Tesla, la Gigafactory 4 bloccata dagli ambientalisti (per ora)
Un tribunale tedesco ha ordinato uno stop provvisorio all'opera di bonifica di Tesla sul terreno dove sorgerà la Gigafactory 4; la Corte valuterà la denuncia degli attivisti verdi.
Piccoli intoppi per la costruzione della Gigafactory 4 di Tesla in Germania. Il tribunale di Berlino-Brandeburgo ha ordinato alla società di Elon Musk di sospendere il lavoro di bonifica dei terreni forestali nell'area dove sorgerà la fabbrica. Trattasi di una piccola vittoria per gli attivisti ambientali locali. In realtà, il tribunale ha dovuto agire in questo modo in quanto l'opera di bonifica, cioè del taglio degli alberi, si sarebbe conclusa in soli 3 giorni e quindi poi non avrebbe avuto più senso sentire la posizione degli ambientalisti.
Secondo l'accusa, il disboscamento dell'area potrebbe causare un importante impatto ambientale, soprattutto per il fragile ecosistema della zona. Questo stop potrebbe essere una battuta d'arresto solamente temporanea ma arriva dopo svariate polemiche sollevate sui possibili effetti nocivi della costruzione della Gigafactory. Proteste che hanno "irritato" anche il mondo politico.
Alcuni esponenti dei principali partiti della Germania hanno sottolineato che questa battaglia legale condotta contro la Gigafactory 4 potrebbe mettere in cattiva luce il Paese come luogo in cui venire ad investire. Si dovrà quindi attendere la decisione della Corte in merito alla denuncia degli attivisti. Non si tratta, comunque, della prima volta che un Gruppo automobilistico deve affrontare le proteste "verdi" in Germania.
L'aspetto "curioso" è che Tesla sta lavorando per aumentare la produzione di auto elettriche per offrire alle persone un modo sostenibile di muoversi. Tuttavia, probabilmente deve ancora lavorare molto per convincere l'opinione pubblica che le sue fabbriche non danneggiano l'ambiente. All'interno della Gigafactory 4 sarà prodotta la Tesla Model Y.
d'accordo con te nell'importanza estrema degli alberi, l'unica cosa che metto in dubbio è l'importanza che si sta dando agli alberi terrestri (specialmente i classici a fusto duro) nella riduzione della co2;
da quello che so più che gli alberi "comuni alberi" sono gli oceani e le paludi che trattengono la gran parte della co2 (ovviamente sono in grande parte i vegetali di quell'habitat a fare il lavoro).
Come al solito non ho fonti da aggiungere perchè non me li annoto ogni volta che leggo qualcosa, però ho cercato un video su youtube che parla di una parte del problema che ho posto il video è del canale "entropy for life" e si chiama "Cambiamento Climatico: quanti Alberi piantare?" sotto il video sono citate delle fonti
mi informerò meglio ma che mi risulti già il solo fatto che schermano la luce a terra permettendo di ridurre in modo importante il riscaldamento della superficie e il conseguente inaridimento in posti dove il sole picchia per davvero mi sembra una grandissima cosa....
per quanto riguarda l'aspetto che un albero è in difetto fra inizio e fine vita mi sembra strano....
per quanto riguarda l'ossigeno la fotosintesi è la maggior produttrice imprescindibilmente che sia marina (nell'ordine del 50%) o terrestre quindi definire inutile quella degli alberi addirittura in difetto mi sembra strano.... non ci sarebbe ossigeno se fosse in continuo difetto il processo di produzione O2--> decomposizione co2
Il fatto che ne gioverebbe non significa che sia di facile implementazione
Roma è proprio la città che avrebbe più benefici da ub cambio di mentalità.
Da quando hanno chiuso i rubinetti roma non ha più soldi e gestire le strade non è facile: puntare su un altro tipo di mobilità sarebbe la sua salvezza
sei mai stato a Roma? sono diverse le esigenze, è diverso il territorio, sono diversi i ritmi di vita.
Sei mai stato in una citta del nord europa?
Se facessi queste domande ai miei colleghi di Osla mi riderebbero in faccia (giustamente)
Su questo hai ragione, sono un pigrissimo. Di buono c’è che non inquino per andare a lavoro: Smart working da 3 anni.
Però mi spiace davvero ma con 20 gradi sotto zero non pedalo.
In realtà no, più che deforestazione sono i roghi quelli pericolosi, la co2 (non troppo tecnicamente) viene presa dall'albero e trasformata in "albero stesso" quindi finché un albero cresce allora il rapporto co2 consumato sarà "positivo" rallenta poi man mano, un albero adulto (come quelli che compongono la gran parte di foresta amazzonica e simili) non consuma quasi più co2, in più la legna, le foglie che marciscono producono co2, in più una grande foresta tende a rappresentare un habitat favorevole ad animali che si moltiplicano in quella zona (producendo co2), le foreste vecchie tendono a non consumare co2 e forse (ma non ne sono certo) ad aumentarla.
Piantare un albero per poi tagliarlo e bruciarlo non ha senso, tagliare un albero per poi lasciarlo marcire non ha senso.
In più, un albero assorbe così poca co2 (rispetto al nostro problema) che sarebbe impossibile piantarne abbastanza.
Vorrei precisare solo :
Non metto minimamente in dubbio l'estrema utilità degli alberi in migliaia di ambiti, indispensabili alla vita degli uomini.
Le fonti come già ho scritto sopra mi stanco a cercarle, sono anche da telefono, per la prima parte puoi cercare il rapporto tra fotosintesi e respirazione cellulare, per la seconda prova qualche biologo esperto o su youtube o in qualche rivista specializzata
che verranno spostati
Ci abitano comunque degli animali teslaro senz'anima
In negativo cosa intendi??
Non devo cercare nulla perchè ad oggi, e da oltre 50 anni, si sa benissimo che la deforestazione è una delle cause dell'aumento dell'effetto serra....
Intendo sul piano di riduzione co2
No mi scoccio, se ti interessa vattelo a cercare, altrimenti prendi per falsa la mia affermazione, tanto non mi cambia nulla, ti posso solamente dire in modo molto veloce ed impreciso che la quantità di co2 che immagazzina un albero è molto piccola, il problema però è quando si parla di foreste spesso si va anche in negativo.
L'unico super potere che ti serve é smettere di giustificare la pigrizia e l'indolenza. Il resto viene da se.
Io non ho info sul fatto che li sia già stato effettuato in disboscamento e poi una riforestazione, rimane il fatto che le motivazioni degli ambientalisti sono sugli animali e non sulle piante, il fatto che eventualmente in passato la fauna sia già stata toccata da operazioni del genere non aiuta certo la situazione.
Io continuo a non esserne cosi convinto, la certezza chi te/c è la da? i cambiamenti climatici attuali? secondo me siamo ancora nel campo delle ipotesi e di ipotesi ce ne sono tante.
A questo servono gli incentivi. rendere un terreno già edificato più economico di uno da edificare. La colpa non è di tesla chiaramente ma delle istituzioni che pretendono cittadini ecologici mentre loro pensano ai soldi.
E il discorso non vale solo per tesla. Ci dovrebbe essere un piano di incentivi per avvantaggiare il riuso di aree già edificate piuttosto che espandersi in aree nuove.
I soldi non sono un problema perché fai una formula a sgravio fiscale; inoltre nel lungo periodo si risparmia avendo meno km di strade, tubi, cavi da mantenere e molte attività verrebbero allestite più in fretta (meno burocrazia per il permesso) e inizierebbero a pagare le tasse prima seppur in misura ridotta per gli sgravi
Ergo non puoi eliminare le auto dalla città, ne puoi ridurre l'utilizzo certo ma non è la soluzione definitiva ma anche li.. immagina che bello arrivarr al lavoro fradicio di sudore o di pioggia, immagina dopo una stressante giornata di lavoro metterti a prendere il freddo in monopattino, va bene ed è figo per le prime due settimane, alla terza gia abbandoni tutto
Chi ha detto che è ingiusto? Si fa notare lironia della cosa. Suvvia, non siate sempre così pesanti.
Larga scala intendo uso quotidiano vero, nei giorni di pioggia, quando devi fare la spesa, wuando devi portare i figli a scuola, quando vai a fare i regali di natale, quando vai a ballare la sera o vai al cinema e non ti parcheggi una bicicletta tra le poltrone.
Dati?
Sono in gioco 300 ettari di bosco da radere al suolo!
Qualcuno parla di alberi destinati all'industria cartiera
Bene, allora a chi sostiene ciò, chiedo cortesemente di indicare un link in cui si specifichi la natura di quanto dovrebbe essere distrutto per chiarire la faccenda.
