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Toyota: con i futuri pannelli solari più autonomia per ibride ed elettriche

Toyota sta sviluppando un tetto di pannelli solari per le sue auto elettriche e ibride, capace di aumentarne l'autonomia

Toyota: con i futuri pannelli solari più autonomia per ibride ed elettriche
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 8 lug 2019

Toyota sta sviluppando – insieme ai partner NEDO e Sharp – dei nuovi pannelli fotovoltaici da installare sul tetto e sui cofani delle future auto ibride ed elettriche per aumentarne efficienza e autonomia. Entro fine luglio saranno avviati i primi test su strade pubbliche dei veicoli dotati di batterie ricaricabili tramite energia solare

La tecnologia di partenza sono le celle batteria modulari ad alta efficienza di Sharp (con efficienza di conversione superiore al 34%), sviluppate precedentemente per un progetto NEDO. Il risultato di questo progetto ha portato a dei pannelli fotovoltaici modulari – realizzati unendo tre diverse pellicole (InGaP, GaAs e InGaAs) – installabili su tutte le superfici superiori delle vetture elettrificate grazie allo spessore di soli 0,3 mm.

In particolare, con questi pannelli Toyota ha ricoperto ogni centimetro quadrato del tetto, del cofano e del portellone posteriore della sua Prius ibrida plug-in scelta come auto dimostrativa: rispetto al piccolo pannello solare oggi disponibile su Toyota Prius plug-in (con superficie limitata ad una piccola porzione del tetto), questi pannelli sono in grado di generare una potenza circa 4,8 volte superiore (860 W). 

Non solo: i pannelli permettono di ricaricare la batteria dell'auto da ferma o in movimento, aumentando sensibilmente l'efficienza complessiva e l'autonomia elettrica. Si stima che l'autonomia complessiva possa aumentare di 44,5 km quando l'auto è parcheggiata e 56,3 km con l'auto in movimento (in questo caso si ricarica anche la batteria ausiliaria per i sistemi di bordo). 

Toyota prevede di testare i pannelli fotovoltaici per auto in diverse condizioni di guida reale per le strade di Toyota City, della prefettura di Aichi, di Tokyo e diverse altre città giapponesi, raccogliendo e verificando dati tra cui la potenza generata dai pannelli e la loro efficienza.

Questi dati saranno poi condivisi con i partner nell'ambito del progetto PV-powered Vehicle Strategy Committee, che punta alla riduzione delle emissioni di CO2 attraverso la promozione dell'energia da fonti rinnovabili. Al momento sono diverse le aziende che scommettono sull'auto solare, ovvero nei pannelli fotovoltaici per la ricarica delle automobili ibride ed elettriche: la scorsa settimana abbiamo conosciuto da vicino Lightyear One, l'auto solare elettrica da 725 km a 149.000 euro, ma è anche possibile spendere meno scegliendo la Sion di Sono Motors, auto solare "economica" con prezzo di 25.500 euro

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Commenti Regolamento
S
StadiaPlus 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che avrebbe demonizzato pure le chiavette USB dicendo che non tenevano una pippa vedendo la primissima IBM DiskOnKey da 8MB nel 1998, quando esistevano già Floptical da 21MB e SuperDisk da 120/240MB. E tutti sappiamo come è andata a finire...

S
StadiaPlus 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dimentichiamoci delle grandinate con chicchi grossi come pugni in grado persino di mandare in frantumi un parabrezza.

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

ma i riescono a fare dei pannelli solari così resistenti da resistere impatti di sassi a velocità superiori ai 130km/h (superiori perchè se l'auto viaggia a 130km/h e il sasso viene scagliato indietro dall'auto davanti la velocità di impatto è superiore)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm... Ok. Ma quella del 2012 è ancora la prima generazione di Prius Plug-in e stiamo parlando di 7 anni fa, ora siamo alla quarta generazione e 100 km/h non sono certo una velocità media dato che la velocità massima in propulsione esclusivamente elettrica è 135 km/h

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo capito a cosa ti riferivi ma evidentemente non era chiaro che il mio era solo un paragone, del tipo: se il primo brevetto di un pannello fotovoltaico del 1940 aveva un'efficienza del 2% ed ora, dopo circa 80 anni è del 20%, cosa ti dice che fra 40 anni non sarà dell'80%?

