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Milano: stop ai monopattini elettrici a noleggio, si attendono bando e segnaletica

Una lettera inviata dal Comune di Milano agli operatori impone il ritiro della flotta di monopattini elettrici a noleggio dalla circolazione in attesa che venga installata l'apposita segnaletica

Milano: stop ai monopattini elettrici a noleggio, si attendono bando e segnaletica
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 16 ago 2019

Prima battuta d'arresto per i monopattini elettrici a Milano: una lettera inviata dal Comune di Milano agli operatori impone infatti il ritiro della flotta di monopattini elettrici a noleggio dalla circolazione in attesa che venga installata l'apposita segnaletica. A riportare la notizia è la redazione milanese del Corriere della Sera, che cita i contenuti di un documento inviato mercoledì 14 agosto dall'Amministrazione meneghina alle aziende che offrono servizi di scooter sharing. 

La lettera, firmata dagli assessori Anna Scavuzzo (Sicurezza) e Marco Granelli (Mobilità), intima agli operatori di ritirare i mezzi in condivisione dagli spazi pubblici nel giro di tre giorni (dunque entro la fine di questa settimana), in attesa che vengano installati i cartelli stradali previsti dal decreto sulla micromobilità firmato a giugno dal Ministero dei Trasporti, che dal 27 luglio scorso consente alle singole amministrazioni locali di regolare la sperimentazione di questi mezzi all'interno di paletti ben precisi. Lo stesso Comune di Milano ha subito raccolto la sfida, diramando una disposizione che definisce i confini e i limiti di circolazione dei mezzi elettrici per la micromobilità | Milano e i monopattini: "Non sono giocattoli e la strada non è una giostra" |. 

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Il capoluogo lombardo è da sempre in prima linea nel nostro Paese per quanto riguarda la promozione della mobilità alternativa (e condivisa) e proprio qui sono stati avviati negli scorsi mesi i primi servizi di sharing che vedono protagonisti i monopattini elettrici. È il caso di Helbiz, attivo dallo scorso autunno e Circ, lanciato a giugno, nonché di altri nomi già piuttosto famosi nel resto del mondo come Bird e Lime.

All'interno della disposizione pubblicata il 26 luglio dal Comune di Milano, l'Assessore alla Mobilità Marco Granelli aveva dato sì il via libera alla sperimentazione di questi mezzi, invitando tuttavia utenti e aziende a rispettare determinate regole: 

I monopattini e gli altri micromezzi elettrici, al pari delle biciclette, contribuiscono a migliorare la qualità della mobilità urbana, a patto però che vengano presi sul serio da chi li usa. Non sono giocattoli e la strada non è una giostra, per questo siamo stati chiari nel definire gli ambiti dove possono circolare al fine di garantire la sicurezza di tutti. Chi li usa deve farlo con prudenza e attenzione per sé e per gli altri. Soprattutto, è bene ricordarlo, i marciapiede sono fatti per i pedoni.

Ricordiamo che il regolamento della fase di sperimentazione prevede che monopattini elettrici, segway, hoverboard, skateboard e monoruote possano circolare nelle aree pedonali, mentre le piste ciclabili, le ciclopedonali e le zone 30 saranno accessibili dopo la posa della segnaletica, che avverrà nei prossimi giorni attraverso 200 cartelli stradali dedicati. Proprio l'attuale mancanza degli appositi cartelli – e l'imminente uscita (fine agosto-inizio settembre) del bando nel quale verrà regolamentato l'affidamento del servizio di noleggio dei monopattini – ha spinto il Comune a mettere in pausa le attività di condivisione dei suddetti mezzi.

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Commenti Regolamento
s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Non le penso, le so. Basta sentire parlare la gente "che mi fr3ga, tanto se mi prendono in città a 20 kmh non muoio sicuro, ma mi pagano" l'avrò sentita 1 milione di volte questa frase

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

"circolate" parli come se sapessi che io vado in bici, be ti do una notizia non tocco una bici da 5 anni, nella stra grande maggioranza dei casi quando mi muovo nelle città uso mezzi pubblici e le mie scarpe. I ciclisti sono indifendibili tanto quanto i pedoni che vanno in giro a caso sentendosi onnipotenti, perché sanno che in caso di incidente anche se sono nel torto hanno piena immunità.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

In certi luoghi come nei centri delle città non ci sono marciapiedi, tuttavia velocipidi e veicolo autorizzati posso o entrarvi, ma guarda caso ogni qual volta un pedone se ne va in giro alla azzum e viene coinvolto chi sta sul veicolo lassa sempre dalla parte del torto

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Piedi solo nelle scarpe

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, io in bici ho sempre fatto cosi: ciclabile dove c'è, in alternativa marciapiede, senza andare come un matto, se non ci sono persone. Se c'è un pedone sul marciapiede, scendo e accompagno la bici dandogli la precedenza. In strada sinceramente con la bici ci vado il meno possibile (escludendo il centro o le zone pedonali o a traffico limitato)...non ho nessuna voglia di farmi tirare sotto e ammazzare da chi magari è distratto dal cell o non sa guidare! Per i monopattini elettrici sinceramente io avrei paura ad usarli in strada (credo che per la loro "lentezza" possano essere d'intralcio alle macchine, al contrario magari di una bici), sarei favorevole all'utilizzo sui marciapiedi con precedenza ai pedoni e a velocità basse, cosi come sulle ciclabili!

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppe regole portano però ad un effetto contrario

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Follia!

A Stoccolma i monopattini elettrici circolano dove vogliono.
Semplicemente occorre buon senso.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a Stoccolma.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

In Svezia la segnaletica dedicata per monopattini NON c’è e c’è gente che lo usa pure sui marciapiedi e sulla carreggiata.

Ma appunto... li c’è buon senso in tutti, qui no.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

La tragedia è che non hanno ancora versato la cospicua t4ngente. Una volta fatto il versamento i monopattini saranno il mezzo migliore della storia dell'umanità

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non intendevo ridurre il campo solo a quei casi in cui sono coinvolto ma essendo spesso in giro, non mi capita di vedere tutte 'ste bici sui marciapiedi che scampanellano per chiedere strada.

p.s.
Toglimi una curiosità, i ciclisti a cui ti riferisci sai se viaggiano su quelle a noleggio o di proprietà?

E
Ermin Chione 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, il fattore emotivo può giocare bruttissimi scherzi. Sono d'accordo con lei, proprio per questo il fattore educazione è molto molto importante...il buon senso e il rispetto, uniti poi alle buone leggi.

E
Ermin Chione 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo risposto in sequenza pirma a lui(lei) e poi a te. Sì ok, ma calcola che se anch'io dovessi contare solo ed esclusivamente quelle che capitano a me in prima persona allora sarebbero chiaramente meno, ma a me piace stare parecchio tempo seduto sul mio balconcino che da direttamente sulla strada a leggere o con il telefono se non solo "a fare la sciura" e ne vedo spesso di queste scene. Me ne accorgo in un attimo... quando uno si attacca al campanello... Detto questo, ripeto, viva i ciclisti in genere. Meglio una macchina in meno e una bici in più!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"il monopattino elettrico emette meno CO2 rispetto al camminare nel suo ciclo di vita".... Ahahahahah. E questo sarebbe un fatto?! Uahahahahah. Salùt.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tra i due c'è qualcuno che deve smettere d'immaginare qualcosa, quello non sono io. Il vegano con l'orticello era solo un paradosso con tanto di emoticon. Se poi vuoi e ti piace credere che l'intero ciclo di vita di un monopattino elettrico sia meno inquinante di un paio di scarpe, chi sono io per negarti tale piacere?

p.s.
Senza contare quanto sia più salutare e sicuro camminare piuttosto che non fare un passo su ruote da 8" ;)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei proprio un musone!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io voglio? Ah ok. Non comprendi l'italiano ecco perchè non capisci quel che c'è scritto nel CdS

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Dovresti portare i dati prima di fare affermazioni altrimenti sono tue opinioni personali.
Evidentemente a nessuno, qui, piacciono di dati che sbugiardano le proprie convinzioni personali"

