Cerca

Quello che non sapevo sul parabrezza (rotto della mia Tesla) e sulla tecnologia

Le curiosità sui parabrezza dall'intervista al Technical Manager di Carglass

Quello che non sapevo sul parabrezza (rotto della mia Tesla) e sulla tecnologia
Vai ai commenti
Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 1 feb 2024

L'inverno è stato impietoso con il parabrezza della mia Model 3 che, come forse saprete, non disdegna di viaggiare a velocità sostenute e prevalentemente in autostrada, lo scenario dove detriti e piccoli sassi sono spesso più violenti. Da anni ormai includo l'assicurazione per i cristalli, ma questa è la prima volta che mi capita di trovarmi a sostituire quello di una Tesla. Ed è qui che ho scoperto che le cose sono leggermente diverse dagli altri brand. 

Contattata l'assicurazione, infatti, mi è stata proposta una limitata selezione di officine, con il consiglio di recarmi in una certificata da Tesla a Bergamo e in grado di lavorare anche sul parabrezza. In passato, vista la capillarità, mi ero rivolto a Carglass che ho avuto modo di conoscere personalmente e valutare nella qualità del lavoro, ma ho notato che quando si parla di Tesla la compagnia di assicurazioni non riusciva a trovare una proposta più comoda per i loro centri. Come mai? Non sapevano spiegarmelo. 

In occasione dell'edizione italiana del Best of Belron (qui vi ho raccontato l'ultima edizione internazionale), la competizione interna che Carglass organizza per eleggere poi il rappresentate che concorrerà nell'appuntamento internazionale contro gli omologhi degli altri Paesi, ho avuto modo di parlare con Lorenzo Premuda, Technical Manager di Carglass

La conversazione è partita proprio dal mio caso personale: cosa cambia con Tesla visto che con gli altri marchi non avevo mai avuto queste "difficoltà". 

Innanzitutto va specificato che, affinché gli ADAS funzionino, è necessaria e fondamentale la ricalibrazione dopo l'intervento di sostituzione del parabrezza, altrimenti c'è il rischio di falsi positivi o di non funzionamento di caratteristiche fondamentali come la frenata automatica d'emergenza ad esempio. Carglass utilizza l'attrezzatura di Bosch e verifica gli angoli e il posizionamento della telecamera, proseguendo poi con la calibrazione e rilasciando un certificato. 

Questo vale per tutte le auto, Tesla inclusa. Il problema di Tesla è che le auto elettriche sono esentate dall'obbligo di diagnosi tramite presa OBD-II, diciamo che viaggiano nel limbo normativo. Su Tesla la OBD è comunque presente – e per raggiungerla ho dovuto creare un raccordo con un cavo specifico come spiegato qui – ma pur esistendo, la vera diagnosi e l'interfaccia avviene tramite connettore proprietario.

La presa OBD è standard per tutte le auto termiche dal 1991, ma per le elettriche il sistema diagnostico non è stato ancora standardizzato. Le ultime news parlano di un allineamento previsto a partire dal 2026, iniziativa portata avanti dagli USA che permetterà di avere, da parte degli operatori del settore meccatronico, un sistema unico per interfacciarsi con la vettura.

Considerato quindi il costo delle attrezzature per la diagnostica e la calibrazione, Carglass (così come chiunque voglia operare su una Tesla) è costretta a dotarsi del sistema proprietario dell'azienda di Musk, e la diffusione di questo sistema sta seguendo, al momento, i dati sulla diffusione delle Tesla nelle varie zone, da qui la disponibilità a macchia di leopardo delle officine Carglass in grado di ricalibrare gli ADAS Tesla.

Proseguo poi la chiacchierata con Lorenzo affrontando il tema degli altri produttori, dove viene confermato che l'hardware per interfacciarsi all'auto non cambia, e le differenze sono solo a livello software. Con la strumentazione Bosch in uso da parte di Carglass si copre praticamente il 95% dei modelli in circolazione visto che gli aggiornamenti sono continui. 

E il restante 5%? Per quello tutti i centri Carglass usano Astec, uno strumento di diagnosi remota che si interfaccia al software di diagnosi ufficiale di casa madre e permette ai tecnici di lavorare, da remoto, in tempo reale. La copertura di Bosch e Astec arriva al 99% delle vetture. 

