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Volo autonomo, effettuato il primo atterraggio senza assistenza da terra

Un Diamond DA42 ha compiuto l'operazione con l'ausilio di un sistema basato su fotocamere a infrarossi.

Volo autonomo, effettuato il primo atterraggio senza assistenza da terra
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 7 lug 2019

Il volo autonomo di un velivolo potrebbe presto diventare realtà: a contribuire a questo risultato è (anche) il lavoro svolto dai ricercatori della Technische Universität München, che sono riusciti ad implementare una soluzione che ha consentito – per la prima volta in assoluto – di far atterrare un aereo senza affidarsi ad alcun segnale radio inviato dalla torre di controllo. Il test è stato condotto all'interno del progetto C2Land finanziato dal governo federale tedesco.

Diversi aeroporti, specie quelli di maggiori dimensioni, utilizzano il cosiddetto Instrument Landing System (ILS) per far atterrare i velivoli in modalità automatica (ovvero senza l'intervento dell'uomo) attraverso segnali radio che, attraverso le antenne, vengono inviati al pilota automatico per "guidarlo" nella procedura di atterraggio sulla pista. Tale procedura risulta essere fondamentale specialmente in casi di scarsa visibilità. Negli ultimi anni sono sempre più frequenti poi sistemi di atterraggio automatico basati sulla navigazione satellitare, ma anche in questo caso si rende necessario un collegamento tra l'aereo e la torre di controllo. 

La soluzione implementata dal team di ricercatori si spinge dunque ben oltre l'atterraggio "automatico", rendendolo in tutto e per tutto "autonomo": tale tecnologia risulta essere particolarmente importante per lo sviluppo di mezzi come aerotaxi autonomi e aerei per il trasporto di merci. Nello specifico, il progetto ha realizzato un sistema di atterraggio per piccoli velivoli che non necessita di assistenza a terra in quanto sfrutta un sistema di riferimento ottico con una camera a infrarossi che fornisce indicazioni in caso di scarsa visibilità. Un software di elaborazione delle immagini permette poi di determinare la posizione dell'aereo sulla base dei dati ricevuti incrociandoli con quelli forniti dal GPS. In tal modo, l'aeromobile è capace di calcolare il percorso di discesa e di completare tutte le fasi di atterraggio in modo completamente autonomo.

Il test è stato condotto con un Diamond DA42 modificato e dotato di un sistema Fly-by-Ware per la guida autonoma. "Le telecamere sono già in grado di riconoscere la pista ad una grande distanza dall'aeroporto", spiega il pilota Thomas Wimmer. "Il sistema guida quindi l'aeromobile attraverso l'approccio di atterraggio su base completamente automatica e lo fa atterrare esattamente in corrispondenza della linea centrale della pista".

La strada da percorrere per perfezionare la tecnologia è ancora lunga, ma i risultati conseguiti dal team tedesco fanno guardare al futuro con una buona dose di ottimismo. Tra le aziende che maggiormente investono nella ricerca va citata sicuramente Boeing, che da tempo mostra interesse in questo campo. Da un paio di anni, ad esempio, è in corso lo sviluppo di software e sensori che consentano agli aeromobili di ispezionare, mappare e rilevare terreni e infrastrutture al fine di completare l'atterraggio senza l'intervento dell'uomo.

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Commenti Regolamento
O
Oliver Cervera ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Col botto!

A
Actarus71 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu ridi. Ma come le carichi le anguille, te lo chiedi ogni tanto?

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Accidenti. Per tutte le alabarde spaziali!

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh lo so, ma che ci vuoi fare, è come prendere un taxy guidato da un computer e un altro da un tassista, la maggior parte delle persone sceglierebbe il tassista

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente una telecamera a infrarosso ci vede anche con la nebbia

I
Inter82 01 Jan 1970 @ 00:00

I caccia del futuro saranno senza pilota ...e come un ape regina supportati da droni
F35 sono preistoria ancora prima di uscire
Il typhoon basta e avanza x il momento

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

👍🏻👍🏻

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Aaaah! Ok

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah capito

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Capito

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

con la nebbbia non vede niente lo stesso

s
sierradelta21 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo sul fattore umano. Ma continuerà ad esserci l'errore umano solo che sarà fatto dal programmatore di turno che avrà creato il software dell'aereo. È solo un'operazione risparmio. Nulla di più.

R
RocketRacoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che la stragrande maggioranza degli incidenti sia causata dall'errore umano.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tradizione e "sicurezza" difficilmente si potranno bypassare i comandi in cabina, le persone viaggiano molto più rilassate quando sanno che in casi di guasti il pilota può bypassare i computer e affidarsi all'esperienza e non il contrario. E poi ci sono numerosi altri problemi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è più facile proteggere poche sale di controllo che migliaia di aerei

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei ricordarmi male

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

non bastava un ILS di cat 2?

