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Smart #1, nuova versione entry level. Per la Pro, arriva la batteria LFP

5.000 euro di meno ma anche una minore autonomia

Smart #1, nuova versione entry level. Per la Pro, arriva la batteria LFP
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 ott 2023

Smart #1 la conosciamo bene e sappiamo che la vettura elettrica è proposta con una batteria da 66 kWh (62 kWh utilizzabili). Nell'allestimento Pro+ che offre un motore da 200 kW (272 CV), i prezzi, in Italia, partono da 42.548,46 euro. A quanto pare, è in arrivo una nuova versione entry level pensata per rendere questo modello più accessibile.

La nuova versione Pro sarà lanciata nei primi mercati europei già a metà autunno 2023: dopo il debutto in Germania, Francia, Spagna, Italia e Svizzera, entro la primavera del 2024 arriverà progressivamente negli altri mercati del Vecchio Continente.

CARATTERISTICHE

Il nuovo modello, stando a quanto raccontato dalla casa automobilistica, costerà 5.000 euro in meno dell'attuale versione entry level. Il prezzo parte da 37.490 euro in Germania. Quello che contraddistingue questa versione e che permette la riduzione del prezzo, è la batteria. Oltre a disporre di una minore capacità, 49 kWh, si caratterizza per la presenza di celle del tipo LFP (litio-ferro-fosfato). Come sappiamo, le batterie con celle LFP sono più economiche di quelle con celle NMC (nichel-manganese-cobalto).

Grazie a questo accumulatore, Smart #1 potrà contare su di un'autonomia di 310 km secondo il ciclo WLTP. Parlando della ricarica, sarà possibile fare un pieno di energia in corrente continua, ad una potenza massima di 130 kW (30 minuti dal 10 all'80% della carica). In corrente alternata si potrà ricaricare fino a 7,4 kW. Nonostante la batteria più piccola, il motore continua ad offrire una potenza di 200 kW (272 CV). Dunque, velocità massima di 180 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi.

Per quanto riguarda la dotazione di serie, la casa automobilistica, nel breve comunicato stampa, fa sapere che Smart #1 Pro offre di serie, tra le altre cose, cerchi da 19 pollici, fari a LED, tetto panoramico e illuminazione ambientale a 64 colori. Non rimane che attendere l'entrata nei listini italiani per scoprire gli ulteriori dettagli tra cui il prezzo esatto per il nostro Paese.

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Commenti Regolamento
L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentito parlare di un prototipo di dumper da cava utilizzato in una miniera svizzera ? Peccato ...

S
Steve Stifler 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è sempre piedibus.

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

37k per portare i figli a scuola

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

ah si? Non sono mica macchine che vogliono farti passare per il popolo?

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari fossero macchine normali...

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Su «...delle miniere con forte dislivello», mi spiace, ma getto la spugna ;-)

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si , ma a 100km/h la potenza richiesta per avanzare ( per un'auto media) è di 15-20 kw . Anche tenendo conto di come funziona la resistenza all'avanzamento , dai 40-50 kw richiesti per andare intorno al massimo autostradale , il resto è molto marketing .

Il problema è questa nuova ondata di elettrificazione , invece di puntare sull'efficienza , sta ancora puntando sullo 0-100 km/h ... , motivo per cui le case preferiscono un'auto che faccia il 10-20% di autonomia in meno , ma faccia 0-100km/h in 6 secondi .

"....Anzi, avere un peso maggiore, con un sistema di recupero energetico costruito bene, aiuta a recuperare una maggiore quantità di energia.."

No. Perchè hai maggior recupero solo in una condizione , ma in tutte le altre spendi ancora più energia . Gli unici casi particolari dove funziona questa cosa sono , per esempio , delle miniere con forte dislivello .

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sei felice di dare piu del 50% al tuo socio immaginario? Bravo, dimmi come si fa

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa negli anni 80 con 76 milioni che macchina ti prendevi, erano macchine da sogno. Ora sono macchine normali, ma andatevene a f......ulo