Proseguo chiedendo poi delle auto elettriche cinesi. Premuda mi conferma che Carglass ha già iniziato a trovarsi di fronte a riparazioni e sostituzioni di parabrezza di auto di importazione orientali, ma i numeri maggiori le fanno le altre divisioni estere perché in Italia ancora siamo di fronte a quote di vendita basse. Inoltre, l'internazionale sta lavorando con i nuovi marchi debuttanti in Europa per capire le differenze in termini di software per la diagnosi e interfacce. 

Approfitto della competenza del Technical Manager per togliermi anche qualche curiosità su eventuali criticità portate dall'introduzione dei primi modelli con guida autonoma di Livello 3 e Lidar, e Lorenzo mi conferma che non ci sono particolari differenze nella gestione della ricalibrazione. A questo punto, però, provo a capire quale sarà lo scenario futuro? Primo o poi sparirà la necessità di ricalibrazione? 

La risposta non può prevedere la cartomanzia o la sfera di cristallo, ma Premuda si limita a confermarmi che nel medio periodo, 3/5 anni, la ricalibrazione sarà necessaria. Anche Tesla ad esempio, che può avviare la calibrazione dal computer di bordo (lo può fare l'utente), ad oggi necessita comunque della verifica da parte di un operatore degli angoli e del posizionamento della videocamera per raggiungere la certezza assoluta di precisione e sicurezza. 

Chiudo poi l'intervista chiamando in causa due delle ultime innovazioni che hanno visto il parabrezza (o le superfici vetrate in generale) al centro della scena. La prima riguarda i parabrezza con realtà aumentata, dove l'aumento della zona di proiezione porta ad una maggior complessità e, in alcuni casi, anche alla ricalibrazione del proiettore

Carglass è già in fase avanzata di studio e ha già operato sui modelli più evoluti (uno fra tutti, l'Head-up display di Audi A8 ad esempio, o di Mercedes Classe E). La procedura prevede una foto dello stato iniziale, prima della sostituzione del parabrezza, e la calibrazione finale per riportare la proiezione a quello stato lavorando sui quattro parametri fondamentali. A differenza degli ADAS, non è sempre necessario ricalibrare, ma la diagnostica serve appunto ad evidenziare eventuali differenze e attivare o meno questa procedura che da sola richiede un tempo nell'ordine della decina di minuti. 

Per i vetri elettrocromatici, come il tetto in vetro panoramico che si oscura ad esempio, non ci sono particolari criticità perché si tratta di un vetro stratificato in pezzo unico, e la sola differenza è la presenza di una connessione elettrica a cui il mondo dei riparatori è già da tempo abituato, fin dall'introduzione dei vetri riscaldati. 

BEST OF BELRON ITALY 2024

Tra una chiacchiera e l'altra la competizione va avanti. Iniziata nella mattina, prosegue tutto il giorno con le varie prove e, nella sera, elegge Marco Pitzalis di Casalecchio di Reno come il migliore tra gli italiani in lotta presso il Museo Storico Alfa Romeo di Arese. 

Marco ha superato Pasquale Guadagno e Davide Vazzetti ottenendo punteggi migliori tra tutte le prove che, per chi non lo sapesse, includono la riparazione del parabrezza, la sostituzione del cristallo laterale, la sostituzione del parabrezza, la ricalibrazione degli ADAS e le fasi "check-in/check-out", quelle in cui si accoglie il cliente e gli si riconsegna poi l'auto dopo la riparazione. 

La finale mondiale non sarà solo una competizione. Sarà un bellissimo incontro tra colleghi da 37 Paesi che si confronteranno uniti sotto la bandiera di Belron per far vincere l’eccellenza del Gruppo nel fornire un perfetto servizio al pubblico e nel garantire la sicurezza a tutti gli automobilisti.” – Fabio Felisi, General Manager di Belron Italia

L'appuntamento per Pitzalis è quindi a Lisbona: il 12, 13 e 14 giugno si terrà la finale internazionale che mette in palio un premio equivalente ad un anno di stipendio per il vincitore.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahia, battaglia in tribunale.

