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Ministro Urso, il Governo tratta anche con Tesla per una fabbrica in Italia

Le trattative con l'azienda di Elon Musk starebbero andando avanti da mesi

Ministro Urso, il Governo tratta anche con Tesla per una fabbrica in Italia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 feb 2024

Il Governo non sta discutendo solo con BYD per portare la produzione di una seconda casa automobilistica in Italia. Infatti, sta dialogando anche con altri costruttori tra cui Tesla. A riferirlo, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, nel corso di un’audizione alla commissione Attività produttive della Camera.

Stando a quanto raccontato dal ministro, il Governo ha avviato da tempo interlocuzioni con produttori di vari Paesi, non solo orientali ma anche occidentali e da mesi dialoga con Tesla. Inoltre, ha aggiunto che si stanno avendo riscontri molto positivi ma naturalmente si tratta di un processo ancora in corso che richiede prudenza.

RILANCIO DEL SETTORE AUTO ITALIANO

L'interesse del Governo per l'azienda di Elon Musk è noto da tempo. Inoltre, il Governo potrebbe sfruttare gli ostacoli che l'azienda sta trovando in Germania per l'espansione della Gigafactory per avvicinare ulteriormente Tesla. Non a caso, Urso ha proprio citato i problemi della fabbrica tedesca nel suo intervento.

Una città tedesca ha rifiutato un piano per l'espansione su larga scala dello stabilimento di assemblaggio europeo di Tesla. Questo porterà sicuramente ad una decisione del gruppo.

Per quanto riguarda le discussioni con i marchi cinesi, sarebbero 3 in tutto, è stato raccontato che i rappresentanti di tali aziende hanno visitato l’Italia lo scorso anno per valutare potenziali opportunità di investimento. Già sappiamo, però, che nel caso di BYD un'eventuale decisione di aprire un secondo stabilimento in Europa dipenderà dal mercato visto che la fabbrica in Ungheria sarà operativa tra alcuni anni. Solo successivamente si potrà capire se ci sarà bisogno di una maggiore produzione per il mercato del Vecchio Continente.

In ogni caso, l'obiettivo del Governo è ben noto ed è quello di rilanciare il settore automotive in Italia per sostenere l'attività della filiera e garantire, quindi, anche i posti di lavoro. Sappiamo che sono in corso trattative con Stellantis per un aumento della produzione delle auto in Italia ma questo potrebbe non bastare. Per tale motivo si sta guardando all'arrivo di una seconda casa automobilistica.

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Commenti Regolamento
d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

quasi quasi mi candido anch'io ...

voglio fare l' "opposizione populista" a vita ... così prometto quello che voglio ... tanto se non vado al governo... posso dire che "io ci sarei riuscito" ...

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, quando c'era lei le accise erano calate. No, aspetta...

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

chi li ha mai votati al sud ? ? ?

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

che bello, dopo aver pagato e fatto diventare miliardari la famiglia Agnelli x far lavorare in catena di montaggio gli italiani, ora pagheremo gli stranieri x farci far lavorare in catena di montaggio. che bello ! ! ! il tutto con i soldi delle ns tasse x far diventare miliardari un pugno di iene e furbacchioni W il capitalismo !

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

Soliti proclami roboanti per il nulla cosmo
Dov'è la giga factory che doveva fare INTEL in italia ? evaporata
Come , ma spero veramente di sbagliarmi , temo succederà anche a queste iniziative

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà se la sono svenduta gli agnelli , dopo aver mangiato per decadi contributi statali a vario titolo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
Possono essere una forma di ricatto perchè in molti arrivano a crederci senza interrogarsi su cosa significhino le parole di un CEO e del perchè sono dette. E quei molti sono chi vota. Quindi va bene, in quel senso non dici nulla di scorretto e le sue parole hanno un peso.
Ma io sono partito chiedendo di ragionare a livello logico, non con la pancia di un elettore o la voglia di una sedia di un politico.

Ribadisco che se in Italia aprissero fabbriche altri 3 costruttori, lo farebbero per condizioni favorevoli. Condizioni che presumibilmente sarebbero favorevoli anche per Stellantis che a quel punto non chiuderebbe le sue fabbriche.

Se poi vogliamo consolidare lo status quo diciamo che sono minacce e che ci dobbiamo preoccupare in modo da spingere opinione pubblica e poi governo a fare qualcosa per aiutare Stellantis... Ma mi pare questo comportamento sia storicamente appurato che serve solo svuotare le casse statali, rimpinguare quelle di Fiat,FCA,Stellantis o come si chiamerà, e calmare le acque fino alla prossima richiesta di aiuto ed alla conseguente prossima "minaccia".

