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Tesla, la sua rete di ricarica continua a crescere: 45 mila Supercharger nel mondo

Tesla continua ad investire nella crescita della sua rete di ricarica

Tesla, la sua rete di ricarica continua a crescere: 45 mila Supercharger nel mondo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 apr 2023

Tesla continua ad investire nella sua rete Supercharger con l'obiettivo di farla crescere il più rapidamente possibile. Infrastruttura che da sempre rappresenta un valore aggiunto per i clienti della casa automobilistica americana e che ha contribuito al successo della società di Elon Musk, soprattutto all'inizio quando la rete di ricarica fast pubblica era ancora molto acerba.

Adesso, l'azienda di Elon Musk ha comunicato che la sua rete Supercharger ha raggiunto un nuovo ed importante traguardo. Infatti, questa infrastruttura è arrivata a disporre di ben 45 mila Supercharger (intesi come colonnine) in tutto il mondo. Si tratta di un dato significativo che mostra come Tesla stia facendo crescere rapidamente questa infrastruttura di ricarica. Basti pensare che alla fine di novembre 2022 l'azienda "festeggiava" i 40 mila Supercharger. A giugno 2022, invece, erano 35 mila. Dunque, in circa 10 mesi, Tesla ha installato 10 mila Supercharger.

Si tratta di un risultato non da poco, considerando quello che stanno facendo altre aziende che lavorano alla creazione delle infrastrutture di ricarica per le auto elettriche. Ricordiamo che Tesla non sta solamente lavorando all'installazione di nuove stazioni per la ricarica, ma si sta pure occupando di ampliare quelle esistenti. Il tutto per migliorare l'esperienza di ricarica dei suoi clienti e non solo.

Infatti, ricordiamo che la casa automobilistica sta progressivamente aprendo la sua rete di ricarica alle auto elettriche anche degli altri marchi. Proprio per questo, servono stazioni Supercharger con un numero sempre maggiore di punti di ricarica.

SUPERCHARGER APERTI A TUTTI

Il progetto di apertura dei Supercharger a tutte le auto elettriche era iniziato nel novembre del 2021 in Olanda. Progressivamente, la casa automobilistica ha iniziato a rendere disponibili a tutti un numero sempre maggiore di punti di ricarica nei Paesi del Vecchio Continente, anche in Italia.

Iniziativa che poi si è allargata anche all'Australia e pure negli Stati Uniti dopo che Tesla aveva raggiunto un accordo sull'apertura di questa infrastruttura con il Governo americano. Con il tempo, Tesla aprirà sempre più punti di ricarica della sua rete a tutte le auto elettriche delle altre case automobilistiche nei Paesi in cui è presente.

 

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Commenti Regolamento
=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione un motivo in più per abolire i veicoli ICE.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Però è più probabile che si riesca ad arrivare a batterie con maggiore densità per kg (secondo alcune azienda si potrà arrivare al doppio di quelle odierne in una decina d'anni) che si caricano a 500 kwh, piuttosto che si possa vincere la fisica dell'ettrolisi e della compressione del h2

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah no scusa più di una pizza e birra x due 😅

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando sa che la "ricarica" gli costerebbe più della cornetto e cappuccino 😅 ..

p
pilistation 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui Supercharger paghi per ogni minuto che lasci la macchina attaccata 5 minuti dopo il termine della ricarica. 0,50€ al minuto se ci sono altri stalli liberi o 1€ al minuto se sono tutti occupati. Ti garantisco che la gente corre a staccarla.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok poi arriva il pirla di turno e la tiene in carica tutto il giorno e tu starai li a girare un ora x trovare una colonnina libera.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionando un attimo... Installare una o più colonnine in un posto dove arriva già la MT.
Versus
Installare un serbatoio interrato per benzina, diesel ecc., installare le pompe e i totem per il self service, più tutte le dotazioni di sicurezza.
Mi sembrano due ordini di grandezza completamente diversi, per costi, complessità, sicurezza, occupazione di suolo.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusa, c’è un distributore ogni 4 veicoli? Va bene che la ricarica richieda più tempo… ma 1 ogni 4 è troppo considerando che puoi caricartela pure a casa. Non tutti ma molti sì.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma 45k stazioni oggi, che sì è appena iniziati, a sommare quelle di altri vedi freetox, audi, vw ewwiva, ionity… siamo già avanti. Poi ogni casa è un potenziale punto di ricarica. Nulla vieterebbe a chi puó una condivisione a pagamento.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Come i metanari

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, guarda.
Purtroppo in quei posti la colonnina privata non te la fai.
Le auto stanno perlopiù nei parcheggi pubblici perché a casa nemmeno ci arrivi.
È proprio questo preconcetto del "tanto li carichi" a casa che mi preoccupa.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

"qualunque parcheggio residenziale anche nel centro abitato più sperduto negli appennini, con soli 18 abitanti con la panda 75 young, dovrebbe avere una colonnina"