L'intervento degli ambientalisti è stato stranamente troppo incisivo per proteggere una regione boschiva che se è davvero artificiale e destinata alle cartiere, di solito è costituita da alberi piuttosto giovani (che crescono piuttosto in fretta nel giro di 10 / 15 anni o poco più) e strutturata in un ecosistema ancora "acerbo" per la vita animale.
È davvero una "piantagione" artificiale destinata alle cartiere?
Da quanto tempo sono stati piantati gli alberi
(se avessero almeno 30 / 40 anni ci troveremmo difronte ad un ecosistema consolidato con tutte le conseguenze del caso)
O è una vera e propria regione con flora e fauna autoctona?
C'erano territori interi che potevano essere riconvertiti. Dimentichi un piccolo particolare. Il prezzo. Zio Musk ha preso quel terreno ad un prezzo non stracciato, praticamente regalato. L'ha pagato meno di quello che ha preso in Asia. Perchè? perchè sta in inculandia e praticamente nessuno lo vuole e quindi fino a ieri ci piantavano alberi per poi farci il cartone. Lui si impegna a tagliare gli alberi, fare gli allacci (infatti si parla di inquinamento di falde e così perchè lì veramente c'è solo foresta e poco altro) e tutto il resto. Viene tutto dai soldi il problema, non c'è da girarci intorno troppo.
Peccato che la foresta sia tutta quanta piantata dall'uomo (le piante non sono autoctone ma sono lì perchè ritenute le più redditizie - ci fanno il cartone), non quindi naturale. Già in passato su quella zona hanno prima piantato, poi disboscato e quindi ripiantato. Gli animali tranquillo che è già da mooolto prima di Tesla che ogni tot di tempo devono fare le valigie e smammare da lì (o morire di fame o cacciati). Trovare invece un posto dove gli alberi li pianti e poi non li tagli più e gli lasci fare la loro vita mi sembra una soluzione migliore, un po' in tutti gli aspetti.
L'aspetto curioso è che in Germania sia consentito variare l'ecosistema presente per piantare alberi non autoctoni per poi tagliarli (e produrci cartone o bruciarli in un camino con l'efficenza sotto le scarpe), mentre se uno ci vuole fare una fabbrica per costruire una macchina che non ha il tubo di scappamento ti spaccano le pale. Un'altra occasione persa per gli ambientalisti di starsene zitti, invece aprendo bocca hanno fatto l'ennesima figura del cavolo.
Cosa c'è di non oggettivo nei miei punti?
?? allega documentazione scientifica a prova della tua affermazione
Si, come no...
Gente che non sa neanche quello che vuole e che sconosce completamente qualsiasi concetto su costi e benefici.
Già il solo fatto che siano contro la caccia dimostra che sono tutti r1tardati
È un vivaio, una fattoria di carta, alberi fatti per la carta
Lì dimostro come tutti i tuoi punti "a sfavore" del progresso non fossero altro che una visione pessimistica della cosa e non una visione oggettiva, da ciò la malafede.
Però dalle tue successive risposte capisco che non hai interesse nello "spiegarmi" ciò che a quanto dici non avrei capito, alimentando così il dibattito. Ti limiti a dire che non ho capito.
In tal caso ti saluto, bella chiacchierata (anche se infruttuosa).
Il tuo primo post non indica malafede, solo una diversa lettura.
Ecco perché non hai capito il senso.
Quanto vorrei essere un super eroe come voi.
Al perché della malafede rispondo nel primo post che ho fatto sotto al tuo, in cui commento punto per punto le tue osservazioni.
In ogni caso se pensi che io non abbia capito il senso del tuo post, spiegami.
Perché malafede?
È un na mia opinione la malafede non c'entra nulla.
Non per il codice della strada...
Magari tu non ti sei spiegato...
Sicuramente elencare solo cose negative quando si parla di progresso è comunque un atto in malafede (per quanto possa essere stato fatto come provocazione, me ne rendo conto)
Certo, e pensa, in quei 50/80 anni "abbiamo" impresso alla terra dei cambiamenti che normalmente, quando sono naturali, possono impiegarne migliaia.. Quindi dire che è già successo in passato è un baggianata. Quello che sta accadendo ora non è mai successo prima e non sappiamo nemmeno bene cosa potrà comportare, l'unica certezza è che non sarà nulla di divertente.
Non hai capito il senso del mio post.
Mi intrometto.
Diciamo che il concetto base di Andrej é condivisibilissimo, purtroppo ci siamo convinti di avere qualche diritto di supremazia sul resto del pianeta, il tutto contro il nostro interesse di lungo termine.
Purtroppo per il tuo ragionamento, le scelte politiche sono sempre dettate dalle successive elezioni, quindi sono di respiro brevissimo e con tempi di ritorno irrisori. Purtroppo le scelte giuste sono impopolari e ci vuole qualcuno con un potere politico quasi illimitato per poterle imporre a livello planetario (unica cosa che ha un senso), di queste persone ne è esistita solo una e non ha fatto sempre scelte giuste (la Thatcher).
direi che siamo impanati e fritti, a meno che non rinasca (da dove?) un senso di rispetto per il pianeta che ci autolimiti nell'essere "umani".
O come lo slogan +latte -cacao che fa bene ai bambini e contenti i genitori.
L'uomo é un animale (non in senso offensivo, solo in senso biologico)
Semplicemente una diffusione massiva delle auto elettriche porterebbe le grandi case produttrici ad investire sempre di più nella ricerca delle batterie e dei motori (che influirebbero sul mondo aereo e navale). In più la sempre maggiore richiesta di energia elettrica invece che di petrolio potrebbe spingere le diverse nazioni ad investire nella ricerca energetica.
Ma finchè le persone useranno il benaltrismo come scusa, non si andrà mai da nessuna parte.
Ricorda che è la domanda (ergo noi) a muovere il mercato e l'innovazione.
piano o pianeta?
Allora sono a trazione umana non animale...
Il problema di Roma é dato dai romani, se domani ci fosse il divieto totale di uso delle auto (meglio non dirlo a voce alta, la sindaca é in cerca di idee folli), vedresti che il traffico non esisterebbe piú e potresti girare tranquillamente ovunque con altri mezzi. Io per 2 anni abitavo fuori dal centro e facevo quotidianamente 18km in bici per andare e tornare da lavoro, avendo le piste ciclabili la cosa era assolutamente normale e tutt'altro che stancante. Ma per fare una cosa simile, ci vuole la volontá politica di togliere spazio alle auto.
Inverno 2012-2013 Dessau (Sachsen Anhalt - Germania) da metá a fine Gennaio le temperature oscillavano tra -14° e -21°. Ciononostante si girava in bici per andare al Bauhaus o a fare sport e poi casa.
Se poi ti informi un pochino, scopri che ci sono una marea di aree al mondo dove -20° sono le temperature standard invernali, e le persone vanno in giro a piedi e in bici oppure rimangono anche 15 minuti ferme ad aspettare autobus o treni...
e se per sbaglio ti informi appena di piú, scoprirai che in alcuni paesi scandivani e in Russia ogni inverno vengono organizzate varie maratone (42km) a cui partecipano parecchie centinaia di persone, ed indovina, nelle maratone non si va in auto.
In che senso? Con trazione animale intendo gli uomini (bici, pattini skate...)
E io ti ho detto che nelle metropoli in Cina e in India, e non solo nel piccolo di Amsterdam (865000 abitanti) o di Copenhagen (625000 abitanti), ci sono piú persone che si muovono in bici che in auto.
No, io ora non mi comprendo tra chi la deve prendere per forza, un tempo ero in quella situazione e mi arrangiavo pure con i 2 autobus che c'erano, ma lo stesso, puoi diminuire un po' l'inquinamento, ma anche togliendo tutte le macchine del mondo attuali di privati, farai una percentuale ridicola dell'inquinamento globale, non deriva da lì, ma ovviamente vogliamo demonizzare robe che centrano quasi un cazzo, e non navi che per un solo viaggio fanno una quantità di consumo mostruosa o veicoli commerciali che inquinano davvero.
Poi ovvio, si pensa alla mobilità privata prima, ma in realtà quella da rinnovare è la mobilità commerciale
Sempre esistiti, solo che adesso abbiamo un margine di intervento
La plastica è stata un effettivo progresso, il problema è stato l'utilizzo sconsiderato fatto dall'uomo
Tantissime persone stanno molto meglio grazie all'utilizzo di psicofarmaci, vai a dire ad uno schizzofrenico che i farmaci che gli permettono di avere una vita normale non sono "progresso". Poi che le persone ne abusino è un altro discorso.