P
Philip 01 Jan 1970 @ 00:00

È un articolo ridicolmente inventato. Io ho cambiato il parabrezza alla mia Tesla e non ho avuto alcun tipo di complicazione. Semmai il contrario, niente calibrazione in officina, l’ha fatto l’auto in autonomia e gratuitamente. Quindi veramente boh, non so che dire

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vetro è vetro, dallarticolo si capisce che sul costo della sostituzione incide il fatto di dotarsi di apparecchiature sofisticate e uguali a quelle del costruttore per certificare il ripristino alle condizioni originali.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avete un banale incidente con le Tesla lastrate con gigapress dovete buttare l’auto 😂

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Va boh sto ancora aspettando.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

BMW non può andare oltre la legge.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io penso che chi legga invece capisca esattamente quello che c'è scritto, ovvero che entro determinati parametri sei nella garanzia anche se non vai in casa madre

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a non capire, incredibile.....😅😅

"pezzi di ricambio di qualità NON corrispondente ai ricambi originali BMW o sono stati utilizzati lubrificanti con
specifiche NON conformi alle prescrizioni tecniche di BMW AG"

Se non capisci il testo, mi spiace, continua a respirare e rileggere.
Se non ci arrivi, vai da un avvocato che sicuro sa leggere delle clausole contrattuali

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a non capire, incredibile.....😅😅😅😅

"pezzi di ricambio di qualità NON corrispondente ai ricambi originali BMW o sono stati utilizzati lubrificanti con
specifiche NON conformi alle prescrizioni tecniche di BMW AG"

Se non capisci il testo, mi spiace, continua a respirare e rileggere.
Se non ci arrivi, vai da un avvocato che sicuro sa leggere delle clausole contrattuali

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che non hai capito è questo:

<codepezzi di="" ricambio="" di="" qualità="" non="" corrispondente="" ai="" ricambi="" originali="" bmw="" o="" sono="" stati="" utilizzati="" lubrificanti="" con="" specifiche="" non="" conformi="" alle="" prescrizioni="" tecniche="" di="" bmw="" ag<="" code="">

Ripeto: se metti pezzi originali, va bene.... più chiaro di così.. continua a fare respiri profondi e leggere questa parte..

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si indubbiamente
Ma resta che o è un articolo ridicolmente inutile oppure tesla ha reso ridicolmente più complicato cambiare un vetro

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo accetto. Ma non perché le elettriche sono più complicate da questo punto di vista, ma perché i produttori hanno imposto delle complicazioni.

Come la sostituzione di un faro LED rispetto al faro tradizionale. Certo, l'hardware costa di più, ma il tempo di sostituzione, se non fosse che hanno deciso di incastrare tutto per benino, poteva non essere così più complicato.

E meno male che io al momento riesco ancora a cambiare la classica lampadina in 5 minuti al costo di 5 euro.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io gli porto massimo rispetto. Mi sono riempito di btp sopra il 7% a prezzi da hard discount.
Per il resto, ognuno pensi quello che vuole. Che stavamo andando in default, che è un santo o un delinquente. Dubito fortemente saremmo andati in default.
Concordo per la questione dei disastri Bossiani/berlusconiani. Questi ultimi li stiamo ancora scontando, perché nessuno vi ha messo rimedio veramente.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero… ma prova
Telefoni, risposta ok
Porti e la ripari

senza bisogno di fare articoli
E te lo dice uno che cambia parabrezza quasi ogni anno

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Senza autorizzazione, si riferisce al montaggio di pezzi non originali o lubrificanti con specifiche non conformi.
Se togli l'inciso capisci meglio la frase.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero, per tutte quelle con adas al parabrezza

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso è che la legge in questo caso è dalla parte del consumatore, certo vai per le lunghe nel caso ti rivolgi ad un avvocato, ma è chiaro, non sei obbligato ad andare in BMW per ogni cosa, purchè il lavoro rispetti gli standard previsti. Certo poi a dimostrarlo e tutto è un casino, però per dire le auto a noleggio spesso ti mandano a fare la manutenzione presso officine non della casa madre, ma presso riparatori convenzionati con la società di noleggio stessa, spesso sono officine che al 90% lavorano con le flotte.
Sicuramente se loro lo fanno sanno bene cosa possono fare e non fare.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

E' per quello che Toyota offre tipo 3 anni di garanzia di fabbrica. Ma 15 se continui a fare i tagliandi annualmente in officine Toyota.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parla di concessionaria ufficiale, parla di ricambi ufficiali/certificati installati da personale autorizzato. Ora un meccanico fuori dalla rete BMW è considerabile autorizzato a mettere le mani, tanto che hanno anche la strumentazione per la diagnosi fornita da chi la fornisce anche strumentazione alla casa madre.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

La Apple delle auto

u
umberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi passa la voglia di comprare una Tesla

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è incantato il disco?

