma se c'è un sottostante economico, costante e non dipendente dall'estero sarebbe ben diverso.

M
Marco Giovannetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io intendevo che c'è gente che prende la macchina e gira a vuoto tanto per fare qualcosa, se te hai la casa in montagna e ci vai buon per te :)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è esattamente quello che succede se impoi un tetto.
O qualcuno sgancia la differenza o chi vende non va di certo in rimessa e smette semplicmeente di operare su quel mercato.

M
Motoschifo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, infatti io sto pensando di non comprare una nuova auto quando questa smetterà di andare. Normalmente la cambio ogni 12 anni, questa li ha già superati.
Purtroppo (o per fortuna) vivo in periferia, quindi andare a lavoro in bici è complicato... ma lo prendo come una sfida per il futuro.

Senza contare che ormai le auto hanno costi di esercizio elevati e richiedono continue manutenzione (cambio gomme obbligatorio, revisione obbligatoria, pezzi di ricambio alle stelle e introvabili, manodopera costosissima, velocità media ridicola perchè sempre in coda, ecc.)

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtá lo devono vendere a quel prezzo per legge: credo che le aziende a quel punto devono andare in perdita (infatti , alcune di queste tipo la OMV austriaca stanno minacciando di fermare gli approvigionamenti).

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Se te lo puoi permettere il condizionatore lo puoi accendere, nessuno te lo vieta. Abbiamo forse trovato la nostra prima vera occasione per liberarci dalla Russia e non dipendere dai rifornimenti di gas, ma non vi va bene.

Dai dillo chiaramente: non vuoi inviare armi perché a te non frega nulla se gli ucraini vengono sconfitti ed esportati dal proprio paese, a te interessa solo che tu riesca a pagare il meno possibile la benzina e fare la bella vita qui in Italia (si perché noi facciamo la bella vita in confronto).

t
thinking_about 01 Jan 1970 @ 00:00

qualcuno spiegava che imporre un tetto nazionale al costo dei carburanti sarebbe inutile, perché in una situazione in cui l’offerta è minore della domanda i fornitori si rivolgerebbero ad altri acquirenti (visto che l’Italia è una frazione evidentemente trascurabile del mercato globale).
Non sarebbe possibile imporre un tetto europeo, che sicuramente avrebbe una rilevanza non da poco a livello di mercato?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma non sarà certo il lavoro ad essere vicino a casa, saremo noi a doverci avvicinare al lavoro, spostarci continuamente al cambio di questo (o perché a seguito di un'acquisizione ti spostano di 30km) e sobbarcarci il costo economico per intero.
Perché i principi sono tanto belli, ma il mondo reale funziona diversamente.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il Governo Draghi fa parte di una alleanza (e quindi tutti quelli che ne fanno parte) che impone sanzioni al primo paese da cui importa idrocarburi e questo, per risposta, blocca l'offerta facendo schizzare il prezzo alle stelle.....la colpa a chi la dai? I paesi NATO sono quelli che l'hanno presa più in saccoccia...sarà mica un caso?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, sulla sparizione di molti posti concordo, finirà così.
E non sono convinto che l'impatto ambientale di ulteriore cementificazione e concentrazione di persone in città sia positivo per l'ambiente e l'inquinamento, fattostà che sarà inevitabile.
Per quanto riguarda l'azienda che fallisce, beh...
Se potessi dirti il nome dell'azienda per cui lavoro capiresti che non è così scontato.

M
Motoschifo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i soldi non arriveranno dalle accise, anche con energia a costo zero dovrai comunque avere tasse più alte. Nel modello economico in cui siamo è difficile prevedere cambi di rotta, tutto aumenta e secondo me la gente presto inizierà a fare a meno di alcune cose.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vivo a 10 chilometri da Pozzallo, non mi converrebbe comunque...

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato nella realtà non ci fosse la scelta, la guerra andrà avanti con o senza sanzioni e embarghi.

t
thinking_about 01 Jan 1970 @ 00:00

questo sarebbe possibile in un mondo teorico dove la disponibilità di lavori è infinita.
Figurati se un impiegato più o meno bene stipendiato pensa di cambiare lavoro solo per il costo del carburante

M
Motoschifo 01 Jan 1970 @ 00:00

È difficile, non credo possa avvenire senza un cambio drastico delle nostre abitudini.

Io aggiungerei eventualmente una parte di smart working, spesa tutta online (ovviamente anche qui gestita in maniera corretta), e poi per finire l'abolizione del denaro tipo Star Trek.

Ok, siamo nella pura fantascienza, ma chissà, magari questi aumenti ci daranno il modo di riflettere sulle cose e di migliorarle.

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio curare il proprio orticello, no? In che modo ragionate non si sa, ma non mi farei mai mettere i piedi in testa da un paese come la Russia che invade un paese da un giorno all’altro. Le armi agli ucraini servono per difendersi, non per fare la guerra, e ancora non lo capite. Fossimo stati noi vittime di un’aggressione di tale portata saresti andato anche in Madagascar a chiedere aiuto.
Preferisco essere altruista e pagare la benzina che assecondare una guerra stupida e senza senso. Io la mia umanità la ho ancora, e la mia vita non è più importante di quella degli altri.

