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Monopattini elettrici e hoverboard: il decreto sulla micro mobilità e le regole

Approvato il decreto micromobilità, ecco le regole per circolare con monopattini elettrici, segway, hoverboard e monowheel

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 5 giu 2019

Il decreto sulla micromobilità anticipato nei mesi scorsi diventa ufficiale: la fima del ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, avvia un periodo di sperimentazione all'interno di uno dei trend del futuro prossimo, il trasporto di persone intermodale. 

QUATTRO CATEGORIE PER LA MICROMOBILITÀ

Monopattini elettrici, segway, monowheel e hoverboard diventano quindi legali a tutti gli effetti all'interno dei programmi di sperimentazione che verranno avviati nelle città. Non si tratta di un "liberi tutti" ma di una fase di test che servirà per redigere una regolamentazione ufficiale

Alle amministrazioni locali il compito di avviare le sperimentazioni con i divesi enti: i sindaci delimiteranno le aree dedicate, ad esempio, allo sharing e le modalità di utilizzo, seguendo alcuni paletti come l'ambito strettamente urbano (niente extra-urbano) e il tipo di infrastruttura stradale.

MONOPATTINI ELETTRICI E SEGWAY: LE REGOLE

La parte tecnica prevede limite alla potenza del motore (nominale massima di 500 watt per i dispositivi non auto-bilanciati) e la presenza di un segnalatore acustico per i segway e di illuminazione: bianca/gialla fissa sull'anteriore, catarifrangenti o luce rossa sul posteriore. Da notare che  i mezzi privi di segnalatori luminosi potranno comunque circolare di giorno, fatta eccezione per le condizioni di scarsa visibilità e da mezz'ora dopo il tramonto.

In aggiunta è previsto l'obbligo di giubbotto o bretelle retroriflettenti di sera/notte (in "zona 30" o su pista ciclabile) e sono state delineate delle regole su velocità e sicurezza:

  • i dispositivi in grado di superare i 20 km/h dovranno avere un regolatore di velocità
  • nelle aree pedonali la velocità massima sarà di 6 km/h (tramite regolatore) in tutti i casi
  • nelle piste ciclabili, corsie riservate e "zone 30" saranno ammessi solo monopattini e segway con velocità tra i 6 e i 20 km/h. Esclusi monowheel e hoverboard
  • tutti i dispositivi dovranno essere marchiati CE (direttiva 2006/42/CE)
  • i veicoli elettrici di micromobilità potranno essere guidati solo da maggiorenni o da minori in possesso di patente AM
  • è vietato il trasporto di passeggeri, di cose o il traino
  • non sarà previsto l'obbligo del casco

VINCOLI DEI COMUNI

I Comuni dovranno regolamenteranno circolazione e sosta e dovranno installare una segnaletica verticale atta a indicare le zone dove monopattini elettrici e simili potranno circolare. In caso di condivisione, sarà compito dei comuni Comuni controllare l'accensione di polizze assicurative da parte dei servizi di sharing che potranno ricevere l'autorizzazione entro 12 mesi dall'entrata in vigore del decreto e dovranno mantenere il servizio attivo da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 24.

In caso di creazione o affidamento a terzi di noleggio, il Comune deciderà le regole per la sosta anche nei casi di free-floating in modo da ridurre l'intralcio di marciapiedi e aree pedonali.

VIDEO

http://www.youtube.com/watch?v=6rblx3U6y3k

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Commenti Regolamento
D
Dave.chk 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' se corri a gomiti larghi e butti in terra qualcuno, non gli fai male? E chi lo paga?
Eppure non avresti nessun mezzo, se non te stesso.

Che facciano un'assicurazione personale unica.. sono io che posso far danno indipendentemente dal mezzo, e smettano di far lucrare le mafiose assicurazioni.. se no devo mantenermi assicurazione macchina, assicurazione moto, assicurazione bici, assicurazione pattini e chi piu' ne ha piu' ne metta.. quando posso essere in una sola situazione alla volta.

M
Merluz 01 Jan 1970 @ 00:00

volevo prenderlo un monopattino, da usare in area portuale quindi già zona "anarchica" per eccellenza dal punto di vista stradale.

però mi son sempre chiesto, se questi cosi si possono lasciare in giro protetti da cosa? una catena?
per non doversi cammallare il loro importante peso nel momento in cui li si lascia momentaneamente incustuditi per muoversi a piedi...

F
Fabrizio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Io farei mettere il casco.Lo zaino è considerato un trasporto di cose?

N
Nick92 01 Jan 1970 @ 00:00

Ninebot Z10
45kmh velocità
90km autonomia

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

So che costano tanto è sia per monoruota che monopattini...ma potrebbero sostituire lo scooter...fossero leciti non sarebbe poi una spesa impossibile

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Monoruota (so che costano un casino...):
https://guidalo.it/monocicl...

Monopattino:
http://www.hdmotori.it/2017...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"dimostra"?! Ahahahahah

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo il leoncino da tastiera, complimenti! Scrivi cose palesemente false e poi insulti chi ti dimostra che sono false, complimentoni!

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

si esatto

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi rimarranno fuorilegge come ora(di cui nessuno sa che farne quindi qualcuno multw e qualcuno no)?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahaha... "a prescindere" ?! ... Ahahahaha
Salùt

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Casey Neistat, lo youtuber

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

e i freni a zoccolo di legno, te li sei scordati 😂 io ho la Primavera 125 di mio papà configurata così: 130Polini, frizione 4 dischi, 4a marcia corta carburatore 28/30mm e una Zirri sotto il cul0

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

inutile parlare con te, tanto spari cavolate a prescindere.
Buona serata

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

chi e' casey?

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco il monopattino ai bambini urlanti, non li sopporto. Ogni volta in metro o aereo sono uno strazio, mi verrebbe la voglia di fargli fare il viaggio sull'ala dell'aereo

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

ma figurati, limiti ridicoli, voglio vedere chi li rispetta. Un pò come i 50 in città

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

si, non sono stati inseriti nel decreto sperimentazioni. Solamente monoruota, segway, monopattini e hoverboard

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
I pedoni per me son tutti coloro che si muovo a piedi..

Ma dai!?

Quanti se ne sentono in tv che distratti dal telefono sono morti? ma tranquillo tutti gli incidenti che accadono son proprio tutti inseriti nelle statistiche.

Ebbene sì tutti gli incidenti sono inseriti nelle statistiche, invece gli incidenti che ti fan vedere a Studio Aperto non sono tutti gli incidenti

E poi il video cosa dovrebbe dimostrare? Si vede un ciclista che esasperato da chi non gli riconosce la precedenza perde la brocca, e allora? Piuttosto dimostra che un ciclista incaxxato fa notizia laddove un automobilista non l'avrebbe fatta.

