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Electrify America: installate le prime colonnine di ricarica a 350 kW

320 km di autonomia in 10 minuti

Electrify America: installate le prime colonnine di ricarica a 350 kW
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 7 dic 2018

Electrify America, la società della divisione americana di Volkswagen Group, ha dato il via all'installazione delle prime colonnine di ricarica ad alta potenza negli Stati Uniti. Un progetto che è parte di un investimento del valore di 2 miliardi di dollari (dal 2017 al 2027) volto a promuovere non solo il potenziamento delle infrastrutture di ricarica ma anche una nuova sensibilità al tema della mobilità elettrica.

La prima stazione di ricarica in grado di accogliere colonnine con potenza di 350 kW è stata realizzata in California, nel San Francisco Premium Outlets e più precisamente nel parcheggio della catena Simon, accanto ad un Tesla Supercharger. In totale la stazione offre, 10 punti di ricarica con corrente continua: 8 possono erogare una potenza massima di 150 kW, mentre i restanti 2 sono pronti per la ricarica a 350 kW.

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Questo significa poter fornire circa 320 km di autonomia in soli 10 minuti di ricarica, il tempo di un caffé. Il tutto a livello teorico, perché al momento non esistono veicoli elettrici in commercio in grado di supportare tale potenza di ricarica: i primi saranno la nuova Porsche Taycan (la berlina sportiva in arrivo a fine 2019) e la "cugina" Audi e-tron GT (attesa nel 2020). Attualmente, tra i veicoli in grado di supportare potenze di ricarica elevate ci sono il SUV Audi e-tron (150 kW), tutta la gamma Tesla (120 kW) e il SUV Jaguar I-PACE (100 kW).

Electrify America ha annunciato che proseguirà l'installazione di colonnine nei punti vendita Simon sparsi negli USA, aggiungendo ulteriori 95 punti di ricarica.

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w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece di stare chiuso in casa a leggere che ti fa male, ed esci che c'è un bel sole a farti due passi, ne hai estremamente bisogno

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ho letto le 90 pagine del bel report, ma non dice nulla di come soddisfare i picchi energetici, visto che siamo già in difficoltà a soddisfare l'attualità picchi energetici.
Visto che si passa dai 50 mila mW di giorno ai 15 mila MW notturni.
Infatti nel report si parla di ricaricare le vetture a casa, ma allora queste macchine non vanno bene per le vacanze hai presente ad agosto??

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che puoi smettere di offendere, perché l'educazione è la prima cosa importante.
Secondo non mi hai ancora spiegato, a parte sigle, a quali sono le famose energie rinnovabili che producono più energia di giorno, visto che il fotovoltaico è ancora al livello molto basso nel totale della produzione rinnovabile

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
Mi parli che di giorno non c'è problema di produzione di energia elettrica per ricaricare le auto a batteria, perché le rinnovabili producono più energia di giorno, anzi hai asserito che andrebbe incentivato questo. Perciò non fai riferimento alle FER,

In un caso, quando parlavo di incentivi per la ricarica diurna, facevo riferimento al futuro, quando il parco circolante di EV sarà numeroso *. Nell'altro facevo riferimento alla produzione attuale e quindi alle FER

Poi fai riferimento ad uno studio del politecnico, senza link questa volta

E questo cos'è?
https://www.enelfoundation.org/content/dam/enel-foundation/download/Libro-e-mobility-PoliMi-EF.pdf

Per non parlare del resto dei link abbastanza pittoreschi e basati su ipotesi future.

Eurostat è pittoresca e le tue chiacchiere da bar non lo sono? Riguardo ad un tecnologia in divenire, di quali ipotesi vorresti discutere a quelle passate?

Mi rimane solo un dubbio: se tu ci faccia o ci sia.
In entrambi i casi, passo e chiudo. Adieu.

* International Energy Agency - 2018
https://www.researchgate.net/publication/324703156_2018_SNAPSHOT_OF_GLOBAL_PHOTOVOLTAIC_MARKETS

https://uploads.disquscdn.c...

