Il restomod della Range Rover che monta un V8 da 800 CV
Il fascino intramontabile della prima serie della Range Rover rivive in una versione ammodernata che vanta anche interni all’avanguardia
La pratica di restaurare auto d’epoca preservandone l’estetica classica, ma perfezionandole dal punto di vista meccanico e tecnologico oggi ci offre l’opportunità di apprezzare ancor di più lo stile vintage di una Range Rover. Il primissimo prototipo del fuoristrada che avrebbe dovuto chiamarsi Road Rover venne completato nell’agosto del 1967, allo scopo di creare un mezzo confortevole e irrefrenabile nell’off-road.
Verso la fine del 1969, dopo i test dei prototipi, iniziò la produzione di una pre-serie denominata Velar (Vee Eight Land Rover), oggi una delle proposte della gamma, che aprì la strada al modello definitivo. La Project Belltown di ECD Auto Design ha aggiornato il fuoristrada britannico, lasciando intatte le forme squadrate. Il progetto griffato ECD Auto Design, azienda statunitense specializzata nel restauro e nella reinterpretazione di modelli storici Land Rover e Jaguar, ha creato un mix tra la matita britannica e la meccanica americana più spinta.
Nel rispetto delle tradizione
Sulla base del design Rover Classic a passo lungo il modello raggiunge prestazioni da supercar. Il cuore pulsante è un V8 6.2 sovralimentato da ben 800 CV, associato a un cambio automatico a sei rapporti. Il carattere elegante e robusto della Range Rover originale si sposa perfettamente con i cerchi Mini-Lite da 18". La carrozzeria verniciata in Aspen Silver richiama le tinte storiche Land Rover, mentre il kit estetico Brooklands, impreziosisce il look con dettagli neri lucidi. Il contrasto cromatico non passa inosservato.
Il rombo dell’auto a ruote alte è quello che si aspetta da un V8 con compressore volumetrico da 800 CV. I ragazzi di ECD hanno optato per sospensioni pneumatiche sviluppate internamente e un impianto frenante Brembo. Il risultato dinamico è di alto profilo, unendo la proverbiale guida sull’off-road al comfort su lunghe distanze con una cavalleria fuori scala.
Imbottita di tecnologie
Alle auto del passato manca quel quid elettronico e digitale che vantano le vetture di nuova generazione. Gli specialisti hanno scelto di conservare il family feeling degli anni ’80, aggiungendo materiali e tecnologie moderne. I sedili Recaro sono rivestiti in pelle Nappa, mentre inserti in legno scuro, strumenti dal look rétro e cuciture artigianali donano un’atmosfera raffinata. Non manca l’Apple CarPlay, le telecamere a 360 gradi per le manovre, la ricarica wireless per smartphone e impianto audio Infinity.
I restomod negli Stati Uniti stanno avendo un successo inaspettato. Le realtà consolidate come ECD Auto Design puntano su clienti che cercano lo stile iconico e l’affidabilità moderna. Il progetto sulla Range Rover ha richiesto oltre 2.200 ore di lavoro artigianale. Il prezzo? Potrebbe superare i 300.000 euro, ma se ve lo stavate chiedendo probabilmente non siete i clienti adatti all’acquisto di auto retrò con performance da urlo.