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Tesla sta lavorando ad un pacco batteria da 110 kWh | Rumor

Tesla starebbe lavorando ad un nuovo pacco batteria da 110 kWh con una nuova architettura che permetterebbe alla Model S di raggiungere l'obiettivo delle 400 miglia di autonomia.

Tesla sta lavorando ad un pacco batteria da 110 kWh | Rumor
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 feb 2020

Tesla starebbe lavorando ad un nuovo pacco batteria da circa 110 kWh di capacità. La notizia giunge da Jason Hughes, noto hacker che spesso e volentieri analizza gli aggiornamenti rilasciati dal costruttore americano alla ricerca di qualche futura novità. E proprio studiando le ultime versioni del sistema che gestisce la batteria delle auto elettriche americane (BMS), questo hacker ha scoperto che l'azienda di Elon Musk sta lavorando su di una nuova configurazione del pacco batteria.

Secondo quanto emerso, Tesla sta lavorando a pacchi batteria con gruppi da 108 celle con un voltaggio di circa 450 volt. Tradotto, significa che sarà possibile disporre di una capacità di energia utilizzabile di circa 109 kWh. Hughes afferma anche che quanto scoperto potrebbe essere l'indizio che questa nuova architettura possa essere utilizzata su nuovi pacchi batteria per l'intera gamma di auto elettriche Tesla.

Poco tempo fa, Elon Musk aveva fatto sapere che Tesla era vicina a proporre una Model S con 400 miglia di autonomia reale (643 Km). All'epoca, la sua berlina premium disponeva di un'autonomia di 373 miglia che di recente è stata portata a 390 miglia grazie ad una serie di affinamenti al powertrain. Quanto scoperto adesso, potrebbe essere il chiaro segnale che il traguardo delle 400 miglia è molto vicino.

Sicuramente disporre di così tanta autonomia aiuterà a cambiare la percezione delle persone che pensano che le auto elettriche non possono affrontare lunghi viaggi. Tuttavia, già oggi una Tesla Model S non ha alcun problema di percorrenza. Quello su cui si deve lavorare è sulla curva di ricarica, inferiore a quella delle Tesla Model 3. L'auspicio, dunque, è che questa nuova architettura del pacco batteria possa migliorare questo parametro. Una migliore curva di ricarica significa rendere più rapidi i rifornimenti di energia.

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Commenti Regolamento
T
TheRedson88 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che sia fattibile raddoppiare o triplicare la potenza energetica di milioni di italiani in poco tempo.
Che poi,la colonnina minima da 7.2 kw deve essere a parte del contatore casalingo, altrimenti ci metteresti una vita a ricaricare il mezzo,o potresti farlo solo la notte evitando di fare altro.
Ci vorrebbero parecchie centrali termoelettriche in più per ricaricare solo la sera,e il costo dell energia aumenterebbe parecchio gravando su tutti i cittadini secondo l equazione:più petrolio importi,più lo paghi.
Poi,se uno vuole spendere il proprio denaro comprando enormi batterie al litio con un grosso impianto fotovoltaico (e spendere decine di migliaia di euro)ben venga.Personalmente
Credo non sia un buon investimento. Con 60000 euro mi potrei comprare 40 kw di powerwall,un impianto fotovoltaico da 6 kw e una ev economica da 250 km.
No.con quel denaro posso prendermi un bel suv e un appartamento in romania.Decisamente meglio.

T
TheRedson88 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho aspettato un anno e mezzo per avere un aumento domestico,tra mille chiamate,stress e cercare di ottimizzare i consumi con gli appartamenti per evitare il black out.
In ogni caso il problema,se parlassimo di almeno una colonnina per nucleo familiare da 6 kw....non la vedo così semplice come potrebbe sembrare.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti industrialmente lo estraggono dal metano che è un metodo magari più inquinante, ma molto più efficiente dell'elettrolisi.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono 2 metodi o dal metano molto inquinamente o per elettrolisi dall'acqua.

