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Suzuki Vitara 2024, il B-SUV si aggiorna ma mantiene le sue caratteristiche distintive

Abbiamo provato per qualche ora la nuova Suzuki Vitara Hybrid 2024, ecco le nostre prime impressioni

Suzuki Vitara 2024, il B-SUV si aggiorna ma mantiene le sue caratteristiche distintive
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Davide Fasola
Davide Fasola
Pubblicato il 19 giu 2024

Qualche giorno fa ho avuto l'occasione di provare in anteprima la nuova Suzuki Vitara 2024, una versione rinnovata del B-SUV della casa giapponese che offre un upgrade estetico del frontale, qualche nuova soluzione stilistica funzionale ad una migliore efficienza aerodinamica, un infotainment aggiornato e sistemi di sicurezza più avanzati. Tutto questo senza però stravolgere il paradigma che, di fatto, l'ha resa famosa e l'ha fatta così tanto apprezzare, in Italia e non solo, nel corso della sua vita. Resta quindi uno dei B-SUV più leggeri sul mercato, caratterizzato da consumi ridotti, dalla possibilità di avere la trazione integrale su tutti gli allestimenti e da un rapporto qualità prezzo che rimane intatto nonostante la tendenza del mercato dell'auto.

In occasione del nostro, per la verità breve, test-drive, ho potuto guidare la versione più gettonata di questo grande classico, ovvero il 1.4 Hybrid 48V con cambio manuale in allestimento Top e AllGrip, ovvero quello dotato di quattro ruote motrici. Come è andata? Vi racconto tutto in queste righe.

SI AGGIORNA SENZA STRAVOLGERE

Come appena anticipato, la novità più grossa a livello estetico per questa nuova Vitara Hybrid 2024 è da ricercarsi in un facelift che, per la verità, non porta enormi modifiche rispetto al precedente modello, ma va comunque a renderlo più elegante e sinuoso. I gruppi ottici principali restano identici nella forma e rimangono full LED di serie in tutti gli allestimenti. Come in passato la firma è resa riconoscibile da un inserto orizzontale di colore blu che quest'anno è meglio integrato nel design di tutto il frontale grazie all'adozione di una nuova mascherina che perde gli elementi cromati verticali per adottarne uno solo orizzontale che, di fatto costituisce proprio un prolungamento dei due elementi blu appena citati. Una combinazione di elementi che porta a percepire un allargamento del muso che, ovviamente, è soltanto immaginario.

Scendendo più in basso troviamo anche una nuova cornice per la presa d'aria inferiore, quella che, per intenderci, porta aria al radiatore. Precedentemente in tinta con la carrozzeria e sostanzialmente integrata nel paraurti, questa nuova cornice è invece a contrasto e caratterizzata da una finitura piano black che dona maggiore aggressività e carattere a tutto il frontale, senza però intaccarne la riconoscibilità. Infine, i fendinebbia tondi del modello precedente vengono sostituiti con delle luci diurne LED a sviluppo verticale che, sempre nel rispetto dell'idea di design originale, contribuiscono a svecchiare l'immagine del B-SUV di Hamamatsu.

Proseguendo lungo la fiancata non possiamo poi non notare i nuovi cerchi in lega da 17 pollici, anch'essi di serie su tutte le versioni come i fari full LED, il cui disegno, secondo quanto dichiarato dai tecnici dell'azienda, dovrebbe contribuire ad un miglioramento delle doti aerodinamiche della nuova Vitara. Con lo stesso scopo è stato quindi introdotto anche un nuovo spoiler posteriore, decisamente più pronunciato rispetto al passato che, oltre alla funzione aerodinamica, aiuta a rendere anche il profilo un pochino più filante. Non è invece stato modificato nulla al posteriore dove, a partire dal particolare disegno dei gruppi ottici, rimane tutto esattamente com'era.

