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Tesla apre la rete Supercharger alle altre elettriche. Si parte dall'Olanda

Tesla apre la sua rete di ricarica alle altre elettriche.

Tesla apre la rete Supercharger alle altre elettriche. Si parte dall'Olanda
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 nov 2021

Tesla ha iniziato ad aprire la sua rete Supercharger alle altre elettriche. Elon Musk, tempo fa, aveva detto che entro la fine dell'anno avrebbe iniziato a permettere alle auto a batteria degli altri costruttori di poter accedere alla rete di rifornimento di energia di Tesla. Quel giorno è finalmente arrivato. Per il momento si tratta di un progetto pilota che riguarda solamente alcuni Supercharger in Olanda.

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COME FUNZIONA?

Il progetto pilota riguarda, inoltre, solo gli utenti elettrici che vivono in questo Paese. Se tutto andrà per il verso giusto, Tesla poi inizierà ad aprire la sua rete Supercharger anche in altri Paesi. Per poter accedere ed utilizzare i punti di ricarica, è necessario che le auto elettriche dispongano del connettore CCS.

Stiamo iniziando con un numero selezionato di siti in modo da poter esaminare le esperienze, monitorare eventuali rallentamenti e valutare i feedback prima di procedere con l'espansione. I siti futuri saranno aperti ai veicoli non Tesla solo se vi sarà sufficiente capacità.

Per poter ricaricare, gli utenti elettrici dovranno solamente scaricare l'app Tesla e creare un account. Una volta, creato, sarà sufficiente scegliere "Ricarica il tuo veicolo non Tesla", aggiungere il metodo di pagamento preferito, collegare l'auto, selezionare la colonnina e toccare l'opzione "Avvia ricarica". Pe terminare la sessione, basterà scegliere l'opzione "Arresta ricarica". Per individuare la colonnina da selezionare sull'app basterà guardare la colonnina stessa. Infatti, su ognuna è presente un'etichetta identificativa con un numero abbinato ad una lettera, per esempio "4A".

Tieni presente che se non effettui il collegamento entro due minuti dalla selezione di una colonnina, la sessione scadrà e dovrai ricominciare da capo.

Tramite l'app sarà possibile vedere l'effettiva disponibilità dei punti di ricarica nei Supercharger. Tesla sottolinea che anche alle elettriche degli altri marchi sarà applicata la tariffa di occupazione, cioè un extra che sarà fatto pagare per chi non lascerà subito libero lo stallo di ricarica al termine della sessione. Il costruttore americano avverte anche di un altro dettaglio importante e cioè che la lunghezza del cavo potrebbe non andare bene per tutte le autovetture.

Alcune configurazioni del sito Supercharger potrebbero non essere adatte per alcune auto. Si prega di non ostacolare altre auto parcheggiando sopra le linee se il cavo non è in grado di raggiungere comodamente il veicolo.

Ma quanto costa per le elettriche non Tesla fare un pieno di energia presso i Superchager? Il costruttore americano non è sceso nei dettagli, se non evidenziando che il prezzo sarà superiore a quello applicato alle Tesla. Tuttavia, gli utenti olandesi che si sono già recati a provare questa novità hanno permesso di scoprire questo dettaglio. A quanto pare il prezzo è di poco meno di 0,60 euro a kWh con qualche centesimo di differenza a seconda della stazione. Un prezzo importante ma inferiore a quello di IONITY e di molte colonnine dove è possibile ricaricare ad altissima potenza. Gli utenti potranno anche sottoscrivere un abbonamento mensile ad un costo di circa 13 euro per poter ricaricare alle stesse tariffe delle Tesla.

La notizia sicuramente è di quelle molto importanti. La società di Elon Musk ha davvero iniziato ad aprire a tutti la sua rete di ricarica. Non è chiaro, al momento, quanto tempo ci vorrà prima che questa opportunità raggiunga tutti i Paesi europei. Per il costruttore americano questa iniziativa si potrà tradurre in una nuova importante fonte di entrate che permetterà di rendere molto più rapida l'espansione della sua rete di ricarica.

Molto probabilmente, questa notizia non piacerà ai possessori di una Tesla. I Supercharger sono da sempre un valore aggiunto delle auto americane. Molti utenti Tesla temono che le stazioni possano riempirsi delle altre auto, rendendo molto più difficoltoso il pieno di energia. Tuttavia, se davvero la società americana riuscirà ad ampliare la sua rete di ricarica con maggior rapidità grazie alle nuove entrate, i disagi potrebbero essere molto limitati.

Vedremo, dunque, quello che succederà nel corso dei prossimi mesi.

