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Violazione dei dati Volkswagen: fuga di dati coinvolge 800.000 veicoli elettrici

Cariad ammette la falla: fuga di dati GPS colpisce 800.000 veicoli del gruppo VW

Violazione dei dati Volkswagen: fuga di dati coinvolge 800.000 veicoli elettrici
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 30 dic 2024

Un 2024 da dimenticare per Volkswagen, dopo le baruffe tutt'altro che leggere coi sindacati, ora arriva anche un grave caso di violazione dei dati, con oltre 800.000 veicoli coinvolti in una fuga di informazioni sensibili.

Secondo quanto riportato da Der Spiegel, dati personali e geolocalizzazioni GPS dettagliate dei proprietari di modelli Volkswagen, Audi, Seat e Škoda sono finiti alla mercé di chiunque avesse le competenze tecniche per accedervi. Tra i veicoli interessati figurano le popolari elettriche ID.3 e ID.4, i cui registri hanno svelato località, orari di parcheggio e dettagli delle routine quotidiane dei proprietari.

La violazione è stata resa possibile da un server Amazon Cloud mal configurato, utilizzato per memorizzare le informazioni raccolte dai sistemi connessi dei veicoli. Per mesi, i dati sono rimasti accessibili senza protezioni adeguate. Tra le informazioni esposte figurano nomi, indirizzi e-mail, numeri di telefono e persino abitudini personali, come luoghi di lavoro o frequenti visite a siti delicati, tra cui ospedali e sedi governative.

SOTTO LA LENTE DI INGRANDIMENTO

Particolarmente eclatante il caso della deputata Nadja Weippert, che ha scoperto come i suoi spostamenti fossero stati monitorati con precisione, sottolineando le implicazioni di sicurezza per figure pubbliche e istituzionali.

Cariad, il ramo tecnologico del gruppo Volkswagen, ha ammesso la falla dopo essere stata informata il 26 novembre 2024 dall’associazione Chaos Computer Club. L’azienda ha dichiarato di aver risolto il problema il giorno stesso, precisando che non erano coinvolti dati come password o dettagli finanziari. Tuttavia, tali affermazioni non bastano a dissipare i dubbi sulla solidità delle misure di sicurezza informatica adottate.

Non si tratta di un caso isolato: violazioni analoghe hanno recentemente coinvolto anche Toyota e Hyundai, dimostrando che l’intero comparto fatica ad adattarsi alle crescenti sfide della digitalizzazione. In un contesto in cui i veicoli connessi accumulano e gestiscono enormi quantità di dati, garantire protezione e privacy deve diventare una priorità strategica, e non una mera risposta a crisi.

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Commenti Regolamento
M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché sentenziare su argomenti di cui non hai alcuna competenza? "così sciocchi da salvare questi dati su dei server, che in primis non sono di loro proprietà" non ha alcun significato... Tutti i cloud sono forniti fisicamente dai big provider, quindi tutti i clienti di sistemi cloud usano risorse virtualizzate "in affitto"... Tra i vantaggi proprio la sicurezza, gestita su molti livelli (dalla disponibilità del servizio al 99.99% indipendentemente da guasti, incendi, ecc. agli attacchi informatici massivi) direttamente dal fornitore che fa quello di mestiere ed è quindi molto più competente di qualsiasi azienda cliente il cui core business è altro (nella fattispecie fare auto). Il punto è che un minimo di sicurezza resta comunque in mano al cliente del cloud per forza, in quanto dipende dallo specifico servizio che vuole offrire (in questo caso alla propria App e alle proprie auto che si collegano). In questo caso, dall'articolo si evince chiaramente che sia stato mal configurato il servizio di accesso per cui era di fatto aperto pubblicamente invece che attraverso le dovute credenziali/crittografie. Il fatto che a segnalazione avvenuta a VW, abbiano sistemato prontamente dimostra che l'errore è stato fatto esclusivamente dal cliente (VW) e non dal provider.
Se avessero voluto vendere questi dati lo avrebbero potuto fare "in sicurezza" e soprattutto non li avrebbero venduti ad Amazon ma a chi li avrebbe pagati specificatamente (oltretutto dovendo giustificare la voce di incasso).
Comunque credi quello che vuoi... Lo fanno anche i terrapiattisti e pace.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma li parli di un livello superiore di hacking.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora prima che guida autonoma, se qualcuno di hackera la macchina e cambia le tolleranze del drive by wire puoi trovarti col pedale del freno che non fa più nulla e anche staccando la connessione non risolveresti nulla

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la guida sfrutta l’offline si, ma li parli di virus, non di controllo remoto. Tale bottone dovrebbe disattivare connessione e guide autonome.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Se stacchi la connessione ma il veicolo è già compromesso non cambia nulla

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vale per tutti i veicoli che usano sistemi a bordo con funzionalità simili, non solo i veicoli elettrici ne fanno uso.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Sgamato in un attimo!

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dati che hanno o possono avere in altri modi.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto giusto. Ricordiamoci che il discorso vale in generale e non solo per le elettriche... Tutte le auto VW sono ormai connesse, non solo le elettriche.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'inquilino lascia la porta aperta e gli rubano in casa, il padrone delle mura deve vergognarsi perché ricco?

