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Tesla firma il contratto per l'acquisto dei terreni della Gigafactory 4

Tesla ha firmato il contratto per l'acquisto dei terreni dove sorgerà la Gigafactory 4; l'azienda di Elon Musk ha dovuto affrontare una serie di proteste, soprattutto sul fronte ambientale.

Tesla firma il contratto per l'acquisto dei terreni della Gigafactory 4
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 gen 2020

Tesla ha firmato il contratto di acquisto del terreno in Germania sul quale sarà costruita la Gigafactory 4, la sua prima fabbrica europea nella quale sarà prodotta anche la Tesla Model Y. Arrivare a questo punto, per la società di Elon Musk, non è stato affatto semplice.

La scorsa settimana, il parlamento di Brandeburgo ha approvato il piano di vendita a Tesla del sito pianificato per la costruzione della Gigafactory 4. Il terreno di 302 ettari sarà venduto per una cifra di circa 41 milioni di euro, un costo che qualcuno aveva ritenuto un po' basso ma in realtà in linea con il valore reale dei lotti acquistati. C'è comunque la possibilità che questo prezzo possa leggermente variare sulla base di una valutazione che dovrebbe avvenire entro la fine del mese.

La firma del contratto per l'acquisto del terreno permetterà a Tesla di iniziare ad aprire il cantiere per la costruzione della fabbrica. Ci sono state, comunque, diverse proteste, soprattutto di natura ambientale, che hanno reso la firma del contratto complessa. Gli ambientalisti hanno puntato il dito sull'impatto che avrà la Gigafactory 4 sull'ambiente dell'area scelta. Il primo problema riguarda la deforestazione. Al riguardo, però, la società di Elon Musk ha fatto sapere che pianterà 3 alberi ogni 1 abbattuto. C'è poi il problema del trasferimento di una specie autoctona, una razza di pipistrello in via di estinzione il cui periodo di letargo andrebbe in conflitto con il piano dei lavori di Tesla.

Ci sono poi apprensioni su dove la fabbrica preleverà l'acqua anche se Tesla non prevede di attingerla dal sottosuolo. Per rispondere alle preoccupazioni, la società di Elon Musk ha aperto un piccolo ufficio dove i cittadini possono comunicare i loro dubbi. Nel mese di marzo Tesla presenterà il progetto che sarà poi discusso pubblicamente. Se tutto andrà per il verso giusto, entro la metà del 2020 inizieranno i veri lavori della Gigafactory 4 che dovrebbe diventare operativa nel corso del 2021.

Un progetto che comunque ha trovato il favore delle autorità locali in quanto porterà importanti benefici per tutto l'indotto dal punto di vista occupazionale.

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Commenti Regolamento
P
PilotaFulmine 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammazza grandicella! Non ho idea di quanto siano grandi i terreni delle altre case ma credevo la metà tipo

m
marco reggio 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardate che in Germania non sono tutti lì ad aspettare il lavoro come in Italia. Credete davvero che ci siano centinaia di tecnici specializzati, formati e volenterosi, che sono in panciolle a casa, pronti a rispondere chiamata alla di Tesla?

Conosco aziende in Germania, che se hanno bisogno di gente per sopperire ai malanni invernali non trovano nemmeno un tirocinante perché lavorano già TUTTI

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La vendita c'è stata, i progetti ci sono, i lavori inizieranno entro l'anno.

In Italia non si possono prendere le decisioni.

In Germania gli ambientalisti hanno protestato e ottenuto 3 alberi contro 1: fine della storia.

In Italia dopo il primo accordo, c'è il secondo, poi il ricorso, poi un altro accordo, poi un altro appello, poi un nuovo accordo e alla fine i tribunali si intasano, i giudici si stufano e vanno in vacanza, gli avvocati aspettano i bonifici ed i politici non sanno come prendere le mazzette per "agevolare" le cose. Alla fine produciamo solo carte nei tribunali, però siamo tutti più contenti perché abbiamo messo i bastoni tra le ruote a qualcuno, visto che da soli non combiniamo niente.

D
Davide Bonadeni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed anche oggi si cominciano a fare ricavi domani XD

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè l'Italia ci è andata e ha vinto nel 2006.