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Produrranno qualche prolunga...🤷🏻‍♂️

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che non ha senso mantenerli vuoti.
Per Tesla ha senso permetterne l'utilizzo a tutti, sicuramente a prezzi ben superiori, perché questo porta introiti e permette lo sviluppo della rete (che sta procedendo molto velocemente).
Fino ad oggi sono sempre stati molto forti nella gestione dei loro punti di ricarica, della disponibilità e della funzionalità degli stessi.
Certamente non è un caso che la sperimentazione sia iniziata in Olanda, dove i SUC sono tanti e molto vicini.

Per quanto riguarda la questione "adattatori", il problema non è l'attacco, ma il cavo corto e la posizione della presa.
Gli stalli tesla sono tutti pensati per le Tesla. Se vengono utilizzati da altre auto, la cui posizione di ricarica è diversa, si possono creare situazioni dove un'auto è costretta ad occupare lo stallo adiacente per poter caricare.
Dovranno allungare i cavi...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh li trovi ancora vuoti perché ancora non sono stati abilitati anche per le altre marche ...e cmq sicuramente faranno degli adattatori universali.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto, se non allungano i cavi... succede questo (Olanda).

Tra l'altro è un problema da non sottovalutare, visto che i suc sono studiati per auto che hanno la presa di ricarica sempre in una posizione specifica (posteriore sinistra), mentre le altre auto possono averla in qualsiasi posizione.

https://uploads.disquscdn.c...

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero.
Il service, per quanto mi riguarda, è a oltre 200km (a meno di non andare a quelli francesi... che però eviterei).

C'è anche la questione della carrozzeria che deve essere autorizzata, almeno per i lavori più importanti (quando c'è qualcosa da smontare). Ed anche in quel caso, le distanze si fanno sentire.

Per il prezzo, invece, ho trovato la MY particolarmente conveniente in termini di prezzo-qualità.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io stesso, che ho acquistato MY, ho pensato parecchio a Ioniq 5 e Q4.
La seconda l'ho esclusa per tempi di consegna biblici (mi hanno detto 9 mesi di attesa per le versioni che ho chiesto), prezzi stellari e specifiche tecniche migliorabili.
IONIQ5 non ho avuto modo di vederla e provarla per tempo, ma ancora adesso mi piace tantissimo... e la proverò.

Poi ho guidato MY... ed il giorno dopo l'ho ordinata.
Mi ha riportato indietro di 10 anni per il piacere di guida.

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà....
Fatto sta che le colonnine che ci sono bastano e avanzano.
Le EV si ricaricano a casa.
Quasi sempre.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, quello si.
Comunque l’Olanda ha una realtà molto diversa dalla nostra in ambito BEV.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che i possessori di Dacia Spring saranno felici di spendere il doppio per caricare velocemente (quando l’auto non lo supporta) in stalli Tesla… perché non costerà meno di Ionity, per chi non ha Tesla.

Se questi guadagni li utilizzeranno per sviluppare e potenziare la rete Supercharger, non vedo il problema.
Al momento sono spesso vuoti… e il costo ridotto li rende interessanti soprattutto per chi ha Tesla.

Sono possessore da poco più di un mese, ma fino ad ora li ho sempre visti quasi deserti…

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho fatto la proporzione sulla popolazione, l'ho fatta sulla superficie... Perché in Olanda trovi un supercharger ogni 30km ed in Italia ogni 200. Sul numero di auto è stato lui a dire che in Olanda ci sono 10 volte le elettriche che ci sono in Italia (sbagliando), non io

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma non puoi fare la proporzione quando parli di popolazione, ma non considerarla quando parli di numero di auto.

Comunque tra il prezzo, che sarà certamente molto più elevato in Italia, e il fatto che potrebbero non aprirle tutte a tutti, credo che potrebbero riuscire a trovare un equilibrio, guadagnando quanto basta per finanziare l’espansione della rete suc.

Personalmente sto trovando i suc quasi sempre deserti… almeno nelle zone che frequento.
Weekend scorso ho caricato due volte a Forte dei Marmi, ed entrambe le volte c’era solo un’auto oltre a me.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

e correggo :) in olanda sono 38 le stazioni, non 24, mediamente molto più grandi di quelle italiane

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo comunque molto lontani dalla densita di supercharger che hanno in olanda (e non è che li non ci sono altri gestori HPC, anzi)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia siamo già a 45 stazioni (contando doppi i Supercharger di Adda e Dorno), entro la fine dell'anno dovrebbero aprire altre 8 stazioni (sono stati già avvistati 6 cantieri).
In Olanda ci sono 35 stazioni Supercharger.
https://supercharge.info/map

