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Apple interrompe i colloqui con Hyundai: perché il progetto è così "sensibile"

Troppe informazioni uscite dalle stanze di Cupertino? Indecisioni sul futuro del progetto?

Apple interrompe i colloqui con Hyundai: perché il progetto è così "sensibile"
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 7 feb 2021

Apple Car è tornata prepotentemente al centro delle indiscrezioni: altro che progetto (Titan) abbandonato, l'auto si farà, e potrebbe essere Hyundai a costruirla. Addirittura si parlava di un debutto nel 2021, poi ritarato al 2024, ma ora forse bisognerà analizzare la situazione con più calma perché la certezza (o quasi) della partnership con la casa sudcoreana si sta sempre più ridimensionando. Già si parlava di dettagli tecnici, come l'esperto Apple Ming-Chi Kuo di TF Securities che di recente si era soffermato sulla descrizione della piattaforma utilizzata sulla futura auto di Cupertino (la E-GMP di Hyundai, fresca di presentazione).

C'era chi aveva azzardato una data per la firma dell'intesa tra le due aziende: il 17 febbraio, si diceva, con 3,6 miliardi di dollari pronti ad essere investiti per la realizzazione della prima auto a guida autonoma di Apple. A quanto pare, tuttavia, servirà molta pazienza, perché le trattative e i colloqui si sarebbero interrotti. Lo riporta Bloomberg a firma di Mark Gurman, solitamente ben informato sull'intero ecosistema di Cupertino.

IL PERCHÉ DELLO STOP

Sembra dunque che i discorsi tra le due società si siano bloccati improvvisamente, anche se non sono emersi dettagli in merito in quanto Apple non intende farsi scappare nessuna informazione riguardo il progetto. Si sa solo che Hyundai – con il marchio Kia – non è la sola casa automobilistica contattata dall'azienda californiana. Quali siano gli altri marchi, però, non è concesso saperlo. Forse è proprio la fuoriuscita di notizie sulle trattative in corso ad aver indispettito Apple, che si sarebbe sentita in dovere di interrompere i colloqui per riprendere in mano la situazione nel rispetto della massima riservatezza.

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É anche vero tuttavia che pure i manager di Hyundai non stanno dormendo sonni tranquilli: da una parte c'è la grande opportunità (potenziale) di lavorare a fianco di Apple, dall'altra c'è la paura di denigrare il marchio – Hyundai o Kia che sia – nascondendolo all'ombra della Mela. La società coreana sarebbe infatti la mera produttrice dell'auto, diventando di fatto un semplice fornitore. Stando alle informazioni provenienti dall'interno dell'azienda, tra i dirigenti sarebbe in corso un'accesa discussione sulla convenienza o meno dell'operazione e sulla effettiva efficacia di mettersi alle dipendenze di Apple.