S
Skanky 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta comprare a km0, si risolverebbero molti problemi.

S
So Si 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahq

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque cagate a parte, io ogni mattina incontro per strada persone che fanno il mio stesso percorso nel senso inverso, e forse molti do voi uguale.
Sicuramente incroceremo persone che fanno il nostro stesso lavoro, o molto simile.
Non sto dicendo che sarà fattibile... ma da qualche parte uno sforzo dovremo farlo

M
Motoschifo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non entro nel caso personale, la mia risposta voleva porre l'attenzione su un aspetto che forse è lì e a cui non diamo peso.

Vivere lontano dal luogo di lavoro potrebbe diventare un lusso in futuro, specialmente se non ci sono mezzi di trasporto pubblici a portata di mano.
Quindi alcuni paesi potrebbero sparire perchè non raggiungibili dai servizi (spesa online, internet, metro, piste ciclabili) e alcuni lavori potrebbero chiudere perchè necessitano di spostamento.

Un'azienda che si oppone allo smart working, molto probabilmente è un'azienda destinata a chiudere in futuro. Anche quelle in cui sono stato io erano contrarie, ma già con il covid hanno iniziato a cambiare idea e ora viene visto come lavoro vero (nel mio caso spesso si lavora di più, proprio perchè non hai orari, hai hardware migliore, hai comodità e flessibilità decisamente superiori).
Ovviamente che se uno vuole imboscarsi, lo farà sia in un ufficio sia in casa, su quel tipo di persone non puoi farci molto.

Giusto per fare esempi dello "spreco" e delle comodità a cui siamo arrivati, non ho mai visto marito/moglie che lavorano nella stessa azienda e con gli stessi orari prendere auto diverse. Tanti anni fa una roba simile era semplicemente impensabile.
Così come avere più tv in casa e vedere due programmi diversi nello stesso momento o addirittura lo stesso programma. Oggi è normale, i tempi cambiano e la comodità ha purtroppo un costo.

Non voglio comunque andare OT, vedo che i commenti sono numerosi ;)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, i suoceri lasciali dove sono.
50Km sono una buona distanza buffer.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Finchè ci sarà gente che prende l'auto per fare 1 km vuol dire che il prezzo del carburante non è troppo caro

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche tutte quelle dei parenti? :D

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Era nuova, ovviamente.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma il futuro ho paura sia quello. Le auto costano sempre di più e i carburanti sono sempre più cari. Non vedo all'orizzonte una inversione di tendenza se non tra decenni se finalmente avremo un sacco di centrali a fusione con energia a basso costo. Togliere accise vuol dire prendere soldi da un'altra parte, la coperta è corta.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Scambiatevi casa, semplice no?

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio la pace, senza condizionatore mi pare una buona idea per abbassare l'età media degli abitanti d'Italia

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia abbiamo un debito pubblico così mostruoso, che i soli interessi generano altro debito, nonostante il governo sia stato in avanzo primario per anni.

I margini di manovra sono praticamente zero, a meno di non voler fare default.

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro che non vale per tutti.
Io abito a 50km (100 A/R) dal mio lavoro e lavoro in un paese dove vive una persona che fa lo stesso mio lavoro nella città dove io vivo.
Domattina io e lui potremmo scambiarci i lavori... (chiaro che non è facilmente fattibile), però ne guadagneremmo entrambi.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo una questione di coesione, se invece di abolire i termovalorizzatori ai verdi interessava realmente l'ambiente si sarebbero battuti per incentivarli visto che un termovalorizzatore di nuova generazione è meno impattante di una centrale a carbone. Ma questa è solo una minima parte ovviamente, non è il vero game changer come potrebbe esserlo lo sblocco del nucleare (già in ritardo) o un piano coerente per il FV con maggiore concentrazione a Sud visto che parliamo di SOLE e qui ne abbiamo di più. Anche un'alleggerita alla burocrazia aiuterebbe un bel pò e qualcosa di sensato per l'agrofotovoltaico, un piano sensato per il FV utiliti scale. Toglere ad Enel le concessioni per l'accumulo idroelettrico che lo tiene fermo per motivi economici e nel frattempo bruciamo persino del petrolio...insomma un discorso veramente infinito

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare strano sinceramente, non è che nel 2011 l'hai presa nuova/recente?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che non è semplice.

E' impossibile.
le sedi delle aziende si concentrano tutte in pochi posti, ben meno dei luoghi dove la gente risiede.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, il debito pubblico non ha lo stesso effetto sulle tasche dei cittadini rispetto all'esborso quotidiano dovuto all'aumento del carburante. E comunque ad esempio Croazia e Slovenia hanno già provveduto, a quanto pare
https://www.ilmessaggero.it/mondo/tetto_prezzo_benzina_dove_esiste_croazia_slovenia_aumenti_news_oggi-6773474.html?refresh_ce

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel caso di un bene strategico come i combustibili è giusto che intervenga velocemente il governo per evitare una crisi.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dobbiamo scegliere: Il Presidente è stato chiaro....O PACE O CONDIZIONATORE. Se vogliamo rompere le balle a chi ci rifornisce di gas/petrolio per esportare la pace (con le armi naturalmente), c'è però il conto salato da pagare (a colpi di cetrioli di cui sopra!).

