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Veicoli a guida autonoma: più sicuri in quasi tutte le condizioni | Studio

MA c'è margine di miglioramento

Veicoli a guida autonoma: più sicuri in quasi tutte le condizioni | Studio
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Adamo Genco
Adamo Genco
Pubblicato il 20 giu 2024

Uno studio condotto da due ricercatori dell'Università della Florida Centrale e pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications, rivela pregi e difetti delle tecnologie a guida autonoma, in relazione alla guida a opera di un essere umano, e i risultati sono davvero interessanti. Mohamed Abdel-Aty e Shengxuan Ding hanno analizzato i dati sugli incidenti automobilistici in California dal 2016 al 2022, confrontando principalmente l'aspetto "sicurezza"

Negli ultimi anni, gli incidenti che hanno coinvolti i veicoli a guida autonoma sono stati ampiamente riportati dai media, creando in alcuni casi l'impressione che questi mezzi siano pericolosi o meno sicuri rispetto a quelli guidati da persone in carne e ossa. Ma sarà davvero così?

I ricercatori hanno analizzato le statistiche sugli incidenti in California, uno stato degli Stati Uniti che da diversi anni consente la circolazione libera di migliaia di veicoli autonomi su strade pubbliche, a patto che siano autorizzati dal costruttore.

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Lo studio ha confrontato i dati di incidenti di 2.100 veicoli autonomi e 35.113 veicoli guidati da umani, analizzando i tassi di collisione in diversi scenari. Si scopre che nella maggior parte delle condizioni i veicoli a guida autonoma risultano più sicuri di quelli guidati da persone. In altre parole, la probabilità di un incidente in un'auto autonoma è inferiore rispetto a quella di un veicolo guidato da un umano in situazioni simili.

Tuttavia, sono state individuate alcune situazioni in cui le auto guidate da persone risultano più sicure: attualmente l'uomo offre un margine di sicurezza maggiore all'alba e al tramonto e durante le svolte. Come facilmente prevedibile, le condizioni di scarsa illuminazione sembrano confondere i sensori dei veicoli autonomi. Lo stesso vale per alcune situazioni complesse che possono verificarsi durante le svolte. I ricercatori sottolineano che l'evidenziare i punti deboli dei veicoli autonomi dovrebbe spingere le case automobilistiche a trovare soluzioni per questi problemi, rendendoli sempre più sicuri.

Va detto che, trattandosi di una tecnologia relativamente nuova, i margini di miglioramento sono decisamente ampi e, proprio come è avvenuto per i veicoli guidati da umani, con il progredire della ricerca anche le auto a guida autonoma diventeranno più sicure. Per maggiori informazioni o per chi volesse consultare la ricerca, il link alla pubblicazione è in FONTE.

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Commenti Regolamento
F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahah

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

E qui siamo d'accordo e torniamo al punto di partenza.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

SUV CINESE VEDE VAN SU CARTELLONE PUBBLICITARIO E LO SCAMBIA PER AUTO VERA: FRENA DI COLPO...
😂😂😂😂

https://auto.everyeye.it/no...

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

le medie statistiche non esistono in questo campo, le guida autonoma praticamente ancora non esiste , perciò non ci sono dati per stilare statistiche affidabili

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe fare rispettare i limiti di velocità e ritirare la patente ai pochi (sempre gli stessi) che fanno sorpassi azzardati.

H
Horny 01 Jan 1970 @ 00:00

Che rideranno di noi sicuro, è già palese alle nuove generazioni che le macchine e il sistema di trasposto individuale attuale è ridicolo, spettro del 900.

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

In media, fa già meno incidenti di un essere umano.

Se da domani si volesse scegliere di far guidare solo l’ia servirebbero diversi anni per organizzarsi. Nel mentre quelle statistiche sono diventate imbarazzanti per l’essere umano. Oddio, guidando, solo in Italia l’essere umano fa 3000 morti l’anno. Si dovrebbe già sentire in imbarazzo, invece andiamo avanti come se distruggere famiglie ramdom sia la normalità. Verremo presi per il cu70 dalle generazioni future così come oggi prendiamo per il cu70 i medici dell’800 che sostenevano che fosse meglio non lavarsi le mani prima di operare le persone.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte che alcuni studi lasciano il tempo che trovano, il tuo studio dice anche che in condizioni di poca visibilità , tempo brutto, notte, le auto con guida autonoma sono peggiori della guida umana, che facciamo di notte o quando piove non viaggiamo?