Ahahahahaha... Ok. Allora rifai i calcoli mettendo in conto quello che ti ho fatto notare che manca nei tuoi. Grazie.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi i ciclisti morti e io ti ho detto che basta una prognosi riservata, parlavo in generale, tu conosci ciclisti che rispettano il c.d.s.?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Non mi hai convinto. Perchè in questi conti manca il calcolo della vita media, il costo energetico per produrre i mezzi, impacchettarli, spedirli e smaltirli. In questo caso le scarpe sono quelle con l'impatto più basso. Senza contare che il pedone inquinatore deve mangiare a prescindere dal camminare e se poi fosse vegano, con un proprio orticello, avrebbe un impatto inferiore rispetto a qualsiasi centrale ;)

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, però un monopattino che ti sfreccia a 20/25km/h a zig-zag sul marciapiede, forse un po' male ti fa, se ti prende in pieno 😎
Poi aggiungici i fenomeni che camminano sulla ciclabile fermandosì in mezzo per parlare al telefono 😁 ...però noi abbiamo una ciclabile sui generis, metà sul marciapiede e metà (grandissima) fuori dal marciapiede, sulla carreggiata ahahaha

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi cosa facciamo, mettiamo una segnaletica per Auto, Bici, Pedoni, Moto e Monopattini?
Tutto iper regolato?
Oppuro lasciamo al buon senso?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io cattivo? Ma lo capisci l'italiano? E poi a quale "segnaletica orizzontale e verticale" in un'area pedonale, ti riferisci?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai addirittura morire? Basta una prognosi riservata, soprattutto se non rispetta la segnaletica orizzontale e verticale, non ti immaginavo così cattivo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Bè, allora spera che il malcapitato muoia, altrimenti sai già dove te lo ficca il bastone ma magari ti piace pure.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora consiglio di infilare un bastone tra i raggi delle ruote

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti alcune testate avevano scritto che fosse possibile circolare anche sui marciapiedi ma molti "giornalisti" li considerano sinonimi di aree pedonali.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembrava di aver letto specificatamente marciapiedi ma forse ricordo male

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Come vedi camminare è meno 'green' di usare la bici o il monopattino (quest'ultimo è più efficiente della bici)."

Apperò, questa è bella. Te l'ho appena chiesto ma (siccome non mi torna) te lo richiedo, mi daresti la fonte di questi dati? Grazie.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Le piste ciclabili le prevedono nei piani regolatori e qualcosa realizzano anche: poche e fatte male. Ma questo è un altro discorso.
Lei, intanto, può fare come crede. L'importante è che sia CONSCIO che sta violando il CdS. Inoltre spero che il giorno che le daranno una multa, non venga a piangere e fare la vittima urlando all'ingiustizia. Saluti.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante ma dove li hai presi questi dati?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Aree pedonali e marciapiedi non sono sinonimi, quindi possono circolare a 6 km/h solo nelle aree pedonali ma non sui marciapiedi

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente il CdS (art. 3 c.2 punto 2) permette alle biciclette di circolare nelle aree pedonali a meno che non sia esplicitamente vietato

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

Monopattini SOLO nel cortile di casa. Bici SOLO nelle ciclabili. Fine.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha messo in mezzo spunti interessanti. D'accordissimo sull'assicurazione obbligatoria, anche se poi si sa come va a finire in Italia: avremmo costi enormi e totalmente disallineati da area ad area (per non parlare delle frodi). Per quel che riguarda il buon senso ed il senso civico, beh, per quello che è la mia esperienza, ritengo che ci siano in gioco diversi fattori. In primo luogo, può sembrare stupido, ma esiste un fattore emotivo quando capita un incidente. Un incidente di qualunque tipo, dal taglio di un dito a un incidente molto più grave. E questo fattore emotivo-emozionale viene definito shock. Colpisce più o meno tutti in maniera diversa ovviamente e porta a reazioni diverse ma spesso verso una unica direzione: la paura improvvisa, il senso d'angoscia che portano a scappare. Senza, spesso, nemmeno pensare a quello che è successo. Quello che è successo che poi verrà ricostruito a posteriore ma che, sovente, gli attori dell'incidente non hanno recepito nella sua esatta dinamica nel momento in cui è avvenuto. Ma qui entriamo in un campo di psicologia delicato e complesso. Rimane il fatto che esiste il reato di omissione di soccorso e che, in ogni caso, si rischia d'esser condannati.
Come ha ribadito anche lei, c'è poco da prendere sotto gamba l'ipotesi degli incidenti (qualunque tipo) perché a nessuno piace pensarci prima, tutti sperano di evitarli e quando poi succedono, complice anche appunto il fattore emotivo, sono lacrime amare per tutti, vittime e colpevoli. Ma oggi come oggi si tende a pensare e a sforzarsi di raggiungere solo il piacere, nascondendo più o meno volutamente i problemi e le situazioni difficili della vita. Che però, prima o poi, all'improvviso, appaiono più o meno a tutti. E nel 90% dei casi le persone non sono pronte e non sono state educate a cercare di affrontarli al meglio.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti auguro di non andare mai in Giappone allora...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, quindi la colpa non è dell'automobilista che non rispetta la precedenza, ma del monopattino che è più difficilmente evitabile del pedone? Ma come ca..o ragioni?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

"Parcheggiano di traverso in mezzo al marciapiede come se niente fosse, ti sfrecciano a velocità folli, incuranti di passanti o biciclette."
Proprio come gli automobilisti, ma perlomeno ti fanno meno male se ti vengono addosso. ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Me l'ero persa quella risposta però, pur non sapendo in quale zona abiti, la situazione che descrivi è talmente rara nella mia esperienza che per me rimane un'eccezione.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai descrivendo un eccezione, io di regola pedalo sempre a distanza e a velocità di sicurezza, sia per la strada che, a maggior ragione, nelle aree pedonali dove si è ospiti, dato che il CdS esclude la circolazione dei veicoli facendo un'eccezione per le bici (tanto è vero che ci vado spesso, da taaanto tempo, e non ho mai nemmeno sfiorato un pedone)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Carissima vanitosa, chi tu sia non cambia di una virgola il fatto che a Milano i monopattini vengono noleggiati da (almeno) dicembre 2018 SENZA che il Comune di Milano abbia fatto nulla se non chiudere gli occhi.

Non è MAI esistita una delibera, una circolare, una deroga al CdS che permettesse a questi mezzi di circolare e nemmeno un bando per individuare quali aziende e con quali regole potessero occupare il suolo pubblico e noleggiarli, tanto che di recente la Procura ha aperto un fascicolo (questo è il vero motivo dello stop)

Quindi ripeto, la comunicazione riportata qui sopra, che si può leggere sul sito del Comune, fa riferimento esplicito alla "diffida ad operare le società di mezzi in condivisione" non alla circolazione col proprio monopattino.

Perciò quelli privati, insieme agli hoverboard e/o monowheel, che circolano per le strade di Milano da molto prima di dic. 2018, senza che si sia mai visto o letto sui quotidiani di nessun sequestro o multa, possono continuare a farlo.

p.s.
Giro per Milano tutti i giorni e non vedo migliaia di biciclette circolare sui marciapiedi, invece vedo migliaia di macchine rappresentare un pericolo per la circolazione: le vedo posteggiate sui marciapiedi, sulle rampe per i portatori di handicap o carrozzine, in doppia fila, sulle strisce pedonali, sulle ciclabili. Vedo gli automobilisti superare i ciclisti senza nessuna precauzione, spesso oltre i limiti di velocità (già alti per una città), li vedo tagliargli la strada e aprire le portiere senza guardare. Li vedo non dare la precedenza ai pedoni sulle strisce, li vedo col telefono in mano sebbene abbiano i macchinoni col viva-voce... etc.

Vedo che nelle nostre città le automobili (non i ciclisti) acciaccano 1 utente debole della strada (pedoni + ciclisti) ogni 10 ore. Quindi sono d'accordo. Se "riteniamo il codice della strada una cosa seria... facciamo sanzioni a raffica senza pietà" a cominciare dal pericolo numero uno nelle nostre città: gli automobilisti.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

92 MINUTI DI APPLAUSI!!!!!!

D
Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Gioia io ero in polizia quando tu ancora tentavi di capire se i pupazzi di Bim Bum Bam fossero veri o meno. Per cui non venire a spiegare a me quanto dice il codice della strada ed i regolamenti comunali. Ad oggi senza regolamento i monopattini non possono circolare, Milano ha fatto una sperimentazione con alcuni soggetti individuati per il noleggio. Per cui tecnicamente solo essi potevano circolare sul territorio comunale, quelli privati no. Ora è stata interrotta anche questa sperimentazione, fino a nuovo ordine. Cioè bando e segnaletica.