Poi ci sono da considerare anche le HPC di altri gestori.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo solo di EU per la CO2, in tutta Europa sono poco più di 200k.
Io comunque ho scritto che servono almeno 300k non che si fermano a 300k XD.
Più aumentano le BEV su strada e più c'è bisogno di stazioni di ricarica, quindi per vendere devono investire nelle infrastrutture

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno fatto i conti con le persone che non hanno piu soldi e con la crisi finanziaria del momento

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

in olanda, a febbraio 2021 c'erano 174.801 auto elettriche immatricolate.
in italia, a febbraio 2021, c'erano 107.705 auto elettriche immatricolate.

a occhio e croce il tuo 10 volte tanto deve ridimensionarsi di parecchio

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Almeno 10 volte tanto

Non sono così tante in più XD
dal 2017 a oggi sono poco più del doppio e quest'anno se ne venderanno di più in Italia.
Le percentuali di vendite è un altro discorso

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Le EV si ricaricano a casa per il 90% delle volte

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Volkswagen le vende già oggi in 9 mesi 300k EV.
Per la precisazione 293k.
Quasi tutte in Europa

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque il buon senso dice che su 12 colonnine di ogni stazione credo almeno 4 restino riservate ai proprietari Tesla.
Bastano e avanzano

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l’altro le auto a metano non hanno mai venduto così tanto.

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Funziona già.
Le EV si ricaricano per il 90% delle volte a casa.
Le colonnine sono un falso problema

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

In Olanda ci sono molte poi auto elettriche che in Italia.
Almeno 10 volte tanto

A
ADB_ITA 01 Jan 1970 @ 00:00

E' necessario che le auto elettriche dispongano del connettore CCS.
Quindi basta il classico CCS Combo2 che usiamo in DC?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te a loro conviene investire qualche centinaio di milione sulla rete o pagare multe?
Ricorda che in questi 2 anni la transizione è facilitata dai crediti BEV/PHEV e dal fatto che il calcolo, anche se si usa il WLTP, è riportato in NEDC.
Già il prossimo anno devono vendere molte più BEV perché praticamente si azzera il moltiplicatore crediti.
VW e Stellantis hanno bisogno dal 2022/23 di una percentuale di BEV/PHEV abbastanza grande da dover vendere almeno 300k BEV a testa.
Anche se stanno lanciando motori benzina MildHy hanno comunque CO2 emesse al massimo pari ai Diesel E6d che stanno "scomparendo" dalle vendite

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora io ho visto solo promesse e sparate colossali

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me ora fa comodo la benzina...in futuro vedremo...dovrà funzionare tutto a regime prima che io possa fare un salto elettrico.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Tornando dall'Abruzzo il 23 di Agosto mi ritrovai a fare mezz'ora di coda a un distributore a metano (e quindi decisi che potevo continuare a comprare auto a gasolio).
Spero non avvenga lo stesso con l'elettrico.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In Olanda, 7.25 volte più piccola dell'Italia, ci sono 38 stazioni. Con lo stesso rapporto in Italia dovrebbero essercene oltre 285 (in realtà sono una cinquantina), quindi l'affollamento credo sia l'ultimo dei problemi per loro

A
Arnaldo Mussi 01 Jan 1970 @ 00:00

ok però la cosa vale da entrambe le parti, non solo da quella che fa comodo a te

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Frega il giusto, cioè zero.

accontentarsi di colonnine a con una ricarica più lenta


Visto che bene o male tutti puntano direttamente agli HPC non vedo quale sia il problema.
In questo 2021 bene o male le case auto hanno capito che devono essere loro a creare la rete di ricarica perché difficilmente è profittabile quindi se VW o Stellantis( i due gruppi maggiori in EU) vorranno vendere le BEV si devono sbrigare a mantenere le promesse.
Stellantis ha promesso 1500 stazioni di ricarica(HPC) entro il 2025 tra Spagna, Francia e Italia.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Aprono in continuazione nuovi Supercharger, in questo momento ci sono almeno 6 stazioni in costruzione in Italia (45 aperti).
Anche altri gestori stanno aprendo decine di stazioni ad alta potenza (HPC), ad esempio FreeToX, EnelX, Ionity, Q8, Atlanta, Volvo.
Onestamente non credo vedremmo code ai supercharger la prossima estate.

