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Renault 5 Turbo 3E: sarà lei l'erede della celebre Renault 5 Turbo del 1980?

Dopo il concept della R5 Turbo 3E lanciato nel 2022, adesso si cerca di concretizzare questa idea, ecco ciò che sappiamo.

Renault 5 Turbo 3E: sarà lei l'erede della celebre Renault 5 Turbo del 1980?
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Gabriele Lupo
Gabriele Lupo
Pubblicato il 20 ott 2024

Pochi mesi dall'uscita della Alpine 290 GT, la versione con i muscoli della nuova Renault 5 E-Tech, e il marchio francese ancora non è contento, infatti ci sono idee concrete di realizzare una versione ancora più "muscolosa" a partire dalla Renault 5 Turbo 3E Concept, svelato nel 2022.

Alcune informazioni erano già state rilasciate da Renault in passato, che aveva parlato di una vettura ispirata sì alla storica Renault 5, ma anche al mondo del gaming. La R5 Turbo 3E si presenta come una vettura pensata per il drifting e vuole celebrare il 50° anniversario dell'iconico modello francese. 

Secondo quanto riportato da Auto Express il veicolo potrebbe essere basato su un telaio spaceframe su misura, dal costo di centinaia di migliaia di dollari. Il capo design Renault, Laurens van den Acker, ha riconosciuto che un veicolo del genere al momento non risulta essere una priorità del marchio, ma non ha nemmeno smentito l'esistenza di questo progetto. 

Non è la prima volta che si discute della possibilità di trasformare un'idea in un modello di produzione. Già alla fine del 2022, l'amministratore delegato di Renault, Luca de Meo, aveva rivelato che il marchio aveva trovato una soluzione per portare su strada una versione simile al concept, sottolineando però che la realizzazione del progetto sarebbe stata condizionata dalle risorse finanziarie disponibili.

DESIGN E INTERNI, COSA SAPPIAMO?

Con i suoi 4 m di lunghezza, 2,02 m di larghezza, 1,32 m di altezza e un passo di 2,54 m, la R5 TURBO 3E si distingue per il suo design aggressivo e futuristico. Il frontale è dominato da un paraurti dotato di grandi prese d'aria per migliorare il raffreddamento e l'aerodinamica. A enfatizzare il suo carattere particolare, sia all'anteriore che al posteriore sono presenti strisce di LED dai colori vivaci come rosa, blu e giallo, che si accendono e lampeggiano durante le derapate. Questo dettaglio, oltre a migliorare l'impatto visivo, richiama l'atmosfera e lo stile dei videogiochi arcade, contribuendo a creare un'esperienza dinamica. 

L'abitacolo della R5 TURBO 3E è all'insegna della sportività e della tecnologia avanzata. I sedili, in fibra di carbonio, insieme alle cinture di sicurezza e al volante, sono stati sviluppati in collaborazione con Sabelt, un’azienda di riferimento nel mondo delle competizioni automobilistiche. Un altro tocco di modernità è rappresentato dai 10 display digitali che sostituiscono i classici quadranti analogici della Renault 5 Turbo 2, offrendo al conducente un'interfaccia completamente digitale per il monitoraggio delle prestazioni del veicolo e delle informazioni di guida. Questo mix di tradizione e innovazione conferisce alla R5 TURBO 3E un carattere unico, che rende omaggio al passato ma proiettato nel futuro.

E IL MOTORE?

Per il concept, nel 2022, gli ingegneri decisero di installare una coppia di motori capaci di erogare una potenza totale di 375 CV (280 kW) e ben 700 Nm di coppia. L'energia viene fornita ai motori tramite una batteria agli ioni di litio da 42 kWh e Renault ha dichiarato che la vettura pesa solo 980 kg, elemento che, combinato agli altri, le permette uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi e una velocità di punta di 200 km/h.  