Per cui, il mio intervento era per dire che o riteniamo il codice della strada una cosa seria, ed a quel punto facciamo sanzioni a raffica senza pietà alle migliaia di biciclette che circolano sui marciapiedi della città. Oppure, si continua a far finta che qualsiasi cosa non abbia un motore a scoppio può circolare sui marciapiede alla carlona. Che è la situazione attuale. A quel punto, non smerigliamo le gonadi per questi benedetti monopattini.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbè, su strade decenti e larghe si può anche fare. Se sono strade larghe e a scorrimento veloce (tipo i viali cittadini), quasi sempre sei obbligato a passare sul marciapiede se vuoi tenerti la pelle attaccata

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, bisogna anche avere un minimo di buon senso da entrambe le parti. Se vedi che arriva un pedone o bici, rallenti, ti fermi e lo fai passare. Stessa cosa per gli 1diot1 che si buttano sulle strisce pedonali senza nemmeno guardare se arrivano auto. A me hanno insegnato fin da piccolo che ci si deve fermare prima di attraversare, anche sulle strisce..guardare ambo i lati e poi attraversare

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non è presente un cancello oppure un passo carrabile oppure un posteggio disabili, si, sei autorizzato a parcheggiare davanti ai portoni. Non è mica una novità

E
Ermin Chione 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo io sono d'accordo! Sono a favore di regole chiare e che cerchino di mediare al meglio possibile le esigenze di tutti. Sono anche una persona che cerca di prestare sempre la massima attenzione anche quando cammino per non arrecare disagio e/o potenziale pericolo agli altri utenti.

Ma il punto del mio commento era sottolineare il reato penale.

Può sembrare una ovvietà ma, secondo me, ribadire in un blog letto da molti utenti (molti dei quali giovani) può aiutare a sottolineare la gravità dello scenario descritto. Qualche giovane, o qualche sprovveduto in genere, potrebbe anche pensare che non è niente di grave andarsene via senza accertarsi del possibile danno arrecato. E questo prescinde dall'avere una buona assicurazione RC o meno. Ognuno, fintanto tale assicurazione non sarà resa obbligatoria, deciderà in base al suo stile di vita e alla sua propensione al rischio se dotarsene di una o meno, ma mai dovrà passargli per la testa di non fermarsi ad accertarsi di un eventuale trauma causato con la sua partecipazione ed eventualmente chiamare i soccorsi.

Al di la della questione morale: non ci si ferma ad accertarsi ed eventualmente chiamare i soccorsi perché non si sa che si è obbligati a farlo? Si scappa perché non si è assicurati e si ha paura di pagare tutto di tasca propria? Non si fa altro che peggiorare la situazione, e in città si viene beccati.

E
Ermin Chione 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho già precisato a TLC 2.0 non è il singolo colpo di campanello che mi infastidisce. E comprendo benissimo le motivazioni che spingono un ciclista a pedalare sui marciapiedi, almeno a Milano. Ci mancherebbe. Si tratta piuttosto della prepotenza a tutti i costi. Mi rendo conto anche di essere in una posizione fortunata, abitando molto vicino ad una fermata della metro e lavorando abbastanza vicino ad un'altra; posso permettermi di muovermi quasi sempre con i mezzi, e non ostacolerei mai dolosamente un ciclista. Apprezzo molto chi preferisce la bici ad un mezzo privato a motore.

E
Ermin Chione 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, sostanzialmente hai ragione ed infatti è quello che faccio, lo facciamo tutti da quello che vedo. Però potrei girare la stessa domanda al suonatore e chiedergli cosa gli costa adeguarsi alla velocità pedonale, aspettare il suo turno, e poi passare. Adeguarsi, essere educati e cercare di rispettare il più possibile allo stesso modo non hai mai ucciso nessuno. Soprattutto in questo specifico caso dove è il ciclista a commettere un illecito amministrativo. Per inciso, però, non mi riferivo al colpo di campanello singolo che apprezzo per questioni di sicurezza; piuttosto a chi comincia a scampanellare da parecchi metri prima per poter passare senza dover rallentare...in certe occasioni fregandosene se tu devi fare lo slalom tra le macchine parcheggiate sui marciapiedi e del fatto che, forse, hai anche tu un po' di fretta. Nella via dove abito (stretta con i marciapiedi stretti e piena di piccoli negozi bar e ristoranti) è piuttosto frequente trovare macchine molto lunghe in sosta con il cofano che raggiunge quasi il portone per non sporgere troppo sulla strada. Lo spazio per passare è ridotto ad una sola persona, spesso ci sono mamme con i passeggini, non sai quante volte sopraggiunge il classico tizio in bici che deve passare prima lui a tutti i costi cominciando a suonare quel fastidioso bim bim della min..ia a ripetizione anche quando viene dalla direzione opposta la tua. Mi fa imbestialire...amen.

C
Carlitus 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la bicicletta deve stare in strada nel rispetto della normativa cogente che si chiama Codice della Strada. Sarà dura da accettare, ma se c'è una norma la si deve rispettare e non far proprio comodo. Sono un ciclista e uso il monopattino e se non c'è una ciclabile, circolo in strada. Punto, c'è una norma che ci obbliga. Siete voi che non capite che non state rispettando il codice della strada. Vi auguro di non "toccar dentro" mai nessun perché se vi dovesse capitare vi rovinerà tra denunce di lesioni e compagnia cantante.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è tanto rilevante come siano “da te”.
Il punto è che ci sono marciapiedi che sembrano autostrade, ed altri stretti ed in pendenza.
Ci sono zone pedonali enormi, marciapiedi larghi come due strade e così via.
Proprio per questo ti dico che le strade prevedono una circolazione regolamentata, anche e soprattutto per le loro condizioni, posizioni, traffico e utilità, mentre un marciapiede non può prevedere nulla di tutto ciò.

Per il resto mi sembra una polemica sterile: difficile non rendersi conto che su un marciapiede io posso anche fermarmi o incrociare altri marciapiedi (o zone pedonali più ampie) dove pedoni si incrociano in direzioni diverse, anziani passeggiano e gente corre con il cane.
Un qualsiasi mezzo più veloce, in questo contesto, sarebbe pericoloso.
Da qui la necessità di vietare e/o regolamentare.

E ripeto che sono a favore delle bici... ho sola poca fiducia nella gente.

Qui la chiudo.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu vai in bici e uno ti si butta contro perché cambia direzione di colpo non hai comunque modo di evitarlo. Precedenza o meno

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi secondo te è più realistica una bici a 25km/h di uno che corre su un marciapiede? Non so dove tu viva, ma da. Me sono stretti e piedi di salite e discese per l'ingresso delle macchine. Fare una velocità simile in bici sarebbe impensabile.
Ah, se un marciapiedi è deserto per definizione non c'è la bicicletta che sfreccia a velocità incredibili.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono uno di quei ciclisti urbani che solo per necessità pedala (a passo d'uomo) sui marciapiedi, di solito evito di suonare ma se lo faccio (ed è così per molti) è solo per avvertire del mio arrivo per evitare che facciano scarti improvvisi, perchè tra pedoni ci si urta e finisce lì ma a me, molto probabilmente, fai cadere.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo sia semplice definire a quanto “uno può arrivare”, né mi sembra una misura affidabile in termini di sicurezza.

In un marciapiede deserto, se esco d un negozio e passa una bici a 25 kmh?

Su un marciapiede non esiste nemmeno il senso di marcia: ciascuno procede nella direzione che vuole (a 360 gradi!), in qualsiasi momento.

L’esempio di quello che corre e ti viene addosso è quanto di più lontano dalla realtà tu possa trovare, sinceramente.

Sono d’accordo sul fatto che tutti dovrebbero prestare attenzione. Il problema è che in questa società non conta ciò che tutti “dovrebbero” fare: non ci si può affidare al caso ed al buonsenso.

