Cerca

Toyota, Akio Toyoda: c'è una "maggioranza silenziosa" dubbiosa sull'elettrico

Il numero uno del costruttore giapponese continua a nutrire dubbi sull'elettrico come unica strada da seguire

Toyota, Akio Toyoda: c'è una "maggioranza silenziosa" dubbiosa sull'elettrico
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 dic 2022

Sappiamo che Toyota sta rivedendo la sua strategia sulle auto elettriche per poter competere maggiormente in questo mercato. Tuttavia, questo non significa che i vertici abbiamo cambiato idea su queste vetture. La strategia del costruttore giapponese continuerà ad essere quella del passato e cioè puntare anche sull'ibrido e sul Fuel CellAkio Toyoda, il numero uno di casa Toyota, si è sempre dimostrato scettico sull'elettrico. Uno scetticismo che è stato ribadito ancora una volta durante una recente visita in Thailandia.

NEUTRALITÀ TECNOLOGICA

Dubbi che, secondo Toyoda, sarebbero condivisi da una larga parte dell'industria automotive. Il numero uno di casa Toyota afferma di  far parte di una "maggioranza silenziosa" dell'industria automobilistica che nutre dubbi sull'elettrico come unica strada da seguire.

Le persone coinvolte nell'industria automobilistica sono in gran parte una maggioranza silenziosa. Quella maggioranza silenziosa si chiede se i veicoli elettrici siano davvero la scelta giusta come unica opzione. Tali persone pensano che sia solo una moda, quindi non possono parlare ad alta voce.

Toyoda, dunque, ribadisce le sue perplessità per l'elettrico come unica via da seguire e continua a sottolineare che l'impegno di Toyota sarà quello di puntare sulla neutralità tecnologica, un concetto già espresso molte volte in passato. Dunque, accanto all'elettrico, il costruttore giapponese continuerà a puntare sulle auto ibride che possono avere un impatto immediato sulla riduzione delle emissioni. Ovviamente, il marchio continuerà ad investire anche sulle soluzioni basate sull'idrogeno come il Fuel Cell. E parlando proprio del Full Cell, il numero uno di Toyota ha aggiunto che questa tecnologia oggi sta ottenendo sempre più apprezzamento da parte dei Governi, dei media e da parte degli altri esponenti dell'industria automobilistica.

La giusta strada da seguire non è ancora chiara, non dovremmo limitarci a una sola opzione. Le auto elettriche non sono l’unico modo per ridurre le emissioni di carbonio. Le auto ibride, commercializzate in grandi volumi, possono avere un impatto immediato sulla decarbonizzazione e le alternative alle EV, come i modelli Fuel Cell a idrogeno, sono sempre più apprezzate dai Governi, dai media e da tante case automobilistiche.

La posizione di Toyoda non è l'unica nel panorama automotive. Anche il CEO di Stellantis, Carlos Tavares, per esempio, ha più volte ribadito i suoi dubbi per una transizione troppo rapida verso le auto elettriche, sottolineando problematiche come l'infrastruttura di ricarica, i prezzi delle vetture e la disponibilità delle materie prime per le batterie.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00
R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

questo sito è da sempre schierato a favore dell'elettrico.
sa pubblicizzare solo la strada che sta seguendo uno dei suoi giornalisti o blogger nella vita privata e nel frattempo questa "direzione" fa nascere sempre più "n4zist1 dell'elettrico" o semplicemente fanboy...
ci vorrebbe una analisi seria dei pro e dei contro delle tecnologie "green" o presunte tali che sono disponibili oggi ed io personalmente non l'ho ancora vista su questo sito.
ieri è uscito un articolo interessantissimo su automoto.it ...
si parlava della stessa identica cosa dell'articolo qui sopra, ma non ci si fermava a 4 righe di testo con un titolo clickbait.
invito tutti a leggere siti seri (e specializzati) che fanno analisi serie ed approfondite su queste cose e a non fermarsi alla notizia buttata casualmente nel sito come si fa qui.

@ redazione + moderazione:
messaggio per voi, sappiate che ho salvato questo post e che cancellarlo (censurandomi) non è un servizio per chi vi legge.
vi chiedo invece di usare questo mio post come un feedback negativo per migliorarvi ulteriormente, grazie.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

questo sito è da sempre schierato a favore dell'elettrico.
sa pubblicizzare solo la strada che sta seguendo uno dei suoi giornalisti o blogger nella vita privata e nel frattempo questa "direzione" fa nascere sempre più "nazisti dell'elettrico" o semplicemente f4nboy...
ci vorrebbe una analisi seria dei pro e dei contro delle tecnologie "green" o presunte tali che sono disponibili oggi ed io personalmente non l'ho ancora vista su questo sito.
ieri è uscito un articolo interessantissimo su automoto.it ...
si parlava della stessa identica cosa dell'articolo qui sopra, ma non ci si fermava a 4 righe di testo con un titolo clickbait.
invito tutti a leggere siti seri (e specializzati) che fanno analisi serie ed approfondite su queste cose e a non fermarsi alla notizia buttata casualmente nel sito come si fa qui.