Mi sembra strano che non ci sia una regolamentazione per il finanziamento dei servizi di mantenimento dei suddetti alberi...
Hai perfettamente ragione, almeno 20 anni... se tutti iniziamo ad investire ADESSO.
Se invece adesso continuiamo a rimandare perché "buu le auto elettriche non sono davvero green!1!11!!", allora tra 20 anni saremo allo stesso punto
A onor del vero parte del particolato trattenuto dal filtro viene anche bruciato completamente producendo co2 e h2o senza residui carboniosi ulteriori
We’ve got a boomer here
Se anche solo le grandi città del mondo si convertissero (quasi) completamente alla mobilità pubblica basterebbe anche per tutte quelle persone come te che la macchina la devono prendere per forza.
Fosse 6 gradi sarebbe sicuramente una ecatombe
I miei due panelli sul tetto era chiaramente provocatorio non credi? al contrario molti ecologisti credono per fede e basta, e non sono dettagli
Gli alberi su questo piano sono molto sopravvalutati
quanta ironia...
almeno è quella che ci trovo leggendo questa notizia! :)
entro il 2030 va ridotta la co2 emessa di tot(non ricordo il dato) se lo fai stai sotto i 2° di aumento , se non lo fai stai sopra.
Quale?
Ci sono ci sono terreni adeguati e comunque si può partire da un terreno costruito ed ingrandirlo ma almeno si salva dello spazio
Se per grillino intendi persona che non è ipocrita (già si escludono i veri grillini) e valuta tutti i lati di una questione beh lo sono ;)
Tranquillità. È un bosco artificiale per industria cartaria cartotecnica.
sei così convinto di ciò che dici da aver già eliminato un pezzo di commento.
Dimenticavo; lo sai che oggi ci sono un miliardo di persone che non hanno accesso all'acqua potabile e che il divario tra ricchi e poveri sta aumentando?
Un meraviglioso progresso non c'è che dire.
Il cosiddetto progresso è iniziato circa 6000 anni fa.
però bisogna contare che le Gigafactory non sono edifici come l'officina metalmeccanica di zio Muller, è possibile che le aree abbandonate non siano grandi a sufficienza per una Gigafactory quindi non si può tenerle in considerazione.
Come sempre regna l’ignoranza. Quel bosco è artificiale, creato dall’uomo per il legno. Fatto sta che ogni albero tagliato, Tesla ne ripianterà 3.
Le turbogas servono soprattutto per sopperire all'imprevedibilità delle rinnovabili ma allo stesso modo potrebbero essere usate le centrali idroelettriche vecchie e nuove.
Il gas è uno dei motivi per cui molti analisti vedono l'Italia in vantaggio sulle rinnovabili ( rispetto a chi ha molto più carbone o nucleare). Non vuol dire però che sia l'unico.
I pompaggi per l'idro a copertura della variabilità rinnovabile potrebbero essere a loro volta alimentati a rinnovabili. Il gas potrebbe essere ricavato dagli scarti biologici ( a memoria, con una potenzialità fino al 10% del fabbisogno italiano che per forza di cose scenderà con la conversione elettrica degli edifici).
Il futuro 100% rinnovabile è possibile ma chi scrive espressioni come "due pannelli sul tetto" in quel senso dispregiativo è allo stesso infimo livello di chi crede che senza fatica o senza un piano organico di possa alimentare tutto con sole e vento.
La differenza è nei dettagli.
Voi grillini mi fate scompisciare.
Sono scenari fatti dall'agenzia internazionale dell'energia.
Comunque 2 gradi è molto ottimista e richiede profonde innovazioni perché lo scenario peggiore, che è quello verso cui ci stiamo dirigendo, prevede un aumento della temperatura media di 6 gradi.
Comunque si nessuno sa cosa succederà in futuro però meglio non rischiare.
certo come no, infatti 300 anni fa in africa avevano l'acqua corrente dentro la capanna. ah si, anche la jacuzzi e il condizionatore. Peccato poi che siamo arrivati noi e abbiamo tolto tutto il benessere e le avanzate tecnologie, e l'abbondanza di lussi che quella gente aveva.
Già lo fanno. .
Larga scala che intendi? Perche proprio nelle grandi citta si sta poi puntando sul ritorno ad una migliore qualita di vita con l'eliminazione delle auto.
Se vivi in qualche paesino del nord italia dove ci sono più rotonde che esseri viventi è normale quello che dici. Ed è giudto che si abbia l'auto.
Ma se vivi in citta parlare di tempo è una barzelletta (considerando anche il tempo per trovare parcheggio).
Guarda concettualmente concordo con te, il punto e che ho poca stima dell'essere umano in generale :)
Veramente si, il lasso di tempo è importate per stimare l'eventuale tempo di intervento
Mai stato in nord eiropa?
Intanto alcune citta impongono dei limiti (e chissa come mai la qualita della vita in queste citta è migliore).
Sono pazzi?
Ti rendi conto vero, che 50/80 anni sono praticamente nulla come campione statistico?
Ah vabbè, se lo dice un concorrente che non ha auto elettriche decenti nel catalogo allora ci credo...
E pensa che è proprio il moderno progresso, che è possibile solo con lo sfruttamento di altri paesi, che i più sfruttati ora devono farsi 10km a piedi per l'acqua potabile.
''L'aspetto "curioso" è che Tesla sta lavorando per aumentare la produzione di auto elettriche per offrire alle persone un modo sostenibile di muoversi.''
Io direi...:
''L'aspetto "curioso" è come Tesla sta lavorando per promuovere la sua immaginine di auto green per offrire alle persone un modo sostenibile di muoversi Ma in realtà la cosa è decisamente lontana dalla realtà (e non sono io a dirlo ma ad esempio un altro produttore automobilistico tipo Mazda) un po' come le pubblicità del burro che lubrifica le arterie degli anni '60''
Che due c0glioni gli ambientalisti, sempre a lamentarsi su qualcosa per il solo gusto di farlo
contenere l'aumento entro i 2 gradi. non ha senso un entro quanto...
“ l'aria che esce dallo scarico di una diesel 6.2 è meno inquinata di quella che entra dal filtro dell'aria”
Fermi tutti abbiamo un nobel per la chimica qui.
Abbiamo risolto il problema dell’inquinamento: compriamo qualche migliaio di motori a gasolio e lasciamoli accesi in centro città, così l’aria si depura.
Macchina, arrivi ad un parcheggio comodo, monopattino e fai l'ultima tratta.
Il pianeta non ha MAI subito cambiamenti climatici così importanti nel giro di 50/80 anni. Mai.
Tutte le oscillazioni climatiche hanno sempre richiesto tempi di centinaia (migliaia ?) di anni, non 50.
infatti si sono attrezzati per rimpiazzarli con cassoni da 100kWh e 2/3 tonnellate che fanno 3 metri con un kWh
Mi sembrava abbastanza chiaro il concetto, anche perchè molti esponenti di questi movimenti dicono che finirà proprio nel 2030:
https://blogs.spectator.co.uk/2019/01/alexandria-ocasio-cortez-is-wrong-the-world-wont-end-in-2030/Detto questo, la mia non è faziosità, è semplicemente informarsi (e pure tanto) sulla questione dei cambiamenti climatici e sulle proposte di questi movimenti, che io, a differenza di molti, mi sono andato a leggere.
E sentire il parere di molti e autorevoli economisti sulla questione "decrescita felice". Dopo aver letto molto la conclusione è che non esiste nessuna decrescita felice, esiste una decrescita ma non è affatto felice.
A me sembra più che altro una mancanza di argomenti che ti porta a lasciare la discussione, se ne avessi me li avresti già esposti.
Stoccaggio batterie? Smaltimento, produzione? Energia per farle andare? Purtroppo ancora servono almeno una ventina di anni per avere risultati eco sostenibili a 360 gradi
Sicuramente ci vogliono le leggi ed infondo molte ce ne sono.
Ma la percezione personale, o senzo civico se preferisci serve e deve essere applicato personalmente, proprio per dare la corretta fattibilità alle leggi senza che queste siano estreme (esempio semplice vietare a tutti l'auto).
È Proprio per evitare gli estremismi e sopratutto gli estremisti alla delega del potere che serve l'apporto personale.
Altrimenti come sempre, vince chi urla di più
io penso che sia giusto protestare per l'abbattimento degli alberi e che però è altresì giusto produrre auto che non inquinino, è impossibile avere la botte ubriaca e la moglie piena, ma c'è da cercare la via di mezzo migliore...