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho solo detto che deve essere la strada. Poi la soluzione non sarà semplice.
Se ci pensi comprende anche il rendere il mondo più green, invece di spostare inutilmente così tante persone al giorno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento sono 50K in meno secchi rispetto a quando ho comprato nel 2011.

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non sempre è fattibile. Faccio l’esempio stupido dell’ingegnere informatico che deve essere assunto da un’azienda. Il lavoro lo trovi a Milano o nel paesino?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se abiti in A devi trovare il modo di lavorare ad A.

Pura utopia, al massimo se lavori a B devi trovare il modo di trasferirti a B, è la cosa più realistica e non è detto che convenga economicamente.

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unico modo di rompere un cartello è far crollare la domanda. Il primo della "comitiva" che inizia a concorrere rompe il cartello.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale crollo dei prezzi? Rispetto a 5 anni fa (quando comprai casa) ora i prezzi sono leggermente più alti (la fregatura è che iniziano ad alzarsi a dismisura anche i tassi, proprio ora che devo cambiare casa...)

Comunque non starei a guardare troppo il lato economico, solitamente comprare casa vicino a dove si lavora (o attaccati ad una stazione che porta direttamente vicino all'ufficio) lo si fa per comodità

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non sono felice.
Ma preferisco pagare 2.50 di carburante che pagare 1.20 di carburante e tasse extra messe per coprire quel 1.30 mancante.
No, perché chi vende non ti vende mica a prezzo calmierato, qualcuno ci deve mettere la differenza, e quel qualcuno siamo sempre noi, solo che lo faremmo in un modo più oscuro e meno controllabile.

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hanno detto che a Roma ai bus piace prendere fuoco, non so se è una leggenda metropolitana.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa che non fa quando il prezzo del greggio scende

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per venire al lavoro spendo più di quello che guadagno cerco un lavoro più vicino anche a patto di un minor salario.
Viviamo purtroppo in una società diffusa dove chi abita in un luogo A lavora in un luogo B e chi abita in un luogo B lavora in un luogo A (io ed alcuni amici siamo la prova).
Dobbiamo rompere questo schema e tornare a spostarci meno. Se abiti in A devi trovare il modo di lavorare ad A.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

I cetrioli arriveranno a 15 euro al chilo se continuerà ad aumentare il prezzo del gasolio per autotrazione

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito, tu invece sarai felice, senza paraocchi, di pagare il carburante 2,50 al litro?

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Il lavoro vicino casa non esiste, soprattutto di questi tempi, il lavoro ormai è concentrato nei grandi centri che, prendo l’esempio di Milano, si popolano sempre di più e i prezzi degli affitti aumentano a dismisura (a Milano uno dei più alti d’Europa). Ogni scelta ha una sua conseguenza, quello che risparmi in consumi di carburante lo spendi in affitto nei grandi centri per vivere vicino il posto di lavoro.

Se fai la spesa da casa anziché prendere la macchina, spendi di più in costi di trasporto. Quello che tagli ti ritorna da un’altra parte purtroppo.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, finche il libero mercato non diventa truffa legalizzata. Se una catena di distributori paga sei mesi fa 100 uno stock di benzina all'ingrosso, ci fa su il ricarico e ancora attualmente lo vende, non è che se improvvisamente se il prezzo del greggio al barile sale, all'istante applica l'aumento sullo stock pagato 100. Aspetta di pagare la nuova fornitura 110 e fa il ricarico su quella. Invece decide di fregarci tutti quanti

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto anni fa (senza il taglio delle accise) era a 1.80 con il petrolio allo stesso prezzo di oggi. Quindi le aziende stanno speculando. Se nazionalizzi le aziende italiane almeno eviti questa speculazione e avresti la benzina a 1.80 senza tagli delle accise.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

A volte ho visto lo Stato intervenire sui mezzi pubblici...c'erano infatti i pompieri che li spegnevano!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Però quando costava 1.80€ al litro l'inflazione e l'IVA erano più basse.
Teoricamente pure le accise, ma in questo momento c'è un taglio sostanziale.
Ok, il prezzo è assurdamente alto e qualcuno ci sta sicuramente speculando, ma tocca alla magistratura e/o alla finanza intervenire, non al governo.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E questa stro**ata dove l'hai letta, su noncielodicono?

Brent a gennaio: 76
Brent oggi: 113

In pratica è aumentato del 50% in 6 mesi (c'è da dire però che anche una decina di anni fa era al livello attuale, ma la benzina costava "solo" 1.80€ al litro...)

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo..però poi non stupiamoci se troviamo i cetrioli a 15 euro al chilo!

S
Supa Hot Fire 01 Jan 1970 @ 00:00

vivi in un paese dove vige il libero mercato.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

I mezzi pubblici li ho usati per oltre 20 anni, poi hanno cambiato orari e ridotto le corse rendendo impossibile usarli.

Il viaggio lo dividevo con un collega fintanto che ha lavorato con me.

Lo smart working viene opposto dalle aziende, in 2 anni in cui ho lavorato da casa non sono mai stato meglio (ma comunque ho media di 20K Km/anno su un'auto di 3 anni e mezzo con 2 di smart working).