Avrei proprio voluto vedere se il ciclista prendeva il pedone e gli dava botte causando seri danni..

Un ciclista quando smonta dalla bici è equiparato ad un pedone

Comunque forse non hai capito che in questo caso l'assicurazione l'avrebbe dovuta avere il pedone, dato che è il ciclista a ricevere il danno. Quindi, secondo la tua logica, tutti dovrebbero avere un'assicurazione e la targa incollata al cùlo... "vero?" [cit.]

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

...

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so perchè ci sono stato negli ultimi 2 mesi. Oslo e Copenhagen ad aprile, dal 23 al 29, Amsterdam e Lisbona dal 15 maggio al 27. Ti basta o vuoi pure i biglietti aerei? Per non contare poi Parigi e Barcellona, dove si contano migliaia di monopattini sharing. Mi sa che, vivendo a NY, sei rimasto a Casey che sfreccia con lo skate

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sai perche' ci sei stato di recente o per le solite leggende dei civilissimi e buonissimi popoli vichingi? a parte Lisbona, quella e' nuova nella lista della civilta' assoluta.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Vallo a dire ai cittadini di Oslo, Lisbona, Amsterdam, Copenhagen..li il bike e scooter sharing va una bomba e sono perfetti

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda i video di Issam su Youtube. Ne ha provati parecchi alla fiera dei monopattini e delle bici elettriche in Cina, e sono disponibili su Banggood e Gearbest

d
db1997 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti prego dimmi qualche nome di uno che va a 40 km/h e con 40 km di autonomia. Pura curiosità, tanto mancherebbero i money

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

I pedoni per me son tutti coloro che si muovo a piedi..
Quanti se ne sentono in tv che distratti dal telefono sono morti?
ma tranquillo tutti gli incidenti che accadono son proprio tutti inseriti nelle statistiche.
Ah, giusto di ieri..
https ://video.corriere. it/cronaca/ciclista-rischia-incidente-poi-litiga-tutti-ma-pedone-si-vendica-cosi/7c0dc9d6-86d7-11e9-aa8a-b6cfaffcadf0

salutami l'amico ciclista.. gran comportamento a prescindere da aver torto o ragione..
La vendetta del pedone non è mancata e gli ha fatto la festa alla bici..
Per bici di un certo livello brutto non avere l'assicurazione eh..
Avrei proprio voluto vedere se il ciclista prendeva il pedone e gli dava botte causando seri danni..
Anche pensando a varie dinamiche e colpe, l'assicurazione obbligatoria in caso di danni avrebbe fatto la sua parte..
ma come dici tu l'assicurazione non ha senso di esistere per tutti gli altri che non sono automobilisti e motociclisti, vero?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
difatti è pieno di incidenti anche mortali dovuti a questi comportamenti.

Mi daresti la fonte di questa affermazione. Perchè dai dati ACI-ISTAT del 2017 risulta che gli incidenti in cui sono stati coinvolti dei pedoni, la responsabilità per una loro cattiva condotta corrisponde ad un 3,2%. Ciò vuol dire che su 600 pedoni uccisi (senza contare i feriti) 580 erano vittime innocenti.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

6 km h sono pochi secondo me. Non dico di non mettere nessun limite di velocità ma se metto solo 6 km/h allora vietiamo alla gente di correre nelle aree pedonali...che spesso sono sgombre da persone e larghe.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero....ma perché? Cosa cambia? In entrambi i casi abbiamo mezzi su ruote (o ruota) che si muovono, dietro una spinta umana o elettrica che sia, e con velocità che non vanno oltre certi limiti (le bici in discesa da noi vanno oltre i 60 kmh....)

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

E copre tutto il nucleo familiare! Non la singola persona

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

si, vado solo in auto e al massimo a piedi in centro città, mi scoccia molto vedere la pista ciclabile vuota e il ciclista in strada, idem a piedi non sopporto quelli in bici che rischiano di investirti...a ognuno il suo posto ed è anche meno pericoloso per tutti!

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo...evviva lo smog! Perché usare un ingombrante monoruota quando posso fare 5 km con un pratico SUV, che parcheggio dove voglio? Tanto un marciapiede lo si trova sempre...e il suv ci sale che è un piacere!
Ironia ovviamente.... limite ai 40 km/h e vediamo quanti abbandonano le loro auto...il traffico migliorerebbe e la qualità dell'aria pure.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

I limiti sono troppo bassi....la ammazzano la micro mobilità così....i mezzi fanno i 40 kmh....limiti di 20???
con limiti di 40 km/h non avrebbe più senso nel raggio di 10-15 km prendere la macchina....

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Io anche ci penso...7 km e non ho problemi di traffico ma trovo assurdo dovermi muovere con una pesantissima auto quando si potrebbe avere molti meno consumi, con energia del sole tra l'altro, per portare solo me. Almeno in estate....
La bici non sono pratico ma poi lavorando in cima a una collina la strada pedalando sarebbe pure impegnativa...

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rischio arroganza è concreto ma lo è ancora di più se si tengono in zona di semiombra.
Fosse per tutti obbligatoria la patente, almeno la AM, o alternativamente la presenza di un adulto munito di patente (per i bambini), si potrebbe ragionare meglio.
In questi giorni vedo sempre una signora andare in città in monopattino elettrico, a volte col figlio in bici...prima sta signora in città data la distanza ci andava in auto. risultatou:una auto in meno in mezzo al traffico, un posto auto non occupato, meno inquinamento globale per tutti e meno locale (una persona fa poco....milioni di persone invece?)

Servono però delle contravvenzioni ai comportamenti scorretti, non delle assurde limitazioni.
Se mettessero limite alle bici di 20 km orari nelle strade anche le bici, perlomeno da noi, sparirebbero. Limite troppo basso, assurdo

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei solo automobilista immagino... potrebbero tutti convivere tra strada e marciapiedi quel che conta non è il mezzo ma la velocità massima (bassa per i marciapiedi dove monopattini dovrebbero andare piano) e la condotta di guida. Sulla strada che sia un motorino o un monopattino ad andare ai 40 km orari cosa cambierebbe? Certo che se le auto devono sfrecciare in città ai 90 km/h è altro discorso...

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tagliava la strada a me...stava tagliando lui la strada...prendeva una scorciatoia. Il posto era un parcheggio privato e la portiera era già mezza aperta da un po' che era estate e essendo all'ombra avevo il piede a terra (per quello dallo specchietto vedevo solo il muro). Di fronte al parcheggio c'era il cilindro di cemento per non fare passare, con l'auto li si sarebbe forse imbelinato contro il cilindro, perché non vedendo l'auto fino all'ultimo prima di girare (sarà stato distratto o pensava di passare tra auto e cilindro...) Non so se riusciva a non andarci contro.
Io ero lì perché ero parcheggiato in un parcheggio privato

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io non so andare in bici e lo trovo molto difficile... bisogna prenderci la mano...prima sapevo andare in bici da bambino ma ora non più sono passati troppi anni e ho dimenticato.
Stessa cosa per i monoruota. Ovvio che il monopattino, avendo una similitudine nel manubrio, lo trovi migliore.
Ma chi si abitua al solo monoruota trova difficile magari usare il monopattino.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo visto il modello fatto insieme a ninebot...forse la qualità costruttiva è buona per la partnership in quel modello allora...

