Toyota e-Palette: al CES una soluzione per le attività ambulanti

10 Gennaio 2018 0

Al CES 2018 Toyota lancia un nuovo ecosistema per agevolare le attività commerciali in mobilità: un concept di veicolo autonomo modulare che si adatta ai diversi business ambulanti, dal corriere al foodtruck passando per le camere d'albergo e i servizi sanitari. Un ecosistema connesso nato con la collaborazione di diversi partner.

Un nuovo servizio per intercettare un business crescente, quello dei venditori ambulanti, recentemente rispolverato da quei "foodtruck" che vanno tanto di moda. Al CES di Las Vegas, Toyota presenta l'alleanza e-Palette, un ecosistema connesso che prevede un prototipo di veicolo autonomo dalle dimensioni variabili a seconda dei business.

I partner del progetto includono Amazon, DiDi, Mazda, Pizza Hut e Uber: ognuna di queste aziende ha contribuito a sviluppare un sistema che integrasse le proprie attività di business in mobilità con il concept e-Palette. Un veicolo completamente autonomo, dotato di batterie di nuova generazione, progettato per essere modulare e personalizzabile per un ampio range di "Maas" Business (Mobility as a Service).

Ognuno di questi veicoli verrà personalizzato dalle varie aziende clienti con il proprio sistema di guida autonoma, le proprie interfacce e, naturalmente, i propri allestimenti interni. Questo per facilitare l'integrazione dei diversi tipi di attività commerciale/servizio offerti da tali aziende. Si spazierà dal foodtruck, all'ambulanza, alla camera d'albergo, al corriere che oltre a consegnare i pacchi rappresenta un punto di ritiro mobile, e via dicendo.

Esteticamente, e-Palette è più neutro possibile: una "gabbia" portante costituisce il modulo di base, che può essere ordinato in tre diverse lunghezze (da 4 a 7 metri, per una larghezza di 2 metri e un'altezza di 2,25 metri). Per tutti ci sono 8 ruote per garantire maggiore stabilità al veicolo. Tutto il resto è personalizzabile dai clienti.

Il flusso di informazioni viene gestito dal Data Communication Module (DCM), che fornisce i dati direttamente al Toyota Big Data Center (TBDC), un servizio cloud che raccoglie le informazioni provenienti dalle Toyota connesse da tutto il mondo.

I primi prototipi di Toyota e-Palette saranno protagonisti di una fase di test di fattibilità in diverse regioni del mondo nei primi anni del prossimo decennio, con la speranza di poterli utilizzare anche durante i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020, manifestazione in cui Toyota sarà già impegnata con una flotta di veicoli a idrogeno.


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