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Commissione Europea, al via le indagini sulle auto elettriche cinesi

L'indagine potrà durare un massimo di 13 mesi

Commissione Europea, al via le indagini sulle auto elettriche cinesi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 ott 2023

La Commissione Europea ha fatto sapere di aver avviato formalmente l'indagine anti-dumping sulle auto elettriche prodotte in Cina. Di questo tema ne abbiamo parlato diverse volte dopo che Ursula Von der Leyen aveva annunciato di voler indagare su possibili pratiche di concorrenza sleale da parte delle case automobilistiche cinesi.

VIA ALLE INDAGINI

La Commissione Europea, in una nota sottolinea che l'indagine determinerà innanzitutto se le catene del valore delle auto elettriche in Cina beneficiano di sovvenzioni illegali e se tali sovvenzioni causano o minacciano di causare un danno economico ai produttori europei di modelli BEV.

Se queste ipotesi dovessero rivelarsi corrette, si esamineranno le probabili conseguenze e l’impatto delle misure su importatori, utenti e consumatori di veicoli elettrici a batteria nell’UE. Sulla base dei risultati dell’indagine, la Commissione Europea stabilirà se sia nell’interesse dell’Unione Europea porre rimedio agli effetti delle pratiche commerciali sleali accertate, imponendo dazi antisovvenzioni sulle importazioni di veicoli elettrici a batteria dalla Cina.

L'indagine seguirà una procedura rigorosa in linea con le norme dell’UE e dell’OMC. Dunque, tutte le parti interessate, compresi il Governo cinese e le aziende, potranno presentare i loro commenti, prove e argomentazioni.

La Commissione Europea evidenzia di aver avviato questa indagine di propria iniziativa, dopo aver raccolto prove sufficienti del fatto che l'aumento delle importazioni di veicoli elettrici sovvenzionati dalla Cina nell’UE rappresentava una minaccia economica per l’industria delle auto elettriche dell’Unione Europea. Sebbene non sia stata ricevuta alcuna denuncia formale da parte dell'industria europea per avviare un procedimento, le norme antisovvenzioni dell'UE prevedono che all'industria europea venga richiesto di collaborare all'indagine. Prima dell'avvio formale dell'indagine, sono state svolte alcune consultazioni preliminari con il Governo Cinese.

Quanto durerà l'indagine? La Commissione Europea, al riguardo, fa sapere che il termine è di 13 mesi. Se giuridicamente giustificati, eventuali dazi antisovvenzioni provvisori potranno essere imposti già entro 9 mesi dall'avvio dell'indagine.

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Commenti Regolamento
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordati google è tuo amico.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah quindi non lo sai

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonti?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Google

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla (che produce in Cina) ha avuto il bilancio in perdita per 10 anni.
Era concorrenza sleale ma nessuno fece indagini.
Chissà perché la cosa non mi stupisce.

E' un po' come i vaccini che danno diritto al Green Pass solo se sono americani...

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti le auto prodotte da Stellantis che non paga crediti green dal 2021 costano due lire.

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui si vede benissimo che l’autobus appena caduto non era in fiamme, un padre salva dal finestrino sua figlia, qualche minuto dopo le batterie in corto hanno preso fuoco.

t.meSLAHcSLASH1687337358/14582

Guarda, visto che non ti riesce di comprendere...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendo i commenti di altri articoli che trattano l'argomento si nota una grande ignoranza del perchè la commissione Europea sta portando avanti questa indagine. Qui, almeno per ora, non è in discussione l'arretratezza dell'Europa, i costi, la dipendenza o quant'altro. Premesso che ho sempre criticato la gestione politica di questa Unione ma sotto questo aspetto devo dire che hanno agito bene. Nessuno sta dicendo che i cinesi non possono vendere le loro auto in Europa o ci debba essere qualche artificiale protezionismo per le industrie europee. Qui si deve stabile se le industrie cinesi, visto lo stagnante mercato interno dato dalla quantità e varietà di prodotti locali, siano aiutate e facilitate monetariamente dallo stato ad esportare i loro prodotti per non rallentare l'economia interna. Quindi se verrà dimostrato che il prezzo delle loro auto è frutto della loro catena di valore bene, se verrà dimostrato che le possono proporre a questi prezzi perchè sovvenzionate allora è giusto definirla concorrenza sleale. Non mi sembra difficile come concetto da capire. Poi il fatto di abbassare la coda solo perchè questi di ripicca potrebbero a loro volta alzare i dazi e farcela pagare beh... sostengo comunque la commissione europea e non permettere a nessuno di ricattarci.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Innovare? La Cina? LOL
Ma se praticamente la totalità dei brevetti sono rubati o 'presi in prestito' ad aziende estere.

