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Euro 7, Volkswagen chiede un rinvio di un anno dell'entrata in vigore della normativa

Serve tempo per adeguare la gamma delle sue vetture ai nuovi standard

Euro 7, Volkswagen chiede un rinvio di un anno dell'entrata in vigore della normativa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 apr 2023

La nuova normativa sulle emissioni Euro 7 continua a far discutere. Come sappiamo, sui contenuti della nuova normativa sono state sollevate diverse perplessità sia da una parte del mondo politico e sia da alcuni costruttori che hanno avvertito dell'impatto sul settore automotive. Su Euro 7 torna a parlare, adesso, Volkswagen che sostanzialmente chiede all'Unione Europea un rinvio di almeno un anno dell'entrata in vigore delle nuove regole sulle emissioni.

I MOTIVI

Insomma, la casa automobilistica tedesca chiede all'UE  di posticipare l'attuazione dei nuovi standard di Euro 7 all'autunno del 2026. Proroga necessaria a fare in modo che tutti i suoi modelli possano soddisfare le nuove regole entro l'autunno del 2027. Si tratta di una richiesta ben precisa in quanto Volkswagen evidenzia di essere in grado di adeguare le sue vetture al rispetto delle nuove normative. Tuttavia, per farlo ha bisogno di tempo. Insomma, il costruttore tedesco chiede che la normativa entri in vigore nella metà del 2024, concedendo alle case automobilistiche due anni di tempo per iniziare ad attuare gli standard e tre anni per adeguare tutta la gamma delle loro vetture.

Come sappiamo, invece, l'Unione Europea intende concludere i negoziati con i Paesi membri già nel corso dell'anno e di avviare l'implementazione delle normative sulle emissioni nel 2025. La Commissione Europea, infatti, ritiene che la nuova normativa debba entrare in vigore quanto prima per ridurre le emissioni nocive delle auto endotermiche che rimangono in circolazione.

Esprimendo la sua posizione su Euro 7, Volkswagen evidenzia che se non ci sarà questa proroga, potrebbe essere costretta ad un lungo blocco della produzione in Europa di diversi suoi modelli. Oltre a tutto questo, la casa automobilistica ha chiesto all'Unione Europea pure un rinvio di altri aspetti del nuovo regolamento. In particolare, quello che riguarda i limiti sul particolato prodotto dai freni e dall'usura degli pneumatici. Per Volkswagen, sarebbero necessari diversi anni per implementare tali standard standard a causa della mancanza di fornitori in grado di rispettare i nuovi requisiti.

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Molte cose le condivido.
Altre, poche, le trovo non totalmente inerenti alla realtà.

Solo che quelle poche tendono ad essere pilastri per il resto del discorso, mi spiego meglio:
- produzione batterie in Europa credo non saremmo comunque mai stati competitivi (economicamente parlando) per molteplici aspetti, quindi pur si fosse intuito il potenziale di questo mercato prima della Cina sarebbero stati comunque avvantaggiati. Le batterie le producevano già in Cina.
- USA fa piani per attrarre i costruttori. Questo è un qualcosa di slegato dalle decisioni dei costruttori.
- i consumatori fanno scelte dettate da molti fattori. Dichiarare che tutti hanno già fatto la propria (qualunque essa sia) è una forzatura. Oltretutto, oggi, leggendo i numeri i consumatori continuano a preferire termiche. Questo cambierà ovviamente nel breve ma è difficile valutare quanto sia scelta del singolo e quanto sia scelta dettata dalle normative.

Per il resto concordo sia sulla poca lungimiranza dei costruttori che a prescindere dal loro mercato consolidato non hanno investito quasi nulla nell'elettrico fino al momento in cui non si poteva farne a meno, sia sulle future scelte dei cittadini in caso di abbassamento dei prezzi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non intendevo però per ricaricare, ma per non usare i freni a pasticche…

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non perchè poi l'auto la devi tenere ferma, e raramente si viaggia costantemente tanto da ricaricare tra 2 e 12 km/h

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sarebbe possibile usare sempre “le dinamo”, per esempio sotto i 12 km/h (anche se non producessero energia, ma così da non usurare le pasticche)?