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono certamente svariate motivazioni. Non ritengo affatto di conoscerle quindi mi sono limitato a porre all'attenzione una certamente tra quelle più macroscopiche.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dici non ha senso.
Alla FIAT sono stati dati soldi perché è un marchio italiano, non dico un asset strategico ma quasi.
Se voglio Tesla nel mio paese è perché mi frutta soldi, altrimenti sarebbe inutile tutta questa contrattazione.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutte le Euro 5 si vendono allo stesso prezzo. Magari c'è a chi conviene e chi no.

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow, fantastico xenofobia industriale, noi italiani tocchiamo sempre più vette altissime.

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

i soldi pubblici venivano erogati alla famiglia Agnelli e alle loro aziende PRIVATE per mantenere posti di lavoro (anche in perdita), voti scambio, ecc... nonostante già dagli anni '70 avessero iniziato a delocalizzare in ogni dove

I
IceMatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti l'ho scritto perché non in prima persona ma conosco anch'io persone che fanno gli interni per VW e non solo che anche loro sono in cassaintegrazione 👍

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

appena parlato con un amico che lavora qui in Lombardia in ditte che fanno parte dell'indotto del gruppo VW... la crisi si sta facendo sentire, cassa integrazione a rotazione

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

il nostro sistema politico da 30 anni ha prodotto solo esperti in chiacchere e occupazione di poltrone (anche per famigliari e amici)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne riparliamo fra un annetto. Tanto con l'arrivo della Model 2 dovranno per forza allargare e di parecchio la produzione.

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che è scontato che si faccia, ma non è nemmeno una roba impensabile.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00
SAIC NON HA fabbriche in EU e si vociferava ne volesse aprire una. Quale migliore occasione?

Premesso che SAIC è per me un ottimo gruppo, e premesso che credo che il Governo Italiano stia trattando anche con loro...
SAIC Motor è il maggiore dei "Quattro Grandi" produttori automobilistici cinesi di proprietà statale (gli altri sono FAW, Dong Feng e Chang'an). Nello specifico, la proprietà è del SASAC di Shangai.

Quindi pensa che ridere, un ministro di Fratelli d'Italia, che fa la corte ad una società di proprietà del Governo Cinese per farla venire a lavorare in Italia 🤣 Davanti agli elettori tuonerà contro i "maledetti comunisti cinesi", ma dietro le tende, è lì a far loro la corte 🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, c'è la fila di governi nazionali che fa la corte a Tesla...dall'Indonesia all'Italia, dall'India al Messico.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono curioso di vederla sta cosa.
Hanno la Francia con le elettriche al 16%, la corrente a fiumi grazie al nucleare e vengono in Italia.

Tutto è possibile ma la voglio vedere sta cosa.

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il nord-Italia è più o meno al livello della Germania quanto a infrastrutture, collegamenti e capacità manifatturiera. Avendo scelto come prima location la Germania (dove ha subito e sta subendo un ostruzionismo continuo), potrebbe per lo stesso principio scegliere l'Italia che sta con l'acqua alla gola e che se pensa di fare affidamento solo su Stellantis è spacciata.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

e le banche...

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Evvaiiii! Tesla in Italia! Ricambi sottobanco all over the world!

I
IlMaggioreCet 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio un offtopic ma neanche troppo, ve la ricordate nel 2022/2023 la storia del possibile grosso investimento da parte di Intel in Italia?Ebbene tutto sparito nel nulla nonostante mesi/anni di trattative e grossi soldi messi sul piatto.
Purtroppo temo che finirà nella stessa maniera anche qui.

G
Grotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevamo Fiat e se la sono mangiata ora piangono 😂

R
Rp 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci sono ancora dei cojoni al sud che votano lega.....

s
stegerva 01 Jan 1970 @ 00:00

e Toyota

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi non hanno senso per come sono fatti.
Chi è il pazzo che rottama un euro 5 anzichè venderla per 500 euro in più?

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti dovrebbero essere le case a voler contattare un governo, mentre qui sembra proprio il contrario.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è vero ... tutto il petrolio si paga in $ .. anche il Brent ... però ultimamente abbiamo superato anche i 2€/litro su tutti i carburanti ... non è solo il rapporto €/$
mi sa che anche Opec+ & compagnie varie ci mettano il loro 😕

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

E io continuo a dirti che in Italia minacciare una crisi aziendale con i numeri di stellantis e indotto, sono una ottima arma di ricatto per qualsiasi governo italiano presente passato e futuro…

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a parlare di qualcosa di differente da quello che volevo indicare.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Le “condizioni favorevoli” che tavares auspica non possiamo fornirle se non regalandogli tutto con l’ennesimo accordo capestro…
Vw e la Germania non reggono come termine di paragone…

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono anche daccordo. Ma trovo non sia inerente a quello che ho detto.

