Volvo EX60, un nuovo SUV elettrico. Arriverà nel 2026 sulla piattaforma SPA3
Tra i nuovi modelli Volvo in arrivo c'è il SUV elettrico EX60 che debutterà nel 2026 e disporrà della nuova piattaforma SPA3. Ecco cosa sappiamo
Volvo ha rivisto la sua strategia di elettrificazione abbandonando l'obiettivo di diventare un marchio solo elettrico già nel 2030. In ogni caso, continua a portare avanti i suoi progetti per diventare in futuro, quando il mercato lo consentirà, un produttore di sole auto elettriche. Proprio per questo, sta già sviluppando diversi nuovi modelli a batteria che vedremo nei prossimi anni. Già sappiamo che sta lavorando sulla futura ammiraglia elettrica Volvo ES90 che arriverà ne 2025 e di cui ha condiviso alcuni primissimi teaser.
Adesso, parlando di alcune novità tecniche che vedremo in futuro, la casa automobilistica ha accennato anche alla futura nuova EX60, un SUV elettrico, che poggerà sulla nuova piattaforma SPA3 in fase di sviluppo. Il debutto è atteso nel 2026.
NUOVA PIATTAFORMA
Di come sarà il nuovo SUV a batteria, Volvo non ha detto molto, ma ha raccontato qualche primo dettaglio della nuova piattaforma SPA3 che successivamente sarà utilizzata anche da altri suoi modelli elettrici.
Dunque, SPA3 utilizza molti degli elementi costitutivi dell'attuale SPA2, introducendo numerosi aggiornamenti importanti. Per esempio, disporrà di una maggiore capacità di calcolo di base, che consentirà di garantire prestazioni più elevate e di migliorare le funzionalità attraverso un nuovo stack tecnologico che Volvo sta realizzando.
L'aspetto più interessante è che la nuova piattaforma dispone di un'architettura molto più scalabile rispetto alla piattaforma precedente. Questo significa che sarà possibile sviluppare auto di tutte le dimensioni, più grandi dell'EX90 e più piccole dell'EX30, utilizzando la stessa base tecnologica.
RIDUZIONE DEI COSTI
Altro elemento importante, la nuova piattaforma SPA3 consentirà di ottenere maggiori sinergie e di migliorare l'efficienza tecnologica in termini di informatica di base, batterie, motori elettrici, megacasting e produzione modulare, tutti fattori che contribuiscono a ridurre in modo significativo i costi di produzione delle auto.
I veicoli dotati di questa piattaforma saranno alimentati da motori elettrici di prossima generazione sviluppati internamente da Volvo. Inoltre, disporranno di nuove batterie caratterizzate da una maggiore densità energetica che permetteranno di migliorare l'autonomia.
L'auto per il 95% della gente è sempre stato un mezzo di trasporto e basta o si prendeva una Fiat uno, o una r4 o una lupo per le prestazioni?
poi che i suv abbiano rotto concordo.
Questo rapporto di causalità tra batterie e dimensioni da suv mi fa ridere
Le batterie si riciclano, il petrolio?
E poi che stupidaggine è collegare la grandezza di un SUV con la necessità di maggiori autonomie?
Le elettriche migliori come efficienza ed autonomia sono le berline, stessa lunghezza di un SUV, ma aerodinamica migliore, soprattutto a velocità elevate.
Secondo me stai estremizzando un po' troppo. Non tutte le elettriche sono suv, per fortuna, e comunque è una moda che c'era già col termico. Discorso simile anche per accessori tecnologici. Per lo smaltimento delle batterie, si sa, sarà un problema, ma si spera minore delle città affumicate e della trafila dei combustibili fossili (che comunque prima o poi finirebbero).
Oramai non si producono più auto, dotate di una loro propria personalità, ma soltanto SUV, ovvero cascioni enormi e pesanti, per contenere più pacchi batterie e poter giustificare autonomie accettabili. Non più auto, ma semplici mezzi di trasporto, uguali nelle forme e nella guida l'uno a l'altro, differenti solo per particolari estetici e per il marchio, ed imbottiti di accessori elettronici per far esclamare ooooooh e divertire i bimbi che le comprano. Ci si divertirà tra qualche anno, quando ci saranno milioni di batterie da smaltire, alla faccia dell'ecologia...