Sono un ciclista prima che un pedone, ma fortunatamente abito in un piccolo paese dove pedoni, ciclisti e persino le auto riescono a convivere senza eccessive difficoltà.
Però i marciapiedi sono un disastro così come sono: aggiungere altri mezzi che necessitano di regole stradali... anche no.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle zone pedonali la precedenza è sempre dei pedoni.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non sta nei "monopattini killer" ma nelle società di noleggio le quali non avevano partecipato a nessun bando per poter noleggiare su suolo comunale, non si sa se nel noleggio fosse compresa un'assicurazione (obbligatoria secondo il DM per i monopattini in sharing) e nemmeno se richiedessero la patente ai minori. Tutto qui.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Su un marciapiedi simile è tanto se uno arriva a 15km/h.
Per il resto succede la stessa cosa che succede se uno corre e ti viene addosso: si cade e ci si fa male. Ma da ciclista non so quante volte dei pedoni mi hanno tagliato la strada in zona pedonale dove potevo circolare senza problemi.
Tutti dovrebbero prestare attenzione.
La regola per me dovrebbe essere che uno sta dove si subiscono meno danni in caso di incidente.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe fare le ciclabili. Poi se a lei non dà fastidio stare in strada con macchine e furgoni che le passano a pelo buon per lei.
Io non mi sento sicuro e mi metto sul marciapiede facendo una velocità consona.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle strade corre un traffico regolamentato: corsie, direzioni, semafori, cartelli, sensi di marcia, velocità controllate.
Un marciapiede non prevede nulla di tutto ciò: ci sarà il bambino che gioca, il vecchio a passeggio con cane al guinzaglio, quello che esce dal negozio e quello che passeggia.
Non vedo come in una condizione dove ciascuno fa quel che vuole, un mezzo che vada più velocemente di 10kmh possa evitare di far danni.
E se esco da un negozio e passa una bici? Mi travolge?
E se ho il cane al guinzaglio e il ciclista non lo vede e passa tra me e il cane?

Non paragonate la strada ad un marciapiede.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, in cittá e in particolari vie con poco spazio (centri storici?). E quanto sono lunghi questi tratti?! Chilometri?! Io di solito, in quei casi, mi accosto e faccio passare, ma qui entra in gioco il buonsenso del ciclista-cittadino ed é un altro paio di maniche...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno contenti i pedoni: agnello sacrificale per la salvaguardia dei ciclisti. E lo dico da ciclista! Il problema delle sue statistiche é che tira in ballo dei numeri che non dovrebbero esistere in quanto, in Italia, é da sempre vietata la circolazione delle bici sui marciapiedi. Se buttiamo tutta la circolazione a due ruote sui marciapiedi, le sue statistiche vanno a farsi benedire.
In merito alla sua personalissima (e poco scientifica) ipotesi di danno di un pedone in uno scontro con una bici, abbasso le mani che tanto non ho speranza alcuna...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, allora sono d'accordo: se le equipariamo alle biciclette, allora niente marciapiede. Ma prima ha detto tutt'altro...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

O un ciclista decide volontariamente di viaggiare in mezzo alla carreggiata (ma avrá vita breve!) oppure l'unico esempio concreto di ostruzione del traffico sono i furbi che girano in gruppo pensando di essere al Giro d'Italia in lozza per una maglia. Ma non li si incrocia tutti i giorni. Un altro esempio potrebbe essere un ciclista appena stirato daun'auto riverso per terra.
Fatemi altri esempi concreti che tutti possono vedere quotidianamente di ciclisti che ostruiscono la regolare viabilitá stradale in maniera pesante ed importante.
Faccio circa 5000 km/anno in bici, quasi tutti su strada (mai sul marciapiede).

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, è decisamente facile, fidati. Se poi hai le gambine da donna magari no ma per un uomo è cosa facilissima.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

"Una bici che blocca il traffico?!? Ma siamo seri dai..."

Non ho nulla contro i ciclisti, ma spero che tu stia scherzando.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? se in quei 10 secondi ti vado addosso di chi è la colpa

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Era solo un esempio, ma secondo me dovrebbero essere racchiusi nei velocipedi.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Non uso nessuno dei 2, vado in treno, tram, bus e a piedi. Ma è comunque una cosa ridicola dare sempre ragione ai pedoni

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma "Esatto" de che?!... Ahahahahaha

E poi, a Milano i ghisa sono mesi/anni che (giustamente) tollerano la circolazione dei monopattini. Senza contare che dubito tu sia riuscito a capire che il blocco (temporaneo) è riferito solo al noleggio dei monopattini e non alla loro circolazione ;)

D
Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, quando vedrò i ghisa staccare milioni di multe a norma di legge, prenderò sul serio anche quello che dicono sui monopattini

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Siete un fastidio per la gente" ... Ahahahahaha

G
Giu P 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah già vero te sei il protettore dei " b4stard1" . Tanto che non ti vedo , ah già eri occupato ad attraversare qualche semaforo rosso o rompere i maroni con le bici in metro o altro?
Siete un fastidio per la gente , rendetevene conto

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente io parlavo di portarlo in strada, andando a limitare l'uso delle auto a favore di mezzi del genere, sopratutto in città dove le strade principali da una parte all'altra sono poche.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"b4stard1 con le bici" ... Ahahahahaha

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non ha niente a che fare coi cartelli o altro. Il problema è che il Comune ha, da circa un anno, autorizzato delle società a noleggiare dei monopattini senza che ci fosse uno straccio di regolamento comunale (dato che il CdS lo vietava), senza un bando e senza una delibera. Tanto che la procura di Milano ha aperto un fascicolo per vederci chiaro.

G
Giu P 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto gente che usa il monopattino e mi incuriosisce, magari è un caso ma ho visto usarli in modo " cosciente" senza ostacolare pedoni o infastidire usandoli come giocattolo . Diverso dai b4stard1 con le bici . Io sono di Bergamo , non guardano pedoni , auto , semafori e qualsiasi altra cosa gli capiti in tiro . Loro hanno ragione e devono pedalare e non fermarsi mai . Posso capire le passioni di tutti ma dovrebbero bloccare loro non i monopattini

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto pare è molto più inquinato l'abitacolo di un'auto.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"migliaia"? Milioni! ;)

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco il tuo sud, ma nel mio non ci sono ciclabili, le strade sono mediamente dissestate, molti autisti sono indisciplinati o distratti e i marciapiedi, quando presenti, spesso sono stretti. Dove lo devo portare sto coso? Nel cortile di casa? Nelle isole pedonali? Anche le famose "zone 30" non le ho mai viste!
Sono assolutamente a favore, ma ci si scontra con la realtà dei fatti.

D
Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Il giorno in cui vedrò qualcuno multare le migliaia di biciclette che ogni giorno sfrecciano sui marciapiede di Milano mi preoccuperò di capire cosa dice il comune in merito al mio monopattino. Fino ad allora, è tutto semplicemente ridicolo

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che Oslo, per fare un esempio, ha una densità di popolazione 5 volte inferiore a Milano, nei giorni lavorativi probabilmente 10.

A Milano sinceramente avrei paura a girarci oltre a essere poco salutare andare in mezzo al traffico.

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Che noiosi.... venite a Copenhagen Oslo etc etc... non c’è segnaletica ma sono tutti che ci girano tranquillamente

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh vabbè bisogna sempre aver un cervello

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi, sul lungomare c'è gente davvero impedita e incosciente che gira sui monopattini elettrici. Parcheggiano di traverso in mezzo al marciapiede come se niente fosse, ti sfrecciano a velocità folli, incuranti di passanti o biciclette. Poi non so se si possa circolare in 2 sul monopattino. Un ragazzo e la sua tipa stavano per stamparsi per terra...

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no.
Erano già in fase di sperimentazione, quindi già in partenza una persona qualsiasi non poteva fare ciò che voleva, ora è bloccata anche per chi "sperimentava" tramite società di sharing.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Un incidente tra auto e bici, soprattutto su strada trafficata, ha come probabile esito la morte del ciclista.
Un incidente su marciapiede tra ciclista e pedone ha come probabile esito qualche livido ed escoriazione.
Vorrei proprio sapere se ci sono statistiche di questi ciclisti carnefici che nemmeno in carmageddon. Ho la sensazione che in rapporto ci siano molte più morte di ciclisti causa auto che di pedoni causa ciclisti.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

"Una bici che blocca il traffico?!? Ma siamo seri dai..."

In determinati casi si, assolutamente. Capitato più volte in una strada a senso unico, con marciapiede a fianco libero

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliono li beccano tutti, non ci piove. Ma perché dobbiamo potenzialmente dover dirottare risorse per stanare questi quando si possono creare, a monte, regole chiare (e anche severe, sintomo di maggior sicurezza) in modo da tornare ad abituare la gente a rispettarle? Perché lasciare quel senso di "poche regole e poco chiare pseudo libertine" dove poi, si sa, tutti cercano di approfittarne e fare i furbi?