@ redazione + moderazione:
messaggio per voi, sappiate che ho salvato questo post e che cancellarlo (censurandomi) non è un servizio per chi vi legge.
vi chiedo invece di usare questo mio post come un feedback negativo per migliorarvi ulteriormente, grazie.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

questo sito è da sempre schierato a favore dell'elettrico.
sa pubblicizzare solo la strada che sta seguendo uno dei suoi giornalisti o blogger nella vita privata e nel frattempo questa "direzione" fa nascere sempre più "nazisti dell'elettrico" o semplicemente fanboy...
ci vorrebbe una analisi seria dei pro e dei contro delle tecnologie "green" o presunte tali che sono disponibili oggi ed io personalmente non l'ho ancora vista su questo sito.
ieri è uscito un articolo interessantissimo su automoto.it ...
si parlava della stessa identica cosa dell'articolo qui sopra, ma non ci si fermava a 4 righe di testo con un titolo clickbait.
invito tutti a leggere siti seri (e specializzati) che fanno analisi serie ed approfondite su queste cose e a non fermarsi alla notizia buttata casualmente nel sito come si fa qui.

@ redazione + moderazione:
messaggio per voi, sappiate che ho salvato questo post e che cancellarlo (censurandomi) non è un servizio per chi vi legge.
vi chiedo invece di usare questo mio post come un feedback negativo per migliorarvi ulteriormente, grazie.

D
DartBizu 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno deliberato ad Ottobre ma da quanto si sa che la data ultima è nel 2035 !?! Stà bene a tutti perchè non possono fare altro e in ogni caso i soci di maggioranza della maggior parte delle società stà diventando di proprietà Cinese. Ovvio che a loro va bene così visto che la produzione e il materiale per batterie e motori elettrici proviene dalla Cina. Comunque Toyota, Mazda e BMW hanno sollevato più volte il problema ma oramai credo sia impossibile cambiare le cose.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro il mio stalkerino dilettante, perché invece di dare prova del tuo infantilismo non provi a dire qualcosa di minimamente intelligente nel merito? So che per te è difficile, ma se ti impegni e ti fai aiutare forse ce la fai...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma 90 kWh de che? Ma hai una pallida idea di cosa stai parlando? Intanto la potenza fornita dalle colonnine si misura in kW, non kWh, le colonnine da parcheggio funzionano in corrente alternata e sono al massimo da 22 kW!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi due megawatt verranno usati quasi esclusivamente di notte, quando gli altri consumi sono al minimo. Inoltre due megawatt sono il collegamento elettrico di una piccola azienda, niente di che. Per finire si possono usare, quando ci siano molte colonnine attive, delle batterie tampone che vengono ricaricate nei tempi morti e forniscono energia quando ci sono molte auto collegate, sono le stesse batterie parzialmente esaurite che vengono ritirate dalla rottamazione delle auto elettriche.

A proposito, le colonnine da sistemare nei parcheggi forniscono 11 o 22 kW al massimo, per i 90 kW ci vuole un punto di ricarica ad alta capacità in corrente continua, in meno di un'ora possono fornire abbastanza energia per rifornire all'80% anche la più capiente delle batterie: 90 kW per "almeno 10 ore" fanno 900 kWh, la batteria più grande in circolazione è da 100

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania ci sono vari progetti di produzione di idrogeno verde per sfruttare il surplus notturno, utilizzato principalmente nei treni

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pienamente ragione. La maggior parte dei vertici dei grossi brand promuove le elettriche solo per motivi di immagine / multe UE, ma nessuno ci crede davvero a livello di ideali (tranne Tesla e gli altri brand puramente EV ovviamente).
Ci sono solo un mare di dichiarazioni di facciata, a partire dai tedeschi

F
Fede2703 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma é un caso che si chiami Toyoda?😅

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche qualche altro incomincia ad essere dubbioso.

"Sabato scorso ho portato la XXXX a fare il secondo tagliando. Dopo l'arrabbiatura del primo, costato 145 euro, buona parte dei quali imputabili alla sostituzione del filtro aria condizionata (inutile peraltro, visto che la macchina aveva fatto solo 2.400 km), dico alla reception che il filtro in questo secondo tagliando non me lo toccano (in 12 mesi l'auto ha fatto solo altri 2.200 km). L'addetto mi dice ma ci mancherebbe, il filtro aria condizionata si cambia un tagliando si e uno no. Poi stampa il foglio di lavoro, vede che è elettrica e mi dice che no, per le elettriche si cambia a ogni tagliando!"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so. Ma affronto il problema da una prospettiva diversa.
Ovvero quello di fornire soluzioni a CO2 zero (o totalmente compensata) per tutti, anche a costo di sacrificare l'efficienza e l'economicità.
La coperta è corta e non si può avere tutto.
In ogni caso, se davvero le altre soluzioni saranno completamente fuori mercato, saranno i produttori in primis ad abbandonarle ignorarle.
Ho solo detto di lasciarli liberi di perseguire la strada che ritengono più opportuna, ben sapendo che un 90% sarà comunque BEV.
Il resto lasciamo che provino anche altro.

O
Ocra 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma finalmente! Il futuro sicuramente non è l'elettrico.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, ok

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma per cultura faticano a modificare un progetto anche se sbagliato. Ricordati i primi motori Honda in F1, il progetto era sbagliato ma hanno continuato a sviluppare una cosa sbagliata fino al cambio di regolamento. Sono fatto così.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi dargli ragione...se no il bambino si mette a piangere se non gli dici quello che vuole sentirsi dire..

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito cosa c'entra il commento politico finale ma ok

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tavares si è sempre lamentato.
Evidentemente non ha la forza di fare lobby.
Poi l'obbligo è passato ed ha fatto come Garibaldi: "obbedisco".
Vag non si sa, c'era Diess e non devo dirti quanto poco bene abbia fatto alla guida del gruppo.
De Meo con Renault ha esposto gli stessi dubbi, e sono uno dei gruppi che per primo ha investito nell'elettrico.

