Cerca

Sciopero treni del 23 e 24 novembre: weekend di disagi per i trasporti

Weekend di disagi per chi deve viaggiare in treno; ecco cosa c'è da sapere

Sciopero treni del 23 e 24 novembre: weekend di disagi per i trasporti
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 nov 2024

Weekend complesso per il settore dei trasporti. Infatti, per il 23 e il 24 novembre è stato indetto uno sciopero dei treni. La conferma è arrivata dal sindacato Usb (Unione Sindacale di Base) che ha sottolineato che coinvolgerà tutto il personale delle società del Gruppo FSI e delle altre aziende che operano nel settore ferroviario sul territorio nazionale. Nello specifico, lo sciopero è stato indetto dalle ore 21.00 del 23 alle ore 20.59 del 24 novembre.

Uno sciopero indetto più di 30 giorni fa, al cui si è aggiunta anche l’adesione da parte dell’Assemblea Nazionale del personale di macchina e bordo, che si colloca dentro la vertenza per il rinnovo contrattuale nazionale delle Attività Ferroviarie, portato avanti da un fronte ampio di sigle di base e che vede da mesi una grande partecipazione di tanti ferrovieri. Una vertenza che ricomprende le istanze di tutte le categorie del settore ferroviario che da anni si battono contro il peggioramento costante delle loro condizioni di lavoro.

I motivi dello sciopero? I sindacati spiegano che i ferrovieri chiedono "un contratto migliore a tutela della salute e della sicurezza, ma anche per recuperare la perdita del potere di acquisto dei loro salari causato dai rinnovi contrattuali, assolutamente inadeguati, degli ultimi due e dalla folle economia di guerra".

Inoltre, i ferrovieri chiedono un CCNL che "garantisca oltre a turni meno stressanti, sicurezza e incolumità sul lavoro, per smettere davvero di piangere ferrovieri morti" e reclamano una partecipazione attiva alle sorti del loro contratto.

LE MODALITÀ DELLO SCIOPERO

Come detto, lo sciopero dei treni partirà dalle ore 21.00 del 23 novembre e terminerà alle ore 20.59 del 24 novembre. Sui siti di Trenitalia e Italo è possibile trovare la lista dei treni garantiti. Trenitalia in particolare ricorda pure che durante lo sciopero i treni possono subire cancellazioni o variazioni e che l'agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell'inizio e dopo la sua conclusione.

Trenord all'interno del suo sito ufficiale fa sapere che lo sciopero potrà generare ripercussioni al servizio Regionale, Suburbano, Aeroportuale e la Lunga Percorrenza. Fasce orarie di garanzia non sono previste. Nel caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno organizzati dei bus. L'invito delle aziende è comunque sempre quello utilizzare i canali digitali per tenersi informati, oppure di rivolgersi al personale delle stazioni.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

FS è stata in utile per 10 anni e proprio nel 2023 è andata in perdita. Sarà un caso? O l'inizio di una nuova Alitalia?
Nel dubbio, per precauzione, preferirei che venisse cambiato il ministro.

J
Japantuttalavita 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno fatto un grand'affare le ferrovie swiss a collaborare con treni e tratte comuni con L'italy

J
Japantuttalavita 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi è uno, domani un'altro. Non cambia il problema

c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

Se chiudi gli occhi ci credo! :D

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo nero persino al polo sud.

c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei più pessimista perfino di me! :D

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli scioperi vengono fatti solo ed esclusivamente per gli aumenti, gli altri argomenti vengono aggiunti solo per abbellire la richiesta e, in qualche caso, provare a catturare il consenso dell'utenza vittima degli stessi.
Quando vengono firmati i rinnovi, della parte della sicurezza passa in cavalleria o è limitata a qualche fondo da dare ai sindacati per organizzare "corsi" e convegni.
Non siamo in economia di guerra per altro (che sarebbe che l'industria e stata dirottata a produzioni belliche, non basta che qualche ministro lobbista dirotti dei miliardi verso chi saprà essere riconoscente quando il consenso politico cambierà, e cambia rapidamente come sappiamo) ma stiamo subendo le conseguenze autolesionistiche di una politica servile atlantista, che impone sanzioni e distorce la normale economia riguardo a fonti energetiche, investimenti (veri), ecc

M
Mordecai18 01 Jan 1970 @ 00:00

Scioperate scioperate, come se cambiasse qualcosa. Di soldi non ce ne sono più in ogni caso.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci puoi mettere il nome del ministro presente, dei ministri passati e dei ministri futuri, era uno schifo prima, è uno schifo oggi, sarà uno schifo domani.

N
NameSur 01 Jan 1970 @ 00:00

situazione assurda, sarà il quarto sciopero nel giro di un mese ...
che mi combini Salvini????

R
Riku. 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando mai...

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovremmo scioperare noi pendolari perché la situazione è ormai da anni inaccettabile, treni come carri bestiame e tempi di percorrenza che si fa prima a piedi.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si dice:
Il pesce puzza dalla testa

:/

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse solo il nome il problema! :D

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

X è un nome troppo da bmi nk ia.
Mi spiace, sarà sempre Twitter per me

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

X non twitter!

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimedio subito

Matteo Salvini
Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

www. governo. it/it/governo/meloni/ministro/matteo-salvini

è più facile però trovarlo su twitter o tiktok

c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo gentile!
Però noto che il nome del ministro manca.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Email certificate: segreteria.ministro@pec.mit.gov.it
Email: segreteria.ministro@mit.gov.it
Telefono: 06/44121
Fax: 06/4426.7283
Indirizzo: Piazzale di Porta Pia, 1, Roma, Città Metropolitana di Roma, 00198, Lazio, Italia

c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vorrei proprio scoprire chi sia il ministro dei trasporti.
Se lo vengo a sapere gliene dico quattro.