Possibile che parlate per dar aria ai denti? Se non sapete una argomento lasciate perdere... Non è richiesto a nessuno di scrivere per forza qualsiasi cavolata pur di scrivere.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non bastava il commento sopra? Devi ribadire più volte sta cavolata? VW come tanti altri usa il cloud di AWS per ospitare i propri server virtuali privati. Hanno configurato male un server rendendolo accessibile al mondo, punto. Amazon non accede a quei dati né al contenuto dei server. Tacete se non sapete... Altrimenti fate la figura di m... Come i terrapiattisti e i complottisti delle scie chimiche.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di parlare a vanvera Si prega di leggere e connettere il cervello. Se argomento non di vostra competenza, si può anche tacere e leggere commenti intelligenti di chi ne capisce.

Detto ciò, l'articolo parla chiaro... VW non ha venduto i dati ad Amazon... AWS è il cloud di Amazon, uno dei più usati al mondo (insieme a GCP di Google ed Azure di Microsoft). Maldestramente hanno configurato male un loro server (virtuale, che gira sul cloud AWS) che ha permesso a dei malintenzionati di ottenere dati sensibili dei clienti VW.
Perfortuna ad un certo punto questa associazione esterna (probabilmente di ethical hacking) Si è accorta del problema e lo ha segnalato a VW che ha corretto la configurazione errata.
Lacosa più grave è per i clienti venirlo a scoprire dopo oltre 1 mese da un articolo su HD e non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da VW... Già è grave sia successa una cosa del genere, ancora peggio come sia stata gestita.

PS x i rosiconi no watt: i dati sono comuni tra auto elettriche e termiche, lo specificare in particolare la ID3 e ID4 è solita propaganda denigratoria Vs elettrico gratuita (a cui i rosiconi hanno subito abboccato).

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, non è che tutti sanno introdursi in certi sistemi. In ogni caso basterà un emergency button a bordo veicolo, fisico, per staccare ogni connessione.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Che dato del tuo mezzo potrà mai darti rogne se sottratto? Comunque vorrei ricordarti che la parte multimediale è uguale anche nelle termiche ed ibride.

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

comprate sti catorci costosi e inutili e vi lamentate per 4 dati sottratti vi sta bene!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sistema Spid ha sempre fatto acqua da tutte le parti. Quella di ieri è l'ultima goccia ma non sarà l'ultima.

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio ancora. Cornuti e mazziati oltre che incul…… dal produttore. Che disagio

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre il danno la beffa, ne vedono 3 in croce e gli rubano anche i dati. Che disagio…😂😂😂😂

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà in Germania a scioperare. 😂😂😂

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Un film che ho visto più volte! :)

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

verissimo e nella maggior parte dei casi è perchè le persone non hanno voglia di formarsi ed imparare cose nuove, oppure hanno paura di perdere il proprio lavoro.
Conosco una persona che lavora per un grosso ente statale. E' il capo dell'on-premise e non vuole sentire parlare di cloud perchè vuole mantenere il suo potere in azienda tramite l'infrastruttura.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

e chissà cosa succederà al primo incidente "pilotato" da hacker. Queste piattaforme sono create da agenzie di consulenza che hanno scalato nel tempo tenendosi i sorgenti dei clienti e alla fine hanno creato un prodotto proprio. Prodotto che nella maggior parte dei casi è figlio di codice obsoleto e vulnerabilità a cascata.

Solo recentemente alcuni produttori hanno capito che il software ormai fa metà dell'auto ed hanno iniziato ad internalizzare. Il problema è che non hanno capito che il loro futuro sarà sempre più vicino a quello delle software house piuttosto che a quello di un manifatturiero che vende il prodotto "e poi è un problema tuo"

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il signor ricco da far schifo che fine ha fatto? Si starà vergognando.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Perlomeno, i cinesi scelgono sempre di copiare da chi le cose le sa fare... :)

M
Marquis - 31 Section 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente in confronto al casino di Infocert...

S
Sakeet 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah giusto che quelle le vendono pure in Cina.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Persino il software cinese su id3 funziona meglio del software europeo, fai tu.

S
Sakeet 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai quasi ragione ahahahah

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio di VW sicuro.

S
Sakeet 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi si lamentano del revenge porn.
Lo dicevo io che le cose erano collegate.

S
Sakeet 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono famosissimi per i loro buon software.

S
Sakeet 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah.
Cosa ci capisca di sta roba tecnica il signor Spielberg proprio non lo so.

c
c3nk0 01 Jan 1970 @ 00:00

E che sarà mai... problema più problema meno, non è che sia questo il nodo chiave delle auto a pile!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

E cinesi.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Incompetenza. Io ho lavorato con clienti che andavano sul cloud, è impressionante l'incompetenza e soprattutto la resistenza che c'è nelle aziende vecchie da parte dei dipendenti a adottare e imparare le nuove tecnologie.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si dice che Tesla le elettriche le sa fare e gli altri no, è anche per una questione di software. Software significa non solo quello interno all'auto, ma anche l'intera piattaforma al contorno, le misure di sicurezza, anche contro il furto dell'auto, e soprattutto la garanzia che il software sia fatto un'azienda come Telsa che è nata come una software company, dato che il software è l'elemento principale delle auto moderne. Anche questi sono i motivi per cui continuo a pensare che ancora oggi l'unica elettrica acquistabile sul mercato sia Tesla.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

violazione e' una cosa, non mettere neppure una password sui dati lasciandoli completamente aperti a tutti senza la minima protezione e' un po' diverso.