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Intel: l'incidente Uber poteva essere evitato? Facciamo i conti

L'incidente Uber poteva essere evitato? I calcoli partendo dall'algoritmo di Intel

Intel: l'incidente Uber poteva essere evitato? Facciamo i conti
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 27 mar 2018

Con un editoriale sul sito ufficiale, Intel commenta i sistemi di sicurezza attiva e la loro applicazione nel campo della guida autonoma, in riferimento all'incidente di Uber in Arizona. Il pezzo del professor Amnon Shashua parla dell'applicazione degli algoritmi del produttore al video relativo all'incidente, mostrando come gli algoritmi odierni sarebbero effettivamente in grado di riconoscere il pedone. 

L'analisi è stata effettuata facendo lavorare il software su un feed video proveniente da un monitor che eguiva il filmato rilasciato dalla polizia, condizioni ancora più difficili di quelle reali vista l'assenza di moltissimi dati che, sulla scena, erano invece presenti. Nonostante questo, il sistema di riconoscimento dei pedoni è stato in grado di identificare i due ostacoli, differenziando addirittura tra bicicletta (il riquadro verde) e pedone (in bianco), limitandosi a restituire un livello di confidenza indicato con "fcvValid:Low" a causa dell'assenza delle informazioni dei sensori normalmente presenti in un veicolo di produzione e della scarsa qualità delle immagini: un video di un video di una dash-cam caricata non certo alla sua massima qualità.

Il software utilizzato per l'esperimento è lo stesso incluso oggi negli ADAS sui veicoli di produzione. Basandosi sulle immagini diffuse da Intel, si evince che il sistema di riconoscimento dei pedoni è scattato al secondo 3.14 del filmato. Intel stessa conferma nel suo editoriale parlando di "un secondo prima dell'impatto", avvenuto al timestamp 4:09.

L'auto di Uber non ha frenato e secondo i dati ufficiali viaggiava a 40 miglia orarie, l'equivalente di 64 km/h. A questo punto chiamiamo in causa la matematica.

Calcolo spazio di frenata

Prima di fare i conti, va fatta una premessa sul calcolo dello spazio di frenata. La formula per il calcolo prende in considerazioni moltissimi fattori ed è necessaria una semplificazione vista l'impossibilità di accedere ai dati forensi. Tra questi ci sono la velocità, la decelerazione in frenata, il coefficiente d'attrito tra pneumatici e strada, la pendenza, massa del veicolo e condizioni di freni e gomme.

Impossibile conoscerli tutti, per questo prendiamo in considerazione i principali: tra questi è nota la velocità, il coefficiente d'attrito è approssimabile con 0.8 in condizioni ottimali e la decelerazione viene ipotizzata a 9.8 metri al secondo quadrato (1g, dato realistico poiché i sitemi AEB commerciali odierni permettono decelerazioni di 0.9/1.0 g). Convertendo i chilometri orari in metri al secondo, la vettura di Uber viaggiava a 17.88 m/s.

La formula per lo spazio di frenata in metri è velocità al quadrato (in metri al secondo) fratto il doppio del valore di decelerazione moltiplicato per il coefficiente d'attrito.

Basandoci su questi calcoli, l'auto di Uber necessitava di uno spazio di frenata di circa 20 metri. A questo punto bisogna calcolare la distanza. Considerati i tempi indicati poco sopra, il sistema di rilevamento ostacoli ha percepito il pedone con 1 secondo di anticipo rispetto all'impatto. L'auto non ha frenato, quindi assumiamo che in quel secondo abbia viaggiato a velocità costante: la distanza è di circa 18 metri.

Ipotizzando tempi di attuazione istantanea del sistema di frenata automatica, i 18 metri  potevano essere – in linea teorica – sufficienti per evitare l'incidente o almeno ridurne le conseguenze. Nei sistemi di AEB la decisione della frenata d'emergenza è delegata al TTC. Acronimo di Time-To-Collision, il TCC serve al pilota automatico per decidere quando applicare la massima potenza frenante in base ai parametri forniti dal produttore e alla situazione: il sistema misura in tempo reale il coefficiente d'attrito in ogni istante e in base a questi dati adatta la soglia del TTC rispetto alla condizione "zero" ottimale e costante.

La linea teorica si avvicina a quella reale se consideriamo i dati di quattro laboratori NCAP che hanno messo alla prova l'AEB con 47 vetture: la frenata automatica di poco più di 1g è stata ottenuta in 0.4 secondi con un TTC di circa 1 secondo ai 60 chilometri orari di velocità relativa:

Alla luce di questi dati, quindi,  un sistema di AEB funzionante in condizioni ottimali avrebbe avuto a disposizione un margine per ridurre quantomeno la velocità, specie se consideriamo che il tempo di calcolo, l'equivalente del tempo di reazione di un umano, può essere ridotto al di sotto della soglia media indicata nel paragrafo precedente. 