A
Alex Cava 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla peggio aspetterai 10 minuti che si liberi un posto, nessuna tragedia

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ...problemi loro..🤷🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo...già mi immagino l'utente Tesla quando si trova tutti gli stalli Supercharger occupati e si deve fare altri svariati km per cercarsene altri, o accontentarsi di colonnine a con una ricarica più lenta 🤷🏻‍♂️

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

- Per la possibilità di aprire il cassettino del cruscotto con una maniglia o per girare una bocchetta dell'aria manualmente invece che dovendo cercare l'opzione su un monitor mentre guido (vale più o meno per tutte le altre funzioni di base dell'auto). Me ne lamento quando lo fa Volkswagen (sostituire comandi fisici con comandi Touch), non posso parlarne bene solo perché è Tesla.
- Perché esteticamente per me la Model Y è bruttina (contrariamente a Ioniq 5 e Mustang MachE nello stesso segmento, ma anche alla filante Model 3).

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché i SC sono pochi e le colonnine generiche molte e molto meglio distribuite.
Però se devi fare un lungo viaggio (e la maggior parte degli utenti europei lo fanno un paio di volte l'anno per andare in vacanza) poter accedere al servizio SuperCharger è utilissimo (perché ben distribuito e ben funzionante) e fino ad oggi è stato esclusiva Tesla.

Immaginate i SuperCharger vicini alla A1 il primo di Agosto (come sono stati fino a oggi e come saranno da domani); ci sarebbe quasi da "rendere" la propria Tesla al concessionario.

Se avete mai provato a viaggiare verso Sud nei giorni dell'esodo con un'auto a metano sapete di cosa sto parlando (e oltretutto in quel caso c'è il serbatoio a benzina che può offrire una soluzione alternativa alle lunghe code per il metano).

A
Arnaldo Mussi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe un pò come quelli che non hanno le Tesla e si trovano le Tesla ai charger di terze parti

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

I possessori di tesla non hanno firmato nessuna esclusiva visto che da sempre c'è sempre stata la possibilità di aperture ad altri.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Probabilmente l’apertura dei supercharger porterà Ionity ad abbassare i prezzi e ad installare nuove stazioni più velocemente.


non è facile fare confronti.
Tesla ha una politica di prezzi diversa da nazione a nazione mentre Ionity ha il prezzo unico in tutta europa.
La comodità dei SuC se rimane così e apre a tutti è che si può fare sottoscrizione mensile mentre Ionity è annuale.
In Italia per esempio il costo dei SuC per i teslari varia tra i 38 centesimi fino a 42( se non sbaglio), Ionity con il pass 35 centesimi
SuC la sottoscrizione costa 12.99 in Olanda, Ionity 17.99 in tutta Europa.
In parole povere va confrontata caso per caso.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤷🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È una giungla ormai...🤷🏻‍♂️

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una polemica la mia , ho un’auto elettrica non tesla, e posso assicurarti che vedo più tesla alle ricariche gratuite che alle SC.

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si accoltellano per uno sguardo di troppo, figuriamoci per un rifornimento vitale per la mobilità.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha una termica imparerà a suon di rimozioni forzate.

Parcheggiando davanti ad una colonnina rischi molto di più che parcheggiano nel posto per i disabili.
Il motivo è semplice, i proprietari di elettriche chiameranno i vigili e chiederanno la rimozione forzata
(ho sentito qualcuno usare la scusa “la strada è bloccata serve una rimozione urgente”)

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso sia lo stesso per chi va all'iper o sotto casa si trova una termica e se la prende nel fiocco.
Tanto non fanno multe per i disabili non credo manco le facciano per questo, ho una pasticceria vicino casa con parcheggio e colonnina, mai na volta sia libera :D

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si spera che il problema colonnine nei prossimi anni venga risolto...per quanto riguarda i maleducati credo ci saranno parecchie risse per accapparrarsi uno stallo libero...già si accoltellano per i normali parcheggi...🤷🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Può essere....👍

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente l’apertura dei supercharger porterà Ionity ad abbassare i prezzi e ad installare nuove stazioni più velocemente.
Per Tesla le stazioni supercharger saranno più redditizie e potrà aprire nuove stazioni più velocemente.
Alla fine tutti beneficeranno dell’apertura dei Supercharger.

Credo che porterà anche ad un aumento delle vendite di elettriche in Europa.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Una rottura di balle. Non di certo per la dacia spring, ma perché i suc tesla mi hanno salvato tra Umbria e Lazio dalla maleducazione imperante nelle colonnine non tesla (termiche parcheggiate negli stalli, parcheggi selvaggi che impedivano l'accesso alle colonnine) senza contare le colonnine che ho trovato non funzionanti. Tu pensa che a Tivoli ho trovato una smart in ricarica che occupava due stalli... una smart!!! Ci vuole impegno per parcheggiata in modo tale da occupare due...