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Commenti Regolamento
M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu sta ipotizzando sul nulla che faccia diversamente da ciò che ha fatto finora. Sembra che tu sia azionista apple.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, basta, stai volutamente facendo finta che Apple supporterà le auto per 5 anni come i cellulari quando nessuno l'ha mai detto e l'auto non esiste ancora, evidentemente solo per fare polemica o per odio verso Apple.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo storico di apple esiste, il supporto ai suoi dispositivi è maggiore di quello dei produttori di dispositivi amdroid, ma infinitamente inferiore a quello di qualunque casa automobilistica attuale. Sono disposti a legarsi a un produttore per anni?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo storico non esiste dato che di auto non ne hanno ancora fatte. Comunque, ti ricordo che su iphone offrono un supporto che dura molto di più di quello che offrono anche i migliori produttori Android. Quindi, se proprio vogliamo andare a guardare lo storico, offriranno un ottimo supporto.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo storico. Le case automobilistiche forniscono ricambi per auto nate prima di Apple. Apple dichiara un dispositivo obsoleto e il supporto non esiste più. Per le case automobilistiche esistono produttori per i ricambi mentre Apple blocca sul nascere in tribunale chiunque produca ricambi al di fuori di apple stessa.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho ancora capito da cosa deduci che Apple darebbe un supporto inferiore alle altre case automobilistiche.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metodo apple è far costruire e all'occorrenza cambiare fornitore. Ma cambiando fornitore, anche solo dopo 5 anni, chi ti fornisce i ricambi del vecchio modello? E parli di 20 anni di supporto, finora apple non è arrivata a 10 anni di supporto. Nel settore auto si parla anche di 30 anni di supporto e ricambi.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che voglio dire è che a loro non interessa se è regolamentato perché l'auto la faranno fare a un costruttore che già sa come rispettare tutti i regolamenti. Proprio come fecero con iphone, a loro interessava fare il software. Ovvio che la base sarà un'auto esistente. Quello che cambieranno loro non sarà certo il telaio, gli airbag o queste cose qui. Le cose che cambieranno saranno il design, l'entertainment, la user experience, l'integrazione con iphone e via dicendo. Roba che non c'entra niente o quasi con l'omologazione.
Sulla longevità non capisco perché non dovrebbe essere longeva come un'auto normale. Già adesso le auto sono zeppe di elettronica e entertainment e sinceramente ho più fiducia che Apple aggiorni per vent'anni un eventuale suo entertainment system piuttosto che un qualsiasi altro costruttore dove anzi, al momento, tranne poche eccezioni, ti prendi il software che c'è quando compri l'auto e quello rimane, e se fra 5 anni il tuo telefono non si potrà più connettere beh, saranno problemi tuoi perché o hai Tesla oppure il software te lo aggiornano ben pochi.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto a quello automobilistico, il settore degli smartphone è deregolamentato. I telefoni devono rispettare le normative radio, le auto oltre alle normative sulle emissioni hanno quelle su posizione dei fari, sulla trasmissione di luce dei vetri, sul divieto di auricolari (2 intendo) per il conducente, sulla forma del fascio luminoso dei fari, sull'obbligo di dispositivi di ritenzione, su forma e altezza dei paraurti, sulla sagoma della vettura. Insomma su talmente tante cose che Apple preferisce appoggiarsi a un produttore di auto anziché progettare tutto in casa. Sempre che questo produttore accetti di rinunciare ad apporre il suo logo.
Tra l'altro non mi hai detto nulla sulla longevità di una fantomatica apple car.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

I telefoni devono rispettare normative precisissime sulle emissioni radio, altro che deregolamentato! Ma tanto Apple li ha fatti produrre a altri, che già sapevano farli, e così farà per l'auto. Certo non solo così stup1d1 da fare un'auto non omologabile.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche tesla e tante altre aziende lo avevano.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sto parlando di apple ma dei peoduttori di veicoli. Mi stanno offrendo una bmw i3, macchina elettrica supersonica, 40.000k di auto ha appena un navigatore. Ma per piacere.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi immagino cosa succederà il giorno che i fabbricanti saranno obbligati a mantenere il supporto per 10 anni dalla fine della produzione di un modello. Apple finora ha prodotto dispositivi con un termine di vita, a paragone col mercato automobilistico, brevissimo. Non guardiamo il blasone, mettimi a paragone il più vecchio dispositivo Apple che trovi con una fiat multipla. Per quanto sia giovane ha 17 anni ma ce l'ha se la tiene stretta.
P.S. ho preso l'esempio della multipla perché è esposta al MoMa.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Entrare in un settore deregolamentato come quello dei telefoni è molto più semplice che entrare in un settore estremamente normato come quello automobilistico. Se volessero tirare via cose perché antiquate andrebbero incontro a una mancata omologazione.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Per forza che lo Apple lo vuole buttare via, non ce l'ha in questo settore quindi è più che ovvio che se volesse entrare dovrebbe fare con un'altra strategia.
La storia del marchio e le competizioni hanno ben poco a che vedere con le vendite che fanno il grosso del mercato.
VW non è presente nel motorsport direttamente, lo è con Audi e Porche, ma loro no e intanto la Golf continua a macinare record di vendite (a me personalmente non piace).
Toyota idem, maggior costruttore di auto e nella parte sportiva in Europa non c'è niente che lo richiami.
Ciò non toglie che paragonare le automobili con il settore smartphone o elettronica di consumo è decisamente fuori luogo visto i mercati competamente differenti.
Lo sfizio dell'Iphone te lo togli quando vuoi se lavori, un'auto invece ti prendi quello che puoi senza girarci tanto intorno.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

una cosa è produrre elettronica di consumo, ben altra è produrre auto. Ci vuole un know-how e anni di esperienza... cose che apple non ha.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma smettila su che ormai dai i numeri quando si parla di Apple. Taci che fai più bella figura. Vai a vedere i configuratori e capisci che ormai praticamente ogni casa offre per i suoi modelli che non siano la base tutte queste opzioni.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

jobs non inventava nulla, semplicemente vedeva le cose e le immaginava più in grande.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ma piantala che per inserire carplay, keyless e 2 retrocamere ci han messo 10 anni e tutt'ora molti neanche le hanno