L'incidente di Uber non è avvenuto in condizioni ottimali ma l'algoritmo di Intel è riuscito comunque ad effettuare il riconoscimento pur con un numero di dati nettamente inferiore. Cosa non ha funzionato quindi? Purtroppo dovremo ancora attendere per la risposta ma alcune ipotesi parlano del LIDAR disattivato causa volontà di Uber di sperimentare una versione più economica del sistema di guida autonoma.

Quel che è certo è che demonizzare la guida autonoma in base a quanto accaduto è sbagliato visto che, oggi, con una frenata a 0.88 secondi dall'impatto, la tecnologia consente di evitare l'incidente a 49 km/h (velocità relativa), più di quanto riuscirebbe un umano con i migliori tempi di reazione.

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Commenti Regolamento
𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì :/

Non sarebbe stato difficile escludere questi dispositivi per la raccolta dati e tenerli attivi in caso di emergenza immagino.

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

cvd...

hdmotori . it/2018/03/28/uber-incidente-sistemi-sicurezza-disattivati-volvo/

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

"Si parla di ipotesi! Davvero credi che spengano un sistema di sicurezza? Dubito fortemente..."

beh allora c'è stato quialche errore sw da qualche parte...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

credo cambi poco legalmente...Credo che il responsabile dell'auto sia sempre l'autista a bordo, e che il responsabile dell'incidente sia il pedone che attraversa a caso, vale sempre il codice stradale anche se si tratta con veicoli a guida autonoma...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile rispondere a chi é convinto che le case condotte da nazisti siano le migliori al mondo...
Come detto, informati con dati reali (non quelle dichiarati da bugiardi) e fammi sapere.

L
Leox91 01 Jan 1970 @ 00:00

E boh, chiedo venia.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao merdaccia, come và?

f
franky29 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi economica su cose che riguardano la vita delle persone, fanno ribrezzo

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevi evitare di fare la figuraccia iniziando a rispondere in questo modo infantile. Se sei ancora interessato a discutere in modo serio facci sapere.

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

"...più di quanto riuscirebbe un umano con i migliori tempi di reazione."
E non bisogna aggiungere altro... il futuro è driverless.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai detta la cavolata... I cruppi teteski sono avanti, kapiten! E il diesel é il combustibile piú evoluto, mentre le tedesche le vetture che consumano meno al mondo?
Cresci e apri gli occhi va...

Tesla sta usando i sensori da sempre in tutte le sue vetture. Quando un autista guida in modo diverso rispetto a quanto programmato, i dati vengono inviati direttamente alla casa.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema che poni è risibile

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, a domani.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che la guida autonoma di 3^ e 4^ livello troverà applicazione prima sulle autostrade, poi in extraurbano e solo per ultimo in quello urbano. Per quel tempo il volto delle nostre città si starà trasformando, così come è già successo in passato.

Se tutto andrà come previsto, la guida autonoma sarà una vera e propria rivoluzione, simile, alcuni dicono anche più profonda, di quella che avvenne quando passammo dalla trazione animale a quella a motore.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In Arizona non c'è solo Uber che sta testando la guida autonoma, ci sono pure Waymo, General Motors, Ford e Intel. Ma non so quante siano le macchine coinvolte nei test da ciascuna azienda. E l'Arizona non è nemmeno l'unico Stato:
https://avsincities.bloomberg.org/

s
skywalkersenior 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse un secondo prima, perché l'occhio umano ha una gamma dinamica migliore delle telecamere (specialmente le banali dashcam) e forse avrebbe percepito prima il pericolo, ma sarebbe stato comunque tardi

s
skywalkersenior 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza è che nel filmato della Tesla (che ho visto tempo fa) si capisce chiaramente cosa sta succedendo (le auto più avanti frenano e la Tesla inizia a rallentare prima che la macchina che la precede inizi a frenare), mentre i terrapiattisti possono mettere giusto i disegnini delle loro strampalate teorie.
Il fatto che su YT ci siano filmati tarocchi non vuol dire automaticamente che TUTTI i filmati su YT siano tarocchi,

s
skywalkersenior 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima deve vederlo... e in questo caso, a causa della "manomissione" dei sensori da parte di Uber, non l'ha visto neppure quando era già sul cofano

s
skywalkersenior 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse hai mal interpretato l'articolo. Nessuno ha "mistificato" niente.
Infatti nell'articolo viene chiaramente specificato che il test di Intel è stato fatto in condizioni molto peggiori della realtà ("il video di un video di una dashcam a risoluzione limitata").
Nonostante queste condizioni pessime, Intel ha provato che un algoritmo (fatto come Dio comanda) avrebbe riconosciuto il pedone, anche se non in tempo per evitare l'impatto, ma abbastanza per decelerare e, forse, evitare il peggio.
In condizioni reali, con il supporto di Lidar, Radar, infrarossi e telecamere HR, l'ostacolo sarebbe stato percepito diversi metri prima e a quel punto, quasi certamente, la macchina avrebbe frenato in tempo per evitare del tutto l'impatto.
Morale della favola: è stata Uber a toppare, sperimentando in condizioni complesse e non controllate un insieme limitato di sensori (il lidar era spento da quanto dicono). Spero vivamente che questo non freni la ricerca nel settore Guida Autonoma ma, nel contempo, spero che chi, in Uber, ha autorizzato una sperimentazione su strade pubbliche in quelle condizioni venga punito in modo adeguato e non se la cavi con un "ci dispiace".