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Era per dire... descrivete bene la situazione altrimenti non si capisce quello che viene scritto...

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ormai è da un po' che ci sono quelli elettrici e raggiungono anche buone velocità, rimangono così nel limbo?

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

ma io non parlavo dell'Italia, vivo negli USA, NY. come vedi, nessun paese e' per lo sharing, nessuna popolazione al mondo capisce la condivisione di un bene.

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque è un discorso un po' particolare..
Riguardo all'assicurazione per i pedoni.. per come si muovono ormai molti pedoni sarebbe pure da farci un pensiero..
Molti vanno in giro con gli occhi persi sullo schermo di uno smartphone.. indossando a volte pure le cuffiette e non sanno nemmeno dove caxxo stanno camminando.. difatti è pieno di incidenti anche mortali dovuti a questi comportamenti.

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

beh l'incidente è stato causato appunto dall'essere contromano.. quindi non ha senso fare il ragionamento vedendo la cosa al contrario

g
grisp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho avuti due di xiaomi, tutti e due resi.. uso normale su pista ciclabile senza prendere mai buche etc e la giunzione del manubrio è veramente fragile.. o si spacca il giunto o si spacca la vite per via delle vibrazioni e del “gioco” nel punto di chiusura..

g
grisp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo siano inclusi tra i mezzi autorizzati..

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Apperò. Siamo allo specchio riflesso. Dialettica davvero sopraffina.

Ma d'altronde da uno che non capisce il senso di un commento e risponde in quella maniera, ad minchiam, non si può pretendere molto di più, nemmeno che si vergogni, non ne saresti in grado.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Premessa. Ho risposto al tuo commento con educazione e tu hai subito ribattuto dandomi del superficiale, ora insisti nel denigrarmi per tentare di dar valore a quel che scrivi. Questa è la solita dinamica che s'instaura qui, spero che siate tutti degli adolescenti incapaci di discutere, anche se la qualcosa mi fa temere per il futuro.

- Nessun sentito dire, ho scritto di averne provato uno e di avere avuto difficoltà ad usarlo quando invece son salito su un monopattino senza avere alcun problema. Proprio grazie al manubrio che aiuta molto l'equilibrio (come ti ho dimostrato allegandoti pure una fonte) altro che feticcio

- Poi leggo che in bici non si sta in equilibrio a 6 km/h e allora mi vien da pensare che chi non sappia di cosa ciancia sia tu.

- Infine ti ho solo fatto notare che in Italia, l'approccio ai monoruota e agli hoverboard sarà pure inconcepibile ma almeno sono stati presi in considerazione, invece in Germania (proprio per l'assenza del manubrio) li hanno esclusi del tutto.

- Bella quella de "l'uomo con la bandiera rossa", è un esempio che ho fatto spesso qui, chissà che tu non l'abbia letto da me. Ma io non sono quel che insinui. Per quanto mi riguarda e da ciclista urbano quale sono, si potrebbe usare qualsiasi mezzo si desideri per muoversi, soprattutto in città, basta che sia ad emissioni zero.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli skateboard a quale categoria vengono assimilati?

L
LUCA_MT7,S6,MiA1,Mi 9T,10Pro 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel dubbio l'ho feci così, levai gli strozzi solo dopo i fatidici 1000 km

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente l'effetto che susciti quando si leggono i tuoi commenti 😅

a
alextask 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, non sai e parli per sentito dire, in effetti è proprio l'impressione che dai.
Io ho fatto 4000 km su mezzi senza manubrio. Riguardo la similarità con le bici, contestavi una affermazione che non hai capito. Come per le bici la curva di apprendimento non è immediata (quanto tempo serve ad imparare ad andare in bici? Lo stesso serve per padroneggiare questi mezzi, ma non è che se sai andare in bici sai portare un monoruota. In comune hanno la dinamica di marcia, la capacità di gestire da soli l'equilibrio parallelo all'asse di marcia e delegare al conducente quello perpendicolare, le ruote grandi, la capacità di superare asperità (una ruota ha bisogno di 2 cm di strada per passare). I motori superano pendenze di 30 gradi (non 30%, è tantissimo). Mi sembrate quegli illuminati che imposero un uomo con una bandierina rossa davanti ad ogni automobile a segnalarne la presenza, ad inizio 900.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferivo al fatto che nel decreto per la micromobilità, non mi sembra, ci sia il riferimento all'art 182 c.4 del CdS a cui invece dovrebbero sottostare i ciclisti.

Mi risulta che limite dei 6 km/h (la velocità di una camminata veloce) nelle aree pedonali è previsto in tutti i Paesi in cui si sono regolamentati 'sti cosi. Tutti ridicoli?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito la dinamica: come faceva a tagliarti la strada se eri presumibilmente fermo e stavi aprendo la portiera? E se la bici non poteva passare da quell'area riservata, tu come potevi essere lì?

Ma in molti Paesi (come l'Olanda e l'Inghilterra) insegnano e consigliano (per la sicurezza dei ciclisti) di aprire la portiera con la mano destra, in modo da torcere il busto e guardare chi arriva.

p.s.
Da ragazzo finii contro una portiera, spalancata senza guardare, e nel cadere stavo finendo sotto un bus, che per fortuna ha frenato in tempo. Da allora pedalo sempre, senza se e senza ma, a distanza portiera. Pensa che il Comune di Milano, nel vademecum per i ciclisti, per dire quanto questo Paese sia fondato sulla macchina, non dice agli automobilisti di stare attenti (come invece fa il Comune di Londra) ma dice ai ciclisti di guardare dentro le macchine parcheggiate per prevenire ed evitare questo tipo d'incidenti (!?)

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra il vantaggio sia verso le bici.... obbligo dei 6 km orari è ridicolo...se c'è intralcio anche con monoruota scendi.... perché non riesci a muoverti.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono ospedali dove ci sono stati infermieri criminali.... chiudiamo tutti gli ospedali o ci accaniamo contro i criminali?

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Dico solo che molti monopattini elettrici (ma anche monoruota skate ecc) vanno a 40 km/h e hanno anche altrettanti km di autonomia (ci sono quelli che vanno ai 75 km/h ma ci va coraggio per non dire Altro)
Autorizzassero anche questi a circolare sulle strade, magari per questa tipologia con assicurazione capofamiglia e patente obbligatoria, toglieremmo un sacco di auto dalle strade e potremmo ampliare i centri pedonali (parcheggi e lo prendi dal baule...poi lo metto nello zaino).