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

ho pagato 1005 euro per il parabrezza della mia Prelude

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene a questo punto l'unica risposta plausibile è che tu sia un troll

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla.....e abbiamo già detto tutto....una serie di grane allucinanti....poca praticità e altissimi costi di ripristino dopo un incidente anche leggero....no grazie ...faccio almeno di questa stupida tecnologia!

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Conviene cambiare l'auto.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma hai finito di renderti ridicolo condividento un documento che non hai nemmeno capito?

in nessun punto dice che la garanzia decade se fai il tagliando con pezzi originali e lubrificanti previsti in officine non ufficiali.

Ma smettila dai...

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

se leggi bene il documento che hai condiviso, mi stai dando ragione.

Dice che se hai montato pezzi o usato oli non conformi da quanto scrive la casa madre, la garanzia decade.

Ma i pezzi originali e gli oli conformi li puoi far mettere da qualsiasi autoofficina che poi ti rilascia la fattura: la garanzia resta valida

In nessun punto viene detto che devi eseguire le operazioni in casa madre.

.... legge Monti .... non conosci i tuoi diritti e non riesci nemmeno a capire un documento...bene dai

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie di esistere (no, non sono ironico).

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena mi rispondono ufficialmente ti faccio sapere ;)

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo fosse sì, ci sarebbe. se ne sei tanto sicuro metti nome e cognome e poi facciamo parlare le carte ;)

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo scrivo quando vado, è la prima volta che capita e sono sempre stato trasparente su tutto, anche perché solo un idiota può pagare un auto e poi difenderla a spada tratta se ha problemi, e ti assicuro che idiota non sono. Ma devo ancora decidere dove (spoiler: probabilmente andrò a BG). Ps se mi ricordo quando vado chiedo anche un preventivo per la Classe C (l'altra scelta quando ho comprato la macchina) così confrontiamo alla pari ;)

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa intravedi ?
Ma ti capita spesso? E ne hai parlato con un dottore?

P
Philip 01 Jan 1970 @ 00:00

1000/anno con full Kasko classe 1

P
Philip 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so che auto guidi e quindi qual’è il tuo paragone…Carglass mi aveva chiesto 800 euro per un vetro non originale quindi non credo sia una questione di Tesla o non Tesla. Il parabrezza di una panda costerà anche meno ma qui stiamo comunque parlando di un SUV. Andiamo a vedere cosa costa il parabrezza di una MW o di una Audi?

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa notte dormi alla grande, gia' due volte il termine pile, intravedo quasi il tuo sorrisino sul mio monitor, si vede proprio la soddisfazione

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, dopo che in concessionaria ufficiale Opel a mio padre gli mancava 1 litro dopo il tagliando, mai più officine ufficiali.... se non sanno fare 1 cambio olio figurati le operazioni più complicate

La competenza non arriva solo perché un'officina è ufficiale, anzi.... loro eseguono solo quello che dice casa madre, non rischiano mica di testa loro... se per un bullone la casa dice di cambiare il motore, loro dicono di cambiare il motore 😅

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Un articolo sul cambiare i vetri di un’auto a pile 😂😂😂😂

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

falso da qualche anno.... brutto nom conoscere i propri diritti

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei, facendo tutta la manutenzione necessaria potrebbe anche essere che nell'arco della vita dell'auto costi meno di una panda. Poi ovvio che con le riparazioni extra vai a spendere di piu', ma sono anche due auto di fasce diverse...
Sicuro costa meno di un'auto termica di pari livello, adesso non starei a prendere alla lettera il commento specifico che magari ha buttato li qualcuno per esagerare. I fanboy ci sono da entrambe le parti...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciccio, se rompi un vetro di un’auto ci metti 5 minuti a fartelo cambiare

Solo per un’auto a pile ci fai un articolo

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh 1100€ non sono proprio pochi per un vetro, ora non esageriamo.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non lo dico io, ma i teslaboy, secondo i quali nella vita di una tesla si spende meno che nella vita di una panda.
La rottura di un vetro, un problema ad un faro, una piccola toccata nel traffico sono tutte cose da mettere in conto nella vita della macchina, vai a riparare una panda o una tesla.
Senza contare il materiale con normale usura, dalle gomme alle spazzole del tergi ai filtri

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Manutenzione ordinaria, nessuno sostiene che cambiare un vetro di una tesla costi meno di quello della panda che quasi quasi neanche e' fatto di vetro...Come e' normale che costi di piu' cambiare un cerchio da 19" in lega di tesla rispetto a quello da 15" in ferro della panda, mi sembrano ovvieta'....