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

io non ho detto che è certo, ma un invecchiamento precoce è plausibile. staremo a vedere.

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non bisogna cambiarlo entro 10 anni. Basta guardare i dati: si fanno agilmente 200-300 mila km senza perdite significative (intorno al 10%) con batterie che ormai hanno diversi anni. E nel frattempo la tecnologia mica è rimasta ferma, migliorano continuamente.

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè tu ti senti sicuro ad andare oltre i 120 con qualsiasi citycar?

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in quale universo? Wv garantisce 8 anni o 160 mila km. I dati delle tesla e di altre macchine mostrano che fanno agilmente anche 200-300 mila km senza perdite significative (intorno al 10%).

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Usino

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Estraggano

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè il rischio che non garantisca più un’autonomia decente dopo tale periodo è concreto

D
Dimetiltriptamina 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché dovresti cambiarlo entro 10 anni?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché tu credi che industrialmente per estrarre idrogeno usano l'elettrolisi?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè tu credi che l'idrogeno lo estraggono dall'acqua?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè tu credi che industrialmente l'idrogeno lo estraggono dall'acqua?

s
superza 01 Jan 1970 @ 00:00

Batteria che però peserà 550 kg incidendo enormemente sui consumi, che magari 600 km in autostrada li faresti pure a 90 orari (vediamo i kW/h consumati a 160 km/h poi ridiamo) Nel frattempo con qualsiasi altra macchina sono arrivato tipo a capo nord rifornendo in 5 minuti e non in un ora;
Me la devono sequestrare la mia Euro 5 e quando me l'avranno sequestrata piuttosto che svenarmi per questi mezzi full-electric spacciati per nuova tecnologia ma obsoleti quando il mio portatile di 15 anni fa, vado coi mezzi. L'elettrico va bene per le bici e i monopattini

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembri molto confuso... anche la combustione nei motori endotermici è CHIMICA (ossidazione dell'idrogeno, ovvero reazione rapida all'ossigeno, che è il comburente). Che siano una realtà lo sanno anche gli scimpanzè da sempre, posto che l'idrogeno è il combustibile per definizione.
Il punto è che produrre idrogeno con l'elettricità per elettrolisi dell'acqua per poi riossidarlo (producendo acqua) per generare elettricità per un motore elettrico, è un processo da ritardati nel momento in cui non hai accesso ad una enorme riserva di energia elettrica ecosostenibile per fare l'elettrolisi stessa, e tale produzione energetica non ti può certo arrivare dalle rinnovabili, ma solo dal nucleare.
Io non devo "pensare" cose che conosco perfettamente (se vuoi vedere come funzionano del ENORMI celle elettrolitiche basta che mi scrivi, che ti faccio vedere come si produce l'idrogeno...), sei tu che non hai davvero la minima idea delle cose di cui parli.
E no, non devo "pensare" che BMW abbia fallito rinunciando a quelle tecnologia su cui per prima ha investito miliardi: ti basta fare una ricerca su google unendo "bmw+idrogeno+formigoni".
I problemi dell'idrogeno sono ben noti a chi fa il mio lavoro... lo sai ad esempio che è difficilissimo persino contenerlo nei serbatoi, posto che la molecola è talmente piccola da sfuggire attraverso le nanoporosità del metallo? Lo sai con quanta facilità esplode non appena trova una microcricca da cui uscire?
Quindi evita del retardcomplottismo, che non serve a nulla: si parla poco dell'idrogeno perchè non abbiamo nè come produrlo in maniera ecosostenibile, nè come usarlo senta rischiare di metterci a contare i morti quotidiani.
Il resto sono fesserie.

P.S. se vuoi avere a che fare con meraviglioso mondo dell'idrogeno, ed anche dei suoi isotopi, radioattivi e non, basta che mi scrivi...