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos’era successo alla Jeep?

Comunque io intendevo, hanno davvero messo la cybersicurezza negli euro 7?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutte le auto che dispongono di recupero dell'energia cinetica in frenata, questa non avviene mediante i freni fisici ovviamente. Quindi più si schiaccia il pedale del freno e più viene alzata la corrente che ricarica la batteria generando resistenza nel motore elettrico collegato alle ruote che frena il veicolo. Ma sotto i 12 km/h, generalmente, l'energia cinetica è troppo bassa e non si avrebbe nessuna frenata quindi intervengono i freni fisici.
Nelle frenate sopra una certa intensità, nelle frenate di emergenza, la rigenerazione copre solo fino ad un certo punto poi entrano i freni fisici a fare il resto. Ecco perchè nelle full hybrid, per esempio, le pastiglie dei freni per una guida normale durano generalmente sui 100 mila km. Infatti prima mia moglie aveva un'auto normale e faceva fuori un set di pastiglie ogni 15 -20 mila km, adesso che ha una full hybrid con le sue frequenti frenate ricarica spesso la batteria, consuma poco, e le pastiglie adesso dopo 60 mila km non le ha ancora cambiate.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliono fare le auto connesse, tocca prendere precauzioni per Jon ritrovarsi come le jeep pilotate da remoto di qualche anno fa.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

E che ne so, non vedo cosa c'entri, se si parla di costi l'elettrico anche da noi è più conveniente del termico, e non solo per i costi di carburante, ma anche perché non paghi il bollo e non hai da fare tagliandi da 400 euro ogni anno, quindi non ho capito il senso del commento...

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Com'è lì il costo dell'energia elettrica?

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

IN che senso sotto i 12 km/h?

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

cybersecurity??

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo ( che la ragione siano auto ICE da smaltire ).

Il problema sono i tempi .
Siamo ad aprile 2023 , le norme EU7 sono appena state stabilite ed entreranno in vigore , se non sbaglio , a luglio 2025 .

2 anni sono niente , in termini di automotive . C'è, realisticamente, poco tempo .

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Diffondi il marchio (ed essendo Tesla un marchio giovanissimo ha bisogno di una bella spinta in tal senso)

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

La vera ragione penso che sia quella di non sapere dove smaltire la produzione di auto termiche che a brevissimo nessuno vorrà più...sapendo delle nuove normative sempre più stringenti e problematiche dei motori termici non avrà nessun ragionevole motivo rimanere su una tecnologia obsoleta e con le restrizioni sempre più irragionevoli sui motori termici. Sono convinto al 1000% che smaneggeranno ben bene nelle centraline per fare in modo che "tutto sia in regola" con le nuove normative.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sapeva già da anni, se non sbaglio lo aveva confermato proprio Elkann.
Il core business rimarranno le termiche / ibride però

L
LAM 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perchè comada VW adesso...ma andate a ciaparvelo

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, scusa, qui si parlava dell'euro 7 e non del divieto di vendita delle endotermiche. Non so (non credo) che esista un piano simile in Cina, ma il punto è che probabilmente lì non sarà nemmeno necessario perché il mercato si sta muovendo spontaneamente in questo senso.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno i cinesi l'hanno copiata, gli altri tutti a dormire... Toyota, il numero uno al mondo, ne ha aperta una solo un mese fa, dichiarando che era un capolavoro... e te ne accorgi adesso? Analogo discorso per molti costruttori europei... VW con il suo debutto elettrico disastroso, il software che non funziona, lento e che manca di caratteristiche base come gli aggiornamenti OTA, e il CEO che dichiara "siamo 5 anni dietro a Tesla"... e anche loro, cosa facevano i manager con stipendi multimilionari?
Forse, se 20 anni fa, quando Toyota ha mostrato il primo ibrido e Honda il secondo, gli europei avessero intuito l'importanza della tecnologia, avremmo fabbriche di batterie in Europa... gli USA ora stanno offrendo incentivi per andare a costruirle là, e noi invece? I nostri costruttori insistono nel fare finta che tutto ciò non stia accadendo e continuano a pensare di poter tenere in vita il termico senza aver capito che i consumatori la scelta l'hanno già fatta: quando i prezzi dell'elettrico saranno scesi e le colonnine saranno più diffuse, e non manca molto, nessuno vorrà più il termico, a parte una nicchia di irriducibili comunque destinata a sparire nel tempo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la ragioniamo per convenienza di mercato mi pare ovvia la scelta passata: nessuno in occidente avrebbe potuto produrre le batterie necessarie.
Quindi avresti "semplicemente" spostato la dipendenza dai Paesi produttori di petrolio a quelli in grado di rifornire l'occidente di batterie.
Solo che nei produttori di petrolio ci sono molti Paesi occidentali, tra i produttori di batterie invece tolta la Cina resta molto poco.

