Milano e i monopattini: "Non sono giocattoli e la strada non è una giostra"

27 Luglio 2019 442

Monopattini elettrici, segway, monowheel e hoverboard: parte oggi, 27 luglio, la sperimentazione dei mezzi di micromobilità in Italia. Come annunciato lo scorso 4 giugno dal Decreto del Ministero dei Trasporti, questi mezzi destinati alla mobilità "dell'ultimo miglio" (dove non è possibile arrivare con i mezzi pubblici e i veicoli privati tradizionali) saranno finalmente utilizzabili a tutti gli effetti all'interno dei programmi di sperimentazione che verranno avviati nelle città.

Il Decreto ministeriale (trovate il documento completo in FONTE) apre ad una fase di test che servirà per redigere una regolamentazione ufficiale. Spetterà alle amministrazioni locali il compito di avviare le sperimentazioni con i diversi enti: i sindaci delimiteranno le aree dedicate e le modalità di utilizzo, seguendo alcuni paletti come l'ambito strettamente urbano e il tipo di infrastruttura stradale. E provvederanno a disporre multe adeguate nei confronti di chi non rispetterà le regole.

MONOPATTINI ELETTRICI A MILANO: REGOLAMENTO E MULTE

Con il via libera a livello nazionale arrivano le prime disposizioni delle amministrazioni locali. La più attesa è naturalmente quella di Milano: il capoluogo lombardo è da sempre in prima linea nel nostro Paese per quanto riguarda la promozione della mobilità alternativa (e condivisa) e proprio qui sono stati avviati negli scorsi mesi i primi servizi di sharing che vedono protagonisti i monopattini elettrici. È il caso di Circ e Helbiz.

Come dichiarato dall'assessore alla Mobilità e Lavori pubblici del Comune di Milano, Marco Granelli, si apre per la città un periodo "molto interessante":

I monopattini e gli altri micromezzi elettrici, al pari delle biciclette contribuiscono a migliorare la qualità della mobilità urbana, a patto però che vengano presi sul serio da chi li usa. Non sono giocattoli e la strada non è una giostra, per questo siamo stati chiari nel definire gli ambiti dove possono circolare al fine di garantire la sicurezza di tutti. Chi li usa deve farlo con prudenza e attenzione per sé e per gli altri. Soprattutto, è bene ricordarlo, i marciapiede sono fatti per i pedoni.


Monopattini elettrici, segway, hoverboard, skateboard e monoruote potranno circolare nelle aree pedonali, mentre le piste ciclabili, le ciclopedonali e le zone 30 saranno accessibili dopo la posa della segnaletica, che avverrà nei prossimi giorni attraverso 200 cartelli stradali dedicati. I limiti sono stringenti e vanno a tutelare la sicurezza dei pedoni e degli stessi utilizzatori dei mezzi di micromobilità: all'interno delle aree pedonali la velocità del mezzo non dovrà superare i 6 chilometri orari, che diventano 20 km/h su piste e percorsi ciclabili e ciclopedonali e nelle Zone 30. A tale scopo, la disposizione (in attuazione del Decreto) prevede che i dispositivi siano dotati di limitatore di velocità.

Vietate le strade con la pavimentazione in sassi di fiume e le corsie preferenziali, anche in Zone 30. Non si potrà circolare nemmeno in tutte quelle strade dove siano presenti le rotaie dei tram (a meno che esse non si trovino in una sede stradale separata), nelle aree di parcheggio a fondo cieco e nelle gallerie pedonali.