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

con l’incognita di doverne spender la metà entro i primi 10 anni per sostituire il pacco batterie rischiano comunque di esser troppi..

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali?

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'h2 è pure peggio, perché per produrlo pulito serve energia elettrica, e si perde tra il 40 e il 60% di energia nel processo, una turbina di una centrale a gasolio ha un'efficienza del 60% (al contrario delle auto che quando va bene arrivano al 35%).
Poi rimane sempre il problema dello stockaggio ad altissime pressioni o basse temperature, e in più deve essere trasportato, quindi altre perdite e altro inquinamento. mentre l'energia elettrica è capillare.
Lh2 potrà avere senso per navi e aerei, ma per le auto è un no sense

R
Rigelleo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno è un binario morto. Oramai la strada è segnata, il futuro è l'auto elettrica a batteria.

D
Dimetiltriptamina 01 Jan 1970 @ 00:00

Su dai, con gli incentivi rottamazione statali, la Skoda Citigo e-IV viene a 15k. Ad un prezzo poco superiore viene la Wv e-UP e la SEAT mii elettrica.
E hanno una autonomia intorno a 250 km (anche 300 in città, dichiarano).

R
Rigelleo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante? Perché le elettriche sono già più di un milione all'anno mentre idrogeno interi sono ordini di grandezza di meno

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

Per produrre idrogeno si usa naturalmente elettricità ma ne perdi parecchia per strada, solo il 40%-60% viene riconvertita in energia, il resto si riperde in calore. Una batteria al litio ha invece una efficienza dell'80-90%.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Stessa cosa se l'elettricità viene da fonti fossili.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vi servono i box ve li vendo io.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00
Ottimo investimento, stesso mio progetto, che però realizzerò solo tra qualche anno.

Il problema è che ora mi mancano i fondi per l'auto elettrica. eheh

Per l'altro discorso... le EV non sono (e non saranno) solo da 100k.
Per dire, una normalissima e-208 può fare il suo, e costa 30-35 considerando gli incentivi.
Tanto, ma non sono 100k, ecco.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, scrivi ad un albergatore ligure. ;-)

Noi abbiamo 130 kW+45kW (+FV 60kW).
L'ultima richiesta di aumento fu problematica perché prevedeva il superamento della soglia di 100 kW, per la quale richiedono la cabina.
Ti dico solo che siamo riusciti ad averla senza la cabina, alla fine, con una linea dedicata.

L'anno scorso abbiamo installato una colonnina a due posizioni (22 kW) e ora ne stiamo per installare tutta un'altra serie (+ Tesla destination charger) e dovremo richiedere ulteriore aumento sul secondo contatore.

Si fa.

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo investimento, stesso mio progetto, che però realizzerò solo tra qualche anno.
Vero, chi abita in un condominio potrebbe avere difficoltà, ma solo se non ha un box e, scusa la scorrettezza ma se vivi in una casa senza box dubito che ti possa permettere un'auto da 100k, ma se puoi, prima ti compri una casa adeguata

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo ancora qualche difficoltà per chi vive in grandi condomini di città.
Problemi che si potranno superare, ma che oggi sono una barriera.

Io ho garage e sto installando FV e powerwall.. quindi condizione ideale. (tra l'altro ho anche la colonnina in azienda)

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari i tempi sono cambiati, 15 anni fa io per fare un upgrade di un albergo da una fornitura da 30 kwh a una di 65kwh ho aspettato 3 mesi, e mi hanno detto che sono stato fortunato perchè l'intervento ha richiesto la posa di soli 400 m di nuovo cavo di rame (adeguato ai 65kwh) e la cabina aveva "ancora spazio".