Quindi a livello di mercato, per l'occidente, è un passo indietro.

Senza contare che alla fin fine, e questo discorso è molto opinabile lo so benissimo, senza una Tesla da copiare (si puo interpretare: sia in quello peggiore sia nel senso "seguire su una nuova via") forse anche i cinesi non sarebbero arrivati a proporre prodotti che avrebbero spinto a prendere le decisioni che noi tutti stiamo commentando.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No aspetta forse avevo frainteso e rileggendo non mi sono neppure spiegato perfettamente.
Tu hai detto che "fanno la stessa cosa" e io lo avevo inteso come divieto di vendita delle endotermiche.

Invece mi pare che tu stia dicendo che hanno vincoli sulle emissioni, ma ancora nessun futuro divieto.

Corretto?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh grazie al ciuffolo, 11 mila euro di differenza mica sono pochi. In mezzo ci sta una Sandero base.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà oggi con 39.700€ ti porti a casa una Model 3 senza dar dentro la vecchia auto (non è una cifra esigua, ma per il segmento in cui viene venduta è davvero un ottimo prezzo)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo il paese che ha esultato il mese scorso per l'abolizione (poi reintrodotto) del limite di vendita alle sole BEV nel 2035, non mi meraviglia che i manager di 10 anni fa ridessero guardando le Tesla

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh... fai 28 mila non è che cambia molto rispetto ai minimo 49 che devi spendere oggi. se era una casa tradizionale ci averi scommesso ma visto che è Tesla può dirmi anche tra un anno ma non credo finche non vedo.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi un telefono da 1000 euro o un Mac da 2000 euro lo può comprare chiunque, saranno di fascia alta ma chissà come mai li vedi in mano anche a moltissimi scappati di casa... e poi piangono miseria... Ma auto da 50 mila euro arrivano a una massa critica che oltre non puoi andare, e dato che Tesla ha una "struttura verticale" deve continuamente crescere non lo puoi fare solo con le premium, o definite tali...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, c'è e fine.
Se poi ci rientrano tutte, meglio.
La normativa stabilisce limiti di emissione di particolato per freni e pneumatici, senza fare (giustamente) differenza di alimentazione.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti! :)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero..🤷🏻‍♂️

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì beh, non c'era mica una legge che impedisse alle case europee di attrezzarsi per l'elettrico per tempo... la Prius è uscita 23 anni fa, Model S è uscita 10 anni fa ed è stata un successo immediato, solo i manager incompetenti delle case europee potevano ignorare la progressiva elettrificazione dell'automotive e non fare niente fino all'ultimo minuto, lasciandosi superare dai cinesi. Ora noi dovremmo beccarci l'inquinamento per colpa loro? Per salvare un mercato decotto?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ha appena fatto uscire un SUV con motore V12

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina ha DECISAMENTE senso (proprio per limitare la vendita delle endotermiche senza limitarle esplicitamente), dato che la stragrande maggioranza delle batterie le producono lì, oltre al fatto che il loro know-how sulle endotermiche è scarso ma sulle BEV abbiamo solo da imparare

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me esce prima la nuova Tesla rispetto alle prime euro 7