La spesa online non posso farla, perché nessun supermercato (ovvero i due a 15Km di distanza, i più vicini) consegnano fino a dove abito.

Non sono decisioni difficili da prendere, sono semplicemente decisioni impossibili da prendere, perché manca totalmente la possibilità di farlo per molti.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che l'esproprio è garantito dalla Costituzione italiana? Cosa c'entra il Venezuela?

M
Motoschifo 01 Jan 1970 @ 00:00

È un problema per tutti, non solo per il sud.
Probabilmente in futuro la gente inizierà a cercare lavoro vicino a casa, oppure si trasferirà in altre città per quello, o ancora deciderà (se potrà farlo) di fare smart working non meno di 4 giorni a settimana.

Se gli aumenti continueranno, è più facile che l'auto diventi un bene di lusso piuttosto che il governo riesca a porre un freno agli aumenti. Anche perchè se non gli arrivano i soldi delle accise dovrà poi aumentare altre tasse per far tornare i conti.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

"Secondo i dati Eurostat, rielaborati da Pagella Politica, negli ultimi vent’anni l’Italia ha ridotto le importazioni di petrolio greggio dalla Russia, passando dal 16,7 per cento del 2000 all’11,1 per cento del 2020. Anche le importazioni di prodotti raffinati sono diminuite, passando dal 20,6 per cento al 12,5 per cento"
Non penso quindi che il costo esorbitante del carburante alla pompa dipenda dai tagli russi in risposta alle sanzioni, è in atto una speculazione che si trascina già dallo scorso anno

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Non siamo mica il Venezuela

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E la differenza sfilata di tasca con le tasse, però non la vedi scritta al distributore e sei comunque felice.
Con il paraocchi, ma felice.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quello che ci rimetto con il crollo dei prezzi, ci pago carburante per tutta la vita.

E gli affitti costano comunque di più della spesa di carburante.

Sono anni che cerco di cambiare casa.

M
Motoschifo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh quei 30K annuali nel mio caso sono meno di 10K, così per fare un esempio. Quindi quello che per te è il "minimo" per altri è 3 volte tanto.

Forse dobbiamo cambiare abitudini, pensare al futuro e limitare gli spostamenti (es. mezzi pubblici o alternativi, mettere insieme più viaggi, ecc.).
Lo smart working e la spesa online dovrebbero andare in quella direzione, la routine dovrebbe avere un costo totale molto basso (economico, sociale, ambientale, materie prime).

Sono però decisioni difficili da prendere, non siamo così bravi a risolvere i problemi e siamo abituati troppo male. Questi aumenti ne sono la prova diretta, dipendiamo dagli altri stati su qualsiasi cosa ormai, ogni problema ha ripercussioni dirette sui prezzi di acquisto e non possiamo farci niente.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bel tetto massimo al prezzo della benzina e del diesel fissato a 2 euro e fine

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le scuole sono poche, concentrano molte persone in pochi luoghi ed hanno orari più o meno stabili.
Lo stesso non puoi dire del lavoro.

Per le scuole ci sono autobus strapieni specifici, che vengono sospesi fuori dal periodo scolastico.
Ma se abiti in un posto che non è sulla fermata, serve un mezzo proprio per raggiungerla.
Se devi attardarti a scuola per qualche motivo, resti a piedi e torni a casa alle 17 dopo aver fatto qualche Km a piedi per raggiungere il terminal.
Etc.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ha fatti di danni il governo italiano. Addirittura fino agli Stati Uniti

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i paesi da cui importiamo ci stanno vendendo il petrolio allo stesso prezzo di quando la benzina stava a 1.7 prima del taglio delle accise. Gli aumenti in Italia sono dovuti alla speculazione delle aziende italiane. Se le nazionalizzi non hai gli stessi aumenti.

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, so bene perché vivo a Milano, ma è anche vero che in Lombardia hai stazioni ovunque e le corse sono ogni 15/20 minuti in media, giù i collegamenti sono molto più difficili se non impossibili senza macchina. So che non è comodo fare più di un’ora di tragitto con i mezzi, ma in alcune zone d’Italia o prendi la macchina o a lavoro non ci vai

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non lo sapevo. Però che ti devo dire.....Ungheria non è Italia. E comunque la politica energetica Ungherese non ne ha risentito come i paesi oltranzisti come l'Italia: Lì ci sono andati coi piedi di piombo con i Russi, mentre noi che ci riteniamo quelli che "la sanno lunga" parliamo di pace inviando armi e pagando alla pompa (di benzina eh!) lo scotto della nostra imbecillità. Pazienza..destinati a pagare dazio, come sempre.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia casa :p

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Migliaia di studenti che vanno in scuole diverse in tutta la provincia come fanno scusa?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehmmm.

Pulmini?
Abiti in una frazione, ci sono 10 lavoratori che lavorano in 7 posti diversi a 10 orari diversi.
Fai 10 pulmini per 10 persone?
E sto parlando di un posto minuscolo, moltiplicalo per paesi, comuni, città.
Capisco il problema, ma la soluzione non è banale e richiederebbe una profonda revisione dell'intero tessuto urbano (e l'abbandono di na quantità immane di posti in favore delle città).