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Non secondo me. Ma secondo la ricerca che puoi leggere nell’articolo.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

perciò secondo te la guida autonoma è migliore di una persona ?

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

No. La guida umana. Il prima possibile. Se non sotto i 20km/h.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno se mettessero ultra sistemi super sofisticati riuscirebbero ad evitare agli imbecill3 impediti di fare incidenti.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, chiaro. Ma non è pensabile avere un override completo da parte dell'auto, la tech non è ancora pronta, oltre ad esserci importanti questioni etiche/filosofiche da affrontare

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non funziona nel prevenire incidenti se il conducente fa fesserie. Il problema é sempre li, l'umano controlla la macchina e non viceversa, e se l'umano é f3sso, ecco gli incidenti nei rettilinei infiniti americani.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto niente di quello che dici. Semplicemente va bene quello che c’è.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisci che allo stato attuale la tua proposta non sia realizzabile.
Vorrebbe dire che si da totale controllo agli ADAS contro la volontá del conducente umano.
Non parlo di uno che si addormenta e molla il volante, ma di uno che volontariamente fa qualche c4zz4t4.
Se il sistema fosse perfetto, direi ben venga, ma visto che il sistema attualmente non lo é,
la responsabilitá rimane al conducente e per questo la sua interazione disattiva la guida automatica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece inizierei a bandire i SUV, auto piccole e leggere, così tutti rischiano meno

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai che intanto inizierà a penalizzare i touchscreen.
È già un inizio di rinsavimento di EuroNCAP

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli imbecilli eludono qualsiasi sistema di sicurezza

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto nuove sono più sicure delle vecchie. Non si parla di guidatore ma di auto. La verità è questa. Via dalle strade le vecchie carrozze.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna fare i vari distinguo, vero, ma in media i telai sono stati migliorati e irrobustiti, anche solo per passare i nuovi standard di sicurezza. Inoltre gli adas (la guida autonoma non esiste) contribuiscono alla sicurezza, tanto che gli euroncap li includono nelle prove. Infine anche gli airbag sono presenti mediamente in quantità maggiori.

Ergo, via dalle strade le vecchie carrozze.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

lo dici tu che i telai non sono paragonabili, molte auto attuali montano telai di 20 anni fa riguardo gli adas non capisco cosa c'entrano con la consistenza di un auto , comunque qui si parla di guida autonoma non di assistenza alla guida che è altra cosa

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

I telai non sono minimamente paragonabili, per non parlare degli adas, freni etc. Inoltre vorrei vedere anche quanti con l’auto vecchia si prendono la briga di sistemare le sospensioni. La mia esperienza mi fa dire molto pochi, ma ovviamente salterà fuori quello che dice che le cambia ogni primavera… ovviamente!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta integrare un sistema di pulizia del vetro davanti al sensore

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Può essere che qualcuno con l'auto di nuova generazione esce fuori strada spippettando il tablettone...e nonno Mario con 2 mani sul volante torna tranquillo a casa con la sua punto 60

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

in base a quali dati dici che le auto di 20 anni fa sono di cartapesta?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

e cosa risolvi?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

aboliamo le macchine?

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vanno a velocità basse, vanno a velocità da codice che è una cosa diversa. Il nonno col cappello va piano no chi va a 50 dove c'è limite di 50

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe rispettare le regole base del cds per ridurre al minimo il rischio di incidenti, rispettare i limiti di velocità, stare il più a destra possibile nella propria corsia, tenere la distanza di sicurezza da quello che sta davanti, solo con queste tre cose si eliminerebbero il 90% degli incidenti ma gli italiani non lo fanno, le strade pullulano di c****i che credono di stare in pista, se rispetti i limiti ti dicono che guidi come un nonno, se stai a destra e tieni la distanza di sicurezza ti rifilano sorpassi a raffica perché devono arrivare primi non si sa dove...

