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Caro carburante, taglio delle accise prorogato fino all'8 luglio

Nuovo intervento da parte del Governo.

Caro carburante, taglio delle accise prorogato fino all'8 luglio
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 mag 2022

La nuova proroga del taglio delle accise da parte del Governo è arrivata nella giornata di oggi all'interno del Consiglio dei Ministri che si è tenuto alle ore 12. Un Consiglio dei Ministri "diviso in due parti" visto che nel pomeriggio tornerà a riunirsi per l'esame del decreto aiuti per le imprese e le famiglie travolte dal caro energia. Dunque, il Governo ha deciso di prorogare il taglio delle accise sui carburanti sino all'8 luglio.

C'è anche una piccola novità che riguarda il metano. Infatti, l'accisa va a zero e l'IVA viene ridotta al 5%. Tutti i provvedimenti che otterranno il via libera dal Governo saranno poi illustrati all'interno di una conferenza stampa in cui sarà presente il Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Il via libera alla nuova proroga del taglio delle accise era attesa da tempo. Come sappiamo, questa misura era stata introdotta  a marzo per arginare gli aumenti dei prezzi della benzina e del diesel (doveva durare un mese). Misura che poi è stata prorogata al 2 maggio in attesa di un decreto più corposo contro il caro energia (con interventi non solo sui carburanti) che è in arrivo oggi.

Questo significa che fino all'8 luglio i prezzi dei carburanti potranno contare sulla riduzione dovuta al taglio delle accise. Ricordiamo che su benzina e diesel il taglio delle accise è di 25 centesimi al litro più IVA. Per il GPL, invece, la riduzione è di 8,5 centesimi di euro più IVA.

QUANTO COSTA UN PIENO?

La proroga del taglio delle accise sui carburanti arriva dopo una serie di ulteriori piccoli rialzi ai prezzi di benzina e diesel. Ma quanto costa, adesso, fare un pieno ad una stazione di servizio? Secondo gli ultimi dati di Quotidiano Energia, il prezzo medio in modalità self service della benzina è di 1,798 euro al litro, con i marchi compresi tra 1,792 e 1,814 euro al litro (no logo 1,784). In modalità servito, invece, il prezzo medio è pari a 1,931 euro al litro, con i punti vendita delle diverse compagnie tra 1,888 e 2,003 euro al litro (no logo 1,836).

Venendo al diesel, in modalità self service, il prezzo medio è pari a 1,815 euro euro litro, con le compagnie tra 1,801 e 1,841 euro al litro (no logo 1,800). In modalità servita, invece, si sale a 1,948 euro al litro, con i punti vendita dei vari marchi con prezzi medi praticati compresi tra 1,915 e 2,024 euro al litro (no logo 1,851).

Per quanto riguarda il GPL, i prezzi vanno da 0,849 a 0,872 euro al litro (no logo 0,854). E per quanto riguarda il metano, invece, il prezzo medio si posiziona tra 2,076 e 2,342 euro (no logo 2,075).

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Commenti Regolamento
B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

per questo dovrebbe essere regolamentata

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque tutti i carburanti, anche il gpl qualche anno fa il prezzo più basso era 45 centesimi, ora 73 centesimi, considerando l'efficienza del gpl del 20% inferiore rispetto alla benzina, é come sia che si paga la benzina circa 90 centesimi al litro, forse é il carburante migliore al momento.

D
Dan Morrison 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi proprio di sì, a oggi...chissà se torneremo a una situazione di pre-aumenti, o, almeno, a un prezzo in linea con quanto costi il biometano (1,20 euro, che, fra l'altro, sarebbe un "win win", in quanto permetterebbe a chi produce liquami di non dover pagare qualcuno epr spargerli e, anzi, di essere pagato, nonché all'ambiente di avere compost e più terreni coltivabili...ma, forse, non so le cose io...).

E
Eugenio Raggi 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora precisa, che poi di minoranza stai parlando, saluti anche a te

E
Eugenio Raggi 01 Jan 1970 @ 00:00

I distributori rischiano di chiudere proprio a causa di questo taglio delle accise... Nessuno ne parla(complimenti ai giornalai) ma nelle gestioni in comodato, che sarebbero quelle che una volta rappresentavano la totalità delle gestioni, da una decina di anni la situazione è cambiata, per intenderci quelle dove il gestore compra il carburante e lo rivende al prezzo imposto dalla compagnia, la giacenza al momento dello sconto del governo pesa sulle spalle proprio del gestore, e il governo non si è minimamente posto il problema per ora di rimborsarla o di indicare i termini per recuperare i soldi che la categoria ha anticipato al posto suo....