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

a questo punto gli attentatori andrebbero direttamente in sala controllo senza nemmeno dover salire sull aereo e lo piloterebbero da distanza facendolo schiantare dove lo riterrebbero più opportuno :)

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

È dotato anche di telecamere a infrarosso,quindi in certe situazioni vede meglio di una persona

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo faranno comunque, dopotutto il pilota non lo vedi comunque

A
Actarus71 01 Jan 1970 @ 00:00

Anguille elettrofore

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

*non uso

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

non uno piu flight simulator da tempo :P ... ma l anno prox esce quello nuovo :D

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto.
1600€ è lo stipendio delle hostess (ok, vai da 800 fino a mi pare 1600 + benefit vari) o di altre figure, ma per un pilota è estremamente basso

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è stato un AmA su r/italy (che ora non trovo più) di un pilota ryanair. Se non ricordo male parlava di 4000 al mese netti quasi subito. E il costo per l'abilitazione per pilotare i 737 è stata coperta da ryanair (roba da 30k euro). Ovviamente la licenza da pilota commerciale se l'è dovuta pagare lui

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Possibile sia una cifra errata?
Mi sembrano fin troppi pochi. Magari parliamo di un'altra figura (hostess?)

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

i mezzi a guida autonoma se fatti bene.....il caso Boing docet

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so benissimo, ma appunto eviterei un volo senza pilota anche solo di controllo

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

il primo aereo in grado di atterrare senza pilota fu il caravelle nel 1968. La tecnologia già permette un volo quasi totalmente automatizzato senza le problematiche e le variabili di una strada. La supervisione di un uomo in cambina resterà in ogni caso per problemi di ridondanza...

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se ci carichiamo Salvini si salva?
Bene...

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro che ovviamente prenderesti la licenza (e non patente chiedo scusa) soltanto per pure piacere e non per economizzare sugli spostamenti.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci teneva gli uccelli?

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Wikipedia. Fuck U!

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare del parcheggio!

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo. Un mio parente lavora come pilota Alitalia e prende una miseria rispetto a prima.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti gia' essere contento se potrai farlo l'applauso.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi fido molto di Boeing.
Fara' un gran bel lavoro.

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non sono patenti ma licenze... Comunque ok.
Lo stipendio di un pilota di Linea è comunque buono, specie nella compagnie importanti. Dai 1600 al mese di base (quindi tutto sommato decente come partenza) su Ryanair, un comandante diA380 di Emirates arriva anche a 30000 al mese, ma è chiaramente il top di una carriera.
Con il PPL posso chiaramente portare amici e parenti e anche estranei, fintanto che si è in regime di compartecipazione delle spese. Quindi se siamo in due posso fare 50/50, ma non far pagare tutto al passeggero.
Poi chiaramente nell'ambito di accordi privati tra due persone è molto difficile che possa venire contestato un passaggio a pagamento, ma se lo fai abitualmente è facile che ti facciano il mazzo...
Tieni presente che comunque è molto più conveniente andare in macchina in genere 😆

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Pasquale Abbattista: gran personaggio ;)

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Muore il pilota automatico! :D

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

E adesso a chi applaudiremo all'atterraggio? :D

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che assenza "di bug o malfunzionamenti" ci sarà una ridondanza di sistemi come, che io sappia, già avviene su un aereo e di recente sulle automobili a guida autonoma.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ovvio quello servirà sempre a meno che non si creino dei dispositivi che prescindano dall'elettronica e quindi privi a prescindere di bug o malfunzionamenti.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro una volta c'era il mito dei piloti che guadagnavano moltissimo quindi ci poteva anche stare spendere molto per le patenti ma, ad oggi, prendono uno stipendio tutto sommato nella media.
Se non si ha la vera passione per quel lavoro il gioco non vale la candela secondo me.
Tu puoi fare la funzione di taxi per gli amici oppure nemmeno quello?

F
Frederik 01 Jan 1970 @ 00:00

Io il pilota lo voglio lo stesso

L
Lino Torvaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Wikipedia ha causato l'incidente con un fulmine? Cattiva Wikipedia

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

è ovviamente una "battuta", palese che ci siano dei sistemi di sicurezza
ma è per dire che se c'è solo il pilota automatico e nessun pilota umano anche che "osserva" e basta, nel momento di un guasto al pilota automatico tu passeggero non puoi prendere il controllo come invece potresti fare con un'auto.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Cito: "in caso di problemi l'aereo cade in picchiata e muori"...
La tua affermazione è tanto chiara quanto inesatta!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Più del 50% degli incidenti aerei sono dovuti ai piloti, andando oltre e considerando anche gli errori della manutenzione e dei controllori di volo si supera l'80%
I numeri parlano chiaro!