Sfortunatamente la UE, sull'argomento, ha agito in maniera estremamente ideologica e prevenuta.
La cosa, come ben sai, si ritorcerà contro.
La UE non dovrebbe mettere becco sulle tecnologie, dovrebbe limitarsi a dare l'obiettivo per la decarbonizzazione, dovrebbero essere i produttori a scegliere come procedere.
Che poi sappiamo che alla fine la scelta principale ricadrebbe sulle BEV, ma dato che è enormemente sciocco pensare che una sola tecnologia copra tutte le esigenze (pensa ai termici, dove in UE ci sono almeno 4 tipi di alimentazione diversa, ed in sud america ancora altri), almeno avrebbero la libertà di investire anche in cose che riguarderebbero una minoranza di utenti, ma che spenderebbero ogni cifra pur di avere.
Quindi spazio pure a FCEV e carburanti sintetici, se le case ritengono di poterli vendere e guadagnarci.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Behhhhh!
Amiiiicoooo miiioooooooooooooo!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi te l'ha raccontata questa str...upidaggine? Le batterie a stato solido sono in via di commercializzazione

https://pandaily.com/catl-plans-to-introduce-condensed-batteries-in-2023/


https://auto.economictimes.indiatimes.com/news/auto-components/volta-technology-to-roll-out-solid-state-batteries-by-early-2023/91887581?redirect=1


https://batteriesnews.com/samsung-sdi-solid-state-batteries-2023/

Sono in vista delle promettenti alternative con le batterie sodio/zolfo

https://ecquologia.com/batteria-sodio-zolfo-stracciate-le-prestazioni-del-litio/


https://phys.org/news/2022-11-stable-sodium-anodes-metal-batteries.html

Altri studi vengono portati avanti con le batterie alluminio/zolfo, alluminio/aria, e tante altre...

E poi le batterie attuali continuano a diminuire di prezzo del 20% l'anno, e sono perfettamente riciclabili

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vicolo cieco è l'elettrico a batteria.
Non esiste nessuna innovazione futura. Le batterie rimarranno quelle di oggi, con i prezzi di oggi, con la non-rinnovabilità di oggi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti Toyoda si sta proprio stando zitto per non scontentare il popolino, vero? E quale sarebbe il "vicolo cieco" secondo te, l'elettrico o l'idrogeno?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono gli unici che hanno già oggi tutte le tecnologie, incluso l'idrogeno.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si riferiva ai dirigenti del settore automobilistico.Tendono a stare zitti per non scontentare il popolino, anche se sanno che stiamo percorrendo un vicolo cieco.
Per questo li ha definiti maggioranza silenziosa.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure è fatto e basta?!?:) Vallo a sapere!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è fatto elettrone

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiega nel merito cosa ci sarebbe di sbagliato o di "non normale" nelle mie risposte, la patetica retorichetta infantile di indicare al pubblico ludibrio qualcosa o qualcuno senza dire perché non funziona più neanche all'asilo

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche te, Matita.....farmi arrabbiare Sior Italba così. Un pò di rispetto per il Verbo che si è fatto carne, cribbio!;)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, non sai nulla di nulla e pensi di cavartela con quattro slogan basati sul nulla. Nessuno può sperare di rendere a zero emissioni di CO2 un intero settore industriale in tempi brevi ma:
1) Si può ridurre sensibilmente l'emissione di anidride carbonica per l'intera vita del veicolo.
2) L'inquinamento non è solo anidride carbonica, un motore a pistoni emette ben altri inquinanti pericolosi per la salute umana.
A proposito, di batteria ne basta una per tutta la vita di un'automobile ed è riciclabile, la decina di tonnellate di carburante che avrebbe consumato una analoga vettura a pistoni no.
Le vetture elettriche costeranno meno per la semplice ragione che non c'è nessun motivo per il quale non dovrebbero costare di meno, col costo di un powertrain a pistoni se ne costruiscono decine di elettrici, sono molto più semplici e duraturi. Inoltre basta osservare di quanto siano migliorate le auto elettriche nel corso degli anni, confronta la BMW i3 di dieci anni fa con un'auto moderna.

Non è affatto vero che ci si occupi solo delle auto per la CO2, analoghe iniziative esistono anche per il cemento
https://cordis.europa.eu/article/id/411659-a-concrete-step-towards-achieving-net-zero-carbon-emissions-in-cement-production/it
e per l'acciaio
https://cordis.europa.eu/article/id/411733-major-step-towards-producing-carbon-neutral-steel-with-green-hydrogen/it
solo che tu le ignori...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E riecco la comare! Cos'è, nemmeno Signorini ti ha voluto? Se qualcuno dice qualcosa senza alcun riscontro né giustificazione certo che parlo di complottismo, ma a ragion veduta! E poi dimmi quando mai non avrei capito l'italiano, ce la fai a darmi un esempio specifico o i tuoi sono solo insulti gratuiti da terza elementare basati sul nulla?

P.s. Segnalato al moderatore

S
Scorreggione_Fortissimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Maggioranza silenziosa?
È forse un riferimento a Parenzo?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei molto ingenuo se pensi che ci siano delle motivazioni oggettive o misurabili dietro a questa scelta. Basta andare sul sito della UE per leggere chiaramente che tale scelta è stata presa per supportare l'agenda green e sperare di avere zero emissioni di CO2 (come se la produzione di batterie fosse a zero inquinamento 😂) nel settore autotrasporti per il 2050.
Date sparate a caso perché suonano bene e zero motivazioni dietro. C'è un secondo articolo che spiega il perché, sempre sul sito della UE. Non c'è alcun dato scientifico, solo la speranza che in futuro le auto costeranno meno e potranno andare più lontano.
Se veramente non riesci a capire che sia tutto frutto di una scelta politica non so che dirti.
Ti lascio con una domanda: perché il resto della CO2 che non viene dal trasporto non viene minimamente affrontato?