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe il tuo incipit per inquadrarti e a giudicare dagli upvote siete in molti a non comprendere quel che leggete.

p.s.
Nell'articolo si dice che Uber con quella tecnologia a bordo e secondo i calcoli di Intel, si sarebbe potuta fermare in 20 metri!!!

E ha ragione chi scrive che con la "guida tradizionale" lo spazio di frenata è nei migliori dei casi (strada asciutta) pari a 34m/60kmh e con strada bagnata 52m/60kmh

p.p.s.
I punti esclamativi sono esclusivamente emulativi ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti ne parlano in quei termini perchè i cittadini guardano al proprio interesse, quello della sicurezza stradale e le aziende guardano al proprio, quello economico e in questo caso non mi sembrano siano in contrasto. Detto questo, i sistemi di sicurezza attivi e passivi son sempre stati al centro delle ricerche automotive

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti, parlano come se nulla potra' fermare la ricerca perche' "ohmmiddio, 1000 milioni di vite salvate all'anno, niente piu' bambini falcidiati e famiglie bruciate in autostrada!", e che la ricerca non si fermera' per motivi umanitari: la ricerca si ferma domattina se il business decade.

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte il tempo che impiegherei io ad andare al lavoro, le auto autonome dovrebbero fermarsi sulle strisce se un pedone sta attraversando, o dare precedenza ad una bicicletta se quest'ultima la ha(altrimenti vuol dire che non sono abbastanza autonome da girare in città ), non avrebbe senso aggiungere semafori ad ogni incrocio, ogni tot metri su rettilinei senza incroci(per permettere a pedoni e biclette l'attraversamento), 4 per ogni rotonda (anche quelle con un raggio di pochi metri)

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho pensato all'auto autonoma con guida sicurissima.

Basta montarci K.I.T.T.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto pare la verità, come spesso accade, sta nel mezzo ;)

Volvo XC90 - MANUALE DEL PROPRIETARIO
City Assist... Le funzioni di avvertimento e frenata per rilevamento di pedoni e ciclisti sono disattivate a velocità superiori a 70 km/h (43 mph).

Leox91

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so a quale gente ti riferisci, forse a quella che conosci tu perchè la maggior parte è consapevole che la motivazione numero uno a spingere sulla ricerca della guida autonoma è il business miliardario ma è altrettanto indubbio che di riflesso si avrà anche maggior sicurezza. Henry Ford insegna ;)

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso sia meglio metterci 15 min in + che avere migliaia di morti l'anno

L
Lele Prozac 01 Jan 1970 @ 00:00

ma statisticamente cosa?in arizona una macchina autonoma circola ed ha fatto un decesso,quale statistica?

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ad ogni incrocio da cui passo per andare al lavoro (sia coi mezzi, sia in bici, sia a piedi, sia in auto) avesse un semaforo ci metterei il doppio del tempo ad arrivare

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

La penso così anche io, ma considera che l'articolo, appunto, vuol mettere in luce il fatto che anche senza i sensori presenti su un'auto vera avrebbe comunque un tempo per reagire abbastanza ampio. Quindi state dicendo la stessa cosa con parole diverse! ;)

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che solo nel mondo della fantasia da social c'è solo la Tesla. I grandi gruppi (in particolare in Germania) studiano la guida autonoma, sia di strada che su pista, da anni.
Tesla ha lavorato molto bene, ma da qui a dire che sia "l'unica a disporre di dati infallibili" ne passa, eh. Cercate di non essere costantemente di parte o volervi schierare a tutti i costi. Osservate l'insieme.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di ipotesi! Davvero credi che spengano un sistema di sicurezza? Dubito fortemente...
LIDAR non deve essere in funzione per la raccolta dati, ma subentra in caso di incidente... Insomma, se fallisce tutto il resto e LIDAR dice di frenare, la vettura frena e nel rapporto viene inserito che il resto del sistema non ha funzionato correttamente.
Qualsiasi informatico dilettante l'avrebbe programmato così e questi programmatori non sono nati ieri per commettere un errore simile!

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti vorrebbero i dati... L'unica a disporre di dati praticamente infallibili é Tesla che ha attivato la guida autonoma "virtuale" sin dall'inizio e raccoglie dati da migliaia di vetture che giornalmente percorrono decine di km.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pedoni sui marciapiedi con passaggi semaforici e bici in piste ciclabili con passaggi semaforici

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

... tutto bello, ANALIZZANDO I POCHI SECONDI PROPOSTI DAL VIDEO...

