Cerca

Sito e app down, stop a prenotazioni e vendite: il martedì nero di Trenitalia

Circa 6 ore di caos per chi doveva viaggiare in treno

Sito e app down, stop a prenotazioni e vendite: il martedì nero di Trenitalia
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 dic 2024

Non bastano i ritardi che spesso complicano la vita di chi viaggia in treno in Italia. Nella giornata di ieri pure la tecnologia ci ha messo lo zampino e ha reso ancora più difficile muoversi utilizzando questo mezzo di trasporto. Cos'è successo? Nel pomeriggio di ieri un problema tecnico ha reso sostanzialmente impossibile effettuare la ricerca dei treni e l'acquisto dei biglietti online attraverso l'app e il sito ufficiale di Trenitalia.

RISOLUZIONE IN SERATA

Un guasto tecnico che quindi ha comportato diversi disagi a chi si doveva mettere in viaggio e non aveva ancora acquistato un biglietto. Problemi anche per chi ne era già in possesso visto che era impossibile effettuare una modifica, nel caso fosse necessario cambiare prenotazione. Stando alle segnalazioni degli utenti, i problemi tecnici hanno riguardato anche le biglietterie automatiche.

Insomma, il down informatico ha portato al caos con i viaggiatori che si sono trovati in difficoltà non sapendo come muoversi e con il personale delle stazioni e dei treni "assediato", stando ai racconti degli utenti sui social, da chi aveva necessità di acquistare e cambiare i biglietti.

Per cercare di alleviare le difficoltà, per il periodo del down informatico, Trenitalia ha potenziato le informazioni in stazione e ha concesso la possibilità di acquistare a bordo dei treni il biglietto senza alcun sovrapprezzo.

Il caos è finito attorno alle ore 21 di ieri quando il disservizio informatico è rientrato e sia l'app e sia il sito sono tornati a funzionare regolarmente, consentendo alle persone di poter acquistare/modificare i biglietti. Il tutto è stato comunicato attraverso una breve nota:

Sono tornati regolari i sistemi di prenotazione e vendita di Trenitalia grazie all'intervento dei tecnici per la risoluzione del malfunzionamento avvenuto nel pomeriggio.

Complessivamente, il down è durato circa 6 ore e non sono mancate le polemiche, anche in ambito politico visto che arriviamo pure da un periodo in cui ci sono stati diversi scioperi dei trasporti. Dall'opposizione si chiede infatti al ministro Salvini di riferire in Parlamento e spiegare quale sarà il piano per garantire che i trasporti durante le festività siano regolarmente assicurati.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il treno arriva in ritardo, o non funzionano i servizi online, non lo apprezzo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parliamo di Congo.
Trenitalia ha battuto le ferrovie svizzere, francesi, tedesche, spagnole, olandesi, belghe, svedesi, finlandesi, ecc…

L’Italia è stata la prima nazione ad avere 2 diverse compagnie ferroviarie con un servizio ad alta velocità.
Ripeto, qui non si apprezza quel che si ha.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando una persona di un paese ricco va in un paese povero gli sembra sempre di fare buoni affari quindi regala buoni voti.
Le ferrovie federali svizzere sono decisamente migliori di Trenitalia. Però costano di più visto che gli stipendi sono il triplo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00
B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

La digitalizzazione "estrema" non è sinonimo di fatalità. Il rischio di andare down può essere, deve essere mitigato prendendo le opportune contromisure.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente io non guardo gli altri.
Se devo prendere il treno, ed il treno non arriva, mi girano. punto. io non penso quanto è bello che il treno prima o poi arriverà, e che ne congo non hanno nemmeno una ferrovia.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è la percezione errata che gli italiani hanno di Trenitalia.
Tanti, come te, credono che superate le Alpi tutte le compagnia ferroviarie siano migliori di Trenitalia, la realtà è ben diversa.
Su un giornale italiano generalista, non specializzato, non troverai mai notizie riguardo i problemi delle ferrovie di altre nazioni.

Ad esempio:
nei Paesi Bassi hanno avuto problemi gli ETR700, sono stati acquistati da Trenitalia e funzionano regolarmente come Frecciarossa. Quindi il problema erano gli olandesi.
In Francia dopo quasi 2 anni non sono ancora riuscita a riparare la ferrovia del Frejus, quindi è ancora bloccato il collegamento Parigi - Lione - Torino - Milano (e c’è che chi critica la TAV).
I ritardi in Germania, ecc…

Si criticano troppo spesso le ferrovie italiane e si apprezzano poco le qualità che abbiamo.
Ad sono in corso i lavori per portare l’alta velocità da Salerno a Reggio Calabria e la nuova linea Palermo - Catania - Messina e Napoli Bari.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda chi è che ha fatto lo studio ;)

S
Stephen 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo e' uno degli effetti collaterali della digitalizzazione estrema dove tutto e' delegato a siti web e app. Quando un sistema malfunziona, lo scotto da pagare e' questo. Io pero' penso che siamo ancora fortunati da questo punto di vista...per molte altre compagnie ferroviarie questi disagi sono all'ordine del giorno. Ad esempio Eurostar.

S
Stephen 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo pero' posare nuovi binari non e' come dare una mano di vernice ai muri. Ci sono tante cose da tenere in considerazione: vincoli ambientali, burocrazie, difficolta' tecniche e via dicendo. E quindi si preferisce usare la soluzione immediata e piu' economica: far passare piu' treni possibili sui binari gia' esistenti. Ma...oltre 70 treni al giorno su una singola tratta, poi e' ovvio che si generano ritardi. E se succede qualcosa, tipo un incidente o un danno alla catenaria, si riversa con un effetto domino su tutti gli altri treni, generando ritardi su ritardi e ovviamente disagi per la gente.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche da dire che il costo dei biglietti italiani è molto basso , almeno rispetto agli esempi che ho io .

Se paghi metà rispetto ad altri Paesi, magari hai anche meno aspettative ...

e
eema 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per forza quello ma anche persone sui binari non autorizzate e cose simili. Questo causa spesso ritardi. E' migliorabile "investendo sulla rete ferroviaria"? O come capita purtroppo spesso ritardi per dare modo di far intervenire la polizia ferroviaria o per far scendere persone che non pagano il biglietto...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagina a che livello stanno i competitor europei se Trenitalia è prima. Sotto i post inglesi di questa classifica molti tedeschi/francesi/inglesi/spagnoli si congratulano con la puntualità di Trenitalia e la frequenza e i costi dei treni.
A livello mondiale sarà 3 o 4 dato che tolta l'Europa, Cina e Giappone il resto del mondo i treni li "snobbano"

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

una delle cause più frequenti di ritardo dei treni sarebbero i suicidi? 😂
Ma fammi il piacere va 😒

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

La congestione della tratta Roma Milano di cosa é frutto? Mancanza di investimenti su nuovi binari per decongestionare la linea 🤷‍♂️
Fortunatamente non sono del sud ma in Sicilia, Basilicata e Calabria siamo a livelli di copertura ferroviaria da far west

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

quando ciera LVI i treni arrivavano in orario e le app funzionavano regolarmente

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00
Trenitalia non capita sempre.

Appunto. Non deve capitare.

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto però che sono proprio i treni presi dai pendolari quelli più utilizzati, quindi se li trascuri, l'idea che dai è quella, anche se poi hai i freccia che sono perfetti.
Poi beh, i miei riferimenti di treni pendolari sono tutti gestiti da trenord, quindi una società diversa.

S
Stephen 01 Jan 1970 @ 00:00

Mantenere un treno o ripararlo, non e' esattamente come quando porti la macchina dal meccanico. Ci vogliono officine specializzate, enormi e costosi macchinari per sollevare treni da oltre 400 tonnellate e spostare enormi carrelli con motori pesanti. Oggi si tende a massimizzare il guadagno mandando i mezzi il meno possibile a riparare o a mantenerli. Considerando poi la tonnellata di elettronica che c'e' oggi, al minimo problema il treno deve essere mandato in officina. Noi da questo punto di vista stiamo a posto, dato che stiamo rinnovando tutta la flotta dei treni. Ma i guasti possono sempre capitare e quindi i ritardi e gli inconvenienti possono sempre accadere, c'e' poco da fare.

S
Stephen 01 Jan 1970 @ 00:00

Tieni presente pero' che oggi si fa' manutenzione principalmente sui Frecciarossa, in primis l'ETR-400. I treni dedicati ai pendolari e ai servizi regionali e interregionali sono sempre piu' trascurati. Comunque gli inconvenienti possono sempre capitare, anche ai giapponesi che fanno manutenzione praticamente ogni settimana (se non vado errato) come quando si sono sganciati due Shinkansen accoppiati mentre viaggiavano a 300 km orari. Nessun ferito o morto pero'.

S
Stephen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci sono tanti fattori in gioco. Guarda ad esempio la tratta Milano-Roma...ci sono talmente tanti treni che l'effetto Frecciarossa e' terminato. La congestione dei treni su ogni singolo binario e' elevatissima. Questo ad esempio causa ritardi. Comunque io dico che non dovremmo tanto lamentarci. Si, e' vero, ci sono ritardi e disservizi (come in questo caso con la app, ma questo per fortuna e' un evento raro e purtroppo puo' capitare, e' lo scotto da pagare per l'estrema digitalizzazione di tutto quanto...un minimo problema e si ferma tutto poiche' non ci sono piani B a disposizione in questi casi), e' anche vero pero' che c'e' chi sta' molto ma molto peggio...un esempio e' la NS olandese, ma anche Hellenic Train (che tra l'altro e' di Trenitalia), Ouigo o Sncf. Diciamo che siamo quelli messi meno peggio.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

I ritardi ci sono e sempre ci saranno per via di fattori che non puoi controllare: eventi naturali, qualcuno che si butta sotto o attraversa i binari (forse è l’imprevisto che succede più spesso), guasti ecc…fatevene una ragione.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie matteo!

e
eema 01 Jan 1970 @ 00:00

Evitabilissimi dipende.. Se uno si butta sotto un treno come lo eviti? (e non è un esempio a caso ma una delle cause più frequenti di ritardo)..
Lungi da me difendere trenitalia ma i ritardi inevitabili esistono e non basta "investire nella rete ferroviaria" per quelli

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere come fanno le statistiche,
Come prendono i campioni, in che periodi, in che zone.