Per questi motivi vigeranno divieti specifici in alcuni tratti delle seguenti strade: via Case Rotte, corso Di Porta Vittoria, via Orefici, via Disciplini, Gattamelata, largo Raffaele Mattioli, viale Duilio, via Campo Lodigiano, via Cordusio, via Porlezza, largo Maria Callas, via Dante, via Larga, via Melone, via Del Carmine, via e vicolo Ciovassino via Olmetto, via San Simpliciano, vicolo San Giovanni Sul Muro, via Carlo Ottavio Cornaggia, via Ripa Di Porta Ticinese (area stradale), via Giuseppe Mazzini, via Gaetano Giardino, via Spadari, via Victor Hugo, via Cesare Cantù, via Armorari, via Broletto, via Tommaso Grossi, via Santa Margherita, piazza Della Scala (fronte Teatro alla Scala), via San Giovanni sul Muro, via dell'Orso, via Arco, via Santa Maria delle Grazie.

Infine, viene affidata al buonsenso la questione della sosta dei monopattini e degli altri mezzi per la Micromobilità: è permesso parcheggiarli negli stalli di sosta dedicati alle biciclette oppure a lato strada. In ogni caso, questi mezzi non devono costituire un intralcio o un pericolo. I trasgressori saranno puniti con multe che vanno dai 26 ai 99 euro.

VIDEO

Il top gamma più piccolo e pontente sul mercato? Samsung Galaxy S10e, in offerta oggi da Gaming Pro a 479 euro oppure da Euronics a 529 euro.

442

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
massimo filippini

io segnalato

massimo filippini

segnalami sta cippa

TheAlabek

Non sono assolutamente d'accordo

Molti qua dentro non capiscono un gran che di mobilità, puntano il dito e poi magari sono i primi a passare lo stop senza guardare in bicicletta

Sono d'accordo solo se si applica anche ai "criminali" con le bici , ma prima penserei ad un po' di educazione stradale e civica obbligatoria

Stesso discorso per gli automobilisti

NAPOLETArgentiNO

infatti è stato eletto con il 20% dei voti
nessun napoletano vuole tema

Huawei Kaputt!

Il vostro sindaco che vuole andare a prenderli in mare mica il mio.

NAPOLETArgentiNO

c'è poco da ridere

è un problema sociale italiano quello dei neri

Huawei Kaputt!

Hahahaha!

NAPOLETArgentiNO

per il primo link probabile fossero africani migranti che alloggiano nel Vasto vicino la stazione

i napoletani non farebbero mai simile nefandezze

Huawei Kaputt!

Denuncia anche questo:

https://www .ilmessaggero .it/sport/calcio/stadio_napoli_rubati_seggiolini_sediolini-4650918.html

Visto che ci sei, aggiungi anche questi.

http://www .napolitoday .it/cronaca/truffa-assicurazione-denuncia-napoletani.html

L0RE15

Aria fritta?! looool

axoduss

Strano che tutto questo rigore e disprezzo non venga applicato ai ciclisti e motociclisti

SuperDuo

Fossi in te, seguirei il tuo stesso consiglio invece di scrivere aria fritta.

MeneS

PREMETTO CHE NON FUMO, MI FA SCHIFO E AUMENTEREI ANCHE IL COSTO DELEL SIGARETTE PER DISINCENTIVARE CON MULTE AI GENITORI PER I MINORENNI CHE FUMANO

come se tutti i tumori derivassero solo dal fumo (oltre al fatto che il problema del fumo si ha anche sul sistema cardiocircolatorio)
Il conto sartebbe da fare sull'incidenza dei tumori derivanti dal fumo, sul guadagno diretto che viene allo stato
Dato che si parla ma nessuno mette dei dati ci penso io (sono dati del 2010 circa)
Costo stimato dallo stato per patologie dirette e indirette derivanti dal fumo: 7.5 mln (studio Un.Cattolica del S.Cuore da Americo Cicchetti)
Soldi incassati dallo stato (2010 rapporto nomisma): 13.7 mld e si stima che in quati anni tale cifra sia cresciuta a 15

