Roma: entra nella ZTL coprendo la targa con un passeggino
Girato a Roma il video del passeggino usato per coprire la targa di un'Audi in ZTL. Tra indignazione e applausi social, scattano i controlli della Polizia Locale.
Cofani e portabagagli tenuti deliberatamente sollevati, auto che azzardano manovre contromano, nastro adesivo per alterare lettere e numeri, fino all’utilizzo di biglietti “gratta e vinci”, tesserini o impermeabili posizionati strategicamente per coprire i numeri identificativi. Negli anni, l’inventiva di chi tenta di aggirare i varchi delle Zone a Traffico Limitato (ZTL) a Roma ha dato vita a un vero e proprio campionario dell’illegalità.
L’ultimo episodio, registrato nel cuore della Capitale in via Urbana (all’altezza di piazza dell’Esquilino), a pochi passi dalla stazione Termini e dall’incrocio con via Agostino Depretis, ha però superato ogni precedente immaginazione, trasformando un passeggino nello strumento per un’infrazione millimetrica.
A differenza di quanto potesse sembrare inizialmente, non si è trattato del gesto estemporaneo di un singolo, ma di un’azione coordinata: mentre una persona si trovava alla guida dell’auto (un’Audi) procedendo a passo d’uomo, un complice camminava a piedi subito dietro il veicolo, spingendo il passeggino a ridosso del paraurti per schermare totalmente la targa dagli “occhi elettronici” del varco.
Tra indignazione e paradossali applausi
@freepalestin957♬ audio originale – CONTROL_GARAGE👑KING🦍
Il piano dei due uomini, che pensavano di violare l’area protetta nell’assoluto anonimato, è stato interrotto dallo smartphone di un passante. Incredulo davanti alla scena surreale, il cittadino ha filmato l’intera sequenza e ha successivamente pubblicato il video sulla piattaforma TikTok tramite il profilo “getrich7238”.
Il filmato è diventato virale in pochissimo tempo. Scatenando inoltre un dibattito social specchio di profonde contraddizioni. Da un lato, la stragrande maggioranza degli utenti ha condannato duramente l’episodio. Evidenziando quindi l’assurdità di possedere un’auto di lusso e voler comunque evadere il costo della ZTL (“Sessantamila euro di Audi, ma non paga la Ztl” e “Più hanno i soldi e più sono taccagni” sono stati i commenti più emblematici). Dall’altro lato, però, si è registrato un fenomeno inquietante. Perché decine di persone si sono complimentate nei commenti con quello che hanno definito un “genio”, giustificando la “furbata” e interpretandola, quasi paradossalmente, come una sorta di atto di ribellione contro le politiche tariffarie e le imposizioni del Comune di Roma.
Le indagini e la controffensiva del Campidoglio
La viralità del video ha però di fatto inevitabilmente attivato i controlli. Gli agenti della Polizia Locale sono attualmente al lavoro per incrociare le immagini e identificare i responsabili. Per i protagonisti della vicenda le conseguenze rischiano di essere oltremodo pesanti. Oltre alla sanzione amministrativa per l’accesso non autorizzato, si profila infatti una denuncia penale per truffa aggravata ai danni di un ente pubblico, reato legato all’occultamento doloso della targa.
Questo genere di malcostume rappresenta da tempo una spina nel fianco per la mobilità romana. Proprio per mettere un freno definitivo a questi escamotage, il Comune sta portando avanti un progetto che prevede l’installazione di nuovi varchi elettronici non più solo in entrata, ma anche in uscita dalle zone centrali della città, rendendo di fatto inutile qualsiasi tentativo di mascheramento temporaneo all’ingresso.