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Stati Uniti, 13 nuove fabbriche per le batterie in arrivo nei prossimi anni

Nei prossimi 5 anni sono in arrivo 13 nuove fabbriche per le batterie negli Stati Uniti.

Stati Uniti, 13 nuove fabbriche per le batterie in arrivo nei prossimi anni
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 28 dic 2021

Gli Stati Uniti intendono diventare protagonisti del mercato delle auto elettriche. In particolare, da quando si è insediato il nuovo Governo Biden, il Paese ha dato un'accelerazione in questa direzione. Inoltre, gli Stati Uniti vogliono recuperare il terreno perso nel settore della produzione delle batterie per le auto elettriche grazie all'arrivo di numerose Gigafactory nel corso dei prossimi anni. Un mercato, quello delle celle, che oggi è prevalentemente nelle mani della Cina.

A parte la Gigafactory del Nevada di Tesla, che produce le celle per batterie per i veicoli elettrici del marchio americano, la costruzione di accumulatori negli Stati Uniti è stata limitata in questi anni. Le cose sono destinate a cambiare sensibilmente ed anche abbastanza rapidamente. Il Dipartimento dell'Energia americano ha pubblicato un rapporto che elenca tutti i progetti legati alla costruzione di nuove fabbriche per le celle delle batterie che arriveranno nei prossimi anni.

I PROGETTI

Oltre agli impianti già operativi, se ne aggiungeranno ben 13. Da evidenziare che 8 stabilimenti sono frutto di joint venture tra case automobilistiche e produttori di batterie. Si pensi, per esempio, agli accordi tra Stellantis ed LG Energy Solution e Samsung SDI. L'elenco, in realtà, non pare essere davvero completo visto che sappiamo che Tesla intende produrre batterie presso la nuova Gigafactory del Texas che si trova ad Austin.

In ogni caso, nei prossimi 5 anni entreranno in funzione molte nuove fabbriche per le batterie negli Stati Uniti che permetteranno al Paese di fare un importante passo avanti in questo settore. Questi nuovi siti dovrebbero consentire di arrivare a disporre complessivamente di una capacità produttiva superiore ai 300 GWh annui. Numero che non include il contributo che potrebbe dare la produzione delle celle da parte di Tesla.

In futuro, la capacità di produzione potrebbe essere ampliata ancora con l'arrivo di ulteriori nuove fabbriche sul territorio americano. I costruttori americani stanno annunciando piani di elettrificazione sempre più corposi. Con l'aumento della produzione di auto elettriche all'interno del Paese, ci sarà sempre più bisogno di accumulatori e quindi sicuramente saranno costruiti ulteriori stabilimenti.

Queste nuove fabbriche, oltre a quelle che saranno annunciate in futuro, permetteranno al Paese di disporre di una maggiore indipendenza sul fronte della fornitura delle batterie. Inoltre, daranno un importante impulso all'economia visto che garantiranno nuovi posti di lavoro.

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D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che per mantenere l'illusione che le rinnovabili vanno bene anche in Italia costruiamo nuove centrali elettriche...quello che dobbiamo capire è che più ci sarà penetrazione di fonti aleatorie come eolico e fotovoltaico, più avremo bisogno di centrali a gas per gestire l'instabilità delle prime, con il carbone che deve essere spento e il nucleare osteggiato c'è poca scelta purtroppo... https://uploads.disquscdn.c...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Una. In Europa ne sono in programma o in costruzione 30 o 40.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia forse, nei Paesi avanzati c'è il boom di fotovoltaico ed eolico

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io ci spero, perché c'è davvero bisogno che anche da noi si investa in questa nuova tecnologia. Altrimenti ci si lamenta dei posti persi per la transizione, ma non si recupera nulla.
Spero che anche la fabbrica di Termoli di Stellantis assuma parecchia gente.
Quando si tratta dell'Italia parto sempre scettico a priori, perché fra il caos dei partiti, corruzione, le vazioni no-qualunque-cosa, ecc, la giustizia che è "più uguale" per alcuni, son sempre sul chi va là. Speriamo bene