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

ohhh. 5000 in meno, adesso si che la posso prendere!!! Grazie Smart

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma, percentualmente, inficia molto meno della batteria, che è il vero ostacolo alla dieta dimagrante delle attuali elettriche. Anche 10 kg di peso in più tra cavi e motori sono praticamente ininfluenti nei confronti all'impatto del gruppo batteria. Senza considerare che avere qualche kW in più aiuta proprio a gestire il peso maggiore, specie nelle auto più piccole. Nelle sportive, invece, i pesi si equivalgono (parlo di confronti tra Model 3 P, per esempio e BMW M3 o simili, ovvio non con hypercar tipo Ferrari o McLaren).
Alla fine, cmq, 50 kg in più o meno di peso influenzano giusto negli start/stop, ma nella guida è l'impatto con l'aria quello che influenza. Anzi, avere un peso maggiore, con un sistema di recupero energetico costruito bene, aiuta a recuperare una maggiore quantità di energia.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Parzialmente vero.
Ma anche avere un motore elettrico da 150 kw ( invece che da 50 kw ) introduce incrementi di peso . Cavi più grandi , inverter , trasmissione, gomme. Inoltre una batteria ( a parità di altre condizioni , chimica , etc ) deve essere più grande per garantire potenze più elevate .

Alla fine è più semplice, ma non è propriamente indolore ...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Non sono gli stipendi.
L'auto elettrica vende di più anche nei paesi dove i redditi sono più bassi.

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un barzelletta l'auto, ma gli stipendi ridicoli che abbiamo

Un tedesco con un RAL medio di 50k anno , se la mangia a colazione.....
in Francia se avessero i nostri stipendi medi avrebbero già incendiato ( di nuovo ) Parigi

Qui tutto tace, non si leva una mosca.
20enni rincoglioniti dietro a tic tok e influencer vari
30enni spariti dai radar
40enni come sopra
50enni che aspettano e sperano la mitica pensione
il resto ( che sarà la maggioranza tra un po di anni) pensionati e persone molto anziane che cercano di campare meglio che possono

è un paese morto, e che entro 30anni sarà identico al sudamerica...
5% ricchi
10% benestante
85% di peones che tirano a campare
risultato
bande nelle cittàin ogni angolo
rapine furti ed omocidi fuori controllo
corruzione a livelli inimmaginabili, si pagherà anche per un pasto extra alla mensa dei poveri
debito privato alle stelle
debito pubblico al 220%
rate per prendere anche un paio di scarpe , o un soggiorno in hotel
ecc ecc ecc
fatevi un giretto in brasile , e vedrete dove saremo

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

poi disquisire finche vuoi, e andare avanti con le utopie più assurde come il singolo che si salva da se e che deve rimboccarsi le maniche....
infatti li vedi arrivare da 20 anni con i barconi i singoli che si salvano da se..
o dell'auto elettrica salva ambiente da 40k che solo il 5% degli italiani può comprare senza indebitarsi per anni e anni...
il PRINCIPALE problema di questo paese è solo gli stipendi DA FAME orami completamente scollegati al costo della vita....
con una RAL media tedesca di 50K ecco che più di qualcuno si comprerebbe queste auto in italia, che guarda caso non decollanno.......chissà perchè... ci sarà un motivo se da 10 anni l'auto più venduta è la ridicola Panda?
eh ma le imprese non sono competitive ... eh ma ci sono le tasse italiane..e ma la germania costa di più... eh me c'è la globalizzazione .... ecc ecc
tutti pretesti usati nel tempo per evitare di adeguare gli stipendi italiani negli ultimi 30anni . risultato siamo un paese con le pezze al culo.

I
Insomma21 01 Jan 1970 @ 00:00

101.223 sesterzi! ( al valore massimo di 2.7 euro per sesterzio )

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il mercato auto è globale, ti faccio notare che su 8 miliardi, almeno 6 e mezzo hanno le pezze al cul0.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, il nostro modello cui ispirarsi è diventata la Turchia.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché parti dal presupposto sbagliato.
L'auto non è necessaria.
L'auto inquina.
Il petrolio finirà, anche se sono state scoperte nuove tecniche di estrazione, nuovi giacimenti, sappiamo tutti che è finito.
Bisogna pensare ad una alternativa.
Si deve pensare ad una alternativa.
Le auto a batteria sono già pronte, l'idrogeno è troppo costoso ed inefficiente da produrre e le auto ad idrogeno sono ancora più costose e complesse e pesanti di quelle a batteria.
Fine del discorso.
E molti studi ritengono che già nel medio periodo ci sia da guadagnarci, non da perderci: il petrolio lo acquisiamo da altri a caro prezzo,anche con soldi pubblici e finanziamenti e opere pubbliche di supporto. Meglio investire in ciò che abbiamo in casa.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai, la versione entry level con mini batteria costa solo 37milAHAHAHAHAHAH

