Volkswagen Golf, anteprima della nona generazione: la rivoluzione sarà sottopelle
Un teaser mostra la silhouette dalla futura Volkswagen Golf di nona generazione. La rivoluzione sarà sotto la carrozzeria
Da oltre cinquant’anni c’è un’automobile che meglio di ogni altra rappresenta l’industria tedesca: la Volkswagen Golf. Dal 1975 a oggi la compatta di Wolfsburg ha incarnato al meglio lo spirito teutonico, grazie a una solidità granitica e a un’efficienza proverbiale. Anche se l’ottava generazione ha fatto più fatica delle precedenti a imporsi, anche con lei il tempo è stato clemente, e i risultati positivi – commercialmente parlando – si sono gradualmente visti. All’orizzonte, però, soffiano venti di cambiamento e l’ultimo teaser rilasciato da VW non ci lascia adito a interpretazioni: la nona generazione è sempre più vicina e la trasformazione sarà epocale. La svolta elettrica fa passi da gigante.
L’immagine in anteprima
Le novità sono molte, a cominciare dall’aggiunta di un prefisso. Infatti, seguendo la logica aziendale, la futura Golf IX guadagnerà due lettere da anteporre al nome, le celebri “ID” che caratterizzano la famiglia di veicoli a batteria di Wolfsburg. Passando all’immagine rilasciata in anteprima, si può intuire senza difficoltà che la silhouette dell’auto non andrà incontro a fragorose rivoluzioni, anzi, la vettura manterrà i suoi tratti distintivi, a partire dalle proporzioni classiche e dall’andamento del padiglione, che termina con uno spoiler pronunciato.
Tuttavia, questo non accade sottopelle a causa della natura elettrica del mezzo che impone grossi cambiamenti, a cominciare da una nuova architettura: i designer hanno lavorato su sbalzi più corti, sia all’anteriore sia al posteriore, con quest’ultimo contraddistinto da un andamento maggiormente verticale che produce nella macchina una presenza scenica più moderna. Poi, il modello nascerà sulla piattaforma SSP (Scalable Systems Platform) a 800V, una base tecnica che promette prestazioni e velocità di ricarica di assoluto rilievo. Purtroppo, però, questa architettura ha dovuto affrontare ritardi e problemi, legati in particolare modo alla divisione informatica Cariad. Per superare le criticità, Volkswagen è corsa ai ripari siglando un importante accordo con Rivian, che si è rivelato fondamentale.
Dalla Germania al Messico
Se la Golf 9 non porterà in dote degli stravolgimenti estetici così marcati, non si potrà dire lo stesso del suo impatto industriale. L’aggiornamento delle linee di montaggio destinate alla nuova elettrica comporteranno il trasferimento della Golf 8, che continuerà la sua avventura per garantire la proposta termica al pubblico, dalla Germania al Messico. Da Wolfsburg a Puebla con un biglietto di sola andata.
Infine, il debutto della Golf 9 è previsto entro la fine del decennio. Sarà la sfida più grande per il marchio: trasformare un mito del Novecento nel simbolo della mobilità sostenibile del nuovo millennio. Ci riuscirà? Ai posteri l’ardua sentenza.