Volkswagen, no ai dazi sulle auto cinesi. Meglio ridurre i costi
Arno Antlitz afferma che il piano dell'UE per ulteriori barriere commerciali rischia dolorose ritorsioni
La Commissione Europea sta portando avanti un'indagine anti-dumping sulle auto elettriche prodotte in Cina. Inchiesta che potrebbe portare l'UE ad applicare dazi su queste vetture. Ne abbiamo parlato diverse volte e negli ultimi tempi abbiamo visto come alcune case automobilistiche abbiano iniziato a dimostrarsi scettiche sull'utilità dell'introduzione dei dazi su queste vetture. Proprio di recente, il numero uno di Stellantis, Carlos Tavares, aveva dichiarato che i dazi sulle auto cinesi sono “una grande trappola per i Paesi che seguiranno questa strada”.
Adesso, anche Volkswagen "boccia" la strada che l'UE sembra voler intraprendere nei confronti di Pechino e lo fa attraverso il responsabile finanziario Arno Antlitz.
MEGLIO RIDURRE I COSTI
Secondo il manager, i dazi possono rappresentare solamente una soluzione a breve termine, questo perché le case automobilistiche cinesi sono destinate ad iniziare a produrre automobili in Europa. Meglio sfruttare i prossimi 2-3 anni per diventare più competitivi sul fronte dei costi.
Dunque, per Arno Antlitz è meglio puntare sul taglio dei costi piuttosto che sui dazi per "proteggere" l'Europa dalle auto cinese. Questo anche perché, afferma il manager di casa Volkswagen, il piano dell’UE per ulteriori barriere doganali rischia dolorose ritorsioni. Già sappiamo, infatti, che Pechino sta pensando a sua volta di rispondere non solo all'Unione Europea ma pure agli Stati Uniti dove Biden ha già alzato i dazi al 100%, alla stessa maniera.
Il commercio libero ed equo e l'apertura dei mercati sono la base per la prosperità, l'occupazione e la crescita sostenibile in tutto il mondo. È quindi molto discutibile se l'attuale discussione sui dazi porti nella giusta direzione. Ma ad essere onesti: per me, i dazi sono una questione a breve termine. I concorrenti cinesi stanno progettando di produrre i loro veicoli in Europa trasformando la concorrenza a livello locale e dobbiamo prepararci di conseguenza.
Volkswagen lavorerà quindi sui costi per diventare più competitiva. Inoltre, nel 2026 arriverà sul mercato la nuova ID.2 che sarà proposta con prezzi a partire da 25 mila euro. Successivamente, la casa automobilistica inizierà a valutare la possibilità di lanciare un modello entry level. E su quella che molti già chiamano ID.1, sappiamo che Volkswagen ha di recente interrotto le discussioni con Renault sullo sviluppo congiunto di un'elettrica a basso costo.
Le tensioni commerciali tra UE e Cina sono aumentate vertiginosamente da quando l’indagine sui veicoli elettrici è stata annunciata lo scorso anno. La visita del presidente Xi Jinping in Europa questo mese apparentemente non ha fatto molto per alleviare la tensione. Va detto che le case automobilistiche tedesche sono particolarmente esposte ai rischi di eventuali ritorsioni in quanto sono fortemente attive sul mercato cinese.
non avete capito nulla, i dazi esistono da sempre in america e cina sulle auto importate dall'europa, tant'è che da sempre le case europee hanno aperto impianti in america/cina per non pagare il dazio
e lo stesso devono fare i cinesi, con il 12.5% di dazio riescono ancora a essere competitivi esportando
non è tanto che sono ammanicati coi cinesi, ma producono per esempio in marocco dove è comunque conveniente con i dazi al 12.5%, al 100% non converrebbe più
bingo
In che senso?
Questa è la versione edulcorata
...magari guadagnandosi due volte, a scapito del lavoro in europa. E chi l'avrebbe mai detto
https://www.newsauto.it/not...
Anche qui parla di dazi dal 10 al 27
NO sto citando le parole del ministro del commercio cinese.
Su 4R c'è un articolo intero dedicato alla minaccia di contro-dazi sulle auto europee ALZANDOLE AL 25%.
Dazi commissionati ovviamente dai padroni oltreatlantico.
Stai citando dazi su altri prodotti
Si si...ne riparleremo quando finirai la garanzia e poi me lo dici quanti soldi hai perso e chi è più idiota.
Ma ni... costano troppo le auto e costano ancora di più ripararle....
Gli stipendi non sono variati ma alcune spese aumentate... le auto nuove per gli operai italiani sono dacia ed mg (DR la consiglio solo ad i nemici)....
Perché dovrei vendere un'auto che funziona? Ragionamenti da idioti ne hai altri? Ci ragioni su o ti vengono naturali? 🥲
I produttori hanno paura che la guerra commerciale fra cina e occidente porti ulteriori aumenti su alcuni pezzi cruciali (batterie ecc...) rendendoli meno competitivi e facendogli perdere inutilmente ulteriormente terreno....
La guerra si fa quando sai di avere il coltello dalla parte del manico....
è anche perché la gente si sta stufando di foraggiare case automobilistiche che ti rifilano ciarpame pieno di Bug...