L0RE15

Le automobili non sono mai state previste sul marciapiede marcianti, nemmeno possono farlo anche volessero. Parlo di norma ovviamente: qualche pazzo squinternato drogato o che crede di essere in un videogioco. Proprio non capite la differenza che passa tra le diverse sedi stradali: le auto viaggiano sulla carreggiata, i pedoni sul marciapiede. Qui il nodo della questione è se far girare mezzi a motore quali i monopattini insieme ai pedoni sui marciapiedi. oggi come oggi NESSUN mezzo a motore può viaggiare sul marciapiede. Una persona di 70 kg su un monopattino a 20 km/h che prende in pieno un pedone, gli fa male ed è un rischio inutile per il pedone che sui marciapiedi dovrebbe muoversi il più sicuramente possibile. Inutile continuare a fare esempi che non stanno in cielo come in terra: un'auto a 70 km/h su una strade con limite di 70 km/h (o più), se la strada ha tutte le norme di sicurezza, non è pericolosa per i pedoni. Anche perché, nelle strade con limite di 70 km/h o più, la sede stradale è nettamente separata da quella pedonale (o quella pedonale proprio non esiste). Se non sapete cosa dire, meglio stare zitti.

Tony Musone
Salvatore”strunz”Esposito

Spendete quattrocento euro per un catorcio e non avete cinquanta per un assicurazione annuale? Il sistema frenante dovuto alle dimensioni delle ruote e penoso.

vince

Dimmi, quando ho parlato di andare in giro senza rispettare i limiti quando ci sono altre auto nei dintorni?

Ripeto, confermato da quanto hai riportato, che la prima causa di incidenti è la distrazione, specie in città. Guarda che per fare danni seri basta andare ai 30 km/h e non frenare...la fisica la conosci, calcola l'energia della massa in movimento durante l'urto.

Le auto moderne sottostanno alle stesse leggi della fisica di sempre


Ovvio, ma devi considerare i continui miglioramenti. Ad esempio 20 anni fa per andare a 200km/h dovevi comprarti un'auto di una certa categoria , diciamo dalla C in su o una sportiva segmento B (es. la Uno Turbo). Oggi con la Panda 1.3 mJet fai i 195km/h come da listino. Lo stesso sviluppo lo trovi negli impianti frenanti e nella mescola delle gomme, per cui ti fermi molto prima ed in sicurezza (abs, etc sono stati creati per semplificare al massimo la frenata di emergenza senza dover essere piloti per frenare un'auto lanciata)

Ripeto, concordo col tuo discorso, ma molte leggi stradali andrebbero riviste perché non sono state aggiornate al mondo di oggi.

TLC 2.0
TLC 2.0
Huawei Kaputt!

Hai dati i miei saluti anche al sindaco? Ci tengo molto, mi raccomando.

Huawei Kaputt!

Il problema è che dalle tue parti di queste rondini ci sono tantissime, anzi, direi in maggioranza.

NAPOLETArgentiNO

ti ho denunciato allo sportello sputtanapoli del comune di Napoli

http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/32643

NAPOLETArgentiNO

una rondine non fa primavera

Tony Musone

Le auto moderne sottostanno alle stesse leggi della fisica di sempre. I sistemi di sicurezza attiva possono ridurre il numero delle vittime ma oltre una certa soglia è l'uomo che sta alla guida la chiave. Altrimenti non si spiega come mai negli ultimi dieci anni alcuni Paesi siano riusciti a ridurre le vittime della strada del 50-65% e noi (come anche la Francia) "solo" del 10% (e siamo oltre la media europea)

Comunque, questo è quanto ha scritto l'ISTAT pochi giorni fa, nel suo ultimo rapporto riguardo gli incidenti stradali in Italia nel 2018:

- Distrazione, mancato rispetto della precedenza e velocità elevata prime cause di incidente.