(attenzione: 25.000$ esentasse, non 25.000€)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello sui freni è un non limite, alla fine le BEV ne generano meno a prescindere (con le frenate leggere parte la rigenerazione, con quelle più pesanti fanno un po' e un po')

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Le norme anti inquinamento in Cina ci sono da tempo, la percezione che la gente ha qui della Cina è abbastanza deformata... attualmente siamo allo standard China 6a e a luglio entrerà in vigore il 6b.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché Tesla dovrebbe essere interessata al mercato a basso margine?
È come chiedersi perché Apple non fa dispositivi di fascia bassa.
Vende a vagonate in fascia ad alto margine, che convenienza ha a scendere di segmento?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

35% meritato visti i risultati

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero hanno messo vincoli per le endotermiche anche in Cina?

Cmq là hanno vetture elettriche di piccola taglia anche sotto ai 10k €. Per me è questo il motivo principale per cui hanno maggiore diffusione.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No, aveva cambiato lavoro ed era andato al Pentagono.
Ora però non riesce a fare il nuovo software per VW causa manette ai polsi...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il software è ok, ma con la crisi dei chip non hanno dove caricarlo XD

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu sei messo pure bene, pensa che c'è chi ha 2 euro in banca

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Euro 7..?.di già.. 🤔...io sono ancora euro 2..🤷🏻‍♂️

R
Rick 45 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto ancora aspettando di capire se sto bemedetto ricorso che ha fatto volkswagen alla sentenza del giudice vada in porto o meno.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora il software per barare con i nuovi test non e' pronto.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

regalava i portachiavi per scusarsi del diesel gate quando in altri paesi rimborsavano il 10% sul valore d'acquisto dell'auto

L
Luca Zanotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a noi dei problemi VW cosa ce ne...? Ci ha mai regalato nulla VW?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Si continua a dire questa cosa dell'Europa... ma sai che in Cina ad esempio fanno la stessa cosa? E la quota delle elettriche sta crescendo vertiginosamente, più che da noi? E ci sono concessionarie piene di termiche che nessuno vuole più perché non potranno circolare con i nuovi limiti alle emissioni, e prezzi in caduta (almeno un vantaggio lo hanno)?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh le gomme non le devono rispettare certamente loro ma le case di pneumatici, i freni cascano sul materasso dato che i freni, ev, full hybrid, plug-in, intervengono sotto i 12 km/h o nelle situazioni di pericolo. Lo superano già di suo.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla potrà abbassare quanto vuole ma rimane fuori portata per la massa di questo e altri paesi. O tira fuori sta benedetta auto da 25 mila euro ma in tempi brevi e non con le solite promesse secolari, o si perderà quello che sarà in futuro il vero mercato. Il B e C.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, anche sul particolato di freni e gomme e, cosa non da poco per i costruttori tradizionali, requisiti di cybersecurity

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente dopo anni di politiche italo-tafazziane fa specie vedere che i tedeschi mettono i propri interessi tra le priorità

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo sulla durata delle batterie (che comunque sono tutte abbastanza standard, c'è poco da limitare. Al massimo si dovrà mettere mano al sistema di dissipazione del calore, che comunque già si fa)

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole tempo, facile governare e fare regole senza chiedere a chi produce auto. Semplice fare come Tesla che produce solo auto elettriche non per tutto il popolo. Ci vuole del tempo per capire come aggirare il sistema di controllo del nuovo standard e sviluppare software in grado di farlo, a oggi non esistono fornitori che rispettino le normative, bisogna usare creatività e ingegno per non bloccare la produzione nelle fabbriche.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Euro 7 riguarda anche le bev

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui in Europa continuano questa corsa all'Euro 7, con tutti gli aumenti che comporterà, e nel frattempo Tesla ha appena abbassato i prezzi anche delle Model 3 LR... (oltre alle cinesi che iniziano a sbarcare nel vecchio continente).

Non so perché ma il prossimo futuro non lo vedo benissimo per chi produce endotermiche non sportive

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

E se lo chiede una grande casa automobilistica tedesca….l’Europa agisce..😜