D
DartBizu 01 Jan 1970 @ 00:00

No, le case una volta che l'unione europea ha dato come data limite il 2035 si sono buttate sull'elettrico... prima non spingevano tanto. Addirittura VW aveva in cantiere diesel di nuova generazione per far fronte alla figura barbina del dieselgate poi dall'unione è arrivata la svolta "green" e allora via di elettrico senza una base solida sotto. Addirittura Porsche sta' investendo tantissimo nei carburanti sintetici, o almeno era così fino a poco tempo fà. Il fatto è che chi decide non capisce un cavolo, anche l'ultima normativa euro7 è un colabrodo.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Vengono immatricolate 1.5 milioni di auto l'anno. Se anche da domani il 100% delle nuove immatricolazioni fossero elettriche (e sono 60.000 ad ora) avremmo almeno 25 anni per sostituire tutto il parco auto. Più realisticamente 50+. C'è tutto il tempo per investire.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentito parlare di citazioni? Secondo te avrei dovuto telefonare in Giappone al signor Toyoda per chiederglielo?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci vuole chissà quale intelligenza per capire che, se c'è la riga blu davanti, è un "blockquote", ossia una citazione. Ero curioso del perché il nome dell'impresa non fosse uguale a quello del fonsatore, me lo sono andato a leggere e l'ho condiviso, semplice

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari! E tu vai a lavorare per Wikipedia visto che ti piace fare il colto con le citazioni altrui!

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è concetto tutto tuo oppure lo hai rubato da Wikipedia dalle righe 33 a 37? Dillo che la fonte è Wiki se no ti prendono per istruito....

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti, vai a lavorare per "Chi", magari con Signorini ti trovi bene

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nome della ditta era stato trasformato dal cognome del fondatore Toyoda Sakichi (tradotto significa "fertile campo di riso") in Toyota per motivi scaramantici, potendosi quest'ultimo scrivere, in giapponese, con otto colpi di pennello (l'8 è considerato un numero fortunato in Giappone e in Cina). Inoltre il nome fu cambiato per distinguere vita privata e carriera dei fondatori, e semplificarne la pronuncia.

P.s. A beneficio dei sempliciotti che non conoscono le citazioni aggiungo che la fonte di quanto ho riportato è Wikipedia,
https://it.wikipedia.org/wiki/Toyota

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo. Come hai scritto te sotto: " qui ognuno è libero di discutere e replicare a chiunque. se non ti sta bene sentiti pure libero di farti un blog tutto tuo dove potrai discutere solo con chi condivide le tue idee balorde."
Quindi accetto il tuo consiglio e faccio la comarella come voglio, quando voglio e dove voglio!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E già che ci sei ti senti in diritto di dirlo a tutti, vero? Ma brava comarella!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, i portuali si dovrebbero offendere a morte a vedersi accostati ad uno come te, me ne scuso.
P.s. Ho passato svariati anni al porto di Voltri, non scaricavo le navi ma ho avuto modo di conoscere e lavorare insieme a tutte le categorie di portuali: Degnissime persone, quasi tutti

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Te l'ho sempre scritto in faccia che sei un maleducato e supponente. Memoria corta....

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove sarebbe la logica in quello che ha scritto, secondo te?

P.s. Chi parla male degli altri alle loro spalle è una comare pettegola di paese

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascialo perdere....va compatito in quanto estremamente maleducato e supponente. La logica non fa per lui..

M
Matteo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok una presa da 90kwh dentro al paletto.....

buon proseguimento raga, mi avete già rotto il cazzo

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il solito insolente e maleducato di sempre....insulti e insulti e basta. Perdi il pelo ma non il vizio. Che persona triste che sei! Parlare come hai appena fatto in tono sprezzante di chi fa il portuale indica la tua ignoranza conclamata. Vabbè, bisogna accettarti così!

M
Matteo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo solo di fare i conti, senza offendere, non sono cazzate, ma quesiti da porsi. Saremo tutti contenti di abbandonare gli idrocarburi, anche per questioni geopolitiche. Ragionare, con calma, senza dare del pappagallo (tua sorella) alla gente.
Piccolo esempio, per poi scalare per 1000 o 10000: un parcheggino con 20 posti elettrici su 200. Per evitare che siano occupati per almeno 10 ore per volta diciamo che una colonnina spinga 90KW. Stiamo parlando di 2MW per un piccolo parcheggino.

Queste sono solo domande, non cazzate.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questo è l'ennesima volta che lo ripeto, Terna ha fatto uno studio ed ha calcolato che se tutti i veicoli andassero ad elettricità basterebbe aumentare la produzione elettrica del 20%. Quanto alle colonnine stiamo parlando di un paletto di acciaio con una presa, nei parcheggi o a bordo dei marciapiedi montano già dei paletti per evitare che le auto parcheggino sul marciapiede: Quanto credi che possa costare metterci una presa dentro?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che nessuno ha mai pensato di impedire alle auto ancora in buono stato di arrivare a fine vita, semplicemente ci sarà il divieto di vendere auto nuove col motore endotermico dopo una certa data.

Se conti i costi di estrazione, trasporto, raffinazione e distribuzione dei carburanti superi di gran lunga quelli necessari ad estendere la rete elettrica per alimentare i futuri veicoli a batteria.