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi il prezzo é l'unico ostacolo, il resto sono solo pippe mentali

T
Tupac 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu ne stai facendo una questione con tutte le tue frasi messe da un copia e incolla. Non parlo ddel meccanismo se bruciato in camera di combustione o chimicamente tramite procedimento con ossigeno per alimentare motori elettrici. Io sto dicendo che cmq sono una realtà e se ne parla poco perché tutto il mercato globale del petrolio pringe per questa soluzione. Non tirarmi fuori frasi "DETTO DAI GRILLINI" perché non c'entra nulla. Dico informati meglio perché sono una realtà poi pensala come vuoi pensa pure che la BMW ha fallito.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi il prezzo è l'ostacolo più grande.

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto questo sicuramente verrebbe risolto, é l'ultimo dei problemi quello dell'ampliamento della rete

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

La rete può essere ampliata e potenziata con estrema facilità.

Quando apre UNA singola azienda, quell'energia la devono fornire in tempo zero. Installano una cabina e potenziano la rete dove e quanto serve.

Con 6kW domestici controlli agevolmente anche 110kWh di batteria, a patto di non scaricarli ogni giorno (600-700km al giorno, tutti i giorni?)

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

per un'auto non cittadina la soglia di autonomia reale minima dovrebbe esser 500 km. fosse 650 sarebbe più o meno come la mia utilitaria, quindi di tutto rispetto.
per auto cittadine 200-300 km reali potrebbero esser ragionevoli, ma con prezzi accettabili (quindi almeno 10k euro più bassi rispetto ad ora)

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sono motori elettrici, sono alimentati a corrente elettrica.
L'idrogeno semmai serve per produrla, attraverso il normale processo ossidativo del medesimo, sia che sia in un motore endotermico, sia in una fuel cell.
A meno che non intendi usare gli isotopi dell'idrogeno, ovvero deuterio e trizio, in una centrale a fusione nucleare, ma temo ci voglia ancora un po' di secoli per arrivare ad dimensionarla perché stia in un'auto... magari ipotizzando un tokamak con bilancio energetico positivo...
Sicuro che sai di cosa stai parlando?
No perché quando leggo "informati meglio" mi vengono i peli dritti, sembrano le frasi dei grillini...

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta che non sia per tutti.
Le tue osservazioni non sono sbagliate in assoluto, sono solo soggettive.

Per me i vantaggi di una EV compensano ampiamente la necessità di programmazione (che con Tesla è comunque minima, per dire).
Comprensibile che non sia lo stesso per tutti.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo al tempo.

T
Tupac 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante parole inutili il fatto è che sono pensate, costruite e vendute... Ognuno poi è libero di pensarla come vuole.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno non è una fonte di energia ma un vettore energetico, cioè un modo per trasportare energia, che è ben diverso.
Non c'è niente di più ecologico in un'auto ad idrogeno se a produrre energia sono combustibili fossili, anzi, ci sarebbe un'altra perdita in efficienza in quanto servirebbe produrre energia e poi utilizzarla per produrre l'idrogeno stesso, che comporta perdita.
Le auto ad idrogeno riescono a percorrere tutti quei chilometri grazie alla densità di energia potenziale che ha in relazione al volume occupato.

T
Tupac 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente i motori elettrici alimentati e ricaricati ad idrogeno? Non credo proprio. Purtroppo non si può ancora fare a meno della benzina ed è per questo motivo che se ne parla poco. Auto idrogeno elettriche sono prodotte e non è fallito assolutamente nulla informati meglio. E che gli interessi sono ben altri.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente le problematiche che ha l'idrogeno, dalla produzione al trasporto alla pericolosità?
Che l'idrogeno sia il combustibile migliore lo si sa da circa 200 anni.
C'é un motivo se tutti i tentativi di implementarlo come combustibile ordonario siano falliti, a partira dalla BMW che giá produceva in serie auto ad idrogeno vent'anni fa.