Considerato che la ricerca (ad un passo dalla commercializzazione) è arrivata ad un 30% di efficienza:
https://www.oxfordpv.com/perovskite-pv-transform-global-solar-market
https://www.swiftsolar.com/#section-technology

E nulla toglie che in un prossimo futuro non ci sia questo:
https://pv-magazine-usa.com/2018/11/23/all-i-want-for-christmas-is-a-90-efficient-solar-panel/

Tra l'altro Sharp ha in pancia questa tecnologia:
http://www.sharp-world.com/corporate/news/130614.html

Saluti a te.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che efficienza intendi tu ma un pannello standard in vendita oggi sul mercato ha una efficienza dal 20 al 35% max, cioè per ogni KW\h che il sole invia sulla terra un pannello riesce ad convertire in elettricità solo dai 200 a 350w\h. Tu intendi che i pannelli perderanno il 20% di efficienza in 20 anni, che è totalmente diverso, cioè i pannelli tra 20 anni ancora produrranno l'80% della corrente che producevano il PRIMO GIORNO INSTALLATI. PER FAVORE NON FARE CONFUSIONE CHE GIÀ' C'E' NE TROPPA!!!!!!

N
Nessunoalex 01 Jan 1970 @ 00:00

Esercizio molto interessante. Dimostra che nei prossimi anni sarebbe "facile" per i costruttori di EV integrare 1kWp nella carrozzeria e con i grandi numeri i costi scenderebbero di conseguenza. L'estetica non è granché ma approvo senza riserve.

L
Luca Esse 01 Jan 1970 @ 00:00

specifico: "i pannelli sul tetto di un auto elettrica difficilmente saranno la soluzione a qualcosa". Non intendevo denigrare il concetto di pannello solare nel senso generale, il cui utilizzo rispetto e se possibile incentivo. Saluti

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli installati a casa.
Come hai scritto giustamente tu più in alto, questi non sono la stessa cosa per costruzione e struttura.
Per questo non è scontato abbiano la stessa efficienza nel tempo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"difficilmente sarà la soluzione a qualcosa"

Questa me la segno. Perchè manco i primi pannelli con rendimenti vicino all'1% erano la soluzione a qualcosa, invece ora col 19-20% ci alimenti una casa moderna. E le prospettive parlano di rendimenti oltre il 40%

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Su Motor1 i consumi per la Prius plug-in sono circa la metà di quelli calcolati da te
https://it.motor1.com/reviews/220701/toyota-prius-plug-in-la-prova-consumi/

- Il punto di pareggio non andrebbe calcolato oggi (se non in rare eccezioni) ma un domani, quando e se questa tecnologia diventasse di massa e con tutt'altro costo della benzina.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

sì, infatti mi ero confuso. Non era la Prius attuale ma quella precedente dove potevi averla come optional. Serviva a tenerti l'abitacolo fresco quando tenevi l'auto al sole ==> meno aria condizionata :P

Ora che é di serie é come dire che non costa niente :P E' da vedere quanti km in più riesci a fare (sarebbe bello avere un contatore di energia per vederlo). Toyota dice 1000km all'anno se hai il sole per 365 giorni. Altre statistiche dicevano massimo 400-500km e solo se abiti in paesi come l'Italia o Spagna dove hai comunque molto sole.

L
Luca Esse 01 Jan 1970 @ 00:00

I Floppy disk erano considerati un unità dati dalla capacità elevatissima e ad accesso quasi istantaneo. Si proveniva dai nastri magnetici e il paragone era qualche kb totale (dei nastri) con velocità di lettura di qualche byte al secondo contro i ben noti floppy (che arrivarono nella versione finale a 1,44Mb ma esistevano anche tagli precedenti meno capienti e più grandi). Ricordo ancora il libretto del VIC20 che decantava il floppy disk come la novità da urlo. Il solare sul tetto è un idea già vista e che comunque ad oggi ha molti limiti e difficilmente sarà la soluzione a qualcosa. Il floppy disk quando fu introdotto fece breccia nel cuore di qualsiasi informatico, senza se e senza ma. Non confrontiamo una pietra miliare della storia dell'IT con l'ultima trovata a scopo di marketing.

K
Kingopinno 01 Jan 1970 @ 00:00

il tetto solare è di serie nella prius plug-in attuale, do per scontato che sia di serie anche su questa nuova :)
poi anche se fossero solo 14 km al giorno, sono comunque 14km a impatto zero al giorno che nel mio caso corrispondono al ritorno da ufficio-casa :)
poi ovvio che uno non la prende per risparmiare, sarà un auto da minimo 30 mila euro, se guardo puramente il risparmio economico tanto vale una panda da 10 mila e poi con i 20 mila restanti ci pago tutta la benzina che voglio :)

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

non ti mando a fare in -- solo perche sono un signore... arrogante, rappresenti proprio il cliente medio prius

K
Kingopinno 01 Jan 1970 @ 00:00

sulla prius plug-in attuale, il tetto solare è di serie, quindi mi aspetto che lo sia pure qui :)
io ho la prius del 201 ibrida, quando l'ho comprata il tetto solare era un optional e non serviva a nulla, questa iterazione mi sembra più sensata :)

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto bellissimo, però dovranno durare almeno 30 anni

V
Vanessa C 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti pare che su un auto vengano montati gli stessi pannelli che vedi sui tetti? C'è pure scritto, hanno uno spessore di 0,3mm, quelli presenti sui tetti sono formati da più strati ed il solo strato di vetro ha uno spessore di 3-4mm.
Con 0,3mm non proteggi una mazza.