Insomma, pochi piccoli aggiornamenti che vanno a ringiovanire una vettura ormai iconica e largamente apprezzata dal pubblico del nostro paese, mantenendo però quell'identità che l'ha portata ad essere così famosa. Rimane quindi un SUV compatto, ma salendo a bordo la sensazione è che ci sia comunque tanto spazio e una buonissimi abitabilità. Merito della razionalità con cui è stato pensato tutto l'allestimento. Pochi fronzoli, pannelli porta sottili, materiali per lo più rigidi ma che lasciano una sensazione di buona resistenza e tanti tasti fisici, forse in alcuni casi troppi, che ribadiscono il concetto di concretezza che ritroviamo alla base di ogni elemento di questa vettura.

E proprio entrando nell'abitacolo ci accorgiamo che rispetto al passato le modifiche apportate sono davvero minimali. I comandi del clima, il volante, la forma del cambio, i materiali e le trame della plancia, tutto ci riporta al modello precedente; tanto che le differenze rispetto a quest'ultimo sono da ricercarsi unicamente nelle dimensioni del display che ci da accesso al sistema infotelematico. Si passa da 7 a 9 pollici, esattamente come sulla nuova Swift e su S-Cross ma, al contrario di queste due, lo schermo non è a sbalzo nella parte alta della plancia. In Vitara, riprendendo quanto visto in passato, il display è interamente integrato nella plancia stessa, una soluzione gradevole dal punto di vista estetico ma, a mio modo di vedere, meno comoda durante la guida. Un pannello posizionato così in basso ci costringe infatti ad allontanare maggiormente lo sguardo dalla strada. Per chiudere, questo nuovo sistema di infotainment, offre anche, di serie, la compatibilità con Android Auto e Apple Carplay entrambi anche in modalità wireless. 

ALLA GUIDA È LA ‘SOLITA’ VITARA

Prima di raccontarvi le mie impressioni alla guida un rapido ripasso per quello che riguarda la tecnica, anche se non ci sono sorprese. La nuova Vitara conferma infatti la gamma di motori del precedente modello, che si compone di due motorizzazioni, entrambe ibride ma pensate per esigenze di guida differenti. La prima è il classico 1.4 Boosterjet Hybrid, un mild hybrid a 48V che combina un motore termico a benzina da 1.373 cc con un piccolo motorino elettrico che aiuta la componente termica in situazione di ripartenza, manovra e sorpasso. In totale possiamo contare su 129 CV, nulla di esagerato ma considerando il peso decisamente ridotto di questo B-SUV restano comunque sufficienti.

La seconda motorizzazione disponibile è invece il 1.5 Dualjet, anch'esso mild hybrid, che combina un benzina aspirato da 1462 cc con un modulo ibrido da 140V, un pochino più potente rispetto al 48V del 1.4. In totale possiamo contare su 114CV, e in questo caso il motore elettrico permette di percorrere brevi tratti sfruttando solo la propulsione ad elettroni. Delle due motorizzazioni questa è probabilmente quella più adatta per un utilizzo più cittadino perchè ci permette di consumare qualcosa meno rispetto al Boosterjet. Entrambe le motorizzazioni sono poi disponibili anche in versione 4WD, ovviamente con un sovrapprezzo di 3.000 euro.

Bene, ma come si guida? La nostra prova su strada, che è purtroppo durata soltanto un'ora e mezza, si è svolta con il 1.4 mild hybrid da 129CV, su un circuito urbano e extraurbano nella parte sud di Milano che ha coinvolto strade di città, provinciali e un pezzetto di autostrada. Un bel misto che, considerando il fatto che dal punto di vista tecnico non cambia nulla rispetto al modello che abbiamo provato ben più a lungo un paio di anni fa, mi ha permesso sostanzialmente di rinfrescare e confermare le sensazioni avute allora. 

La caratteristica principale di quest'auto è certamente una, ovvero la sua maneggevolezza. Il volante è leggerissimo, si gestisce senza problemi con due dita da tanto è morbido e questo ci porta ad una guida assolutamente comfortevole. Ricordiamoci che si parla di un B-SUV, quindi per quanto la definizione SUV possa farci pensare ad un auto di dimensioni importanti, qui abbiamo una lunghezza complessiva di 4 metri e 17 centimetri, con un passo di 2,50 metri che la rendono comunque abbastanza agile anche nel traffico urbano. 