Per me Tavares non puo realmente minacciare. Lui seguirà un piano industriale volto a far guadagnare l'azienda di cui è a capo.
Le dichiarazioni io le leggo in questo quadro. E' in cerca ulteriori finanziamenti.

Ma se avrà condizioni favorevoli alla produzione resterà a produre qui e non cambia nulla se vi saranno altri competitors. Non è che VW minaccia Berlino di andarsene perchè c'è Tesla...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahah e anche a marzo vendite alle stelle

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio, così si analizzano bene le speculazioni selvagge sui listini.
Qualcosa mi dice che i concessionari saranno temporaneamente affetti dalla sindrome del crocerossino e sconteranno magicamente l'importo degli incentivi, nella loro magnanimità, come Stellantis che toglie 8k da un giorno all'altro sulla e-3008 uscita soltanto a novembre/dicembre 2023 😁

In Germania senza incentivi han calato le braghe apparentemente.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Tavares e stellantis se ne andranno comunque sarà solo una questione di tempo…
“Favorirla o sfavorirla” serve solo ad ad accelerare o decelerare la chiusura degli stabilimenti.

Nel braccio di ferro attuale stellantis/governo, hai tavares con i suoi posti di lavoro e il governo con un pugno di mosche in mano…

Io sono favorevolissimo all’arrivo di cinesi e/o tesla ma oggettivamente non riesco a trovare un solo motivo per cui dovrebbero venire qui e non in Ungheria Polonia Romania ecc

Queste “fantomatiche trattative” a mio avviso sono solo l’ennesimo “chiacchiericcio” utile attualmente al governo per far sembrare che facciano qualcosa, quando realmente navigano a vista e ogni giorno cambiano direzione

E
El Eños 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente le costa meno che rispetto alla germania

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Magariiiiiii

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te Tavares chiuderebbe le fabbriche in Italia solo per ripicca all'ingresso di una altro costruttore sul nostro suolo?
Oppure le manterrebbe certamente aperte a fronte di operazioni del governo volte a contrastare l'ingresso di altro costruttore?

E il tutto prescindere dalla bontà economica di una o l'altra scelta?

Per me assolutamente no.

P.s. Non confondermi con altri, io non ho dato per certo nulla in nessun senso, sto facendo un discorso differente. Per me queste non dovrebbero neppure essere trattative, si dovebbe attrarre investimenti per una politica seria, non per incentivi a spot.
Anche se non vivo sulla luna e capisco che qui ci sono possibili interessi talmente grandi che un dialogo (in silenzio, su questo concordo) sia comunque utile. Ma non regalie.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Menomale…devono far abbassare i prezzi a quegli sciacalli di produttori,non regalare soldi che poi ci infilano in ogni cosa chiamandola inflazione

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Alèeeeee mazzette ovunque

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Le nostre fabbriche dovrebbero essere completamente riviste. I nuovi modelli Tesla non lavorano più come si lavorava 50 anni fa.

O rinnovi o chiudi e spesso rinnovare ha costi più alti che chiudere e riaprire

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Che minacce può fare?!?
Se saltano migliaia di posti di lavoro pensi che per il governo sia una bazzecola?!?

Tutti i dipendenti stellantis e tutti i dipendenti dell’indotto votano.
tavares, stellantis adesso… e Fiat nel passato hanno sempre utilizzato i licenziamenti e le casse integrazioni come arma per ottenere benefici dai governi…

Qui diamo già per fatta una cosa che é ancora totalmente sulla carta, gli stabilimenti di altri produttori auto… e così facendo stanno pure offrendo un valido pretesto a stellantis per abbandonare l’Italia…

Se devi fare queste trattative le fai in assoluto e totale silenzio e poi solo ad accordo raggiunto divulghi la notizia.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno realmente cercando concorrenti a quel pezzo di m e rd a di Tavarez e quei progressisti marci degli Elkann perché è certo che questi stanno riducendo la produzione fino a farla sparire.

U
U.S.A. 🇺🇸 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco morto i cinesi....speriamo in tesla, ma è pressoché impossibile

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Attento a non scordare altri aspetti importanti però.
Nel 2008 l'Euro era al suo massimo sul dollaro. Il cambio €-$ stava attorno ad 1,6
Oggi siamo attorno ad 1,1.