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ora si riescono a trovare le luxury di entrambi i modelli intorno ai 31000€, MG4 con batteria da 64 e MG5 con batteria da 61.
Sono più propenso alla 5 per la capacità di carico e la posizione della porta di ricarica, abbiamo già la wallbox a casa e non è in una posizione comodissima se ha la porta di ricarica nella parte posteriore a sinistra, fosse stata a destra sarebbe stata molto più comoda

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

fonte? quanto incidono questi crediti? e se producono anche auto elettriche quei crediti torno sempre a loro stessi?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

la mg5 con 40.000€ e 400km WLTP
La mg4 con 40.000€ 520km WLTP

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

E' ufficiale, smetto di leggere i commenti sotto agli articoli riguardanti la mobilità elettrica... Visto il numero decrescente credo che molti saggi abbiano già fatto come me...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno hai capito cosa hai letto?
O hai ascoltato le dichiarazioni del Capo dei VVFF?
Perché l'ho sentito nell'intervista e parlava chiaramente, così come è scritto nel tuo post, della rimozione del bus.
Ovvero dopo l'operazione di spegnimento dell'incendio e dopo l'estrazione delle vittime e il salvataggio dei feriti.
Di fronte ad una tragedia del genere, ti sembra normale fare polemica sulle batterie quando per stessa ammissione dei VVFF il problema batterie è stato più per il dopo, ovvero la rimozione?
Certo, anche l'intervento ha richiesto procedure diverse, hanno mantenuto le batterie più raffreddate possibile, ma mi sembra che siano riusciti a domare l'incendio, ergo sono preparati ad intervenire anche su mezzi elettrici.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vero il Pullman precipitato anni fa dall'autostrda era Diesel e non ha preso fuoco per niente, ricordati che il Diesel si accende solo sotto fortissime pressione e temperatura a differenza delle batterie al litio.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

No perché l'aumento dei prezzi delle auto a benzina e dovuto proprio ai crediti europei per la CO2 che le compagnie automobilistiche pagano sulle auto a benzina e Diesel che poi vengono girati ai produttori come TESLA che produce solo auto elettriche, ecco spiegato l'aumento dei prezzi delle auto a benzina e diesel

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Che pagliacci. La Francia sta ubbidendo a Renault, la Germania ai suoi marchi e tutta l'Europa si mette a pecora ed ubbidisce. Quando la Cina ha iniziato a innovare verso l'elettrico, Fiat e gli altri gradassi europei sono stati a guardare. Ora, incapaci di essere competitivi, chiedono aiuto ai loro servi al governo. Il mercato libero non funziona così. La gente compra i prodotti migliori. Chi è incapace non merita di sopravvivere coi soldi delle nostre tasse o, peggio, di vendere prodotti scadenti perché ce lo impone una Commissione Europea di pagliacci

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

magari non loro...
ma lo faranno!
comunque, brutta storia! :(

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Incidente a Mestre:
Tra le difficoltà il fatto che il pullman era elettrico e quindi con batterie. Purtroppo queste ultime hanno preso fuoco con l’impatto perché hanno delle criticità quando sono calde. Ecco perché le operazioni, per rimuovere il mezzo, sono state un po’ più lunghe”.
Compratevi le elettriche e girate lontano da chiunque,ecozeloti

n
nicnew2 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul cartello creato dai costruttori europei per triplicare i prezzi delle auto non fate un commissione di inchiesta? Poveri cittadini EU. Ora vogliono colpevolizzare i cinesi perché vendono le auto elettriche senza gonfiarne il prezzo.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

ma per quale ragione il boom economico dell'60-70 in italia (grande produzione di ricchezza interna) non potrebbe verificarsi anche lì? giusto per capire eh.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio, cosi la produzione si sposterà fuori sempre più. Loro hanno bisogno di noi, noi non abbiamo bisogno di loro dal momento in cui c'è tutto il resto del mondo in cui si possono installare le fabbriche.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente parlando, per lavorare là devono mettersi a 90 con il governo e fare una joint venture con produttori locali, regalando know how, impianti e quant'altro. Hanno perso ancora prima di iniziare.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Finirà come con le bici elettriche: indagini su indagini, ma alla fine tutti sommersi di spazzatura cinese da quattro soldi che dura il tempo di guardarla.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, nella normalità dei film ammerrigani che ti hanno abituato a vedere automobili che prendono fuoco solo a guardarle. Nella realtà non è così.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, non faranno nulla in concreto, tutta sta scena è solo per tranquillizzare i CDA dei produttori europei. Un'eventuale azione anticinese scatenerebbe una guerra commerciale con la Cina, che non è negli interessi dell'UE.
Insomma, la forma sulla sostanza, se mi consentite.