Ci sono a proposito dei cambiamenti climatici, varie ipotesi anche accreditate, una riprendendo quello successo nel medioevo e periodo successivo e questo ( fonte wikipedia ) :
La circolazione termoalina
Vari indizi affermerebbero che un'ulteriore causa della piccola era glaciale (e delle ere glaciali in genere) possa essere rappresentata da un rallentamento della circolazione termoalina, che avrebbe influenzato sia la Corrente del Golfo (contribuisce infatti al clima temperato dell'emisfero settentrionale) che altre correnti oceaniche. La circolazione potrebbe essere stata rallentata dall'immissione di un grande quantitativo di acqua fredda nell'Atlantico settentrionale a causa dello scioglimento dei ghiacci provocato dal rialzo termico verificatosi nel precedente periodo noto come Periodo caldo medievale, con un conseguente temporaneo rallentamento della corrente del Golfo.
C'è anche qualche timore che un nuovo rallentamento della circolazione termoalina possa avvenire nuovamente in seguito all'attuale periodo di riscaldamento del clima mondiale
Infatti occorre fare di tutto per arginare i problemi causati dei cambiamenti climatici e sono assolutamente favorevole al fatto che i paesi più sviluppati aiutino quelli meno sviluppati ad affrontare i problemi che via via si presenteranno.
Sono anche d'accordo a cercare di mettere una carbon tax per disincentivare al massimo l'emissione di CO2, per esempio.
Il succo del mio discorso è che bisogna essere pragmatici sul da farsi.
È diverso da:
Comunque leggendo altri tuoi commenti dove trasformi la decrescita (felice) in un ritorno "all'età della pietra", ho capito che preferisci la faziosità al ragionamento e questo modo di affrontare una discussione non fa per me. Salùt
Avevo letto quel post grazie comunque :)
Rimane il fatto che nessuno, ne tantomeno io, parlo di scene da fine del mondo, ma chi ti dice che non abbia impatti sul clima? e non parlo dell'effetto serra o riscaldamento globale su cui oramai sappiamo bene che la prima causa e la co2 su cui si può lavorare.
Proprio nella storia recente sono stati registrati dei forti cambiamenti climatici, saprai che nel medioevo c'e stato il "famoso" periodo di caldo medioevale, seguito dalla piccola era glaciale, fatto del resto ben documentato.
Il punto è capire fino a dove è colpa dell'uomo e dove è semplicemente causa naturale.
Sono perfettamente d'accordo su tutto, mai detto il contrario. Però attenzione che " l'umanità non scomparirà per i cambiamenti climatici" pur essendo vero, non tiene in considerazione che comunque potrebbe morire qualche milione di persone, potrebbero scomparire isole... insomma non è che comunque ci aspetta una passeggiata. Certo, per noi occidentali non dovrebbe cambiare moltissimo..
almeno dalle mie parti, al posto di una quercia (si fa per dire) ti piantano 3 arbusti di 30cm, che crepano in 2 anni e non vengono rimpiazzati.
Mi domando come le amministrazioni comunali possano fare bandi ed accettare in contratto piante che costano 8 euro l'una compresa la messa in posa.
Sono vicino a diverse zone dove al bosco ipotizzato si contrappone un reale prato con stecchetti secchi che spuntano qua e la
https://www.ngdc.noaaPUNTOgov/geomag/WMM/?fbclid=IwAR04pb4xAqDUgo0DRYQtb2gTBNncSB2DOHD2g0fCMKkAQFEbCoVur0mUyGQ
https://www.naturePUNTOcom/articles/d41586-019-00007-1?fbclid=IwAR3PHfp4WGblYzbEls9fU1vPY9Cowiupvgip-4nmORLI1Ox7G3AlxsbwfLU
Da un post di "chi ha paura del buio" pagina FB tenuta da climatologi che consiglio agli appassionati:
" La posizione del polo nord magnetico è registrata da oltre quattro
secoli ed è sempre stata in movimento. Fino al 1900 il polo magnetico èrimasto confinato nella zona dell’isola di Baffin, in Canada, spostandosi a una velocità di circa 15 km all’anno. Poi ha cominciato a
migrare verso la Siberia. La sua velocità è aumentata sensibilmente giàdai primi anni ’90, quindi non siamo di fronte a una novità. Certo,
ultimamente si è raggiunta la velocità record di 50 km all’anno, ma
questo non ha portato a scene da disaster movie. L’unica conseguenza di questa accelerazione è che le correzioni quinquennali del World Magnetic Model sono maggiori rispetto all’inizio del secolo, quindi i modelli di navigazione vanno rivisti e aggiornati attentamente, ma questo è quanto. Nessuno strumento in tilt. Nemmeno la migrazione del polo tra America e Asia è una novità, visto che è già avvenuta almeno 3 volte solo negli ultimi 2000 anni."
Sono finiti i tempi in cui si lavorava attaccati a casa, ora se sei tra i fortunati che trova lavoro ti tocca prenderlo a 30/40Km di distanza... Voglio vederti tutti i giorni in bici per tratte del genere (fortunatamente esistono i mezzi pubblici, ma fuori da Milano e hinterland impieghi meno di metà del tempo con l'auto e non sei soggetto a ritardi e scioperi)
Si ma tu ne fai una questione personale, nel senso deleghi alle persone di avere buon senso e questo a mio parere è una direzione sbagliata, perchè i problemi di questo mondo sono dovuti al 99.9 per cento dalle persone che spesso se ne fregano e guardano il proprio orticello :)
Il problema è che invece devi e sottolineo devi normare o imporre delle scelte dall'alto, e qui cade l'asino, perchè se queste scelte sono sbagliate o spinte da correnti estremiste, si rischia di raddoppiare il danno
No quello che io sto dicendo è abbastanza semplice. Visto che l'umanità non scomparirà per i cambiamenti climatici, e visto che molti dei problemi possono essere affrontati, la cosa migliore è cercare di ridurre il più possibile le emissioni di CO2 ma senza tornare all'età della pietra. Perchè eliminare tutte le emissioni di CO2 entro il 2030 significa tornare all'età della pietra nel giro di 3 anni.
E non è fattibile, e oltretutto causerebbe una catastrofe umanitaria ben peggiore di quella che causerebbero i cambiamenti climatici nei prossimi anni.
Bisogna trovare un giusto equilibrio e considerare che i paesi sottosviluppati non hanno voglia di rimanere sottosviluppati, e tagliare anche per loro le emissioni di CO2 vuol dire farli morire di fame.
Per quanto riguarda le temperature, parliamo di co2 e effetto serra suppongo? li si può fare molto per quanto riguarda la "nostra" parte, ma anche li il problema e come lo fai e le scelte che prendi
Tra il non fare nulla e stravolgere la vita di miliardi di persone ce ne passa eh
Chiaro che si può fare molto, il problema non è farlo e come farlo, gli ambientalisti hanno una visione tutta loro, molto estremistica direi come posizione e non sono disposti in nessun modo a mediarla, il problema sta tutto li
Insomma non credo che bisogna essere ambientalisti per avere a cuore le sorti del pianeta
Lo spostamento è una cosa normale, sicuramente, ora dimmi quando è avvenuto l'ultima volta? tu c'eri? c'erano le strumentazioni per vedere come è andato esattamente?
Attendo risposta
E ovviamente hai anche accompagnato in bici i figli a scuola e dai nonni con la neve e -18°, il tutto stando perfettamente nei tempi strettissimi di scuola e ufficio...
O mamma che "misturot".. cosa c'entrano i poli magnetici. Lo spostamento è una cosa normale e risaputa in ambito scientifico, e non dovrebbe essere la prima volta.
Sulla componente antropica del cambiamento climatico non posso credere che ci sia ancora chi ha dubbi.. vabè rinuncio
Sono 80 anni, chi mi o ti da la certezza che queste proiezioni siano corrette?
Se non ricordo male, dovrei ricontrollare, è stato stimato che l’aumento delle temperature pesa per un 60-70% sull’attività umana e per il resto per cause naturali
"il mondo sta cambiando a causa nostra", io ci aggiungere un "anche " in questa frase.
Che ci sono dei cambiamenti in atto è sotto gli occhi di tutti, che siano solo esclusivamente per colpa nostra e dell'inquinamento o della co2 prodotta io continuo a nutrire qualche dubbio, sopratutto in virtù del fatto che abbiamo informazioni statistiche su cui fare raffronti, su una finestra temporale troppo ristretta
Io non sono uno scienziato sia chiaro, ma se parliamo di cambiamenti climatici, tutti a parlare di co2 ma pochi sul discorso dei poli magnetici che si stanno spostando velocemente, è quello è un dato di fatto rilevato dalle strumentazioni eh
La micromobilità è normalmente intesa per lavoro. Chiaro che se devi comprare un carrello di roba al supermercato non vai in bici o monopattino, ma nemmeno in scooter.