A
Ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho 6 kW e il mio vicino 22, l'hotel in fondo alla strada circa 120… quindi credo che la cabina regga benone, ma non è quello il discorso. La ricarica di una tesla non la fai mai da 0 a 100. Se un giorno torni a secco e il giorno dopo devi fare 20 km basta che ricarichi la notte e comunque ci riesci...
Ovvio che se fai 400km al giorno è diverso ma comunque la persona media non li fa.
P.s. ci sono tassisti con la Tesla e si trovano benissimo e credo sia gente che ne da di km.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi tu pensi di ricaricare la tua tesla da 110 kw con ben 3 kw aggiuntivi tirati fuori dal contatore della tua casetta...
se hai la batteria a secco puoi ricaricare la tua Tesla in 24 ore se fai la lavaasciuga il giorno dopo.... ovviamente tutti i tuoi vicini di casa prendono 3 kw aggiuntivi per i loro garage... la cabina elettrica alla quale siete attaccati riesce a gestire un raddoppio della potenza erogata ?
Ma poi se c'è qualche vicino che ha 2 macchine come fa a ricaricarle con solo 3 Kwh di aumento ?
Se poi tra i tuoi vicini c'è qualcuno che ogni tanto fa 400 km al giorno (come me ad esempio)... a lui servono 20 Kwh in aggiunta.
Le centrali che distribuiscono la tensione alle cabine alle quali sono attaccate le case che hanno chiesto il raddoppio riescono a gestire la potenza richiesta ?

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente questo il concetto, ad esempio se ognuno dei 50 appartamenti che ci sono nella mia via (con circa 80 automobili) mettessero i 6 Kw... la cabina elettrica che serve il nostro mini quartiere non sarebbe sufficiente... se tutti i quartieri avessero bisogno di un raddoppio dell'energia elettrica allora non bastano gli elettrodotti... e poi parliamo di soli 6 kw mentre tesla ti vuole vendere auto da 110 kw che a 6 kwh sono complessi da gestire...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Punti di vista... negli incidenti è sempre tutto molto relativo in quanto le simulazioni sono una cosa ed il caso reale un altro... e tutte hanno 5 stelle. Poi una può prendere fuoco, una dividersi, etc etc...

T
Tupac 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto interessante. Purtroppo tutta questa corsa all'elettrico va ad appannaggio di una tecnologia a mio avviso migliore e nettamente più ecologia. L'auto ad idrogeno si parla di Toyota e Hyundai che riescono a percorrere sui 700/800 km.

R
Rigelleo 01 Jan 1970 @ 00:00

Della serie, per la comodità di fare benzina al distributore in 5 minuti a settimana anzichè 20minuti solo nei viaggi lunghi, mi prendo una macchina che è una scatola di latta che al primo incidente mi porta all'altro mondo... a differenza delle elettriche Tesla che sono le auto più sicure al mondo.

R
Rigelleo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con Tesla puoi non solo vedere quali colonnine sono in funzione... ma addirittura ti programma lui le soste e ti prenota il supercharger in modo che quando arrivi sai che non lo trovi occupato...

R
Rigelleo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che ci si fissa su questo "problema" senza dare il giusto valore a tutti i pregi dell'elettrico e i difetti del motore a combustione interna.

R
Rigelleo 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece il futuro sarà diverso, si continua a vedere le colonnine come il parallelo del distributore di benzina quando in realtà non è così, le colonnine costano molto meno dei distributori di benzina soprattutto se non devono essere a ricarica veloce, a questo punto devi immaginare un futuro non troppo lontano in cui cominceranno a spuntare colonnine in un po tutti i parcheggi pubblici perchè cominciano a diventare un business interessante, a quel punto ogni volta che parcheggiamo avremo la possibilità di caricare, un ora al centro commerciale, 2 ore in palestra, 8 ore al lavoro (diventerà un benefit) etc... Io prevedo che l'autonomia media delle batterie avrà un picco a 600 km nei prossimi anni, per poi calare intorno ai 400km quando la gente si renderà conto che tutta questa autonomia non serve e invece va ad influire in modo considerevole sul costo dell'auto.