Il motore è brillante e la componente ibrida, per quanto poco potente, aiuta a far sparire il turbo lag, andando a riempire quel momento in cui il turbo, per l'appunto, non è ancora in azione. Questo ci porta ad una guida fluida e senza strappi, resa ancora più piacevole da un cambio manuale con innesti molto diretti e precisi. Insomma, la trasmissione è di quelle che sanno il fatto loro e quando inseriamo il 4×4 sentiamo subito come l'erogazione venga ridistribuita sulla 4 ruote motrici migliorando anche quello che è il grip. Parlando invece di assetto posso dirvi che le sospensioni appaiono tarate in maniera corretta, a giudicare dal rollio quasi nullo e dal modo in cui vengono assorbite le asperità dell'asfalto cittadino direi che il settaggio di base è pensato più per un utilizzo stradale che da fuoristrada, come del resto è giusto che sia. 

Ma non possiamo dare due dati a proposito di consumi. In un contesto urbano, considerando una guida in cui non mi sono per nulla risparmiato in termini di gas, devo ammettere che i 6 l/100 km fatti segnare dal computer di bordo non sono per nulla un risultato malvagio, anzi. Pensando ad una guida un pochino più tranquilla e condizioni di traffico migliori, non è impensabile scendere verso un 5,5 l/100 km. In extraurbano si fa ancora meglio; le statali dell'interland affrontate tra i 70 e i 90 km/h ci hanno permesso di ottenere una media di poco inferiore ai 5 l/100 km. Mentre in autostrada a 130 km/h restiamo intorno ai 6-6,5 l/100 km. Non un record, ma comunque un bell'andare; merito in gran parte del peso contenuto, ma anche di un sistema di propulsione ormai molto ottimizzato.

E chiudo questo capitolo con un occhio alla sicurezza, perchè questa nuova versione di Vitara porta anche degli aggiornamenti dal punto di vista degli ADAS. Nello specifico abbiamo avuto dei miglioramenti al sistema di frenata automatica di livello 2, al mantenimento di corsia, anch'esso di livello 2, al controllo della distrazione e dei colpi di sonno e al limitatore di velocità. Insomma una Vitara che già di serie è molto ricca anche per quello che riguarda proprio i sistemi di assistenza alla guida avanzati.

PREZZI E ALLESTIMENTI

Ma parliamo un attimo di come si posiziona questa Suzuki Vitara all'interno del mercato italiano. Da sempre uno dei punti di forza di questa vettura è il suo rapporto qualità/prezzo/prestazioni che, possiamo dirlo, anche con il leggero aumento di prezzi di quest'ultima versione rimane comunque intatto. Intatto al punto che, lasciando un attimo da parte il prezzo di partenza, arriva a posizionare il modello 4×4 ibrido più basso in gamma a 28.900 euro, contro i circa 40.000 delle concorrenti più economiche. Vero, magari si rinuncia a qualcosa in termini di finiture e materiali dell'abitacolo, ma se quello che vi interessa è anzitutto la concretezza Vitara non ha sostanzialmente rivali. E non è quindi un caso che proprio questo modello pesa per il 28% delle immatricolazioni Suzuki in Italia.Tornando a noi e partendo questa volta dal basso; Suzuki Vitara Hybrid 2024 è disponibile ad un prezzo di partenza di 25.900 euro per il modello con motore 1.4 mild hybrid a 48V con allestimento Cool. Si sale poi a 28.100 per la stessa motorizzazione con allestimento TOP e si arriva fino a 31.900 per il 1.5 da 140V con l'unico allestimento disponibile che è quello StarView. Come già detto in precedenza per le medesime versioni a 4 ruote motrici occorre aggiungere 3.000 euro. Un posizionamento quindi comunque sicuramente aggressivo, al punto che sottraendo a queste cifre il bonus Suzuki legato all'offerta lancio (2.500 euro) e un possibile bonus rottamazione fino a 3.000 euro porta potenzialmente il prezzo di ingresso a soli 20.900 euro.