No niente, quest'auto è una barzelletta su tutta la linea

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi Smart propone un'auto con batteria LFP da 49 kWh e 320 km In WLTP che uscirà tra molti mesi, quando oggi ci sono Byd Atto 3 e Dolphin con batteria LFP da 60 kWh e autonomia 420 km WLTP. Per non parlare di Model 3 RWD sempre con batteria LFP che ha 513 km in WLTP.
Ridicoli

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, come sempre, perché a un certo punto si incomincia a considerare la qualità di un viaggio piuttosto che la durata. E come qualità del viaggio l'elettrica stravince a mani basse.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non trovo il nesso tra il tuo ultimo messaggio e il resto dei commenti: associazioni no profit, aziende, cittadini privati hanno spesso bisogno di uno o più veicoli per fornire i propri servizi o per muoversi. Mi pare banale capire che avere il costo dei veicoli raddoppiato nel giro di pochi anni e più (se parliamo di mobilità elettrica) nuoce gravemente a tutti. Tra l'altro se il potere d'acquisto medio scende è anche più difficile reperire persone che facciano donazioni.

Ripeto quanto detto fin da subito: io non ce l'ho con te nello specifico (non ti conosco e va bene così), però mi farebbe piacere che chi già può permettersi auto elettriche si mettesse nei panni di chi ora non può e che in futuro farà molta fatica o smetterà proprio di poter portare a termine le proprie attività perché la mobilità risulta essere molto meno sostenibile economicamente. Bene che chi può faccia la propria parte ma obblighi e multe verso chi non ce la fa sono anacronistici e insulsi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono certo ricco.
Però vedo che c'è gente che si rovina da sola, c'è gente che non ha i mezzi (cerebrali) per avere alternative, c'è gente che a 60 anni non ho mai visto lavorare perché so per certo che non ne ha mi avuto voglia.
Non siamo tutti uguali, sinceramente punto più sugli emigrati in Italia che sugli italiani: gli italiani ormai pensano ancora di essere la quinta potenza mondiale, si mangia bene e ciò basta per essere migliori di altri.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, certo. Il 10% circa delle famiglie in Italia sono in povertà assoluta e un'altro 11-12% in povertà relativa. Io non ho scritto i commenti sopra solo per me visto che sto messo anche meglio di molti altri.

Semplicemetnte da un po' di tempo a questa parte faccio volntariato ad una mensa per poveri e vedo che aria gira. Ci sono sempre persone nuove e la situazione peggiora. Non è gente che piagnucola è gente che non riesce nemmeno a fare la spesa.

Lasciare che il costo della mobilità duplichi dall'oggi al domani farà solo peggiorare la situazione, ma che ne sa lo Steve Jobs di HDBlog. Pensa la gente campi piagnucolando...

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

entry level

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato.
Ho ritirato una piccola attività in fallimento, con pochissimi soldi, meno di quelli che chiederebbero di anticipo per una bev... e vado avanti da anni con le mie gambe.

È vero invece che mi dispiace: mi dispiace che certe persone pensino sempre che debbano essere trascinate fuori dalla m3rd@ da altri.

Poi, ci sono anche situazioni in cui le persone si ritrovano senza volerlo:.vedi gravi catastrofi, terremoti, o incidenti che ne impediscono la continuazione lavorativa...
Se non è il tuo caso, allora si, a quel punto allora non me ne frega niente: sei tu il piagnucolone che da la colpa ad altri del sui destino.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Inoltre più potenza significa anche frenata rigenerati a più potente e quindi meno spreco di energia in città o in coda o in discesa. Questo fa sì che paradossalmente con il motore più potente consumi in media meno che con un motore meno potente. Poi ovvio che il WLTP non prevede di pigiare a fondo l'acceleratore e scattare da 0 a 180 in pochi secondi (cosa che l'auto ti permette di fare), perché così facendo l'autonomia scende parecchio! Diciamo che usata con piede leggero/normale, consuma meno con motore più potente.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica city car elettrica rimasta sul mercato ha 200km di autonomia, 2/3 rispetto a questa. 300km di autonomia sono più che sufficienti per la quotidianità del 80% delle persone e la carica a 130kW in DC ti permette di limitare i tempi di sosta in autogrill la volta all'anno che vai in vacanza al mare a lunga distanza).
Il prezzo delle auto tutte è ormai folle rispetto al potere di acquisto (a mio parere), e un B-Suv a 32k non è tanto distante dai fratelli termici (T-Cross 1.5 dsg fine serie costa 30k + bollo + costi di manutenzione più elevati). Di più economico in circolazione c'è la MG4 (che però non è suv), - 2k per la Volvo EX30 (sorella della Smart sebbene con prestazioni leggermente migliori) e alla pari la Avenger (bellissima per carità ma con meno ADAS, cerchi acciaio, ricarica più lenta).
Non è che sia quindi proprio una assurdità.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Classico ragionamento di chi ha le spalle coperte da mamma e papà o che comunque ha/ha avuto una vita privilegiata da così tanto tempo che può dimenticarsi che la civiltà di un Paese si vede dal modo in cui vengono trattate le persone meno abbienti.