Meno traffico, meno tempo per spostarsi, meno inquinamento (si calcolava 80mila km con 1000 kWh in monoruota!), l'auto ti dura anni in più....io vedrei solo vantaggi!
D'altronde le bici già possono circolare...non serve a nessuno la xenofobia.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se l'autobilanciamento li renda più stabili delle bici, io per curiosità l'ho provato una sola volta e di primo acchito non li ho trovati semplici da usare, eppure vado in bici da sempre e sono un ex motociclista. Per questo contestavo l'affermazione secondo cui fossero "dei mezzi più simili alle bici". Tant'è che ho provato anche i monopattini e non ho avuto alcun problema sin da subito. Infatti in Germania, uno dei primi requisiti per poter circolare è che abbiano il manubrio o un asta di supporto come i Segway.

(Non conoscendo una sola parola di tedesco, l'ho tradotto con Google)
- Quali sono i capisaldi del nuovo regolamento?

I veicoli elettrici saranno ammessi su strade pubbliche con le seguenti caratteristiche:

- Sterzo o asta di supporto,
- 6 km / h fino a max. Velocità massima di progettazione di 20 km / h ,
- Limitazione della potenza a 500 watt (1400 watt per veicoli autoequilibranti),
- requisiti minimi di sicurezza ( ad es. nel settore dei sistemi di frenatura e illuminazione, dinamica di guida e sicurezza elettrica).

https://www.bmvi.de/SharedDocs/DE/Artikel/StV/elektrokleinstfahrzeuge-verordnung-faq.html?nn=12830

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

A me è capitato una volta sola...ciclista che passa a velocità sostenuta, provenendo da una zona senza visuale, mentre apro portiera su area riservata (a me) per tagliare la strada (non si poteva passare di li...).
In 12 anni mediamente stando 7-8 ore al giorno in auto però....
Ma fosse stato in moto avrebbe fatto uguale e sarebbe stato peggio.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq non fosse stato contromano, da come era descritta prima, la ragione la avrebbe avuta il ciclista...

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autobilanciamento dei monoruota li rende però molto più stabili in molte situazioni delle bici, una volta presa la mano da quel che ho letto (però mi pare che non patiscano i monoruota ai 6 km/h...devo chiedere, conosco chi ne ha due)....
I Monopattini invece il manubrio lo hanno....

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli Xiaomi sono ottimi. Il problema non è della marca ma dell'utilizzatore. Gli stessi problemi ci sono nei carsharing.
Da noi hanno messo le bici elettriche, robuste, ma la maggior parte in poco tempo andate. Molte smontate per rubarsi i ricambi, altre maltrattate (le vedo sotto casa mia....non le hanno posate le hanno lanciate!).

Non siamo paese per lo sharing, non c'è nulla da fare

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'approccio superficiale è quello di considerarlo un feticcio, invece il manubrio è fondamentale per mantenere l'equilibrio, almeno, lo è per la maggior parte delle persone... #sapevatelo
https://theconversation.com/the-mysterious-biomechanics-of-riding-and-balancing-a-bicycle-55093

a
alextask 01 Jan 1970 @ 00:00

Il manubrio è un feticcio, checché se ne pensi da un approccio superficiale, non è rilevante per l'equilibrio né per la sicurezza

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

I monoruota e gli hoverboard non hanno il manubrio. In Germania, che ha appena approvato una regolamentazione molto simile alla nostra, quelli senza manubrio non li hanno nemmeno considerati.

E
Enrico Carrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente il signore che portava la bici a mano non è tecnicamente ciclista ma pedone, quindi assicurazione obbligatoria per i pedoni

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Minchla 45 minuti per fare 5 km?
A me gira male prendere l'auto per fare 7km in 10 minuti, tant'è che uso la moto (con cui zigzago e ce ne metto 5).
Ma veramente in tal caso anzi 1000 volte andarci in bici, anche se ci metti 45 minuti uguale.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

...

I
ILpOOh 01 Jan 1970 @ 00:00

Vale anche per gli skateboard?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

All'incirca questo... Già Unieuro e Norauto te la danno come opzione quando compri un monopattino o una bici elettrica... Capita che non ti funzionano più i freni e vai addosso a un bambino? Che fai scappi? O preferisci una denuncia da chissà quanti mila euro?

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma in che modo potrei far danni ad altri? Cosa copre l'assicurazione che citi?

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

L'assicurazione famiglia costa meno di 100 euro l'anno... Non è obbligatoria ma è consigliabile... Se non la fai devi sperare di non fare mai danni a qualcun'altro...

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto... La potenza massima è diversa da quella continuativa... Con solo 250watt sarebbe difficile se non impossibile fare certe salite... già con 500watt sforzano oltre i 10 gradi di pendenza

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

È obbligatorio da quasi 10 anni .. Che poi non lo metta nessuno è un altro discorso

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
chissà perchè se capitano indicenti simili l'automobilista diventa automaticamente il cattivo della situazione e visto come il colpevole.

Il motivo dipende dal fatto che un automobile è una potenziale arma sempre carica (responsabile di migliaia di morti e feriti. Di cui la stragrande maggioranza, tra pedoni e ciclisti, erano/sono vittime innocenti) ed è il detentore di quest'arma che dovrebbe stare attento a come la maneggia, non gli altri a dover imparare a schivare i colpi. Tutto dipende dalla società e dal Paese in cui si vuole vivere, in quella in cui il più forte tutela il più debole o quella in cui vige la legge della giungla.

Ti porto l'esempio dei Paesi Bassi, patria del ciclismo (ma non da sempre, tutto è iniziato negli anni '70 per avere un'accelerata negli anni '90) dove il ciclista minorenne, in caso d'incidente, ha sempre ragione anche nel caso in cui avesse torto ma tranne se si riesce a provare il dolo. Invece quello maggiorenne è nei peggiori dei casi responsabile al 50%.

J
Judas Dadaaa 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi lamento perché alla mattina, orario di punta, vagoni straripanti mi trovo sto tizio con il suo monopattino xiaomi non piegato ma semplicemente nella sua conformazione normale, e che lo spostava come se fosse un trolley con l'ingombro di un carrello della spesa. La mia era una riflessione con del sarcasmo,aumentando il numero di monopattini aumenterà il numero di queste situazioni, un conto è il bambino che piange che me ne frega poco tantomeno se piange non gli si può farne una colpa , un conto è il cafone di turno che non piega il suo monopattino e non se lo porta in mano come io porto in mano tutti i giorni la mia portadocumenti. Poi oh, sarò snob io

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Be' fondamentalmente è meglio fare il rodaggio a bassa velocità

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

no no, altro che scherzare.
Per fortuna non è capitato a me, è capitato però qui nel paese dove sto.
Il ciclista era contromano eh.
Premesso che nel paese non esiste la pista ciclabile, come penso nel 99% dei paeselli italiani, ovviamente si usa la strada e non puoi immaginare quanti ciclisti vadano contromano qua.
Anche se sei in una strada a senso unico, ogni manovra che fai devi buttare lo sguardo anche dove teoricamente non ci sarebbe bisogno.