C
Carl Pei o Carplay? 01 Jan 1970 @ 00:00

Un eroe

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi io prenderei una Smart se costasse poco. Per la berlina preferisco Giulia o Serie 3.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

con 600 km ci faccio una settimana quasi... per me andrebbe bene... e' appunto solo un problema di prezzo

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

accelerazione, sicurezza..quelli dinamici, bollo, soste quelli fiscali, ricarica da casa quelli pratici. Io comunque non voglio convincere nessuno, so solo che se potessi una Model 3 la prenderei oggi, anche una 2008 scendendo di budget...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto di dover programmare le soste, il percorso di un viaggio in base al posizionamento delle stazioni di ricarica e di sperare che la colonnina funzioni non è una cosa per me accettabile. Grandi vantaggi non ne vedo onestamente se non in ambito urbano per gli spostamenti quotidiani (dove una smart elettrica la trovo un'ottima soluzione se non fosse per il prezzo alto).

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

ho capito pazienza, programmi il viaggio...non mi sembra una tragedia, non esiste la rosa senza spine, ma in compenso ti godi tanti altri vantaggi.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

Amore vado a ricaricare l'auto ma non so se torno... https://uploads.disquscdn.c...

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un wallbox da 6kw ricarichi 400km a notte... Se la metti a caricare la sera ed esci al mattino la ricarichi completamente, ogni giorno...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti i Mezzi Pesanti potrebbe fare da apripista alla tecnologia dell'elettrico / idrogeno

A
Ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per quei due viaggi l'anno che cambia... P.s. spero che negli anni in tutti gli autogrill si trovi un ionity...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento é questa la tecnologia a disposizione.
E finché sono "solo" 100kWh, ancora va. Per i TIR e aeroplani, servirebbero batterie ben più grandi e più pesanti.

Non a caso, stanno testando l'idrogeno per i veicoli più grandi. Ti porti dietro un peso e volume che é mille volte inferiore ad una batteria gigante, oltre a porter rifornirti in pochi minuti, rispetto a intere giornate.

H
HicSuntLeones 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo saranno allo stato solido, ci vuole ancora qualche anno per quelle. Si sa solo che saranno da 200kWh a detta di Musk, ma nient'altro...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è nel farsi 1000km sena stop. Tutti o quasi ci facciamo una sosta dopo 2-300km. Il problema è che la sosta la voglio fare quando dico io e dove dico io mentre con le elettriche non è così. Non è che in ogni punto dove ti fermi puoi attaccare l'auto a caricarla.

H
HicSuntLeones 01 Jan 1970 @ 00:00

I problemi ora sono pochi con ancora poche elettriche in circolazione. Dobbiamo pensare a lungo termine quando metà del parco auto sarà elettrico. Lì NON ci sarà modo di caricare la macchina fuori da casa in modo ragionevole. Ci sono dei limiti fisici che non possiamo superare:
- Non possiamo fare colonnine da 2MW l'una per caricare in 5 minuti.
- Non possiamo fare ovunque aree di ricarica a 250KW con 50 stalli ciascuna senza un'infrastruttura elettrica gigantesca alle spalle.
- Non possiamo pensare di fare un'ora di coda all'autogrill per caricare la macchina nei giorni di punta.

Dobbiamo rassegnarci all'idea che la macchina la caricheremo a casa e solo in caso di necessità ad una colonnina pubblica. E auspicabilmente avremo auto che faranno 1000km con una carica.
Nessuno fa 1000 km al giorno certo, ma il problema qui non è individuale ma collettivo.

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le batterie a stato solido? Non dovevano uscire con la nuova Roadster?

