Intel e Mobileye: 2 milioni di auto costruiranno mappe HD nel 2018

09 Gennaio 2018 9

Intel e Mobileye, due tra i protagonisti principali della guida autonoma a livello mondiale, proseguono lo sviluppo delle tecnologie di guida senza conducente con la piattaforma Road Experience Management (REM) di Mobileye, un sistema sviluppato con il contributo di BMW Group e, recentemente, anche di FCA Group.

La soluzione REM prevede la creazione di mappe ad alta risoluzione grazie ai sensori installati sulle autovetture dotate di tale sistema. L'analisi di dati raccolti da sensori diversi e spesso contenenti dati ridondanti è alla base per il funzionamento degli ADAS, i sistemi di assistenza alla guida avanzati che già oggi fanno parte della dotazione delle auto più moderne.

I dati raccolti dal sistema REM non serviranno solamente per le auto su cui è installato il sistema, ma anche per tutte le vetture "connesse" che beneficeranno di mappe ad alta risoluzione per far funzionare i propri sistemi di assistenza alla guida e, in un futuro non troppo lontano, anche la guida autonoma. I dati vengono analizzati dal system-on-a-chip EyeQ4, oggi presente su circa 2 milioni di auto circolanti in tutto il mondo.


Un numero significativo: ogni giorno, tutte queste vetture percorrono decine di milioni di kilometri, raccogliendo un'innumerevole quantità di dati utili poi per la costruzione di un'ecosistema più sicuro per tutti i veicoli e non solo per quelli che utilizzano i sistemi di assistenza alla guida. Importante è anche il contributo che questi veicoli danno per le informazioni in tempo reale, come le condizioni del traffico, del meteo e di eventuali cantieri e variazioni dei percorsi.

La produzione in serie delle tecnologie sviluppate da BMW, Intel, Mobileye ed ora anche FCA sarà realtà entro il 2021: inizialmente, la guida autonoma si adeguerà al livello 3 SAE (guida ad alto livello di automazione con necessità della presenza del conducente), per poi passare gradualmente al livello 4 (guida autonoma completa).

Tale architettura è stata pensata fin da subito da BMW, Intel e Mobileye (da luglio 2016) per adattarsi alle diverse piattaforme dei vari costruttori automobilistici mondiali, che beneficeranno di una tecnologia pronta all'uso e decisamente più economica di una soluzione sviluppata in proprio.

Lo smartphone Android più completo sul mercato e con il miglior display in commerico? Samsung Galaxy Note 8, in offerta oggi da Tigershopit a 569 euro oppure da Amazon a 639 euro.

9

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Jawdj Dijadj

incredibile, chissà quanti giga di dati che queste auto comunicano

Ngamer

infatti ho scritto "molto piu preciso " :P

daniele

Si dubito anche che ti facciano rimuovere le strade romane di 2000 anni per mettere quelle 2.0 :D

Pip

Si, infatti. Dico solo che é estremamente più difficile adattare la tecnologia della guida autonoma a strade fatte per gli umani piuttosto che adattare direttamente le strade alla guida autonomia.
Ovviamente sarebbe una spesa insostenibile

ROY MUSTANG

ma le strade non dovrebbero restare quasi totalmente invariate?

Gabriele Di Flavio

oltre che più preciso direi che è proprio un'altra cosa! da informazioni "passive" date a scelta dagli utenti come nel caso di waze coi vari feedback ad informazioni "attive" fornite direttamente dall'automobile senza che il conducente faccia nulla, è ovvio che waze fa quel che può coi sensori messi a disposizione dai telefoni dei conducenti. Un possibile cambiamento che può venirmi in mente è ad esempio sui prezzi del carburante, ad oggi con waze l'algoritmo capische sei fermo a fare rifornimento e ti chiede di aggiornare i prezzi del carburante di quella stazione, con dispositivi come quelli presentati nell'articolo la telecamera potrebbe autonomamente riconoscere il tabellone dei prezzi del carburante ed aggiornarli automaticamente. (o comunque potrebbero trovarsi soluzioni come ad esempio l'obbligo per un distributore di segnalare in una certa posizione o con cartelli che rispettino delle norme i prezzi carburante così da facilitare il riconoscimento da parte della telecamera dei prezzi).

Ngamer

ovviamente questo sistema è molto piu preciso

daniele

Non è esattamente quello che ha fatto waze (senza usare la parola guida autonoma) mappando le strade usando gli utenti?

Pip

Si sta ripetendo quello che accadde quando iniziarono a circolare le prime automobili: le strade erano ancora per i carri trainati da cavalli e c'è stato il bisogno di adattarsi ad una situazione non ottimale ma già esistente.
Sarebbe bellissimo ma altamente utopico vedere riadattate le strade alla guida autonoma...

Audi

Audi Q2: recensione e prova su strada | HDtest

Hyundai

Hyundai IONIQ Electric: Live Batteria in extra-urbano

Volkswagen

Auto elettriche 2018: i modelli in commercio in Italia, prezzi e autonomia

È il navigatore l'optional più richiesto dagli automobilisti italiani