Volkswagen ID.3: prenotazioni, prezzo e caratteristiche | VIDEO

09 Maggio 2019 397

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Aggiornamento 09/05

Aggiorniamo l'articolo con il nostro video in cui parliamo della nuova Volkswagen ID.3.

Articolo originale - 08/05

Volkswagen ID 3, prenotazioni al via a partire da oggi: con la conferenza stampa di Berlino, Volkswagen ID.3 entra ufficialmente nel mondo reale. Abbandonati i concept, i tedeschi fanno sul serio con l'auto elettrica che, e in questo l'operazione è identica alle auto a cui siamo abituati, sarà proposta in una launch edition, la ID.3 1ST.

VOLKSWAGEN ID.3: PREZZO E LAUNCH EDITION ID.3 1ST

Il prezzo di Volkswagen ID.3 è ora ufficiale: "meno di 30.000 euro" per il modello base, con autonomia di 330 km nel ciclo WLTP, e "meno di 40.000 euro" per l'edizione di lancio ID.3 1ST (prodotta in 30.000 esemplari), che propone invece un'autonomia di 420 km nel ciclo WLTP (autonomia minima: 300 km). In entrambi i casi, i prezzi sono da intendersi riferiti al mercato tedesco, prima degli incentivi. In Italia, grazie all'Ecobonus di 6.000 euro per l'acquisto di auto elettriche, il prezzo di Volkswagen ID.3 con gli incentivi sarà di circa 24.000 euro (34.000 euro per la ID.3 1ST).

Volkswagen ID.3 1ST è prenotabile online previo un deposito di 1.000 euro. Questo allestimento include, oltre ad una ricca dotazione, anche un bonus di 2.000 kWh di energia elettrica ad alta potenza (HPC) presso le stazioni IONITY e in tutte quelle incluse nel servizio di ricarica WeCharge.

PRENOTAZIONE ONLINE VOLKSWAGEN ID.3 1ST



La presentazione ufficiale di Volkswagen ID.3 avverrà al Salone di Francoforte (12-22 settembre), quando finalmente sarà possibile conoscerne l'estetica e gli interni definitivi. Una volta effettuato il prebooking, i potenziali clienti riceveranno un numero di registrazione: una volta terminato il Salone tedesco, questo numero servirà ai concessionari per trasformare il preordine in un ordine ufficiale. Il prebooking si può comunque cancellare fino ad aprile 2020, quando inizieranno le prime consegne del modello.

ID.3 1ST: ANCHE CON REALTÀ AUMENTATÀ


L'edizione di lancio ID.3 1ST propone di serie i comandi vocali e il sistema di navigazione standard, ma è possibile integrare la dotazione con la versione ID.3 1ST Plus, con proiettori a matrice di LED IQ.Light, carrozzeria bicolore e interni bicolore. Il non plus ultra è costituito dalla versione top di gamma ID.3 1ST Max, che proporrà Head-up display con realtà aumentata (proiezione sul parabrezza) e un ampio tetto panoramico.

VOLKSWAGEN ID 3: CARATTERISTICHE TECNICHE

Volkswagen ID.3 propone dimensioni compatte ma un passo generoso: nei 4,20 metri circa di lunghezza, ospita un passo di almeno 2,7 metri grazie alla piattaforma MEB che cambia le regole nella gestione e nel design dell'abitacolo. Sbalzi anteriori e posteriori corti, cerchi maggiorati per armonizzare e compensare le linee tipiche dell'era "elettrica", in cui lo spessore del pacco batterie costringe a rialzare la vettura, e la promessa di una buona abitabilità.


L'abitacolo non sarà quello dei concept ma i prototipi hanno già svelato una vicinanza alle auto a cui siamo abituati, con l'aggiunta di soluzioni tipo l'head-up display in grado di utilizzare funzioni di realtà aumentata (tecnologia pronta per la produzione e rodata nel mondo smartphone) o l'infotainment connesso, chiave dell'app We Connect con We Charge che servirà a pianificare i percorsi, indicarci le soste per la ricarica e pagare all'interno della rete di colonnine di ricarica, inclusi i punti Ionity. Il prossimo passo sarà il Plug & Charge, la possibilità di far riconoscere automaticamente l'auto e addebitare la ricarica.