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi avere App o tessera, ma adesso ha iniziato anche Ionity a fare come Tesla con il sistema che attacchi e ti scala dalla carta in automatico. Credo che la via sarà quella per tutti in futuro.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà che bello per i possessori di Tesla, che hanno firmato per l'esclusività, trovarsi le colonnine occupate dalla Dacia Spring.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

I supercharger sono nati come rete privata per i soli veicoli Tesla.
Per chi ha una Tesla la facilità di ricarica è invidiabile.
Parcheggi, inserisci il connettore, fatto.
Più semplice che far benzina.

Con un aggiornamento software potrebbero consentire anche ad altre auto di caricare semplicemente inserendo il connettore.
Se si trova un accordo anche su Ionity le Tesla potrebbero caricare semplicemente inserendo il connettore.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una questione di specifiche tecniche, non devo farci gare o sfide a chi fa prima 1.000 km. Le concorrenti hanno specifiche altrettanto valide all'atto pratico.

La Model Y non mi piace esternamente, soprattutto il frontale e gli interni non mi fanno impazzire. La Mach-e mi piace molto, ma costa tanto.

La Ioniq 5 costa 8 mila euro in meno, più eventuale sconto del concessionario. (A giugno mia mamma ha preso la Kona 40 kWh e ha tolto circa 4k euro dal listino, oltre agli incentivi).
E mi piace e sfrutterei parecchio la possibilità di usare apparecchi elettrici attaccandoli all'auto.

Anche la Q4 mi ispira, ma non l'ho vista dal vivo. Ma comunque c'è tanta scelta adesso in quel segmento.

E poi sarò in boomer, ma preferisco avere il concessionario in città.
Per esempio con la Kona abbiamo notato un piccolo difetto di verniciatura sul parafango. Si vedeva solo se andavi vicino, ma visto che era nuova abbiamo chiesto di sistemarlo. Sono andato al concessionario che mi ha reindirizzato dal carrozziere. In un'oretta e mezza tra tutto avevo fatto vedere il difetto e prenotato la sistemazione.
Un paio di settimane dopo ho portato l'auto e mi hanno dato come sostitutiva la Kona 64 kWh per 4 giorni. Perfetto.

Non oso immaginare i casini che avrei dovuto fare con una Tesla. Il service più vicino è ad oltre 100 km da me.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

dei geni insomma, e poi si ci chiede perchè l'elettrico viene visto come un gran passo indietro rispetto all'endotermico finché sarà così limitato la vedo dura prendere piede

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In genere basta un tag NFC di un gestore qualsiasi, grazie all’interoperabilità puoi, ad es., caricare da Ionity o EnelX con una tessera di Duferco.

Nel caso dei Tesla Supercharger la ricarica per i veicoli Tesla si avvia semplicemente inserendo il connettore, l’auto viene riconosciuta e il pagamento viene fatturato sulla carta associata all’account Tesla.
Per i veicoli di altre case automobilistiche è necessario avviare la ricarica dall’App Tesla (i Supercharger attualmente non hanno schermi o sensori NFC)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non esiste nessuna legge del genere.
Esistono dei vari bandi per incentivi alle colonnine di ricarica, ma per poter accedere si devono ovviamente rendere pubbliche quelle specifiche stazioni di ricarica.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sono sempre chiesto ma alle colonnine(qualsiasi azienda) posso arrivare e pagare con la carta o devo avere chiavette e robe varie per poterle usare?

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai a parità di spesa preferiresti una Ioniq 5 o un Audi Q4 invece che una Model Y? Io farei proprio il contrario, la Model Y ha migliori consumi e prestazioni oltre che dimensioni maggiori e abitacolo più grande. Lo chiedo solo per curiosità, per riflettere su un punto di vista diverso, anche se devo dire che sono comunque 3 macchine che mi piacciono parecchio.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se non ricordo male stanno facendo una legge europea che obbliga costruttori e aziende ad aprire le proprie colonnine a tutti i veicoli di qualsiasi marca, alla fine tesla si anticipa solamente.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah... Sicuramente sarà una fonte di entrate per Tesla. Ma al netto di tutto secondo me non è una gran cosa per Tesla.
Io per esempio se avessi i soldi per una elettrica l'unico motivo per cui avrei scelto Tesla sarebbe stato per i Supercharger. Se a breve in Europa saranno aperti a tutti sceglierei una Ioniq 5 o una Audi Q4.
Certo, poi magari Tesla si prenderà qualche decina di euro da me se vado a caricare ai Supercharger un paio di volte l'anno, ma intanto si è persa la possibile vendita di una Model Y.

È una notizia positiva per le altre case, perché le loro EV diventeranno immediatamente più appetibili. E positiva per i consumatori che avranno più colonnine e più concorrenza che non fa male.