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bici che blocca il traffico?!? Ma siamo seri dai...
Fermo restando che non ci si può affidare al buon senso delle persone quando si parla di società, quindi se il ciclista è in pericolo sulla sede stradale, da "potenziale vittima" lo facciamo diventare "potenziale carnefice" del pedone sul marciapiede. Già, perché se uno scontro auto-bici ha un chiaro esito (il ciclista si fa più male), uno scontro pedone bici è la medesima cosa al contrario! Non fa una grinza...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

le piste ciclabili sono poche e non collegano praticamente mai la stazione o altro con il luogo di lavoro

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè, spostarti un attimo di lato ti costa tanto? mica ti punta la pistola, un colpo di campanello non ha mai uccis0 nessuno

E
Ermin Chione 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici bene: "dovrebbero". Di fatto non possono (non pedalando, ma solo a spinta). Se si ritiene che una regola/legge non sia corretta si lavora per cambiarla, nel frattempo si rispetta. Detto questo, personalmente (e qui andiamo sulle cose che contano poco, ovvero i pareri personali) capisco benissimo i ciclisti che utilnzzano i marciapiedi perché sulla carreggiata non si sentono sicuri, ma è anche tremendamente fastidioso che io debba sentimi suonare quei cavolo di campanellini quando cammino regolarmente (e quasi mai in mezzo) e quello dietro in bici ha più fretta di te e degli altri che in quel momento stanno regolarmente camminando. No, ci si ferma, o rallenta e si aspeeta il momento opportuno per passare senza fare gli st....i e infastidire. Io tollero chi sta pedalando sul marciapiede e mi piacerebbe che quest'ultimo avesse rispetto per i pedoni. So che sono solo una parte i ciclisti che si comportano così, ma sono comunque tanti...forse troppi.

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu lo scatto lo fai per qualche secondo non minuti, e puoi fermarti in poco spazio, non stai mica su una tavola con ruote e freni da triciclo

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

La forza cinetica è pari al quadrato della velocità, un 70kg a 30km/h ha una energia di (70/2)*(30)² = 31'500 kg*m²
Uno di 80kg a 10km/h invece solo 4'000 kg*m²
Una differenza sensibile..

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato i pedoni lo eviti facilmente, uno su un monopattino lanciato a 30km/h coi freni ridicoli di cui sono dotati ci puoi fare ben poco

E
Ermin Chione 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. 609 nel 2018 (+1,5%) rispetto al 2017 (a sua volta +5% circa, vado a memoria, rispetto 2016). Fonte: rapporto ISTAT incidenti stradali 2018 pubblicato a giugno 2019

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

no, in strada a farsi stirare

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Per gli utenti di HDblog le bici devono stare in cielo a quanto pare.

k
kedwir 01 Jan 1970 @ 00:00

corretto (spero bene)

k
kedwir 01 Jan 1970 @ 00:00

la regola c'è già.. non passare col rosso.. mo se stava con la bici a piedi o col monopattino cambia poco, sempre che l'auto/tir ti spalma sull'asfalto

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè, mica è colpa tua. Sono i soliti titoli acchiappaclick delle testate. Però dal Sole24Ore non me lo aspettavo

k
kedwir 01 Jan 1970 @ 00:00

si, difatti sono meno dovrebbero essere 600? non si capisce bene, correggo

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

lascia perdere, non ci arrivano, è tempo perso. Salvo poi vederli a sbavare dietro l'ultima bici elettrica o monopattino esposti al centro commerciale

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te è più a rischio un ciclista su strada o un pedone sul marciapiede?
Le bici dovrebbero stare sul marciapiede in mancanza di pista ciclabile sia per motivi di sicurezza sia per evitare che blocchino il traffico.

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono stato tratto in inganno da questo:

https://uploads.disquscdn.c...

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

In mancanza di pista ciclabile io me ne vado sul marciapiede.
Se vuoi mettiti pure tu in strada con la bici o monopattino. Io di sicuro non ti seguo.

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

edit

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Altrimenti nulla, è un commento sciocco. Sicuro non ti vengo a cercare, me ne frega pochissimo.

Poi il tuo parere è inutile, perché li hanno bloccati, quindi puoi dire che vuoi, ma questo è.

Le regole servono, quelle delle bici sono perfette. Non c'è nulla di complicato e magari evitiamo che qualcuno utilizzandolo faccia il fenomeno

H
Harry T. 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono uno di quelli che usa lo skate per muoversi in città piuttosto che andare a piedi, dal momento che la bici in certe occasioni è scomoda. Dimmi te dove potrei andare io. In strada? Non sono sufficientemente ben messe per essere usate. Piste ciclabili? Non sono presenti ovunque. Quindi?
E stessa cosa vale per chi va in monopattino o altri mezzi sostenibili. Preferisco usare mezzi alternativi per movimenti rapidi piuttosto che usare la macchina. Quindi ci vogliono PIÙ LAVORI per rendere le strade decenti e sicure.

E
Ermin Chione 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte quello che dice Ombra, che è corretto, se si scappa si sta pure commettendo un reato penale. Come è successo qui in città pochi giorni fa. E il tizio lo hanno pure beccato. Soprattutto a Milano sono molto bravi a rintracciarti, dove è più facile il concentramento di persone le telecamere (ma non solo) sono molte più capillari. Ed è in questi posti che è molto più facile trovare monopattini elettrici & co. mescolati ai pedoni.

E
Ermin Chione 01 Jan 1970 @ 00:00

Soprattutto quando suonano il loro campanellino idiota. Bisognerebbe avere sempre a disposizione la trombetta da stadio. Il problema è che se becchi quello sbagliato, soprattutto qui a Milano, si rischia di ricorrere alle mani se non altro...

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

rimane comunque selezione naturale

E
Ermin Chione 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, è una cifra che non corrisponde alla reale (decislmente più bassa la reale). Quella che citi tu è molto più vicina a quella delle morti totali per autotrasporti credo.

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Evita sti commenti

B
Bite the Apple 01 Jan 1970 @ 00:00

Già la vedo un insegna dedicata “ avete rotto il c@sso con sti monopattini, rimanete sulla strada”😂😂

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

ti inviterei a ricontrollare i numeri

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu parti dal fallace concetto che l'essere umano moderno mangia già quello di cui ha bisogno ma non è così, mangiamo già molto di più, i diecimila passi servono proprio a questo, per come viviamo e mangiamo noi, possiamo fare diecimila passi senza dover avere bisogno di più calorie di quante ne prendiamo mangiando, dai che puoi arrivarci...

B
Bite the Apple 01 Jan 1970 @ 00:00

Era al cellulare su Whatsapp.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho dato per scontato nulla, sei tu che mi porti esempi che non stanno né in cielo né in terra... Non capisco se ci fai o ci sei... Nel dubbio ti tratto come meriti 🥴

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

si chiama selezione naturale. Se non rispetti il rosso (come ha fatto quello in Francia) e ti becca un auto in pieno, c4zzi tuoi se permetti. Il semaforo c'era, è lui che dormiva

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti. Per me è una str0nzata non permettere di farli circolare sui marciapiedi, specie se sono marciapiedi larghi. Molto peggio farli circolare a bordo strada, sia bici che monopattini

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho letto il decreto, ho letto la notizia su siti, che hanno riportato la notizia in quel modo, ora non ho tempo, mi informerò meglio.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci possono andare, punto. Poi che ci vadano comunque e nessuno gli contesti nulla, è un altro discorso, condivisibile. Io sono il primo a dire che sia una cretin4ta non farli circolare sul marciapiede, è peggio farli circolare a bordo strada

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si nei tuoi sogni, cammina magari bruci lalcolle di ieri

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

non so quanto sia grande casa tua...ma giarci per casa per me è inutile
l'utilità di questi mezzi è ad integrare il trapsorto publico permettendo maggiore flessibilità all'individuo
Per esmepio invece di farmi 3 tratte di bus/metro, mi faccio 3-5km di monopattino, UNA SOLA tratta di mezzi pubblici e poi magari altri 5km di monopattino
col risultato di dimezzare o piu i tempi di attraversamento visto che hai 1 solo tempo di attesa e che generalmente quando sui piu mezzzi per arrivare ad una destinazione...questi fanno un percorso nettamente piu lungo e tu sei costretto ad allunga sol oper arrivare al punto di scambio.
Detto questo coi monopattini elettrici ci troviamo allo stesso scenario che con i droni. Se ad usarli sono solo poche persone intelligenti....non servono tante regole. Ma quando diventano di massa e ad usarli sono pure gli idioti....diventa necessario mettere regole stringenti onde evitare che la gente si azzuffi per strada per decidere di chie è la colpa. Succede qualcosa di simile pure sulle piste da sci quando sono troppo affollate