Le accise sui carburanti sarà facilissimo sostituirle con un altro tipo di tassa, magari l'aumento del bollo.
Le batterie a fine vita si riciclano, gli idrocarburi bruciati durante la vita del veicolo no. E stiamo parlando di qualche quintale di batteria contro una decina di tonnellate almeno tra carburante e lubrificante.
Il costo delle batterie è diminuito del 90% negli ultimi dieci anni, e continuerà a scendere.

Sarà la decima vota almeno che ripeto le stesse cose, e non solo io: Ma ce la fate a leggere prima di agitare le dita a vanvera sulla tastiera e ripetere a pappagallo sempre le stesse ca####e o no?

M
Matteo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

I buchi di produzione che preoccupano tanto? Ma boh.... Qui siete tutti ING, fate 2 conti

M
Matteo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerchiamo di ragionare un attimo, è pieno di colonnine perchè ci sono pochissime auto elettriche, ovvero il rapporto "auto con necessità di ricarica/colonnine" sta in piedi. Ma cerchiamo di capire quanto costerebbe avere le colonnine per decine di milioni di veicoli, quante ne servono, da dove arriva l'energia (ah non dai sauditi? Dal sior putin?). Tutto perfetto o serve buon senso? Come al solito è una religione, ma è un pò più complicato di così. Qui non si passa dai cavalli ai motori (sembrava chiaro), ma si sta forzando qualcosa che è una buona cosa, un pò prematuramente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non è il muro del cesso della tua "squola" dove puoi scrivere tutte le ca####e che ti passano per la testa e ti offendi pure se ti ci scrivono sopra, qui ognuno è libero di discutere e replicare a chiunque. se non ti sta bene sentiti pure libero di farti un blog tutto tuo dove potrai discutere solo con chi condivide le tue idee balorde.

P.s. Non sei un ingegnere ma ti occupi di logistica... Cosa fai, il camallo?

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagina se nei primi del 900 avessero detto "eh ci sarebbe da produrre la benzina, e ci sarebbero da costruire migliaia di stazioni di rifornimento, non è fattibile. Il mio cavallo pascola in giardino e mangia l'erba, vado a prenderlo ed è già bello rifornito".
Le colonnine ci sono e il più delle volte ricarichi l'auto mentre sei fuori a fare commissioni, o al lavoro, o al bar, o in giro in centro, e quello solo per chi non ha un garage o posto auto coperto.
Per le accise si inventano qualcosa, preferisco sicuramente pagare di più l'elettricità e spostarmi verso la produzione autonoma che stare alle dipendenze dei sauditi. Senza contare il problema del petrolio, l'infrastruttura per l'elettrico inizi a costruirla ora o tra 50 anni quando la benzina sarà a 10 al litro?
Le batterie si riciclano o si usano per il residenziale o per l'infrastruttura, per tappare i buchi di produzione che ti preoccupano tanto
Le auto nuove esistono e vengono comprate, chiaramente, ed è più sostenibile che siano elettriche
Il pacco batterie ti dura quanto l'auto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto: E tu cosa ##### ne sai? Che competenze hai riguardo all'efficienza dei veicoli elettrici in confronto con quelli a combustione interna, riguardo ai costi sanitari e sociali dell'inquinamento, sulla convenienza di un sistema rispetto ad un altro? Spari degli slogan basati sul nulla riguardo alla politica, alla moda, alle "scelte del mercato" come se ne sapessi chissà quanto, ma in sostanza?

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Se aumentano le auto elettriche aumenteranno anche le infrastrutture per ricaricarle. O pensi che alla gente non piaccia far soldi?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Di quanti messaggi hai ancora bisogno per capire che con uno come te non ho interesse a rapportarmi? Questa credo sia la quarta volta che te lo dico, ma constato che proprio non lo vuoi capire (o non riesci a capirlo).....
Comunque la mia laurea non è in ingegneria, ma mi occupo di logistica....quindi di trasporti. Come vedi sei sempre fuori luogo per come ti rapporti con le persone.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo dell'elettrico davvero user friendly, raggiungibile alle masse prima di tutto e, in secondo luogo, che sia davvero alternativo agli idrocarburi. QUESTO elettrico, al momento, e per parecchi anni a venire (ripeto, sempre a mia opinione personale...non sono veggente), resta un feto partorito al 6 mese di gravidanza....quasi sviluppato in quanto si vedono i tratti ma non in grado ne di vivere ne di sopravvivere. Questo è un dato di fatto.

Poi...certo, 5 miliardi sono un bel profitto sono d'accordo con te. Resta il fatto che, riallacciandomi al punto precedente, l'elettrico resta ancora in fase estremamente embrionale rispetto a quanto viene propugnato dalle lobbies e dalle politiche.
Serviranno secondo me parecchi anni, e forse alcuni decenni, prima che l'elettrico diventi fruibile in maniera effettiva. E in ogni caso talmente tanto effettiva da essere preferita al termico.
E comunque non dimentichiamoci che non esiste solo ciò che decide il Mondo "sviluppato"...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

La scelta è stata prima di tutto politica. Poi è ovvio che i produttori abbiano spinto per una soluzione "bianco o nero" per poter decidere come dirottare gli investimenti.
All base resta però una scelta dettata dalla moda e non un normale orientamento del mercato o una scelta dei produttori

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Utile di 5+ miliardi nel 2021. Nel 2022 si stima 80 di fatturato e quasi 15 di utili. Questo elettrico è un successo commerciale incredibile, e mancano ancora gli altri grossi gruppi che stanno investendo tantissimo.
Ma poi, quale "altro" elettrico esiste?

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

A beh certo, finché le elettriche sono quelle attualmente lanciate sul mercato, ci sono buone ragioni per dubitare… (escludo solo Nissan Sakura che però rimane confinata in Giappone, forse anche la Byd Dolphin e le future Citroen se avranno il coraggio di portare avanti la filosofia Del prototipo Olì).