Io pongo la questione -diciamo- 5 secondi prima e domando:
1. la distanza che intercorre tra OSTACOLO e AUTO è maggiore di quella del MINI video dello schianto e QUINDI chiedo; a quale distanza un radar / lidar / sensore notturno rilevano un pedone in movimento (dando per scontato che il SW abbia ben presente un "oggetto" intento nell'attraversare da sx a dx; è una cosa NORMALE su strada... penso sia pacifico) ????
2 se la risposta è "una qualunque cifra BEN superiore ai 50 metri" (e non potrebbe essere altrimenti, se no la guida autonoma sarebbe attuabile solo a velocità sui 30 km/h (cfr i conti reazione/spazio frenata illustrati anche in questo pezzo)), è PALESE che ci sia stato un QUALCHE PROBLEMA HW o SW con l'auto UBER...

Ripeto: trovo "scorretto" (mistificante) analizzare 3 secondi di video dell'impatto per sostenere che sia tutto accaduto in fretta... l'attraversamento era iniziato ben prima (e, tenendo conto di una bici spinta a mano, non certo "rapidamente") e QUALUNQUE SISTEMA NOTTURNO (o diurno) avrebbe dovuto VEDERE E PREVEDERE l'ostacolo BEN PRIMA di quanto mostrato in pochi fotogrammi...

ALmeno, io la penso così...

D
Droid 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stavo parlando della IA in questo caso però

Trattavo tutt’altro argomento, quello legale della questione

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le strade saranno più sicure con le auto a guida autonoma... ma in città che fai, pure pedoni e biciclette a guida autonoma?

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì per l'amor del cielo non é mia intenzione andare contro la tecnologia.
Ma qua si da per scontato un qualcosa che é complicatissimo! E la gente ci crede.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho risposto all'affermazione: "Si ma il bambino lo vedi, qui l'umano non avrebbe visto nulla se non un secondo prima dell'impatto (secondo le immagini)" di foxlife, difatti ho risposto sotto al suo commento.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è un'altro, e capire se il sistema lidar era disattivo per volontà di uber di testare l'auto in quelle condizioni, per me ci sono delle responsabilità oggettive su questo incidente, vedremo

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

bello e' che la gente crede che le aziende stiano sviluppando la guida autonoma per amore dell'umanita', e per salvarla dai guidatori incapaci: l'unico loro interesse e' il guadagno, e la guida autonoma ne puo' portare parecchi (uber lo fa per eliminare i driver, per un guadagno aggiunto enorme); ma se continueranno gli incidenti come questo e come quelli tesla (non necessariamente mortali) e se l'opinione pubblica di conseguenza diventera' per la maggior parte disinteressata o contraria alla guida autonoma (per buoni ragione o meno non fa nessuna differenza), lo sviluppo cessera' immediatamente. a nessuno interessa la sicurezza, altrimenti avrebbero gia' impedito alle auto di avviarsi quando tutti a bordo non hanno le cinture, o avrebbero inserito un controllo dell'ubriachezza obbligatorio per avviare l'auto, e tanto altro molto facilmente attuabile senza biosgno di alcuno studio e sperimentazione.

A
ALDream40K 01 Jan 1970 @ 00:00

il lavoro é tanto da fare... dal sistemare il malto stradale alla segnaletica e dall'educazione civica... se siamo corretti nel rispettare la strada in auto o a piedi ne avremmo tutti da guadagnare...

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello ci dovrebbe essere il pilota comunque sulla macchina, è lì apposta per evitare incidenti.
In questo caso però, che fosse stato attento o meno, anche per lui sarebbe stato impossibile evitare l'incidente.
Il discorso è: Uber ha sbagliato a non vedere il pedone? Sì.
Una persona normale avrebbe evitato l'incidente? No
L'incidente era 100% inevitabile per chiunque? No, una IA migliore (come sembra essere quella Inte) avrebbe evitato l'incidente.

che pene e/o punizioni dovrà subire uber spetterà alla legge locale, ma dire che non si possa sperimentare sugli umani è assurdo. Qualsiasi cosa viene sperimentata sugli umani quando ritenuta un prodotto maturo, non per questo va sempre tutto liscio.

M
Matador 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qualche parte si deve iniziare o no?
Poi hai ragione che qui molti manco hanno la patente.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

ken block ci avrebbe girato intorno col freno a mano, ken block e' meglio di ogni umano e di ogni ai - il vero problema delle auto moderne e' che non c'e' piu' il freno a mano.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto per quello credo che si andrà avanti per moltissimi anni solo con tratti di strada speciali.
Sono troppe le incognite.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

freno motore e cambi automatici non vanno tanto d'accordo.

H
Hexxen 01 Jan 1970 @ 00:00

"Gli avvertimenti e gli interventi dei freni per pedoni e ciclisti sono disattivate a velocità superiori a 80 km/h (50 mph)."

H
Hexxen 01 Jan 1970 @ 00:00

"Gli avvertimenti e gli interventi dei freni per pedoni e ciclisti sono disattivate a velocità superiori a 80 km/h (50 mph)."
https://support.volvocars.c...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbi pazienza, ma se sei su strada pubblica e qualcosa non va bene puoi fare una strage e/o come in questo caso uccidere delle persone, quindi mi aspetto che tutti i sistemi siano ben preparati e funzionanti e sopratutto attivi, non come sembra ( e ripeto sembra ) in questo caso

L
Leox91 01 Jan 1970 @ 00:00

I sistemi Volvo di frenata automatica oltre i 60km/h vengono spenti, ergo, non avrebbe frenato.