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a chiedere chi ha una pompa bianca come funziona, saluti

E
Eugenio Raggi 01 Jan 1970 @ 00:00

No scusa, quello della distribuzione dei carburanti è un mondo a parte se parliamo dei rapporti tra compagnia e gestore, hai scritto una grossa inesattezza, perché quando si parla di prezzo in nessun caso decide il gestore, bensì la compagnia. I contratti da te citati non esistono

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho parlato in generale, che è come succede per qualsiasi azienda in caso di contratti di energia, saluti

E
Eugenio Raggi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si parla di compagnie tradizionali, IP, Eni, q8, Tamoil hai le idee un po' confuse.
Attualmente esistono 3 tipi di contratti compagnia/gestore( comodato, presidiante e partecipazione) e in tutti e 3 i casi il prezzo lo fa la compagnia senza che il gestore possa intervenire

o
oz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la butto lì - E se il giretto a zonzo domenicale (o gita fuori porta, chiamala come preferisci) io lo volessi fare e non avessi intenzione di rinunciarci? Non chiedo di potermi godere il mondo dopo una settimana di lavoro, ma magari qualche bel paesaggio nelle vicinanze di dove abito sì direi che è sacrosanto. Se pensi che l'unico modo per salvare il pianeta dall'inquinamento e ridurre la dipendenza energetica sia applicare l'austerity anche alla vita fai pure e rinchiuderti nelle 4 mura di casa in centro città fai pure, ma io non ho intenzione di farlo. Sai com'è, a me piace vivere e non sopravvivere.

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

E se mettendo il tetto i distributori chiudessero taglieggiando i consumatori? L’unico modo è ridurre la spesa non necessaria (giretto a zonzo domenicale) e diversificare le fonti energetiche che spingono le auto .. ma si parla di anni o decenni per la seconda ipotesi e impatto irrisorio per la prima.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella variabile non è rilevante perché troppo esigua

T
Trunks78 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho solo fatto notare che hai dimenticato quella variabile, non ho mai detto che comunque la differenza di prezzo non è giustificata

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

allora non sai scrivere, perchè hai letteralmente detto "Hai dimenticato una variabile: il cambio euro/dollaro"

T
Trunks78 01 Jan 1970 @ 00:00

E' quello che ho scritto? Non mi sembra

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

con petrolio intorno ai 100 dollari al barile non ha nessun senso il prezzo sopra ai 2 euro... solo speculazione

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

sono solo soldi regalati alla filiera se non mettono un tetto massimo al prezzo dei carburanti perchè attuale prezzo carburanti dovrebbe essere quello attuale senza sgravio delle accise con petrolio intorno ai 100 dollari

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora 9 cent di differenza creano un dislivello di 80 cent? Hai frequentato la scuola della vita?

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il gpl non ne risente?

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Da 0.97 centesimi al kg iniziali l'aumento é tanto,forse ora si risparmia di più a gpl.

D
Dan Morrison 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo, sulla multipla, a questi prezzi, sino a 2,3€ conviene andare a metano, ma che palle

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè, ora non fasciamoci la testa prima di essercela rotta.
Nessuno sà cosa succederà verso la fine dell'estate, cosi come puo essere che prorogano nuovamente il taglio delle accise, cosi come ci approvigioneremo dai paesi africani per quanto riguarda il gas (visto che è già stato siglato l'accordo con l'Algeria..)
Chi vivrà vedrà

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai dai, che con tutti questi stra-aumenti in questi mesi il governo avrà guadagnato qualche miliardo sulle vendite.
Togliere le accise non gli costa niente..

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

bene

I
IFM 01 Jan 1970 @ 00:00

Si avvicina il periodo delle vacanze estive. Ulteriore aumento in arrivo ma questo c'è tutti gli anni

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende quanto costa alla fine(da me ho visto il metano é a 1,45 euro) ma anche se costa 2 euro il metano e 1.70 euro la benzina conviene sempre andare a metano, se con un kilo di metano percorri 25 km, con un litro di benzina ne fai 14/15 di km,almeno sulla punto di un mio amico più o meno con una guida normale é così.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza questo aiuto aggiungi 30,5 centesimi e nel miglior distributore a luglio saremo a 2,10 euro.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sconto effettivo é di 30,5 centesimi.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi prima del taglio erano tutte sui 2 e qualche cent al litro ormai

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

verissimo ,benzina aumentata di 10 centesimi in poco più di una settimana

m
micpar97 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora erano già molto alti anche prima, io sono a Milano in zona Bonola e al centro "Il Centro" di Arese settimana scorsa l'ho messa a 1,66/1,67...ora aumenta inspiegabilmente ogni giorno

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua in zona Vercelli/Monferrato già dal primo taglio i prezzi benzina/diesel non sono mai stati inferiori a 1,75

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai è una prassi quell'americana ogni 10 anni DEVONO fare una guerra

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

non ti conviene girare a benzina?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

e cosa c'entra l'estratto con il controllo?