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che credo all'idrogeno.
Ho detto che rispetto a qualche anno fa dov'era una follia, adesso almeno servirebbe a stoccare l'energia in eccesso e quindi ha più senso di prima.

Siamo tutti d'accordo a dire che meglio usare l'elettricità direttamente piuttosto che stoccarla perdendone una buona percentuale.

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa sorridere il termine "maggioranza silenziosa"; basta guardare quanti strepitano sui commenti stracciandosi le vesti su qualsiasi articolo di auto elettriche. Alla faccia del silenziosa.
Maggioranza tra l'altro che Toyota non manca mai di fomentare in ogni esternazione che fa riguardo le mobilità elettrica.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio fatica a collegarlo con quanto ho scritto.

Attualmente in alcuni paesi, quando c'è vento, producono più energia di quanta ne assorbano e riescano a vendere e in quei casi trasformarla in idrogeno è meglio che buttarla.

Ovvio che non impiegherei energia per trasformarla in idrogeno in altri casi.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo hanno costi più alti ma attualmente buttiamo via energia in eccesso quando c'è vento, dato che non abbiamo batterie che possano ospitarla per poi ricorrere al gas e carbone quando non c'è vento (parlo di altri paesi perchè da noi non abbiamo abbastanza rinnovabile per fare questo discorso).

A sto punto meglio usarla per creare idrogeno a costo 0 e immagino che spendendo 0 il costo operativo di un bus elettrico diventi molto piu basso.

PS: Anche l'auto elettrica decine di anni fa era stata cassata e ora è tornata... Cambiano le tecnologie.

T
Tiziano Prada 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo, l'idrogeno NON è la soluzione.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che ne puoi fatturare anche 500....ma, se l'economia non è una opinione, io sapevo che quando si parla di prodotto vincente si devono guardare gli utili. Una azienda può fatturare anche 1000 miliardi di dollari ed essere benissimo in perdita....e non ho il "chapeau" per dire questo, ricordo solo gli esami a Scienze Politiche..
Poi ho scritto "QUESTO elettrico"....capisci? Non ho detto che l'elettrico sarà fallimentare per sempre. Sfumature di linguaggio che però non vengono colte...

D
DartBizu 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi bazzica per gli uffici in Belgio sa benissimo che è tutta una spinta delle lobby per promuovere l'elettrico, le mazzette del Quatar è solo la punta dell'iceberg. Abbiamo svenduto l'industria automobilistica europea alla Cina, strano che i tedeschi che ci vedono sempre lontano abbiano acconsentito a questo scempio, ma d'altronde la classe politica è quella che è anche fuori dall'Italia.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho già risposto, inutile richiedere

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Tengo viva la faccenda qui dentro...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'avevo detto prima 🤭

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮

M
Matteo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica è un problema inesistente? Nel senso che è scalabile il fatto che tutti abbiano lo scivolo del garage con la colonnina nel villino in campagna? I conti di quanta energia servirebbe per caricare a potenze elevate centinaia di migliaia di auto, le rispettive infrastrutture poi?

Mancate accise sui carburanti, come verrebbero sostituite?
Smaltimento delle batterie a fine vita? Come è pensato?
E' più sostenibile mantenere un'auto EURO6+ fino a fine vita, o produrre 2 tonnellate di auto nuova perchè non emette nulla in centro città?

Quanto dura un pacco batterie? Quanto costa la sostituzione?

Non dovrebbe essere una religione, ma una soluzione saggia.

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa vi fumate?

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

A occhio, avranno un primo margine positivo. Considerati gli ingenti investimenti però, direi un secondo margine tendente al negativo.

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo tesla fattura 50+ miliardi.
I grandi costruttori hanno smesso di sviluppare motori termici e investono miliardi sulle nuove piattaforme per veicoli a batteria.
Ma tu ne sai di più. Chapeau.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeterei le stesse cose già dette, buona giornata.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Se all'inizio era opinabile, ora che negli ultimi anni molte nazioni hanno un surplus da rinnovabili (Germania in prima fila) che non sanno come stoccare, l'idrogeno non lo vedo cosi male.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

È ovvio che le auto elettriche non siano la scelta giusta, e lo dico da grande sostenitore dell'elettrico.
Moltiplichiamo le colonnine rapide presenti per mille (come minimo) e poi se ne potrà parlare

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non poteva avere successo, era semplicemente una tecnologia sbagliata

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, la BMW ad idrogeno del 1990 bruciava direttamente l'idrogeno. Era una normale serie 7 a benzina col motore modificato per andare ad idrogeno, una specie di impianto a gas

L
Lametta 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosco le tre scimmie sagge che peraltro il significato è spesso ed erroneamente interpretato, ma non ho capito in che cosa si possa collegare alla mia domanda

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, il nipiol per le batterie non serve, la tua pappa è salva

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro ingegnere con master in veicoli da trasporto, analisi costi e convenienze e tecnologie comparate?