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao sono Marco e oggi ho scoperto che se spacco un vetro va riparato anche se l'auto e' a pile (uso il termine pile perche' mi fa sentire piu' intelligente degli altri e riesco a dormire sereno sapendolo)

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂😂😂
Le auto a pile non hanno manutenzione 😂😂😂

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

con quelle on line, l'opzione parabrezza va da 80 a 130 €/anno per le auto medie

M
Mec Gremin 01 Jan 1970 @ 00:00

Per sostituire il parabrezza di una punto, Carglass mi ha chiesto 120 euro, in un officina non Carglass ho pagato 60 euro.

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Se posso chiedere, quanto paga di assicurazione? Grazie per la risposta.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Era Pier Carlo Padoan non Monti.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Carglass ripara Carglass sostituisce 🎵

P
Philip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di cosa state parlando esattamente? Siamo sicuri che l'autore dell'articolo abbia una Tesla sul serio? Ho sostituito il parabrezza della mia Model Y 6 mesi fa e non ho fatto nessuna calibrazione come del resto recita anche il manuale dell'auto:
"If a camera has shifted from its calibrated position (for example, the camera or windshield was replaced), you must clear the calibration. To do so, touch Controls > Service > Camera Calibration > Clear Calibration. When the calibration is cleared, Model Y repeats the calibration process."

Manuale utente

Ah, vetro originale montato da carrozzeria convenzionata 1100 euro ivato, prezzo assolutamente normale (tra l'altro pagato interamente dall'assicurazione)

Quindi di cosa state parlando?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Guido una Clio del 2017 che sono stato costretto a comprare perché ho disintegrato la Fiesta precedente, che avevo comprato perché avevo disintegrato la Bravo precedente ...

Si, sono uno che se l'incidente non è quasi mortale neanche ci si mette.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

chiedilo alla direzione non a me! :)

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo che le Società valessero come fonti del Diritto...
"Dura lex sed lex" cari industriali e, sempre in materia di Diritto, "ignorantia non excusat".

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dovrebbe comparire l'indicazione "publiredazionale"??

M
Masterblack91 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando leggo questi commenti,mi viene da dire una cosa.
Io guido un'auto del 2003 anche perchè sono di questo ragionamento, allora perchè nessuno compra queste auto di 20 o più anni fa? Io vedo solo suv e sottocategorie. Che auto guidi?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fammi il piacere. Fammi vedere le statistiche che mostrano chiaramente la correlazione tra la diminuzione di morti e la presenza di adas.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si parla del costo, sarebbe interessante saperlo, visto che i fanboy di Tesla sostengono che costi meno di una panda la manutenzione di una tesla.
Senza contare lo sbatti di andare fino a Bergamo. E chi scrive è su Milano, e non trova un riparatore su Milano, figuriamoci chi abita nel paesino, deve fare un viaggio e prendere un albergo per riparare un vetro

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati che non è così, la legge ti permette di riparare il veicolo dove vuoi. Certo se vai da ammiocuggino in nero che usa ricambi di dubbia provenienza è un problema, ma se vai da uno serio che usa ricambi ufficiali o certificati non avrai alcun problema. Unico caso è se fai un contratto di manutenzione o di assicurazione con la casa/concessionaria, ma quello è un discorso diverso

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, l'auto la puoi fare riparare dove ti pare, purché vengano usati ricambi originali o certificati. Io stesso non vado mai in concessionaria, preferisco riparatori indipendenti. Prezzi migliori e spesso servizio migliore.

M
Mark984 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi quanto costa parabrezza più calibrazione?

