Firenze, incentivi per chi usa la bici al posto della macchina
Attraverso degli appositi incentivi, il Comune vuole spingere i cittadini ad utilizzare la bici al posto dell'auto per muoversi in città
Muoversi in auto nelle grandi città è sempre più difficile. Per questo, molti Comuni stanno lavorando per spingere i cittadini ad utilizzare una forma di mobilità alternativa. Firenze, per esempio, ha annunciato incentivi dedicati all’uso della bicicletta attraverso l'iniziativa "Pedala, Firenze ti premia".
Il progetto dell'amministrazione comunale punta a promuovere l'utilizzo della bici al posto delle auto per spostarsi in città con un contributo mensile e bonus, attraverso il kit Pin Bike e con un’app dedicata. L'iniziativa sarà valida dal prossimo 03 giugno, giornata mondiale della bicicletta, al 2 giugno del 2025.
COME FUNZIONA?
Il Comune spiega che il progetto si basa su di un kit specifico, realizzato da Pin Bike, un sistema brevettato e antifrode per la certificazione, il monitoraggio e la gamification delle tratte urbane, e su un’app. Nello specifico, il kit è composto da un dispositivo bluetooth che certificherà l'effettivo utilizzo della bicicletta, oltre a un supporto smartphone da manubrio e da luci di segnalazione.
Il kit si può ordinare online attraverso l’app di Pin Bike a partire dal 13 maggio, mentre dal 20 maggio si potrà ritirare presso gli URP dei Quartieri. Gli utenti poi dovranno solamente installarlo sulla loro bici e iniziare a pedalare. Gli incentivi saranno erogati tramite bonifico bancario ed accreditati sul conto corrente.
Gli incentivi saranno di due tipi. Il primo è dedicato per chi abbandona un mezzo inquinante a favore della bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola/Università. Saranno riconosciuti 20 centesimi di euro a chilometro ai quali si potranno aggiungere 5 centesimi di euro per ogni chilometro su percorsi generici, purché interni al Comune di Firenze.
Complessivamente, sarà possibile maturare un massimo di 2 euro al giorno e 30 euro al mese. Chi, invece, già utilizzava la bici per gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola/Università avrà diritto a 15 centesimi di euro a chilometro e 5 centesimi di euro per chilometro sui percorsi generici. L’importo massimo maturabile sarà pari a 1,20 euro al giorno e 30 euro al mese. Oltre a tutto questo, saranno disponibili premi fino a 100 euro per i 200 utenti che avranno accumulato più punti.
Ogni partecipante, nell’arco del progetto, potrà ricevere premi aggiuntivi mensili fino a un massimo di 200 euro.
che in parte è quello che ho detto
Le piste ciclabili di Milano fanno ridere zio
E non lo fa neanche in monopattino
Sono un pericolo se ci vanno sopra le capre in contromano con gli auricolari nelle orecchie e il cellulare in mano
Ahahahah non sanno più cosa inventarsi
e Milano, ovviamente
in cui, nonostante le piste ciclabili che occupano metà carreggiata, di ciclisti ne muoiono ogni mese ...
Salite ripide traffico fuori controllo manto stradale dissestato poche piste ciclabili e altrettanto mal ridotte e distanze casa lavoro mediamente oltre i dieci chilometri
: situazione attuale a Roma
In itaglia fare una cosa del genere? 🤦🏼♂️
😮😮🤭🤭
Per chi abita fuori dal comune di Firenze il comune di Firenze può fare poco. Ma nulla vieta ai comuni limitrofi di offrire un incentivo simile.
È comunque un primo passo verso la giusta direzione, ovvero disincentivare l'uso dell'auto per gli spostamenti in città (specie se piccole come Firenze).
E chi abita fuori si attacca al ozzac come al solito?
legge bene il mio commento più in alto.
