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We Charge: sono 10.000 i punti di ricarica in Italia del nuovo servizio di Volkswagen

In Italia, il servizio di ricarica We Charge di Volkswagen offre l'accesso ad oltre 10.000 punti di alimentazione.

We Charge: sono 10.000 i punti di ricarica in Italia del nuovo servizio di Volkswagen
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 ago 2020

Volkswagen lancia ufficialmente anche in Italia il servizio di ricarica We Charge. Grazie alla tessera che sarà disponibile da settembre, i clienti italiani potranno accedere a oltre 10.000 punti di ricarica nel Paese, pari a circa il 75% di quelli presenti grazie ad una serie di accordi con gli operatori. Il tutto attraverso tariffe dedicate che valgono pure per la rete Ionity. In Europa, invece, i clienti elettrici di Volkswagen potranno avere accesso ad oltre 150.000 punti di alimentazione.

We Charge offre anche numerose funzioni digitali legate all’ecosistema di ricarica utilizzabili tramite We Connect ID., l’applicazione per smartphone dedicata alla mobilità elettrica. Gli utenti possono facilmente localizzare tutti i punti di ricarica We Charge disponibili e conoscerne lo stato di funzionamento e le tariffe.

Il servizio di ricarica per auto elettriche debutterà ufficialmente con la compatta elettrica ID.3 che arriverà nelle mani dei primi clienti nel corso del mese di settembre. Poter disporre di un unico strumento per poter accedere alla maggior parte delle infrastrutture di ricarica è fondamentale per rendere più semplice l'utilizzo delle auto elettriche e convincere sempre più persone a scegliere questa forma di mobilità. Molti, infatti, sono "spaventati" dalla necessità di doversi dotare di svariate tessere ed app per poter fare il pieno di energia.

Ovviamente, per favorire la crescita della mobilità elettrica è necessario anche che l'infrastruttura cresca rapidamente, soprattutto con l'installazione di molti più punti di ricarica rapida che possano agevolare gli spostamenti su lunghe distanze.

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Commenti Regolamento
E
Estiquaatsi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono state avviate, ma come al solito si concluderanno quando tutti avremo l'auto volante. Intanto "La Procura di Verona ha richiesto nello scorso mese di aprile
l’archiviazione per i vertici di Volkswagen Italia indagati nel
procedimento penale relativo al dieselgate, in quanto mancherebbe la
prova del dolo. Non ci sarebbero quindi i presupposti per perseguire
Volkswagen Italia per il reato di frode in commercio."

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Più qualità di cosa ??

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono state class action in Italia, la questione è stata tirata fuori negli USA ed in Germania, quindi perché avrebbero dovuto pagare qua?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono più gli spalloni di una volta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nooo sono solo risparmi di una vita transitati dalle Bahamas per prendere un po di fresco

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è altro che un roaming, così come esiste per i cellulari. Il che è molto positivo, perché vuol dire che si ha accesso a un numero molto maggiore di colonnine a prezzi flat. Tutte le case hanno o avranno queste convenzioni. Cmq 12-13k colonnine in Italia, non male

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la pizza, il fritto ed il mare😁

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di Italia nell'articolo

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

La VW ha fatto all in sull’elettrico se dovesse andare male sentiremo il tonfo più grande della storia dell’auto.

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti assicurare un’auto a Milano costa uguale che a Napoli, si si. Enjoy c’è a Torino, Firenze, Milano, ma non a Napoli. Luoghi comuni, è un complotto e ce l’abbiamo tutti con i napoletani.

m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

con quel catorcio della id.3? auguri.

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

“VW è destinata a rivoluzionare il mondo con le sue auto elettriche” ma ci credi davvero alle stupidaggini che scrivi?? 😱😱

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dire fesserie.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno pagato in USA e Germania nel resto dell'UE tutti zitti

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

In fin dei conti chi ha tirato fuori la storia in America è stato risarcito, in Germania sono stati versati ai clienti 620 milioni, in Italia tutto verrà archiviato, perché altri produttori hanno barato ancora peggio. Ma ormai è inutile pensarci si guarda avanti, VW è destinata a rivoluzionare il mondo con le sue auto elettriche e il dieselgate sarà presto dimenticato.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
onestamente avrebbe poco senso ricaricare qualcosa che non sia VW visto che vw ha più convenzioni e più qualità.

Frase totalmente senza senso.

Se possiedo una macchina non-VW, e posso tecnicamente ricaricarla in quelle colonnine, che mi frega delle convenzioni di VW e della sua "qualità" (non sense nel non sense)?

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

L'attacco è standard, le colonnine sono ionity, Enel X, A2A, Iren... e sono aperte a tutti, ma onestamente avrebbe poco senso ricaricare qualcosa che non sia VW visto che vw ha più convenzioni e più qualità.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro a Milano si fa sul serio e si portano i soldi in svizzera.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Banale convenzione per permettere l'utilizzo di reti altrui.O pensavi che dal giorno alla notte sarebbero spuntate magicamente 10.000 colonnine nuove marcate VW?

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta veniva 0,40 a kWh poi da giugno hanno aumentato vista la crisi energetica.

E
Estiquaatsi 01 Jan 1970 @ 00:00

La VW ha versato oltreoceano come multa per il dieselgate circa 10 miliardi di dollari. Quanto ha pagato in Italia? Ricordo solo una dichiarazione del tono: "toglietevelo dalla testa, non abbiamo soldi da darvi"

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

Avranno paura che gliele rubino, le colonnine.

s
simo 01 Jan 1970 @ 00:00

0,79 a kw é davvero troppo. Per dire i supercharge di tesla la danno a 0,30