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è questo il punto. È difficile nazionalizzare questo settore per via delle materie prime, abbiamo i nostri giacimenti in Sicilia, Calabria e Basilicata, ma da sole non bastano a soddisfare la domanda a livello nazionale. Che senso ha nazionalizzare se tanto poi devi comprare le materie prime fuori dall’Italia? Nessuno, anzi spendi più del necessario (spendiamo soprattutto noi finanziando direttamente il settore).

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, la compreranno solo per viaggi strettamente necessari e non per fare un chilometro per andare al centro commerciale.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

No, in USA speculano le aziende USA. In Italia le aziende italiane.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora in tutto il mondo, USA compresi, i caruranti sono venduti da aziende italiane che speculano.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Santo, santo GPL

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, per andare al lavoro potrebbero organizzare dei pulmini così come per il medico ed i beni di prima necessità. Andare in 10 macchine al centro commerciale inquina e consuma di più di un furgone che passa casa per casa a portarti la roba.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vale anche al centro se abiti in un qualunque luogo che non siano i capoluoghi di provincia.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

I paesi OPEC ci stanno vendendo il petrolio allo stesso prezzo di quando la benzina stava a 1.7 prima del taglio delle accise. Gli aumenti sono dovuti alla speculazione delle aziende italiane.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E, come sempre, concordo pienamente con te.

L
Luca Bi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vale anche al nord se non sei di Milano. Io abito a 40 km di milano e lavoro li. Se ci vado come mezzi ci metto un ora e 45 minuti da casa ad azienda, se ci vado un macchina 40 minuti.

S
So Si 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli Stati Uniti negli ultimi due anni il prezzo della Benzina è più che raddoppiato e il Gasolio è quasi triplicato.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai detto questo.
Parlo di prendere l'auto lo stretto necessario.
Andare a lavoro
Comprare beni di prima necessità
Andare dal medico

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia è colpa del governo italiano, in Francia di quello francese, in Spagna di quello spagnolo...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhhh...

Ok, facciamo come dici...
Ora hai solo distributori ENI 100% statali.
Lo stato va comunque dai paesi OPEC e gli chidono X euro al barile.
Il prezzo alla p0mpa, anche a prezzo di costo è comunque alto.
Che fai?

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Sai che lo stato può espropriare le proprietà private? Basta solo espropriare le aziende già presenti sul territorio nazionale.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

E´colpa del governo Draghi se da Lisbona fino alla Polonia il prezzo dei carburanti é quasi raddoppiato?

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, prendere la macchina per fare un chilometro di strada non mi è di certo una storia nuova.

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quanto ci costerebbe? Non prenderesti la macchina per i prossimi 20 anni.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Nazionalizzi il settore sul tuo territorio nazionale ovviamente. Questo impedisce alle aziende petrolifere di aumentare a dismisura il prezzo alla p0mp4.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, anche se lui non intende questo probabilmente, ma come scrivevo più su se invece di spendere miliardi per incentivare le auto o tagliare accise si sarebbe incentivato il trasporto pubblico potenziandolo sarebbe tutta un'altra storia.
Inoltre con lungimiranza questo andrebbe a coincidere anche con gli obiettivi a lungo termine per il 2050 che prevedono una riduzione del parco auto del 50% quasi. Me lo chiedo sempre come dare soldi per comprare un'auto nuova ci aiuta a ridurre le auto circolanti...

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, in Ungheria hanno messo il limite a circa 1,20 euro al litro

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Nazionalizzi beni che non possiedi venduti da stati ed aziende estere?

Come fai?
Occupando militarmente i paesi produttori?

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Le persone hanno proprie esigenze, soprattutto quelle che si spostano per lavoro. Fossimo tutti abitanti di Milano, Torino e Roma allora il problema di prendere la macchina viene meno visto che i mezzi pubblici in qualche modo funzionano. Al Sud la situazione è estremamente diversa, ci sono autobus vecchi di 20 anni e linee/collegamenti pietosi. E se dal paesino devi spostarti per lavoro alla città più vicina distante 30-40km sei fregato. Il tuo ragionamento funzionerebbe molto bene nei grandi centri e nelle regioni più preparate.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia dovrebbe nazionalizzare l'intero settore energetico, delle materie prime e dei carburanti. Solo in questo modo possiamo fare qualcosa per uscire da questa situazione. Anni di politiche neoliberiste si stanno facendo sentire.

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci puoi andare in macchina all'estero, poi lì ti rifornisci con carburante a basso prezzo

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Le materie prime e l'energia dovrebbero essere nazionalizzati e non dipendere completamente dalle logiche di mercato. Se la benzina aumenta, aumentano i prezzi di tutti gli altri beni e questo causa crisi economiche.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente chi è che vuole venire a vivere in Italia? Una volta che vengono qua gli conviene scappare, per la seconda volta, in Germania.

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

La riduzione dei consumi può essere una conseguenza dell’aumento dei prezzi, di certo non una soluzione. Chi ha bisogno di spostarsi con la macchina lo farà anche a 2,5€/lt perché non può fare altrimenti, i mezzi pubblici a benzina andranno comunque, l’impatto sui consumi sarà sempre relativamente basso per impattare sul prezzo della benzina.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno che andare a lavoro e tornare da lavoro e fare spesa, non so come fare.