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Commenti Regolamento
m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

si. oltretutto c'è una concessionaria di perugia che consegna in tutta italia gratis e che fa video su youtube. fai una ricerca online

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Tralasciando l'estetica, confrontare la suzuki vitara con quella monnezza è fuori luogo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che come ti ho scritto più volte è falso, è un ibrido come tutti gli altri...più efficiente? Probabile...ma nella sostanza non cambia nulla

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La distribuzione in qualche modo la devono comandare, o cinghia o catena o cascata di ingranaggi....in ogni caso non cambia il punto, niente di magico, ibrido come gli altri, magari migliore, ma sempre con un termico che aiuta, altrimenti sarebbe una bev

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

come in milioni di auto solo termiche che hanno la distribuzione a catena....quindi anche qui nessuna differenza

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che una svecchiatina estetica potrebbero anche dargliela... in fondo ha solo 9 anni...
Da apprezzare sicuramente la leggerezza.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

puo non avere la cinghia della distribuzione, ma sicuramente ha quelle dei servizi, qui chi continua a non studiare e scrivere stup1d4ggin1 non sono io

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ho mai detto che siano meno longeve? Ho solo confutato ciò che hai scritto, hanno un cambio automatico che chiamano ecvt ed è l'evoluzione del classico cvt, hanno le cinghie come qualsiasi altro motore, e come qualsiasi ibrida sono molto più complesse di un normale termico, basta vedere uno spaccato e vedrai che non è certo un sistema semplice

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che ci sono cinghie nel motore toyota, quelle dei servizi mica le elimini, l'ecvt è un cambio che ti piaccia o meno, e il sistema ibrido, qualsiasi è più complicato di un ice normale...stai continuando a scrivere inesattezze, soprattutto sul fatto che siano meno complicate di auto normali

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma di che cinghia parli in un cambio? Cmq si è un cambio automatico, come in milioni di auto termiche, è l'evoluzione del cvt il classico cambio automatico a variazione continua degli scooter....a te non mancano solo le basi sui motori mi sa, ma anche quelle per la comprensione di un testo in italiano

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è definito comunque cambio, quindi si anche l'ibrido toyota ha tutte le caratteristiche di un motore termico...quindi no non hai ragione e hai fatto polemica su una roba inutile

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

....ti consiglio di smetterla di scrivere inesattezze, l'ibrido toyota, come qualsiasi altro ibrido ha cambio e motore termico, poi può variare il sistema di frizione, ma ha tutte le componenti classiche di un motore termico....cos'è che non avrebbe?

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

L'avrei mollata io solo per aver preso un vitara al posto della jimny XD
Comunque si, la versione 5 porte sarebbe una bomba, anche mettessero un mega fap. Ma a questi fanno schifo i soldi si vede.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno cambio e frizione oltre al motore termico....mi sa che sei un pelo confuso

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi compra quella schifezza (per rapporto qualità prezzo) 30k da usata se lo merita non c’è altro da dire.

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, tutti modelli meno robusti e con materiali più scadenti

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo in famiglia il 1.4 turbo 140 cv automatico. E' una macchinetta furbissima. non troppo grande ma molto spaziosa dentro. Design nippo-minimalista con interni molto confortevoli ma non bellissimi. 4x4 vera, il che incide qualcosina nella guida, ma niente di particolare. Usati acciai altoresistenziali a spessore ridotto, il che si traduce in un peso davvero ridotto e consumi decenti. Frenata per i motivi predetti sorprendente. Fuoristrada e neve, non si ferma mai. Ovviamente in 8 anni neanche una vite sostituita e tagliandi economicissimi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai descrivendo bev....le.ibride hanno per forza la parte del termico

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto.
Ma io lo avevo chiesto all'ingegnere qua sopra che aveva scritto "Le vere ibride non hanno il cambio"

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, forse hai ragione.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

25900 è il prezzo della Avenger, ben altra linea. Per non parlare della MG ZS che parte da 18000 e ha 7 anni di garanzia. O della Renault Captur che ha il vantaggio di offrire anche la 1000 gpl a un prezzo modico. Vagonate di DR et similia con motori più potenti. Per pagarla 25900 dovrebbero metterci sotto un diesel con i controcogli*ni, almeno si distinguerebbero dalla massa. Ma così ...