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

dove sta il problema? con l'elettrico le auto sono cambiate del 60-70% rispetto al passato ed è pieno di nuove aziende come tesla, rimac e tante altre elettiche anche se meno conosciute. perchè no? manie di grandezza? nel 2007 apple produceva solo computer, oggi produce principalmente smartphone + dispositivi audio + box tv + accessori + questo + quello.....

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Può darsi che tu abbia ragione... staremo a vedere! (sempre che questa Apple car la facciano davvero...)

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

"Apple sarebbe un marchio che non c'entra nulla con il settore automotive che cerca di inserirsi in un contesto dove non ha esperienza alcuna." -> è la stessa identica cosa che dicevano tutti gli esperti del settore e gli altri produttori quando iniziarono a esserci i primi rumor che Apple stava creando un telefono cellulare, solo che al posto di "automotive" c'era "telefonia".
L'errore era quello di pensare che Apple avrebbe fatto un telefono cellulare come gli altri e quindi avrebbe dovuto avere esperienza nel settore come gli altri. Invece Apple fa il contrario: prende un prodotto e lo ridisegna in base alla *sua* esperienza, che gli altri non hanno. Aveva esperienza nell'audio personale portatile quando creò iPod? Certo ha anche avuto dei fallimenti, chiaro (basta pensare al settore gaming), ma anche molti successi.

"hanno investimenti miliardari fatti con linee di produzione per motori termici o ibridi e quindi bisogna ammortizzare questi investimenti." -> proprio come Nokia, che aveva investimenti miliardari e linee di produzione, e la gente identificava il produttore e il costruttore, ma dopo la presentazione di iPhone di colpo a nessuno interessava più che un cellulare fosse prodotto in Finlandia o Cina, così come se Apple rilascia la sua iCar a nessuno interesserà più del fatto che l'auto sia prodotta in Germania o da Apple stessa o da un altro produttore orientale nel ruolo di OEM. Hanno linee da ammortizzare? Problemi loro, non di Apple...

"la guida autonoma non è per nulla pronta" -> non è vero, Apple certo non esce domani, la guida autonoma è quasi pronta, se non per guidare al 100% perlomeno per guidare quasi al 100% in molte situazioni, es. autostrada. E comunque il focus non è necessariamente *solo* sulla guida autonoma, ma anche sulle capacità multimediali e soprattutto sulla reinterpretazione del concetto di auto. Per i costruttori tradizionali, l'auto oggi ha ancora un valore in sé come oggetto. Ovvero, assumono che la gente ancora la acquisti perché è appassionata di auto, di guida e di motori e si diverta a guidare. Beh, quei tempi stanno finendo, forse sono già finiti per le nuove generazioni che sono abituate a noleggiarsi l'auto con un'app quando serve o chiamare un Uber. Apple reinterpreterà l'auto e ne farà un oggetto che ha il compito di portarti da A a B mentre tu puoi fare altre cose perché il concetto di guidare non ti interessa minimamente.

"La next big thing l'ha proprio portata Tesla in termini puramente di salto generazionale, trainandosi dietro gli altri produttori." -> quasi. Ci va molto vicino, ma anche Tesla si mette in competizione con i costruttori tradizionali nel settore premium. Tenta cioè di fornire in un'elettrica quello che gli altri fanno col termico, ad esempio tenta continuamente di dimostrare che l'elettrico batte il termico dal punto di vista prestazionale. Stai sicuro che a Apple non interesserà che la propria auto faccia lo 0-100 in meno di 2 secondi per poter fare il confronto con la Ferrari da pubblicare su YT. Sono tutte cose del passato. A Apple interesseranno altre cose. E Tesla non ha l'ecosistema di Apple, che è un grosso vantaggio.

