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Tesla brevetta una nuova batteria. Sarà la protagonista del Battery Day?

Tesla ha brevettato una batteria caratterizzata per essere anode-free; potrebbe essere una delle tecnologie applicate sui futuri accumulatori prodotti in casa.

Tesla brevetta una nuova batteria. Sarà la protagonista del Battery Day?
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 lug 2020

Il 22 settembre Tesla terrà l'atteso evento del Battery Day. Come oramai tutti sanno, si tratta di un importante appuntamento in cui Elon Musk racconterà tutti i piani della sua società per quanto riguarda lo sviluppo delle batterie. In particolare, sarà presentato il progetto Roadrunner attraverso il quale l'azienda intende sviluppare e produrre in casa le celle per gli accumulatori. Obiettivo finale, a quello che si conosce oggi, riuscire ad abbassare sensibilmente il costo delle batterie.

In quella giornata si capirà anche in che direzione la società di Elon Musk si sta muovendo per lo sviluppo degli accumulatori, cioè quale tecnologia ha deciso di adottare. Stando a quanto emerge da un brevetto, il team di Tesla non si sarebbe concentrato solamente nel realizzare una batteria per auto elettriche dalla lunga durata ma avrebbe lavorato anche per creare celle per gli accumulatori di prossima generazione.

Il brevetto scovato da Electrek parla di accumulatori dotati di celle che si caratterizzano per essere "anode-free". Questa soluzione tecnica porta diversi vantaggi secondo Tesla. Il primo riguarda la densità che sarebbe superiore a quella delle classiche batterie agli ioni di litio. Inoltre, questi accumulatori risulterebbero più economici e più semplici da realizzare. L'unico problema riguarderebbe la durata nel tempo. Infatti, sino ad ora Tesla non è andata oltre a test della durata di 50 cicli di carica-scarica. Chiaramente, per poter rendere utilizzabili nella realtà di tutti i giorni tali batterie, la loro longevità dovrebbe essere incrementata sensibilmente.

Sulla carta, questa tecnologia è interessante. Sarà poi importante capire se sarà mai applicata. Come tutti i brevetti, infatti, non è detto che quanto ideato trovi, poi, una reale applicazione. Tesla sta certamente studiando diverse tecnologie per le sue batterie e questa potrebbe essere solo una delle tante. Il dato certo è solo uno. Il 22 settembre, durante il Battery Day, finalmente si potrà avere una visione molto più chiara dei progetti di Tesla sugli accumulatori.

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Commenti Regolamento
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Peter Mondol 01 Jan 1970 @ 00:00

Per aspirare acqua dalla piscina ci serve una pompa che consuma energia. Da dove viene questa energia?

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R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Storage energetico, l’idrogeno in questo caso sarebbe in concorrenza con il pompaggio idroelettrico (molto diffuso nel Nord Italia) e le batterie che diventano ogni anno più economiche.
Da notare che lo storage con idrogeno, similmente al pompaggio, ha un rendimento molto basso.

Un’altra alternativa è immettere una piccola percentuale di idrogeno nella rete del metano.
In quest’ultimo caso è da verificare attentamente se le linee sono adeguate (si veda infragilimento da idrogeno).
Idrogeno ovviamente dovrebbero essere prodotto utilizzando l’eccedenza delle rinnovabili. Produrlo dal metano, per immetterlo nel metano non avrebbe senso.

Queste due soluzioni, per quanto complesse, sono più sensate di un’auto ad idrogeno.
In ogni caso, idrogeno è maggiormente utile quando la quota di rinnovabili è estremamente alta.

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ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali altri campi?

S
Stepa 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sbrigassero ! che devo cambiare la batteria alla sveglia 😂😂

F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il grafene?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Per via dello stoccaggio dell'energia. O hai soluzioni migliori da proporre?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

in altri documenti c'è scritto che l'anodo é privo di Li+.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

e fu cosí che il giorno dopo iniziarono ad usare i tubi delle taniche per ripompare l'acqua nelle dighe 😂

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R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Investire nell’idrogeno non significa investire nelle auto ad idrogeno (anche se i giornalisti cercano di far credere questo).
L’idrogeno può avere una certa utilità, forse, ma in altri campi.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

l europa o la germania??

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momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre alle altre osservazioni, c'è poi da considerare il costo dell'acqua utilizzata per riempire la piscina e mantenerla a livello tra dispersione ed evaporazione, a meno di non attingerla da una falda sotterranea

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
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jojo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, puoi mettere su questo sistema ma l'energia necessaria ad aspirare e sparare l'acqua è maggiore di quella prodotta dalla turbina. Però magari è divertente e vale l'aggravio in bolletta.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che non sia familiare con i concetti di efficienza energetica, altrimenti non avrebbe neanche chiesto una cosa che per noi è talmente assurda da scherzarci sopra