Quello è probabile secondo me, detto anche che probabilmente se abiti in quei posti non dovrebbe neanche essere difficile farti la tua colonnina privata

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è quello il punto.
Resto convinto che, al 2035, qualunque parcheggio residenziale anche nel centro abitato più sperduto negli appennini, con soli 18 abitanti con la panda 75 young, dovrebbe avere una colonnina, perché potenzialmente qualcuno potrebbe cambiare auto ed averne bisogno.
Per questo dico "più del necessario", per garantire la presenza ovunque, poi per la quantità c'è tempo in base alle reali necessità di crescita.
E parlo di colonnine AC, anche fossero a 3-7 kW.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

La macchina non è che te la ricaricherai ogni giorno e in più ci saranno anche coloro che se la ricaricheranno in casa e non vedranno mia una colonnina (tranne per i viaggi lunghi).

In più probabilmente tra non molto in molti dei parcheggi privati degli alberghi si incominceranno a vedere sempre più colonnine per la ricarica lenta

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, ma mi sembra assolutamente normale.
La cosa strana è fare il mega edificio per sole 4 colonnine e non avere ancora la la lounge.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed infatti il problema iniziale sarà proprio quello.
Che dovrebbero essere installate in un numero maggiore del necessario solo per il fatto di averne almeno una ovunque.

C
Carl Pei o Carplay? 01 Jan 1970 @ 00:00

E’ il mercato bellezza!! Se le strutture ricettive non si dotano di colonnine sarà chi fornisce colonnine a dotarsi di strutture ricettive. Fine

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente molto più facile che costruire un distributore di benzina.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Parità nel 2035? Nel 2035 smetteranno di immatricolare le termiche. Da lì in poi, inizieranno vent'anni di declino delle termiche che verranno gradualmente rimpiazzate dalle elettriche. Dovranno passare circa 40 o anche 50 anni da adesso affinché tutte le auto siano elettriche. Quindi abbiamo un po' di tempo per installare colonnine...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Le evidenze stanno al fatto che ci sarà bisogno solo del 10% di energia in più, basterà quindi l'installazione di pannelli fotovoltaici e parchi eolici, unita ad un efficientamento energetico degli edifici, per avere energia pulita in abbondanza.
La rete elettrica arriva già ovunque, nella maggior parte dei casi basterà un adeguamento degli impianti (leggasi un cavo più spesso, nulla di così trascendentale) perché il 80/90% caricherà quasi sempre a bassa potenza.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 2035 non serviranno mai 500mln di colonnine perchè le elettriche saranno un 10-15% del totale (ovvero 200-300mln), contando 1 ogni 4 sono 50-65mln in tutto il mondo e vedendo la crescita attuale sono in linea (nel 2021 si stimavano 1,7mln di colonnine nel 2028 la stima è di 17mln).

il futuro dei 500mln punti ricarica se va bene sarà tra 50 anni

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

... e anche con altre batterie.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

“ È giusto dire 1 colonnina ogni 4 veicoli?”

Bisogna avere studi alla mano per sapere se sia un numero interessante (non lo definirei neanche giusto o sbagliato), in più conta anche il posizionamento delle colonnine non quante sono.

n
nick99silver 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa significa immaginare il futuro? L’unica cosa che possiamo guardare è il trend, ed è sovrapponibile all’aumento di vetture elettriche. È inutile investire miliardi di euro ora per costruire colonnine inutili e che tra 10 anni saranno obsolete.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro lo immagino con molte più colonnine fortunatamente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

È geniale!
Cammini per arrivare al bar, fai la fila, bevi il caffè, bagno, torni all'auto ed è passata mezz'ora.
Puoi dire "ricarica nel tempo di un caffè" senza che sia pubblicità ingannevole.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
1 colonnina ogni 4 veicoli?

lol
Ma da dove escono sti numeri.
Mi sa che stai confondendo punti di ricarica totali con solo DC Fast/HPC.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora, ho detto Immaginate il futuro..., di parità del 2035 cribbio

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustamente, ma vogliamo fare una cosa corretta? È giusto dire 1 colonnina ogni 4 veicoli? Stimando nel 2035 dicano che ci saranno 2 Miliardi di veicoli, che non saranno mica tutti elettrici ovviamente, dovranno esserci 500 milioni di colonnine se ipotizziamo questo futuro però (ho detto futuro)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro, ho detto Immaginate il futuro o no!!!
Si parla di mondo, non di alcuni che fanno esempi come l'Olanda

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

“ ho detto che sono insufficienti, non che non possa essere il futuro.”

Insufficienti per cosa? Le colonnine attuali non devono ricaricare 1.2 Miliardi di veicoli, ma quelli che ci sono oggi in circolazione.