Tra l'altro non è vero che ti dispiace, non te ne frega una minchi@, tanto vale essere 100% sincero a questo punto.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace per te, non hai capito come funziona il mondo.

Il mondo va avanti, nonostante il singolo, nonostante una nazione (l'unica in Europa che va indietro).
Non puoi pensare che siano gli altri a salvare te, sei tu che devi salvare te stesso.
Siamo noi italiani che dovremmo saltare sul treno, sul cavallo, chiamalo come vuoi, e iniziare guidarlo.
Cercare di fermare un treno in corsa o un cavallo al galoppo, potrebbe portare a due situazioni:
1 rallentare l'inevitabile, che comunque arriverà
2 farci male e basta.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

La constatazione è vera in parte perché le case automobilistiche fanno sempre più soldi vendendo meno auto e spesso e volentieri i maggiori introiti servono per investire alla conversione delle linee di produzione dal termico all'elettrico e/o da redistribuire ai ricchi azionisti.

Vogliamo davvero diventare come l'India, un'intera familia su uno scooter elettrico o su un'Ami? Già ora vivo per pagare le tasse e le spese necessarie a campare, se poi devo fare mille sacrifici per passare l'inverno a viaggiare su uno scooter piuttosto vado a fare il barbone in qualche Paese più sviluppato.

Sono sempre tutti bravissimi a proporre "strategie per avanzare", ma la bacchetta magica non ce l'ha nessuno e le scelte drastiche (fare un grosso wipe delle micro imprese, combattere seriamente l'evasione fiscale, snellire la burocrazia senza snellire i controlli/multe verso chi truffa, ecc...) sono spesso non costituzionalmente applicabili o comunque non convenienti a troppi. Se gli spazi di manovra per migliorare le condizioni di vita dei meno abbienti sono limitate, almeno evitiamo di castrare la mobilità di queste fasce della popolazione. Se la svolta green deve essere socialmente ingiusta, allora non merita di essere fatta. Mi sta benissimo che chi può permettersi auto a qualsisi prezzo venga sensibilizzato alla causa dell'elettrico, ma non proporre un'alternativa per le fasce deboli è veramente una scelta miope e si ritorcerà contro tutti.

Mi dispiace fare l'oracolo di sventura ma man mano che vedo il mio potere d'acquisto scendere (persona appartenente all'ex xlasse media ora in declino) e i prezzi delle auto aumentare (oltre che i biglietti/abbonamenti dei trasporti pubblici) a dismisura, penso che l'Italia dovrà presto o tardi fare i conti col fatto che la corda si può tirare fino a un certo punto, ma poi si spezza.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no, non ha senso.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

La Dacia ha un 'elettrica da 45 cavalli, non é una motivazione tecnica quindi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace, non hai capito il senso del mio commento.
Primo era una constatazione, uno stato di fatto: il mercato auto è globale, non si può pensare che facciano auto per i poveri.... Ci saranno mezzi alternativi, infatti in India stanno pensando di elettrificare motocicli, quadricicli: se non ci possiamo permettere un'auto, andremo in giro con una Ami o una Topolino.

Non possiamo dare la colpa al mondo che avanza, se noi rimaniamo indietro.
Potremmo cercare di avanzare anche noi, ma non mi pare che sia l'obbiettivo della nostra classe dirigente.

Tutto qua.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

La RAL media italiana riesce a coprire il costo di un'auto solo di certi segmenti e, se parliamo di elettriche, quelle con autonomie non sufficienti per un'auto principale/tuttofare (soprattutto se occorre fare autostrada e in inverno).

Ragionare con gli stipendi di altri Paesi non aiuta nessuno, tantomeno ragionare coi vari se e ma (se politico X non fosse esistito, se partito Y avesse perso le elezioni nell'anno 19XX).