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

che cosa c'entra?
L'assicurazione obbligatoria serve per tutelare gli utenti della strada.
Serve per pagare i danni che si ricevono o arrecano agli altri, persone, cose, animali.
Una persona può essere investita da un ciclista che ti prende a 15 km/h, è un attimo perdere l'equilibrio cadere battere la testa e andare in coma e avere danni, così come si possono rompere denti ecc.. ecc..
Tutto poi ha un costo per le cure.. dimmi chi paga se non entra in gioco l'assicurazione di chi ha sbagliato.
Oltre il danno la beffa.
Sennò leviamo l'assicurazione obbligatoria pure per le auto le moto ecc.. e fancul0 alla tutela.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

la bicicletta e' ingombrate e serve un posto dove parcheggiarla. Il monopattino e' piccolo e lo puoi mettere sotto la scrivania mentre sei al lavoro sicuro che alla sera e' li ad aspettarti

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie alla patente abbiamo debellato la piaga delle bande di ragazzetti con lo scooter

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

mettere un giubbottino rifrangente? maddai nemmeno le bici hanno questo obbligo...

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

Guido auto dal 2001, e prima ancora per anni ho guidato lo scooter 50, direi che un filo di esperienza sulla strada ce l'ho.
L'incidente serio con un paio di ciclisti l'ho evitato per un nulla, erano 2 bambini ma vabbè poco cambia, nel momento in cui li prendi sono problemi, io non avrei avuto nessuna colpa dato che erano loro a sbagliare ma chissà perchè se capitano indicenti simili l'automobilista diventa automaticamente il cattivo della situazione e visto come il colpevole.
Detto ciò un incidente con un ciclista non l'ho mai fatto ma in realtà non ho mai fatto un incidente da quando guido (e qui mi tocco..), ma io son parecchio attento.
Se nessuno ti ha mai pagato i bozzi che hai sull'auto probabilmente o non avevi prove o comunque non hai voluto fare casino per ottenere i soldi.. io stesso ho lasciato perdere quando il signore che teneva la bici mi ha grattato via la vernice dalla vettura, e quello del fanale era sparito e nei paesi si sa che si conoscono tutti e si fanno i caxxi propri..
Comunque chi usa le strade pubbliche che sia automobilista, motociclista, ciclista e autista di qualsiasi altro mezzo a motore o a propulsione umana sarebbe giusto avesse l'assicurazione, questo per tutelare tutti quanti in quanto l'incidente è sempre dietro l'angolo.
Non è corretto che chi usa l'auto o la moto ecc.. sia obbligato ad avere l'assicurazione per circolare e il ciclista che viaggia sulle stesse strade no.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

insomma mi sa che è un delirio ovunque! :(

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non li puoi guidare proprio 😂😂😂

I monopattini elettrici, stando alla legge, li puoi usare solo in proprietà privata.
Allo stesso tempo, i monopattini "normali", puoi usarli solo in strada (non sui marciapiedi e non sulle ciclabili).

Ovviamente nessuna delle due viene rispettata lol

J
Jonathan Freschi 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe avere un assicurazione personale

K
Kramer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma invece qua in UK com'è? Ci vuole la patente pure per i monrenni?

K
Kramer 01 Jan 1970 @ 00:00

A Londra è pure un delirio...

K
Kramer 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem a Londra

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un’urna

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito. Il problema non è come lo chiami, quello che sottolineavo (e mi pareva fosse chiaro) era di come parlassi di casi singoli ma la regola vuole che siano gli automobilisti a fare molti più danni ai ciclisti.

Però devo ammettere che o t'inventi le cose o mi sembri parecchio sfìgato. Perchè solo per pudore non ti dico da quanto guido ma ti posso dire di avere centinaia di migliaia di km sulle spalle (dato che per anni ho viaggiato molto in auto per lavoro, in tutta Italia e in Europa) e non mi è MAI capitato un incidente con un ciclista. MAI.

p.s.
Guarda che la targa non risolve tutti i problemi assicurativi, tant'è che io ho due bozzi, uno per portiera, provocati da altre due portiere d'auto (con la targa) ma nessuno mi li mai ripagati.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto si regolamentano da soli, auto-distruggendosi dopo il primo uso. io li uso con piacere e divertimento irresponsabile, quella volta su 100 che ne trovi uno che funziona: qui usano quelle robaccie di xiaomi, e sono sempre tutti rotti; se ne trovi uno che l'app da per funzionante, e' scarico. trovarne due buoni e' praticamente impossibile, quindi se ti va bene sei da solo e per non annoiarti nel viaggio devi per forza fare degli spettacolari stunt tra le auto.

D
DaMorc 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non erro 250W è la potenza nominale continua, sono ammessi picchi più alti (ad esempio in caso di assistenza per salite molto ripide) a patto che non si superino comunque i 25Kmh

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

qui da me l'app ti fa fotografare la patente, ma la stessa puoi usarla per infiniti account, e la gente la usa per le app dei figli 12enni.

D
DaMorc 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo capisci da solo vero che non è l'avere o meno una assicurazione che ti rende responsabile in caso di danno causato?

D
DaMorc 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando scrivi "Un ciclista ha preso per bene lo sportello di una vettura mentre il conducente lo apriva, è caduto e addirittura voleva i danni.." stai scherzando, vero?

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna sempre averla però

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhmhmhmm non credo proprio.
Però vabbè.

a
alextask 01 Jan 1970 @ 00:00

Normativa ridicola, scritta solo per agevolare le multinazionali del noleggio monopattini pronte a sbarcare in Italia. Se si voleva sperimentare si equiparava inizialmente tutto alle bici, per poi definire gli interventi al CdS dopo. Possibilmente anche per le bici, che oggi hanno normativa inadeguata e distante dal reale utilizzo. La parte sui monoruota poi è inconcepibile, si tratta dei mezzi più simili alle bici, più sicuri e sofisticati, e li hanno vincolati ai 6 kmh in zone pedonali. Non si sta in equilibrio a quelle velocità, in bici come in monoruota.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio, hai scritto 1250W! XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che l'assicurazione del capofamiglia (o qualcosa di simile) sia più che sufficiente. La stessa che copre i danni provocati dai membri della famiglia o dall'abitazione (es. tegola che cade sulla testa di Nic).