Una versione a tiratura limitata della 5 Turbo 3E potrebbe essere considerata l'erede della leggendaria R5 Turbo del 1980, un modello progettato originariamente come vettura speciale per l'omologazione nei rally, con motore in posizione centrale. All'epoca, ne furono prodotti meno di 5.000 esemplari, venduti a circa 12.000 sterline, un prezzo triplo rispetto a quello di una Renault 5 standard. La R5 Turbo conquistò rapidamente l'affetto degli appassionati di auto sportive Renault, e oggi i suoi esemplari vengono venduti a cifre superiori alle 80.000 sterline.

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Commenti Regolamento
l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

L'alettone deve essere più grande. Così è troppo piccolo.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrebbe più senso chiamarla overclock Edition invece che Turbo dato che è elettrica...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ci azzecca nulla

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esteticamente è un 10 ma elettrica così non ha senso. Se proprio la vogliono fare elettrica serve almeno una batteria da 66 (altrimenti i 375 cv saranno disponibili solo per i primi km e poi diminuiranno col diminuire del livello di carica), servono le marce, il pedale della frizione, il sound (anche simulati vanno benissimo) e la leva del freno a mano meccanica.

Quello che i produttori fingono di non sapere è che il drift di potenza (che, per carità, resta tanta roba) è il drift del primo giorno di scuola, ovvero quello facile facile che basta avere la potenza, butti giù e l'auto se ne parte: gli step successivi sono quelli innescati col freno a mano e giocando con la frizione e col giusto numero di giri. Avere il drift solo di potenza tra l'altro con coppia costante sarebbe estremamente noioso, dopo 2 giorni di drift non c'è più nulla da imparare e non si possono fare tutti gli step successivi.

Per questo l'auto ha più senso a benzina. Elettrica si può fare, ma rispettando le condizioni di cui sopra e non credo che in Renault abbiano voglia di fare le cose fatte bene.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

vero!

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa, ai tempi io avevo la Uno turbo seconda versione, e il mio carissimo amico la R5....Ti dirò, erano li come prestazioni. In compagnia avevamo appunto Uno turbo, R5 turbo, Ford escort Cosworth e Delta HF integrale....Che tempi!!!! Altro che le fighette di oggi

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricordo ai tempi la "guerra" tra Renault e UnoTurbo ie......... mitica.......:D:D

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

MA qualcuno nel monto dell'auto l'ha capito che non esiste un solo appassionato a cui piacciano i veicoli elettrici in declinazione sportiva/racing?

E
Enrico Fila 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra una macchinina radiocomandata della Lego. Tra il 1994 ed il 1996 ho avuto una vera R5 GT Turbo a carburatore. Ho fatto equilibrare la turbina e portare la pressione della sovralimentazione a 1.2 Bar. Quella era la vera R5 Turbo. Queste riedizioni non hanno senso.

A
Avant De Dormir 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi dice che è tamarra non la conosce nemmeno la R5 Turbo, quindi parla a vanvera.
Ovviamente non ha alcun senso che quella nuova sia elettrica quindi no, non sarà l'erede della R5 Turbo.

l
loris lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

va beh un articolo per riempire il portale con qualcosa e per farti ridere per la demenzialità
I materiali, le risorse minerarie e energetiche a disposizione degli essere umani sono sempre più inoltre in esaurimento, sprecarli per prototipi, auto di potenza elevata, gare, competizioni del tutto superflue se non pure pericolose e diseducative, per me è qualcosa di inaccettabile, di odioso, follia pura.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

L’originale aveva un senso anche come uso per i rally, questa no e oltretutto la renault in tale specialità è impegnata, anche se in categorie minori, con la clio.
Basta qualche raro nostalgico a giustificare il costo di una nuova vettura dallo scarsissimao mercato?
Vero che i francesi hanno realizzato altri prototipi improbabili (vedi espace f1) ma sono restati poco più che concepts, non certo auto di serie.
P.s. Colorazione orrenda e anche l’originale era cattiva ma non bella.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo tamarra. Quella standard invece tanta roba. Non vedo l'ora di vederla usata [poco] a metà prezzo

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Si quei fanali squadrati sono inguardabili.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è lei l'erede.
Ci somiglia pure vagamente.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

che tamarrata

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lasciatela relegata al mondo dei videogiochi che è meglio.