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dei giapponesi è che non hanno la mentalità di un cambio radicale di progetto. Preferiscono perseguire una strada e migliorarla fino ad ottenere un risultato. Ci metteranno anni ed anni a sviluppare qualcosa di decente in ambito full elettric.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ah! :(

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli quando credi che davvero vogliano sviluppare la tecnologia ad idrogeno. Nessuno sano di mente lo farebbe mai, tecnicamente è un vero e proprio abominio. Vogliono solo prendere tempo e continuare il più a lungo possibile con la vecchia tecnologia, quella che gli fa guadagnare tanto. Scelta incredibilmente miope, la stessa che fece la RCA insistendo il più possibile con i televisori a valvole quando erano già stati sviluppati quelli a transistor

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè dici se sbagli se loro lo dichiarano e i loro bilanci lo sanciscono?
posso anche concordare che potrebbe fare di più ma dire che sbaglio mi pare fuori luogo...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come la tecnologia non è affidabile? I motori elettrici esistono da 100 anni, alla gente interessa che sia pratico come il termico non di farci il giro del mondo con una carica

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Iniettava idrogeno nel collettore di aspirazione e bruciava benzina/idrogeno. Che se ne sarebbe fatto altrimenti un motore V12 da 6 litri dell'idrogeno iniettato nel collettore di aspirazione?

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

scherzi?
Ti pare che bruciasse direttamente l'idrogeno?
AJHHahhaha
Abbandono' l'idea per i motivi di oggi, che allora erano amplificati, aprirono un distributore di idrogeno a Monaco, ma il tutto finì rapidamente, essendo i soli ad averci provato

L
Lametta 01 Jan 1970 @ 00:00

Abiti in Giappone per caso e conosci la loro lingua così bene che puoi capire la loro cultura e il loro modo di pensare?
È una domanda eh, non li sto difendendo

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota è molto in ritardo con l'elettrico e i prezzi esorbitanti delle ultime auto del marchio (Corolla Cross a partire da 38.000), sono maggiori di molti competitor elettrici (MG ZS EV, Byd Atto 3, ecc.)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bene del pianeta e dell'umanità è sprecare il minimo possibile di energia e inquinare il meno possibile, in attesa che mettano a punto il motore a gatto imburrato la migliore opportunità è quella dei veicoli elettrici

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E sbagli, Toyoda non punta né sull'idrogeno né sul gas esilarante, punta solo a far continuare il più possibile la tecnologia obsoleta dei motori a pistoni con i quali la sua azienda ha fatturato migliaia di miliardi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Laureato in ingegneria con master in confronto tra le diverse forme di mobilità e trasporto merci, vero?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu dici solo parole sprecate, taci per sempre allora

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

penso che fu un tentativo...
se avesse avuto successo, chissà come sarebbe ora il mondo...

comunque si, per quello che so, oggi si lavora in ambito idrogeno solo per il fuel cell

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anni 90 non lo ricordo nemmeno io, ma nel 2006-2008 c'era la 760 con v12 6 litri modificato per bruciare idrogeno. Idea fallimentare, molto meglio sviluppare le fuel cell secondo me, anche dal punto di vista del rendimento complessivo.
Aveva 110 litri di bombole di idrogeno ed era una bifuel idrogeno/benzina.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

un banale errore all'ufficio anagrafe!
il poveraccio che l'ha commesso poi si è tolto la vita in presenza di tutti i colleghi...
una storia molto triste! :(

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idea di oggi sicuro si...
non ricordo come funzionava per la bmw anni novanta

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

forse era troppo presto allora...
oggi ci sono stati diversi miglioramenti ma la strada è comunque ancora lunga...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quella non aveva un motore a pistoni che bruciava idrogeno? All'idrogeno oggi si cerca di dare senso per fuel cell che alimentano motori elettrici, non per motori a pistoni. Almeno, se non sbaglio...

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi… Aspetta mi metto un like da solo…

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vado a vivere in Giappone perché è inquinato. Vado in Cina, c'è un bel laghetto dove scaricano i rifiuti delle lavorazioni dei minerali di terre rare. Li mi danno una casa con vista diretta sulle pozze di acido solforico. Pozze che si stendono a perdita d'occhio per la verità. Dicono che l'aria ti apre i polmoni in un attimo!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione. Scelta presa per moda e non con il cervello

L
Luigi722 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo oggi seguono solo i margini. La Panda non te la vendono più a 12k, a questo prezzo non la producono più, ne vogliono 17k

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente qualcuno che lo dice...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Da si dice che fai prima a metterglielo in kulo che in testa se uno non vuole capire, amen

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

E c'ha ragione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh..si saranno fatti 2 conti.
...secondo me si stanno scavando la fossa

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un problema adesso, con lo 0,% di auto, figurati se le auto elettriche aumentassero, dove carichi? E tutti i benefits spariranno, già si sente il costo dell'elettricità triplicato, e ssrà peggio, credi che lo Stato rinuncia alle accise che adesso incassa sui carburanti?

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco cosa vuoi dire, ma chi sa cosa sarà veramente il bene dell'umanità, o del Pianeta, visto che dioendiamo dalla natura, non si sa. L'elettrico è veramente ecologico? Piu facile che sia una bufala per costringerci tutti a cambiare auto, e il business che ne consegue

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

BMW ci provò già negli anni 90 con la serie 7 ad idrogeno

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

ho capito. Ma tra venderne a milioni piccole e qualcuna grande, considerando l'investimento iniziale, piuttosto che niente è meglio un toast, si dice dalle mie parti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Puntano a chi ha tanti soldi per poterli spennare meglio 🐔

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nooo...ma quando mai...proprio adesso che stavano per uscire le batterie al Nipiol..🤷🏻‍♂️

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Per lanciare la mobilità elettrica, essendo il primo scoglio da superare la disponibiluta/rapidità dei rifornimenti, dovrebbero iniziare dalle citycars, auto a breve raggio. Invece buttano sul mercato solo bestie da tonnellate di peso e centinaia di cavalli, le tipiche auto di chi necessita di lunghi spostamenti e rapidi.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

perché non si chiama Toyota???

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

E hanno colonnine a disposizione a iosa. Parcheggi, fai quello che devi fare e l'auto è carica

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ripeterei, è lo strumento che si deve adattare se vuole essere utile non viceversa.