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ha anche dei difetti... 😆 comunque non mi lamento, volevo capire il perché e ora lo so così ho qualche elemento in più per decidere che risposta dare alla mia assicurazione su dove portarla: o a un carglass che ha la strumentazione se ne trovo uno comodo, o al centro tesla di BG

C
Cristiano Bertoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero se i tagliandi sono fatti in una officina regolare con pezzi e materiali ufficiali la garanzia non viene in alcun modo invalidata

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse me lo sono perso, in che minuto del video hai visto la riparazione per dire che non sia stata fatta la verifica della posizione delle telecamere? Da quello che ho visto il tizio prima mostra l'auto col parabrezza rotto, la porta da carglass e poi va a prenderla quando è già tutto pronto e resta solo da fare la calibrazione software.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno tranne i milioni di morti in incidenti stradali evitabili da adas e simili.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco…
Nel video proposto da canvas hai sempre una sostituzione parabrezza e hai sempre una Tesla che va in un centro carglass…
E lo stesso Melita in un suo commento sopra sostiene che la certificazione venga fatta “ su tutte le altre auto che non fanno da sole la calibrazione”

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel video postato non c'è proprio l'intervento, quindi cosa hanno fatto non lo puoi sapere dal video, quello che ti interessa è che ti abbiano fornito il certificato che dice che la riparazione sia stata fatta a modo, che quindi comprende anche il controllo delle telecamere

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricalibrazione tesla è affidabile finché non si parla di interventi meccanici, ad esempio se dopo anni causa vibrazioni qualcosa si è spostato leggermente con la ricalibrazione software risolvi.

Ma se fai un intervento meccanico come può essere il cambio vetro e non hai la certificazione che tutto è stato rimesso a posto come si deve, se poi fai un incidente tesla ti alza il dito medio.
In sistemi del genere bastano anche solo pochi millimetri per rendere il sistema automatico di ricalibrazione non più affidabile.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Che l’articolo non sia chiaro concordo…
Il video proposto da canvas ha sempre protagonisti tesla e carglass…
A noi utenti interessa di fondo capire quale delle due versioni proceduralmente sia quella corretta…

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

vista la celerità con cui vengono eliminati i miei commenti manco mi ci metto guarda (senza capire poi che non era una critica al blog/giornalista, è il loro lavoro e non è un segreto di stato, come detto non era una caratteristica solo di questo blog).

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è Carglass Conegliano, ma è quando detto da Premuda (che non so se parli a titolo personale, a titolo della sede o per l'intera società). L'articolo non è chiaro e Canvas sostiene diversamente dicendo che basta quello che fa l'utente.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

È il solito discorso: le accuse infondate non sono tollerate. Prova a riformulare chiedendo senza supporre e avrai le risposte

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

io non l'ho notato ma mi fido!

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai fatto bene… ho tristemente notato che quando commenti che in questo articolo compaia troppe volte il marchio da te nominato, stranamente i commenti vengano bannati ☹️
E aggiungo che le info riguardanti la sostituzione del parabrezza su una Tesla non siano neanche tanto precise ☹️

P
Paolo Orione 01 Jan 1970 @ 00:00

questa sui jeans sta bella. sei (o comunque dai l'idea) del giovane

P
Paolo Orione 01 Jan 1970 @ 00:00
T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si sa mai! :)

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai fatto bene a nominare un marchio commerciale che nell’articolo non era ben evidenziato 👍

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti come dice sotto Giovanni é tesla che se ne assume la responsabilità… altrimenti a che serve l’opzione di autoricalibratura di tesla ?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti faccio da babbo.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

eeeh, giovane forse 10 anni fa

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei ggiovane, vestiti da ggiovane.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

mm ma quindi tu sei per il completo classico (che ho, ma li lascio a casa perché distruggerei un paio di pantaloni da completo a settimana vista la frenesia di spostamenti, prove ecc) o per un'altra tipologia di giacca sui jeans (ma quale?)

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo assume Tesla, visto che l'auto-calibrazione viene fatta dalla sua centralina/software.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

i temi sono 2: il primo è che quando smonti il vetro vai ad agire fisicamente anche sul blocco dove è installata la telecamera, e li c'è un controllo manuale in fase di rimontaggio per andare a gestire gli angoli di visione "generale" della videocamera e il suo posizionamento. Poi su Tesla puoi avviare la ricalibrazione dal menu, le altre auto no.

Solitamente Carglass (o Pippoglass se ha la strumentazione, non certo tuo cuggino) certifica, su tutte le altre auto che non fanno da sole la calibrazione, che il processo è andato a buon fine e ti ha restituito l'auto nelle condizioni originali impostate dal produttore. Questo significa che sei tutelato.