Si segnala la presenza, per la prima volta nel Gruppo Volkswagen, di un sistema di gestione connesso, con possibilità di aggiornamenti OTA che verranno rilasciati per tutto il ciclo di vita del modello.

VOLKSWAGEN ID 3: AUTONOMIA E RICARICA

Volkswagen ID.3 ha un'autonomia che raggiunge i 550 chilometri nella versione con la batteria da 77 kWh, dati dichiarati secondo il ciclo WLTP (clicca qui per la guida su WLTP e RDE).

Tre le batterie disponibili con diverse autonomie:

  • Volkswagen ID.3 (45 kWh): 330 km con una carica
  • Volkswagen ID.3 (58 kWh): 420 km con una carica
  • Volkswagen ID.3 (77 kWh): 550 km con una carica

In tutti i casi, Volkswagen offrirà una garanzia per il pacco batterie di 8 anni o 160.000 km, con sostituzione se il livello di usura raggiunge il 30%.



Volkswagen ID.3 è predisposta per la ricarica rapida in DC fino a 125 kW e integra un caricatore AC da 11 kW in AC.

Tempi di ricarica Volkswagen ID. 3 (riferiti alla versione da 48 kWh):

  • ricarica rapida DC 100 kW: 80% in circa 30 minuti (260 km di autonomia)

Il Total Cost of Ownership di Volkswagen ID.3, secondo quanto dichiarato da Volkswagen, sarà inferiore del 30% rispetto ad una vettura termica equivalente. La Casa prevede di consegnare 100.000 ID.3 all'anno nei prossimi anni.

VOLKSWAGEN ID.3: LA PRIMA DI UNA LUNGA SERIE

ID.3 è il primo dei 20 nuovi modelli elettrici che il brand Volkswagen lancerà da qui al 2025. Dal 2019 al 2023, il marchio investirà nella mobilità elettrica 9 miliardi di dollari, per produrre (nel giro di 10 anni) più di 10 milioni di auto elettriche presso gli stabilimenti in Europa, Cina e USA.

Nel 2020 debutterà su strada ID.3, successivamente sarà il turno delle versioni definitive di ID. CROZZ, ID. BUZZ, ID. VIZZION E ID.ROOMZZ, che verranno denominate con un numero in sequenza da 1 a 9 (ID.1, ID.2 e così via) in base alla collocazione di mercato.

VIDEO

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Commenti

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fabbro

ottima cosa, non conoscevo questo progetto ma quanto di possiamo fidare di vw dopo il dieselgate? :)
se mantengono le premesse sarà una bella cosa, sempre se le batterie arriveranno al centro, qui il sistri sarebbe stato utile per il tracciamento ma il monitoraggio totale non conviene a nessuno

Felipo

https://www.dmove it/news/volkswagen-riciclo-batterie-litio-2020?fbclid=IwAR2HM9N0qu_KYDPV5Heq1-Y32OQo0bdjBSwaTY7QiV6pPZ2juvITwhxyd5Q

DefinitelyNotBruceWayne

No, ma tra auto elettriche e guide autonoma il bisogno di un'auto di proprietà, almeno in città, verrà sempre meno.
Già se penso alla mia città che è un buco mi conviene usare i mezzi invece della macchina.

Luigi Fontanella

Bravo, la vera domanda da porsi è : ma se tu che non ne sai una cippa te la sei posta , perchè chi è del settore non si è reso conto del fatto che in estate a malapena riusciamo a coprire la richiesta dei condizionatori? forse perchè , quando tutti avranno la necessità di ricaricare la macchina, nessuno avrà più da obiettare sulla costruzione di una "bella" e "sana" centrale nucleare in Italia...vorrei quasi giocarmi il c0gl1 0ne destro su questa mia opinione personale

Albi Veruari

Sta già facendo fuori la concorrenza, povera audi accanto.

Felipo

https://uploads.disquscdn.c...

all-in al buio

Felipo

Le tesla hanno anche cerchi belli, anche un prezzo differente, anche un target differente. Spero per i possessori di tesla che siano anche efficienti.
Neri potrebbero essere belli, andrebbero in ogni caso visti dal vivo.