Balla un 50/60% di differenza.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutta onestà intellettuale: ma Tavares che "minacce" puo fare?
Farà i suoi piani industriali totalmente slegati dal fatto che vi siano o meno altri produttori in Italia e legati esclusivamente alle opportunità (economiche) che riesce a trattare.

Avere solo Stellantis gli da oltretutto più potere nella "minaccia". Ben vengano altri produttori, ma dovrebbero essere attratti non con incentivi ma con condizioni valide e certe... e qui casca l'asino...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza contare che avere oggi una quota così bassa vuol pure dire avere tantissimo spazio di vendita domani...

Ma ad ogni modo dal punto di vista del produtore sarebbe uno stabilimento europeo fatto per il mercato europeo, non per il singolo Paese.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente, proibire alle case estere di produrre in Italia non è stata una bella scelta dei governi precedenti.

I
IceMatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che già ora l'indotto che in Italia è molto presente è in crisi per la mancanza di ordini delle endotermiche europee...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche per avere quelle degli altri significa regalare altri soldi😂

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

1 stellantis se ne vuole andare già ora
2 tavares ha già fatto velate minacce che se arriva un competitor interno di sicuro non saranno gli stabilimenti italiani ad avere più produzione
3 oggettivamente o regali tutto o i paesi dell’est Europa hanno costi inevitabilmente più bassi su tutti i fronti (non solo salari) e noi non potremo mai eguagliarli

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto è che trattenere le "nostre fabbriche" significa regalare ancoira soldi

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

apre in uncheria perchè è la cina d europa

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Si risolverà tutto in una bolla di sapone…
Salvini e Meloni fino a ieri hanno fatto di tutto per ostacolare i motori elettrici per salvaguardare gli interessi di Eni e adesso vogliono qui le elettriche cinesi ?
Tavares già qualche tempo fa ha annunciato che se sbarca in Italia qualche competitor di sicuro non aumenterà le produzioni…
Realisticamente credo che stellantis saluterà comunque l’Italia e qui non arriverà nessuno

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

togliere le accise ?? ero bambino quando cominciarono a dirlo ....

intanto vendono carburanti (con accise) a -media- 1.8€ con il Brent oggi a 82$ e WTI 78$ ...
quando anni fa feci il periplo Sicilia (con TD) mi lamentavo perché il gasolio costava 1.55€ pure accanto alla raffineria di Siracusa (!!) .. ma il petrolio a luglio 2008 era quotato $145 al barile ...

chi ci sta prendendo per il .. C... ?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente siamo passati dall'orgoglio del marchio italiano al "vi prego venite ad investire da noi, chiunque voi siate", anche i cinesi, la cui "invasione" il governo qualche tempo fa temeva come la peste bubbonica. "Come si cambia per non soffrire", canta la Mannoia

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

..forse perché se invece di essere un paese di sotto-occupati, cassa-integrati, mal stipendiati ... magari avremmo un po' più di soldi da spendere anche noi...che abbiamo la quota auto/procapite tra le più alte al mondo?

in Italia son sicuro che il 4% di BEV è dovuta principalmente al fattore "costo/stipendi" più che altro.. basta vedere quanti hanno iPhone (pur con stipendiucci) o puntano a vetturette sportive (che han costi maggiori delle corrispondenti utilitarie) .. per non parlare dei ricchi affari fatti in Italia dai big tedeschi (Audi, BMW, Mercedes etc) con mega SUV (prima solo ICE, adesso anche full-electric)

Certo hai ragione tu ... le condizioni proposte dal sistema-paese (legislazioni, complicazioni autorizzative, Nimby, sindacati etc) non aiutano ...

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' le nostre le abbiamo vendute(Alfa era dello Stato).
Ma,piu' generale,l'intero complesso industriale IRI (Energia trasporti,telecomunicazioni, Alitalia,Trenitalia,Telecom) ai milionari liberisti. Ed ora siamo sovrani di sto' caxxo!

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

@Luigi: Tieni a mente questo nome: Michele Jauch Paganetti. Magari hai la possibilità di parlargli una volta :)
Un designer che lavorava per la Mercedes e che ora lavora per BYD (grazie alle condizioni e il salario che ha ottenuto). Ne uscirebbe sicuramente un buon articolo :D

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ritardi sulle installazioni di colonnine di ricarica pubbliche , ritardi sugli incentivi per le elettriche, nessun controllo sulle tariffe applicate per le ricariche…
Proprio stranissimo che le elettriche non prendano piede qui in Italia🧐

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

si vede come si tengono le fabbriche...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, ma il concetto che volevo esprimere lo hai ben capito.