Questo perché siamo poveri come la 💩
Se sei fortunato fra 5 anni la dovrai svendere a 10k
Mercedes è già una semi controllata cinese dal gruppo geely.....
È una buona mossa allearsi ai cinesi,
il trasporto delle auto con rispettivi ricambi trasportati dalle navi portacontainer cinesi che vanno e vengono ininterrottamente dalla cina supererà l'inquinamento provocato dalle auto endotermiche.
Veramente in Italia, solo la Fiat Punto ( per fare un esempio ) nel mercato dell'usato vende più di tutte le elettriche messe insieme
Ormai anche loro si sono ammanicati con i cinesi, può diventare sconveniente. La politica agisce sempre in ritardo a danno fatto. Quel miserabile di tavares avrà l'esclusiva x vendere un marchio merdoso cinese qui in Italia, la vw ha dei progetti con una di queste case, la Mercedes sta iniziando a sguazzarci almeno con il marchio smart, anche il fratello del Berlusca sta investendo in uno di questi marchi. Siamo messi benissimo, chi può sale sul carrozzone del denaro e tutti gli altri con le mutande calate e senza lubrificanti.
Io so solo che una entry level di non molti anni fa era di 10 mila , e con 40k portavi a casa una gran macchina. Adesso spendi 30k consapevole di aver comprato pattume che avrà i giorni contati di uso, altro che mercato dell'usato.
Diesel parte da 34k euro, con quella cifra ho comprato una ioniq 5 😅
Sono assolutamente a favore di fortissimi dazi ,verso beni cinesi. Bene l'amministrazione Biden
Lo fanno semplicemente perché hanno partnership in Cina e vogliono produrre in Cina per poi importare in Europa
L'ha già fatto, con XPENG e SAIC
Encomiabile che i produttori di auto europei antepongano l'interesse comune al tornaconto dei loro azionisto.
Infatti è una pura coincidenza che siano in società coi cinesi.
C'è qualcosa che NON torna nel racconto.
Perché la Cina ha minacciato contro-dazi al 25% verso le auto europee.
Quindi se sono già al 25% vuoldire che li lasciano invariati?
I dazi sono solo un'illusione di protezione.
Illusione che finisce qua do ti incontri in campo neutro.
La Seagull è approdata in Brasile... che facciamo chiediamo al Brasile di mettere i dazi alla Cina?
Al di fuori di UE, USA e Giappone la partita si giocherà senza dazi.
Inoltre i dazi vuoldore i contro dazi cinesi. VW vende circa il 30% delle sue auto in Cina. Toyota 1,9mln di auto (secondo mercato). Vogliamo parlare di BMW? Di Mercedes? Chi può rinunciare al 30% del mercato mondiale.
È chiaro come il sole che esiste una sola via: dare per persa la fascia bassa di mercato e vedere auto medie ed alte alla ricca classe media cinese che come quella occidentale vuole distinguersi all'apericena.
Allora cinesi e statunitensi sono degli emeriti idioti. Gli USA hanno imposto il 100% di dazi verso le auto cinesi, mentre la Cina ha il 25% di dazi verso quelle europee. l'Europa impone il 10% di dazi verso le auto cinesi.
Sarà che gli scemi sono loro...
Ma credo tu fossi ironico e io non l'ho capito
I dazi non hanno senso, gli avversari si sconfiggono con la qualità e un'auto cinese non può arrivare a superare l'apogeo ingegneristico teutonico. Quando uscirà l'ID.2 con un motorino elettrico, 4 gomme e un volante di ottima fattura a 25 mila euro+iva i cinesi tremeranno!
grazie, graziella, e grazie al: pure le loro sono fatte in Cina, e la nuova norma vale per tutti, europei e americani inclusi.
e mentre i cinesi aprono fabbriche da noi, aggirando così i dazi, loro rimangono in cina
la famosa benzina ignifiga
Come? Perché se la soluzione è quella di aumentare ancora di più la produzione in Cina allora non è una soluzione.
Volkswagen auto del popolo e poi una golf parti minimo 30k
infatti si è visto quanto è diventata competitiva WV sui costi. Hanno aumentato di almeno 4k € in 4 o 5 anni i listini
È normale, a quale azienda può andare bene perdere 1/3 dei guadagni? Pura FOLLIA
I dazi non sono la strada giusta, i cinesi si sono già preparati contro usa, non ci mettono nulla a fare lo stesso con Ue, quelli che pagano alla fine siamo noi cittadini
Accordo con xpeng per piattaforma comune
Chiedi il rischio di impresa a dei manager che non sanno cosa vuol dire. Piuttosto di perdere 1 centesimo dei loro stipendi, fanno fallire l'azienda.
Finché le batterie arrivano dalla Cina la guerra ai prezzi la fai comunque al guinzaglio della Cina
Vw probabilmente seguirà l’esempio di stellantis,si aggancerà a qualche marchio cinese…
Abbassare i prezzi, accettare il rischio d'impresa di ripagare con qualche centesimo in meno i propri azionisti, si venderanno più auto, si manterranno i livelli occupazionali e si contrasterà la concorrenza senza incentivi e senza dazi (può sembrare semplicistico ma non lo è)!
I tedeschi sono falliti dalla nascita