No, ma vedrai gente che pedala trascinandone un'altra, e se s'organizza pure più di due e chi userà più bici
Sicuramente il pienone lo faranno i ciclofattorini (per altro quasi tutti con fat-bike con acceleratore)
Quindi smetterebbero di farle a casaccio e male, solo per incassare i fondi europei, quindi italiani triangolati in UE, come fatto finora? ne dubito!
Sono di Firenze, cosa c'entra il "grandi città"? Firenze è poco più di un borgo (cavoli, basta anche vedere la foto)
Quanto all'idea qui, la devo studiare e vedere all'atto pratico, molte iniziative durano il tempo dello "sponsor"
Fa pena anche la sinistra radicale di questo Paese, che da una parte si autodichiara ambientalista e dall'altra osteggia qualsiasi intervento infrastrutturale che contribuisca ad una sostanziale riduzione dell'inquinamento, come la tramvia e quindi le piste ciclabili realizzate contestualmente a quest'ultima, adducendo imprescindibili problematiche quali la gentrificazione e la generazione di profitto.
Addirittura impossibile? Perché?
Mamma mia che pena la destra di questo paese… dichiaratamente negazionisti del cambiamento climatico in pratica e spesso pesantemente ignoranti di urbanistica e mobilità purtroppo!
spero di sbagliarmi, ma a me sembra la solita mancetta pre-elettorale e le cose che non mi piacciono le ho scritte sopra.
magari mi sbaglio a me sembra la solita fuffa-marketing e finto ambientalismo.
Il progetto è finanziato solamente per 1 milione e 200 euro, ti danno la mancetta (massimo 30 euro al mese), ti fanno installare il kit e poi finiti i soldi festa finita, si è solo consumato ed inquinato per produrre il kit e dare mancette inutili.
Bisogna sgravare le tasse per sempre, a chi usa la bici e sopratutto servono posti bici ed un controllo accurato delle strade, altrimenti te la f0tt0no, se non metti 4 catene da 20kg.
Quindi ci sono 40'000 mensilità, ma sono meno, considerando gli altri premi, considerati che solo gli universitari sono oltre 50'000 mila, immaginate quanto possa durare questa iniziativa.
🤦🏻♂️
ma investire quei soldi per posti bici e vere ciclabili invece che due strisce dipinte sull'asfalto, no? o magari sistemare le strade che ci sono delle buche che se le prendi in bici ti ribalti...o magari adibire dei vagoni treno al trasporto bici?
sì, la ID3 si rompe prima e non lo fanno nemmeno passare sotto garanzia! Ma non volevo essere troppo cattivo.
Fossi a Firenze comprerei uno di quei kit 50cc/80cc/100cc per motorizzare le bici. https://uploads.disquscdn.c...
La ruota gira
Infatti lo è
Firenze è certamente più adatta a questo che all'ennesimo mega SUV, anche se elettrico
Partiamo da un dato di fatto: in Europa nessun Paese prevede l'obbligo di assicurazione e targa per le bici.
Vuoi vedere che in Italia, uno degli ultimi Paesi a spostarsi in bici, il problema siano proprio le bici??
Non è che, invece, al posto di targa, casco, assicurazione, frecce... in Italia mancano le infrastrutture? Dove tutto per le strade è pensato e realizzato ad uso escluso delle automobili? Le quali occupano la quasi totalità delle infrastrutture urbane per la mobilità?
sembra un cosa ben congeniata e con sicuramente un investimento importante ..magari per altri comuni meno ricchi potrabbbe bastare una app con collegamento al fit e magari un premio simbolico
😮...così non vale
un modo ci sarebbe: le telecamere che taggano i pedoni. però, fortunatamente, non siamo in cina
C'è il sensore di velocità sulla ruota, in questo modo non puoi falsificare la traccia e non hai problemi se il GPS aggancia male i segnali specialmente tra palazzi e con device di fascia bassa.
Infatti hanno messo un sensore su i giri della ruota nel kit, effettivamente è fatta molto bene come iniziativa, anzi con tutte le tracce dei tragitti possono implementare nuove piste ciclabili dove servono veramente
Le targhe su bici e monopattini sono talmente piccole da essere totalmente inutili.