A
ALDream40K 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo... non abbiamo niente di maturo di software e IA, quando hai parlato di aerei giustamente mi é venuto in mente il funzionamento aereo-->aeroporto con i rispettivi radar di bordo e a terra, affidare tutta la gestione alla sola macchina servirebbe forse una cpu quantistica per elaborare tutti i dati... ma se facciamo un mix tra incroci intelligenti + dotazione radar che monitorano la situazione a terra per pio trasmettere i dati alla macchina che a sua volta confronta i dati acquisiti con i suoi sensori... forse ci arriveremo ma bisognerà anche fare una scuola civica per il rispetto delle segnaletica x i pedoni o che i dispositivi smart che usiamo ogni giorno devono suonare, vibrare e far capire che ti sei messo in una situazione di pericolo...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono discorsi che lasciano il tempo che trovano... Alla fine conteranno solo le statistiche

H
Hexxen 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Volvo XC90 di serie avrebbe frenato. Tra le macchine di serie e' quella con il miglior sistema di frenata automatica (giorno/notte).
Uber ha disattivato tutti questi sistemi per usare i loro che sono meno efficienti di quelli gia implementati di serie dalla Volvo. Capisco la necessita di voler implementare soluzioni proprie rendendole indipentendi dalla macchina usata ma queste andrebbero testate in condizioni speciali e non di notte con alla guida una signora distratta

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè allora metti che ci sia un bug.
Ovvio che il mio concetto è di Volvo é un dato per le situazioni di normalità.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che lui supponga che anche il camionista sia a bordo di auto a guida autonoma

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è lo stesso. Perché se ti investe lubriaco non significa che tu sei idiota che attraversi al buio in un tratto di strada vietato all'attraversamento pedonale come ha fatto il ciclista in questione... Il fatto che la IA non sia riuscita a evitare un incidente che nessun uomo avrebbe evitato credo renda Uber "non colpevole" ma il fatto che questa IA è peggio di altre e non è allo stato dell'arte dove avrebbe evitato facilmente questo incidente obbliga ad indagare del perche...limite tecnico o scelta volontaria per risparmio?

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto non ha bisogno di luce o abbaglianti, né di sterzare (che tra l'altro è fuori da ogni logica di sicurezza). La macchina è meglio dell'uomo, senza "se" e senza "ma".

Qui non si discute del caso specifico, ma del concetto di auto autonoma, che statisticamente è molto più sicura di qualunque pilota.

P
PiNdOl 01 Jan 1970 @ 00:00

ah il freno motore.. ecco cosa mancava per evitare l'incidente... ma per piacere, quanto vuoi che conti il freno motore in una situazione come questa!? Forse 1km/h??

K
Kevin 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che mi lascia perplesso è che sembra non averla vista del tutto dato che ha iniziato a frenare solo dopo la collisione. Quindi per me Uber ha lavorato male, penso che in una situazione simile qualsiasi auto normale in commercio con i vari pack di sicurezza avrebbe fatto meglio almeno iniziando a frenare quando ce l'aveva proprio davanti

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove sta scritto che loro non li abbiano provati prima su pista privata? In ogni caso prima o poi dovrai fare i primi test su strada reale.

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ero uno di quelli convinti che se avevano sospeso la sperimentazione era solo per impedire che un magistrato lo facesse a posteriori, valutando tutte le auto insicure.
Tutti a smentirmi dopo le prime rilevazioni da parte dei periti che sembravano dire che l'incidente era inevitabile
Ma io mettevo in guardia... quelle rilevazioni avrebbero potuto scagionare (forse) un guidatore umano, ma non un software perchè sul banco degli imputati oltre alla "dinamica" dell'incidente ci sarebbero finiti tutto l'hardware e tutto il software deputato alla guida autonoma e alla sicurezza.
Queste prime informazioni dimostrano che la causa legale che ne seguirà sarà del tipo "conta dei peletti sfinterici".

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è corretto se si tiene in conto la sola opzione di frenata, ma l'auto poteva anche sterzare e evitare il pedone

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok dipenderà dalle assicurazioni

L
Leox91 01 Jan 1970 @ 00:00

CVD

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, in una situazione simile un umano avrebbe fatto meglio? Ribadisco che non sto dando giudizi. Se avrebbe fatto meglio allora Uber ha lavorato male, se non avrebbe fatto meglio allora Uber poteva lavorare meglio, ma il lavoro non è comunque cattivo

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo unica spiegazione logica.
Già fatto tutte le analisi e i rilevamenti del caso.
Ottimo, quindi escluso al 100% un bug o una programmazione sbagliata.
Invia subito le tue analisi così chiudono il caso.
Per i risarcimenti hai già fatto qualche stima?