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato cinese per le case tedesche è già perso, per questo si stanno inventado queste cazzate.
VW lì sta svendendo la ID3 a 15.000 euro contro i quasi 40.000 in Europa

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Cara Commissione Europea, avete sbagliato indagine, quella corretta sarebbe "Indagine sulla speculazione dei prezzi gonfiati delle auto sul solo mercato europeo, con gravi danni ai cittadini europei"

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrico e cinese

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Era un Autobus cinese

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

È tutta geopolitica

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l’altro mi chiedo: un mezzo pubblico dell’ultima generazione senza gli adas ormai presenti su tutte le elettriche (almeno quelle dai 35k in su) quali: spia per verificare il grado di attenzione del conducente?

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti e due, pro-quota?

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando poi Volkswagen, Mercedes e Bmw non potranno più accedere al mercato cinese…tutto rientrerà come nulla fosse.
Per la gioia dei consumatori europei

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora vediamo se dicono che pure un comandante dei vvff dice fak3 news

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel guard-rail si sarebbe sfondato pure con una 500 originale che pesa poco e nulla.

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarei più propenso a prendere l'MG5 invece.
Comunque spero che non facciano nulla perché dovrei cambiare macchina tra un paio di anni

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non sembra tanto normale..

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccallà....un'altra bella spolverata di ipocrisia elettrofila in salsa UE. Vogliono il mercato elettrico, ma ci vogliono mangiare solo tra loro..spennando il cittadino obbligato a subire la "transizione".
Come i "vaccini", stessa roba..stessa trovata macina-trilioni. Finchè erano quelli piazzati dalle case farma quelle "giuste", allora tutto okay....compriamone pure se li buttiamo! Se invece sono quelli di altri paesi/case farma allora no....quelli non vanno bene per X motivi!

Ormai dovrebbe essere chiaro anche ai più polli che sta roba del "save the planet" è tutta una bufala per macinare miliardi....

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrico e cinese, repubblica e corriere hanno messo anche il nome del modello e le caratteristiche. Il sindaco e il comandante dei vvff hanno detto che ci sarà un'indagine sulle batterie sia per il fatto che ha subito preso fuoco e sia per il fatto che non riuscivano a spegnere l'incendio. C'è proprio la testimonianza del comandante

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui concordo, c'era una roba che a malapena è adatta a reggere una bici, figuriamoci un autobus.
Che le batterie, in caso di forte sollecitazione e/o danno, possano esplodere e/o incendiarsi è noto.
Casomai, hanno domato l'incendio anche abbastanza agilmente.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, non che quello diesel si sarebbe adagiato dolcemente al suolo...

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

IN SOLDONI: Se volete acquistare una mg4, sbrigatevi a farlo.
(l'unica cinese che non costa un rene, al momento)

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

la cina si vendicherà alzando i prezzi d'importazione di batterie e componentistica prodotta in Cina. Siamo stati noi (paesi occidentali) ad aver dato forza al mercato cinese. Lo hanno capito adesso che dipendiamo quasi completamente da loro?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

era elettrico, appena precipitato le batterie sono andate in autocombustione

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

che un bus precipitato, qualsiasi sia la sua alimentazione, prenda fuoco è nella normalità delle cose purtroppo. Piuttosto indagherei sul perché al posto dei guardrail previsti per legge ci fossero dei piccoli parapetti

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dentro sono anche molto meglio delle tesla

T
Tx888 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che vogliono indagare, che costano piu delle tesla

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se possono essere venduti in europa significa che sono omologati qui. significa che a noi europei va benissimo come sono fatti.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

io indagherei tutti i prodotti europei con il 90% di prodotto cinese...

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire che quel Futon E-12 non la racconta giusta, dicono che ha un sistema anti-collisione, però è andato addosso al guard rail lo stesso, poi dicono che le batterie sul tetto erano omologate Ece R100 per resistere a 10 tonnellate di schiacciamento, poi dicono che può resistere 1300° per due ore, ovviamente i cinesi fanno i test a casa loro! Qui non si può più scherzare, un domani i nostri genitori, i nostri figli potrebbero salire su un bus cinese senza fare ritorno a casa!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

patetici, quando andava bene, la cina era la migliore amica.
ora che lei stessa ci fa le scarpe va indagata?
poi, siamo contro la russia e contro la cina.... vogliamo farci male.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire è facilissimo indagare, basta prendere un cacciavite e svitare la vite per vedere il pacco batterie, ovviamente il marchio CE non c'è da nessuna parte e anche se ci fosse sarebbe taroccato. Questo vuol dire che le auto cinesi non sono omologate per circolare in Europa ergo vanno bannate!

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

dai che dopo lo spauracchio i cinesi si sono allineati con i listini medi europei, come è successo nei distributori di carburante.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra sensato.

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe indagare adesso sull'autobus elettrico precipitato ieri sera che ha preso subito fuoco immediatamente

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Commissione europea = tumore