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa piacere che ancora una volta l'Italia sia in prima linea per l'innovazione... Ah scusate è un altro universo parallelo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non le vorresti?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche una questione geografica, essendo al centro è più semplice mandarle in giro

r
redicic 01 Jan 1970 @ 00:00

monaco di baviera, non berlino

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche comprare 300 ettari di zona industriale vicino ad una grande città sarebbe costato 300 milioni non 41

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi anche in Germania hanno la loro dose di no tav, no tap, no centro commerciale, no ecc ecc

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

A pieno regime dovrebbe sfornare più o meno 750.000 auto all'anno

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora meglio… Paga la Fiat!

P
Pmadmax 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai pensato che sia anche perchè la manodopera tedesca (vedi operai) è specializzata e soprattutto ha voglia di lavorare?

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Le economie più floride d'Europa (e quindi il maggior numero di potenziali acquirenti di auto elettriche) sono nel Nord.
Mettere uno stabilimento "in mezzo" dà discreti vantaggi logistici.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

La gigafactory non costa 0, potrebbe benissimo essere che per un po' i prezzi non cambino

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra siano solo 1000€. Anche la mia é stata prodotta in Giappone e mi sembra sia costato 1000€ imporarla in Italia (da un paese non-UE). Tasse che tra l'altro mi sembra siano state rimosse da 1 anno. Forse però vale solo per il Giappone.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel che manca è il Paese.
Questi hanno annunciato di voler costruire la fabbrica a Berlino a novembre, Dope 2 mesi gli vendono il terreno e pensano di iniziare a costruire tra pochi mesi ed entrare in produzione tra meno di 2.

In Italia per la stessa operazione conosco personalmente chi ha impiegato circa 20 anni.

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio è in Germania e non paghi import! Che per 30k euro sono 2mila solo di tassa

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3DBoom 01 Jan 1970 @ 00:00

penso non sia tanto Berlino quanto la Germania in sè. Se non dico boiate anche Ford EU ha sede lì oltre alle tedesche, anche il centro stile Kia/Hyundai ma posso sbagliarmi. Probabilmente ci sono ragioni economiche, burocratiche e fiscali. Sempre se non erro tutte le macchine destinate all'europa da fuori e viceversa transitano dalla Germania.

3
3DBoom 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, ne fece una più grossa JF Kennedy

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

SCUSA!!!! Ho confuso le 2 città!

Allora come mai proprio a Berlino? Città della Trabant?

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3DBoom 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei fuori strada: BMW.... Bayerische Motoren Werke... Bavarese... Monaco di Baviera.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

E' sì... Non é che non lo sappia (abito a 1 oretta da Monaco)... Ho proprio confuso le città :P

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione... Che figura di M :P

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

perché la Germania è il centro dell'Europa quindi è più semplice spedire le auto ovunque, oltre a più semplicità del lavoro e sicuramente qualche accordo sulle tasse dovute

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

E' quello che ho scritto.
Comuque sono convinto che le competenze ci sarebbero anche qui', nel modenese, ad esempio.
Quel che manca invece e' proprio il sistema paese, che come notoriamente sanno anche i sassi, in italia fa schifo sotto tutti i punti di vista.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Sperando che questo consenta di abbassare i prezzi legati all'importazione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e anche piu facile trovare competenze legate all'automotive oltre a personale tecnico di vario genere....

beata ignoranza

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' e' bello andare a rompere le uova al concorrente.
Scherzi a parte, probabilmente perche' in germania l'ambiente economico e' piu' fertile rispetto al nostro. Meno burocrazia, tempi certi, e anche piu facile trovare competenze legate all'automotive, oltre a personale tecnico di vario genere.
Tutti punti che in italia sono completamente assenti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

bmw è di monaco....

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Monaco

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guari 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà la BMW è nata a Monaco di Baviera

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𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai Tesla vuole proprio andare a Berlino - come non detto... a costruirla? La città della BMW?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

campi da squash

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foxlife 01 Jan 1970 @ 00:00

"nella quale sarà prodotta anche la Tesla Model Y"

F
Fabio Bergamo 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa se ne fanno di 300+ ettari? Che fabbrica devono fare?

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giacomocarrozzo 01 Jan 1970 @ 00:00