Per certificare devi connetterti all'auto tramite OBD e per farlo ti serve un'attrezzatura che sappia dialogare con il software. Nel caso di Tesla devi usare la loro se ce l'hai: come scritto, non tutti i centri Carglass hanno questa seconda interfaccia, stanno mettendola nei punti dove vedono che "girano" più Tesla.

Inoltre calibrare significa che , tramite OBD o connettore proprietario, vai ad entrare nel sistema auto e vai a riportare la telecamera e le centraline alle condizioni di sicurezza di fabbrica. Tesla come sappiamo ragiona in modo diverso, ed è chiaro che una centralina più intelligente della media con una telecamera predisposta può fare da sola. Ma chi te lo certifica in caso di problemi? Chi si assume la responsabilità di quel passaggio?

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Massimo rispetto per Monti, ci ha salvati dal baratro, nel 2011 stavamo rischiando il default con lo spread che ha quasi raggiunto il punto di non ritorno del 7% con la finanza creativa di Berlusconi e Bossi.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so. Voleva essere solo una velata critica al progresso tecnologico di cui nessuno, salvo una manica di nerd esaltati, sentiva davvero il bisogno.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Però "mi piacerebbe anche a me" non si può sentire.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, Harold Bloom de noantri, dicci a quali fonti di conoscenza ti abbeveri.

P
Paolo Orione 01 Jan 1970 @ 00:00

giacca classica su jeans.... è da vecchi, ed eventualmente ci vuole il fisico... non lo valorizza insomma.....

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro di Carglass dicono che serve un operatore per verificare la cosa, io sto scrivendo che nel caso di un auto Tesla non serve alcuna verifica, l'auto regola da sola le telecamere, bisogna solo far partire dal paddone la ricalibrazione delle telecamere.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma ciò che dichiarato dal tecnico carglass nell’articolo é corretto o no?
carglass Conegliano adotta una politica tutta sua rispetto alle direttive nazionali di carglass?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Carglass ripara, Carglass sostituisce!!!!

https://www.youtube.com/watch?v=axENkj87scc

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere ma nell'articolo resta scritto quello.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio cos'hanno le giacche che non va?

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così in Italia PER LEGGE da anni... e pure tantini... 🙄

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piacerebbe anche a me conoscerli.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

nel video postato non appare nessuna verifica da parte di nessun operatore carglass post sostituzione …

d
dino bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

non è così, il ministro Monti liberalizzò il mercato, io vedo che a Tesla stanno facendo taaaanti favori ed eccezioni, forse forse perchè sperano veramente che si impianti una qualche fabbrica in Italia? Musk ci prende in giro da molto tempo e questa è la considerazione che ha degli italiani, del resto come dargli torto?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh, l'hai pure riportato:
"Anche Tesla ad esempio, che può avviare la calibrazione dal computer di bordo (lo può fare l'utente), ad oggi necessita comunque della verifica da parte di un operatore degli angoli e del posizionamento della videocamera per raggiungere la certezza assoluta di precisione e sicurezza."
Non c'è scritto da nessuna parte che basti girare a caso per sistemare la calibrazione ma, anzi, dice che serve comunque la verifica da parte di un operatore.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

è sicuramente vero però ad oggi ai parabrezza vengono chieste prestazioni acustiche differenti, standard di sicurezza e dimensioni paragonabili al veicolo intero in foto. Questo chiaramente complica un attimo la progettazione e la posa.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

articolo OTTIMO, bravo Luigi. Quando sei dalle parti di Sant'Agata fatti sentire.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu l'hai letto?

Innanzitutto va specificato che, affinché gli ADAS funzionino, è necessaria e fondamentale la ricalibrazione dopo l'intervento di sostituzione del parabrezza, altrimenti c'è il rischio di falsi positivi o di non funzionamento di caratteristiche fondamentali come la frenata automatica d'emergenza ad esempio. Carglass utilizza l'attrezzatura di Bosch e verifica gli angoli e il posizionamento della telecamera, proseguendo poi con la calibrazione e rilasciando un certificato.

