Cerca

Volkswagen Caddy si rinnova, una valida alternativa al banale SUV

Il celebre Volkswagen Caddy si concede un restyling che dà una rinfrescata all'aspetto e aumenta le dotazioni. Motori benzina, diesel e PHEV

Volkswagen Caddy si rinnova, una valida alternativa al banale SUV
Vai ai commenti
Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 11 giu 2026

Sfogliando i listini della varie Case auto, trovare un’alternativa concreta a un SUV sta diventando un’impresa sempre più difficoltosa. Tra le più piccole, ancora, si riesce a scovare qualcosa, salendo di categoria la ricerca potrebbe persino arenarsi. Eppure, un barlume di speranza c’è e questo porta il nome di Volkswagen Caddy, un veicolo che appartiene alla sempre più rara branca di mercato dei multispazio. Se fino a qualche anno fa, quasi ogni marchio generalista aveva la sua perfetta variante tuttofare, oggi non è più così. La sesta generazione dell’MPV tedesco, lanciata nel 2020, ha superato il traguardo delle 500.000 unità e per l’estate di quest’anno promette di darsi una sostanziosa rinfrescata, tanto nello stile quanto nei contenuti.

Un volto più sorridente

Quindi, il cambiamento più evidente riguarda la sezione frontale, dove i designer di Volkswagen sono intervenuti per conferire al Caddy un aspetto più moderno e simpatico. La nuova grembialatura anteriore mostra prese d’aria laterali riviste e una griglia inferiore contraddistinta da lamelle orizzontali. Un dettaglio curioso riguarda la fessura superiore della calandra: se nel modello precedente gli angoli tendevano verso il basso, ora sono rivolti verso l’alto, regalando alla vettura una specie di sorriso.

Nelle varianti destinate al trasporto passeggeri, il paraurti è adesso verniciato in tinta con la carrozzeria, in tutti suoi allestimenti. L’aggiornamento estetico viene completato da un nuovo disegno interno dei proiettori, da un ventaglio di colori più ricco e da nuovi cerchi in lega con dimensioni che variano dai 16 ai 18 pollici.

Interni e tecnologia

Salendo a bordo, la novità principale è quella rappresentata dal grande display centrale a sbalzo da 12,9 pollici. Questo sistema di infotainment non è soltanto più voluminoso, ma anche più intuitivo grazie a campi di controllo personalizzabili che permettono l’accesso rapido alle applicazioni preferite dell’utente.

Infine, la versatilità resta il caposaldo del mitico Caddy. Il modello infatti continua a essere offerto sia con passo corto che in versione Maxi (a passo lungo), entrambe configurabili a cinque o sette posti e dotate delle pratiche porte laterali scorrevoli. La gamma si articola nelle varianti Basis, Edition, Life e Style, senza dimenticare la versione California, dedicata agli amanti del campeggio e della vita all’aria aperta.

Le motorizzazioni

Il pacchetto tecnico del restyling del Caddy conferma un’ampia varietà anche dal punto di vista delle motorizzazioni, presentando anche un occhio per l’efficienza e l’elettrificazione. Dunque, sotto al cofano si possono trovare propulsori:

  • benzina: il collaudato 1.5 TSI continua a offrire 116 CV e 220 Nm di coppia;
  • diesel: per i grandi viaggiatori restano i motori 2.0 TDI, disponibili nelle potenze di 102 CV (280 Nm) e 122 CV (320 Nm);
  • eHybrid (PHEV): è la punta di diamante tecnologica. Con una potenza di sistema di 150 CV e 350 Nm, questa versione garantisce una ricarica alla spina capace di offrire un’autonomia puramente elettrica fino a 122 chilometri, rendendo gli spostamenti quotidiani a zero emissioni una realtà concreta.

Listino prezzi

La prevendita del nuovo Volkswagen Caddy è iniziata il 10 giugno 2026. Rispetto al modello precedente, il listino ha subito un incremento di circa 800 euro: si parte da 33.500 euro. Le prime consegne sono previste a partire dalla metà di giugno.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento