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Toyota come Tesla: batterie per l'accumulo domestico

La nuova batteria per l'accumulo di Toyota.

Toyota come Tesla: batterie per l'accumulo domestico
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 giu 2022

Toyota ha una lunga esperienza nel campo delle batterie. Adesso, la casa automobilistica giapponese ha deciso di sfruttare queste sue competenze per realizzare accumulatori destinati ad essere utilizzati come sistemi per l'accumulo ad uso domestico. Questo prodotto, chiamato O-Uchi Kyuden, sarà disponibile inizialmente solo in Giappone.

Entrando nel dettaglio, Toyota racconta che queste batterie dispongono di una capacità di 8,7 kWh (potenza massima in uscita di 5,5 kW) e possono essere utilizzate in abbinamento agli impianti fotovoltaici presenti nelle abitazioni. La casa automobilistica spera che queste batterie pensate per l'accumulo possano servire a spingere le persone a puntare sulle energie rinnovabili. Inoltre, questi accumulatori di Toyota possono essere alimentati anche dalle batterie delle vetture elettrificate utilizzando il V2G. Soluzione utile soprattutto in caso di blackout.

Questi sistemi per l'accumulo di Toyota possono essere gestiti anche attraverso una specifica app per smartphone. I preordini, in Giappone, sono già iniziati. Le vendite vere e proprie partiranno ad agosto. La notizia è sicuramente interessante. Grazie all'esperienza nel campo delle auto ibride/elettriche, diverse case automobilistiche hanno lanciato soluzioni per l'accumulo domestico.

Il caso più famoso è Tesla che commercializza il ben noto Tesla Powerwall. La casa automobilistica giapponese proporrà questo prodotto anche in altri mercati oltre a quello di casa? Al momento nulla è stato detto al riguardo. Tuttavia, con la crescita dell'utilizzo degli impianti fotovoltaici con soluzioni di accumulo in tutto il mondo, questo prodotto potrebbe risultare molto interessante in tanti mercati.

Da questo punto di vista non rimane che attendere una qualche comunicazione da parte del costruttore giapponese.

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Commenti Regolamento
g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto :)

Ma la soluzione si chiama fusione nucleare.

Nel 2035 avremo il primo reattore collegato alla rete, per arrivare con molta probabilita' alla costruzione "in serie" nel 2050.

"in mezzo" ci sono 27-30 anni.

Per azzerare i fossili bisogna spingere sul nucleare attuale e portarlo al 60% della copertura, il 40% puo essere poi raggiunto dalle rinnovabili.

Il futuro si chiama "mix di fusione nucleare e rinnovabili".

Sempre che non ci distruggano il mondo prima :)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non importa in quale periodo dell'anno o del giorno viene prodotta l'energia c'è lo scambio sul posto del GSE.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi inizia?

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Lei dove abita? Ha riscaldamento elettrico (termosifoni/acqua)? La produzione e' costante indipendentemente dalla stagione e dal giorno/notte?

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

L'alternativa e' ridurre il consumo energetico del 50%, almeno, che vuol dire minimo uso dell'auto, riduzione sostanziale del riscaldaldamento casalingo, eliminazione di ogni forma degli Stand-by, riduzione dell'utilizzo dell'illuminazione stradale e casalinga.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

quando c'è il sole, l'ideale è avere l'accumulo

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono espesso male.
Non intendevo quanto durano prima di essere sostituiti, ma quante ore di continuità energetica garantiscono, tenendo presente che dovranno anche dare energia ai riscaldamenti casalinghi.

s
serverlibripidf 01 Jan 1970 @ 00:00

senza batteria devi considerare di fare le cose che consumano durante le ore di sole, come lavatrice e lavastoviglie. Idem di inverno per riscaldare la casa sennò c'è risparmiamo, ma non così tanto come sfruttare l'energia autogenerata

M
Marco Sabatini 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie della risposta. Il mio impianto non è ancora in funzione (l'Enel mi deve installare i contatori per lo scambio), ma siccome non ho messo batterie di accumulo sono curioso di vedere come sarà il bilancio tra produzione e consumo senza "buffer".

s
serverlibripidf 01 Jan 1970 @ 00:00

perché per esempio di giorno se c'è più produzione della capienza delle batterie, il resto viene venduto in rete. Vedi ad esempio oggi (foto) o i giorni con molto sole, mentre d'inverno il consumo è superiore alla produzione molto spesso. D'inverno si arriva anche a consumare 35/40kwh al giorno per questo usiamo energia dalla rete.

https://uploads.disquscdn.c...