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahahha verissimo XD

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente qualcuno che si distingue dalla mediocrità degli utenti.
Hai fatto un vommecom veramente ottimo.
Ma questi non capiscono una fava. Sono figli dei blog e non riescono a ragionare con la loro testa.

Se solo pensi al pilota automatico impiegato da decenni sugli aerei e calcoli che ha un'infinità minore di situazioni possibili rispetto alle auto. Nonostante questo in situazioni critiche deve subentrare l'uomo, pensa ad un'auto a guida autonoma a Calcutta in orario di punta su strade senza segnaletica e con pedoni che ti attraversano ovunque.

Oltre a qualche particolare tipo di strada predisposto non vi sara la guida autonoma ancora per molto decenni.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

il lidar disattivato/non presente è l'unica spiegazione logica all'accaduto.
anche se resto convinto che difficilmente una persona alla guida avrebbe evitato l'incidente, resta il fatto che uber non ha fatto tutto il possibile che la tecnologia le permetteva per evitare di fare una vittima, con lo scopo avido di sperimentare soluzioni meno costose del lidar. il che è, a mio avviso, gravissimo.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo potrebbe fare tranquillamente anche il software, basta programmarlo di conseguenza.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero? ed usano volvo?

M
Motoschifo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo, ma in alcune circostanze una persona poteva intravedere qualcosa e fermarsi per reazione istintiva.
Magari un riflesso o un'ombra non visibili dalla telecamera, che anche se precisa è comunque qualcosa di non corrispondente al vero.
Inoltre, dove fa davvero molto buoi, io spesso vado piano proprio perchè potrebbe accadere qualcosa (un animale che attraversa, un ostacolo non visibile sulla carreggiata, ecc.)

Un sistema invece reagisce diversametne e con ogni probabilità ha riconosciuto l'ostacolo e lo ha scartato volutamente, magari per evitare di inchiodare tutte le volte.

In questo specifico caso non possiamo saperlo, ma occorrerà controllare bene tutto per essere sicuri di non commettere lo stesso errore in futuro.
Senza contare tra l'altro che 10km/h in più o in meno avrebbero evitato lo scontro.

d
davidemo89 01 Jan 1970 @ 00:00

toyota e uber stavano lavorando insieme...

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma non in presenza di tassinari, si incazzano forte!

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei far notare che un umano avrebbe potuto comunque far altre cose, ad esempio: notare il tratto completamente buio, azionare gli abbaglianti, tentare di sterzare anche all'ultimo verso dx/sx, etc..
Si sarebbe salvata la ciclista/pedone? bho, ormai è tardi per scoprirlo.

U
Uzirox 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che non ha funzionato il lidar, che dovrebbe vedere al buio, ma evidenemente stava guardando le signorine a bordo strada

f
foxlife 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti in un mondo utopico ognuno rispetta i segnali e quindi non hai questi imprevisti.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se anche Toyota dopo questo incidente ha sospeso i test qualcosa evidentemente va messo a punto

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che intelligentone un ubriaco può schiantarsi anche su un'auto autonoma.
No dai non bloccarmi, come farò.
Ti prego, sto già piangendo.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Come già detto, le condizioni possono essere miliardi e diverse, magari non previste, il problema è proprio quello, un essere umano si adatta alla situazione prendendo scelte in maniera autonoma ( che magari possono essere anche sbagliate ) ma un auto che segue solo la sua programmazione?

Pensa per esempio in una caotica metropoli dove ci sono pedoni o motorini che ti passano davanti in barba ai semafori o regole, magari che spuntano da dietro un autobus o un'auto di corsa, questi sono solo esempi se ne potrebbero fare molti altri ovviamente

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Un umano, peraltro, quanto meno toglie il piede dal pedale del gas ed entra in gioco il freno motore, ovviamente nei limiti concessi dallo spazio di frenata

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Un umano come tempo di reazione ci mette come minimo un secondo prima di cominciare a frenare alla vista di un pericolo.
Esattamente il tempo intercorso dalla visione del pedone e l'impatto.
Ergo nessun umano avrebbe fatto meglio di Uber.

K
Kevin 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, sono assolutamente a favore della guida autonoma!
Se confrontiamo il numero di incidenti provocati dagli umani tenendo conto del totale delle auto normali in circolazione rispetto a quelle autonome sono sicuro che già da diversi anni la statistica è a favore delle autonome.
Ma resta il fatto che qua il sistema di Uber ha fallito in una situazione relativamente semplice.