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggiti bene il decreto. Parla di "6 km/h in zona pedonale", non marciapiede. La zona pedonale, al mio paese. è la zona chiusa al traffico a motore (tipo i centri storici, dove possono circolare solamente le auto delle FF.O.O., dei VVF, le ambulanze e i taxi. Il marciapiede non è "zona pedonale", è marciapiede dedicato ai pedoni. La zona pedonale è, per farti capire, la zona antistante il Duomo di Milano, piazza inclusa

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

E comunque quello che mangi lo devi comunque bruciare, non siamo più ai tempi delle caverne che devi mettere su ciccia, non ha senso non camminare e poi andare in palestra, a quel punto è più ecologico camminare quando ne hai bisogno... Diecimila passi al giorno (che sono il limite per mantenersi un forma) sono già su 6-7 km

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

No, i monopattini possono andare, con velocità massima di 6 km/h.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria, da CdS, non potrebbero farlo nessuno dei due, ma ci vanno comunque

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio è illegale la circolazione su strada
esattamente come guidare un auto a meno di 18 anni e senza patente è illegale su strada, ma puoi benissimo farlo in un area privata

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Aridaje... Ma sai leggere? Non ho detto che camminare per 5km sia più efficente di pedalare... Il ferragosto ti ha fatto male male...

D
De Luca Gianny 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti

D
De Luca Gianny 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so cosa sia successo in Gran Bretagna, ma qui in Francia ( ci vivo ) quello che è morto guidando il monopattino, non ha rispettato il semaforo rosso e purtroppo si è fatto travolgere.
A mio parere Servono regole, purtroppo in giro non esiste il buon senso da parte di nessuno, automobilisti camionisti ciclisti monopattini, servono regole x tutti

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Regolamentare si, fermarsi al medioevo no, qui al sud nei periodi estivi sarebbero utilissimi invece di andare girando per le città medio/piccole con auto o moto o mezzi a benzina/diesel vari.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Teoricamente..praticamente lo si è sempre fatto e sempre si farà, specie se poi il rischio è farsi stirare dagli automobilisti cellomuniti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se é area pedonale non devono starci se non accompagnate a mano come i marciapiedi, poi ovviamente fanno quello che gli pare

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente tu sei fatto ;) chi ha detto che camminare per 5km sia più efficente di pedalare? Io ho detto che questi mezzucci elettrici tolgono il posto ad elementi realmente green (camminare, pedalare)...continua a dirmi che mangiare, non bruciare, inciccionirsi, mangiare ancora, andare su questi mezzucci a fare struscio sia più green :D non esistono dati per questo, basta il buon senso :D

k
kedwir 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono più di *600 incidenti con coinvolgimento pedoni*FIXED in italia all'anno, credi cambi qualcosa se stavano sopra un monopattino o meno? e per capirci, i due casi di morte (francia e Inghilterra) registrati fino ad adesso non sono stati causati dalla perdita di controllo del monopattino o fattori riconducibili al mezzo o al suo uso improprio, ma semplicemente sono stati investiti da mezzi che non hanno rispettato la precedenza o il semaforo ecc..(da qui ritorniamo ai 3200 pedoni morti ogni anno in italia) quindi? vogliamo dare la colpa al monopattino a prescindere perché fa figo?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che la gente sfrecciasse sui marciapiedi incurante dei pedoni, secondo te non ha influito sulla decisione vero?

Basterebbe mettere delle piste ciclabili. Sai com'è, non tutti si sentono a loro agio con le macchine a fianco su un monopattino o bicicletta.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Milano: stop ai monopattini elettrici a NOLEGGIO!"

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se le bici non andassero mai sui marciapiedi. Per me dovrebbe essere sistemato anche quello: pista ciclabile, altrimenti marciapiedi, altrimenti strada.
Per strada le biciclette non ci dovrebbero andare se possibile visto che bloccano il traffico e il ciclista rischia la pelle se una macchina o camion gli sfiora il manubrio in un sorpasso azzardato.

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

salvo diversa segnalazione hai ragione. ci sono aree condivise ma con appositi cartelli, per il resto sono veicoli ed in strada devono stare.

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo, così si deve fare, bisogna dirglielo in faccia con le cattive.

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

no non puoi fare come ti pare. Puoi circolare solo in aree pedonali, percorsi pedonali e ciclabili, piste ciclabili, corsie riservate e zone 30 INDICATE dai COMUNI con apposito SEGNALE.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si è assicurati, voglio vedere che cosa succede. Inoltre senza targhe o altro, mettiamo che le viene addosso uno in monopattino, lei ha la peggio, è per terra e non riesce ad alzarsi o è svenuto...e quell'altro scappa...nessuno lo ferma, nessuno può identificarlo...lei alla fine non si è fatto niente se non qualche ematoma...denuncia ai carabinieri, ecc...e poi? Se non c'è di mezzo il morto o il ferito grave mica perdono tempo a fare ricerche come se fosse un terrorista. Quindi finisce tutto a tarallucci e vino. E sarebbe giusto? E' piena la cronaca di gente che dopo incidenti scappa, quelli vengono beccati perché una targa o un'auto incidentata è più facile da scovare...ma uno su un monopattino o una bicicletta?! E questo è un grave problema, che stanno cercando di arginare relegando la marcia di certi veicoli separata in primis dai pedoni.

A
Alberto Bertini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il limite per le bici nelle aree pedonali esiste?

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ho ben capito, è vietato lo sharing dei monopattini, ma se il monopattino è mio posso circolare lo stesso? A me pare una vaccata.

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

ne e´ morta una il 12 luglio in gran bretagna ed era pure la prima morte su questo mezzo in uk.

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono bici, i monopattino possono andare sui marciapiedi, le bici no.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti le biciclette secondo il CdS non possono marciare sul marciapiede, se non a mano.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no. Ma serve tutelare TUTTI gli utenti della strada e le regole sono fatte proprio per questo. Gli imbecilli ci sono sempre: se non esistessero, non servirebbero regole e leggi (e sarebbe un mondo perfetto, utopistico purtroppo).

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci fa o ci è? Anche quanto sarebbe uno scontro tra pedoni nel loro raggio di movimento (parco o marciapiede che sia), alla stessa stregua di un incidente tra due automobili sulla sede stradale.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo. Io in ogni città che ho visitato (Europa e non) e che aveva questi mezzi non ho mai visto problemi particolari. Io, da pedone, ci presto attenzione come normalmente si fa con un ciclista, e l'utente al monopattino dovrebbe prestare altrettante cure ed attenzioni come normalmente un ciclista farebbe con un pedone. Più semplice di così...

Se poi ci sono gli indisciplinati che vanno sparati sui marciapiedi, non rallentano nei punti stretti e ti vengono addosso, quello è un altro discorso. Succede con monopattini, bici, correndo a piedi, camminando distratti col cellulare.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Dare una regolamentazione di "10 km/h sul marciapiede" equivale a lasciar fare a chiunque quello che vuole: come li controlla?! Sarebbe impossibile. Invece con le disposizioni date (che non sono perfette, ci mancherebbe) almeno c'è un senso logico di salvaguardia di tutti gli utenti della strada (pedoni in primis che sono gli utenti più deboli).

g
ghego 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si parlava di potere "distruttivo" in caso di impatto, ma di frequenza di occorrenza dell'incidente.
Palese che un mezzo ad una velocita' superiore ha un potere distruttivo maggiore, ma sciolto il dubbio da fisica elementare, sopra si parlava di mero caso statistico.

Ovvio che se poi una citta' e' normodotata di aree dedicate al passaggio dedicato di pedoni da cicli/monopattini/acceleratori di velocita' o come diavolo li si vuol chiamare il rischio si estingue.

Certo nella jungla milanese e' un macello, oltre che quei cosi a 30km se prendono un pezzo di pave' inizi a pregare la pagina del mese corrente del calendario passando tutti i santi del giorno

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

DI solito si dice che prevenire è meglio che curare. Per una volta stanno agendo con un po' di criterio preventivo.