2100
Non è (ancora) ecosostenibile, ma è sicuramente meno inquinante di un'auto a motore termico, il che già è un bel passo avanti. Se poi inventeranno batterie riciclabili al 100% ed il modo per produrre il 100% dell'elettricità da fonti rinnovabili (tra decenni) non ci sarà proprio paragone
dove avrei detto questo? ddico solo che non è tutto oro quel che luccica e non è possibile, a mio modesto parere, affidarsi solo a questa, ha evidenti limiti, le sperimentazioni in piccolo hanno un difetto. Sono in piccolo.
Quindi rimani dell'idea di non fare nulla per l'imitare l'impatto ambientale dell'umanità e vedere che succede?
Ah... l'Africa è grandicella... non sono proprio convinto che i milioni di migranti interni del continente stessero molto peggio 30/40 anni fa..
2 gradi entro quanto?
e chi ha detto che uno si debba spostare solo per lavoro?
Ovvio ovvio! Parlavo in termini generali, non solo per l’Italia.
bhe no ovvio
Sicuramente ci metteresti molto, ma probabilmente non di più di farlo diversamente.
Il vero vantaggio è la metropolitana, gli altri mezzi di trasporto sono pessimi. Sempre che questo non implichi farsi 4 km, prendere la metropolitana, e farsi altri 3 km.
Io ho portato diverse volte la macchina a Milano e sono rimasto colpito dal fatto che ogni tragitto che ho compiuto l'ho fatto in meno tempo con la macchina di quanto non ci abbia messo le altre volte con i mezzi pubblici (ho l'abbonamento ATM).
E ti parlo di andare a pranzo o a cena al ristorante, quindi orari di punta.
se non si contiene lìemissione di co2 entro il 2030 in seguito a detta di vari studi sarà impossibile contenere sotto i 2° l'aumento di temperatura.
per carità siamo in un paese libero e non ci deve essere nessuna imposizione ma molti hanno ereditato case in vecchi centri storici di piccoli paesi e sarebbe giusto dare delle agevolazioni e maggiori libertà sulla ristrutturazione piuttosto che arrivare a casi estremi dove le case ormai diroccate vengono regalate a cifre simboliche.
di questi tempi il risparmio economico potrebbe avere la meglio sulla comodità
https://www.adnkronos.com/sostenibilita/in-pubblico/2019/04/18/greta-palazzo-madama-avete-mentito_HF7zRUvu95Kp9ZC1dshdlJ.htmlUna delle tante.
Solo fino alla rigenerazione, a quel punto tutto il particolato trattenuto viene buttato fuori in una volta sola (e in forma ancora più pericolosa tra l'altro)
Anche perchè, vai un po' a logica, se butti dentro aria inquinata + diesel, come fa ad uscire fuori aria più pulita? Il diesel esploso ed il particolato dell'aria in ingresso spariscono come per magia? Eppure la legge della conservazione della massa me la ricordavo un po' diversa...
in italia -20° non si sono visti dai tempi dell'era glaciale, figuriamoci in centro città.
Imho il peggio è il caldo, ma tanto in estate poi ti becchi la macchina al sole molte volte, quindi a prescindere dal mezzo non c'è modo di scamparlo.
E di grazia, quale associazione ambientalista avrebbe affermato "il mondo finirà entro il 2030"?
E che roba ti devi portare al lavoro che non sta in uno zaino?
Come spesso accade su questi temi, ci si esprime sempre e solo per estremi.
In reltà io credo si possa migliorare la situazione ambientale (io fortunatamente nel quotidiano non uso l'auto) ma bisogna in primis cambiare abitudine quando è possibile anche per permettere a chi non può farlo di essere una eccezione che risulti sostenibile.
Se ragioniamo con il senno del posso permettermelo ma non voglio perchè non sarà la presenza o assenza della mia auto, della mia spazzatura, delle mie (dis)attenzioni a fare la differenza non credo che andremo molto lontano.
Siamo tutti sullo stesso pianeta.
Certo, era meglio rimanere tutti quanti con le tecnologie del 600 dove metà dei bambini crepava, e vivevi una vita terribile fatta di sofferenze e privazioni fino alla veneranda età di 41 anni. Ma certo.
I cambiamenti climatici li stanno causando tutti i paesi, e non abbiamo da tempo nemmeno il primato dell'inquinamento.
Gli Africani stanno meglio oggi di come stavano 50 o 100 anni fa e vogliono svilupparsi anche loro (giustamente), e nei prossimi decenni lo faranno, e bisognerà aiutarli a fare ciò in modo il più possibile sostenibile.
Il resto delle boiate sulla decrescita è il modo migliore per condannare noi e loro al sottosviluppo.
Specifica punto di non ritorno
Ti faccio un esempio: Milano ha come diametro 20km. Volendo si potrebbe fare in monopattino da Segrate a settimo milanese con una carica in un'ora.
Ora questo è senza senso. L'ideale sarebbe prendere un mezzo pubblico per almeno 15km e il resto farlo in monopattino.
Negli orari di punta, quelli lavorativi, quanto ci metteresti in macchina a fare quel tragitto?
Fino a un certo punto. A 20 gradi sotto zero non pedali fidati 😝
Comunque anche io odio il caldo...
Sì, ma non vuol dire che questo comporti la fine del mondo se non si rispetta tale scadenza.
No gli esempi erano appositamente esagerati, i campi elettromagnetici li misuro per lavoro.
Fino a che è il freddo è fattibile. Basta vestirsi pesanti (es. tipo tute da sci) e il freddo lo senti ben poco.
Trovo molto più difficile lo stesso tragitto a 30° o più con l'afa padana.
2030 sarebbe il punto di non ritorno per quanto riguarda il cambiamento climatico, entro quel punto andrebbe abbassata l'emissione di co2
Il mondo non finirà per noi, ma forse per i milioni di persone che in Africa molto probabilmente dovranno spostarsi (emigrare ?) a causa del cambiamento climatico già in atto (oggi, non nel 2030) che ha causato siccità e, probabilmente, l'attuale invasione di cavallette che distruggono i raccolti forse è già qualcosa che si avvicina alla fine del mondo.
Comodo guardare il proprio ombelico e dire che tutto va bene così. Il mondo sta cambiando a causa nostra e probabilmente potremmo smettere domani di produrre gas terra che ormai sarebbe tardi comunque, ma almeno risparmiamo sti discorsi da ignorante egoista, "siccome sono un occidentale mediamente benestante non mi sta succedendo nulla di brutto, al massimo aumento i condizionatori in casa e sono a posto fino al 2050" per rispetto di chi i cambiamenti causati da noi li sta subendo.
Io conosco una persona che al momento si trova in una situazione del genere (pedalare a -20). E' una roba terribile e lo puoi fare per brevi tragitti. Sono tutte sparate.
Ma li leggi i commenti?
Ho scritto "non sto mica rubando a nessuno", intendendo: "sto facendo cose normalissime e legali", non sto mica scaricando rifiuti nucleare nel fiume.
Poi dai, non mi dire che sei uno di quelli con il cappellino di stagnola che hanno paura delle pericolosissime onde elettromagnetiche dei cellulari lol.
Il tuo segreto di pulcinella è sbagliato perchè neanche quei generi di veicoli da te ipotizzati sono sostenibili su larga scala..
Il problema non sono gli alberi perchè se non ricordo male ne verranno ripiantati altrettanti (o forse di più) da un'altra parte. Il problema sono delle specie animali che vivono li..
Esatto, e infatti continuando così falliscono nel loro intento.
Io sono sicuro che molti lo facciano con buone intenzioni ma non è questo il modo, anche perchè ci mettono di mezzo molta ideologia non richiesta.
Ad esempio non è vero che il mondo finirà entro il 2030, io sono andato a leggere il report dell'IPCC con gli effetti previsti ad ogni aumento di temperatura (che è quello che citano sempre loro) e ti assicuro che non c'è scritto da nessunissima parte che il mondo finirà.
Questo è un modo poco serio di affrontare i problemi.