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari hai torto, ma dopo questa hai ragione

D
Droid 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora che ti sei sfogato manda il curriculum a Uber

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno, bisogna guardare al tipo di macchina, a parità di velocità un tir, una Ferrari e una Panda si fermano in tempi diversi

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero hai ragione

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

I test con sistemi di sicurezza per la vita umana disattivati li fai in pista privata, non scherziamo proprio

B
Bruce 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come!!! nella vecchia discussione era pieno di gente super esperta che diceva che per fermarsi a 60 Km/h servivano minimo 36 metri a cui aggiungere i tempi di reazione e ora questi sempliciotti dell'articolo dicono che ci si può fermare in 20?????
Chissà chi ha ragione. E comunque oltre a frenare, in queste situazioni, si sterza!!! e a quel punto l'impatto era evitato.
Poi è simpatico vedere la quantità incredibile di "credenti" che pensano che l'"autonoma" sia il paradiso. Che a prescindere dalla condizioni atmosferiche , dalla condizione del traffico, dall'usura dei sensori, dalla sfortuna, dalle lotte commerciali (per cui se gli altri sono già usciti, allora usciamo anche noi anche se non siamo pronti, altrimenti perdiamo quote di mercato), dal fatto che il tal sensore funziona bene ma costa troppo mettiamo quest'altro, che i programmatori delle auto autonome sono gli unici programmatori che scrivono codice senza bachi, che tutte le strade hanno la segnaletica e le condizioni del manto stradale perfetto (ma a Roma come si decide se entrare o meno in una pozzanghera senza sapere se è profonda mezzo metro? chi lo spiega all'algoritmo?), che speriamo non basti una strada sterrata (con polverone) per accecare i sensori, che l'AI è sicuramente in grado di intervenire in tutte le situazioni possibili, anche se non sono mai state programmate, che i sensori sono in grado di guardare in faccia il pedone sul ciglio della strada e capire, dal suo sguardo, se sta per attraversare o meno.....

M
Maumaro 01 Jan 1970 @ 00:00

su YT ci sono anche i terrapiattisti

D
Droid 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che vengono tirati sotto da un ubriaco erano d'accordo che "lui" bevesse?

Il discorso non è tanto differente, a parte il fatto che qua c'è di mezzo lo stato

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

le domande sono:
-perchè in quel secondo comunque l'auto non ha frenato?
-perchè gli altri sistemi non erano attivi/non hanno visto l'ostacolo?
è sbagliato bloccare lo sviluppo, ma se fosse vero che aveva il lidar disattivato allora uber ha grosse responsabilità. non si può giocare al risparmio con delle vite in ballo.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pff. Su YouTube c'è un bel video di una Tesla in autostrada che, prevedendo un incidente a causa di due vetture in rotta di collisione, rallenta preventivamente.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

fosse stata una bella figa... inchiodava

😂

f
foxlife 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il bambino lo vedi, qui l'umano non avrebbe visto nulla se non un secondo prima dell'impatto (secondo le immagini)

c
capitanharlock 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo caro scienziato laureato su feisbuc.
Volvo azzererà le vittime che guidano le loro auto, ma fra due anni, senza guida autonoma.
Quando un camionista ubriaco vedrà una volvo si schianterà su una fiat, perchè l'ha detto svasatore.
Adesso però ti blocco, la mia black list ti desidera, hai superato il limite orario di ca++ate.

M
Maumaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che i calcoli non dicono è che un umano, pur avendo maggiori possibilità di provocare un incidente per distrazione o stanchezza, ragiona in modo predittivo.
In una situazione di difficoltà siamo portati per paura a rallentare (si spera)
Se vediamo un bambino giocare con un pallone sul marciapiede, entriamo in uno stato di preallarme, anticipando la possibilità di trovarsi il bambino in mezzo alla strada.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no. I test prima o poi vanno fatti, e l'autista per quanto distratto non aveva modo di evitare l'incidente.

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma la signora investita ha firmato ste “penali”?

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dire cavolate. Volvo conta di AZZERARE le vittime che guidano le loro auto fra 2 anni senza guida autonoma.

Qui si fa a gara ad esaltare e demonizzare le cose. Tipico del tifo da stadio.

D
Droid 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella licenza per questi test di solito è incluso tutto e di più, così si evitano problematiche penali di questo tipo

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che sia anche inutile commentare una cosa di cui noi non sappiamo quasi nulla e non abbiano nessuna competenza.
Se però si vuole fare coma al bar col calcio dove il primo sc3mo è meglio di Ancelotti o Capello o chi per loro ok

PS nn è polemico nei tuoi confronti :)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è chiaro, ma non c'entra molto con la notizia

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il lidar era veramente disattivato ci sono enormi responsabilità penali per chi ha preso questa scelta, se invece era attivo allora qualcosa non ha funzionato ed è comunque molto grave

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non parliamo di un umano, altrimenti non staremmo neanche qui a discuterne non credi?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, un sistema di guida autonomia con Lidar avrebbe già dovuto inquadrare l'ostacolo in anticipo vedendolo sulla corsia sinistra da dove arrivava

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le strade saranno sicure solo quando tutti i veicoli saranno a guida autonoma e comunicheranno tra loro, fin quando ci sarà un umano che deciderà di fare manovre ,volontariamente o per errore, non consone l'incidente ci sarà sempre.
Anche perchè fino a prova contraria, il 90 e passa % degli incidenti attuali sono per errore umano

D
Droid 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il lidar era davvero disattivato, non si trattava di situazione ideale per il sistema

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è cosi si potrebbe presupporre un omicidio premeditato e non scherzo, certi esperimenti e meglio se li fanno a porte chiuse con le sagome di cartone

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è migliore di un pilota umano (e non dico che lo sia) allora va adottato anche se non è perfetto.