Spingere verso mezzi che una buona parte della popolazione non può permettersi e assistere ai continui aumenti di tutto (cibo, vestiario, medicine, servizi) con stipendi praticamente bloccati non aumenterà la platea di potenziali acquirenti.

Da persona a reddito basso mi rincuora sapere che anche i ricchi si respirano la stessa aria m3rdosa che mi respiro io anche se vale più la loro macchina che la casa in cui vivo.

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che prezzi
Ma stanno bene?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico nulla, sarebbe come sparare sull' ambulanza

V
Vran 01 Jan 1970 @ 00:00

42milAHAHHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAA

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto si pagano con poco meno di un anno di stipendio già dagli anni '60.

Il problema è che il mercato dell'auto è diventato globale e l'Italia è l'unico paese in Europa in cui i redditi, negli ultimi 30 anni, sono scesi...
Fossero saliti, saremmo in linea con gli altri paesi, Germania Francia e altri sono ben sopra i 40k.

Ringrazia chi negli ultimi 30 anni ha dominato l'opinione pubblica attraverso i suoi media!
GF docet!

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

In cermania, qui l'iva è più alta 👀

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si effettivamente ha senso una percorrenza da citycar nei Suv, che sono le citycar moderne 🙄

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Futuro radioso per chi avuta fuori città con i "mezzi pubblici" che forse passano una volta al giorno

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

76 milioni di lire 😂

N
Nimitz 01 Jan 1970 @ 00:00

Pare che qualcuno abbia prefigurato che presto si potrà permettere una nuova automobile solo chi quadagna almeno 100k euro all'anno. Ci siamo quasi...

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti con sta model 3 ma ci sono molte variabili, prima fra tutte le dimensioni importanti della model 3! (Non ci sta in garage/parcheggi di molte zone)
Se dovessero fare una model 2 meno di 4,5 metri con una autonomia uguale alla 3 base la prenderei in considerazione
Questa cinesata almeno ha dimensioni umane per le nostre zone

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, 38k per 310km WLTP

A
Anders Ge (f.k.a."usagisan") 01 Jan 1970 @ 00:00
Mi ricorda gli elmetti dei Devo.

Mah, io gli elmetti dei Devo me li ricordavo così...

https://uploads.disquscdn.c...

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se proprio non ne puoi fare a meno, potresti attendere la messa in commercio di questa opzione :-)

https://www.youtube.com/wat...

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei. Sono quasi 4 anni che guido esclusivamente elettrico e non ne ho mai percepita l'esigenza, ma dovrei provarne una provvista di cambio per poter dare un giudizio valido.

Da parte mia posso dire che è proprio l'assenza del cambio (ingranaggi, perdita di efficienza, olio da cambiare, potenziali problematiche, impuntamenti ecc) uno dei motivi che mi ha fatto preferire l'elettrico a una ICE. Gusti personali ;-)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il consumo non dipende da quanti cavalli ha sulle elettriche, quindi andare a 50 con la macchina che ha 100 cavalli o a andare a 50 con la macchina che ne ha 1000 consuma uguale (a parità del resto dei fattori). Tanti cavalli sulle elettriche non servono per camminare, servono per frenare. Se il motore non è potente il freno motore non è sufficiente e se il freno motore non basta devi usare i freni sprecando energia

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro si ostinano a non mettere il cambio sulle elettriche, nonostante sia palese che ad alte velocità ce ne sarebbe bisogno.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo abituati ai motori a combustione che, per avere maggiori potenze, hanno bisogno di aumenti di carburante, maggiore ossigenazione (turbo, compressori volumetrici, ecc.) e irrobustimento di camere di scoppio e relativi pistoni, ma hanno un rendimento del 20/30%. Un motore elettrico ha un rendimento vicino al 98/99% (non sono un addetto ai lavori, mi baso su dati di lettura e/o visione di chi è addentro o produce motori elettrici) e l'unica forza contraria a quella motrice prodotta è l'atmosfera. Per questo il tallone d'achille delle elettriche, allo stato attuale, sono i viaggi in autostrada o, cmq, ad alta velocità, ma aumentare la potenza, con la coppia fissa sempre al massimo e costante per quasi tutti i giri del motore, rende facilissimo produrre alte potenze e altrettanto alte prestazioni. Ovvio che va calibrato il sistema: inverter, cavi, celle della batteria, ecc, ma, rispetto a un motore a combustione, è tutto molto più semplice, e, soprattutto, aumentare le potenze, non inficia sul consumo, almeno, non nel modo dei motori a combustione interna.