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse dovresti leggerti per bene il provvedimento.
I 6 km/h sono il limite nelle zone pedonali, 20 km/h invece lo è nelle piste ciclabili.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi aver passato un pessimo Ferragosto.

Me spias vecio.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

la provoca di più il monopattino o la puzza di sudore?

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi stai dicendo che tutti gli utilizzatori di questi monopattini sono per forza indisciplinati, privi di buon senso e che non vedono l'ora di tranciare le caviglie ai passanti? Non facciamoci influenzare da quei pochi imb3c1ll1 che, monopattino o meno, fanno le cavolate a prescindere.

Non è togliendo tutti i mezzi all'intera collettività che si risolve il problema.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Divieto mai rispettato perchè in assenza di pista ciclabile la gente giustamente in strada con camion e macchine che ti passano a fianco non ci sta.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai dicendo? Lol 😁 tu mangi lo stesso, anzi nella società moderna si mangia più di quanto si consuma... Sorvola sorvola...

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ergastolo no? Propongo l'andare in bicicletta sul marciapiede come reato in assoluto più grave!

k
kedwir 01 Jan 1970 @ 00:00

come uno che ti piomba in corsa.. mi è capitato, a volte la gente corre, però non ne ho fatto una tragedia, diciamo che nelle zone prettamente pedonali tipo piazze ecc.. limiterei la velocità a tipo 6/10 km/h

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

1 monopattino si ma 60 monopattini no...

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutti regolamente inutili. Bastava equipararli alle biciclette invece che complicare le cose senza motivo.

I cartelli non servono assolutamente a niente, come non servono per le macchine. Se uno non li vuole rispettare non li rispetta comunque.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

In scatto io raggiungo i 30 kmh, se ti vengo addosso chi paga?
E ora di finirla con questo protezionismo di pedoni che vanno in giro a zig zag, guardando il cellulare o per aria e che attraversano ad mInchia. E mi ci metto anch'io, una volta innavvertitamente ero distratto e ho tagliato la strada ad un ciclista in centro storico che per fortuna mi ha evitato senza cadere, se fosse caduto o mi fosse venuto addosso, la colpa sarebbe dovuta essere mia, ma non secondo la legge.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quanto ho capito si può usare in zone pedonali e marciapiedi con velocità limitata a 6 kmh

k
kedwir 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io tutti sti monopattini killer non li ho visti in giro.. mi pare che li stiano demonizzando un pò troppo, alla fine male che può andare è come se qualcuno ti viene a sbattere di corsa.. Tutta sta tragedia non ce la vedo.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Per curiosità come fa ad essere più pericolo un pedone che cammina e il cui eventuale impatto ha una forza decisamente scarsa?

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo colpa della burocrazia. Il buon senso (o, in questo caso, il cattivo senso) ha la sua parte. Ma quello in tutte le cose. In auto, in bici, sul monopattino, a piedi. L'inciviltà e il cattivo uso è ovunque e nel caso del monopattino si sta esagerando. È un mezzo equiparabile ad una bicicletta, sia per ingombri che per velocità e non vi è assolutamente motivo di trattarlo diversamente.

Ragionando così finiremo col targare anche i pedoni e rendergli obbligatoria l'RC Auto, anzi l'RC Piedi.

Il mio sarà anche qualunquismo da quattro soldi, ma il tuo si chiama mettersi un palo nel deretano.

A
Astro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è notizia di qualche giorno fà che migliaia e migliaia di computer apple venduti nel 2015/16/17 non possono salire sui voli perche esplodono
https://www.hdblog.it/2019/08/14/apple-macbook-pro-bannati-voli-linea/

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Fondamentalmente perchè è troppo facile raggiungere certe velocità se il mezzo è a motore.
Non dovete ragionare sul fatto che sono tutti atletici, in bici ci vanno anche vecchietti, uomini in giacca e cravatta, genitori con bambini, che tutto pensano tranne che sprintare al giro d'italia.

L
Lo Zio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno ti viene addosso con la bici non penso sia meglio.. Chi paga??

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me stiamo cadendo sempre più nel ridicolo, segnaletica per mezzi d genere che possono essere guidati da chiunque. Invece che dare una regolamentazione adeguata, (chesso circolazione sui marciapiedi a max 10 kmh) mentre in strada e sulle ciclabili stesse regole per le biciclette. e togliere la ragione sempre e comunque al pedone.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non hai capito. Io non sto cercando di cambiare le mie parole, ma ti sto 1) Dicendo che non ho detto che è totalmente ed esclusivamente colpa della burocrazia (e se devo essere preciso, le do un bel 70% di parte); 2) Ti sei già risposto da solo sul modus operandi attuato, che si riconferma essere l'ennesimo caso di ingarbugliamento burocratico.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mondo senza regole richiede persone che si pongano autonomamente delle regole, non che facciano quello che vogliono, altrimenti ogni dieci metri scoppierebbe una rissa, per non dire peggio.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

È vietato da sempre.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Le biciclette sono senz'altro ancora più green, Ikaro. Ma rispetto ad un bus a metano o a gasolio direi che il monopattino elettrico consumi meno energia elettrica e di conseguenza emetta ancor meno CO2.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

È vietato da sempre.
Comunque è stato già detto che il servizio riprenderà appena pronto il regolamento, si parla di un mese, idem per i cartelli necessari ad estendere l'uso su strada.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Se poi dai una pedata accidentale a qualcuno c'è da fare la constatazione amichevole e il premio assicurativo aumenta.

A
Astro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei a 780. cè qualquadra che non cosa , se scrivi 100 commenti a notizia come fai ad avere solo 780 idiozie scritte dal 2017?, a ok sei il solito multi account strabannato e recicli vecchi account

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

paga chi vi è venuto contro, mica è esentato.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non ho detto "*TUTTA*". Ma qui ti sei risposto da solo: c'erano mille modi più o meno migliori di quello che hanno deciso.

Ecco qui che ti sei dato da solo la definizione di burocrazia italiana. :)

B
Bite the Apple 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei già a tre.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

con una normalissima mountain bike riesci a tenere velocità superiori ai 25Km/h anche per molto tempo e senza troppo sforzo.

A
Astro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono idiozie quella notizia di prodotti apple che esplodono è vera
https://www.hdblog.it/2019/08/14/apple-macbook-pro-bannati-voli-linea/

B
Bite the Apple 01 Jan 1970 @ 00:00

E sono già due idiozie che posti, adesso sei contento?

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

In altri paesi si stanno diffondendo velocemente

U
Unos 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo sulla regolamentazione ed anche sulla necessità di avere un'assicurazione personale in caso di incidenti. Evidentemente chi si lamenta non è mai stato centrato da un monopattino che viaggia a 20/30Km/h.Vi assicuro che se vi piomba addosso una persona di 70kg a quella velocità vi fate male, e in quel caso chi vi paga?

A
Astro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu che sei un super fan parli di malati e fesserie ? 🤦‍♂️🤣🤣🤣 e quella notizia è vera

B
Bite the Apple 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa fesseria te la potevi risparmiare, non ha niente a che fare con l’articolo, sei malato e ogni volta che vedi un simbolo con la mella ti vengono le convulsioni?