Desmond Hume

Allora amici avete prenotato? Se si, cosa pensate di aver prenotato? Quale dotazione vi aspettate? Giocate anche al lotto?

John117

Fortunatamente tra poco si troveranno anche Model S usate a 40K :)

Scoiattolazzo

Mettiti gli occhiali

Desmond Hume

Non mi sembra che le tesla abbiano solo cerchi orrendi. L'occhio vuole la sua parte comunque completamente neri potrebbero essere più interessanti.

MatitaNera

Vedo che hai capito

Scoiattolazzo

Allora sei idoneo a rispondere

Felipo

Quindi cosa facciamo? bandiamo le auto elettriche? Limitiamo il numero di auto elettriche per 1000 abitanti?

La risposta alle tue domande arriverà col tempo, con batterie maggiormente riciclabili e metodi innovativi per riciclare quelle attualmente in produzione, non vedo il motivo per (s)fasciarsi la testa adesso.

IGN_mentale

Direi di si.

fabbro

non conosco se ci sono studi sul decadimento al momento, ma quelle batterie prima o poi andranno reciclate, puoi riutilizzarle quanto vuoi ma non sono infinite.Abbiamo già problemi nello smaltimento delle batterie oggi, quando il numero salirà cosa faremo??non possiamo tutte spedirle in africa o nel sud est asiatico

ericantona5

Elettrica !

Felipo

E quindi? ti aspettavi 100.000 preordini?
Ma se nel commento prima dicevi che non doveva preordinarla nessuno al buio. Hai un deficit di coerenza?

Felipo

Ci sono già statistiche sul decadimento prestazionale delle batterie? %/anno? Tesla se non erro le riutilizza per altri scopi meno energivori (accumulatori)

MatitaNera

elettiva? affinità elettive?

MatitaNera

Abbastanza stupida sì

Max

Direi di no.

TheLegend27

sono assolutamente d'accordo con te, però in questo caso parliamo di innovazioni "stupide" che alla fine non vanno a innovare in maniera rivoluzionaria

tulipanonero1990

Diciamo che lo scenario più auspicabile sarà un forte ridimensionamento del parco auto circolante in favore di alternative più economiche.

fabbro

il problema non è tanto l'incendio delle tesla, quanto il fatto che i pompieri non siano attrezzati con i giusti materiali per spegnerli o che si possano riaccendere per mesi passando da una cella all'altra delle batterie

Kent_Carl

adesso è tutta un incognita, per farti un esempio la crisi attuale in Libia protratta e concomitante con una crisi mediorientale a caso e la benzina da noi arriverà a 2.20€ in estate, il calo di vendite di auto a gasolio equiparerà i prezzi dei due carburanti, con conseguente calo di di utilizzo delle Auto e di conseguenza calo delle vendite, e quindi ci saranno nuovi personaggi (per adesso con le trecce, domani attori e rockstar) che in Europa ci faranno sentire come i fautori del riscaldamento globale e dell'inquinamento mondiale se nel breve termine non utilizzeremo auto elettriche al modico costo di 40.000€ per una utilitaria con 4 ore di autonomia per andare da A a B.

fabbro

soprattutto tra 10/20/30 anni come smaltiremo quelle batterie esauste?

LaVeraVerità

Ti potrei rispondere che la storia è piena di esempi di imprese che spingono su falsi bisogni e nuove tecnologie, non necessariamente migliori delle precedenti (vedi notch, vedi sensore impronte sotto schermo, ecc...) col solo scopo di ridare vita ad un mercato esausto.
O pensi che davvero la maggior parte degli utenti volesse telefoni impermeabili a scapito delle batterie sostituibili, o dotati di tremila fotocamere, o...

luca bandini

Come tecnica concordo pienamente ma il mio discorso era sul bisogno di un consumatore medio.
Le case sviluppano la tecnologia e quando la trovano usano il marketing per farti venire il desiderio.
Ragionavolmente parlando per muoversi bastano 4 ruote, un motore e un volante; abs, esp, airbag, adas... Sono accessori fondamentali per la sicurezza e confort ma si girava anche prima che li inventassero e la gente era contenta lo stesso.