è tutto molto relativo
nella mia esperienza, comunque molto limitata, ho brutti ricordi. se fosse la mia esperienza la sola statistica siamo messi molto male. ok, io non valgo come statistica, ma bisogna avere sempre sfiga per avere sempre ritardi.
non ricordo nemmeno di sentire trenitalia come esempio di buon servizio.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ritardi inevitabili?
Solo in Italia si possono considerare i ritardi come una cosa “inevitabile”…
Siamo talmente assuefatti dai disservizi dei treni che appunto ormai ci rassegniamo ai ritardi.
I ritardi sono evitabilissimi se si investe nella rete ferroviaria

Z
Zoro 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda caso capita dopo, fosse successo in mattinata avrei risparmiato i soldi dei biglietti 🥺

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa c’entra?
Da una parte si valutano le statistiche annuali dall’altra sono solo test drive di qualche ora.
4 compagnie europee risultano più puntali di Trenitalia, 21 hanno più ritardi di Trenitalia.

”la mia macchina si accende tutti i giorni”
Fortunatamente non guidi un puretech

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

anche il 1.2 puretech è stato premiato motore dell'anno per, credo, 4 volte.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

dovremmo infatti non guardare gli altri, ma un servizio deve funzionare sempre, stop. la mia macchina si accende tutti i giorni, con il clima sempre funzionante.
se qualcosa non va, lo riparo subito e si riparte. questo è un servizio che funziona.
posso capire i mezzi su gomma che sono anche vincolati dal traffico.
ma un mezzo su rotaia no... non esiste il traffico. esiste solo malagestione, incidenti casuali (non da cattiva manutenzione)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per puntualità Trenitalia è stata posizionata tra le migliori in Europa. Se ben ricordo è 5ª su 26 compagnie ferroviarie

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ni, se si fa la dovuta manutenzione i guasti si possono prevenire o comunque ridurre fortemente.
Tra i guasti ci sono anche quelli che non producono per forza cancellazioni o ritardo, ad esempio l'aria condizionata guasta in estate, che per carità, può capitare un giorno, ma quando poi lo stesso treno viene fatto viaggiare per mesi con quel problema, allora no.

S
Stephen 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Ci lamentiamo di Trenitalia, ma guardiamo ad esempio la famosa NS che ci rispedi' indietro i Fyra...oggi con gli Alstom che vanno meno e che hanno fortemente voluto, non solo la situazione non e' cambiata, e' pure peggiorata. Oppure Ouigo, o SNCF. Se il loro sito e' andato down non e' certo colpa loro, sono sistemi informatici e puo' capitare. Nel caso di Trenitalia per fortuna non capita spesso.

S
Stephen 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo? I treni che si guastano? Quello non conta, i treni sono mezzi e ci sta' che si rompono.

S
Stephen 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un dipendente delle ferrovie. Sono solo un appassionato di treni come puoi vedere anche dal mio avatar. I ritardi ci stanno, quelli sono inevitabili purtroppo. Che poi app e sito facciano pena e' un'altro discorso, l'articolo diceva solo che il sito e' andato down, e a Trenitalia non capita sempre.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Se manca la segnalazione è una loro incuria.
Se la gente fa ritardare le partenze possono essere lasciati in stazione (se non si legano sui binari)
se si sono sganciati può succedere, succede a tutti un incidente. facciamo la lista a trenitalia?

t
therealsbg 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so che sei un dipendente delle ferrovie, ma la percezione di noi pendolari che viaggiamo ogni giorno è assai diversa dalla vostra che pensate che sia tutto perfetto. non c'è bisogno delle statistiche, perchè ogni santo giorno c'è un problema: ritardi, treni cancellati, app che e sito che fanno pena, monitor in stazione che non funzionano, ma queste notizie magari locali non escono tutti i giorni

S
Stephen 01 Jan 1970 @ 00:00

I ritardi ci sono sempre stati. Lo sai vero che i ritardi dipendono da tante cose tipo gente che fa' ritardare le partenze, tratti in cui bisogna andare a vista perche' manca la segnalazione e via dicendo? Quello accade dappertutto...forse non sai che anche ai "super giapponesi" capitano problemi come quando due Shinkansen accoppiati si sono sganciati durante il viaggio...nessuno pero' ne ha parlato. Trenitalia nel corso di quest'anno non ha mai avuto down del sito. E il fatto che sia stata premiata lo dimostra.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi è sempre in orario, mai treni soppressi, tutto perfetto?
Abbiamo battuto i Giapponesi?

S
Stephen 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante volte nel corso di quest'anno sono accaduti questi eventi??? Informiamoci prima di emettere sentenze.

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

figurati gli altri cosa devono essere

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00
Lo studio di Transport & Environment a seguito di un’analisi sui principali operatori europei ha incoronato Trenitalia come miglior vettore ferroviario