45 mila poi sono le stazioni tesla mica quelle totali

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

e perché mai? quello che conta è il numero per auto vendute, poi giustamente ci saranno più SuC dove ci sono più Tesla.
In Italia Tesla ha venduto meno di 20k auto, 67 stazioni di ricarica per circa 700 SuC
1 SuC per ogni 30 Tesla circa.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi si tirano martellate sui cog.... ogni volta che leggono di una colonnina nuova?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se fossero tutte dentro una provincia sarebbe interessante come dato.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sono colonnine.... il miracolo è che abbia fatto qualcosa. non il numero

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

È impossibile discutere con Comatrix, hai già perso in partenza dato che è sempre l'interlocutore a non capire.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

l'importante è che le crescita delle colonnine sia proporzionata a quella delle auto elettriche.
il ricambio da endotermiche a BEV richiederà 50 anni minimo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non so poche, Tesla ha prodotto poco più di 4mil di auto, 45000 SuC è un buon rapporto.
Circa 1 SuC per 100 auto vendute

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trasporto pesante. Quello é lo scenario dove l'H2 avrà spazio.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se segui il loro ragionamento di riduzione totale del parco auto europei ci sta allora. Quelli che spingono per le elettriche sono gli stessi che dicono che ci sono troppe auto in giro e la maggior parte della gente deve cominciare ad andare in bici o sui monopattini

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?
Non ho negato mica l'efficienza inferiore del tutto, ma ci sono anche questioni di comodità ed applicabilità.
Se emergeranno scenari dove avrà senso e sarà la soluzione più comoda anche se meno efficiente (vedi trasporto pesante o treni), lo faranno.
Altrimenti no.
Devi calarti anche tu nella pratica, dove le alternative saranno gasolio o idrogeno, quest'ultimo verrà usato anche se meno conveniente dal punto di vista energetico rispetto alle batterie.

n
nick99silver 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sufficienti per il mercato attuale, ed il trend di crescita è sovrapponibile a quello per le auto elettriche. Non c’è altro da dire

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha mai detto ciò, ho detto che sono insufficienti, non che non possa essere il futuro.
Ma li leggete i commenti e soprattutto li capite?
O tenete a mente solo ciò che vi pare?

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

1. Non viaggi attaccato al SC
2. Non ci sono solo i SC di Tesla
3. Molti posso ricaricare a casa
4. Motus-E mostra bene l'andamento di installazione che è esponenziale.
5. Tesla ha aperto anche ad altre vetture

Le colonnine ci sono ci saranno e per tutti questi commenti lasciano il tempo che trovano come quelli di chi era contro agli smartphone quando usci l'iPhone.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Per caso hai omesso la parte ove ho citato ciò? Ed anche chiesto di immaginare il futuro?

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

intendi 1.2 miliardi di vetture elettriche o normali? perché non tutte le elettriche sono tesla...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Da un'analisi, risulta che ci sono circa 1.2 Miliardi di vetture nel mondo e mica tutte sono Tesla (stimano che nel 2035 saranno 2 Miliardi), 45k stazioni di ricarica sono un'inezia (ma anche fossero 450k o 4.5 milioni), anche se oggi mica sono tutte elettriche ovviamente, Immaginate però una previsione futura.
Non sono un esperto, ma non bisogna esserlo per cogliere le evidenze

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Per farle come fa audi si... praticamente un edificio per 4 vetture...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma non mi sembra così strabiliante come dato....

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che fra la TEORIA e la PRATICA c'é sempre di mezzo la fisica?

Non é questione di decidere e NON é un caso se auto ad H2 ce ne sono 2 in vendita mentre di BEV 100.
Perché c'é sempre quel trascurabile problemino dei 50 KWhXKg di H2 per fare 100Km.
Fra il puntare ed il realizzare.

Per non parlare di costi di una cella a combustibile.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Una AC, anche trifase da 22KW ti do ragione. Alla fine la corrente alternata é ovunque.

Una DC da 150 KW NON é esattamente così

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma c'è anche il bar.
Sicuramente il problema è stato trovare un barista.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il paragone, ovviamente, non ha alcun senso.
Le stazioni ad idrogeno servono più auto nello stesso tempo di una colonnina, ergo i numeri saranno necessariamente diversi.
Aggiungi che di auto ad idrogeno ce ne sono a malapena due in commercio, ed ecco che, ovviamente, non si trovino stazioni.
Se decideranno di puntare sull'idrogeno per le auto (cosa al momento poco probabile) faranno anche quelle.
Molto probabilmente quelle le faranno per il trasporto pesante e per i treni, mentre le auto saranno perlopiù bev

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, fare una colonnina non ci vuole nulla...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

milioni di vetture e ci eccitiamo per 45 mila punti di ricarica?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica da sola Tesla ha più stazioni di ricarica nel mondo di quante ne abbia l'idrogeno in totale.

Ma sono certo che il futuro é idrogeno, e-fuel (che non credo sia nemmeno in vendita), e brum brum.