Quello che cerco di dire è che c'è un mondo dell'auto basato su concetti del secolo scorso improvvisamente diventati vecchi: la storia del marchio, il blasone nelle competizioni, le prestazioni, il luogo di produzione, la tecnica motoristica... tutte cose che non interessano alle nuove generazioni che il secolo dell'auto non l'hanno vissuto, ma sono cresciute nel secolo dello smartphone.
Mentre Renault punta agli ultraquarantenni fantasticando di riedizioni di Renaul 4 e 5 che i giovani non hanno mai visto, Apple ha probabilmente capito che è meglio buttare via un passato che non interessa più e proporre qualcosa di realmente proiettato nel futuro.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori tradizionali non è che non "innovano", parola che ormai vi sta tanto a cuore e non c'entra ormai più nulla con la telefonia, semplicemente hanno investimenti miliardari fatti con linee di produzione per motori termici o ibridi e quindi bisogna ammortizzare questi investimenti.
Tu la fai tanto facile, prendi e metti un po' di schermi qui e la, punti di ricarica wireless, design Apple e pensi che avrà lo stesso successo di Iphone. Peccato che, la guida autonoma non è per nulla pronta oltre a mancare proprio le infrastrutture per mantenerla (semafori intelligenti, sensori sulle altre auto, segnaletica giusta e ben visibile sia a terra che sui pali, connettività anche nelle aree bianche, ecc...).
La next big thing l'ha proprio portata Tesla in termini puramente di salto generazionale, trainandosi dietro gli altri produttori.
Apple sarebbe un marchio che non c'entra nulla con il settore automotive che cerca di inserirsi in un contesto dove non ha esperienza alcuna.

C
Cito miro 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è andata come quando la Microsoft si presentò alla nintendo

M
Maxxalla 01 Jan 1970 @ 00:00

Jobs che inventava cose... questa è bella da sentire.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla non permette neanche car play, e come l'ha inserito Bmw anche porches sarà la prossima

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah bhe allora ...😉

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non credo sia così necessario il talento di Jobs in questo caso, non si tratta di inventare dal nulla, si tratta di prendere l'auto e ripensarla non dico da zero ma quasi, puntando su integrazione con i prodotti Apple (ovviamente entertainment con iOS ai massimi livelli, schermi touch da tutte le parti, integrazione ad esempio con le nuove cuffie Apple, punti di ricarica wireless per i cellulari, interazione fra i vari cellulari e l'entertainment system per il gaming, integrazione con Apple music eccetera), poi guida autonoma, nuova user experience per i controlli, funzioni intelligenti come se piovesse... E ovviamente design alla Apple. Già così sarebbe un bello stacco. Tesla è l'unica che al momento ha una visione di questo tipo, pensa all'integrazione della console gaming da 10TF nei nuovi modelli. Quello che i produttori tradizionali non capiscono: che l'auto sta diventando un gadget elettronico e alle nuove generazioni del motore o della storia del brand nelle competizioni non interessa nulla. Apple può prendere questo concetto e portarlo all'estremo integrando il tutto con i suoi prodotti e servizi. Boom.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla chiaramente è la prima che dovrebbe preoccuparsi visto che una Apple car si rivolgerebbe esattamente allo stesso target (persone con una certa disponibilità di denaro, amanti della tecnologia e dell'innovazione).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi oltre a rimarchiare gli smartphone cinesi comincieranno a rimarchiare anche le automobili coreane.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è jobs dietro a inventare le cose questa volta.
Se farà come le ultime "invenzioni" (Maps, tv, music) la rivoluzione non ci sarà solo una concorrenza costosa.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

E avrà un connettore proprietario... :D :D

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non blocco nessuno per divertimi a leggere i loro commenti :)

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Apple deve trovare il prossimo settore dove può lasciare la sua impronta. Non può continuare a campare di iPhone, il mercato è saturo specie nella fascia alta, lo smartphone è un prodotto maturo e più di mettere qualche fotocamera in più non si può fare molto. The next big thing, il settore che vedrà una crescita vertiginosa nel prossimi 30 anni, è la guida autonoma. È un settore paragonabile a quello della telefonia quando Apple entrò con iPhone: tolta Tesla, una gran quantità di produttori tradizionali che non innovano e sono ancorati al mondo dei motori tradizionale e sono indietro con le nuove tecnologie. Ecco che Apple ha lo spazio per uscire con qualcosa di rivoluzionario e prendersi una fetta del settore.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che la smettano con queste manie di grandezza !! Ancora devo capire il senso di tutta questa (presunta) operazione...una macchina marchiata apple che senso ha ??