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

il volo...da sempre il sogno dell'uomo e direi anche dei pinguini :P https://uploads.disquscdn.c...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito cosa volevo dire

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

Noleggio quello dell'aeroclub.
È una bella licenza ma cara, specie se consideri il fatto che non ci puoi fare nulla di lavorativo.
La base poi SEP VFR è un po'limitata. Sarebbe meglio sempre integrarla con un IR (caro) o/e un MEP (non carissimo ma la scuola deve avere l'aereo).
Metti in conto 10/12 mila euro e un annetto circa senza strafare. Poi non è difficile, basta un minimo impegno.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammesso e concesso che in caso di picchiata non vedo differenza per i passeggeri, con pilota o senza, detto questo:
- no, l'aereo cade in picchiata solo in casi estremi!
- certo la probabilità è alta, ma i sopravvissuti agli incidenti avrebbero qualcosa da dire sulla morte certa!
- sono molteplici i casi in cui è stato il pilota a generare lo stallo e/o a mal interpretare segnali e agire in modo errato causando l'incidente.
Fatevene una ragione, i mezzi a guida autonoma sono più sicuri, è dimostrato.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Per dire che serve per forza un backup umano e non puoi essere tu

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh vabbè è comunque sia un bel velivolo. Noleggio o comprato? Scusa le domande ma anche io ho la passione del volo e dopo la laurea punto a prendere la patente di pilota privato.

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

Piper pa28, ma le licenze le ho prese un annetto fa... Ormai mi dedico al perfezionamento e cazzeggio 😁

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera anche che per aeromobili di piccole dimensioni mantenere un assetto orizzontale stabile è più difficile.
Su cosa ti addestri per il momento? Cessna, Cirrus, Piper?

S
Stefano Passeri 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
L'ultimo caso di incidente per colpa di un fulmine è del 1981 (grazie a wikipedia).

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un pilota PPL, volo su piccoli aeromobili. Atterrare al centro della pista non mi riesce sempre. Spesso sono leggermente a destra della riga centrale.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso fai fatica?
Comunque in teoria in condizioni avverse una macchina riesce ad elaborare la telemetria dei vari strumenti sicuramente meglio di un essere umano.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no perchè in caso di guasto al sistema che controlla il volo i motori rimarrebbero comunque illesi e non ci sarebbe una perdita di portanza o quota.
Al più andrebbero ripresi in mano i comandi e reindirizzarlo sulla giusta traiettoria, o se è andato fuori di molto, verso l'aeroporto più vicino.

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

Atterrare in mezzo alla pista è qualcosa in cui tutt'ora faccio fatica XD

Comunque senza vento un atterraggio visuale non mi sembra chissà che risultato... Vediamo con 15/20 nodi di vento al traverso :P

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ferrati, non afferrati.

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel giro di 10 anni, con una IA perfezionata e con appunto processori con capacità di calcolo sempre più potenti, far volare un aereo da solo (compreso decollo e atterraggio), sarà un gioco da ragazzi per l'IA.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

pero questo sistema non funziona con scarsa visibilità , pero come dici te si puo usare anche su aereoporti non dotati di telemetria

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

certo ma in caso di "problemi" l'auto può decelerare e fermarsi, l'areo cade in picchiata e muori.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Teoricamente dovrebbe essere isolato.

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è più facile automatizzare un aereo. Meno agenti esterni.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ok le auto ma gli aerei senza pilota no.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Un paio di video interessanti a riguardo:

https://youtu.be/qhA6dBFm95E (più lungo, in italiano)

https://youtu.be/FeELh0kMSIA (più sintetico, in inglese)

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quel che so, gli aerei possono già compiere un atterraggio completo in totale autonomia.
Ma, come riportato nell'articolo, serve un continuo feedback positivo (domanda-risposta) fra aereo e torre di controllo. Non tutti gli aeroporti supportano questo tipo di tecnologia.
La novità starebbe nel poter fare atterrare gli aerei ovunque, anche negli aeroporti non supportati.
Attraverso gruppi ottici e infrarossi, l'aereo riconosce la pista e atterra.
Per i più afferrati in materia, per favore, correggetemi se ho sbagliato qualcosa, o approfondite quanto riportato.

S
Shaffler 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, cosa tra l'altro non troppo difficile da implementare.
Più che altro i piloti adesso hanno ancora lavoro perché non abbiamo ancora la potenza di calcolo necessaria per imprevisti o situazioni molto sfavorevoli, poi tra qualche anno saranno dei semplici spettatori che possono agire in caso di guasto, infine spariranno completamente, ma mi sembra ancora lungo il processo

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il fulmine passa sulla carlinga esterna e continua la tua traiettoria verso terra

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'aereo non subisce conseguenze in questo caso?

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00
s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

fly by wIre :)

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

gia con i sistemi che ci sono adesso gli aerei arrivano quasi ad atterrare da soli con il pilota automatico mangava "solo" l utima parte a pochi metri da terra o sbaglio??