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamoci chiaro non conviene all'utente che deve ammortizzare il costo con il solo utilizzo e non ha necessità di estendere l'autonomia, magari per car sharing oppure a chi usa l'auto per lavoro per avere un'extra range seppur contenuto

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

a me sembra una cavolata, 400km annui sono pochissimi recuperati...
a farla grande sono 40€ di benzina, per recuperare l'investimento servirebbero 50anni se il costo iniziale è 2000€...una follia...

anche recuperarlo in 10 anni è tantissimo, lo recuperi a fine vita dell'auto sperando che sia sempre andato tutto bene...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non é semplicemente un pannello… Quelli di casa tua sono fabbricati in Cina e hanno uno standard.
Su una vettura (soprattutto quando costano così tanto), ne verranno costruititi si e no un migliaio e devono avere una forma particolare arrotondata oltre a dover passare tutti i test di sicurezza come il crash test. Sul tuo tetto, se ci dovesse salire un bambino rischierebbe la vita se toccasse i fili, in una vettura questi fili passano a pochi cm dalla tua testa.

Il costo é proibitivo, a meno che non sei un ecologista convinto. Si spera comunque che un giorno possano costare meno. Anche solo chiedere 1000€ sarebbe troppo, secondo me.

PS: Ho visto ora che nella Prius Plug-In da 35.000€ i pannelli solari sono di serie. Quindi costano meno di 5000€, avevo in mente quelli del modello vecchio probabilmente.

PPS: Sono andato a cercare questa opzione sul modello vecchio. Erano 2000€, non 5000€, come avevo scritto in precedenza.

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

bè non sarebbe un cattivo affare se i tuoi calcoli sono corretti. conta anche il minor uso di olio e di necessità di manutenzione e probabilmente si ammortizzerebbe anche in meno, poi se consideriamo la vita di un'auto, che supera tranquillamente i 10 anni alla fine ci risparmi

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 2 vetture che mi piacciono tantissimo (ma non possiedo né una Prius né una Tesla :P).
Viaggiano su 2 mondi diversi e secondo me Tesla non esisterebbe se Toyota non avesse lanciato sul mercato con così tanto successo la Prius. Con l'apparizione della Prius, molte case hanno capito che l'interesse per una vettura "del futuro" c'è.

L'ibrida é un passaggio, non lo si é mai messo in discussione. Eppure non é semplicemente un motore elettrico combinato con uno a benzina. Più studi in dettaglio questa vettura e più ti accorgi di quanto siano avanti tecnologicamente. Hanno tolto la retromarcia nel cambio per risparmiare 30Kg, hanno creato un cambio planetario che é 10 volte più affidabile di un qualsiasi altro cambio (e 1000 volte più affidabile del CVT di BMW o il DSG di Audi). Hanno creato un sistema per far girare il motore ad un numero costante per consumare il meno possibile. Fanno lavorare il motore a 60° quando possibile, per consumare ed emettere meno gas nocivi. Insomma… In 10 anni lo hanno sviluppato come il motore a benzina non é stato sviluppato in 100 anni! Hanno inserito una batteria che oltre ad essere ecologica può essere riciclata completamente e che ha una vita di 20-30 anni come minimo e che anche dopo 30 anni, non ha bisogno di essere cambiata (l'auto consuma un po' di più e basta).
Per uno che ama l'high tech, notizie sulla Prius sono una vera goduria ;)

Per Tesla, che per me rimane la numero 1 per le elettriche, usa una tecnologia che in sé già c'era ma che aveva costi proibitivi. Ma in sé é un motore elettrico combinato con una batteria. Il compito di Musk é avere il motore più efficiente e le batterie migliori al mondo (cosa che riesce a fare). Ma non ha creato nuovi cambi, nuovi motori o nuove tecnologie per vetture (o sì?).

- Tesla mostra la via dell'elettrico a tutti quanti oggigiorno e tutti vorrebbero essere in grado di costruire una elettrica come fa Musk.
- La Prius invece mostra ancora come ridurre ulteriormente il consumo di benzina (anche se deve essere a passi di 1-2% alla volta).