M
Mr.Looney 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti posso comunque anticipare che tra pochissimo ci saranno enormi novità per le batterie delle auto elettriche.
Aspetta e vedrai.
Esiste un'azienda israliana, se ho letto giusto, che ha prodotto delle batterie che si ricaricano completamente in 5 minuti.
Aspettiamo e vediamo.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

A moo avviso tutto dipende da quanti sono i soldi sul piatto.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di Kia, non di Porsche...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di approvre la cosa, penso facciano tutte le valutazioni del caso. Non penso, vista la storia di Apple, che essa possa commettere uno scivolone così..banale.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sono i brevetti, Apple non solo non produce, ma non progetta quasi nulla in proprio, commissiona la progettazione a terzi che però non devono comparire e devono riconoscere i brevetti ad Apple. I coreani sono veramente ingenui a non capire che per Apple questa politica è essenziale.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente no, abbassare le emissioni non significa annullarle, tra l'altro va comunque prodotto, non cresce sugli alberi

M
Mr.Looney 01 Jan 1970 @ 00:00

Con gli adeguati filtri per le emissioni, si.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei serio? Bruciare qualcosa in atmosfera non sarà mai ecologico o pulito

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua farebbero meglio a vietare il diesel per le auto personali come succedeva in altri paesi più poveri dell'UE

A
Alessandro Montix 👌 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende in che zone dell'america, e prendere un esempio del genere come cittadino medio forse è riduttivo anche per un qualsiasi paese rurale del Texas. Vai a NY o in California e l'americano medio è tutt'altro

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è di vero che il biodiesel inquina meno ed è più facile da smaltire, ma per rendere la cosa un minimo sensata a livello economico le colture di mais dovrebbero essere utilizzate anche in altri ambiti.
Negli USA, dopo gli incentivi statali, tutti avevano iniziato a produrre mais e ne producevano così tanto che lo sciroppo di glucosio o fruttosio ha rimpiazzato lo zucchero anche nelle bevande come la Coca Cola (e c'era gente che importava la Coca-Cola messicana reputandola migliore perché fatta con lo zucchero sudamericano). Qua da noi non avrebbe senso visto che non abbiamo una grande cultura del mais in cucina o in altri ambiti.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbe essere in programma il lancio per lo stesso periodo delle batterie al grafene.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me il target del mercato delle auto è un po' diverso da quello dei cellulari: io l'americano medio in concessionaria me lo immagino come quello a torso nudo e cappello da Buffallo Bill a Capitol Hill, sia nell'aspetto che, più grave, nel cervello.

J
Jhon Fred O'Caan 01 Jan 1970 @ 00:00

Da solo no, ma credo abbia aperto la mente verso un pensiero più grande, aperto ad ogni possibilità. Avere qualcosa di totalmente in sharing senza un piano B che sia privato significa mettere in ginocchio i trasporti nel caso ci fosse una seconda pandemia

J
Jhon Fred O'Caan 01 Jan 1970 @ 00:00

Il settore automobilistico si sta adattando velocemente all'idea dell'auto non più di proprietà. Già da tempo con la formula "3 anni e poi decidi se tenerla, cambiarla o restituirla" l'auto è un servizio e non un prodotto. 7 anni di garanzia Kia significa pagare 7 tagliandi a caro prezzo presso la casa madre. Senza contare i servizi di infotainment che comprenderanno sempre più spesso servizi a pagamento. FCA con la Centoventi ha annunciato che l'auto di proprietà sarà solo un ricordo, e già ora pagando una leasing mensile si ha a disposizione quasi l'intera gamma, dalla Panda alla Maserati l, richiedendo il modello desiderato in qualsiasi momento per un massimo di 90 giorni consecutivi.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu sai veramente cosa sono ... Sono PIU ecologici del diesel ma cmq inquinano pure loro ... E hanno tutta una serie di problematiche legate alla loro produzione se diverrà di massa

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Che li frega a lui, wikipedia si ferma alla prima riga

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo il blocco del diesel per le auto personali ti salverà, o forse no, non ce speranza per te!;)

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dei biocombustibili è che richiedono di sottrarre terreno alle coltivazioni.

M
Mr.Looney 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentito parlare di biocombustibili?
Google è tuo amico.

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma se sono condivise ne servono molte di meno: la maggior parte delle auto passano quasi tutto il tempo parcheggiate.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ops me lo sono perso ... Quale sarebbe ?