Son comunque quei 30+K Km/anno.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si intraprende un'azione coesa e ci si sposta con l'auto propria per necessità i consumi calano abbondantemente. Certo sarebbe bello vedere lo stato intervenire sui mezzi pubblici per favorire una cosa del genere, ma è molto più semplice e di impatto a livello di elezioni regalare incentivi per le auto.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah... La gente preferisce spostarsi in auto, perché è più veloce e più comodo, ma se ci pensi bene in tante occasioni se ne potrebbe fare a meno. Inoltre si potrebbe incentivare lo smart working invece di demonizzarlo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, qui però possiamo effettivamente tirare in ballo chi ci ha governato ed amministrato.

Se viene comprata a qualunque cifra, è perché si è creato un sistema che è assolutamente dipendente dal trasporto privato.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha detto azzerarli.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo 1 delal costituzione Italiana, quella vera:
"L'italia è una repubblica democratica fondata sul trasporto su gomma"

Cosa vuoi disincentivare, che i mezzi publici a momenti nemmeno esistono e lo smart working è considerato il male perché altrimenti falliscono i bar?

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

È una soluzione impossibile, la gente ha bisogno di spostarsi in macchina.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Nostra, ne consumiamo troppa e a qualsiasi prezzo, se la mmetti a 10€ a litro e trovi comunque chi la compra non cambia nulla.

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove le fai queste cose?
In un paese dove a Roma non vogliono una discarica per i loro rifiuti e le danno fuoco? Così poi il governo porta tutti i rifiuti al nord perchè noi non li bruciamo?

Quelle cose le fai in un paese coeso. Non in uno dove tira meno della metà di esso e l'altro è parassita.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me si poteva disincentivare l’acquisto di benzina e carburante in generale, dare un grande contributo per l’utilizzo di mezzi pubblici ed investire tutto quello che avanzava in mezzi elettrici e fonti di energia elettrica.
Magari è un pensiero troppo ottimista ma intanto cominciassero a farlo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Riassunto ineccepibile.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Suppongo perchè lo Stato può intervenire sulle accise che esso stesso impone, mentre fissare un tetto a un bene in un sistema di mercato libero (bella fregatura eh!) non è possibile (ricordi il tetto alle mascherine? che i farmacisti si rifiutavano di venderle perchè il tetto al prezzo li mandava in perdita?)

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

E dillo all'esperto economista, che hai voglia a dirgli che ormai è una voce nel bilancio (24 miliardi nel 2021) e che non ha solo cambiato nome.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico modo per fare scendere i prezzi è ridurre i consumi. Vedi anno 2020.
Se tagliano ulteriormente le compagnie semplicemente aumenteranno la quota che incassano incamerando l'ulteriore sconto.

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato di aggiungere governo ladro.

Il prezzo della benzina aumenta ed è colpa dell’Italia. Ma sicuramente non è colpa dell’invasione russa in Ucraina e delle sue conseguenze, e sicuramente non è colpa dei paesi Opec+ che si sono rifiutati di aumentare la produzione di greggio. Nono colpa dell’Italia.

Sono sempre stato dalla parte della democrazia e della libertà di pensiero, ma se tanta gente in Italia ragiona come te ci meritiamo non 2€/lt ma di più.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali politiche?
I carburanti sono beni sul mercato, se chi vende vende a caro prezzo e continua a trovare compratori, i prezzi salgono.
Indipendentemente dai governi.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che gli devono dire gli altri ? Chi ha il carbone, chi il nucleare, chi cede al ricatto russo e chi ha la fortuna di avere sufficienti rinnovabili. Quasi tutti i paesi, chi più chi meno e chi bene o male, hanno una strategia autonoma per il futuro a lungo termine. Nella m3rda ci siamo noi intanto, con un mix energetico TOTALMENTE dipendendete da altri anche come materia prima.

E il nucleare no (CHERNOBYL 111!!!1UNDICI)

E l'eolico on shore no (Rovina il paesaggio)
E l'eolico off shore no (Rovina la vista e le coste)
E i termovalorizzatori no (Grazie on.Evi e i verdi)
E il carbone no (inquina)
E il gas no (Putin cattivo)
E il solare no o meglio si, ma come hanno deciso non so come, quindi inutile (e comunque ci saranno quelli contrari)

Il resto non ha senso elencarlo, tra geotermico, moto ondoso e simili poco efficienti e insufficienti, idroelettrico di generazione già sfruttato oltre il 90% e di accumulo nelle mani di quei criminali di Enel...

Che vuole Draghi dagli altri di preciso ? Che gli fanno qualche regalo ? Tanto se anche comprassimo l'energia dalla francia a costo quasi zero (parlo di un del tutto teorico 100%) ci sarebbero i contrari perchè finanziamo gli altri. E allora ci arrangiamo, compriamo gas africano, americano liquefatto e carbone tedesco e quando ci va bene ne consumiamo un pò meno perchè splende il sole.

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

A noi mandano i rutti.
Le belle vengono mandate in altri paesi europei.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, finché i governi di tutti gli stati europei non intervengono e anzi continuano con le politiche sconsiderate degli ultimi anni rimarrà alta per sempre.