Dovrebbero cercare un compromesso, la verità è che non lo cercano perchè hanno la loro ideologia ambientalista da sempre (il mondo è bello senza progresso, si stava meglio quando si stava peggio, ah com'era bella la vita di una volta con la campagna, l'erbetta e le caprette) e con i cambiamenti climatici hanno trovato il modo di tornare a farsi sentire mettendo in mezzo alla questione tutta una serie di richieste che non hanno minimamente a che fare con i cambiamenti climatici, ma che a loro stanno a cuore.
E per cercare di convincerti mentono anche.
eh vabbè allora...
Stai rovinando l'aria, a me. Stai parcheggiando il tuo rottame di metallo davanti casa mia. Stai sparando campi elettromagnetici a mille senza preoccuparti se possano causare danni, a me. E potrei andare avanti.
La libertà personale finisce dove lede la libertà di qualcun'altro. Ora i miei esempi erano volutamente esagerati, ma leggere che uno debba sentirsi libero di fare tutto ciò che "il progresso tecnologico mi può permettere"mi fa accapponare la pelle.
Esiste la società civile proprio per darsi delle regole, e queste regole vanno tarate per il bene comune. Altrimenti anarchia e ognuno fa quel che gli pare, ma attenzione che in questo caso chi picchia di più vince.
Raccontaci meglio di come tu sia un highlander.
Dove vuoi pedalare con 20 gradi sotto zero, per favore.
1000 e non più di 1000
Beh c'è la parte di "comodità" di chi dovrebbe abitarci. Scale, mancanza di garage, assenza di giardino, parcheggio. Vanno nella villetta fuori dal centro.
Quella frase sembra fuffa da brochure pubblicitaria...
Che sia culturale non lo dubito, basta semplicemente vedere quanto viene usata l'auto a Los Angeles rispetto ad altre grandi città Americane (è anche vero che LA è larga 70-80 km, quindi ha anche senso, ma vabbe).
Comunque conta anche che i molti esempi virtuosi del Nord Europa sono paesi con città moooolto più piccole delle metropoli francesi, tedesche, ecc.
Io ad esempio sono stato a Londra, 10 milioni di abitanti, già con strade libere e ad alta velocità puoi metterci anche un'ora e mezza per arrivare da un punto all'altro, figurati in bici.
Sicuramente si può fare di più e io ne sarei contento, ma ben vengano i veicoli elettrici, dove non si può fare nulla con la micromobilità sarà sempre meglio quello che non un cassone a diesel euro 3.
di quanti alberi stiamo parlando?
Grazie per il link, appena ho tempo me lo leggo che mi incuriosisce non poco :)
Si del resto io ho, o cerco sempre di avere un accordo pragmatico e pratico sulle questioni di ogni genere, anche sulle auto elettriche qui sopra ho ribadito più volte i miei dubbi NON dovuti al fatto che io sono a prescindere contro tali tecnologie, al contrario mi sembra che i veri fondamentalisti siano in buona parte tali ambientalisti, impermeabili a ogni tipo di critica e assolutamente non inclini al dibattito o discussione che sia, per loro è cosi e basta.
economicamente è raro che sia conveniente ma per l'ambiente lo è di sicuro, ormai quel terreno è perso quindi tanto vale usarlo ancora per una fabbrica.
ma il discorso sarebbe di ben più ampio respiro e riguarda pure le case nei centri storici dei piccoli paesini che vengono abbandonate perchè costa molto sistemarle e ci sono troppi vincoli da parte della sovrintendenza (non si può nemmeno allargare una finestra senza richiedere mille permessi oltre alla normale presentazione del progetto).
morale? molti paesi sono delle ciambelle sempre più grandi con il buco di centro storico pressoché disabitato mangiando inutilmente terreno.
Ho pedalato tranquillamente a -18°C. per lunghe mezz'ore tra casa e ufficio, per varie settimane, nella neve o nella nebbia, sotto la pioggia o sotto il sole con +48°C., etc etc etc.
Non solo non sono morto, ma non mi sono nemmeno ammalato e tantomeno mi é capitato di essere l'unico a farlo. È un falso mito quello della dipendenza metereologica per girare a piedi o in bici.
Infatti purtroppo gli ecologisti, oltre ad aumentare a dismisura i potenziali danni dei cambiamenti climatici e dire che il mondo finirà (no, non finirà manco per il cavolo), basano le loro richieste su ipotesi totalmente folli, inesistenti e non-scientifiche.
Se hai 5 minuti, leggi le prime 2-3 pagine di ogni capitolo, questo è il modo in cui loro affronterebbero i cambiamenti climatici (preso dal sito ufficiale di Extinction Rebellion, uno dei più grandi gruppi ambientalisti al mondo):
https://drive.google.com/file/d/0Bze7GXvI3ywrSGxYWDVXM3hVUm8/viewUn delirio di proporzioni cosmiche, come finire nell'età della pietra in 10 anni.
Ovvio che non sia SEMPRE! Non ho mai parlato di bandire l'automobile al 100%.
Dico però che se al nord europa, dove piove e c'è ben più freddo che qui, riescono ad usare moltissimo la bici.
E' una questione culturale molto più che pratica. E per l'estate, col caldo, tra monopattino e macchina al sole a 60° non so cosa sia meglio.
Esiste gente che non è così fortunata da avere il lavoro a 4 passi da casa, e volente o nolente deve prendere la macchina ogni giorno. Penso che ognuno preferirebbe una breve passeggiata la mattina piuttosto che prendere la macchina con i relativi costi e impazzire in mezzo al traffico. Se abiti in una grande città in cui i servizi non funzionano (vedi Roma), l'obbligo di prendere la macchina so estende a qualsiasi ambito: andare all'ospedale, andare in un pubblico ufficio, uscire con gli amici, andare a lavoro, all'università, ecc. Il sovraccosto per l'energia verde è una b0iata. Inquino egualmente ma piantano un alberello. Non è una soluzione più efficiente, semplicemente per eliminare il senso di colpa doni qualche centesimo alla causa
Il progresso di una societá si é sempre bilanciato tra divieti e concessioni. Il concetto stesso di vivere in una societá impone riduzioni della libertá personale per il benessere collettivo. Se non sei in grado di capire questo semplice assunto non sei una persona civile, ed é inutile argomentare con te.
Mah, per esperienza personale credo che i posti dove ci arrivi prima in bici siano di un ordine di grandezza inferiore rispetto a quelli dove ci arrivi prima in macchina.
Poi io non sto dicendo che non bisognerebbe incentivare l'uso di mezzi alternativi e meno inquinanti, ad esempio alcuni posti potrebbero essere "riempiti" di piste ciclabili.
Sto solo dicendo che ad oggi, non è possibile sostituire sempre l'automobile.
E' noto che al nord europa non piove e c'è sempre una temperatura di 21°
Esiste chi si muove quasi esclusivamente a piedi e in bici e quando prende il treno paga il sovraccosto per l'energia verde, e che usa auto ed aereo quando non c'è alternativa e comunque minimizzando le cose, sai?
Io sono uno di quelli, e ti garantisco il tuo discorso é piú troglodita e preistorico del mio.
Io ti posso dire numerosi posti dove di contro in macchina o autobus ci metti il doppio o triplo del tempo che a farlo in bicicletta.
Il monopattino non è la soluzione definitiva, ma almeno nelle giornate con bel tempo e temperature accettabili sarebbe un ottimo modo per limitare l'inquinamento .
Sinceramente di cosa vogliano o non vogliano gli ambientalisti a un certo punto me ne sbatto anche il cazzo, c'è tanta gente a cui l'auto serve, ed essere nati in paesi dove i servizi pubblici e di trasporto di massa funzionano da alla testa, perché poi quando vivi nel paese sperduto in culo al mondo che anche per andare a lavorare ti serve fare 20 km e ci sei praticamente tu con altre due case voglio proprio vedere fare gli stessi discorsi.
Si può diminuire l'inquinamento generale? Assolutamente sì, ma fare discorsi tanto del cazzo da paladini della giustizia con il culo seduto al caldo e comodi mi sembra un po' ipocrita
Anche da noi e stato presentato il piano triennale per l'energia, dove è stato evidenziato da una parte, forti investimenti per le rinnovabili ( solare e eolico ) ma anche la costruzione di centrali turbogas per la produzione sempre di energia elettrica per sopperire in parte allo smantellamento delle poche centrali a carbone che ancora sono in funzione qui da noi
Chiaramente come da prassi ambientalisti, Greenpeace, wwf etc etc hanno vivamente protestato
Del resto fino a quanto ci sarà gente convinta che l'energia necessaria per mandare avanti una nazione la tiri fuori da due pannelli solari messi su un tetto, non si andrà mai da nessuna parte
Giusto, non soffermiamoci su esempi illustri dove la micromobilitá funziona, é troppo faticoso cambiare le abitudini e modificare la viabilitá, meglio inventarsi che su larga scala non funziona e lavarcene le mani (Poi guardi cosa succede nelle metropoli cinesi, indiane e nelle capitali del nord Europa)
Infatti mi sembrava strano anche se da quelle parti vanno ancora a carbone
Verissimo, ma nel Brandeburgo é pieno zeppo di aree dismesse, é sicuramente un discorso di soldi. Se poi Tesla pianterá 3 volte piú alberi di quelli tagliati, riqualificando e rinaturalizzano un'area dismessa, tanto di cappello, ma dubito che dietro il loro marketing esista una vera volontá ecologista.
