Skoda Fabia 130, su strada l’esperienza della RS Rally2
La nuova versione interviene su sterzo, assetto e controlli elettronici.
Skoda ha presentato una Fabia 130 in edizione limitata. Una versione inedita che nasce con la volontà di offrire un’esperienza di guida più coinvolgente. Gli ingegneri di Skoda Auto hanno costruito un progetto che prende la base della quarta generazione della Fabia e la trasforma in qualcosa di diverso, più diretto e più vicino al mondo del motorsport. Il risultato è un’interpretazione che mette al centro telaio, sterzo e controlli elettronici. Sono elementi che definiscono il carattere dell’auto in modo più marcato rispetto al passato.
Le novità di questa versione
Il progetto della Fabia 130 prende forma da una piattaforma (la MQB) che ha già dimostrato di saper gestire cambi di direzione rapidi e una guida più dinamica. A questo si aggiungono le ruote da 18” che, essendo l’unica misura disponibile per questa versione, hanno permesso agli ingegneri di lavorare su un assetto privo di compromessi. Avere un solo riferimento elimina le variabili legate ai diversi diametri e consente una taratura più coerente. Lo sterzo conserva il rapporto della versione Monte Carlo, ma adotta una calibrazione inedita che modifica il comportamento dell’auto in base alla velocità.
Quando si va a velocità ridotte la sensazione rimane vicina a quella del modello standard. Le differenze si sentono quando si va oltre i 30 km/h. Qui la risposta diventa più evidente e spinge il frontale a inserirsi con decisione, dando quella prontezza nei cambi di direzione che distingue una piccola sportiva da una semplice utilitaria. Superata la soglia degli 80 km/h la rigidità dello sterzo aumenta per rendere l’auto più stabile e precisa. Rilevante il contributo del pacchetto aerodinamico. Lo splitter anteriore e lo spoiler posteriore contribuiscono a ridurre la portanza, migliorando la compostezza della vettura.
Il lavoro sul telaio non si limita allo sterzo. La Fabia 130 introduce una modalità ESC Sport che finora era stata riservata ai modelli più performanti del marchio. Il sistema dà una maggiore libertà al guidatore prima dell’intervento dei controlli elettronici. La vettura può quindi accennare un sovrasterzo leggero nelle situazioni più dinamiche, soprattutto all’interno di un circuito, senza che l’elettronica debba agire quando si supera un determinato parametro.
A completare il comportamento dinamico interviene il sistema XDS. A cosa serve? A simulare l’effetto di un differenziale autobloccante. È il sistema che permette di frenare la ruota interna quando l’auto affronta una curva impegnativa. L’azione favorisce la rotazione del veicolo e aumenta la trazione in uscita. Elementi che restituiscono quella sensazione di leggerezza del frontale che raramente si trova in modelli di questo segmento. Anche in questo caso è stata necessaria una calibrazione attenta per evitare il surriscaldamento dell’impianto frenante durante una guida più intensa.
La filosofia della Fabia 130 si riassume in questa attenzione ai dettagli. Ogni componente è stato modificato con un obiettivo preciso, dare alla vettura una personalità più giocosa e reattiva. Una personalità che dialoga con il mondo delle competizioni e richiama in modo diretto la Fabia RS Rally2. La nuova versione porta su strada una parte di quel mondo lì, adattandolo a un pubblico più ampio senza perdere in precisione.