M
Mr.Looney 01 Jan 1970 @ 00:00

Già fatto.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando lo inventeranno ..😉

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto verranno vendite a società di sharing invece che a privati ... Ma ci sarà sempre bisogno di auto

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

La normalità è l'auto di proprietà ... Prima di cambiare questa idea passeranno decenni

M
Mr.Looney 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ottenere un cognome autenticamente olandese invece, sarebbe meglio 'Van Affaghul'
😂

M
Mr.Looney 01 Jan 1970 @ 00:00

E io dico di no.
Quando l'elettrico si sarà diffuso realmente, troveranno il modo che il risparmio, che prima avevi, si tramuterà in onere.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato non è saturo ... Al massimo è insostenibile per il modello economico di oggi .. troppi costruttori che per vivere devono per forza produrre troppe auto per la domanda .... C'è sovrapproduzione questo è certo.
A breve ci saranno grandi rivoluzioni

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Un possibile chiave di lettura potrebbe essere che non è vero che è saturo, semplicemente la fiches da pagare per entrare si è alzata così tanto da essere diventata proibitiva persino per alcuni produttori storici che però si sono troppo fossilizzati su approcci tradizionali non vedendo l’ondata di innovazione in arrivo. Ora chi può e ha i mezzi sta annunciando piani di investimenti faraonici (che sia chiaro si tradurrà in auto molto più care nei prossimi anni, come il ceo di Renault ci ha già spiegato chiaramente), chi non può cerca fusioni e sinergie per restare competitivo.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me se Apple fa un'auto migliore di Kia che gliele produce forse Kia un po' potrebbe risentirne

M
Mr.Looney 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo il diesel ecologico ci salverà.

M
Mr.Looney 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi stupisco che ci siano ancora utenti che gli diano retta.
L'ho bloccato tempo fa.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Come minimo.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo il doppio? Nel caso di apple sarebbe praticamente regalato 😅

f
fabrynet 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si parla di “carità” da parte di Apple ma di piani industriali stravolti da un partner ingombrante come Apple.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

probabilmente è vero il contrario, è proprio A che rischia di svalutare l'immagine del marchio, soprattutto nel mercato interno rimarchiando un prodotto coreano; considerando che probabilmente la maggior parte degli americani non sa nemmeno la differenza fra K del Nord e del Sud.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non esageriamo, la meccanica c'è e rimarrà, ci sarà più elettronica e questo non e sempre un bene

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

"Denigrare il marchio"?! Punto primo, prenderebbero un sacco di soldi per l'operazione. Punto secondo, non sarebbe un "denigrare", anzi: pur non avendo il loro logo sulle auto, potrebbero vantarsi di averle costruite. Avrebbero solo da guadagnarci anche con queste condizioni.
Mi viene in mente il signor Dallara: solo dopo 50 anni ha prodotto una sua auto con il suo logo, ma non mi sembra che, in tutta la sua carriera, si sia sentito "denigrato" perchè ha venduto e costruito parti di auto nelle quali, a prima vista, non si vedeva il suo nome...

e
efremis 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà se mai uscirà.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

E aggiungo glielo hanno anche scritto in coreano "Vaf Hangul".😂

K
Karma 01 Jan 1970 @ 00:00

soprattutto perchè sarà stato informato di ciò da una sua "talpa" seduto al tavolo delle trattative. Ad averne di amici così...

A
AnalyticalFilm 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa a quanto hanno dannato per evitare di mettere gli sticker Intel Inside sui MacBook.

Sono e vogliono restare una compagnia hardware autonoma (almeno nelle apparenze), anche a costo di complicarsi la vita. Fare un prodotto, uno qualsiasi, in partnership danneggerebbe la loro immagine molto più di un possibile flop.

Un'auto pubblicizzata come "Hyundai powered by Apple" non verrebbe percepita come un prodotto interamente Apple, e gran parte dell'interesse crollerebbe.

So che sembra una sciocchezza, ma è cruciale per loro proteggere la reputazione di azienda-bolla che non ha nessun contatto col mondo esterno. È parte integrante della narrativa utopistica che cercano di vendere.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente il cavo di ricarica costerà il doppio degli altri :)

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo assolutamente che a Apple interessi la visione del futuro di Renault o chicchessia: a loro serve un equivalente di Foxconn per le auto. Tutta l'elettronica sarà progettata da Apple. Il marchio del costruttore non sarà neanche sull'auto, solo il marchio Apple.