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine ne più ne meno di quella che sei obbligato ad avere per circolare in auto/moto.
Ovviamente dal costo inferiore, però sarebbe una cosa importante per tutti.

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

ciclista, signore in bici, non me ne frega un piffero di come lo devo chiamare.. come non me ne frega se mi identificano come ragazzo in auto o automobilista..
Semplicemente il tipo mi ha danneggiato la vettura.
Dimenticavo quello che mi ha sfondato il fanale posteriore dell'auto in tempo record!
Il tempo di entrare in un bar tabacchi per fare un acquisto, un minutino e voilà! fanale rotto.. ci tengo a precisare che l'auto era parcheggiata a dovere.
Danno da centinaia di euro, ma tanto cosa importa.. obblighi zero..
Tanto l'assicurazione non serve no?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
A me un signore in bici
Un ciclista

Non c'entra la difesa della categoria, c'entra il voler riportare i fatti come stanno non come immaginate che stiano, trasformando l'eccezione in regola. Ma la regola è un altra:

- In Lombardia (nel 2015 ndr), dalle analisi sulle circostanze per le quali avvengono gli incidenti e in cui muoiono ciclisti risulta come, nella maggioranza dei casi, chi si trovava in sella alla sua bicicletta procedeva regolarmente e senza svoltare. Al contrario, nelle principali cause attribuite agli altri veicoli coinvolti nei sinistri a danno dei ciclisti, emergono la guida distratta o l’andamento indeciso.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe una piccola assicurazione "light" per danni contro terzi oppure una integrazione alla polizza auto che già possiedi con l'aggiunta di danni a cose o persone per veicoli elettrici di mobilità "breve"

importante è non dare questi mezzi a ragazzi sotto i 18 anni almeno e comunque non provvisti di patente

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rispondo secondo logica, le biciclette sono perlopiù innocue, tanto che in NESSUN Paese al mondo esiste un'assicurazione obbligatoria per le bici, nemmeno in quei Paesi in cui rappresentano uno dei principali mezzi di trasporto.

La Svizzera era l'unico Stato che prevedeva le targhe per le bici, da qualche anno l'ha levato e ha inserito nella Costituzione la promozione della mobilità su due ruote.

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

è ciclista.. lui deve difendere sempre la categoria..
A me un signore in bici.. e nemmeno ci era sopra ma la stava portando a mano, con il manubrio mi ha toccato l'auto vicino al fanale posteriore e ha grattato via la vernice.. danno che comunque ha un costo per la riparazione..
Mi sono incaxxato non poco.. ma sai tanto loro sono ciclisti non hanno obblighi..
Vogliamo parlare dei mille mila ciclisti che nei paesi vanno contromano?
Un ciclista ha preso per bene lo sportello di una vettura mentre il conducente lo apriva, è caduto e addirittura voleva i danni..
Cioè hanno le colpe e vogliono pure la ragione, sono solo assurdi.
Regole per tutti.. assicurazione obbligatoria anche per loro e siamo tutti più protetti..

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahah

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahah

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

La bici standard è poco pratica per le temperature, quella elettrica sinceramente non mi fiderei lasciarla per la strada e non ho possibilità di metterla al chiuso.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi faccio 18 km A/R, in qualsiasi condizione climatica, fortunatamente ci sono i bagni attrezzati con le docce (che utilizzo sporadicamente) ma una rinfrescata me la do sempre, sia in estate che in inverno. Ed escludendo l'auto a prescindere (dato che a Milano ci metterei più tempo ad un costo ben maggiore) mi rimarrebbero i mezzi pubblici, con i quali arriverei comunque bagnato per la pioggia o sudato per il caldo.

Comunque è ovvio che ognuno sia libero di far quel che vuole ma trovo paradossale sentire a giorni alterni in ufficio, lamentarsi per il traffico, le spese e lo smog e insistere ad usare l'auto, anche per percorsi più brevi del mio.

Quindi 'sti cosi potrebbero essere un alternativa all'auto e alla bici, l'unico pericolo è che, in un Paese in cui si pedala poco, possano prendere il sopravvento e diventare ancora più arroganti e prepotenti degli automobilisti.

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente mi rispondi con un discorso di percentuali di mortalità causate dalle bici?
Ma sei serio o cosa?
Perciò siccome le percentuali ci dicono che viaggiare su certi mezzi è più sicuro che viaggiare sulle strade con auto/moto di conseguenza non ci sarebbe bisogno di obbligo di assicurazione?
Per cortesia.
Che poi i danni oltre alle persone si possono causare alle cose di proprietà altrui..
Ma tanto che che importa..

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente di biclitte che sfondano lunotti, danneggiano paraurti, fanno cadere persone, rompere arti, rovinare vestiti, rompere telefoni e computer ce ne sono a migliaia....
Mica deve morire qualcuno perché ci sia un danno

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel nuovo Molise mi sa.
hai presente innocent?

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

La norma italiana ( e lo standard internmazionale) prevede per le ebike 250w infatti in ogni catalogo consume ci sono quelle e solo quelle sono omologate per circolare. le 500w di cui parli in italia sono immatricolabili come ciclomotori mentre in molti paesi sono speed bike ( che mi risulta che possano circolare solo fuori dalle strade (sentieri, mulattiere e via dicendo). Da noi per una bici così ci vorrebbe targa casco da scooter e assicurazione.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal termine "maghi a" immagino sia meglio avere un morto in casa che un tuo paesano 😂

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta avere un'assicurazione personale per danni contro terzi

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente !!

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è pericoloso andare in bici, se pensi di essere al tour de frànce o se non rispetti gli automobilisti!

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho scritto che l’assenza dell’assicurazione era il motivo per cui avrei preso un monopattino ma stai tranquillo che la metteranno obbligatoria

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Solito discorso, per colpa di gente come sto co...one un'intera categoria ci andrà a perdere...ho già di sto problemi usando scooter e bici

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che le assicurazioni non chiedono un piccolo contributo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora che te frega? Tra l'altro, a quanto mi risulta, in quei pochi Paesi in cui hanno regolarizzato 'sti cosi o avviato la sperimentazione come da noi, ai minorenni è richiesta la patente.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

È solo l’inizio

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà sarebbero obbligatori anche nelle gallerie e sottopassi urbani.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hai fatto venire in mente di cosa ha caricato oggi uno sul monopattino... A questo lo avrei multato e requisito il mezzo...e ho anche io il monopattino eh https://uploads.disquscdn.c...