L
Leonardo 01 Jan 1970 @ 00:00

jimny nuova a dicembre 2018 20000 euro con la sola possibilità di scegliere il colore..la mia compagna la voleva ma finì su una vitara 1000 boosterjet che comunque è più auto, in autostrada con la jimy la vedo dura.
quando gli ho detto che la rivendeva ora usata al 30% in più del nuovo mi voleva menare :-D
vitara invece grande auto, semplice, leggera unico difetto un assetto veramente di me*da, a velocità autostradale o negli avvallamenti non si capisce come reagisca.Al momento 140k km e ZERO guasti di ogni tipo.
Concordo che la jimny 5 porte se la importassero con un motorino fake ibrido leggero le venderebbero a badilate..

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta anche che abbiano migliorato gli assemblaggi nel tempo, poi ripeto, è anche un discorso di aspettative, non voglio dire che sia silenziosa come una Mercedes da 80k, qualche rumore sullo sconnesso c'è, ad esempio sento vibrare le maniglie e il copribagagliaio, ma io lo reputo normale in un'auto e specialmente di questa fascia e non mi dà fastidio.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Buoni a sapersi (le plastiche rovinate non l'ho mai detto), anche se andrebbe testato sulle strade del centro di Firenze :) Quello su cui sono salito io era vecchiotto, poi ci sta che anche la qualità delle Dacia sia migliorata nel tempo.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io suzuki proprio non la capisco. La nuova swift è orrenda e peggiorata rispetto alla precedente. Il vitara è fermo da anni con linee anonime. Farebbero una valanga di vendite col jimny ma hanno smesso di importarlo per l'inquinamento, come se gli mancassero motori. Usato si trova oltre i 30k per una macchina che nuova era sui 25... E comunque quando lo importavano ne hanno importati tipo 50 che sono stati venduti in 2 giorni. Boh. Gli faranno schifo i soldi.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente indietro rispetto alla concorrenza ma è indietro anche col rialzo dei prezzi. Dal vivo sicuramente più piacevole rispetto alle foto, ma è esteticamente, soprattutto negli interni, poco moderna. Auto più di sostanza che altro.

M
MattJ 01 Jan 1970 @ 00:00

boh, probabilmente avrò trovato io un'auto nata male, grazie per aver condiviso la tua esperienza, per i motori nulla da dire, a parte come dici anche tu il discorso sul 1000 troppo piccolo per l'auto

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

interni orribili, molto vecchi!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuna, qualsiasi ibrida ha il cambio...al massimo come la clio non hanno la frizione o più che altro hanno sistemi alternativi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda ho un duster ormai da 5 anni e non ho plastiche rovinate o scricchiolii, nonostante di listino venisse 17k euro..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il cambio non definisce se un'auto è ibrida o meno

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che non hai capito la definizione di ibrido...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

o duster 2018

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

che a livello di design ormai sta 100 anni avanti

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle bocchette fan tanto fiat

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sarebbero le "vere ibride" senza il cambio?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

"...contro i circa 40.000 delle concorrenti più economiche."
Quali sarebbero questi b-suv concorrenti della Vitara che partono da 40.000€?

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, vai di usato. Questa è così brutta che mi tengo le mie 3 ore di treno al giorno.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

naa

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Il classico dei classici.

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Ford bmax.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

a sto punto duster...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

escudo le sta meglio

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica Vitara bella:
https://uploads.disquscdn.c...

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nevicava sul display?

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

con 'sto barcone ci attraversi il Tirreno

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ottimo, e mantengono anche la garanzia, giusto?