C'è da capire appunto se sia troppo sconveniente riconvertire aree abbandonate. In alcuni casi magari ha senso ed in altri no.
Comunque il fare cassoni elettrici è molto meno problematico dal punto di vista ambientale di fare cassoni di 5.0 di cc che fanno 3 metri con un litro.
Se c'è l'autobus, e non sempre c'è. Oppure ci mette una marea di tempo perchè chiaramente deve fare giri prestabiliti.
Posso farti vari esempi di posti in cui con la macchina ci arrivi in 10 minuti e con mezzi + bici ci vuole almeno un'ora (occhio ci includo anche Milano in non pochi casi, non parlo di uno sperduto paesino degli Appenini in Calabria). Senza contare che devi sempre tenertela vicina, caricarla, scaricarla, occupare una marea di spazio sui mezzi dando inevitabilmente fastidio a tutti gli altri.
E comunque non puoi trasportare oggetti ingombranti, la pioggia c'è molto spesso, altrochè, se è molto freddo o molto caldo fidati non è il massimo pedalare.
E te lo dico io che per anni le domeniche andavo in giro con mio padre in montagna e città con la bicicletta anche per un pomeriggio intero facendomi salite/discese e facendo anche 40-50 km al giorno, quindi so bene com'è andare in bici.
La bici in alcuni casi può anche sostituire, in molti altri no, diciamoci la verità, la macchina è troppo comoda.
devi trovare il posto dove piantarli però e, antropizzata come è la Germania la vedo dura.
la colpa non è di tesla che fa i suoi interessi ma delle amministrazioni locali che dovrebbero incentivare il riuso di aree industriali piuttosto che concedere permessi edilizi ovunque per incassare soldi. questo è il problema
Gli ambientalisti non vogliono deturpare l'ambiente. Le auto (a prescindere dalla propulsione) portano appresso una marea di problemi e danni. È tanto difficile da capire?
piove di meno ma fa sempre più caldo in compenso, dai su non puoi portare più di una busta su un monopattino, non è una vera alternativa
la Germania come il nord italia è fin troppo costruito ed è pieno di aree abbandonate.
ovvio a tesla (come a qualsiasi ditta) non conviene riconvertire aree abbandonate ma dovrebbe essere compito delle amministrazioni incentivarlo così si riduce pure il numero di servizi (strade, tubature...) da portare nel luogo.
ovvio così facendo le amministrazioni dovrebbero dare incentivi e non incasserebbero i soldi delle concessioni ma allora NON mi devi imporre di acquistare un auto elettrica in nome dell'ecologia perchè l'ipocrità sei te (l'istituzione) e non il singolo cittadino
la cosa penosa è quando i proprietari tesla vengono a dirti che lo hanno fatto per salvare il pianeta. ma vai a zappare va
Era inteso in senso positivo. C'è anche quello.
Beh, mi pare che l'andazzo sia di fare cassoni elettrici...
Che poi non sono nemmeno egoistiche. Egoismo è come lo definisce il nuovo ipocrita senso di colpa che alcuni Occidentali si stanno autoinculcando.
Si chiama "vivere una vita normale che il progresso tecnologico mi può permettere", non sta mica rubando nessuno.
Mi sembra un po' ottimistico basare tutto sul meteo "a sensazione" degli ultimi anni
A parte che basta fare la tratta lunga su autobus/treno/metro e poi il monopèattino per l'ultimo miglio.
I giorni di pioggia negli ultimi anni li puoi contare. Per le temperature, ti prendi una tuta pesante (tipo sci) e non senti freddo nemmeno con -10 .
Il vero problema è il caldo.
"..L'aspetto "curioso" è che Tesla sta lavorando per aumentare la produzione diauto elettriche,per offrire alle persone un modo sostenibile di muoversi."
Ma ci credete veramente alle fesserie che scrivete?
Se volete vi svelo un segreto di Pulcinella, gli unici veicoli "sostenibili" (al netto della costruzione, altrimenti rimarrebbero solo i carretti in legno) sono quelli a trazione animale o eolica pura.
Per tutti gli altri,
TUTTI GLI ALTRI
esiste da qualche parte qualcosa di assolutamente non sostenibile, e una fabbrica di batterie é tutt'altro che sostenibile.
Decidere di farla in aperta campagna anziché riqualificare aree giá antropizzate e compromesse, per quanto necessario (credo per i protocolli di sicurezza) é l'esatto contrario di "ecosostenibile".
Infatti, in un mondo ideale nessuno ha le proprie (anche egoistiche) esigenze... ma in quello reale...
Più che altro le migliorie si fanno sempre col c... degli altri...
Io sinceramente non capisco quale sia il problema ad abbattere 1000 alberi. Avessero detto un milione già sarebbe tutto un altro discorso, ma 1000 alberi penso si possano ripiantare e far ricrescere in pochi anni e con costi insignificanti.
Tra l'altro producendo auto full-electric toglieranno dalla strada migliaia o decine di migliaia di cassoni, altro che 1000 alberi.
O la fine della società umana come la conosciamo..
Eh ma solo in Italia non si può fare nulla senza proteste etc. etc.
"l'aria che esce dallo scarico di una diesel 6.2 è meno inquinata di quella che entra dal filtro dell'aria", ok, giusto, allora adesso vai in box, sigillalo per bene, accendi l'auto e stai li un po' tra un po' veniamo a prenderti..
non mi pare lo si voglia mettere sullo stesso piano, mi pare una battuta ammiccante alla situazione, poi uno la legge come vuole in base anche alle proprie idee..
Non è che non vuole le auto, non vuole che inquinino. È un discorso diverso.
Col cavolo.
Già sono stati fatti ampi studi che dimostrano che già ora (anzi, il survey era del 2016-17) nell'intero ciclo di vita un veicolo elettrico in media consuma il 20% in meno se va male, con punte fino al 30-35%
Ma basta con questo egocentrismo degli ambientalisti che pensano di comandare gli altri, sono stanco. Nessuno può decidere se il numero è elevato, solo la fine delle risorse naturali può sancire la fine della produzione di auto.
d'accordo che va considerato tutto dell'elettrica, inclusa l'energia persa durante il trasporto ecc ecc ma attenzione a dire che è meno inquinata l'aria che esce da un diesel euro 6.2, è forse meno ricca di PM10 in alcuni casi per i vari filtri ma l'inquinamento non è solo PM10 soprattutto poi se i vari filtri durante la rigenerazione producono i ben più pericolosi PM 2 e 3
Quello che non fa morire 5 figli su 8 prima dei 5 anni, che non fa crepare di peste 1/3 della popolazione europea, quello che allunga l'aspettativa di vita a più di 40 anni, quello che 3 pasti al giorno te li fa avere sempre, quello che permette di piazzare il sedere sulla poltrona e scrivere boiate su internet invece di farsi 10 kilometri a piedi per avere un po' d'acqua da bere.
Eh ma magari non sono in vendita o costano troppo, una volta stavo per acquistare un terreno, in mezzo c'era la casa di un contadinotto, alla fine ho lasciato stare e ho fatto come tesla: mi sono preso un lotto in mezzo alla foresta, costa meno e ci costruisco quello che voglio senza dover condividere terreni o doverli sgomberare con le cattive.
MA SIIII, IL VERO GIORNALISMO CHE PIACEEE, MA NATURALMEEENTE..L'AMBIENTALISMO, LE RIVOLTE, LE RIBELLIONI, LA TECNOLOGIA, L'ELLLITE..BEEELLIIIISSIMO
sì, ma non si può mettere tutto sullo stesso piano, mi sembra solo l'ennesima notizia buttata lì perchè tesla nel tittolo tira click...
facile parlare di micromobilità, carina l'idea ma su larga scala è un'altra storia
Io 20 km in bici o in monopattino non me li farei mai.
Se piove o è troppo freddo non li puoi usare.
Sono molto meno sicuri di un'auto.