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi parli che di giorno non c'è problema di produzione di energia elettrica per ricaricare le auto a batteria, perché le rinnovabili producono più energia di giorno, anzi hai asserito che andrebbe incentivato questo. Perciò non fai riferimento alle FER, cioè il complesso di energie rinnovabili come biomasse, fotovoltaico, eolico, e etc ma al fotovoltaico, che produce solo se c'è io sole.
Poi fai riferimento ad uno studio del politecnico, senza link questa volta, dove non si capisce su cosa hanno basato gli studi per il calcolo.
Per non parlare del resto dei link abbastanza pittoreschi e basati su ipotesi future.
Mi sa che non sono io che non leggo o non capisco

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevi fermarti a "Poi non capisco". Sarebbe stato sufficiente. Perchè contestare il POLIMI, Enel ma anche Terna che è arrivata alle stesse conclusioni, senza uno straccio di studio a supporto, è un po' eccessivo, almeno per me ma non per te, che evidentemente la sai più lunga di tutti.

Salùt ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
Sui dati che hai dato sono sbagliati

Non basta dire "i dati sono sbagliati" per confutarli. Allegami un link. Altrimenti posso pensare che quella percentuale l'hai presa su Topolino. E poi quel dato non fa riferimento al solo FTV ma a tutta l'energia rinnovabile, biomasse comprese, che non è il pellet di bassa lega, bruciata in piccole caldaie residenziali poco efficienti.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
Continui a dire che di giorni c'è maggiore energia rinnovabile, ma se c'è nuvoloso che fai?


Le FER non sono solo FTV

Riguardo al resto o non leggi o non capisci quel che scrivo

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi non capisco su che base hanno fatto lo studio il politecnico di Milano, perché noi consumiamo una Potenza di circa 40000 MW di corrente.
Se prendi questo milione di vetture e pensi di attaccarlo tutte insieme alle colonnine per ricaricare le batterie con una Potenza di 20 kW, risulta un consumo globale di 20000 MW, pari alla metà dell'attuale consumo.
Certo non tutti ricaricano le batterie insieme, ma capisci che lo 0.1% risulta un po' fuori luogo

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui dati che hai dato sono sbagliati, metà del rinnovabile sono biomasse e il fotovoltaico non arriva al 10% per la parte rinnovabile, considerando che il l'energia pulita rappresenta circa un terzo, capisci che dire che di giorno grazie al fotovoltaico produciamo più corrente non sta in piedi

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo, ma preferisco mettere insieme più informazioni.
Bella l'energia rinnovabile, ma considera che uno dei grossi difetti dell'energia verde è che non è controllabile, produce quando vuole.
Continui a dire che di giorni c'è maggiore energia rinnovabile, ma se c'è nuvoloso che fai?
Si parla di connettere l'Europa con l'Asia per stabilizzare la richiesta energetica.
Pensa se tutte le vetture fossero elettriche, avremmo dei picchi enormi.
Perché attualmente non siamo in grado di immagazzinare l'energia elettrica in modo conveniente e in grande quantità

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
Ok rimango parcheggiate ma non connesse alla rete.

Evidentemente non leggi i link che ti allego. Comunque sia, oggi non sono connesse ma un domani, quando magari gli EV saranno milioni, come il numero delle colonnine elettriche (anche wireless) lo saranno. Altrimenti si dovrebbe credere che la tecnologia V2G e le smart grid, siano solo esperimenti fine a se stessi

Pensa che da uno studio fatto recentemente

Non è che non mi fidi di quel che scrivi ma se mi alleghi lo studio me lo leggo e traggo da solo le mie conclusioni, perchè quei numeri non mi tornano.

Anche perchè uno studio simile lo fece POLIMI ed ENEL, stabilendo che in Italia, il surplus per 1 milione di EV sarebbe pari allo 0,3%.
https://www.enelfoundation.org/content/dam/enel-foundation/download/Libro-e-mobility-PoliMi-EF.pdf

E ripeto, oggi sia noi che tutta Europa, un po' per la crisi ed un po' grazie all'efficientamento energetico consumiamo quanto consumavamo nel 1990 ma il picco del 2006 corrispondeva ad una produzione di circa il 10% superiore ad oggi.