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok.
Visto che non hai capito. In che nazione devo camminare?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito, ma non ha senso dire “io in una auto vecchia sono più al sicuro di un distratto in un auto moderna”.

Stai confrontando mele con pere.

Due persone distratte hanno probabilità diverse di fare incidente fra un auto vecchia e una nuova.

Idem se sono attenti alla guida ma capita qualcosa al di fuori della loro sfera d’attenzione.

Ergo, dato che un’auto vecchia è inerentemente più insicura, fosse per me le caverei dalle strade.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono fatalità, se si ragiona così allora non si dovrebbero più usare scooter, biciclette, microcar...tutti dovremmo usare un carro armato perché potrebbe esserci sempre qualcuno col mezzo più grosso del nostro.
...se il giorno X tizio muore con una Bmw, con la Panda non sarebbe morto, perché non si sarebbe trovato in quel punto in quel preciso istante.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a quando non gli capita qualcosa. Un'auto di cartapesta è oggettivamente meno sicura di una moderna. Il colpo di sonno può capitare a chiunque come la distrazione, a meno di non voler fare i fenomeni e dire “a me non è mai successo niente”. Non perché non ci creda, ma perché se fossimo tutti bravi come noi stessi crediamo di essere non ci sarebbero incidenti o morti sul lavoro…

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Un inizio. Ma rimane anche il problema della massa . Sarebbe ora che l'Euroncap , oltre ad inseguire gli ultimi ritrovati della tecnologia , mettesse anche un voto relativo alla massa , in modo che sia premiata la leggerezza ... Fare 5 stelle con un veicolo che pesa 2,5/3 tonnellate va benissimo , ma bisogna considerare che è implicitamente un pericolo maggiore per le vetture più piccole, leggere ed efficienti .

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è gente che sa guidare e ci fa tutta la vita sulle auto di cartapesta e non gli è mai successo nulla ...

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarcastico. Ma pensavo che avessi iniziato tu.

L’articolo indica “Lo studio ha confrontato i dati di incidenti di 2.100 veicoli autonomi e 35.113 veicoli guidati da umani”

E tu commenti con “Ma i 35.000 umani erano proprio umani (e irrispettosi) o rispettavano le regole?
Perchè c'è una bella differenza se nello studio erano costretti a seguire le regole oppure allo studio c'erano anche cafoni che vanno oltre i limiti di velocità”

Ma secondo te hanno preso una delle due categorie e hanno aspettato facessero un incidente?

Sono incidenti di persone che comunemente occupano le strade, al di là del loro stile di guida. Se hai dubbi su come guidano le persone, cammina verso la stessa strada più vicina ed osserva.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché la guida autonoma non esiste. Esistono solo dei sistemi di emergenza in grado di prevenire gli incidenti.
Se anche ci fosse, dovresti imporne l’uso a tutti.. e sono convinto che poi quel tipo di persone lì girerebbe in una punto gt gialla piuttosto che farsi portare in giro da una auto a guida autonoma..

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei ironico non ne vedo il motivo.

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che voglio dire è che se il test è automobilista qualunque VS guida autonoma allora probabilmente non c'è tutta questa discrepanza.
Ma se il test è automobilista medio tendente all'indisciplinato VS guida autonoma allora CREDO che la guida autonoma vincerebbe a man bassa.

Lo dico perchè quasi ogni volta che tocco l'auto vedo dementi che telefonano (usare il BT no eh..) che mi sfanalano a 150 all'ora che se ne fregano bellamente dei limiti, no distanze di sicurezza ecc ecc ecc. E mi domando: eliminando quesata categoria mediante guida autonoma non si ridurrebbe drasticamente la casistica di incidenti?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto stesso che ti senti in bisogno di fare questa distinzione dimostra quanto l’uomo sia imprevedibile. Un adas che fornisce supporto in situazioni di pericolo non può che aiutare e deve essere visto alla stregua di un abs o esp.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

per mi invece dimostra quanto sia necessario che gli ADAS ci siano e che intervengano in quelle situazioni in cui il guidatore si è distratto. Certo, sarebbe meglio non distrarsi, ma se capita meglio un adas che un becchino.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

io inizierei a togliere dalle strade i veicoli fatti di cartapesta come ad esempio le vecchie auto con più di 20 anni sul groppone

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai perfettamente ragione, nelle strade incontri solo il primo tipo di automobilista. Le 3000 persone l’anno che ci rimangono sono di morte naturale.