A
Ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito che puoi fare 1000 km con un diesel ma devi farti 10 ore di guida senza stop... Ma io, e ripeto io, non farei mai più di 250 km senza una pausa per bagno e/o caffè e/o cibo ecc.
Se facessero tutti no stop negli autogrill non ci sarebbe nessuno...
Poi se al mio fianco c'è la signora le pause sono anche di più...
Anche i camionisti sono obbligati a fermarsi ogni tot...

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

prerferisco fare una sosta in più ed avere una Model 3, senza offesa eh

A
Ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito cosa intendi per " manca l'infrastruttura".
A casa? Perché credo che tutti abbiamo la corrente, al massimo basta un aumento a da 3 a 6 kW.
Per quanto riguarda in per le città pian piano i garage e parcheggi aggiungeranno caricabatterie ma comunque per il chilometraggio medio basta e avanza un Wall box a casa

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho ben capito,ma tutti i giorni dovete fare 600km? L'unico problema delle elettriche è il prezzo, tutti gli altri sono falsi problemi.

l
laguna182✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Percorsi 920km Bari/Bergamo senza mai fermarmi con la mia vecchia 147jtdm 🤣

A
Ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma con le tesla con i supercharger non hai problemi. E poi chi cavolo da più di 400km senza fermarsi. Sono andato da Monaco a Bolzano con una tesla e la sosta caffè la fai comunque e in quei 20 minuti in cui bevi il caffè e vai in bagno ricarichi quel che serve

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

perdi 10kg ed ecco che puoi farti il tuo pacco batterie da 13kg :D

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo ancora ben lontani dal poter paragonare un'auto a motore termico con un'auto a motore elettrico. Continuo a vedere l'elettrico adatto solo per spostamenti nei centri urbani. Iniziare un viaggio per lavoro o per piacere con un'auto senza sapere se potrai ricaricarla e basare il viaggio sulla posizione delle stazioni di ricarica (e la loro operatività) non è una cosa fattibile nella quotidianeità.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto dipende da quanta salita fai se ti fai centinaia di metri di dislivello al giorno e pesi molto >100kg e vai su quasi solo di motore ovvio ti duri poco la batteria e quindi sei costretto a caricarla ogni giorno.

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

azz...volevo dirlo io?11!11!1!!???

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

risolvi il tutto con un bms, io ho due batterie da 400wh e non han perso capacità dopo pochi cicli di carica, certo sono batterie del produttore del motore (yamha) quelle fatte in casa ovvio non abbiano le stesse performance, ma hanno pure un costo diverso.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto!

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che si tratta di una foto aerea di un tamponamento tra una bicicletta e il paraurti di una tesla

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

uh mamma mia. Quanti Km devi fare? O_O Io comunque ho fatto una 48V 30A da 960Wh ed è pesante circa 7 Kg... penso che 1300 Wh sia veramente esagerato... considera che la mia muove un motore brushless da 1000 sul movimento centrale della Bafang... ci supero agevolmente gli 80Km con la massima assistenza su percorso con ampi dislivelli...

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misano 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi a fronte di un 10% in più di batteria abbiamo comunque un 10% in più di tempo per ricaricarla...
Il vero problema delle auto elettriche non è l'autonomia ma la complicazione (tempo, disponibilità di punti di ricarica e tecnologia) che c'è nelle operazioni di ricarica.
Automobili con 200 km di autonomia e pacchi batteria da 150/200kg di batteria con ricarica in 10 minuti saranno la vera rivoluzione con automobili piccole e relativamente leggere ed economiche.... ma come ricarcarle a casa o al distributore ?
Manca l'infrastruttura !

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LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
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checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

1000-1300 wh immagino non watt, cmq cè una capacità enorme per na bici che ci devi fare?

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Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti quello del peso per le auto elettriche a batteria è un problema che andrà affrontato, o credo ci stanno sicuramente lavorando, ma se non cambiano i materiali usati la vedo dura

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Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo veramente :)

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Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Per model S/X.
Model 3 ha un passo troppo breve per batterie oltre i 75 kWh.

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Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

La tesla più pesante di sempre 😄