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

È così che hanno messo le prime accise...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

5 km ad una media di 15 km/h, sono 20 minuti

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

La bicicletta, a meno che non sia una brompton pieghevole, non la puoi portare in ufficio/ negozio.. per cui col rischio furto...con un monopattino o una (mini) bici pieghevole il problema non si pone. Il monopattino me lo porto a casa, la bici no... è principalmente un fattore di comodità

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che, negli ultimi dieci anni, di biciclette che uccidono un pedone si possono contare sulle dita di una mano e avanzerebbero, invece le auto, solo in Italia, ne hanno uccisi circa 10 mila tra pedoni e ciclisti.

E poi saremmo il primo Paese al mondo con l'assicurazione obbligatoria per le bici, pur essendo uno dei Paesi in cui è più pericoloso pedalare, un paradosso.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

So che ci sono varie tipologie in base a norme europee ma non mi ricordo bene che limiti ci siano. So che ci sono bici con limite 25km/h ma con potenza massima nominale di 1000w ... Tipo quasi tutti le bici in vendita regolarmente con motore centrale (tipo Bosch) hanno tutte potenza massima nominale di 500w... In pratica quella potenza in più non serve per la velocità ma in caso di salite

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

verissimo.. ci sono stato 1 settimana fa...
infatti anche il comune di parigi ha rivisto alcune cose con il tempo.. e imposto limiti...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

vero (anche se va considerato che in buona parte del nostro territorio le biciclette spesso viaggiano su strade extraurbane che collegano comuni di piccole dimensioni distanti una manciata di chilometri l'uno dall'altro), il nuovo decreto però impone l'uso di questi dispositivi in determinate condizioni, voglio vedere in Italia quanti li indosseranno

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

Scherzi a parte, tutti andiamo sulle strade e tutti possiamo essere vittima di un incidente.
Sarebbe giusto che l'assicurazione fosse obbligatoria per tutti i veicoli che circolano su strade pubbliche.

B
Bruno Boborosso Craighero 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, sono a propulsione umana anche quelle...

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche sulle scarpe?

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe corretto che l'assicurazione fosse obbligatoria per tutti i veicoli a motore (qualsiasi tipo) o a propulsione umana (vedi le biciclette) che girano su strade pubbliche.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

😂

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

i monopattini eletttrici non vanno sui marciapiedi perchè gia sopra sfrecciano scuteroni contromano 😂....le piste ciclabili se sono libere da sterpaglie e lavatrici rotte ci parcheggiano le "maghine" , le velocità sono limitate a 6kmh per non urtare le cassette della frutta dei vari banglamarket i quali monopolizzano i marciapiedi 😎

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo allora di non arrivare a tanto... :(

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

E non hai visto Parigi... Monopattini ad ogni angolo ragazzi in 2 o 3 ti tagliano la strada perennemente

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendi la bici elettrica

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi anche in casi di intralcio si può sfrecciare con questi cosi a 6Km/h? :O

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me va bene per iniziare a regolare un po' questi mezzi.
Vi ricordo che è una sperimentazione, sicuramente in futuro quindi si tornerà su queste norme.

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

una bara con 2 ruote

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Per le bici non c'è (tranne eccezioni) un limite di velocità nelle zone pedonali ma si deve guidare con prudenza dando la precedenza ai pedoni e nel caso d'intralcio o di pericolo, bisognerebbe condurre la bici a mano, cosa che non mi pare sia stata prevista per 'sti cosi, quindi per adesso sono loro ad essere avvantaggiati ;)

M
Mastino082 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo Fuori città sono obbligatori i gilet catarifrangenti

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ho quasi 26 anni...

L
LUCA_MT7,S6,MiA1,Mi 9T,10Pro 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che a 14 anni fosse lo standard farsi i primi 1000 km in una settimana.
Mi portavo il motorino anche in bagno

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok grazie...io abito in un paese abbastanza piccolo, staremo a vedere cosa mi diranno se per caso mi vedranno! :)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

inizi a lavorare a mezzogiorno? no, perchè se inizi a lavorare alle 8 come tanti uffici a quell'ora il sole non è mica forte e con una bici a pedalata assistita 5km li fai senza versare una goccia di sudore... poi vedi tu che vuoi che ti dica. io per quanto odio il traffico, se dovessi metterci 45 minuti per fare 5 km, piuttosto ci andrei con i pattini

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo, poi ci stai tu in ufficio 9h dopo aver sudato pedalando sotto il sole a luglio/agosto? Io no.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi praticamente ancora inutilizzabili sul 99% del territorio

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In nessun Paese in cui si è iniziato a regolamentare 'sti cosi (e noi siamo tra i primi) si sono equiparati alle bici.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

anche una bici potrebbe fare al caso tuo

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
La metro ha delle regole (che andrebbero forse aggiornate sulla base delle nuove necessità): se il trasporto è permesso (a gratis in caso vengano equiparati ad una bicicletta pieghevole oppure a pagamento nel caso di generico "bagaglio"), non vedo perchè tu (cliente come tutti gli altri) di debba lamentare.
P.S. Io non ne faccio uso, ma non si sembra neanche giusto lamentarsi solo perchè quel determinato oggetto "non ti piace": a me, per esempio, infastidiscono i bambini che piangono, ma ehi, che ci posso fare?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, contando che per eventuali danni a persone o cose sei direttamente responsabile, io un piccolo (e sottolineo piccolo) contributo assicurativo lo pagherei ad occhi chiusi.

d
db1997 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo siano mossi da motore elettrico

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Al 99,9% no (ufficialmente).
Poi c'è da considerare che tutt'ora sono, a tutti gli effetti, "illegali" ma poi in molte città vengono tollerati dalle autorità quindi puoi fare le tue considerazioni…
Io ormai è da un anno che ci penso: per arrivare in ufficio devo fare 5Km di traffico e semafori in ambiente urbano (tempo medio 45 minuti in auto), e purtroppo il mio tragitto è completamente scoperto dai mezzi pubblici (della serie che dovrei prendere 2 autobus per un percorso di 10Km aggiungendo comunque 1,5Km a piedi: faccio prima ad andare in ginocchio).

S
SimoCSM 01 Jan 1970 @ 00:00

Così si riesce ad arrivare al lavoro non pezzati

P
Patri 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro al 100% che non c'erano, nè sul mio ne sull'aprilia rs 50

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me la micro mobilità significa usare gli arti inferiori

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Salici sopra così il tizio o la tizia se apre bocca si prende anche insulti poi 😅

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sinceramente io l'ho preso senza, ma mi hanno appunto detto di non tirare prima dei 1000km, che ho fatto in una settimana...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

sbagliato, non è detto. ora è in fase di sperimentazione e i sindaci devono definire tempi/modi/luoghi in cui è possibile utilizzarli... quindi se tuo figlio investe una signora in una zona che non era stata abilitata è fuori legge. come si legge nell'articolo questo decreto non è un libera tutti, serve solo ad avviare la fase di sperimentazione che ha seri vincoli

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ora di punta è sempre delirio...
io ormai ho smesso di contare i battibecchi che si scatenano...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Capirai, già mediamente (salve le dovute eccezioni) le piste ciclabili in Italia sono ridicole, già mi immagino i tempi per porre un essere una simile rivoluzione della circolazione. Infrastrutture zero e multe a manetta saranno la regola per un bel po', temo (basti pensare ad esempio a giubbotto o bretelle riflettenti, di cui è già previsto l'obbligo su strada per i ciclisti da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima dell'alba e nelle gallerie, ne avessi visto uno indossarli ...)

