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Enel lancia il progetto Second Life per le batterie delle auto elettriche a Melilla

Seconda vita per le batterie delle auto elettriche come sistema di accumulo.

Enel lancia il progetto Second Life per le batterie delle auto elettriche a Melilla
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 mar 2022

Le batterie delle auto elettriche, al termine della loro vita utile all'interno delle vetture, se ancora in buono stato possono essere utilizzate in altri ambiti come nelle soluzioni di accumulo. Di questa possibilità abbiamo parlato tante volte e abbiamo visto come diverse aziende stiano lanciando progetti in tal senso. Nel medio periodo, infatti, questo settore potrebbe offrire diverse possibilità. Adesso, su questo tema arriva un'interessante notizia che riguarda Enel.

L'azienda, infatti, ha annunciato il lancio del progetto Second Life per un sistema di stoccaggio dell'energia basato sulle batterie usate delle auto elettriche a Melilla in Spagna.

IL PROGETTO

Entrando nello specifico, Enel racconta che per il progetto utilizza 78 batterie di veicoli elettrici Nissan, di cui 48 batterie dismesse e, a fini comparativi, 30 batterie nuove. Questo sistema di storage realizzato con gli accumulatori delle auto elettriche è stato installato presso una centrale elettrica di Melilla e gestita da Endesa, la controllata spagnola di Enel.

Il progetto Second Life ha una capacità di 4 MW e può produrre fino a 1,7 MWh. In caso di problemi alla centrale, con disconnessione dalla rete elettrica, l’impianto di stoccaggio è in grado di fornire energia alla rete elettrica di Melilla per 15 minuti, un tempo sufficiente, evidenzia Enel, a resettare il sistema e riavviare la rete.

Il progetto che permette di dare una seconda vita alle batterie delle auto elettriche si caratterizza per un'altra caratteristica innovativa. Enel, infatti, sottolinea come gli accumulatori, una volta rimossi dalla vettura, vengono direttamente installati nel sistema di accumulo. Dunque non è necessario intervenire sulla batteria. L'installazione, quindi, avviene in maniera più semplice, sicura e soprattutto economica. Salvatore Bernabei, CEO di Enel Green Power, su tale progetto ha dichiarato:

Lo sviluppo della tecnologia di storage è fondamentale se intendiamo favorire una maggiore penetrazione delle rinnovabili nei nostri sistemi energetici, in modo da poter dare veramente forma alla generazione di energia del futuro. Inoltre, nel Gruppo Enel siamo attivamente impegnati nell’utilizzo di tecnologie che rispettino i principi di sostenibilità e circolarità. In particolare questo progetto dimostra che, in linea con i principi dell’Open Innovation, possiamo trovare soluzioni per la gestione della fine del ciclo di vita di apparecchiature essenziali come le batterie, un tema che è al centro del dibattito sull’energia sostenibile.

Questo non è l'unico progetto legato al riutilizzo delle batterie delle auto elettriche che Enel sta portando avanti. Infatti, Enel X Global Retail assieme ad Aeroporti di Roma sta integrando le batterie second life con un impianto solare da 30 MW in costruzione nell'Aeroporto di Roma Fiumicino. Si punta a realizzare un sistema di storage da 10 MW che sarà utilizzato per assorbire l’eccesso di energia prodotta dall’impianto solare e coprire gli eventuali picchi serali di domanda di energia dell’aeroporto.

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Commenti Regolamento
R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono state scambiate le unità di misura:

Il progetto Second Life ha una capacità di 4 MW e può produrre fino a 1,7 MWh
G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

finchè non le smaltiscono mettendole sotto terra o buttandole in mare, si inquinano meno

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

mi accontenterei di avere pacco batterie da 12-14Kwh delle plug in per il fotovoltaico a casa , avrei la corrente per almeno 2 gg anche senza sole e rete elettrica . prima pero dovrei installare un impianto fotovoltaico :P

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è la batteria tampone della rete elettrificata che serve contro i clandestini marocchini in caso di mancanza di corrente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sempre le stesse cose dovete ripetere?
https://www.hdmotori.it/mercedes-benz/articoli/n552810/riciclo-batterie-mercedes-auto-elettriche/

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bruciano nella foresta amazzonica.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi verranno fuori i soliti italiani geni che diranno "ma io erano 10 anni che ve lo dicevo!"
Un pò come con la guerra e il gas russo.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai sono morti e defunti.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se sono la inquinano meno giusto?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

e infine tornano per tappezzare l'interno di Iter

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Navi e camion, al netto dello scherzo, Idrogeno verde non sarebbe male

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

faran la fine delle auto usate vanno in est europa o africa e vanno avanti per altri 10 anni

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

e i marò?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Verranno spacciate per nuove per le navi elettriche che avranno la stiva piena di tonnellate di batterie...poi succederà sicuramente qualche disastro ambientale "e ma noi pensavamo fosse tutto ecologgggico"..

PS per gli scemi, sto scherzando

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

e dopo che fine faranno?