Non ci puoi caricare oggetti più ingombranti di un accendino.
La micromobilità non è l'unica risposta, è una delle componenti, ben vengano però le auto elettriche. L'auto non si può vietare.
Sicuramente. Allo stato attuale si. Per le strutture che ci sono. Ma oltretutto l'aria che esce dallo scarico di una diesel 6.2 è meno inquinata di quella che entra dal filtro dell'aria. Fai qualche rice ca come si deve. Non leggere solo quello che vogliono i giornalisti
non esageriamo dai, si fa solo notare l'ironia della situazione. Tesla che si pone come l'auto ecologica fermata dagli ambientalisti.
cmq è un bell'articolo clickbait, si mischia tutto, le proteste sono per l'abbattimento degli albewri e per l'ecosistema esistente, cosa c'entra la chiusa dove, coem al solito, si esalta Tesla come salvetrice del mondo?
Una persona che ha premura dell'ambiente e della qualita della vita non vuole proprio un numero cosi elevato di auto.
Il progresso.... Ah il famoso progresso.... Quello dei casi di cancro e delle patologie autoimmuni? Oppure quello delle enormi isole di plastica negli oceani? Oppure quello dell'aumento massiccio dell'uso di psicofarmaci solo per permettere alle persone di andare a lavorare...?
E no, non credo che dovremmo tornare a vivere nelle caverne, ma rifletterei un attimino prima di partlare di "progresso" con tanta leggerezza...
Premesso che a me non piace affatto il modello Tesla, ma ti stai comportando esattamente come i vari naziambientalisti. "Vietiamo gli spostamenti, vietiamo la seconda auto, vietiamo qui, vietiamo lì.." se uno vuole davvero migliorare le cose dovrebbe trovare un'alternativa che ti permetta di avere simili libertà e comodità con un impatto ambientale minore. Quello è progresso. Vietare l'uso dei manufatti umani, o comunque limitarlo molto è una cieca rinuncia di chi non ha risposte. Fino a che non otteniamo questo tipo di vero progresso, non ci si può scagliare contro le soluzioni attuali, che comunque hanno richiesto secoli di sforzi e ci hanno permesso un benessere materiale mai raggiunto prima. Dovremmo anzi ringraziare di ciò che abbiamo. Detto ciò, non sono un becero che getta l'immondizia per terra e se ne frega di tutto, anche a me sta a cuore l'ambiente. Ma non condivido affatto il metodo di transizione ecologica, tutto qui.
Infatti Tesla prevede di piantarne 3 per ogni albero abbattuto.
Ne avranno il triplo ... "gli ambientalisti".
prima di tutto bisogna vedere se nelle aree abbandonate ci sono le infrastrutture e l'indotto necessario a sostenere un'industria di queste dimensioni, non puoi costruirla ovunque ti pare.
solitamente quelli vengo ripiantati appena taglati
quindi sei convinto che un diesel e' piu' sostenibile?
Sono gli stessi ambientalisti che non vogliono le macchine a benzina, suppongo..
Io mi muovo a piedi e in bici.
Se devo andare a prendere i miei figli a scuola e devo fare 1 km non uso la macchina.
Uso l'auto solo quando non ne posso fare a meno.
La direzione da prendere è opposta a quella di avere un auto per ogni cittadino (non a caso tra i parametri usati per capire se una citta è ricca/sviluppata è quello di vedere se c'è un decremento del nunero di auto).
non è progresso costruire abomini da 2,5 tonnellate.
il progresso sarebbe vietare la circolazione privata nei grandi centri cittadini così da evitare costruzione di nuove corsie, posteggi, colonnine etc etc
il progresso sarebbe dare incentivi al riuso di aree industriali abbandonate (però gli enti non guadagnerebbero più dalle concessioni)
il progresso sarebbe incentivare una riduzione del numero di auto perchè ne abbiamo troppe per famiglia.
il progresso nella mobilità sarebbe convincere la gente ad eliminare la seconda auto oppure a far acquistare una piccola elettrica (più è piccola meno risorse consuma) perchè la seconda fa sempre poca strada lanciando maggiore libertà per l'acquisto della prima auto perchè con la tecnologia elettrica attuale finché non aumenta esponenzialmente la densità delle batterie sono dannose per l'ambiente e sono un mero spreco di risorse.
certo questo non va braccetto con in guadagno
Se avessi argomentato diversamente come in alcuni punti hai fatto più sotto non ti saresti attirato tanti dislike.
Le etichette Ambientalista, non mi piacciono perché sono temi che interessano tutti.
Non credo che non esista un'area industriale o una struttura inutilizzata, dove poter installare la fabbrica
Intendo la possibilità di spostarmi da un posto A ad un posto B senza impiegare giorni o frustando un cavallo. Ho visto che in pochi minuti ho già ricevuto critiche e dislike, me lo aspettavo. Qui tutti vi muovete con il carretto alimentato a sorrisi e buon umore? O magari usate la macchina quotidianamente come chiunque altro e poi venite a raccontare favole su internet? Siamo seri, dai
ridicoli considerando che sono alberi piantati per farne carta.... che vengono regolarmente tagliati
Modo sostenibile per muoversi? Siete insulsi scrivendo questo. Guardate l'intera vita dell'auto per giudicare la reale sostenibilità. Mi fate ridere.
Si sa dove verranno piantanti gli alberi, in numero superiore di tre volte rispetto a quelli che verranno abbattuti? Sempre nella stessa zona, limitrofa, o proprio altrove?
No perché comunque, anche abbattessero 1000 alberi (numero di esempio) io sarei felice di trovarmene, in futuro, 3000 nella stessa "zona", anche se inizialmente l'impatto non sarà bellissimo.
C'è scritto che iniziano i lavori, non che hanno disboscato.
L'immagine è di repertorio, visto che non c'entra nulla né con la Germania né con Tesla.
MMMM
https://www. dmove .it/news/tesla-giga-berlin-disboscamento-foresta-tempistiche
in tutta la Germania non esiste una area industriale abbandonata, che ha chiuso i battenti, fallita dove poter installare la fabbrica?
questa è ipocrisia da parte del governo! vuole l'auto elettrica e poi permette il disboscamento quando è pieno di aree enormi già antropizzate che possono essere riusate.
abbiamo già mangiato troppa terra vediamo di conservare quel poco che resta.
ps: per tutti quelli che scriveranno "eh ma abbattere e ricostruire un area già usata costa ben di più!" esatto avete ragionatissima per questo il governo (enti locali, in base alla competenza) dovrebbe dare incentivi al riuso ma in questo modo guadagnerebbero meno rispetto a concedere i permessi per costruire in una nuova area.
questo è il nostro mondo, facciata (da cul0) ecologista ma sotto sotto sono sempre i soldi a guidare
Ma quanto sono incoerenti gli ambientalisti? I primi a protestare e tentare di bloccare l'industrializzazione, ma quando poi ne avranno la possibilità saranno i primi a guidare una tesla perché è elettrica e non inquina...
Infatti non lo è, ma se protesti egualmente contro le macchine diesel e benzina. Contro moto e scooter, contro mezzi pubblici con motore a combustione, contro sacchetti di plastica e bottiglie d'acqua, contro l'indipendenza energetica di paesi che ne avrebbero disperatamente bisogno… Allora non sei un ecologista, sei un pazzo che riesce a vedere solo un mondo fatato ricoperto di girelle e pale eoliche varie, in cui la gente rinuncia a tutto per abbassare la co2 di 0,00001 all'anno. Che ci piaccia o no, siamo uomini e il progresso è la nostra fame e la nostra indole naturale. Ovviamente dobbiamo aver cura di farlo in maniera intelligente senza abusare dell'ambiente, ma non è rinunciando a tutto che risolveremo qualcosa. Che proponessero allora qualche alternativa sensata se sono davvero così lungimiranti!
Con civilizzazione intendi auto in doppia fila e sosta sui marciapiedi con impossibilità di marcia per disabili e genitori con passeggini?
La lobby delle auto è troppo potente.
Ora usano come cavallo di tro1ia l'auto elettrica quando le città dovrebbero essere liberate dalle auto per far posto al ritorno della micromobilita (gli studi fatti a Londra, Barcellona, oslo e NYC lo dimostrano)
Si, perché tagliare alberi per permettere la produzione di panzer da 2 tonnellate che puoi usare solo per il tragitto casa-ufficio, è proprio ecologismo intelligente
La
Dopo millenni di progresso, sta gentaglia ci vorrebbe nelle caverne a rinunciare alla civilizzazione in nome di un ecologismo folle...