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà no però ti vedo convinto

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

dove metterebbe i bastoni tra le ruote?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

un operaio in molte fasi di produzione lavora meglio di un robot

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti a costruire mega-fabbriche di batterie,
ma nessuno che pensa a costruire nuove centrali elettriche

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici giusto; il fatto che sarà la più grande d'Europa, una delle più grandi al mondo, che servirà a rifornire Stellantis fa propendere per una seria programmazione.La commercializzazione dei prodotti è prevista per il 2024.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure negli ultimi anni abbiamo fatto grandi passi in quella direzione. Ora poi con la fusione in Stellantis... Se va bene ci rimarrà solo il segmento del lusso e forse i furgoni. Salvo ovviamente grassi aiuti di stato

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dico "dovremmo avere", fa brutto? Al momento è ancora sulla carta e in Italia mai dire mai

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sante parole. Per favorire gli investimenti servono anche delle poderose riforme nella giustizia (industriale) e per snellire una burocrazia asfissiante.
Abbiamo un popolo pieno di persone molto creative, che potrebbero fare la fortuna di aziende straniere. Con la situazione attuale, vanno all'estero per avere le opportunità che qui spesso mancano.
Serve appunto una politica industriale ed un sistema di riforme al passo col 2020 (e magari non col 1980)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono tanti, sono più o meno nella media.
Per esempio Giga1 Nevada è a quasi 8000 dipendenti, dove almeno 3500 sono Panasonic per le celle.

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, forse un dipendente fa 1/2 giro col cacciavite e un altro completa l'opera...

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo troppo impegnati a bruciare miliardi con Alitalia.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè cosi tanti dipendenti? Non si poteva automatizzare maggiormente?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma no è stato commentatore della WWF per un periodo e credo lo dicesse anche lì!
verifica tu stesso!
se poi lo diceva anche nella pubblicità del tè non lo ricordo ma sicuro la pubblicità venne dopo quindi è possibile che abbia ripreso la frase...

con la pubblicità del tè io ricordo:
mmmm hhhhh per me, numero 1!!!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma no quando diceva quello che ho scritto si riferiva a dove si tenevano gli incontri...
nella pubblicità da te citata, che credo si trovi ancora su internet, non diceva:
mmmm hhhhh per me, numero 1!!!

eheheheh

p.s.: sempre che la mia memoria non si inganni perchè non ho verificato su google...

V
Venerabile Jorge 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non era la pubblicità del te freddo Lipton?

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Era LIPTON ICE TEA...
Sapete cosa beviamo qui a Chattanooga Tennessee quando il sole ti spacca in quattro?

La WWF c'entrava ben poco se non per associazione di idee con il mitico Dan... ;-)

https://www.youtube.com/watch?v=sAxJezRjzrk

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre nel mondo ci si "adegua" ai tempi in arrivo (automotive verso il "total-elettric") e si fanno investimenti in tal senso (fabbriche -> investimenti -> occupazione -> indotto), nel BelPaese si piange miseria, i sindacati protestano contro i "cattivoni padroni" che delocalizzano dove costa meno e per licenziamenti via mail, e si butta nel c3sso una industria che ha dato lustro per decadi.

Invece di litigare sul s3ss0 degli angeli, perchè non mettersi "in coda" e fare ponti d'oro (con contribuzioni e finanziamenti) per portare anche in Italia tali fabbriche?

Pare brutto?

Quale genialità politica serve per comprendere che altrimenti saranno **zzi acidi a breve, brevissimo???

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00
Mama Butta la pasta
T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia abbiamo l'Italvolt gigafactory a Scarmagno Torino, 45GWh, 3.500 dipendenti e 10.000 nell'indotto.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

La nostra politica e la nostra imprenditoria invece mettono i bastoni fra le ruote all'elettrificazione. Tra dieci anni non avremo più un'industria dell'auto.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

mitica Chattanooga in Tennessee che mi ricorda Dan Peterson che commentava la WWF!!!

https://media3.giphy.com/me...