Nel 2018, le circostanze accertate o presunte dagli organi di rilevazione, alla base degli incidenti stradali con lesioni a persone, sono sostanzialmente invariate rispetto all’anno precedente. Nell’ambito dei comportamenti errati di guida, la distrazione, il mancato rispetto delle regole di precedenza o del semaforo e la velocità troppo elevata sono le prime tre cause di incidente

Poi se vuoi credere (come fanno milioni di persone) che su una strada con migliaia d'imprevisti, con un fondo stradale non sempre dei migliori (e anche lui imprevedibile), con un auto che non è appena uscita dai box e circondato da altri autisti non per forza tutti piloti, si possa andare veloci senza distrarsi, sei libero di farlo. Intanto Parigi vuole trasformare tutta la città in un enorme Zona 30.

massimo filippini

gia che lei ha commesso un reato dicendo che voleva investire la persona sul monopattino segnalato immediatamente il commento alle forze dell'ordine ho il suo indirizzo IP

massimo filippini

quella che ho io viaggia a 100km orari modificato da me

Huawei Kaputt!

"A Napoli il casco lo mettono tutti" (si nel porta casco sotto sella)

https://uploads.disquscdn.c...

Tony Musone

In pratica mi stai confermando l'ipotesi al punto 2. Perchè hai dimenticato un pezzo:
- IN GENERALE dove le circostanze lo richiedano

Ma prima si legge:
- NEL CASO di attraversamento di carreggiate a traffico particolarmente intenso

E nell'art 182 scrivono:
- QUANDO siano di intralcio o di pericolo per i pedoni.

Salùt

vince

ok col tuo discorso. Solo 1 unico appunto.

Al contrario, in tutto il mondo con 1,25 milioni di vittime della strada e decine di milioni di feriti, esiste un'emergenza che riguarda l'eccesso di velocità, la distrazione e il mancato rispetto del CdS da parte degli automobilisti.

La prima causa di incidenti ormai è la distrazione.
L'eccesso di velocità è fuorviante in molti casi. Le auto moderne hanno migliorato tenuta e gli spazi di arresto sono diminuiti, quindi un 20% in più di velocità oltre il limite non è più come 20 anni fa senza abs/gomme con più tenuta, etc etc. Infatti in tante zone (e non dirmi di no altrimenti saresti un ipocrita) i limiti sono assurdamente bassi ! Stradone di 10 metri di carreggiata con limite 50 km/h senza nessun vicolo laterale o altro che possa provocare problemi alla guida. In Germania poi hanno alcuni pezzi di autostrada SENZA alcun limite di velocità...eppure gli incidenti gravi in quei tratti sono pochissimi !

Ripeto il problema principale è la distrazione. Come mi hanno insegnato durante il corso di scuola guida, l'auto è un'arma pericolosa, per quello serve la patente, per evitare incidenti principalmente. Tra l'altro renderei obbligatori i corsi di guida sicura per prevenire ancora di più incidenti stupidi come uscita di strada in curva (gente che non mantiene la velocità ma lascia l'auto andare senza intervenire...) o capottamenti vari in rotonda / incroci sui marciapiedi in centro città....

JimBolt

Quante storie inutili, questi mezzi viaggiano da 6kmh (velocità pedone) a 20kmh (velocità bici da passeggio).. che problemi volete che causino? Le regole da applicare sono le stesse che si applicano alle biciclette, c'è poco altro da aggiungere.

E che ben vengano, magari le strade fossero affollate di questi mezzi, di bici normali o elettriche, e di normali pedoni!

Dobbiamo sgomberare le strade dalle auto signori, ne va della nostra salute. E l'ambiente ringrazia.

Huawei Kaputt!
Nickdead

Investire nello sharing nel sud è controproducente a causa dei numeri di furti dei mezzi. Prendendo altri articoli che parlano di furti di auto in sharing: " Tra i territori più colpiti dal fenomeno bisogna annoverare il Lazio, la Puglia e la Sicilia, dove si attesta il 90% dei colpi". Nel 2018 Rubate 1600 macchine, 4 ogni giorni. A catania su 170 macchine di Enjoy ne hanno rubate 140.
Stiamo parlando di macchine e non ho una cosa che pesa 10 kg, ovvero un monopattino che pure un ragazzino riesce ad alzare e portarsi a casa. Non so poi effettivamente come facciano a non farsi trovare, mi viene in mente solo uno spazio schermato.