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, dici che c'è in giro un partito simile? Io per ora vedo solo gente che prometteva di togliere le accise

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

L'errore di tutti i governi di collusi nel corso degli anni è stato proprio regalargli soldi senza pretendere nulla in cambio come invece hanno fatto i francesi con la vecchia PSA, quindi di "nostro" non c'è niente.

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè stanno lavorando per mantenere la promessa elettorale di togliere le accise.
Ah no, aspetta...

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, basta non mettano la fabbrica più a sud del Rubicone

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO. In Ungheria c'è anche CATL che fa batterie se non ricordo male. Hanno creato un ecosistema industriale attrattivo, a differenza dell'Italia.

Non c'è nulla per preferire l'Italia: burocrazia, tassazione, costi energetici, know-how, mercato.

In Germania Tesla produce in casa la macchina più venduta d'Europa e ne vende a mazzi fuori le porte dello stabilimento. Hanno giganti come BASF, Bayer, BOSCH, con cui creare sinergie.

In Italia con chi le deve creare le sinergie? Se a noi l'elettrico NON piace? Che fa si mette a fare motori termici?

Non credo.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

rischiamo che poi si inizi a votare chi favorisce il lavoro invece dell'assistenzialismo

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa non esclude l'altra, anche se ormai conoscendoli falliranno in tutto

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

BYD che apre in Ungheria invece perchè lo fa?
aprono per l'Europa mica per l'Italia e vanno da chi gli fa i migliori sgravi semplice.

G
Gattino 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma poi con altre fabbriche ci sarebbe più occupazione e meno di cui lamentarsi, quindi non va bene

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che hanno interesse ad espandersi in EUROPA.

In Europa però le BEV hanno fatto 15% nel 2023.
In Italia 4%...

Perchè dovrebbero venire qui

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Patetici... Fino al 1999 il governo italiano ha proibito a tutte le case estere di produrre in Italia e ora fanno l'elemosina...
Ah già, tutta colpa del governo precedente.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco pagarli e usarli, che pagarli e non usarli 🤷

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste "ufficialmente".

Stellantis, come tutte le aziende quotate in borsa, ha emesso delle azioni e solo chi detiene quelle azioni è proprietario di qualcosa.
Quindi parlare di fabbriche Tesla, BYD, Fiat o Lamborghini (che è di VW) è la stessa cosa.

Sono case STRANIERE proprietarie di stabilimenti produttivi in Italia.

Come Tesla ha la gigaberlin.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

si possono tenere le nostre fabbriche e attirare altri non mi sembra complicato

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

chi ti dice che non ci siano anche loro? l'articolo oltre a BYD dice che si sta parlando con altri produttori tra cui Tesla.

quindi BYD, Tesla ed altri hanno un minimo di interesse ad allargarsi in Europa

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

devono costruire per model 2

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ti lamenti? Sei tu a pagarli alla fine della fiera

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Uhm ... non sarebbe molto conveniente per Tesla costruire nel nostro paese, dipende che sgravi fiscali sono disposti a concedere.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

sebbene siano state costruite con i nostri soldi, non sono legalmente nostre ma dei francesi.
Quindi, al massimo, facendo costruire nuove fabbriche di nuove aziende puoi sperare di assorbire gli esuberi da quelle Stellantis in queste nuove...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno per un po' non ti aumentano le tasse

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbero trattare con tutti mica solo con uno o due...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che parlo della Fiat, non è nostra ufficialmente, ma con tutti i soldi che gli abbiamo dato negli anni, ora non abbiamo nemmeno più quelle. Ed in futuro la produzione terminerà. I francesi non se ne fanno nulla di fabbriche qui... o da loro, polonia , turchia o cina.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo il nostro governo continua a ritardare gli incentivi, io sono senza parole
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i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi risulti che ci siano "nostre fabbriche" in Italia.

Sono tutte private e le uniche che sono di proprietà di un'azienda con sede in Italia credo siano quelle di DR.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito perché trattiamo con aziende che HANNO GIÀ degli stabilimenti in EU o dei piani in altri paesi per farli.

Tesla ha avuto il discorso dell'allargamento bocciato (da un referendum senza valore legale) in Germania.
Ma per ora non ha bisogno di una grande aggiunta produttiva.

SAIC NON HA fabbriche in EU e si vociferava ne volesse aprire una.

Quale migliore occasione?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece ti tenerci nel nostre fabbriche, trattiamo per avere quelle degli altri.