Quindi oggi (con la tecnologia odierna e presupponendo che in futuro non ci sia alcuna evoluzione delle batterie e il numero di auto sia stabile o aumenti invece che diminuire come si prospetta) il problema è rappresentato solo dalla gestione dei picchi di potenza laddove ci siano migliaia di ricariche contemporanee, magari superfast. Invece si ipotizza che la maggior diffusione della mobilità elettrica sia in città, con percorrenze ridotte e quindi con rabbocchi di poche ore la sera dai box, con contatori intelligenti e potenze dai 3 ai 7kW.

come energia rinnovabile continui a far riferimento al fotovoltaico

Faccio riferimento al FTV perchè con quella tecnologia l'Italia ha ampi margini di miglioramento, basti pensare che paradossalmente ne produce molta più la Germania di quanta non facciamo noi.
http://appsso.eurostat.ec.europa.eu/nui/submitViewTableAction.do

E comunque l'energia elettrica europea prodotta da fonti rinnovabili non è pari al 6,3% ma è al 27,8 * (in Italia è anche maggiore). E ne riusciamo a consumare il 17% il doppio di quanto non facessimo 10 anni prima.
https://ec.europa.eu/eurostat/cache/infographs/energy/bloc-2a.html
Ma secondo tutti gli analisti, la produzione tramite FER è destinata a crescere sempre di più, grazie al suo costo oramai divenuto concorrenziale rispetto a qualsiasi altra fonte. Così come dovrebbe crescere il suo consumo, grazie alle batterie sempre più economiche e anche grazie alle stesse auto elettriche.

*
https://uploads.disquscdn.c...

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok rimango parcheggiate ma non connesse alla rete.
Se parliamo di 4 macchine ok, ma come pensi di fare se diventano tante come quelle che abbiamo adesso?
Pensa che da uno studio fatto recentemente, se le attuali 30 milioni di auto presenti in Italia fossero elettriche, avremmo un aumento del 16% di consumo elettrico, ma se di queste vetture anche solo 1% fossero attaccate alla rete, il consumo elettrico aumenterebbe del 33%!!
Pertanto come vedi avremmo dei picchi enormi con rischio di blackout.
E poi, come energia rinnovabile continui a far riferimento al fotovoltaico, che rappresenta in Europa solo il 6,3% del totale di energia rinnovabile, pertanto non vedo grande contributo durante il giorno, ammesso che ci sia il sole.....

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un esperto di auto elettriche, ma il sistema di dissipazione a liquido sarà come il sistema di raffreddamento dei motori a scoppio.
Pertanto chi raffredda poi questo benedetto liquido?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia non la compriamo di giorno ma di notte, quando le centrali nucleari europee la svendono e a noi costerebbe di più tenere accese le nostre centrali.

Comunque, la risposta alle tue domande sono nei due articoli che ti allego: per "tenerla collegata alla rete per cedere energia" ci sono le ricariche wireless e il V2G (considera che la maggior parte delle macchine, una volta arrivata sul posto di lavoro, rimane parcheggiata tutto il giorno). Riguardo agli "incentivi" dimentichi le rinnovabili, che producono di più di giorno.

http://www.hdmotori.it/2018/08/03/honda-smartcharge-bonus-ricarica-elettriche/
http://www.hdmotori.it/2018/12/12/honda-ces-2019-adas-sicurezza-ricarica-wireless-ev/

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se di giorno uso la macchina come faccio a tenerla collegata alla rete per cedere energia?
Poi di giorno sarà difficile dare incentivi quando abbiamo i picchi di richiesta dovute alle utenze industriali.
Infatti di giorni compriamo dall'estero la corrente e la vendiamo di notte quando ne abbiamo troppa.
Allora si potrebbe fare incentivi notturni, così uno va nelle colonnine in piena notte a ricaricare la macchina mentre la.moglie si diverte con l'amante....😂😂

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia poco in confronto a 350kw

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le utility ci stanno lavorando e investendo ma:

- la trasformazione del parco macchine è/sarà lenta;
- oggi consumiamo (almeno in Italia ma credo che il dato sia simile in tutta Europa) tanta energia quanta ne consumavamo negli anni '90 (un po' dovuto alla crisi ed un po' grazie all'efficientamento energetico);
- inizialmente non ci saranno problemi, invece domani per gestire i picchi ci saranno le batterie collegate in rete (sia quelle delle auto che quelle adibite allo stoccaggio), le smart grid, i contatori intelligenti e l'incentivo ai rifornimenti diurni (quando le rinnovabili producono di più) e in futuro non ho dubbi che arriveranno nuove tecnologie, di motori e batterie, tali da ridurre la richiesta di energia.

Comunque, a leggere quanto influisce il traffico sull'inquinamento delle aree urbane e quanto costi al sistema sanitario coprire le spese mediche dei cittadini che si ammalano (il 5% del PIL), sembrerebbe che malgrado tutto, passare alla mobilità elettrica sarà sia un risparmio economico che di vite umane.