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che tutto. Se domani si alzasse il prezzo delle carote è perchè le stavamo importando dall'Ucraina. E' il paese con l'export a 100.000.000%
:D :D :D

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questo accogliamo i profughi a braccia aperte in Italia. Fossero stati Africani sarebbe stato diverso il discorso.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti in Francia comanda il governo francese.

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

E' alta in tutta Europa

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è farmi paracadutare con l'auto

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Un tetto al prezzo cosa vuol dire, che lo si può vendere massimo a 2,50€ al litro per esempio? Arrivi al punto che le compagnie petrolifere abbandonano il mercato e vendono a chi non ha messo il tetto del prezzo.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo che il nostro governo comandasse in francia

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Del nostro governo.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio che niente :/

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

cartello

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

E di chi è la colpa?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma da questo mese i conti non tornano più, dubito che durerà a lungo questo sconto

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, io pensavo fossero scaduti da settimane i tagli sulle accise…

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché questo taglio è finanziato considerando gli introiti extra dell'IVA.
Ovvero lo stato ha considerato di incamerare una cifra X dai carburanti (24MLD dalle accise + l'IVA), dato che arriva più IVA del previsto per i prezzi maggiorati, usa quegli introiti extra per tagliare le accise.
Ma appunto è un gioco a somma zero, imporre un tetto invece cambia tutto, perché se il prezzo sfora il tetto, dovrebbe pagare per l'eccedenza, ovvero tassarci ulteriormente, visto che di debito ne abbiamo fin troppo.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci siamo lo stesso mancano tanti soldi

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando la benzina tornerà a 2,60/2,70 per litro voglio un tripudio di bandiere "#andràtuttobene" sui balconi d'Italia. D'altra parte si impone la scelta come disse il Ns. Illuminatissimo Presidente...O PACE O CONDIZIONATORE!

T
The Monkey 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè il mercato compra. Semplice. Se vendo a 1, ma anche a 10, perchè dovrei vendere ad 1?

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

so soldi, per lo stato...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è il gioco delle tre carte, ma se le spalmano sull'iva almeno saranno lievemente più eque.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il governo può intervenire in altri modi, calmierando i prezzi con queste manovre o come fanno altrove incentivando qua e la, ma non può imporre un tetto sul prezzo di un bene che per altro importiamo. Anche fosse fattibile a livello comunitario, andrebbe a pregiudicare l'intero sistema, con la conseguenza che il petrolio lo venderebbero alla Spagna (esempio a caso) che invece da degli incentivi sull'acquisto del greggio, creando una crisi enorme.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Aprire delle indagini nei confronti delle compagnie petrolifere perché stanno palesemente facendo cartello con questi aumenti ingiustificati dei prezzi.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio vedere la benzina a 10 euro al litro. Forse così è la volta buona che capiamo di chi sono le responsabilità di questi aumenti.

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

se la materia prima costa "poco", perchè tu petroliere alzi i prezzi?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha detto nuanda qua del blog che le accise non le vuole pagare e che la guerra in Etiopia è finita, quindi di che parlano ? Aboliamoli e basta no ?

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

ci dovrebbe essere "la libera" concorrenza, se lo stato mette un prezzo di 1€ al litro, l'europa ci massacra di multee..

D
Delmut16 01 Jan 1970 @ 00:00

se domani ti dicessero che puoi vendere un bene scarso nel paese A a 1 euro e nel paese B a 2 euro dove lo venderesti tu? se imponi un tetto al prezzo rischi che l'offerta di quel bene si riduca

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tanto lui non la paga la benzina...

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai fanno, anzi facevano, tutto li, avevano preso il posto della cina

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

se è come quello del gas la questione non è semplice e l'europa pare non fosse favorevole alla cosa (probabilmente per chissà quali accordi avessero i singoli stati con i produttori)...ora invece pare che lentamente la proposta del "price cap" stia raccogliendo consensi (francia, grecia, spagna, irlanda). In pratica dovrebbero essere imposte delle sanzioni ai produttori, almeno questa è la strada più veloce.
Per quanto riguarda il petrolio invece credo che bisognerebbe comunque intraprendere un percorso simile coinvolgendo l'europa, non so se l'italia da sola potrebbe fare qualcosa.

S
Scemo 4.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Risposta breve: 💶
Risposta lunga: 💶💶💶

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il kapitano come ogni anno va al papeete a sparare le bolle.
https://uploads.disquscdn.c...

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un ministro che dice "lo Stato faccia qualcosa" non possiamo avere grandi speranze

J
JoeleT_ 01 Jan 1970 @ 00:00

finanziato, almeno il taglio precedente previsto fino al mese scorso, con gli extraprofitti accumulati dalle compagnie petrolifere/di carburanti

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo però il biglietto sovrapprezzato lo paghi comunque per volare all estero

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

In Ucraina c'è tutto, solo che noi non lo sapevamo. Almeno così dicono.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

comodo andare a Malta in macchina

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Per esempio

P
Paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda, ma qualcuno sa, o ha una teoria valida sul perchè invece che tagliare le accise non impongono un tetto sul prezzo? Ma davvero il governo è così invischiato con i petrolieri da non volere/potere fare una cosa del genere?