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora che auto hai?

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti fare il pubblicitario non il musicista.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

E' buon segno.
Significa che era già perfetta da anni.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un radical chic.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno se devi cambiare qualche pezzo si trova bene.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè lo usi come un camioncino praticamente.
Ricordo che anni fa volevo andare ad un concerto di Rossana Casale (non la conoscono in molti) ma finirono i biglietti e alla fine andai al concerto dei Pantera o degli Anthrax non ricordo.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vorrei un Vitara Junior.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questa marca vende moto mica auto!
Che pretendi.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Io anni fa avevo un telefono italiano e non era marrone.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei povero ti devi accontentare.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sai l'inglese, ti lascio questo video veramente interessante dove fanno una comparativa fra la nuova Swift e la nuova MG3:
https://www.youtube.com/watch?v=KkH6f47T1KY
Viene fuori che la Swift consuma meno nonostante il full hybrid della MG3, e riescono addirittura a caricare più valigie nel bagagliaio nonostante l'auto sia più piccola...
L'alternativa è spendere qualcosa in più per la Yaris...

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Brutta era e brutta è rimasta.

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh per tutte le Francesi tra amici , passato dei miei, e siti vari vedo che hanno frequenti problemi su tutto cioè che è elettrico dalle spie più banali al sistema full hybrid.
Vorrei tornare sul jap solo che non mi piacciono i SUV e mi servirebbe una segmento b. Faccio poca autostrada ma molto extraurbano(a volte veramente molto) e campagna. In città dipende ma anche quando vivevo là in affitto facevo il possibile per usare sempre la bici tutto l'anno . Valuterei anche l'usato di 2/3 anni ma in quel caso solo jap che è più affidabile. Peccato che alcuni brand facciano ormai solo suv, l'honda una monovolume o l'enorme Civic e Mazda mi sembra un po' indietro sui motori. Boh non so, dovrei cambiare la mia ma sono molto indeciso. Continuo a cercare e a chiedere in giro.
Intanto grazie per il parere.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

E' in grado di andare solo in elettrico, ha una batteria da 140V ed è classificata come una full hybrid, anche a livello di libretto...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi dei tagliandi a 400 euro? Io l'ultimo tagliando ho speso 244 euro in concessionaria (a Firenze), non so dove abiti tu... ho speso meno di quanto prendono in Dacia! Il sensore pioggia io ho avuto qualche problema, poi ho scoperto che i sensori pioggia possono essere influenzati dalla cera usata durante il lavaggio (perché modifica il modo in cui la pioggia scorre sul vetro) e non ne ho più avuti. Problemi con le plastiche non ne ho assolutamente avuti finora, gli scricchiolii mi sembrano assolutamente nella norma (sono salito su delle Dacia che sembrava dovessero cadere a pezzi), poi bisogna chiaramente vedere quali sono le aspettative.
Il 1.0 3 cilindri forse era in effetti sottodimensionato (problema che hanno praticamente tutti i b-suv in quella fascia di prezzo con le motorizzazioni base), ma il 1.4 va veramente bene.
L'auto perfetta non esiste in questa fascia di prezzo, a qualcosa si deve rinunciare. Personalmente i difetti che trovo sono: confermo il riflesso del cruscotto sul vetro (ma è una cosa a cui poi nella guida non faccio nemmeno caso), un po' di rumorosità in autostrada, e poi veramente basta, i consumi sono assolutamente buoni per un b-suv, tu non hai idea ad esempio di quanto consumi la Renegade, che ha le stesse dimensioni. Io credo che si debbano avere delle aspettative che siano realistiche per il tipo di auto e il prezzo pagato.
Certamente, se uno cerca il massimo comfort come silenziosità è risaputo che le giapponesi non sono la scelta migliore, detto questo poi prendi un'europea e magari sei spesso dal meccanico, ripeto, a qualcosa si deve rinunciare se vogliamo stare su quei prezzi.