Q
Quel bravo ragazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Questa scusa sulle elettriche la sento molto spesso.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

A questo prezzo mi prendo la model 3 è già stato detto?
No?
Allora lo dico io per primo.
A questo prezzo mi compro la model 3.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quale motivo? Sono serio, sicuramente c'è una motivazione tecnica per cui le elettriche hanno tutti quei cavalli a vuoto, alla maggior parte delle persone basterebbe un auto con 80/100 cavalli ma queste le buttano fuori con minimo 150/200, perché?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Io in 20 anni che guido oltre 300 km di fila senza fermarmi non li ho mai fatti, nè li farò.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai letto male, sono 38k.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

No

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

E continuano con questi "cosi" a batteria. Prezzi da elite per delle scatole insignificanti. E continuano in barba al fatto che pochi potranno permettersele. Capite che la mobilità del futuro sarà per pochi e non per tutti? Ecco risolto il problema delle ricariche. pochi in auto e gli altri con mezzi pubblici.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè, è quello che dovrebbe succedere. Poi invece succede come con quella Tesla andata a fuoco qualche anno fa, dove il tizio è morto carbonizzato perche la batteria andò a fuoco, e le famose portiere 'di sicurezza' erano impossibile da aprire grazie all'apertura elettrica.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non capisco, a che serve tutta sta potenza su auto che sono poco più che utilitarie? Tagliando un po' di cavalli e ottenendo uno 0-100 in che so 10 secondi anziché 6 non si migliorerebbe anche l'autonomia?

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

fa' più ridere l'autonomia da 310km

S
Simon B 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricorda gli elmetti dei Devo.
Comunque orripilante.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si si trovato su altra testata...
le auto era praticamente da rottamare ma quello che hai scritto concorda con quello che ho letto!
mentre bmw ha fatto lo stesso e una delle macchine ha preso fuoco?
ora me lo cerco...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Normale che non lo sapevi, è colpa di una termica quindi non fa notizia... Fosse stata una elettrica lo saprebbe anche il mio gatto

Q
Quel bravo ragazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io che mi aspettavo un'esplosione nucleare.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

nate vecchie
nate morte

plastica e acciaio sprecato

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovato?
In poche parole:
- hanno fatto scontrare 2 vetture elettriche che viaggiavano a 56km/h.
- dopo il crash: la batteria era intatta, la corrente é stata staccata e le porte si riuscivano ad aprire.
Era più che altro per sfatare alcuni miti.

Q
Quel bravo ragazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo.
Sorry.
Per fortuna che uso sempre Heathrow.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Aereoporto di luton, una macchina termica ha preso fuoco ed ha fatto bruciare tra le 1200 e le 1600 auto che vi erano parcheggiate. Ha fatto crollare una parte del parcheggio e fatto chiudere l'aereoporto internazionale.

Q
Quel bravo ragazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa sarebbe Iuton?
Yukon al limite.

Q
Quel bravo ragazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche tu sei rimasto indietro coi prezzi come me?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliamo parlare di luton? 😂😂😂 Vedo che sul blog c'è grande riserbo al riguardo... Fosse stata una ev sarebbe stato in prima pagina per 3 mesi

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ora me lo cerco. grazie

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Entry level 40k HAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHHA

Q
Quel bravo ragazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che me frega.
Tanto non la posso comprare l'Audi R8.

Q
Quel bravo ragazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

A te che piacciono tanto le elettriche...
Non ti rendi conto che stai obiettando il fatto che possa fare 350km invece di 310km?
Prima questi problemi non esistevano.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Mercedes dice che é il primo test vero tra 2 vetture elettriche.
Sempre 3 giorni fa, tra l'altro c'è stato un incidente con una Audi R8, quella invece é bruciata...

Q
Quel bravo ragazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pare a me o è davvero orrenda?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

La Fortwo attuale è obsoleta ed in via di dismissione, sarà sostituita nel breve con la nuova Smart #2.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

I cerchi da 19" di serie non hanno alcun senso, vista la batteria più piccola e l'autonomia ridotta avrebbero più senso dei cerchi da 17", con cui magari arrivare a 350km di autonomia WLTP anziché 310 🙄

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

andato male?

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che la ricerca sulle batterie continui e migliori sempre di più, riducendo al massimo la presenza di terre rare necessarie senza rinunciare alle prestazioni.
Ma la smart fortwo quanto costa?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

OT: Ma il crash test delle vetture elettriche di Mercedes non lo riportate?