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me:
le auto sulle strade
le bici e sti robi sulle piste ciclabili
i pedoni in area pedonale e marciapaisis

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

x legge erano obbligatori ...

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi se io volessi andare al lavoro facendo 3km tra strade di campagna e zona industriale non porei ancora circolare?

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ti diró... hai ragione.
Vero anche che onestamente in casa non saprei dove mettere la bici (non entra neanche in ascensore)... e legarla in strada te la fanno a pezzi.

Magari chi usa uno di questi aggeggi ha dato via il motorino e non la bici 🤔

vero anche che in bici hai più possibilitá di trasporto con i cestini e portapacchi 🤔

dipende dalle esigenze personali

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiara Appendino...

Diverse volte mi avete chiesto notizie in merito a questa novità, di cui vi avevo parlato già qualche mese fa.

La buona notizia è che questa mattina il Ministro dei trasporti, Danilo Toninelli, ha firmato il decreto micromobilità, grazie al quale potranno partire le sperimentazioni relative alla micromobilità, di cui fanno parte proprio i monopattini.

Ad oggi il problema, infatti, è che questo tipo di mezzi non è regolamentato dalla normativa vigente. La sperimentazione permetterà proprio di testare queste soluzioni in contesto urbano. Torino è pronta!

Già tempo addietro, come vi avevamo parlato, abbiamo iniziato i confronti con aziende interessate e con altre Città italiane.

Ora faremo in modo di poter concretizzare queste sperimentazioni nel minor tempo possibile. I bandi son pronti. Verosimilmente entro due o tre mesi i primi monopattini elettrici saranno già sulle nostre strade.

Per un trasporto integrato, più veloce e sostenibile..
J
Judas Dadaaa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto già odiando chi porta con sé il monopattino elettrico sulla metro senza chiuderlo e occupa lo spazio di tre persone

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db1997 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammazzare la micro mobilità elettrica: fatto ✅

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ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Due motivi molto importanti: estremamente più compatto e trasportabile e non sudi.

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Patri 01 Jan 1970 @ 00:00

il mio 50ntino 6 marce andava a circa 100km/h gia appena comprato! mi sa che le strozzature erano solo sugli scooter

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T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

centro milano è già un mezzo delirio...

adesso vediamo come regolano il tutto!

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Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

braccio teso!

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Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

è minorenne

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matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

"il non dover spendere per la benzina e l’assicurazione (che ha un costo spropositato), ora manca solo che mettono targa e immatricolazione"

Dove leggi che metteranno l'assicurazione?

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matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ah, ma ci vuole la patente??"

A quanto ho capito leggendo l'articolo, se sei maggiorenne puoi usarli senza patente, se sei minorenne ti serve invece la patente AM.

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LUCA_MT7,S6,MiA1,Mi 9T,10Pro 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi c'era questo mito che andava fatto dopo il rodaggio di 1000km

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SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza puoi usare la bici che nella maggior parte dei casi è meglio di questi aggeggi.

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mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

si si..prova e fermarmi..

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Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

il mio andava a 35km... ho tolto la strozzatura... 45... :D...
poi tra variatore, rapporti, ecc... 95 :D

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SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

MI sfugge il perchè della potenza massima a 500W. Per le bici è 250w.

Inoltre non è coerente la necessità di dover pedalare sulla bici per attivare la spinta mentre qui parliamo di mezzi completamente autonomi nella propulsione.

MI sembrano due pesi per mezzi tutto sommato molto simili nell'uso.

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Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ma ci vuole la patente??

Che palle...

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SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè sta in un bagagliaio, sull'autobus, sulla metro. In più lo pieghi e te lo porti in ufficio/classe/casa senza rischio furto

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mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

sì infatti molto più semplice

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mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

io me lo porto sul treno tutti i giorni mi siedo e lo metto davanti a me occupando solo un posto, con una bici o sto in piedi o la lascio in giro o ne occupo molti di più ad esempio

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mlazzarotto91 01 Jan 1970 @ 00:00

Io, nella mia ignoranza, penso che avrebbero potuto equipararli alle biciclette, senza dover mettere mille paletti.

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Barty 01 Jan 1970 @ 00:00

Non riesco a capire perché dovrei preferire un monopattino elettrico ad una cara e vecchia bicicletta. Parlo più che altro per ignoranza, non per polemica.

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Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motivo principale che mi spinge a voler comprare un monopattino sono principalmente il non dover spendere per la benzina e l’assicurazione (che ha un costo spropositato), ora manca solo che mettono targa e immatricolazione, perché in Italia dobbiamo essere così retrogradi?

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𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo letto settimana scorsa una cosa simile per la Germania. Hanno preso il regolamento 1:1?
Posso capire il limite del 20km/h, ma sulle piste ciclabili ci stava anche un 30 o 40 (vabbé, tanto il mio skateboard elettrico da 40km/h non funziona più lo stesso :P)

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matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol... pensavo più che altro al limite dei 6Km/h in zona pedonale, che non so come verrà applicato all'atto pratico, ma che mi pare (potrei sbagliarmi) non sia attualmente in vigore per le biciclette. O comunque non rispettarlo è un attimo.
E se investo uno con una normalissima bicicletta andando a 7Km/h faccio più danno rispetto all'investirlo con un cosiddetto "hoverboard" (quanto odio questo nome) andando a pari velocità (semmai mi faccio più male io se volo giù).

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Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

fatte togliere al ritiro XD

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𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando l'ho letto ho pensato a quei giochi per bambini. In pratica quei monopattini, moto o auto elettriche giocattolo. Così é regolamentato anche quella parte lì finalmente. Ne ho uno per mio figlio e onestamente non saprei che dovesse accadere se investisse una anziana per sbaglio sul marciapiede :P Da ora saprei che perlomeno aveva il diritto di viaggiare :P

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JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul mio ho piazzato una bella marmitta rovesciata le0vince

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matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

"nelle aree pedonali la velocità massima sarà di 6 km/h (tramite regolatore) in tutti i casi"

Ma non ho capito, quindi vogliono introdurre un limitatore a 6Km/h anche sulle normali biciclette a "pedalata umana"?

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Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

come le strozzature sui 50ini...e poi andavano a 90 kmh...