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà anche di sostanza ma è proprio bruttarella :P

M
MattJ 01 Jan 1970 @ 00:00

ho avuto S.-Cross per 4 anni, plastiche economiche, scricchiolii continui, la parte del cruscotto vicino al vetro che dopo 1 anno ha cominciato ad incollare al tatto, riflessi fastidiosissimi del cruscotto sul vetro d'estate col sole frontale, sensore pioggia che dopo 2 anni andava a caxo quando gli pareva, mi toccava battere sul sensore per farlo tornare alla normalità, assistenza officina ai minimi termini, costi tagliandi forse troppo alti per il tipo di marchio, se pago relativamente poco un marchio non capisco come faccia a spendere quasi 400 euro per un cambio olio, 2 filtri e un check generale

per la qualità del motore nulla da dire, come da tradizione giapponese un buon motore, anche se un 1.00 turbo 3 cilindri aveva dei vuoti paurosi a bassi regimi....economica come consumi in strade extraurbane, in città lasciamo perdere, se arrivavo a 12km/l era un miracolo,

per gli allestimenti, quelli ti dò ragione, danno molta roba...ma a mio avviso lo fanno perché possono permettersi il fatto che di fatto in 15 anni non hanno quasi mai fatto investimenti sul rinnovo/design degli interni, e quindi risparmiando su quelli girano il risparmio su altro.

Non dico che fosse un cesso di macchina per carità, ma sicuramente in 4 anni mi ha sempre dato costantemente la sensazione di economicità dei materiali per gli interni, lasciamo perdere la vernice carrozzeria invece, quella un disastro, mi sono saltati via punti di colore in diverse parti dell'auto, e non faccio fuoristrada o altro....e sono sempre molto attento a come parcheggio e nelle manovre....tu ti sarai trovato bene...io l'ho venduta più per i consumi in città, ma anche perché ero stufo di scricchiolii e quanto detto sopra, oltre che zero ripresa tra i 1000 e 2000 giri

Z
Zero 01 Jan 1970 @ 00:00

Il colore é adeguato a quello che suscita l'auto...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà la nuova Swift consuma pochissimo. Ha un WLTP di 4.4, pensa che la Yaris in versione benzina ha 5.4 e la Swift praticamente eguaglia la ibrida che ha 4 3. È vero però che è più piccola, manca la sesta marcia perciò se fai autostrada probabilmente è meno adatta e consuma di più. È pur sempre un'auto pensata per la città. Forse se la tua esigenza è quella di spendere poco e avere un'auto che non sia una city car, c'è la Clio che in versione base la porti via a 15k se hai da rottamare (fatto preventivo di recente per un'amica), chiaramente come affidabilità non siamo al livello delle Jap, il motore è quello che è e gli interni sono abbastanza economici ma è comunque accessoriata decentemente.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho S-Cross e te la consiglio. Gli interni sono un po' meglio e il display più alto è più comodo perché non devi abbassare lo sguardo (io ho la versione precedente col display nella stessa posizione della Vitara). Auto spaziosissima anche nel bagagliaio, io ci devo portare gli strumenti musicali e ne ho viste tante, solo in S-Cross (Vitara non controllai) ci stavano a meno di non andare su segmento ancora superiore.

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Le concessionarie montano gli impianti sul 1,4 turbo anche mild hybrid. Personalmente sto valutando se questa o la scross con la medesima motorizzazione ma più bagaglio

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella sta per uscire, la eVX. Verrà commercializzata anche da Toyota col suo marchio, ma è di progettazione e costruzione Suzuki.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo è ma è tra le piu affidabili

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boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche il full hybrid con cambio automatico a listino. Non sarà avanzato come il Toyota, ma c'è.