TheLegend27

In realtà col mio commento volevo intendere altro, non volevo difendere tutta l'argomentazione dell'utente sopra, ma solo l'ultima frase che è assolutamente vera. infatti in generale (e la storia lo conferma, potrei farti decine di esempi) le grandi imprese difficilmente spingono sulle nuove tecnologie o comunque su un cambio di strategia profondo. poichè spesso e volentieri si adagiano sugli allori e pensano solo nel breve termine.

LaVeraVerità

Paragone del càzzo.

Un conto è la storia della fotografia analogica, il cui mercato non è stato influenzato da normative di legge di nessun tipo; caso diverso è il mercato dell'auto, in flessione da anni per motivi macroeconomici che non dipendono dal desiderio degli utenti ma casomai dalle normative di legge sempre più stringenti in materia di emissioni.
All'utente medio, credimi, non importa una beata fava del livello di emissioni del suo motore fino a quando un legislatore non gli impone di abbassarlo. Poi ci sono gli estremisti che pensano di salvare il pianeta guidando scatole di lamiera alimentate da batterie ma, a parte l'ignoranza del fenomeno globale, sono comunque una sparuta minoranza.

IGN_mentale

Più di te sicuro.

TheLegend27

Infatti kodak ha spinto moltissimo per cambiare tecnologia..

Stefano

fanno schifo

LaVeraVerità

Si si, tu si che ne capisci di economia.

Felipo

Il trend è avere cerchi più aerodinamici ed efficienti, a scapito del look.

Felipo

Oggi no, in futuro si vedrà.
Bisogna considerare anche che l'evoluzione tecnologica porterà a consumare meno energia per km.
E' come se nel 1900 tutti avessero avuto l'auto da un giorno all'altro: non ci sarebbero state le infrastrutture necessarie per garantire il rifornimento a ciascun veicolo.

Felipo

Certo, va però contestualizzato. Tesla ha fatto scalpore e il botto per ovvi motivi, il lancio di VW è differente.

Giulk since 71'

Infatti se noti al terzo posto a poca distanza dal secondo posto c'e la Duster che è una auto grande, la t-roc della VW per dire sta più sotto insieme ad altri suv più costosi

Frug

Ci sono pannelli con accumulatori. Mentre alcuni contratti più vecchi prevedono l'immissione in rete dell'energia prodotta in cambio di un prezzo più alto di quello che costa riprendersi l'energia di notte.

Scoiattolazzo

E quando la ricarichi la macchina scusa? In inverno e di notte?

Ok ma fai parte dello 0 % della popolazione

Kent_Carl

semplicemente no, 4 colonnine "supercharger" sono praticamente l'equivalente di un grande condominio, va fatta una rete ad hoc con diametri di cavi importanti, cabine a media tensione e collegamento all'infrastruttura esistente, rispettare normative di sicurezza, avere a disposizione spazi pubblici, questo se intendiamo colonnine "supercharger", se invece intendiamo colonnine che nient'altro sono che prese casalinghe come nasceranno fuori dai ristoranti o alberghi, allora si tratterà di piccoli ritocchi alla linea esistente ma anche minimo 8 ore per ricaricare un auto.

ciro mito

Penso male.dei cerchi

ciro mito

Io ho il fotovoltaico in casa , non penso avrei problemi e abbatterei i costi

GoodSpeed

A genova è semplicemente impossibile.

bisogna anche considerare che farsi una colonnina richiede un box auto e dubito che tutti ne posseggano uno

Scoiattolazzo

Si ho fatto rapidi calcoli...farsi una colonnina in casa è da pazzi ora come ora...l'unica possibilità è una gestione di colonnine come adesso esistono i distributori di carburante

Ne riparliamo tra 10 anni. Ora la tecnologia è tutt'altro che matura :)

Per rispondere alla tua domanda se tutti avessimo un box e la ricaricassiko solo li si. La rete di ricarica per il resto è insufficiente anche solo per pensare una migrazione massiva verso l elettrico. Sarà un processo mooooooooolto lento anche per i costi di cambio auto

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