PS volevo comunicarvi che ci sono migliaia di piccoli supermercati che nn hanno nessuna colonnina

PPS "Lo 0,1% degli italiani che vive in cima alle montagne senza garage ne colonnine a disposizione".....almeno un quarto degli italiani che vivono in città non ha un garage nel quale ricaricare l'auto

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, se per legge non fanno più le termiche per forza.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

A fare la spesa ci vai? finita la spesa l'auto è carica. Vai in città, ricarichi l'auto e hai pure il parcheggio fisso. Sei in autostrada, ti fermi all'autogrill e quando esci l'auto è pronta per altri 150km. Con un pieno ci fai da 1 a 2 settimane con un uso normale, pensi che uno di quegli scenari possa accadere in una settimana?
Tralasciando che la maggioranza degli italiani può caricare a casa o a lavoro togliendosi proprio lo sbattimento di doversi preoccupare della ricarica, cosa che invece con le auto a combustione non hai.
Lo 0,1% degli italiani che vive in cima alle montagne senza garage ne colonnine a disposizione non compra elettrico e pace.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho sempre detto..anche beccandomi le critiche dei nazigreen. l fatto non cambia: QUESTO elettrico è nato morto...se ne facciano una ragione i f3ssi che cianciano sul green deal propugnato dai mazzettari di Bruxelles.

o
oxidized 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lascia perdere, è una battaglia persa, le auto elettrike sono il futur0!!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

italba ma io ho detto solo che loro continuano a puntare anche sull'idrogeno mentre alcuni dicevano, e non mi pare fossi tu, che sull'idrogeno toyota, ma forse era di honda che parlavano, avesse chiuso tutti i progetti...
qui lui invece dice che sono ancora in piedi...
tutto qua! :)
ma forse inizialmente non ci siamo capiti...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho voglia di sprecare parole

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora cosa te ne vieni fuori col tuo post di prima? Toyoda ha detto quello che gli conveniva dire, se poi sia meglio l'idrogeno o "altre strade" è tutt'altra cosa! Anzi, quello che dice ora non è affatto detto che sarà quello che farà la Toyota

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahaha ma non lo dicevi anche tu??? aahhaha
so cosa volevi che rispondessi ma oggi mi gira così!!! :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci arrivi a capire che "forse" quello che conviene a Toyoda non è quello che conviene a noi o a tutta l'umanità?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E se lo dici tu...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi si vuole fermare ogni 100 km o cercare una colonnina, ma ancora non avete capito la scomodità di dover programmare la propria esistenza a servizio di un mezzo di trasporto e non il contrario?
Cioè io devo adattarmi ad un elettrodomestico od utensile e non viceversa? ma veramente credete sia logico sto ragionamento?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubbiosa? Direi con le p..e che girano a mille...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma certo come tutti! :)

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Io le macchine le farei andare avanti a mazzette. Con tutte quelle che girano in Europa siamo apposto per decenni.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Non trovi un auto che non ti da almeno 100km in 15 minuti a 50kw.
Parcheggi e ricarichi.
Quando non puoi farlo a casa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai una pallida idea di quanti soldi dovrebbe investire Toyota per avere tutte le auto che produce convertite in auto elettriche, e quanti soldi ci rimetterebbe in brevetti inutili e linee di produzione da dismettere? Toyoda dice quello che gli conviene!

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardi a sinistra...guardi a destra....

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ridere mi fa questa cosa che basta togliere il to ed ecco che abbiamo.... https://media0.giphy.com/me...

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

No meglio l'idrogeno, che è peggio dell'elettrico su tutti i punti di vista meno quello della ricarica, che è già un problema inesistente

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

vedete che puntano ancora anche all'idrogeno?
c'era chi diceva che Toyota aveva chiuso con l'argomento!
o forse parlavano di Honda?

R
Ray 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh attenzione, i settori che hanno avuto aumenti dei costi di produzione sono tantissimi. L'aumento del prezzo delle auto ha un senso. Solo il costo dell'energia è schizzato senza logica e porta dietro tutta la filiera. Ci sono fonderie ed acciaierie che aprono due settimane al mese oppure aziende che lavorano solo la notte. La situazione è complessa. Certo che se i cinesi chiudono tutto ogni tre giorni, non aiuta. Ma rimango dell'idea che l'auto elettrica abbia senso per pochissime persone.

M
MagicLuke 01 Jan 1970 @ 00:00

MA VA?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

La crisi dei chip fa ridere, mettete la gente a lavorare invece di chiudere e non ci sarà nessuna crisi.
Tra l'altro c'è crisi sono nei settori in cui si alzano i prezzi ad katzum, altrove i prezzi sono in linea ed i chip si sprecano.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è solo una mossa Kansas city.

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ma quindi qualcuno che non ragiona da fanboy è rimasto ancora in giro..

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me che duri 1000 km non frega nulla se poi ci mette 1 ora e mezza a caricare, non vende per i costi e per quello, non per altro.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Greg si sta sbrodolando in questo momento

R
Ray 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i medesimi prezzi delle endotermiche pre crisi dei chip e pandemia

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora come ora le auto elettriche sono soprattutto un trend da sfruttare per incrementare i profitti, anche perché produrle ormai deve avere costi tutt'altro che insostenibili

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti sti scienziati stellari si diano na mossa a fare in modo che una batteria dia lunga durata (500 km per un'utilitaria tipo Panda) e tempi di ricarica ridotti (10 min ovunque per almeno 300 km), vedete come la gente si convince che l'elettrico va bene :D