Huawei Kaputt!

Sei un personaggio divertentissimo

Tony Musone

I casi in cui un ciclista sia l'unica causa di un incidente sono talmente rari che in nessuna parte del mondo esiste un'emergenza ciclisti, un assicurazione obbligatoria o la targa (l'unico Paese che la prevedeva era la Svizzera ma anche lei da qualche anno l'ha eliminata).

Al contrario, in tutto il mondo con 1,25 milioni di vittime della strada e decine di milioni di feriti, esiste un'emergenza che riguarda l'eccesso di velocità, la distrazione e il mancato rispetto del CdS da parte degli automobilisti. Soprattutto nelle aree urbane, dove si concentra la maggior parte dei sinistri.

Ripeto il concetto espresso prima, in una società civile dovrebbe essere il più forte ad avere il dovere di tutelare l'incolumità del più debole. Se tonnellate di ferro possono essere un arma, allora sono quelli armati a dover porre maggior attenzione e non quelli disarmati a dover imparare a schivare i colpi.

Tra l'altro già nel nostro Codice è previsto che il conducente di un autoveicolo debba essere particolarmente prudente alla guida:

- art 140 c 1. Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione ed in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale.
- Art. 141 c 1. E' obbligo del conducente regolare la velocita' del veicolo in modo che, avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato ed al carico del veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione.

Soprattutto nelle vicinanze di un incrocio:
- art 145 c 1. I conducenti, approssimandosi ad una intersezione, devono usare la massima prudenza al fine di evitare incidenti.

Emerenziano (già Marius)

" dove le circostanze lo richiedano" é quanto di più indefinito possa esistere.

vince

2. Si ho capito, sono andato a rivedermi la dinamica, era un incrocio, non c'erano strisce pedonali.

3. In questo caso si, ma ci sono altri casi dove un ciclista causa un incidente (ad esempio l'autista per evitarlo invade l'altra corsia) lì la colpa dovrebbe essere tutta del ciclista ...e invece no...si da la colpa all'automobilista magari per aver superato di 10 orari il limite..

WOT ITA

L'italiano no merita niente, va solo bastonato a suon di multe e divieti.

WOT ITA

Provato uno Xiaomi e non lo vorrei neanche regalato. Meglio la bici elettrica tutta la vita

WOT ITA

Hai descritto l'italiano medio, che si su monopattino o auto, è uguale. Spero si estinguano come i dinosauri

NAPOLETArgentiNO

a Napoli il casco lo mettono tutti
se le tariffe RCA sono alte è colpa di voi nordisti che fate le truffe

furto e rapine? Milano al primo posto d'Italia!

https://uploads.disquscdn.c...

NAPOLETArgentiNO

voi avete rubato i nostri soldi
ridateceli e fate la secessioni
vi facciamo pure le valigie

Dimetiltriptamina

Hai descritto il ciclista tipico.

Tony Musone

1. Ho controllato, quella è una circolare e non un parere.
2. È indefinito solo se si hanno problemi di comprensione della lingua italiana.

Emerenziano (già Marius)

Il divieto c'è, è l'ambito di applicazione che è indefinito.

Tony Musone

È vero, sia i pareri che le circolari, non sono fonti di diritto ma in questo caso non fanno altro che confermare quello che c'è scritto nel Codice. Dove, da nessuna parte, è fatto divieto ai ciclisti di attraversare in sella.

Sony

Sony, ecco l'autoradio 1 DIN con CarPlay, Android Auto e display da 9"

Linate chiude per tre mesi e trasloca a Malpensa: ecco tutti i motivi | Video

Mazda

Mazda Skyactiv-X: come funziona il benzina che si crede un diesel

Recensione Xiaomi M365 Pro: anche il miglior monopattino elettrico ha dei difetti