Non si può pretendere la perfezione, ma si deve pretendere sempre la scelta migliore: se è questa, allora che non si fermi lo sviluppo, se questa è PEGGIORE di un umano, allora si abbandoni il progetto o si ricomincia lavorare allo sviluppo

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, e non è che ci voglia molto a capirlo, sempre che uno vuole capirlo, il problema sta tutto li

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai fatto bene a usare il condizionale

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Calcoli complicatissimi per cosa? io da un sistema di guida autonoma mi aspetto ben altro, era una situazione IDEALE per un sistema del genere che doveva "vedere" l'ostacolo ben prima di quei fotogrammi perchè l'ostacolo non stava dietro un muro, ma semplicemente arrivava da sinistra camminando lentamente su una corsia LIBERA

E chiaro che se un ostacolo esce da dietro a un muro a un metro dall'auto, computer o meno non c'e il tempo "fisico" per fermare l'auto o evitare l'incidente, ma non è questa quella situazione, anzi tutt'altro

Quindi meno sofismi, hanno toppato alla grande e questo non significa demonizzare una tecnologia o un prodotto ma assumersi le responsabilità, fine

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, ma se leggi l'articolo c'è scritto che il radar era con molta probabilità disattivato, altrimenti non saremmo stati nemmeno stati qui a discutere...

c
capitanharlock 01 Jan 1970 @ 00:00

Una tecnologia che eviterà un milione di morti all'anno tu non la esalteresti?
Vedi tu.

c
capitanharlock 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
Il lidar però l'avrebbe vista molto prima di un uomo.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non va demonizzata però il contrario lo fate!
Post e post per esaltarla.

K
Kevin 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tutti quelli che dicono che un umano non sarebbe riuscito ad evitarlo ... probabilmente vero ma non è questo il punto.
I sistemi di guida autonoma sono potenzialmente molto più sicuri di qualsiasi umano, per tempi di reazione e visibilità in tutte le condizioni. Qui non ha funzionato un bel niente perché su una strada dritta e libera da qualsiasi altro veicolo l'ostacolo andava rilevato più di 100 metri in anticipo

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che l'obbiettivo della videocamera senza infrarosso cattura molta meno luce dell'occhio umano quindi dal video è plausibile non vedere l'ostacolo, ma dal vivo molto probabilmente l'occhio umano l'avrebbe intravista prima con la possibilità quantomeno di frenare e cercare di evitare un'impatto frontale diretto.

f
foxlife 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ora lo so :)

f
foxlife 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto, ma onestamente non so cosa sia il LIDAR

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

allora la responsabilità è di UBER

F
Flyn 01 Jan 1970 @ 00:00

C'e' scritto nell'articolo ^^'

"alcune ipotesi parlano del LIDAR disattivato causa volontà di Uber di sperimentare una versione più economica del sistema di guida autonoma"

c
capitanharlock 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sistema di Uber non funziona come deve, questo è chiaro.
Le motivazioni le dovrebbero fornire alle autorità.
Leggo però che gli hanno bloccato gli esperimenti.
Bene, che sperimentino quelli che hanno le capacità per farlo.

f
foxlife 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma la macchina non ha sensori a infrarossi? Come ha fatto a non vedere il pedone anche se in ombra?

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

"alcune ipotesi parlano del LIDAR disattivato causa volontà di Uber di sperimentare una versione più economica del sistema di guida autonoma"

ribadisco, uber deve rimanere quello che è, cioè una società di tassinari. Le cose serie le lascino fare a tesla, google ed apple

c
capitanharlock 01 Jan 1970 @ 00:00

soprattutto un umano, non neanche.

a
aigor1 01 Jan 1970 @ 00:00

verissimo

K
Kevin 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fallito miseramente.
Se anche con solo una videocamera era quasi possibile evitare l'incidente, un sistema di guida autonoma dotato di Lidar avrebbe dovuto fermarsi molto prima

a
aigor1 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono sicuro, la registrazione non dice il vero su quanto fosse effettivamente in ombra la tizia

J
Jacopo Quaresima 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un assiduo difensore di nuove tecnologie, ma vedendo dove è stata colpita la signora, nella parte destra del veicolo, se alla guida ci fosse stata una persona attenta, quindi non un copilota che si faceva i cavoli suoi, con una frenata a sinistra poteva essere CREDO quantomeno evitata una collisione frontale, che poi l'auto avrebbe probabilmente fatto un incidente sul lato sinistro della corsia è indubbio... Però...

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal video, io non ci sarei riuscito.
Però l'autista non stava neanche guardando neanche la strada...

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

la macchina avendo i radar avrebbe dovuto individuarla

R
ROY MUSTANG 01 Jan 1970 @ 00:00

è quello il punto

C
Carlos_Sanchez 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso proprio che neanche un essere umano sarebbe riuscito a deviare la signora..