J
Jhon Fred O'Caan 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccola parentesi, nel settore automotive sono circa 15 anni che sono consapevoli che il futuro sarebbe stato lo sharing. Ma indubbiamente il Covid sta rimescolando le carte in tavola. Non è la prima pandemia, ma sicuramente non sarà l'ultima e non la meno globale. La certezza che c'era riguardo il futuro dello sharing sta lentamente scemando. E lo dico da lavoratore nel settore.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho risposto sopra. :)

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo indubbio.
Ma perché non una partnership per lo sviluppo del sistema di guida più che produrre una auto a proprio marchio, visto che, elettriche o meno il mercato auto è definibile come saturo.

Sarebbe più trasversale come ingresso nel mercato.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio corretto.
I marchi storici devono ripensare a motore/batterie/sistema di ricarica.

Ma sanno ancora fare aerodinamica, telai, carrozzeria, montaggio, produzione di grandi volumi, logistica, rivendita, assistenza, etc etc.

Vedi VW/FCA/Kia/Hyundai/etc che hanno sfornato buone auto elettriche considerando che partivano da 0.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Hyundai non ha certo bisogno della carità di apple... Se entra in questo business è solo per averne un tornaconto concreto ma se apple pensa di dettar legge in casa sua, è logico che Hyundai risponde picche.

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccola curiosità: se acquisti una apple car il motore è compreso o va comprato a parte? 🤔
Conoscendo la filosofia apple la risposta non è così scontata...

R
Robertino68 01 Jan 1970 @ 00:00

Byton è in difficoltà finanziare e potrebbe essere una buona opportunità per Apple rilevare questa società per costruire la propria iCar.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

É tutta una questione di sensibilità, che deve albergare in ogni azienda, Appple non può arrivare sul mercato automotive e pretendere di avere l'auto migliore di sempre. Per fare accordi bisogna prima conoscere la storia di Hyundai, i fallimenti, la fatica che ci ha messo a raggiungere certi traguardi, se manca questa sensibilià allora conviene restare nell'apple park con le airpods ad ascoltare la musica.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Che fine analisi.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha senso nella misura in cui è previsto che nei prossimi decenni l'automotive sarà oggetto di giganteschi investimenti con un rinnovo del parco circolante a livello quasi planetario. Quindi è del tutto logico che una azienda che ha 250 miliardi in pancia da investire pensi di entrarci, a maggior ragione se hai all'attivo già alcuni anni di R&D. Tesla ha fatto da apripista facendo emergere quanto sia alto l'interesse dei mercati in questo settore. Alla fine i filoni dei prossimi anni saranno tutti legati alla green economy con le aziende tech in vantaggio perché hanno know how da riversare in tutti i gangli della filiera. Sulla produzione di energia ci sono competitor anni luce avanti ad Apple, stesso dicasi nelle TLC, quindi l'idea di produrre auto senza impianti di proprietà sembra un modo limitatamente rischioso per investire, forti anche del fatto che (piaccia o meno) sono il brand più famoso in tutto il mondo e per decine se non centinaia di milioni di persone Apple è sinonimo di qualità qualsiasi cosa faccia. Io onestamente il brand in cui avrei trovato molte affinità con Apple è paradossalmente Fiat con la sua 500 elettrica, oppure Mini, trovo rispecchino molto della filosofia Apple, dimensioni compatte, prodotti altamente premium e design di carattere.

A
AnalyticalFilm 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora che le auto son diventate prodotti di elettronica una Apple Car ha molto senso. Ormai la gente comune non guarda più al motore, ai cavalli...

Poi è anche un buon momento per i nuovi player. L'elettrico ha azzerato tutto il know how dei marchi storici, eccezion fatta per l'aerodinamica.

A
AnalyticalFilm 01 Jan 1970 @ 00:00

Pratica standard per Apple quella di parlare con tutti per abbassare i prezzi di produzione.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che senso ha una Apple Car?

f
fabrynet 01 Jan 1970 @ 00:00

Indubbiamente avere un cliente come Apple è impegnativo per chiunque.

A
Azz 01 Jan 1970 @ 00:00

Apple pensava di dettare le regole e prendersi tutti i profitti, ma il signor Hyundai gli ha risposto "ciupaaaaa".