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boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ragionamento assurdo, gli interni di questa si, sono obsoleti come design, ma sono di qualità e non sono affatto due plastiche in croce, le auto non danno problemi, sono solide, il motore è ottimo, il risparmio casomai lo fa chi monta 3 cilindri e cinghia in bagno d'olio con i risultati che abbiamo visto. Sento sempre dire che gli interni sono tutta plastica, ma io ho S-Crosse non è così, e prima di prenderla andai a vedere VW T-Cross e li sì che rimasi sorpreso da quanto fossero economici, anche perché gli altri son furbi, gli interni buoni te li mettono nelle versioni da 30k che danno ai recensori, poi vai a vedere le base... Vedi anche la Renegade che è un plasticone indegno. E per quanto riguarda la componentistica, credo che l'affidabilità delle Suzuki sia un indice del fatto che lì risparmio non ne fanno, al contrario di altri brand che si rompono spesso. Suzuki è conservativa sul design e questo è vero, ma non confonderlo col risparmio, altre auto sono belle solo di facciata, poi sotto è un dramma. E concludo dicendo che gli allestimenti sono sempre molto ricchi, clima sempre automatico anche nelle versioni base, sedili riscaldabili e specchietti sempre ripiegabili e regolabili elettronicamente, panca posteriore sempre 60/40, regolazioni di volante, anche lì magari non trovi l'ultima moda come il freno a mano elettronico, ma il risparmio anche lì lo fa chi ti mette versioni base poverissime.

M
MattJ 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che in suzuki vivono costantemente al risparmio....saranno quasi 15 anni che gli interni di vitare e s-cross non cambiano, sono sempre gli stessi, tutti uguale, sta marca cambia solo 2 plastiche in croce et woilà...modello nuovo...peccato che poi è sempre lo stesso degli ultimi 20 anni con qualche minimo componente modificato....motore a parte

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato NON sia B.E.V. / full electric

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema che per me è già cara questa (in termini assoluti, non relativi con gli altri attuali che allora è molto valido). Solo che più piccola c'è solo la Swift che è fin troppo piccolo, ha solo 5 marce e non essendo full hybrid ho paura che i consumi in extraurbano "trafficato" e misto tendano salire in fretta rispetto per esempio ad una Yaris.
hai qualche parere?

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Si fa più attenzione perché molti giornalisti parlano solo di quante lucine puoi cambiare all' infotainment o se ha una bella grafica . Ma la maggior parte della gente vuole un infotainment comodo ma non gli serve un PC in auto e magari preferirebbe un auto che consuma poco e che sia ben assemblata in modo che dopo 4/5 anni non sembri un albero di natale il cruscotto per via delle spie o che non abbiano già ceduto tutte le plastiche. Poi ovviamente c'è anche la questione dell' occhio soprattutto sull' esterno e c'è sempre stata ed è qui che Vitara cede.
se i giornalisti non facessero le solite marchette però magari venderebbero più vitara rispetto ad auto che non sanno se sono mild o full hybrid e consumano di più alla fine e sono meno solide.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che non centra

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Gianni Campione 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe tanta roba...

M
Marco Ferazzani 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché non montano sto motore sul Jimny 5 porte e non lo esportano pure da noi? 😭

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Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto con creta, optional.

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Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Monta ancora un 4 cilindri e pure ibrido che penso sia il motore della Swift sport che dovrebbe avere 235Nm di coppia che è un bel valore per questa cilindrata, possiamo considerarla addirittura innovativa, solo che oggi si fa solo più attenzione agli orpelli dell'abitacolo, cosa c'è sotto il cofano non importa più a nessuno

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orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco questa un po' spartana (vecchia) che i nuovi bidoni B SUV a 40k

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Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

quando il design e' vecchio si dice "auto concreta"

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andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

...ma non ci sono più le versioni a gpl delle auto suzuki?

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato per gli interni anno 2010.

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TheBoss 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra vecchia di 15 anni, sia dentro che fuori

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boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto super concreta, spaziosa ma compatta, bel motore scattante (e 4 cilindri), affidabilità jap, ottimo rapporto qualità/prezzo con allestimenti completi fin dalla base. La linea avrebbe bisogno di un restyling radicale, specie gli interni che sono veramente di una generazione indietro, però, per chi è interessato alla sostanza, questa ne offre davvero tanta. Ancora meglio S-Cross a mio avviso, che non costa tanto di più.