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo della materia prima e' rilevante soltanto quando si calcola il prezzo minimo di profittabilita' di un bene, non ha niente a che fare con il prezzo effettivo.

il prezzo effettivo e' dato dall'incisione della concorrenza sul fattore domanda/offerta - se non esiste concorrenza perche' c'e' un cartello il prezzo effettivo sara' qualsiasi cosa i partecipanti al cartello pensano di riuscire a spremere, di conseguenza il massimo e' indicato dal fattore "quanto possiamo tirare la corda prima che ci tirino le molotof?"

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Tirano a campare, senza la sconto di 25 cent saremmo già oltre i 2€ al lt perchè i prezzi stanno salendo di nuovo (ovvio nessuno controlla). Pertanto a Luglio\Agosto avremo una media di 2.20€, senza contare gli aumenti di luce e gas non appena finiranno le scorte di GAS acquistato con i prezzi precedenti mentre quello che stanno acquistando ora (ormai nemici numero 1 della Russia) è a più del doppio rispetto a prima.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

A chi ti riferisci?

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

E' brutto.

T
Trunks78 01 Jan 1970 @ 00:00

8/9 cent

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce mancherebbe pure.

m
micpar97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ogni giorno noto sempre un aumento, settimana scorsa facevo benzina a 1,66 e adesso 1,71

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

meno del 20% del petrolio a livello globale viene estratto dagli Stati Uniti

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che anche facendo diventare questo taglio di accise strutturale e permanente, le compagnie stanno già alzando i prezzi e pian piano erodendo lo "sconto".

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto i prezzi risalgono ed il gap viene pian piano colmato a discapito sia dello stato che dei cittadini. Siamo già oltre 1.8 in alcuni distributori locali.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che qualcuno ha visto troppi video di byoblu.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi li mette lei i quattrini.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo te chi controlla il petrolio?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

è cambiato di 5 cent

T
Trunks78 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato una variabile: il cambio euro/dollaro.

D
DarkMatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Le accise sul metano dovrebbero incidere 0,003€ al metro cubo, perciò 0,004 al kg.

E' da ottobre che i prezzi sono impazziti ed intervengono solo ora.

Da ottobre ad oggi ho speso 900€ in metano contro i 420€ dello stesso periodo dell'anno precedente.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi è colpa degli USA se ogni anno tra luglio e agosto i benzinai alzano i prezzi alla pompa in vista delle ferie estive?
Vale inoltre dare un'occhiata a questo emblematico articolo:
https://antennatre.medianordest.it/42948/belluno-caro-carburanti-inchiesta-della-procura-la-gdf-controlla-i-distributori-2/

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, non sapevo.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Un taglio definitivo, per cortesia.

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

per fortuna da me è ancora a 1.90 e la up! comunque ha un costo inferiore al km nonostante il carburante sia più caro

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti hanno contratti a lunga scadenza, altri hanno il prezzo al consumo (non si chiama così), alcuni hanno rimodulato il contratti.
Quelli con i prezzi più alti non hanno interesse a vendere e puntano solo alla speculazione pura.

E
Emanuele Plazzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te perché ci sono dei distributori che hanno dei prezzi così alti se le medie sono quelle indicate nella articolo..non capisco

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcuni distributori storici hanno chiuso definitivamente perchè non ci andava più nessuno.
Anche io avendo bifuel faccio solo benzina da un mese e mezzo.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo gli usa stanno facendo di tutto per distruggere l'europa, con la loro inflazione che va da ottobre al 8% ogni mese devono fare una guerra

E
Emanuele Plazzi 01 Jan 1970 @ 00:00

nella mia zona il metano è sui 2,8, la mia compagna è costretta a fare benzina

M
MacheteKowalski 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dico solo che prima della guerra il prezzo al brent era sui 95 dollari al barile e la benzina stava sui 1.50/1.60, oggi il prezzo è 103 dollari e la benzina, senza lo sconto, è oltre i 2 euro.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

E' ormai una palese presa per il kulo

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il carburante ormai costa meno da noi che in Canton Ticino, fra poco va a finire che dalla Slovenia verranno a fare benza in FVG

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

io avrei prorogato fino al 15, così per scaramanzia, perché il 14 luglio ci fu la presa della Bastiglia.

J
Jacopo93 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh da me il gpl viene 0,709 da ormai mesi. Magari scendesse come 2 anni fa, a 51/52 cent.