N
NCK 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto quello che va saputo

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dove abiti chiaramente, e quanto è grande la villetta....in provincia di Milano vai all' incirca dai 350.000€ ai 500.000€ nei comuni fra la prima e la seconda cerchia....
Poi se la devi ristrutturare ci metti altri 100/150.000€

Chiaro che se vai in piena campagna costa meno, ma anche 350.000€ per una casa sono tanti soldi che sempre meno gente può spendere.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma secondo te una villetta ( che può benissimo essere pure a schiera ) quanto dovrebbe costare? 5 milioni di euro?
Io a volte mi domando dove viva la gente

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sì, inossidabile nella divulgazione del verbo elettro green alla portata di pochi!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci crede nel fare proseliti intendevo

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

A voglia che ci crede, ad avere i soldi per essere green dal tetto alla macchina ci crederei anche io

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente se la tira un po'. Però mi pare che ci creda pure.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Più o meno si, a meno che non l' hai presa con il soldi del papi o del suocero eh

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Glielo diciamo tutti, ma non ne fa di esempi da proletari....fa sempre il suo esempio con il fotovoltaico e la Tesla, e non ho capito se vuole solo fare il figo ogni volta, o spera di convincere qualcuno -soprattutto chi non se lo può permettere- a fare come lui con la villetta

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah
Se non esplode, si!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche bioetanolo prodotto nel bagno di casa

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche come spegnerle in caso di incendio eh

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel residenziale sono a 8000-10000 cicli.
Sonnen ne ha testate per 28000 cicli e dopo tale numero era al 65% dal nominale.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Villette per tutti!

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

È come mangiare da Cracco. Non sono i 150 euro a persona il problema. Il vero problema è che se non hai 150 euro, le tue vere preoccupazioni devono essere altre.

Se non hai una villetta, che stai a discutere a fare?

N
NCK 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe interessante un articolo sulle batterie da accumulo domestiche che spieghino i tipi, le potenze, lo scarico, la durata ecc

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono apposto, ho un sacco di accumulo in soffitta

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

avere la villetta= ricchi
ok va bene tutto ok, ok

M
Marco Sabatini 01 Jan 1970 @ 00:00

domanda: gli 1,89MWh (54% produzione) immessi, come mai non vengono utilizzati per gli 1,15MWh di consumo presi dalla rete? E' perché sono diversi i momenti di produzione/utilizzo?

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Pardon, pensavo stessimo parlando di batterie d’accumulo domestiche!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io vorrei una villetta.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Speranze.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

LG non è una casa automobilistica.
Sono soltanto due le case automobilistiche che producono in proprio le batterie: Tesla e BYD.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto si risparmia? Dipende.
In questo periodo chi ha un buon contratto e lo scambio sul posto del GSE riceve un rimborso dal GSE superiore al costo della bolletta.
In questo caso non hanno senso le batterie d’accumulo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dati di fatto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Un investimento non è un costo.
Chi ha un impianto fotovoltaico non è necessariamente ricco.
Chiunque dovrebbe avere un impianto fotovoltaico.

s
serverlibripidf 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è casa mia con pannelli solari, batteria e no gas (non abbiamo nemmeno il contatore).
Il risultato è evidente visto che durante le ore di sole non siamo in casa per poterlo sfruttare a dovere

https://uploads.disquscdn.c...

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbaglio o anche LG produce in proprio le batterie?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito un fico secco.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì, tutti hanno la villetta. Giusto?

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

ricchi un impianto da 6 kW con le detrazioni del 50%
e basta con sto troll dopo un po' stanca

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

3000 cicli sono circa 8 anni considerando un utilizzo giornaliero o quasi, il costo di questi affari a quanto ammonta? Quanto fanno risparmiare rispetto a non avere nessun accumulatore e usare di sera l’energia esterna? Bisogna capire se conviene o se è l’ennesima supercazzola green per far girare i soldi da un altra parte

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

I sistemi di accumulo a batteria servono SOLO a chi ha i pannelli solari sul tetto, per cui l'esempio è calzante

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro il nucleare fatto in casa lo vedo un pò pericoloso! :O)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

all'occorrenza si dovrebbe raffreddare! :)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Un esempio che non sia da ricchi?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali fili?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Chimica terrestre

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E d'estate?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Previsioni, previsioni, previsioni

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E basta con sto mix

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io con un semplice impianto fotovoltaico da 6 kW produco 9000 kWh l’anno.
3 volte il fabbisogno di una famiglia media italiana.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le LFP sono quasi eterne.
BYD sui Battery Box offre la garanzia su 3000 cicli.

BYD e Tesla sono le uniche 2 case automobilistiche con una propria produzione delle batterie.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

20anni facile

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

E le batterie come le carichi? Mettiamo tante biciclette con le dinamo a casa? Ha presente il consumo pro-capite di una singola abitazione? O di una fabbrica?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Top!

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

MI chiedo quanto durino gli "accumulatori" per garantire le esigenze domestiche.

Anyway..hanno un senso se insieme ad un Mix energetico che comprenda Nucleare,Fotovoltaico,Eolico ed Idroelettrico

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo sia anche riscaldata all'occorrenza! :)

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa ha il vantaggio che funge anche da panchina. Mentre aspetti che l'elettrica si ricarichi è un plus non da poco.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

che tipo di chimica usano?? spero siano almeno delle lifepo4 e poi quanto le faranno pagare perchè al momento cè un po di speculazione su questo tipo di batterie. gli elementi delle bat hanno prezzi decenti ma la bat finita te le fanno pagare parecchio .