Considerato quindi il costo delle attrezzature per la diagnostica e la calibrazione, Carglass (così come chiunque voglia operare su una Tesla) è costretta a dotarsi del sistema proprietario dell'azienda di Musk, e la diffusione di questo sistema sta seguendo, al momento, i dati sulla diffusione delle Tesla nelle varie zone, da qui la disponibilità a macchia di leopardo delle officine Carglass in grado di ricalibrare gli ADAS Tesla.

Anche Tesla ad esempio, che può avviare la calibrazione dal computer di bordo (lo può fare l'utente), ad oggi necessita comunque della verifica da parte di un operatore degli angoli e del posizionamento della videocamera per raggiungere la certezza assoluta di precisione e sicurezza.

L'auto ricalibra da sola le telecamere, l'unica cosa che dovrebbero fare in Carglass è dire al proprietario che all'auto serve fare un po' di strada per calibrare le telecamere e che quindi gli ADAS per un po' non funzioneranno, oppure, per offrire un migliore servizio, loro dovrebbero girare un po' con l'auto prima di consegnarla ai clienti, così che tutto sia a posto. Non serve comperare altre apparecchiature, come dicono nel secondo paragrafo riportato, per giustificare che oltre alla sostituzione del parabrezza ti mettono in conto qualche centinaio di euro, se non un migliaio, per la calibrazione (non necessaria) delle telecamere come dicono nel terzo paragrafo riportato.

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetto ancora i nomi di questi (per te) giornalisti di razza.
Anche se sono convinto che mi toccherà aspettare a lungo per averli…

d
dino bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

cio che in Italia stanno concedendo a Tesla ha dell'incredibile, il libero mercato vale per tutti tranne che per loro, non si possono comprare ricambi, non è possibile usufruire della rete riparatori delle compagnie assicuratrici o dei circuiti delle flotte noleggio, assurdo.

P
Paolo Orione 01 Jan 1970 @ 00:00

e anche le giacche. Si veste male, gliel'ho detto tre anni fa.
Ed' è un peccato perchè gli basterebbe davvero poco

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

E ringrazia il cielo che l'assicurazione copre tutto, altrimenti... https://uploads.disquscdn.c...

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si?Vorrei qualche nome allora di giornalista divulgativo che scrive su siti di massa on line,giusto per leggere qualcosa di nuovo e per capire il metro di paragone che tu adoperi per giudicare il lavoro altrui.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe leggere l'articolo prima di indinnniarsi.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

forse non hai mai letto articoli di giornalisti di razza...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

è un problema di conflitto d'interesse. Le aziende private avranno sempre convenienza a fare così perchè possono vendere ai riparatori dei costosissimi apparecchi (dal costo reale di pochi dollari).

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

qui ci starebbe bene un articolo sulle pellicole protettive per i parabrezza, quanto costano e quanto proteggono, perché sulle auto moderne sostituire un parabrezza è diventato complicato e si potrebbe modificare il funzionamento dei sensori. Inoltre sulle Tesla è anche estremamente costoso, 1700€ da una ricerca google.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà le telecamere della Tesla, quando si sostituisce il parabrezza, si ricalibrano da sole facendo strada, ci impiega circa 20 minuti, non deve farlo Carglass, nel caso ci fossero problemi ci si rivolge a Tesla. Quindi di che problema parlano all'inizio di questo articolo? Cercano la scusa per farsi pagare di più perchè comprano apparecchiature che nemmeno servono?

A dimostrazione cercate il video: Ho ROTTO il VETRO della TESLA Model 3!! Faccio SOSTITUIRE il PARAPBREZZA

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Luigi ha un solo problema, i cappelli che usa.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Guida autonoma di livello 4.

https://uploads.disquscdn.c...

La sua centralina di autodiagnosi.
https://uploads.disquscdn.c...

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti per l’articolo.
Da giornalista di razza come ormai ne rimangono pochi:la massa infatti è capace oramai a lavorare(si fa per dire)solamente sui comunicati stampa.
Bravo.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, con quello che costano.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00
Quello che non sapevo sul parabrezza (rotto della mia Tesla) e sulla tecnologia

ma il vero problema resta la tecnologia della batteria.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

bell'articolo! non avevo idea che fossero necessarie calibrazioni sui vetri.

Apprezzato molto che venisse spiegata anche la questione dei connettori.
Di nuovo, come per Apple, si torna al discorso che per colpa di poche aziende debba intervenire lo stato a normare il tutto in modo da permettere una corretta competizione e un buon servizio per i consumatori finali.