T
TomsHateMe 01 Jan 1970 @ 00:00

E da mò che lo dico ma sembra che sia io il pazzo. Voglio ridere quando qui da noi verso le 7 di sera arriveranno botte da 50 e passa milioni di kw sulla rete .... stabilissima e già pronta a tutto !!!!

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale auto carica a 100kw? Per ora solo la ipace. Le tesla arrivano a 120 e la audi eton a 150 mi pare.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto e con temperature esterne elevate e forzando un po' l'andatura scalda anche lei, senza considerare che carica "solo" a 100 kw e mentre ricarica sembra un aereo dal rumore che fa

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che richiede solo un aumento della produzione ed una riduzione dei costi di produzione.

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh perché invece per le raffinerie e tutta l'energia necessaria per estrazione, lavorazione e distribuzione dei derivati del petrolio sono più convenienti?

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Consideriamo che produrre energia elettrica sostenibile, non passa soltanto a mettere pale eoliche o pannelli fotovoltaici, perché questi sistemi hanno il grosso difetto di produrre energia quando vogliono loro, non quando vogliamo noi.
Bisogna ripensare a tutto l'impianto elettrici e scambiare energia con l'Europa per scambiare eccessi o chiederne se manca

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vi sono ventole. Prendi ad esempio una Renault Zoe che ha un costo modesto anche quella. Ha un sistema di dissipazione a liquido come tutte le auto elettriche moderne e consente di raffreddarsi in pochissimo tempo.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino gli investimenti nelle linee elettriche e di come gestire questi picchi di corrente

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la leaf è stato preso come esempio perché ha un costo almeno decente.
Vorrei vedere la tesla come si comporta in un test, perché a prescindere dal tipo di raffreddamento, è dura smaltire tutta questa Potenza elettrica che si trasforma in calore con la vettura ferma. Immagino che ci saranno super ventole

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Tesla montano un sistema di dissipazione a liquido come tutte le auto moderne.

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene ci vorrà una centrale elettrica per supportare gli 1,9 Mw che consuma questo impianto di caricamento. Ma ci rendiamo conto della dimensione della stron.ata che va sotto il nome di auto elettrica?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

La leaf monta un dussipatore passivo ma anche la Tesla ne soffre con andature spinte

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Così oltre all' inquinamento si combatte anche la povertà, tutti in Porsche e via

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

oppure il contrario, dipende a quanto venderanno la corrente nelle colonnine.
un po come il metano a casa e quello al distributore..
parlo della ricarica auto :)

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

insomma... tutte macchine popolari.
i porsche andranno a ruba.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, non c'è paragone ...

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Le leaf hanno un sistema di dissipazione pessimo. Non sono un esempio da seguire...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A leggere in giro sembrerebbe che oggi le Fast Charge costino circa 50 mila dollari (domani dovrebbero costare sempre meno)

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo puoi dire, non sai quante ne fanno con 2 miliardi.

B
BM 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti le nuove tecnologie, storicamente, sono sempre state prima per il popolo... Ma ragionare prima di sparare idiozie mai?

M
Michele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tutto per venire incontro alle esigenze di tutt.....ops solo di quella 'elite' di persone ricche che si potranno permettere una porsche o una Tesla....evviva il capitalismo!!!!!

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Esagerato. Basta un palo della luce.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando uno arriva da un viaggio e le batterie molto calde, siamo sicuri che queste vetture riusciranno ad assorbire questa Potenza elettrica?
Dai test fatti su questo sito sembra di no, che per esempio con la leaf, in queste condizioni al massimo la batteria assorbiva una ventina di kw

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahaha vero!

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

È una cosa positiva. Vuol dire che fare le colonnine non è molto costoso.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Due miliardi in 10 anni sono pari a 200 milioni l'anno, nulla di eclatante.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapevo che gli Usa avevano raggiunto l'autosufficienza energetica.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Electrify America: Electrocution.

Sembra un film...🤔

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

A questo punto mi inizierei a porre la questione della produzione di energia in modo il più possibile sostenibile.
Dato che recentemente si è anche parlato di ambiente

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

gia mi immagino a napoli tutti attaccati alle colonnine invece che ai contatori dell'enel...xd

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il vero futuro per l'auto elettrica.