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

colpa di putin, la benzina la fanno in ucraina...

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

malta

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

non servono a una cippa, ormai hanno tutti lo stesso prezzo...

B
Biroger 01 Jan 1970 @ 00:00

dall'aumento dell'IVA che al contrario delle accise è proporzionale

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

è salvigni cheffaaaa!|!|

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

In Svizzera no di sicuro.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

in Venezuela la regalano, costa 1cent/lt.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Afghanistan?

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

i petrolieri ringraziano

P
Paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle nostre tasche, questo è sicuro, ma hey, abbiamo abbassato il prezzo del carburante!!

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a indovinare...

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il taglio delle accise non farà abbassare il prezzo dei carburanti. Semplicemente non li farà lievitare esponenzialmente. Credo che già i prezzi attuali siano con i tagli praticati a giugno giusto?

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è vergognoso! Nessuno ha ascoltato Draghi, l'imperatore dell'Europa, colui che rappresenta i poteri forti e tutto decide, che senso ha l'Europa se ognuno fa di testa sua? Non si può andare avanti così, altro che 30 anni bisognerebbe tornare indietro di 100 anni, quando c'era lvi si pagava solo 1 accisa per la guerra in Abissinia.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tutte queste tasse che non entrano per così tanti mesi poi da dove li prenderà lo stato?

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

sono sempre stato contrario a queste forme di assistenzialismo statale, anche se vanno "teoricamente" a nostro vantaggio.
Mi sembra un po' come pagare il riscatto.
Cioè
1. i produttori speculano in modo assurdo sul carburante e lo stato interviene CON SOLDI NOSTRI per calmierare il prezzo...
2. il prezzo si abbassa nel breve termine
3. i produttori trovano il modo di compensare l'intervento statale
4. il prezzo si rialza ulteriormente annullando l'intervento statale o cmq riducendolo, con la differenza che miliardi di euro che potevano essere spesi diversamente sono ormai stati buttati

in pratica è come pagare un riscatto...cosa gli impedisce ai rapitori di rapire un'altra persona e chiedere di nuovo il riscatto? nulla.
Lo stato non può e non deve continuare a spendere soldi per cercare di arginare il mare con un cucchiaino.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Ferragosto tutti a casa a fare grigliata sul terrazzo.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

La notizia di cui parlavo:

https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/gas-non-ci-sara-il-vertice-ue-straordinario-chiesto-da-draghi_51741011-202202k.shtml

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho specificato una destinazione, ma anche non lontano dall'Italia si va poco sopra 1€/litro

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

E intanto arriva la notizia che il tanto desiderato vertice straordinario per il Gas, voluto da Draghi, NON si farà.

Bene così, voglio che l’Italia venga poco a poco messa per bene di fronte alle proprie responsabilità, di 30 anni di folli politiche liberiste… e tutto questo perché al 1988-‘89, nonostante si avesse un PIL in crescita del 4% all’anno, debito/PIL stabile al 90% e addirittura leggermente in diminuzione, rating da AAA/AA+, tasso di disoccupazione over-25 al 3-4%, gli USA e Reagan preoccupatissimi che le aziende dell’IRI e del Giappone stessero vincendo tutti gli appalti importanti in America a tal punto da dover far secretare i brevetti Intel/IBM…

…nonostante tutto questo, appunto, si scelse di distruggere tutto, perché si riteneva il rapporto debito/PIL al 90%, e leggermente in diminuzione pure di già, troppo alto.

30 anni dopo, eccoci qua, con un paese in rovina, sull’orlo del collasso con l’arrivo di una bella crisi recessiva perché una bella bolla immobiliare e di assets tossici lì negli USA forse sta già per scoppiare… e con il debito/PIL al 134% (2019) / 150% oggi.

E tutto fatto perché “lo chiede l’Europa”… ma l’Europa non aveva chiesto nulla di tutto ciò, anzi…

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dove vai...

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi, proprio regalata all'estero! In Francia in particolare

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno qui ha già provato benziina su Android? Meglio o peggio di prezzi benzina?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

eeeh infatti! all'estero (francia, svizzera, germania, ecc) costa ancora di più!!

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trucco è andare in ferie all'estero, così si pagano prezzi umani...

P
Pikkio ↔ iLuca 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dopo una settimana chiuso in casa in smartworking non posso andare alla "mia" casa in montagna per farmi la gita e la passeggiata?
Va a ciapà i rat.

M
Marco Giovannetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero almeno che chi prendeva l'auto solo per fare la "passeggiata" con questi prezzi se ne stia a casa

P
Pikkio ↔ iLuca 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, tanto al 2 Agosto costerà 2,50... siam partiti a circa 1,70 col taglio accise ora siamo di nuovo a 2,1 in molte città... al 2 Agosto si fa in fretta...

f
forletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non basta solo il taglio delle accise, la benzina anche senza è arrivata nuovamente a 2,1€ al litro. Lo Stato deve fare qualcosa per calmierare i prezzi e questo aumento continuo di 20-30 centesimi ogni 3gg

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai lo stato se lo deve ingozzare in modo permanente. L'alternativa non è viabile, le conseguenze costerebbero molto di più.