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Teoricamente non si può andare in bici sul marciapiede.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

bastava vietarne l'uso sui marciapiedi e sulle strade a scorrimento veloce

A
Astro 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cose vanno sempre a rilento, ci hanno messo anni a vietare i prodotti apple che esplodono sugli aerei...
https://www.hdblog.it/2019/08/14/apple-macbook-pro-bannati-voli-linea/

B
Bite the Apple 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ponte Morandi aveva cinquant’anni, e non è stata fatta alcuna manutenzione seria per mantenerlo In efficienza anzi, hanno peggiorato e sovraccaricato lo stesso togliendo i spartitraffico in metallo e sostituendolo con barriere in Cemento armato del peso di oltre tre tonnellate ciascuna, a parità di lunghezza il peso e dieci volte superiore, ma questo è un altro discorso, nello specifico degli monopattini hanno delegato i Comuni a predisporre piste , segnaletica, e quant’altro necessario per la loro viabilità, cosa che non era stata fatta, poi non dimentichiamo che l’uomo in genere e privo di buon senso e rispetto per il prossimo ed e qui che sorgono i problemi.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

con questa sperimentazione hanno fatto un casino. Prima hanno limitato tutto a 6Km/h, che è una velocità ridicola (è velocità camminata praticamente e per camminare non prendo il monopattino), poi hanno ristretto la circolazione alle aree pedonali e adesso questo.
Chi prende i mezzi in sharing lo fa per spostarsi in tutta la città e soprattutto nell'ultimo miglio, che non è mai area pedonale. Han fatto una boiata galattica.
Devono poi spiegare perchè un monopattino elettrico deve andare a 6Km/h mentre una bici non ha questi limiti e può circolare come e dove vuole a velocità ben superiori. Stanno ammazzando un mezzo che poteva essere molto utile se regolamentato bene.

e
eL_JaiK (Ban totali: 1) 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo uccidere Boe, wiiii
Devo uccidere Boe, wiiiii,
Devo uccidere Boe, wiiiii ii iii 🤣

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Come possono essere più efficienti (sempre in termini di ecologico) di un sistema totalmente green che è il camminare? Dipende ovviamente dal mezzo pubblico che si usa, ovviamente il bus del 15-18 non è ecologico, ma un bus moderno assolutamente si, per un semplice equazione di scala (60 persone devono andare da A a B consuma meno andarci con un unico mezzo che con 60 monopattini) ma considerando che questi attrezzi hanno un senso sulle brevi distanze, anche solo per un fattore di comodità, il rischio è che soppianti quel tragitto da fermata/parcheggio a luogo dove devo arrivare che di solito sono poche centinaia di metri o qualche km... In molti ci iniziano già a fare lo struscio Co sti aggeggini

A
Astro 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciando perdere huawei che il prossimo mese chiude e i prodotti apple dopo qualche anno esplodono e non possono piu nemmeno sailre sugli aerei, prendidi un samsung o un oppo e asus che sono buone marche.

B
Bite the Apple 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono voluti degli incidenti per decidere di fare le cose come vanno fatte?

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

ha tanti pro ma un grosso contro: provoca secchezza vaginale.

E
Emiliano 01 Jan 1970 @ 00:00

Usato se sta bene. Poi non so se puoi estendere ancora la garanzia

E
Emiliano 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui a Cracovia ne è pieno e non ci sono problemi.
Diciamo che c'è anche una viabilità e segnaletica già adeguata per le biciclette e sfruttano quella

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

ammetto di essere io lo strano, ma non ho mai guardato con serietà gli adulti che girano con quel giocattolo (perchè non lo ritengo assolutamente al pari di una bici o uno scooter), mi sembra più una cosa per far divertire i bambini/ragazzi o al massimo homer simpson
https://uploads.disquscdn.c...

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm no, magari è più ecologico della auto ma del trasporto pubblico no... Il rischio di questi aggeggini, comunque, è che soppiantino biciclette e altri mezzi realmente green più che auto e mezzi pubblici...

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Un servizio fantastico, utile (e direi anche divertente!), decisamente più ecologico del trasporto pubblico tradizionale, accessibile ed utilizzabile da chiunque, a cui hanno tagliato le gambe dopo pochissimo tempo perchè fin troppo semplice e pratico per la burocrazia ed il feticismo innato per complicare le cose in questo Paese.

Peccato davvero. Spero sia un arrivederci e che si raccapezzino.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, hai ragione.
Già che ci siamo, omologhiamo anche le scarpe e mettiamoci le targhe ai talloni.

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

su quel budget io andrei di asus zenfone 6 nuovo

b
baldanx2 01 Jan 1970 @ 00:00

Un grande, grandissimo apprezzamento a tutte quelle aziende che decidano di investire nel nostro sciagurato paese

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

non e´ illegale, e´ solo vietata la circolazione su strada.

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

puoi usarlo ma non in suolo pubblico, come con un go kart non ci guidi in strade,marciapiedi,parchi ecc... con questo dovresti per legge fare lo stesso.

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace per suo figlio che si ritrova un padre cosi....

Poi se gli succede qualcosa perché manca la segnaletica non credo ragionerebbe allo stesso modo....

t
takeoff 01 Jan 1970 @ 00:00

my bad, sono ancora frastornato da ieri😬

L
Lo Zio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi mi stai dicendo che viene venduta legalmente una cosa che è illegale? Con tanto di garanzia ITALIANA. Se non vige un cds non vuol dire che non sia legale. Bastava metterli alla pari delle biciclette e finiva li la storia. Classico del centro-destra. Quando qualcuno non mangia allora tutti a casa. Che paese di m3rd4

C
Cristiano 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatto bene, ogni veicolo deve essere regolamentato altrimenti è anarchia.

S
SLM 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantastico!

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

quando l'hai acquistato?
fino a 2 mesi fa erano ILLEGALI
quindi nell'acquistarlo eri consapevole che no navresti potuto usarlo

R
Rocky 01 Jan 1970 @ 00:00

lo usi nelle strade private, nel cortile

L
Lo Zio 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate, ma io che ne possiedo uno? Mai preso a noleggio.. se non posso usarlo allora che mi diano 400 euro indietro

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe vietare l'uso sui marciapiedi come per le biciclette in toto...too easy?

g
ghego 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh quello oramai e' assodato, sfortuna vuole che dopo si va di per colpa di qualcuno (ahime' tanti) credito a nessuno

R
Rocky 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ti vieta di farlo muovere con la spinta del piede e, in aiuto, con il motore elettrico?

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

hai provato una bici elettrica? per andare ai 25 khm basta muovere i pedali, non serve alcuna forza fa tutto il motore elettrico. Praticamente la stessa forza che serve per tenere premuto l'acceleratore con il monopattino.

t
takeoff 01 Jan 1970 @ 00:00

Rivediti la definizione di liberale

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo semplice e di buon senso, quindi non entra neanche in testa ai nostri politici.

g
ghego 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da città a città, se la gente ha testa e rispetto per le persone non vedo problemi. Anche in Polonia ci sono piu' operatori e riesci a camminare senza problemi, salvo che non trovi qualcuno che guarda il cellulare e si spalma da solo contro un palo (son quasi piu' pericolosi i pedoni che altro).

Come tutto se ci metti un pizzico di flessibilità e ti sai adeguare ai cambiamenti eviti sovraingenerizzare qualcosa a livello legalese che sfiducia l'uso se non lo inibisce

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questo in pratica girava con uno scooter elettrico da 2000w 'camuffato' da monopattino...
Però il ridicolo è che parallelamente vendono gli scooter elettrici da 250w CON I PEDALI e magicamente diventano bici a pedalata assistita.

A
Alpha 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che le altre città europee abbiano reagito, semplicemente non hanno messo divieti. Il risultato? A Zurigo ora nemmeno più i marciapiedi sono sicuri, dato che si paga a tempo e non a distanza non esistono più precedenze e la città ne è invasa (ci sono 5-6 "operatori")

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

I nostri cugini d'oltralpe

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Poi succedono le cose e gli amministratori locali passano un guaio. Diciamo però che per come verranno regolamentati saranno usabili su 100 metri di strada nelle principali città italiane. Io andrò di eBike omologata.

S
Senzanima 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi è che va in tangenziale con dei monopattini elettrici?

L
Luca Adorna 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno fatto benissimo

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è contestabile da un buon avvocato. Ma qualcosa il malcapitato dovrà pagare.

L
Luca Adorna 01 Jan 1970 @ 00:00

Era ora; le strade e i marciapiedi sono già fin troppo affollati; l'altro giorno a momenti uno mi prendeva in pieno, sul marciapiede. Muovete il culo e le gambe soprattutto
#stopmonopattinielettrici

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

No colpa dei “testicoli” che ci vanno in tangenziale e si fanno investire con sti trabiccoli....

Se la gente è ignorante non date colpa sempre alle amministrazioni

g
ghego 01 Jan 1970 @ 00:00

ufficio complicazione affari semplici come al solito, manchiamo di flessibilita' oltre che reattivita' alle tecnologie :(

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma regolamentarli al pari delle biciclette?

d
db1997 01 Jan 1970 @ 00:00

Putt*anate all'italiana

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà come mai nessuno vuole investire in italia...

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono veramente eco friendly...

V
Volpe 01 Jan 1970 @ 00:00

per quanto qualunquista sia sta frase la penso come te

F
Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

...intanto a Modena... https://www.ilrestodelcarli...