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai vai, continuiamo a guidare dopo aver ampiamente dimostrato di non esserne capaci e facciamo 3000 morti solo in Italia anche quest’anno 😍

C
Credo Nonci 01 Jan 1970 @ 00:00

facile avendo 20 occhi in tutte le direzioni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Togliete gli impediti dalle strade e vedrete che incidenti non ce ne saranno piu

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Una banalità, per altro la cosa sarebbe all'ennesima potenza se tutte le auto fossero autonome e quindi comunicassero tra loro eventuali problemi o intenzioni, in aggiunta a sensori distribuiti sulle strade e informazioni dei sistemi di controllo del traffico
In pratica non solo basarsi sui sensori di una sola auto ma di tutte quelle nell'area di interesse più quelli esterni, in aggiunta al fatto che senza auto ferme sui lati, la visuale si amplierebbe molto (anche se poi sarebbero occupate da distese di tavolini delle mangiatoie e fioriere varie)

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Su strade dritte,
di giorno,
senza pioggia,
con ottima visibilitá,
con poco traffico.

In pratica guida peggio di una neopatentata in italia.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, stando ai ricercatori,
ovunque serva saper guidare, la guida autonoma é pericolosa,
ovunque un conducente si annoia e si addormenta/fa fesserie per divertirsi etc,
un sistema che non prova emozioni ne si stanca é meglio.

Direi che é una prova schiacciante che la tecnologia sia tanto acerba da non essere ancora utilizzabile.

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Vanno a velicità molto piu basse oppure rispettano i limiti di velocità?

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i 35.000 umani erano proprio umani (e irrispettosi) o rispettavano le regole?
Perchè c'è una bella differenza se nello studio erano costretti a seguire le regole oppure allo studio c'erano anche cafoni che vanno oltre i limiti di velocità, usano telefono, fumano, non si fermano alle strisce ecc ecc.

E soprattutto vedo che o studio è stato fatto in Florida dove tendenzialmente le persone sono un pò più rispettose del rispettivo CdS se paragonate ad altri stati europei..

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe ridondare i sistemi. Inoltre credo che la guida autonoma senza la comunicazione realtime tra veicoli/infrastruttura non potrà mai esistere

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Paradossalmente, per quanto sofisticatissimi siano, questi sistemi trovano il loro più grande nemico nello schizzo di fango che copre metà sensore. Che è la cosa più low-tech a cui si possa pensare.
Forse dico una cavolata, ma secondo me è un errore applicare la mentalità smartphone alle auto. I primi sono oggetti sempre puliti, il cui più grande nemico è la lanetta nelle tasche. Le auto invece vengono buttate nelle intemperie come nulla fosse.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

E ancora non si è sentito che "il conducente deve prendere il controllo in certe situazioni". Magari in un millisecondo.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed anche oggi il Marketing fuffa ha colpito nel segno...

Edit
Coniato un nuovo termine: Fuffarketing ^^

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi che non siamo sempre in disaccordo ^_^

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

la guida autonoma è più sicura quando l'auto sta ferma

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbe adottiamo la guida autonoma solo di giorno e con il bel tempo...
comunque sarei curioso di vedere come è stata condotta questa ricerca

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa analisi vale zero per mille motivi, il primo dei quali è che i veicoli a guida autonoma vanno tipicamente a velocità molto più basse di quelli guidati da noi. A parità di velocità noi siamo ancora di gran lunga meglio, soprattutto in strade complicate come quelle italiane. Ci vorranno decenni.

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuor di dubbio che la tecnologia non potrà che migliorare ma leggere il titolo:

Veicoli a guida autonoma: più sicuri in quasi tutte le condizioni

Per poi leggere:

attualmente l'uomo offre un margine di sicurezza maggiore all'alba e al tramonto e durante le svolte.

È una barzelletta bella e buona, HDBlog. Quasi tutte le condizioni equivale ad un rettilineo in condizioni ambientali cristalline? Suvvia.