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Volkswagen e Qualcomm insieme per l’auto del futuro: software, chip e intelligenza artificiale

Volkswagen punta sul digitale con Qualcomm per i veicoli elettrici del futuro.

Volkswagen e Qualcomm insieme per l’auto del futuro: software, chip e intelligenza artificiale
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 12 gen 2026

Il Gruppo Volkswagen ha annunciato una nuova intesa con Qualcomm Technologies per dare forma alla prossima generazione di veicoli connessi. Le due aziende hanno firmato una lettera di intenti che apre la strada a una collaborazione tecnologica a lungo termine. Al centro dell’accordo ci sono le soluzioni digitali sviluppate da Qualcomm, che verranno integrate nei futuri modelli elettrici della casa automobilistica tedesca attraverso una nuova piattaforma software chiamata SDV, ovvero Software Defined Vehicle.

Tra infotainment, personalizzazione e assistenza alla guida

La nuova architettura digitale è frutto della collaborazione tra Volkswagen e Rivian, in modo particolare per quel che riguarda lo sviluppo e la fornitura di componenti avanzati come i cosiddetti SoC, sistemi su chip ad alte prestazioni, che verranno utilizzati per migliorare le funzionalità dell’infotainment a bordo dei veicoli. L’adozione di questi chip è prevista a partire dal 2027 e interesserà inizialmente i modelli costruiti sulla piattaforma Scalable Systems Platform, tra cui anche l’ID. EVERY1.

L’accordo tra Volkswagen e Qualcomm non è limitato esclusivamente al miglioramento dell’intrattenimento a bordo delle auto del futuro, ma ha una visione più ad ampio respiro che coinvolge anche l’evoluzione della guida assistita e automatizzata. Volkswagen e Qualcomm collaborano già attraverso l’Automated Driving Alliance, l’iniziativa di cui fanno parte anche Bosch e CARIAD. L’obiettivo è quello di accelerare lo sviluppo di sistemi di guida altamente automatizzati grazie alla piattaforma Snapdragon Ride Elite, una delle soluzioni più avanzate nel settore automotive in termini di potenza di calcolo, elaborazione in tempo reale e supporto all’intelligenza artificiale.

Dal punto di vista tecnico, la nuova architettura SDV si basa su una struttura modulare in cui pochi computer centrali gestiscono tutte le funzioni del veicolo. Questo approccio consente di ridurre la complessità e i costi, ma soprattutto permette di aggiornare e migliorare costantemente l’esperienza di guida attraverso aggiornamenti OTA. I sistemi basati sulla piattaforma Snapdragon Cockpit offriranno esperienze digitali personalizzate, capaci di adattarsi al comportamento dell’utente. Sarà possibile, per esempio, modificare in automatico la regolazione del clima, l’inclinazione dei sedili o la scelta dei percorsi in base alle preferenze del guidatore.

Anche la connettività rappresenta un elemento centrale nella nuova visione di Volkswagen. I futuri veicoli potranno integrare la tecnologia Snapdragon 5G Modem RF e i sistemi V2X, sigla che indica la comunicazione tra il veicolo e tutto ciò che lo circonda (come infrastrutture stradali, altri mezzi o dispositivi personali). Questo livello di interazione, abilitato da connessioni a bassissima latenza, aprirà nuove prospettive per la sicurezza su strada, la guida cooperativa e l’efficienza dei flussi di traffico.

Karsten Schnake, membro del Consiglio di Amministrazione del marchio Volkswagen, ha sottolineato come infotainment e assistenza alla guida rappresentino oggi una parte sempre più rilevante del valore complessivo di un veicolo. Per questo motivo diventa fondamentale garantirsi l’accesso a lungo termine a tecnologie affidabili e scalabili, come quelle fornite da Qualcomm. La stessa posizione è stata espressa da Werner Tietz, responsabile Ricerca e Sviluppo di SEAT e del Gruppo Volkswagen, che ha evidenziato come i semiconduttori ad alte prestazioni siano essenziali per garantire una perfetta integrazione tra hardware e software all’interno di un’auto connessa e aggiornata nel tempo.

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