2 concetti diversi. E finché non saremo in grado di produrre energia pulita e di recuperare il litio (processo che richiede una energia immensa) dalle batterie, la Prius rimane la vettura da "seguire" per ridurre l'inquinamento :)

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema più grande é il costo.
Mi sembra che sulla Prius attuale, i pannelli costino circa 5000 2000€ dandoti (se ricordo bene) una autonomia di circa 400-500km all'anno.

Cercando di risparmiare ogni goccia di benzina per km é una soluzione, ma troppo costosa. Se coprisse il costo del pannello in 10 anni sarebbe una buona soluzione secondo me.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco: gli ignoranti come te, continueranno a vederla in questo modo.
Per chi ama anche solo un po' la tecnologia, questo veicolo rappresenta ben di più. Toyota ha rivoluzionato il motore a benzina, ha rivoluzionato il cambio e ha dato il via alla vendita delle elettriche.

Soffermarsi sul lato estetico mostra solo che il vero fricchettone sei tu. Mi dispiace se ho offeso la tua famiglia dicendo che ne hanno uno in casa, però é sicuramente anche colpa dei tuoi genitori se sei diventato così superficiale.

Nessuno ti chiede di sapere cosa sia l'HSD, ma con un minimo di cultura generale ti farebbe capire cosa "rappresenta" la Prius.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli definitivi sono integrati nella carrozzeria, almeno che non te la disintegrino non sono smontabili facilmente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente dovrai lavarli almeno una volta a settimana

s
shaytan79 01 Jan 1970 @ 00:00

se viene giù la grandine devi solo che piangere...forse se coprono i panelli con il gorilla glass ci può anche stare....

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

la prius è nata ed è rimasta, l auto per fricchettoni piu brutta di sempre

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi convince pianamente, c'e il problema che quando sono sporchi di sicuro l'efficenza diminuisce e inoltre non sono eterni ma perdono anche essi efficenza nel tempo, insomma dipende dal costo / beneficio finale

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre se non si fregano i pannelli...

K
Kingopinno 01 Jan 1970 @ 00:00

a me piace molto. Faccio circa 40km al giorno per andare a lavoro lasciando l'auto in un parcheggio dove è sempre esposta al sole, questa soluzione mi permetterebbe di fare a costo zero il tratto casa-lavoro.
Anche se l'efficienza reale fosse minore e il solare ricaricasse anche solo per l'equivalente di 5km al giorno, sul lungo andare sarebbe un bel risparmio! Poi se manca il sole c'è sempre il termico essendo un ibrida!

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

siete diventati la sezione italiana di theverge?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci si dimentica sempre che la Prius é nata come auto più ecologica al mondo.
Si é lasciato da parte il lato design "italiano" per dare spazio al design tecnologico, dando il Cx più basso possibile.

Era ed é tutt'ora la vettura più ecologica (per il suo segmento), perché consuma meno di un diesel, non ha bisogno di essere ricaricata, la batteria viene riciclata al 95% ed emette pochi gas nocivi (secondo uno studio israeliano, una Prius nella sua vita emette meno gas nocivi rispetto ad una pecora).
Ma non é questo il punto: la Prius continuerà ad essere un passo avanti rispetto a qualsiasi altro modello Toyota. Sarà sempre la prima ad usare nuove tecnologie e sistemi/design per renderla più ecologica. Per questo vediamo questi progetti sempre sulla Prius. E' lei la regina indiscussa della vettura del futuro.

Se non si capisce questa cosa, qualsiasi bimbomiknia continuerà a parlare di esetetica (tipico, quando non si capisce nemmeno la differenza tra mild e full hybrid).

La Prius offre il pannello solare da oltre 10 anni, purtroppo il costo é davvero elevato (ne ho incontrato solo uno che ce l'aveva) e non serve a caricare la batteria bensì a climatizzare la vettura quando é parcheggiata.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'estetica giova. Penso che tra i "fighetti" dell'automobile spopolerà...

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

Utile per aumentare autonomia ed efficienza, orribile a livello estetico, spero che negli anni si possa fare qualcosa da questo punto di vista perché per me questo è il futuro delle auto elettriche

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra una stima mooolto ottimistica quella sull'aumento di autonomia

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Una soluzione del genere deve essere adottata sugli autobus!

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto si vede già poco dal lunotto della prius.

F
ForTheLulz 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure nel lunotto posteriore? Potevano metterli anche sul parabrezza sui finestrini già che c'erano

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Figooo
Ma non abbastanza