Aggiungono solo burocrazia, costi e scomodità e non vanno a risolvere nulla.
La gente non rispetta le regole stradali in auto e non lo fa nemmeno in bici.
E io tutte ste bici che passano con il rosso non le ho mai viste, come non vedo pedoni farlo.
Semmai vedo bici in mezzo alla strada perchè non fanno piste ciclabili dove uno va in sicurezza.
Inizia a mettere sgravi fiscali per chi fa lavorare almeno il 60% del tempo da remoto, con bonus se arrivi al 100%.
A nero. diventano 45 se voti chi ti viene indicato.
Verissimo, la mia azienda ne è testimone.
Ma con incentivi o semplificazioni si potebbe iniziare a smuovere certi pachidermi agganciati alla mentalità del lavoro fine anni 50.
Malattia, permessi e assicurazione
si ma dovrebbe poi dimostrare di pedalare come Pogacar a 50 km/h.
Penso la stessa cosa. Ma è evidente che ciò che è stato fatto adesso è solo una retrograda crociata contro la mobilità elettrica risultato di una precedente demonizzazione di basso livello.
'difendiamo le vostre case e le vostre automobili' aiuto! Che paura! (Che tristezza, 🫣
Sono d'accordo per le bici, mentre per i pedoni Dash cam sempre accesa...🙂👍
E fu così che tizio si carico' la bici in auto per avere 30 euro in più al mese
I pedoni sono già targati hanno la carta di identità
Si può usare ancora, basta mettersi in regola
30 euro netti o lordi? :)
Se nel frattempo portate anche qualche pizza al sindaco, incentivo doppio. Dai su plebe: pedalate!!
Firenze è adatta per questo, in altre città sarebbe davvero impossible
Il problema non è solo la targa ora l'obbligo del casco delle frecce dell'assicurazione etc. Per le biciclette non era un problema e se non sono elettriche non lo è tutt'ora quindi è chiaro che l'elettrico è visto come un figlio minore per alcuni ministri...
Il discorso della targa come deterrente alle continue pericolose infrazioni è verissimo ma dovrebbe valere per tutti. A Roma poi anche per i pedoni!
Ma scherzi, assolutamente il porticciolo numero uno, sfrecciante alla siderale velocità di 20km/h (nelle migliori condizioni)
Si rompono prima.
Si poteva anche usare il monopattino, ma sembra che sia il pericolo pubblico numero 2 dopo la pirateria.
200€ per l'italiano medio a pesalare non funziona... come minimo vogliono anche il TFR e ferie.
Con lo smart-working non userei nemmeno la bici.
Ma su sta cosa nessuno si muove (come Stato o Regioni).
A Firenze hanno fatto un buon lavoro negli ultimi anni, ne hanno costruite molte e ancora ne stanno costruendo, adesso è molto più facile muoversi in città anche lungo i grandi viali periferici. C'è un progetto che si chiama "bicipolitana" e prevede la creazione di ciclovie per potersi spostare in tutta la città e in effetti molto è stato fatto. Un buon lavoro da parte dell'amministrazione comunale. Ora siamo sotto elezioni, purtroppo il programma della coalizione di centrodestra (che potrebbe vincere, visto il vento) si rivolge agli automobilisti scontenti per i lavori di piste ciclabili e tramvia e si propone di ridimensionare i progetti di mobilità sostenibile e trasporto pubblico in favore del trasporto privato.
beh ottima iniziativa.
Bellissima iniziativa.
Ha sicuramente più senso "regalare" 360€ all'anno a chi va in bicicletta che gettare via 8000€ per una vetture da 50.000€ che dopo 8-10 anni si rompono e sono da buttar via!
Non capisco il kit , google fit già non riconosce la pedalata? Comunque ottimo
Bellissima iniziativa, andrebbe estesa a tutte le principali città.
Dovrebbero farlo in tutte le città d’Italia! A patto che le amministrazioni aumentino i km di piste ciclabili in sicurezza però!