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho già risposto in alto, ma prendiamo ora l'esempio del sifone.
Un sifone funziona solo se il serbatoio che fa sorgente è più in alto di quello che lo riceve. Quindi siamo di nuovo al punto di partenza: devi spendere energia per sollevare l'acqua e in cambio ne otterrai sempre meno a causa dell'inefficienza del generatore.
Nei secoli innumerevoli persone hanno avuto idee simili per violare le leggi della fisica e creare energia dal nulla.
Tutte hanno fallito miseramente. Queste sono vere e proprie leggi inviolabili scolpite nel nostro universo, non esiste e non esisterà mai nulla che ci permetterà di violarle.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse possibile avresti scoperto l'energia infinita e porteresti l'umanità ad un livello di evoluzione tecnologica mai vista...
Comunque, è possibile farlo, ovviamente, ma non produci nulla, e anzi sprechi energia.
Esempio semplice:
Ogni volta che l'energia viene trasformata si perde energia.
Adesso, prendiamo la pompa dell'acqua: questa consuma 100 di energia elettrica, e in un mondo ideale smuoverebbe l'acqua in modo da darle una velocità o un altezza corrispondente a 100 di energia, la pompa non può dare all'acqua più energia di quella che riceve. Noi non viviamo in un mondo ideale, quindi diciamo che con'efficienza estrema, la pompa riesce a dare all'acqua 99 di energia, perdendone solo 1.
Già qui sei andato in perdita perchè di 100 di energia che hai speso, ne hai ottenuto in cambio 99, ma continuiamo.
Quest'acqua che contiene 99 di energia passa attraverso il generatore che, in un mondo ideale, produrrebbe 99 energia elettrica. Nel mondo reale anche qui c'è una perdita, diciamo intorno all'1% come nel caso della pompa, quindi alla fine otterresti 98 energia elettrica. Ma tu ne avevi spesa 100 per far muovere l'acqua, quindi sei in perdita.
E questo considerando efficienze impossibilmente alte del 99%, in un caso reale sei fortunato se ottieni una resa del 50% con questo sistema...

Quindi, al massimo con questa idea, se vivessimo nel mondo delle favole, otterresti la stessa identica energia elettrica di quanta ne hai spesa, nel mondo reale dove siamo vincolati perderesti solo una montagna di soldi perchè produrresti la metà di quello che spendi

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama sifone e per farla breve e poco precisa sfrutta la forza generata, semplificando, della gravità per far scendere l'acqua, il problema è che ti servirebbe una forza a costo energetico 0 che equivale a quella che usi per far scendere l'acqua. L'unica che mi viene in mente è che puoi metterti li con il secchio a riempire il bacino posto in alto, ma devo calcolare il tuo dispendio di energia a caricare acqua h24 :D

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo... Prova su Wish....

S
Skin_1980 01 Jan 1970 @ 00:00

Legge di conservazione dell'energia... È un buon punto di partenza

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Un sifone può portare l’acqua soltanto a quote inferiori alla quota di partenza.
Non puoi creare energia dal nulla.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non funziona, se vuoi ricavare energia elettrica dalla tua piscina hai 3 soluzioni:
1) sfrutti la marea lunare, che genera un dislivello nella tua piscina, e quindi utilizzi questo dislivello. 2) utilizzi il sole che fà evaporare l'acqua della tua piscina, la raccogli diciamo a 10mt. di altezza, la fai condensare e la far ricadere a terra facendo girare una microturbina. 3) usi la pioggia, che fà aumentare il livello della tua piscina e puoi usare questo extra-livello per fare girare una microturbina.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma vorresti farti la tua centrale idroelettrica in casa con funzione di pompaggio per accumulare energia elettrica. Da qualche tempo il microidroelettrico è stato, in parte, liberalizzato quindi, se hai un terreno con già due "piscine" a quote diverse ci si potrebbe pensare, ma non so se può essere conveniente. Se invece, come può sembrare da quello che hai scritto, la piscina è una sola allora no, sarebbe energia generata dal nulla

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

al max ha aspirato (vasi comunicanti).ma non é questo il caso.
non é possibile . non avresti guadagno con la portata che devi generare

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta mio nonno ha soffiato con un tubo la benzina della sua auto per metterla nell’auto di mio padre (che era rimasto a secco). In teoria si può usare anche con questa mia idea...

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Facendo così consumi energia, non la produci. Quindi la risposta è no, non esistono.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

mah scrive che il fenomeno é ciclico 🤔

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno se ho capito bene la domanda va solo in perdita

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vendrame, “Anode free” non significa che le batterie non avranno un anodo.
Queste batterie sono definite “Lithium metal and anode-free lithium batteries”, non saprei dire esattamente qual è la differenza rispetto alle classiche ioni di litio, ma certamente sarà presente un anodo.
Sembra che “anode free” sia semplicemente un abbreviazione usata dai tecnici del settore.

EDIT: Ho notato che è stata modificata la frase “[...] che si caratterizzano per essere prive di anodo (anode - free)”.
Grazie

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

cioé? h, litri, se ripompi indietro non vai in perdita
https://uploads.disquscdn.c...

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

OT. esistono in commercio delle soluzioni per produrre energia idroelettrica a casa sfruttando una piccola “piscina”?
In poche parole vorrei un tubo che aspira l’acqua dalla piscina e la spara su una turbina che girando genera energia elettrica. L’acqua ritorna nella “piscina” per poi essere aspirata nuovamente...
So che è una idea strana e mal spiegata ma è possibile fare questo?